Il Risveglio dell'Umanità
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  2.1 - Cos’è il Pensiero?

SINTESI

 

Il Dizionario Garzanti lo definisce come “attività psichica mediante la quale l'uomo elabora dei contenuti mentali, acquisendo coscienza di sé e della realtà...”.

Questa definizione, a mio avviso, si addice più al cervello che al pensiero. Forse perché l’attuale cultura scientifica occidentale implicitamente attribuisce al cervello l’origine del pensiero. E forse questo perché quando il cervello muore, scompare anche il pensiero. Ma il cervello è semplicemente un trasduttore, un rice/trasmettitore, che con la sua attività psichica (neurale) rende il pensiero cosciente, ma il dizionario non dice cos’è il pensiero e dove trova origine.

Un’altra definizione che fa riflettere è quella che il dizionario dà riguardo la mente, intesa come “l'insieme delle facoltà intellettive che permettono all'uomo di conoscere la realtà, di pensare e di giudicare...”.

In realtà il pensiero è una forma energetica che viene creata dalla “mente” e che vibra in sintonia con forme energetiche con la stessa vibrazione. La nostra forma è creata proprio dai pensieri (forme-pensiero) che risiedono nella genetica alla nascita e dai pensieri che una forma incorpora durante la vita presente. Il pensiero forma la materia, e quindi è il pensiero che forma i nostri corpi.

Ma qual è la mente che crea il pensiero? Distinguiamo tra la Mente dell'Anima, cioè la consapevolezza della nostra Anima e la Mente biologica (eterica e fisica), cioè la consapevolezza del nostro corpo. La Vera Mente è quella dell'Anima, cioè la Mente Divina. La Mente del nostro corpo è invece quella più limitata e che si basa su una comprensione della realtà non spirituale ma biologica. 

La sede della Mente dell'Anima è il Cuore, la sede della Mente biologica è il nostro cervello. Man mano che si ascende l'Anima scende sempre più in noi e quindi anche il nostro cervello diventa uno strumento per la Mente dell'Anima e non più una mente a sé stante. Le due Menti, in sostanza, si fondono durante il processo di Ascensione.

In altre parole è il pensiero che stimola l’attività psichica che consente alla forma di prenderne coscienza per comprendere la realtà. Allo stesso modo è la vita che si serve della genetica per riprodursi.

Tutti i pensieri discendono da un’unica Mente Infinita che chiamiamo Assoluto. In essa giacciono pensieri infiniti, illimitati e indefiniti. Da Essa discendono le menti parziali delle anime che sono comunque in collegamento olografico con la mente infinita, al di fuori dello spazio-tempo. A livello della forma esistono poi la mente eterica e la mente fisica che si materializza nel cervello. Le tre menti: animica, eterica e fisica, generano rispettivamente pensieri spirituali, forme-pensiero e pensieri

Come scrive Dani nel materiale della sdag (scuola di ascensione globale): “Esiste un qualcosa che è indefinito, che è al di fuori di spazio-tempo, che non ha forma energetica e che comprende tutti i pensieri dello spazio-tempo. Ma se contiene in sé tutti i pensieri, contiene anche in sé il pensiero stesso di pensiero. Ma se il pensiero esiste anche al di fuori di spazio-tempo, significa che è da fuori spazio-tempo che si è creato lo spazio-tempo che è definito, perché dato che lo spazio-tempo è definito non potrebbe essersi creato da solo. Un pensiero limitato non può creare se stesso. Perché?

Perché per creare un pensiero devo avere un altro pensiero che lo preceda e che contenga in sé il pensiero della creazione del pensiero successivo. Se un pensiero non contiene in sé il pensiero della creazione di un altro pensiero, non può crearlo. Risulta quindi ovvio che un pensiero limitato non può creare se stesso, in quanto se stesso non contiene il pensiero della creazione di se stesso. Egli stesso è il pensiero di se stesso, ma non ha in sé il pensiero della creazione di se stesso, cioè il pensiero che l'ha creato. Tale pensiero può averlo solo un pensiero che l'ha originato.

Seguendo tale ragionamento arriviamo alla conclusione che debba esistere nello spazio-tempo un pensiero primo da cui poi sono nati tutti gli altri pensieri. Ma chi ha creato questo pensiero primo nello spazio tempo? Risulta chiaro che può averlo creato solo un pensiero che contenesse in sé tale pensiero e tutti i pensieri che dal pensiero primo sarebbero poi generati! E questo pensiero può essere solo un pensiero illimitato.

Quindi solo un pensiero illimitato può creare qualsiasi cosa limitata, perché essendo pensiero illimitato sa tutto. E dato che il non spazio-tempo esiste per bilanciare lo spazio-tempo, risulta che lo spazio-tempo è stato creato dal non spazio-tempo, cioè dal pensiero illimitato. Il pensiero illimitato è quindi il creatore di tutto ciò che esiste di limitato. Questo pensiero illimitato possiamo chiamarlo consapevolezza pura, cioè che sa tutto, o più semplicemente Dio. Cioè la Verità.”

Perciò l'Assoluto è l’origine del pensiero ed è il pensiero stesso!

La Mente Infinita è nota anche come il Vasto Nulla che si identifica con l'Infinito!  Nulla e infinito sono due termini che servono per indicare lo stesso concetto di qualcosa di non finito. Il nulla non è finito, e l'infinito non è finito. E dato che ciò che non è finito può essere solo infinito, allora significa che il nulla non è altro che un altro termine per indicare l'infinito.

Il simbolo che più dà l'idea dell'infinito è il cerchio. Perché? Perché il cerchio non ha inizio e non ha fine. Rappresenta cioè l'infinito. Tutti i punti del cerchio sono uniti da un'unica linea che è chiusa in sé. Indica cioè l'unità del finito. E l'unità nel finito non è altro che la rappresentazione dell'infinito del non-spazio-tempo, dove tutto è uno. Quindi l'infinito può essere rappresentato matematicamente con il simbolo zero (0).

2.2. La mente e il cervello, Pensiero consapevole e pensiero creduto, la Memoria, il DNA.

La Mente ed il Cervello, Pensiero consapevole e pensiero creduto

Bisogna distinguere tra la Mente dell'Anima, cioè la consapevolezza della nostra Anima e la Mente biologica (eterica e fisica), cioè la consapevolezza del nostro corpo. La Vera Mente è quella dell'Anima, cioè la Mente Divina. La Mente del nostro corpo è invece quella più limitata e che si basa su una comprensione della realtà non spirituale ma biologica. 

La sede della Mente dell'Anima è il Cuore, la sede della Mente biologica è il nostro cervello. Man mano che si ascende l'Anima scende sempre più in noi e quindi anche il nostro cervello diventa uno strumento per la Mente dell'Anima e non più una mente a sé stante. Le due Menti, in sostanza, si fondono durante il processo di Ascensione.

I pensieri e le emozioni possono avere origine sia dall'Anima (dallo Spirito), oppure possono provenire sia dal karma e risvegliati in questa vita, sia da nuove situazioni vissute in questa vita.

In generale possiamo classificare i pensieri in due categorie:

1.    pensieri naturali (o consapevoli, o saputi);

2.    pensieri artificiali (o creduti).

I pensieri naturali sono i “pensieri dell’anima”, che abbiamo incorporato dapprima a livello eterico e poi a livello fisico durante la nostra Ascensione biologica, man mano che sempre più Anima entra in noi.

Un Pensiero Creduto è invece un "pensiero della personalità, egoico", cioè un pensiero che abbiamo incorporato in noi a livello eterico e/o fisico ma che non deriva da una evoluzione interiore che ha portato all'incorporazione di un pensiero dell'Anima, ma bensì da una accettazione di un pensiero altrui (dei nostri antenati) e/o da una autoconvinzione di un certo pensiero fatti propri senza averli compresi interiormente a livello di Anima (in quest'ultimo caso parliamo solamente di quella parte di Anima già scesa in noi e non di tutta l'Anima dell'individuo).

Per gran parte degli esseri umani oggi viventi sulla terra, i pensieri della personalità sono per esempio quelli memorizzati nel proprio DNA fin dalla nascita relativi al karma (sia quello ereditato geneticamente dai nostri antenati, sia quello di eventuali entità eteriche che ci siamo accollati – vedi “Legge del Karma” ).

Sebbene fisicamente gli esseri umani si trovino in 3° dimensione, sui piani eterici essi vivono prevalentemente in 1° e 2° dimensione, a causa delle loro forme-pensiero e cariche emotive estreme basate sulla paura e sull’illusione. Infatti, la 1° dim. è costituita da sole polarità estreme negative di distruzione, di energia radioattiva (basate sulla paura), mentre la 2° dim. è costituita da polarità estreme dell’energia elettrica sia negative (basate sulla paura), sia positive (basate sull’illusione). E purtroppo sono le polarità estreme delle forme-pensiero e cariche emotive che determinano oggi le esperienze di vita di gran parte degli esseri umani.

La prima fase dell’ascensione (dal livello 3000 al liv. 1.000.000) consiste in una sorta di retromarcia per uscire dalla 1° e dalla 2° dim. Dal livello 1.000.000 inizia la vera e propria ascensione.

Man mano che si ascende la nostra Anima si fonde sempre di più con la forma e di conseguenza aumenta il numero di pensieri consapevoli (dell’anima).

Quando la nostra forma vibra ad una certa frequenza, attiva quei pensieri, corrispondenti a tale frequenza, che giacciono nel nostro DNA o che provengono dalla nostra anima. E per la legge di attrazione universale (secondo cui il “simile attira simile”) i pensieri attivati ci attirano pensieri simili esterni, cioè energie simili esterne. In altre parole ci attirano quelle esperienze (sotto forma di incontri, scontri, coincidenze, incidenti, malattie, paure, amore, gioia, ecc) che dobbiamo vivere per comprendere la lezione che la vita ci mette davanti in quel momento. Nulla nel Creato avviene per caso, ma tutto è determinato dalla legge del Karma che si basa sul fatto che il pensiero crea la realtà.

La Vera Consapevolezza è quindi costituita da soli Pensieri Consapevoli, cioè da soli pensieri dell'Anima. Esiste anche però una semplice Consapevolezza non Vera e che deriva invece dall'incorporamento di Pensieri Creduti, cioè pensieri non animici. Tale distinzione tra i due tipi di Pensiero rispecchia due tipi di concetti di Consapevolezza e due modi diversi per incorporare tale Consapevolezza. In sostanza, due metodi diversi di intendere il concetto di evoluzione umana (diverso dal concetto di evoluzione animica che avviene al di là di spazio e tempo). Spieghiamo meglio.

La Vera Evoluzione di un essere umano è strettamente connessa all'Anima, ma non per forza all'evoluzione dell'Anima. Possono cioè esistere Anime molto sagge ed evolute in forme umane con un livello di ascensione anche bassissimo. Questo può succedere perché alcune Anime hanno scelto di supportare il rilascio karmico umano o di altre specie incarnandosi in forme fisiche con grosso karma, per rilasciare il quale è necessaria un'Anima di grande saggezza e sapienza. E' vero però che esseri umani con un livello di Ascensione sopra la media di certo non rappresentano Anime ancora poco evolute perché queste ultime non hanno la saggezza e la sapienza necessarie per far ascendere una forma fisica rilasciando sempre più karma ed incorporando pensieri animici sempre più puri.

Esiste però anche un tipo di Evoluzione non Vera, e cioè non connessa esclusivamente all'Anima. E' quel tipo di Evoluzione che si basa sull'incorporazione di pensieri non della propria Anima, positivi o negativi che siano. Un tipo di evoluzione questo che non si basa quindi sull'intento, sulla volontà, bensì sulla manipolazione dell'informazione verbale: sulla capacità cioè di modificare attraverso l'uso della Parola (cioè del linguaggio) il nostro modo di definire una determinata realtà od un aspetto di essa. Un tipo di evoluzione che si basa cioè sulla definizione che noi diamo alle parole che costituiscono il nostro linguaggio, senza che tali definizioni provengano da un pensiero della propria Anima (compreso cioè interiormente e profondamente) bensì da un pensiero della propria mente eterica (definito e conosciuto terminologicamente ma non compreso interiormente e profondamente).

La Vera Evoluzione si basa sulla Volontà di comprendere, la Non Vera Evoluzione si basa invece sulla Volontà di credere. E' bene tenere sempre a mente tale distinzione se il nostro scopo è quello di evolvere spiritualmente anche nella forma fisica, e non quello di evolvere solo etericamente (mente, emozione, intuito, creatività). La Vera Evoluzione spirituale avviene sia nel corpo fisico sia nel corpo eterico. E senza Vera Evoluzione non è possibile incorporare in sé la Vera Consapevolezza, basata sul Vero Pensiero.

I corpi mentale ed emotivo rappresentano comunque il passaggio intermedio eterico rispettivamente dei pensieri e delle emozioni. Il cervello è necessario per manifestare a livello fisico un pensiero, così come i nostri sensi sono necessari per manifestare a livello fisico un'emozione. Il cervello è quindi connesso essenzialmente al corpo mentale e non agli altri corpi sottili (emotivo, intuitivo, creativo).

La Memoria

Esistono due tipi di Memoria: la memoria temporale e la memoria istantanea. Tali memorie sono legate rispettivamente a due concetti di tempo: tempo lineare e tempo istantaneo.

La Memoria Temporale, intesa come il ricordo di informazioni di un tempo passato, è un concetto puramente spazio-temporale. Lo Spirito, esistente al di fuori di spazio e tempo, non vive per definizione tale Memoria Temporale. Lo Spirito e lo Spirito individualizzato (Anima) vivono invece una Memoria Istantanea, intesa come il ricordo di informazioni che sono dentro di sé ma che non vengono individuate dallo Spirito secondo un concetto di tempo lineare. Per spiegare meglio i due tipi di Memoria di cui sopra dobbiamo prima distinguere tra i concetti di Tempo Lineare e di Tempo Istantaneo.

Il Tempo Lineare è il tempo che noi sperimentiamo durante la nostra vita terrena, è il tempo che costituisce la base della Vita del piano fisico e dei piani eterici. E' un tempo che si basa su un processo di accumulazione di informazione che avviene in una serie di momenti distinti l'uno dall'altro e percepibili come tali dalla forma spazio-temporale (fisica ed eterica).

Il Tempo Istantaneo è il tempo che le Anime e lo Spirito in generale sperimentano durante la loro vita spirituale, è il tempo quindi che costituisce la base della Vita dei Piani di Luce. E' un tempo che si basa su un processo di accumulazione di informazione che avviene in una serie di momenti distinti l'uno dall'altro ma non percepibili come tali dallo Spirito. Perché la forma spazio-temporale percepisce la distinzione dei momenti mentre lo Spirito no? Perché il concetto stesso di percezione è strettamente connesso ai sensi, ed i sensi sono una caratteristica tipica di una forma spazio-temporale.

Lo Spirito è invece pura Luce che non ha percezioni sensoriali e che non conosce l'emozione, strettamente connessa alla presenza di una forma spazio-temporale. O meglio, lo Spirito conosce solo la Vera Emozione, altrimenti chiamata Vero Amore. Una emozione quest'ultima che è neutrale (senza cariche emotive) e che non è connessa alla forma fisica bensì allo Spirito. Ed è per questo che il Vero Amore lo possiamo vivere solo man mano che sempre più Spirito entra nella forma durante il processo di Ascensione.

La Memoria Temporale si basa sul Tempo Lineare. E può essere caratterizzata dalla presenza di cariche emotive di natura non magnetica (cioè radioattiva,elettrica o elettromagnetica). E' la presenza di cariche emotive che crea un attaccamento ad un particolare momento temporale che sia del passato, del presente o del futuro. A livello particellare, quando vi è la presenza di una carica emotiva all'interno della forma-pensiero contenuta in un quark quest'ultimo non può essere in equilibrio e quindi seguire il suo naturale movimento. La carica emotiva appesantisce il quark (aumenta la densità dell'energia nel quark e non il volume, rendendo il quark meno mobile e rapido) e tende ad immobilizzare sul posto il quark stesso diminuendo la possibilità di comunicazione con altri quark e, a causa della maggior densità, la capacità stessa di comunicare con altri quark (maggiore è la densità del quark, minore è la capacità di far entrare ed uscire informazioni tra il quark stesso e gli altri quark). Minore è la vibrazione della carica emotiva e maggiore è la densità dell'energia nel quark in questione. 

La carica emotiva impedisce la creazione di triplette neutre, tipiche dell'energia magnetica pura (ed elettricamente neutra). Sebbene infatti le triplette di quark dell'energia puramente magnetica siano costituite da un quark carico positivamente (+1), un quark neutro elettricamente (0) ed un quark carico negativamente (-1), le cariche dei due quark +1 e -1 in tal caso non sono evidenti in quanto unite nella tripletta neutra. La carica dei quark è evidente solo nel momento in cui la tripletta neutra di quark puramente magnetica viene meno (vedi anche art.58 L'Ascensione magnetica).

La Memoria Temporale priva di cariche emotive rimane pur sempre una memoria spazio-temporale e quindi connessa alla sola informazione spazio-temporale, cioè della forma fisica e/o eterica. Lo Spirito di ogni forma sceglie, in base alle esperienze che intende fare, quali informazioni della Memoria Temporale far ricordare alla forma e quali no. Il principio su cui si basa tale cernita è puramente utilitaristico: le informazioni della vita spazio-temporale della forma non ritenute dallo Spirito utili in un dato momento, vengono inserite nei registri akashici (dna eterico astrale) e da essi prelevate qualora fosse utile alla forma fisica portarle a coscienza. In tal caso, le informazioni sarebbero trasportate dagli angeli (attraverso i 12 raggi divini) dal dna eterico al dna fisico affinché diventi informazione di cui ci si ricorda.

La Memoria Istantanea comprende invece tutte le informazioni (Saggezza e Sapienza) che lo Spirito ha accumulato in sé durante la sua esperienza, sia spazio-temporale sia dei soli Piani di Luce. Le informazioni della Memoria Temporale, quindi, nel loro stato puro e cioè senza carica emotiva sono una parte della Memoria Istantanea dello Spirito: in particolare, le informazioni dell'esperienza spazio-temporale dello Spirito.

La Vera Memoria è la Memoria Istantanea: è solo tale memoria spirituale che permette di essere obiettivi sulle informazioni che si hanno. E' vero infatti che la carica emotiva tende a far focalizzare l'Essere incarnato su alcuni avvenimenti piuttosto che su tutti gli avvenimenti, impedendogli di riuscire ad avere un punto di vista oggettivo sul quadro generale delle informazioni stesse; ed impedendogli nondimeno di riuscire a comprendere l'Essenza della realtà contenuta nell'informazione stessa.

Solo il processo di Ascensione (e quindi di discesa dello Spirito nella Materia) può permettere di incorporare in sé la Vera Memoria. Ed è per questo che più Spirito discende nella forma e maggiore diviene la comprensione della realtà da parte della forma stessa.

Il DNA

Le informazioni stanno nel Dna. Il cervello è solamente il meccanismo di trasformazione di queste informazioni in un linguaggio comprensibile mentalmente dal corpo umano.

Il DNA non è altro che una grande memoria storica (mentale) ed esperienziale (emotiva). Tutto nello spazio tempo è formato da particelle. E tutte le particelle contengono il DNA, cioè una loro memoria interna.

Il DNA archivia solo quelle informazioni che riguardano la vita reale vissuta da una persona, ma nulla di ciò che viene appreso dalla persona durante la propria vita e che non sia un'informazione impressa nel cervello come conseguenza di un'esperienza reale di vita. Il Dna, in altre parole, archivia l'informazione che è consciamente compresa dalla forma con il proprio cervello (Ricordo), ma non l'informazione che è inconsciamente e passivamente assorbita dalla forma (Memorizzazione). Il Ricordo è quindi informazione compresa, mentre la Memorizzazione è informazione non compresa.

Il Ricordo può essere definito come "informazione memorizzata in modo naturale": esso è quindi un tipo di Memoria ma con la particolarità di imprimersi nel cervello e nei vari corpi in modo naturale, senza sforzo. Possiamo quindi distinguere la Memoria in Memoria naturale e Memoria artificiale o forzosa. La Memoria naturale viene solitamente definita con il termine Ricordo; la Memoria artificiale viene invece solitamente definita con il termine Memorizzazione.

Esistono come già visto due tipi di Ricordo: Sogno e Segno. Esistono invece cinque tipi di Memorizzazione, ognuna corrispondente ad uno dei cinque sensi fisici: Suono, Immagine, Gusto, Tocco e Odore (vedi Memorizzazione vs Ricordo).

In che modo le forme-pensiero si imprimono sul Dna? Ed in che modo tali forme-pensiero attraggono una certa realtà? Le forme-pensiero sono energie con una forma particellare. A livello eterico ogni singolo fotone (quark eterico) contiene in sé una forma-pensiero che poi passa a livello fisico in un quark. Ogni singolo quark contiene in sé un certo tipo di pensiero base. Maggiore è la complessità di una forma-pensiero e maggiore è il numero di quark che rappresentano tale forma-pensiero.

A seconda delle forme-pensiero che si hanno in sé (cioè dei quark che si hanno in sé) si attrae una realtà che è in sintonia con esse. Attraggo il mio simile, in sostanza. E' come le frequenze di una radio: se mi sintonizzo su una certa frequenza con la radio riesco ad "attrarre" una certa realtà con la stessa frequenza, cioè nel caso particolare una determinata stazione radio. La realtà energetica si basa sempre sul principio "simile attira simile".

Il Dna è formato da molecole, e cioè da insiemi di atomi, e cioè da insiemi di quark. Ogni singolo quark del Dna, come ogni altro quark di una forma fisica, contiene un determinato pensiero. In particolare, le basi del Dna contengono i pensieri (cioè quark) connessi ai 144 lignaggi che la propria anima ha scelto tra tutti quelli dei propri antenati per costituire il proprio karma genetico, più i pensieri connessi a questa vita.

Ogni forma-pensiero eterica negativa disattiva una certa frequenza di basi azotate nel DNA. La cellula muore a causa della bassa vibrazione, dovuta alla presenza di forme-pensiero eteriche distorte, che si traduce in una attivazione molto ridotta del DNA ed anche quindi in uno squilibrio del rapporto delle basi nel DNA.

Ogni cellula possiede il proprio DNA. In un essere umano esistono tre tipi di DNA:  un DNA fisico, un DNA eterico ed un DNA spirituale (nel corpo di luce).  Vedi DNA e Ascensione .

Cosa sono gli archivi akascici, dove risiedono e a cosa servono? Akasha vuol dire etere. Gli archivi akashici non sono altro che il Dna eterico. E' lì che le entità prendono tutte le informazioni che hanno.

SINTESI 

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