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L'origine della Malattia e la vera Guarigione

(elaborazione del materiale della Scuola Di Ascensione Globale)

by Gianfry

13/06/2007

 

Abbiamo visto in altri contesti che ogni anima ha in sé la libertà di scelta e il potere, tramite l’intento (che comprende in sé un comando ed un desiderio), di creare la propria realtà. Quindi il potere di diventare la causa dell’illuminazione. L’essere umano può scegliere tra due vie evolutive:

1) la via della sofferenza, che è la via di sviluppo naturale della creazione, basata sul Desiderio di Ricevere solo per se stessi (o egoismo). Ci si sviluppa lentamente finché non ci si sia definitivamente stancati del male e si decida volontariamente e consapevolmente di scegliere il bene. Questa via è indubbiamente assai lunga e dolorosa.

2) la via dell’Ascensione, la quale può condurci al termine del nostro percorso esistenziale senza dolore (o quasi) e in un arco di tempo molto più breve di quanto ne occorrerebbe seguendo la Via della Sofferenza. E’ il Desiderio di Ricevere (la Luce) per donare.

Origine della malattia

La scelta di una Via rispetto ad all’altra è una scelta soggettiva che dipende dalle caratteristiche personali e dal contesto in cui si vive. Certo è che unico è il presupposto affinché una data persona si incammini sulla via dell’ascensione: l'aver fatto esperienza diretta della Sofferenza. E' la Sofferenza, infatti (che se accumulata in sé con forti cariche emotive può causare Indifferenza emotiva e sentimentale), che essendo l'emozione distorta estrema (vedi Pregiudizi e Giudizi e Sensi di colpa) rappresenta la più forte esperienza negativa che un essere umano possa fare e senza aver sperimentato la quale è umano non aver alcun desiderio di intraprendere un percorso di "miglioramento". Solo cioè facendo esperienza della più bassa emozione esistente è possibile stimolare la propria scintilla divina a vivere la vita incarnata non come un passatempo bensì come un percorso di crescita.  E d'altra parte non sarebbe possibile ascendere in modo completo e puro se non vivendo tutte le emozioni umane, a partire da quella più bassa: la Sofferenza, appunto.

La causa di tutte le esperienze di sofferenza è la paura da cui ha origine l'avidità, il (pre)giudizio, il senso di colpa, la cattiveria. L'attaccamento al desiderio egoico di ricevere solo per se stessi, e non il desiderio in sé stesso, è la causa primaria di ogni sofferenza.

Perché questo attaccamento ai desideri egoici? Perchè rappresentano la più comoda illusione di sconfiggere la sofferenza. Ciò è un paradosso, perché alimentando i desideri egoici non solo non si elimina la sofferenza, ma si pongono le basi per rafforzarla.

Legge di autosuggestione (o di attrazione) - Paura ed Illusione

La legge di autosuggestione non è altro che la legge di attrazione, cioè il manifestare ciò che si pensa.  Mentre la legge di autosuggestione in negativo è la Paura, la legge di autosuggestione in positivo è l'Amore. La Paura manifesta la Paura, e l'Amore manifesta l'Amore. Tecnicamente è il passaggio della realtà dall'eterico al fisico.

La legge di autosuggestione (o di attrazione) è la stessa legge di attrazione su cui si basa l'energia puramente magnetica e che coincide con l'Amore. Tutto il Creato si basa sulla legge dell'Amore, che è una legge (o principio) puramente attrattiva. Non esiste la repulsione. Come già detto l'energia gravitazionale rappresenta un residuo dell'energia puramente magnetica, che è solo attrattiva. 

Quando non c'è Amore (attrazione) c'è mancanza di Amore, cioè Paura. Amore (attrazione) e Paura (mancanza di attrazione) sono i due principi base, che in realtà rappresentano due aspetti di uno stesso principio, cioè quello di attrazione. 

La Paura infatti non è repulsione, ma mancanza di attrazione. E' la mancanza o non presenza dell'unico vero principio su cui si basa tutto il Creato, cioè il principio dell'Amore.

Quello che viene comunemente chiamato Odio non è altro che una manifestazione della Paura. E' la paura che genera odio. Ma anche l'odio non è repulsione, bensì mancanza di attrazione generata dalla paura.

La paura è la causa di ogni forma-pensiero distorta, ed è la causa anche di qualsiasi giudizio o pregiudizio. Per le forme-pensiero vale la legge della ripetizione karmica, per il giudicare vale la legge di causa-effetto, mentre per la paura vale la legge di autosuggestione in negativo: attrai cioè ciò che temi. Tale legge comprende in sé sia la legge di ripetizione karmica (se continui ad avere paura continui ad attrarre l'oggetto della paura) sia la legge di causa-effetto (se causi paura in altri allora altri causano paura in te). Le paure sono la vera origine di tutti i mali.

La morte angoscia molte persone, ma lo stesso vale per la vita eterna o per come il nostro cervello percepisce un qualcosa che non può esistere. Ci si chiede allora a che livello di ascensione si superino queste limitazioni di pensiero potendo accettare la morte e l'eternità come un concetto " normale". Non c'è un livello preciso. Tutto dipende da quando si rilasciano le relative paure (paura della morte e paura della vita eterna) e ciò può accadere sia all'inizio che ad uno stato avanzato del proprio percorso spirituale. E' soggettivo.

Quando si prova rabbia per una violazione personale si ha l'impressione di sentire una contrazione a livello di cassa toracica. Tale fatto è connesso al chakra del cuore.  Quando subiamo una violazione personale di qualche tipo, subiamo una violazione al cuore del nostro essere, ed è per questo che sentiamo una fitta nella zona del cuore. Il cuore si agita e la cassa toracica si comprime per proteggerlo. Ogni forma di paura in generale ci provoca questa sensazione. La paura esiste perché si teme di star male, di soffrire e di danneggiare quindi il cuore del nostro essere. Per questo in ogni forma di paura il cuore, il centro del nostro essere e la sede della nostra anima, viene automaticamente protetto dal nostro corpo attraverso una contrazione della cassa toracica e dei muscoli che la ricoprono.

Illusione e seduzione

Il polo estremo opposto alla Paura è l’Illusione. Come si presenta, energeticamente parlando, una illusione a livello eterico? Una illusione si ha quando si viene sedotti a pensare, dire o agire in un determinato modo. Per questo motivo l'Illusione è strettamente connessa alla Seduzione e quindi al 2° chakra, cioè al chakra della seduzione (alla base della colonna vertebrale). Sia etericamente sia fisicamente le illusioni creano problemi alla base della colonna vertebrale. Il corpo ci fa notare se abbiamo grandi illusioni in un determinato momento facendoci porre la nostra attenzione su quell'area, creandoci perciò dei dolori nella parte bassa della schiena.

L'Illusione non è altro che un uso distorto della Seduzione. E' una forma di seduzione non pura.

In ultima analisi anche l’Illusione è una forma di Paura: paura di vedere la realtà per quella che è.

Conscio, Subconscio e Inconscio

Si può dare una definizione precisa di conscio, subconscio e inconscio?

Conscio: è la comprensione e conoscenza del proprio cervello fisico. Il conscio è legato alla vita fisica. 

Subconscio: è la comprensione e conoscenza del proprio cervello eterico. Il subconscio è legato alla vita eterica e quindi anche ai sogni. 

Inconscio: è la comprensione e conoscenza del cervello del corpo di luce, cioè della propria sorgente. L'inconscio non è legato ad alcuna vita fisica o eterica. Rappresenta la potenzialità di un individuo. 

Il karma rimane eterico (quindi sul piano subconscio) fino a che non diventa fisico.

 

Le malattie ed i sintomi altro non sono che messaggi inviati dal corpo quando la mente si rifiuta di comprendere gli insegnamenti della vita. Il corpo non mente mai e ciascuno di noi è in grado di comprenderne intuitivamente il linguaggio, poiché il corpo parla con una lingua antichissima, esistita da sempre e destinata a non morire mai: quella dei simboli.

L'interpretazione in chiave simbolica, psicosomatica, delle malattie consente di integrarne il messaggio profondo a livello della coscienza, in questo modo si può eliminare la vera causa di un disagio ed il corpo può guarire. Viceversa se eliminiamo solo l'effetto di uno squilibrio interiore, cioè il sintomo, questo è destinato a ripresentarsi nello stesso organo o in un altro.

In altre parole, qualsiasi tipo di malattia, di dolore, di problema fisico, emotivo o psichico è dovuto alla presenza di forme-pensiero limitanti (con relative cariche emotive) che si basano sull'Amore distorto, che sempre Amore è, ma non è Amore puro. In sostanza, le forme-pensiero limitanti sono quelle che si basano sulle energie elettromagnetica, elettrica e radioattiva. Ed il problema in causa può essere sia nella materia che nell'antimateria (etere, spazio interstiziale) della forma.

In particolare, le malattie fisiche  sono originate (nella materia) dall’energia elettromagnetica, mentre le malattie mentali e le malattie emotive sono originate rispettivamente dall’energia elettrica e dall’energia radioattiva e trovano riscontro nell’antimateria (cioè nei corpi eterici, nello spazio interstiziale tra i quark, gli atomi e le cellule).

Le forme-pensiero limitanti sono in numero elevatissimo. Diverse combinazioni di esse portano a diverse malattie o disturbi. Nel caso in cui la combinazione di forme-pensiero che stanno dietro un determinato comportamento e stato emotivo sono esattamente le stesse, allora è possibile che la malattia o il disturbo siano gli stessi. Ma non è detto, in quanto dipende da moltissimi altri fattori quali il livello di vibrazione della persona, il suo sistema immunitario, gli altri pensieri che costituiscono il comportamento di una persona, nonché l’ambiente in cui vive.

Tutte le malattie (fisiche, psichiche ed emotive) hanno sempre la loro origine nei pensieri. La realtà passa sempre dall'eterico al fisico, e quindi qualsiasi malattia fisica è sempre la conseguenza di un problema nel proprio modo di pensare.

Le malattie sono connesse a forme-pensiero particolari che fanno parte di macrocategorie di forme-pensiero generiche che rappresentano cioè il tipo di energia. 

Come già accennato sopra, l'energia radioattiva è connessa ai mali emotivi, l'energia elettrica è connessa ai mali mentali e l'energia elettromagnetica è connessa ai mali fisici.

Per quanto già detto, avremo che i problemi connessi alla materia (mali fisici) sono connessi agli elementi fondamentali terra ed acqua, mentre i problemi connessi allo spazio interstiziale (mali psichici o emotivi) sono connessi agli elementi fondamentali fuoco ed aria.

I mali che hanno origine emotiva o psichica sono eterici. Quelli che scendono a livello fisico invece sono semplicemente connessi all'esistenza di certe forme-pensiero e non hanno alcuna origine mentale od emotiva. I mali eterici di natura emotiva hanno origine radioattiva mentre i mali eterici di natura mentale hanno origine elettrica.

Sia le forme-pensiero sia le cariche emotive sono eteriche. Infatti abbiamo già detto che la realtà parte sempre dal piano eterico prima di scendere in quello fisico. E ciò significa che l'origine di qualsiasi malattia è sempre eterica. Vi sono mali che rimangono a livello eterico (spazio interstiziale) e vi sono mali che scendono a livello fisico. Come detto sopra i mali eterici sono connessi all'energia elettrica e radioattiva mentre quelli fisici all'energia elettromagnetica.

Sebbene anche un male fisico abbia la sua origine a livello eterico, tale male non è connesso alle energie distorte presenti nell'eterico, cioè energia radioattiva ed energia elettrica. 

Ciò che succede è che a livello eterico esiste la forma-pensiero e la relativa carica emotiva del male che poi scende a livello fisico, e tale forma-pensiero è di energia puramente magnetica. Una cosa simile succede per le forme-pensiero di energia radioattiva ed elettrica. 

In sostanza, una forma-pensiero nasce puramente magnetica nel piano eterico più esterno di una dimensione, cioè nel piano creativo più elevato (18° piano di realtà). Da lì poi scende nei piani eterici inferiori ed in certi casi scende a livello fisico. 

Mentre nel caso dell'energia elettromagnetica (quindi anche nel caso di un male fisico) la forma-pensiero rimane puramente magnetica per tutti i piani eterici e poi diventa elettromagnetica quando entra nel piano fisico, nel caso dell'energia radioattiva e dell'energia elettrica (quindi anche nel caso di un male eterico) la forma-pensiero rimane puramente magnetica per tutti i 16 piani eterici sopra quello astrale. Arrivata al piano astrale, cioè al piano eterico più basso, tale forma-pensiero diventa radioattiva o elettrica e non scende a livello fisico.

Ora, come può accadere che una forma-pensiero e la relativa carica emotiva siano all'interno di una forma causando quindi la malattia? Può essere sia una questione ereditaria e quindi dovuta a karma di antenati (karma genetico) non ancora rilasciato, sia una questione di karma di questa vita (karma biologico).

Le malattie esistono come conseguenza dell'indebolimento del sistema immunitario dovuto alla caduta di vibrazione e di consapevolezza dell'essere umano. Tali malattie possono trasferirsi anche a livello genetico.

Quando una malattia od un male viene a galla è in realtà una benedizione.  Perché significa che è giunto il momento di fare un altro balzo in avanti nella propria evoluzione spirituale, in quanto tale male permette di rilasciare una notevole quantità di karma. Tale realtà non è purtroppo sempre compresa dalle persone ammalate ed attraverso l'utilizzo di medicinali soffocano il dolore ed in sostanza ributtano dentro il male che stava uscendo. Il che significa che prima o poi, forse in vite di propri discendenti, tale male ricomparirà. 

Assumersi la responsabilità della propria salute e della propria felicità

(Tratto da "Ogni sintomo è un messaggio" di Claudia Rainville, ed. Amrita )

Non possiamo parlare di metamedicina senza tener conto della legge di responsabilità (o Legge del Karma), giacché essa costituisce la condizione di base per una vera guarigione. Quando studiavo microbiologia, interrogavo i miei professori per sapere dove provenissero i microbi (batteri, virus, parassiti, eccetera), e mi rispondevano che questi agenti patogeni provenivano da contaminazioni. Accettavo la cosa continuando però a chiedermi dove la prima persona avesse potuto contrarre il microbo. Mi adeguai, paga della massa di conoscenze che esploravo nel mondo affascinante dei microrganismi, ma i miei interrogativi erano latenti; quando cominciai a lavorare in ospedale, ricominciai a chiedermi perché il tale si ripresentasse di continuo con infezioni urinarie, e la tal altra con vaginiti a ripetizione.

Ricordo in particolare un uomo anziano, con la tubercolosi, che praticamente non usciva mai di casa; i pochi visitatori che riceveva non avevano il bacillo di Koch a cui si attribuiva la sua malattia: dove mai aveva potuto contrarre quell'infezione?

Intuitivamente, sapevo che gli esseri umani possiedono la capacità di sviluppare la malattia sia attirando l'agente infettivo mediante la frequenza vibratoria, sia destabilizzando le molecole delle proprie cellule, consentendo in tal modo lo sviluppo di una patologia. Ma quando azzardavo a proporre questa ipotesi, tutti mi deridevano.

Il Mahatma Gandhi diceva: "L'errore non diventa verità solo perché si propaga e si moltiplica. E la verità non diventa errore solo perché nessuno la vede".

Assumere la responsabilità di ciò che viviamo significa riconoscere e accettare che i nostri pensieri, i nostri sentimenti, i nostri atteggiamenti - proprio come le lezioni che bisogna imparare nella nostra evoluzione - abbiano dato luogo sia alle situazioni felici e infelici in cui ci siamo imbattuti sia alle difficoltà o alle gioie che viviamo attualmente.

Quando nei seminari e nelle conferenze tocco questo tasto, spesso la gente ribatte: "Sarei io che mi sono attirato un padre violento?", "Se un bambino nasce malato, non sarà mica colpa sua?". "Se mio marito ha perso il lavoro, è perché l'azienda in cui lavorava ha chiuso: non ha nulla a che vedere con lui", "Come a dire che, se ho mal di schiena, sarebbe colpa mia!", "Non pensavo che uno potesse fabbricarsi una malattia!", "E' davvero ingiusto. Mio figlio, che non ha fatto male a nessuno, sarà handicappato tutta la vita, mentre ci sono dei criminali che stanno benissimo".

Il mio secondo padre diceva: "C'è un'unica giustizia sulla terra, ed è la morte". Tutte queste riflessioni traducono un'incomprensione della legge fondamentale della responsabilità, molto spesso confusa con il senso di colpa: è questa confusione a renderla difficile da accettare agli occhi di molte persone, che la leggono così: "Se questa situazione o questa malattia me la sono creata io, allora sarebbe colpa mia se sto male".

Questa chiave di lettura è sbagliata, ed è - per molti di noi - dovuta al tipo di educazione religiosa in cui siamo cresciuti. La cultura giudaico-cristiana ci ha insegnato ad affidarci a un potere superiore, Dio, e che se agiamo secondo i suoi comandamenti e pratichiamo azioni meritorie, veniamo ricompensati in questa stessa vita o dopo la morte; se invece non obbediamo ai suoi comandamenti o a quelli della Chiesa ci attende la punizione! Con questa base alla prima difficoltà inattesa e inspiegabile automaticamente ci viene da pensare: "Cos'ho fatto di male perché debba capitare questo proprio a me?" Oppure cerchiamo un responsabile esterno, ci dev'essere per forza un "colpevole".

Così, quando una situazione ci fa soffrire, abbiamo preso l'abitudine di colpevolizzarci (credendolo di essercela meritata) oppure ne accusiamo altri, o addirittura Dio.

Quando dico che essere responsabile della situazione significa che mi riconosco quale creatore di ciò che vivo, non intendo insinuare che ho creato deliberatamente una situazione gradevole o sgradevole, ma che bisogna accettare e riconoscere che i nostri pensieri, il nostro sentire, i nostri atteggiamenti o le lezioni che è necessario integrare nella nostra evoluzione, hanno generato le situazioni felici o infelici che ora stiamo vivendo. La legge della responsabilità, di conseguenza, non ha nulla a che fare con il merito o la punizione, con la fortuna o la sfortuna, con la giustizia o l'ingiustizia, oppure con la colpa: riguarda solo il concatenarsi delle cause e degli effetti.

Non siamo forse liberi di accettare una credenza o rifiutarla? Di scegliere le parole di cui ci serviamo? Di interpretare una parola o una situazione?

Non siamo forse liberi di amare e di odiare? Di accusare o comprendere? Di fare del male o del bene?

Non siamo forse liberi di guardare la verità in faccia o di mentire a noi stessi? Di reagire o di agire? Di alimentare la paura o di avere fiducia?

Sì, siamo liberi dei nostri pensieri, dei nostri sentimenti, delle nostre credenze, dei nostri atteggiamenti, delle nostre scelte.

Sebbene abbiamo, tutti quanti, questa libertà intera, non possiamo sfuggire alle conseguenze di ciò che scegliamo di pensare, dire, fare, credere.

Forse sei pronto a riconoscere il peso delle tue scelte e delle loro conseguenze, ma forse penserai: "Se una persona è al volante e un'altra la investe in pieno, non avrà mica scelto lei di avere un incidente?". No, certamente. E tuttavia, che cosa è accaduto prima dell'incidente perché questa persona si trovi in quel contesto?(…)

L’Autoguarigione

E' importante comprendere che lo scopo della Vita è imparare dalla propria esperienza, vivendo. Non ha senso quindi che qualcuno ci guarisca al posto nostro senza che noi ci siamo meritati in qualche modo (se non altro avendo buone intenzioni) tale aiuto. Dio Padre (direttamente o indirettamente attraverso gli angeli) aiuta solo coloro che si aiutano, indipendentemente dai risultati raggiunti. Ciò che conta è l'intenzione e l'impegno. Il vero miracolo è la nostra capacità creativa: è la nostra essenza divina che ci permette di crescere, comprendere e vivere sempre più nell'Amore. Siamo noi i veri creatori di miracoli nella nostra vita...tutto dipende da noi.

Quanto detto non vuole assolutamente togliere il merito a molti medicinali di salvare la vita alla gente e di farla star meglio, ma da un punto di vista puramente spirituale l'utilizzo di medicinali non è sempre la scelta più adatta.

L'uso degli psicofarmaci, degli antidepressivi e dei tranquillanti è una conseguenza del rifiuto di affrontare la realtà e quindi anche di un poco utilizzo del cervello per risolvere le questioni. Se vogliamo ascendere in modo completo e puro dobbiamo rilasciare le paure e le illusioni, ed affrontare con coraggio i problemi della vita. Ciò possiamo farlo solamente utilizzando il cervello per trovare una soluzione ai nostri problemi. Purtroppo, almeno per ora, la pigrizia mentale è molto diffusa.

L'unico vero modo per guarire un male od una malattia definitivamente ed alla radice è scoprire le cause di tale malattia. E la causa prima è sempre una particolare forma-pensiero, in sostanza un modo di essere, di comportarsi tipico della persona e che è però di ostacolo all'evoluzione personale.

Ma come si fa a guarire? C'è qualche formula magica?  No, non esistono formule magiche o riti che possano guarire. Gli unici che possiamo guarire le nostre malattie siamo noi stessi. E come possiamo guarirci? Tramite l'Ascensione (o evoluzione spirituale) e avendo Fede e Fiducia nell’Assoluto (che è Amore) e nella Vita.

Ascendere significa in realtà Guarire. Ma guarire da cosa? Guarire da tutte le forme-pensiero limitanti che ognuno di noi ha dentro di sé e che hanno determinato nel tempo la malattia. Ed incorporare, poi, le forme-pensiero che si basano sull' Amore puro.

Avere fiducia nella Vita significa comprendere che nulla è casuale, e che simile attira simile. Cioè se ci accade qualcosa significa che abbiamo attirato a noi quella esperienza, tramite le nostre forme-pensiero, ed era giusto che accadesse.

Avere fiducia nell'Amore significa fidarsi delle proprie emozioni. Ciò che sentiamo attraverso le emozioni è Amore in azione. E' la Vita che ci parla e ci comunica che lì c'è Amore.

La fiducia nella Vita e la fiducia nell'Amore (cioè nell’Assoluto) assieme ci portano ad avere fiducia in ciò che ci succede, e a non preoccuparci troppo del futuro. Solo in questo modo possiamo essere sufficientemente presenti nel presente e comprendere quindi le lezioni che stanno dietro le esperienze che viviamo.

Se abbiamo Fede e Fiducia nell’Assoluto e nella perfezione della realtà che ha creato, allora possiamo avere la Forza e la Volontà per impegnarci ad ascendere tutti i giorni, ed essere quindi sempre più vicini a Dio. 

La volontà o intento di ascendere porta con sé l'incorporamento di sempre maggior consapevolezza nella propria forma.

La parola "consapevolezza", ha un significato più completo che è "facoltà mentale che consente una visione profonda e panoramica, centrata sul presente, emotivamente neutra e distaccata".

La vera (retta) Consapevolezza non è dunque il semplice "stato cosciente" bensì è una coscienza portata ad un'intensità particolare in cui la mente è mantenuta in uno stato di nuda attenzione, ovvero osservazione distaccata di quanto sta accadendo dentro di noi e attorno a noi "qui ed ora".

Nella pratica della retta Consapevolezza, la mente viene educata a rimanere nel momento presente, aperta, calma e sollecita, tutta intesa all'esperienza dell'evento attuale.

Giudizi, pregiudizi e sensi di colpa sono sospesi o, se si presentano, vengono registrati e subito abbandonati.

L'obiettivo è la pura osservazione di tutto ciò che si produce nel momento in cui si produce, cavalcando l'incalzare degli eventi come un abile surfista cavalca le onde dell'oceano.

La consapevolezza pura non è altro che energia puramente magnetica. Consapevolezza ed energia sono la stessa cosa! Anche le energie elettromagnetiche, elettriche e radioattive sono consapevolezza e Amore, ma non Consapevolezza pura e Amore puro, caratteristiche presenti solo nell'energia puramente magnetica, che è l'energia del Regno di Dio.

Ogni singola malattia ha una sua forma-pensiero origine che causò nella storia umana il verificarsi del primo caso di tale malattia. Tale forma-pensiero origine è una delle tantissime forme-pensiero che vanno a causare la presenza di una malattia. Ma essendo quella la radice primaria, l'intento di rilasciare quella forma-pensiero supporta indirettamente il rilascio delle numerosissime forme-pensiero secondarie che variano da persona a persona. Usando cioè l'intento per eliminare la causa primaria, si supporta il rilascio anche di quelle cause minori che  poggiano su tale causa primaria e vanno a favorire ancor più lo sviluppo della malattia.

Quindi ascendendo guariamo perché rilasciamo sempre più le energie radioattiva, elettrica ed elettromagnetica, che sono connesse alla malattia (psichica, emotiva e fisica che sia). Quando quindi incorporeremo in noi solo energia puramente magnetica (ingresso in 5° dimensione), e quindi solo consapevolezza pura, allora significa che saremo guariti da tutte le malattie (emotive, mentali e fisiche), l’invecchiamento si arresterà e la nostra forma comincerà a ringiovanire e, quando avremo raggiunto il livello di ascensione di 3 miliardi (di coppie di basi azotate attive del DNA), avremo raggiunto anche l'immortalità della forma. Quando la maggioranza degli esseri terrestri avrà raggiunto il livello 6 bilioni, allora il Regno di Dio sarà sceso sulla Terra (Vedi "Le fasi evolutive della coscienza umana").

Vedete quindi come la guarigione si basi principalmente sulla Fede e Fiducia nell’Assoluto e nella Vita. Solo allora saremo sicuri che Dio è con noi e che la guarigione è assicurata.

"Nulla è frutto del caso"

Questa verità fondamentale è a volte manipolata, per esempio da certi leader che, per far leva sui loro adepti, dicono: "Il caso non esiste, e se sei venuto qui è perché hai bisogno di noi". E' giusto che non esiste il caso, e tuttavia l'interpretazione che si può dare di questa affermazione non è necessariamente quella giusta. Può darsi che una persona si trovi in un gruppo per imparare a dire di no oppure per impiegare il proprio discernimento.

Lo stesso Buddha diceva: "Non credete a me, verificate, sperimentate, e quando saprete da voi stessi che qualcosa è favorevole, allora seguitelo; e quando saprete da voi stessi che qualcosa non vi è favorevole, allora rinunciatevi".

Un senso di colpa può essere la causa di incidenti, problemi e oltre forme di autopunizioni? Osserva, e trai le tue conclusioni. Puoi verificarlo, se hai già avuto un incidente, che cosa stavi vivendo prima di esso? Un incidente a un piede o alle gambe può essere facilmente collegato a un senso di colpa, per il fatto di precedere qualcuno che invece fa da freno, magari perché a sua volta si rifiuta di avanzare. Un incidente a un dito può essere collegato a un certo perfezionismo; ci si sente colpevoli per aver eseguito un lavoro troppo in fretta o senza troppa cura. La simbologia del corpo può aiutarci a stabilire questo collegamento fra un incidente e ciò di cui ci sentiamo colpevoli. (…)

Ascoltare il proprio corpo

Non risulta così facile ascoltare il corpo e le sue esigenze. Perché?  Quasi la totalità delle persone hanno ancora molta energia radioattiva, elettrica ed elettromagnetica dentro di sé. Tali energie impediscono una completa e corretta comunicazione tra il corpo fisico ed il corpo di luce (anima). E' l'anima che sa quello di cui il nostro corpo ha bisogno e ce lo fa notare attraverso segnali corporei quali dolori in certe zone del corpo, desiderio di mangiare certe pietanze piuttosto che altre, di vivere in un certo ambiente, ecc. 

Il problema è che il corpo di luce comunica solo con l'energia puramente magnetica. Per questo la maggior parte delle persone non riesce ad ascoltare il proprio corpo e le sue esigenze, e tendono a sostituire le vere esigenze del corpo con le proprie credenze su ciò di cui il corpo ha bisogno.

Man mano che si ascende si rilasciano le energie radioattiva, elettrica ed elettromagnetica dalla propria forma e si stabilisce un contatto sempre più stretto con il proprio corpo, riuscendo quindi ad ascoltarlo e comprenderne le vere esigenze. La ginnastica, lo stretching, lo yoga, le arti marziali e le attività motorie in generale aiutano a meglio percepire il proprio corpo in ogni sua singola parte ed a percepire meglio le sue esigenze.

Pranoterapia

Tutti possono potenzialmente guarire con le mani. In ognuna delle due mani c'è un chakra chiamato "chakra della guarigione". Tutti hanno tali chakra. 

Esistono due modi di aiuto energetico ad una persona. Uno è quello di supportarla indirettamente con la propria aura e con la propria benedizione (o augurio, che è poi la stessa cosa). Un altro è quello di aiutarla direttamente con le proprie mani, e quindi con la propria energia. A tale fine il Reiki risulta molto utile. 

Mentre il primo metodo non richiede il dispendio di energia propria, il secondo richiede l'utilizzo di energia propria per guarire l'altro. La seconda forma di guarigione è molto più dispendiosa energeticamente parlando, ma è anche molto più efficace.

La pranoterapia guarisce il problema alla radice, cioè a livello eterico. In certi casi possono rimanere dei residui a livello fisico, ed in tali casi il massaggio, la ginnastica o la pratica sportiva in generale possono aiutare a smuovere il blocco fisico.

Nella pranoterapia i veri guaritori sono gli Angeli. La persona che pone le mani non fa altro che donare la propria energia agli Angeli affinché possano far meglio il loro lavoro.

Durante una guarigione attraverso l'imposizione delle mani, se il male sparisce dove va a finire? Lo assorbe chi guarisce? Il male viene assorbito da chi guarisce solo se il guarito non ha avuto fiducia in chi l'ha guarito, non credeva in ciò che faceva o peggio ancora è stato costretto alla seduta di guarigione. Per questo è sconsigliabile di aiutare gli altri con l'imposizione delle mani nei casi di sfiducia o di costrizione.

Nel caso in cui invece la persona guarita ha avuto fiducia nel guaritore ed ha scelto volontariamente di provare tale tipo di terapia, allora tale male semplicemente svanisce. Cioè l'energia radioattiva, elettrica o elettromagnetica che sta dietro quel male viene trasformata in energia puramente magnetica se la guarigione è totale. Se la guarigione è solo parziale, allora significa che il male radioattivo è stato trasformato in male elettrico o elettromagnetico, oppure che quello elettrico è stato trasformato in male elettromagnetico. Sono sempre guarigioni, anche se parziali.

Iniziazioni; Reiki

Cosa pensi delle iniziazioni che certi gruppi spirituali fanno semplicemente ponendo le mani sulla testa dell'iniziato?

Penso che sia comunque un grande dono, chiunque sia la persona che ti dona le sue vibrazioni ponendo le sue mani sulla tua testa.

Quando poni le tue mani sulla testa di un'altra persona le doni la tua esperienza, la tua saggezza ed il tuo amore. Poi quella persona recepirà quello che la sua anima ritiene giusto recepire. Ma è pur sempre una benedizione fantastica. Un grande gesto d'Amore.

Cosa pensi di quelle tradizioni spirituali che, attraverso iniziazioni, sostengono di connetterti con la tua Sorgente o di aprirti i chakra, ad esempio quelli delle mani per poter guarire?

Ognuno di noi, sin dalla nascita, è sempre connesso con la propria Sorgente, in quanto tutti sin dalla nascita hanno un corpo di luce. Se tale corpo di luce non ci fosse, non potremmo esistere. E' la nostra essenza divina.

I chakra non sono propriamente chiusi o aperti. Sono delle specie di imbuti e, come ogni parte del nostro corpo eterico, possono avere dei blocchi energetici. E' possibile aiutare una persona a rilasciare tali blocchi, e solo in questo senso si possono usare i termini aperti o chiusi. Questo discorso vale per qualsiasi zona del corpo eterico e quindi anche per qualsiasi chakra, compresi quelli delle mani.

E' possibile aiutare una persona a rilasciare i blocchi energetici che ha nelle mani eteriche e permetterle quindi di poter guarire se stessa o gli altri con l'imposizione delle mani. Le iniziazioni per "aprire i chakra" (meglio "pulire i chakra") servono quindi solo per quelle persone che avevano blocchi in tali chakra. Non tutti quindi ne hanno bisogno.

Come funzionano le iniziazioni Reiki? Il Reiki è il linguaggio che precede il linguaggio di luce. Il linguaggio di luce è il linguaggio valido per la fase ascensionale 3000-36000. Il Reiki è il linguaggio valido per la fase ascensionale 0-3000. Il linguaggio di Dio/Dea è valido per qualunque fase ascensionale.

Le iniziazioni Reiki ti connettono a quel linguaggio. Oltre il livello 3000, tale linguaggio non viene più utilizzato.

Esorcismi

L'esorcismo è una situazione in cui entità eteriche di vario tipo vengono scacciate dalle persone. La Chiesa in particolare ha avuto a che fare soprattutto con entità "amiche" dell'entità Diavolo (Satana), o in taluni casi con tale entità stessa.

Solo la fede in Dio può far sì che avvengano gli esorcismi. Solo ed esclusivamente quello. Lo stesso discorso vale per le guarigioni.

Nel caso degli esorcismi, se gli esorcisti non avessero una fiducia assoluta in Dio o Gesù non riuscirebbero a scacciare tali entità ed anzi rischierebbero grosso loro stessi. Sebbene l'entità Satana e quelle ad esso connesse non siano poi così potenti, possono però sfruttare la paura degli esorcisti per impossessarsi anche di loro e far loro del male. Solo la fede in Dio può far sì che un esorcista abbia successo.

Maggiore è la fede nell’Assoluto, e maggiori sono i "miracoli" che una persona può compiere. Questi miracoli sono da vedere in un certo senso come un dono dell’Assoluto in cambio della grande fede (fiducia) che la gente mostra in Lui. L’Assoluto non ha mai fatto i miracoli direttamente, ma li ha sempre fatti attraverso i suoi fedelissimi e purissimi amici dell'eterico, gli Angeli.

Poteri degli sciamani; magia

Su vari libri si legge che alcuni sciamani sono capaci di trasformarsi in animali. E' possibile una cosa del genere? Uno sciamano può avere potere sulla Natura?

Nessuna persona è mai stata capace di trasformarsi in un animale. Non è possibile, dato che gli animali hanno genetiche diverse da quella umana. Ciò che una persona può fare è trasformarsi a livello eterico in qualcosa d'altro (un animale, ad esempio) con il semplice utilizzo del pensiero. Ma non potrà mai portare tale creazione a livello fisico, poiché è impossibile dato che, mi ripeto, le genetiche umane ed animali sono diverse. Per di più gli umani hanno ologrammi diversi da quelli degli animali.

Uno sciamano non può avere potere sulla Natura. Ciò che può fare è chiedere alla Natura di fargli un favore. Ma tale cosa può farla chiunque e la risposta è quasi sempre negativa dato che la Natura ha le sue esigenze e non può mutare (clima, ad esempio) solo perché un essere umano lo desidera.

Cosa pensi dei riti magici, della magia bianca, nera e delle altre magie? Penso che funzionano solo se vengono richiamate entità che poi riescono a penetrare nel corpo eterico del cliente destinatario della magia. Ma ciò è possibile solo se il cliente è molto debole, è molto sradicato da terra ed ha karma da rilasciare con tale entità. In sostanza, la probabilità che un rito magico funzioni è pressoché nulla.

Uso delle Energie Divine

Le Energie Divine sono tutte quelle energie spirituali ed eteriche che sono state create dall'Assoluto per svolgere determinati compiti nei Piani di Luce e nello spazio-tempo.

Come si usano le Energie Divine ?

E' possibile utilizzare alcune Energie Divine eteriche per fornire guarigioni eteriche a qualsiasi essere vivente. Queste Energie Divine utilizzate in Magia Bianca sono gli angeli ed i raggi divini.

Gli angeli sono, come sappiamo, gli aiutanti di Dio dediti al trasporto delle informazioni. In particolare, qui parliamo degli angeli dello spazio-tempo, quegli angeli cioè che si occupano del trasporto delle informazioni nello spazio-tempo.

I raggi divini altro non sono che i mezzi di trasporto delle informazioni usati dagli angeli per svolgere il loro compito. Gli angeli cioè non trasportano le informazioni nel tempo e nello spazio incorporandole in sé, bensì utilizzano le informazioni già contenute nei raggi divini (provenienti direttamente dal Regno di Dio) estraendo da essi quelle informazioni necessarie per quel particolare compito di quel momento. Uno degli utilizzi dei raggi divini è per effettuare guarigioni eteriche, pur sempre sotto la supervisione degli angeli.

Nella guarigione eterica, in realtà, angeli e raggi divini lavorano sempre assieme: gli angeli non possono effettuare guarigioni se non grazie alle informazioni prelevate dai raggi divini.

La guarigione eterica può favorire nel tempo una guarigione anche fisica dello stesso problema, qualora sia presente. Il tempo necessario a tale ulteriore guarigione fisica dipenderà dal tipo di karma e dai relativi blocchi presenti nel corpo fisico: minori i blocchi fisici, maggiore la velocità del passaggio della guarigione da eterica a fisica.

L'uso delle energie divine non è a disposizione di tutti allo stesso modo: maggiore è l'evoluzione spirituale di un'Anima incarnata (Dna di luce) e maggiore sarà il potere della sua volontà agli occhi di Dio, e maggiore sarà di conseguenza il supporto fornito da Dio attraverso le energie divine.

Per chiedere una guarigione da parte delle Energie Divine è sufficiente l'intento. Tuttavia, come appena detto, il potere del proprio intento è proporzionale alla propria evoluzione spirituale. Non è possibile usare le Energie Divine con intenti non puri: chi proverà a farlo, incorrerà in un pesante karma da scontare con Dio stesso, il peggior tipo di karma che una persona ed un'Anima possano accumulare.

Cosa succede dopo aver richiesto l'uso delle Energie Divine? Quando una persona fa una richiesta di guarigione chiedendo il supporto delle Energie Divine, nella pratica succede che gli Angeli dello spazio-tempo captano il pensiero di tale richiesta e vanno dal destinatario della guarigione inondandolo del tipo di energia eterica (prelevata dai raggi divini) richiesta per quel tipo di guarigione.

Chiaro che l'efficacia di un atto di guarigione eterica da parte delle Energie Divine dipenderà anche dal tipo di karma del destinatario della guarigione. Anche per il destinatario vale lo stesso discorso fatto per il mittente: maggiore è l'evoluzione spirituale dell'Anima incarnata (Dna di luce) il cui corpo eterico è destinatario della guarigione, maggiore sarà il suo merito agli occhi di Dio e maggiore sarà di conseguenza il supporto fornito da Dio attraverso le energie divine

Gli Angeli, i Miracoli e i Chakra

Riguardo gli Angeli, Dani scrive: “L'esistenza degli angeli è un argomento che affascina molte persone. Gli angeli sono solitamente visti come esseri buoni che sono vicino ad ogni persona e che sono "inviati" di Dio sempre disposti ad aiutarci. In un certo senso è proprio così.

Gli angeli, che nella mitologia sono chiamati anche draghi e che in altre tradizioni vengono chiamati devas, sono degli esseri che vivono nell'eterico ed hanno il compito di supportare il passaggio della realtà eterica al livello fisico. Qualsiasi singola azione di passaggio dall'eterico al fisico viene supportata dagli angeli.

Man mano che una persona si eleva spiritualmente, sempre più angeli entrano nel suo corpo eterico e quindi anche il passaggio dall'eterico al fisico diventa sempre più efficace, sempre più sicuro, e sempre più difficilmente manipolabile.

Che forma hanno gli angeli? Essi, come le entità e gli egregora che vivono nell'eterico, assumono la forma scelta dalla persona che li crea. Ciò significa, in sostanza, che se io mi immagino un angelo con una certa forma, allora se avessi la possibilità di vederlo mi si presenterebbe sotto la forma che io mi immagino. In generale, comunque, la loro forma è quella di bambini sempre sorridenti e cantanti. Spesso bambini riccioli, ed il loro colore della pelle è come quello della persona per cui stanno lavorando, per così dire. Ed è possibile comunicare con loro, naturalmente.

Forse vi domanderete perché gli angeli hanno proprio l'apparenza di bambini sempre sorridenti, buoni e riccioli di capelli...bè, Dio scelse questa immagine per gli angeli perché tale immagine rappresenta proprio Dio com'era da bambino: sempre sorridente, buono e con i capelli riccioli!

Come abbiamo detto, l'eterico non ospita consapevolezza, ma solo energia. Qualsiasi forma vivente nell'eterico, e quindi anche gli angeli, non hanno consapevolezza. Ed anche per questo probabilmente sono gli esseri più fedeli a Dio, perché non essendo neanche minimamente coscienti non pensano nemmeno da dove vengono, chi li ha creati, perché sono lì, ecc. Non si pongono in sostanza domande esistenziali, ma vivono sempre in beatitudine.

Gli angeli non si possono mai incarnare in una forma fisica, in quanto non hanno consapevolezza. Possono però entrare fortemente in un corpo eterico e guidarlo. Talvolta questo succede per salvare in circostanze eccezionali persone la cui realtà è stata manipolata. Ad esempio, se il passaggio tra la realtà eterica e quella fisica di una certa persona viene manipolato gli angeli, che sono perfettamente puri e fedeli a Dio, intervengono subito in massa per evitare che si manifesti a livello fisico una realtà che non appartiene alla vera realtà che quella persona doveva e voleva vivere. Questi sono i cosiddetti miracoli. Sono sempre e solo i propri angeli che fanno i miracoli, e mai un qualche santo morto o altre entità.

Può succedere però che una persona, appena morta, mantenga ancora per un po' di tempo il suo corpo eterico nei piani eterici. Solitamente il corpo eterico si dissolve subito con la morte di una persona, ma talvolta alcune persone scelgono di aiutare ancora dall'aldilà (secondo le loro credenze) la gente terrena, e quindi la loro consapevolezza mantiene un corpo eterico anche dopo la morte del corpo fisico.

Tale corpo eterico non può fare miracoli o guarigioni a livello fisico, può però fungere da intermediario se richiesto il suo aiuto da una persona terrena. Tale corpo eterico (che può essere di una persona considerata santa e poi morta o di qualsiasi altra persona che ha scelto di continuare ad aiutare la gente anche da quello che tale persona vede come l'aldilà) può solo portare tale richiesta di aiuto agli angeli eterici della persona coinvolta che poi vedranno se in effetti l'aiuto può avvenire o meno. E dato che gli angeli sono purissimi, non mentono mai e non sbagliano mai. Loro sanno perfettamente quale realtà è giusta per una persona e quale invece è manipolata dall'esterno, e quindi sanno se intervenire in aiuto o meno.

Nel caso dell'attentato al papa nel 1981, ad esempio, non era previsto che il papa morisse. Per questo i suoi angeli entrarono nel suo corpo eterico e fecero in modo che non morisse. Oltre a questo, anche l'entità Madonna, come già detto, entrò nel corpo eterico di una persona presente in quel momento e che agì in modo da far sì che il papa non morisse.

Situazioni come queste, anche molto meno appariscenti, ne capitano quasi tutti i giorni in tutto il mondo. E ne continueranno a capitare, finché ci saranno manipolazioni dell'eterico da parte di entità non particolarmente intelligenti e benevole.

Un'ultima cosa: gli angeli non hanno sesso, nel senso che non esiste uomo e donna e che non si riproducono, in quanto esseri eterici. Voi curiosi, però, sappiate che tutti gli angeli hanno il pisellino...”

Gli angeli sono gli unici esseri che esistano allo stato puro, nel senso che le loro intenzioni sono sempre perfettamente pure. E' impossibile, cioè, che un angelo abbia intenzioni che contrastano con la volontà divina. Sono gli unici esseri esistenti che sono sempre stati e sempre saranno fedelissimi a Dio. Sono incorruttibili.

Gli angeli possono vivere solamente su due dei piani eterici: quello astrale, in cui vivono solitamente, e quello creativo più esterno, cioè il piano che corrisponde alla vibrazione della loro essenza.

Gli angeli sono esseri puramente creativi (puri pensieri) che vivono su un piano più denso, il piano astrale. Per questo nessuno può vederli, se non altri angeli. E nessuno può percepirli sul più alto dei piani creativi, sebbene la loro essenza sia di quel piano di realtà, dato che vivono su un altro piano di realtà, quello astrale.

Gli angeli non possono avere pensieri negativi. Sono puri nei loro pensieri. Però hanno anch'essi un'evoluzione che dipende dal loro impegno e dal loro desiderio di crescere.

Gli angeli che hanno il compito di far passare l'informazione eterica, chiamata anche "forma-pensiero", a livello fisico. E' il loro compito divino gestire le procedure del passaggio dal Mondo dei Sogni (come possono essere definiti i piani eterici) al Mondo della Realtà (il vostro piano fisico).

Come esiste una gerarchia delle anime, così esiste anche una gerarchia di angeli nel senso che gli angeli hanno anch'essi una loro evoluzione ed esistono angeli con diverse responsabilità. Maggiore è l'evoluzione di un angelo, e maggiore è la sua responsabilità. Gli angeli più evoluti sono quelli che lavorano con gli esseri umani. Questi angeli sono quelli che si stanno preparando per incarnarsi poi nella forma di coscienza subito superiore come evoluzione, e cioè nei rettili.

Gli Arcangeli sono angeli esperti che hanno una funzione direttiva, mentre gli angeli normali hanno funzioni operative.

Il regno angelico del pianeta Terra è costituito da 10 Arcangeli, qui appresso elencati, il cui capo è tornato ad essere da poco Lucifero (portatore di Luce), che hanno il compito di gestire i 10 chakra della terra ed i corrispondenti Raggi Divini.

1. Michele, responsabile per il 2° chakra della seduzione

 

2. Samuele, responsabile per il 3° chakra del sesso

 

3. Emanuele, responsabile per il 4° chakra della pace

 

4. Ariele, responsabile per il 5° chakra del potere

 

5. Gioele, responsabile per il 6° chakra della bellezza

 

6. Lucifero, responsabile per il 7° chakra del cuore (amore)

 

7. Uriele, responsabile per l'8° chakra della magia

 

8. Daniele, responsabile per il 9° chakra della comunicazione

 

9. Ezechiele, responsabile per il 10° chakra del progresso

 

10. Raffaele, responsabile per l'11° chakra del futuro

Lucifero è l’angelo che presiede il passaggio dall’eterico al fisico della Madre Terra.

Per chi fosse interessato alla storia di Lucifero, si consiglia di leggere l’articolo “Il ritorno di Lucifero”.

Il 1° e il 12° chakra della Terra sono governati da arcangeli che provengono rispettivamente dalla Sorgente della Terra e dal Sole. Non sono considerati degli arcangeli della gerarchia terrestre.

Gli angeli sono esseri eterici che si nutrono di fuoco, ed in particolare del fuoco eterico che viene buttato fuori dalle forme fisiche quando la kundalini è attiva. E' il fuoco che dà vita agli angeli e non solo, dato che il fuoco eterico che si propaga dalla forma umana attraverso la kundalini è fondamentale anche per la vita degli umani stessi.

Senza la kundalini attivata l'essere umano non potrebbe far funzionare adeguatamente tutti i sistemi interni eterici e di conseguenza nemmeno quelli fisici, e non potrebbe quindi ascendere.

Ogni essere umano ha 12 chakra. Gli individui al disotto di 3000 hanno attivati solo 7 chakra, mentre le persone che ascendono oltre il livello 3000 ne hanno attivati 12.

Il passaggio dell’informazione dall’eterico al fisico avviene tramite i 12 Raggi Divini che provengono direttamente dal pianeta Regno di Dio al centro dello spazio-tempo. Ogni angelo, con l'eccezione degli Arcangeli di vario livello i quali hanno un ruolo gestionale, si occupa di un particolare raggio divino e quindi di un particolare insieme di particelle eteriche e fisiche.

Vediamo quindi i 12 Raggi e le loro funzioni:

1° Raggio - Raggio del radicamento: gestisce la connessione tra il corpo eterico di luce del pianeta ospitante e quello di ogni singolo essere dotato del corpo di luce. Non agisce sugli esseri non dotati di un corpo di luce (quindi agisce solo su esseri umani, animali e natura).

2° Raggio - Raggio della seduzione: gestisce la connessione tra le particelle eteriche e quelle fisiche per tutto ciò che riguarda la motivazione (causa) dell'attrazione sessuale.

3° Raggio - Raggio del sesso: gestisce la connessione tra le particelle eteriche e quelle fisiche per tutto ciò che riguarda le informazioni concernenti l'attrazione sessuale (desiderio sessuale), l'atto sessuale ed i suoi effetti.

4° Raggio - Raggio della pace: gestisce la connessione tra le particelle eteriche e quelle fisiche per tutto ciò che riguarda la motivazione (causa) del desiderio di potere.

5° Raggio - Raggio del potere: gestisce la connessione tra le particelle eteriche e quelle fisiche per tutto ciò che riguarda le informazioni concernenti il desiderio di potere, la manifestazione del potere ed i suoi effetti.

6° Raggio - Raggio della bellezza: gestisce la connessione tra le particelle eteriche e quelle fisiche per tutto ciò che riguarda la motivazione (causa) del desiderio di amare.

7° Raggio - Raggio del cuore: gestisce la connessione tra le particelle eteriche e quelle fisiche per tutto ciò che riguarda le informazioni concernenti il desiderio di amare, la manifestazione dell'amore (l'atto amoroso) ed i suoi effetti.

8° Raggio - Raggio della magia: gestisce la connessione tra le particelle eteriche e quelle fisiche per tutto ciò che riguarda la motivazione (causa) del desiderio di comunicare.

9° Raggio - Raggio della comunicazione: gestisce la connessione tra le particelle eteriche e quelle fisiche per tutto ciò che riguarda le informazioni concernenti il desiderio di comunicare, l'atto comunicativo ed i suoi effetti.

10° Raggio - Raggio del progresso: gestisce la connessione tra le particelle eteriche e quelle fisiche per tutto ciò che riguarda la motivazione (causa) del desiderio del futuro (desiderio di conoscere il futuro).

11° Raggio - Raggio del futuro: gestisce la connessione tra le particelle eteriche e quelle fisiche per tutto ciò che riguarda le informazioni concernenti il desiderio del futuro, la manifestazione del futuro ed i suoi effetti.

12° Raggio - Raggio della corona: gestisce la connessione tra il proprio Corpo di Luce (Anima) ed i propri corpi eterici (e come conseguenza anche corpo fisico).

Il 1° ed il 12° Raggio (così come il 1° ed il 12° chakra) non sono gestiti dagli Arcangeli ed Angeli dell'essere in questione, bensì nel primo caso dagli Angeli della Terra (solo per noi terrestri, naturalmente) e nel secondo caso dagli Angeli dell'Anima. Esistono infatti, oltre agli angeli che si occupano di un certo corpo (eterico e fisico) anche gli angeli addetti al passaggio dell'informazione tra lo Spirito e lo spazio-tempo (eterico, fisico).

Gli angeli, inoltre, sono gli esecutori materiali dei cosiddetti miracoli nel senso che questi ruotano proprio attorno all'utilizzo corretto o meno di tali raggi divini nel passaggio dell'informazione dall'eterico al fisico. Mi spiego meglio.

Quando una data informazione che si trova in uno o più quark eterici (fotoni) passa in un quark fisico, tale passaggio avviene attraverso uno dei 12 raggi divini, a seconda del tipo di informazione. E quindi tale informazione sarà controllata e verificata nella sua correttezza da parte degli angeli addetti a quel particolare raggio ed all'essere vivente in questione. Gli angeli controllano sempre tutto e svolgono sempre il loro lavoro con la massima purezza. Anch'essi talvolta sbagliano però, e poi rimediamo all'errore penetrando all'interno del corpo eterico della persona e cambiando le informazioni affinché vi sia correlazione diretta tra l'informazione eterica subito precedente alla manifestazione fisica e l'informazione fisica stessa.

In che senso gli angeli entrano nel corpo eterico di una persona? Gli angeli possono, in caso di necessità, sovrapporsi al corpo eterico della persona stessa nella connessione con il corpo fisico della persona e gestire essi stessi per un certo arco di tempo la forma fisica. Questo tipo di situazioni si verificano solo nei casi in cui gli angeli commettono una svista nella trascrizione attraverso i raggi divini dell'informazione eterica in informazione fisica e quindi devono riparare il danno fatto. Quelli che vengono comunemente chiamati miracoli non sono altro che situazioni come quella appena descritta. Ad esempio, una persona che non deve vivere una certa esperienza sta per viverla (a causa di un errore di trascrizione dell'informazione eterica in informazione fisica) e quindi gli angeli intervengono affinché non succeda ciò che non deve succedere (o che succeda ciò che deve succedere).

L'informazione eterica esistente nei fotoni subito prima della trasmissione dell'informazione eterica nelle particelle fisiche rappresenta il tipo di realtà che lo Spirito della persona (o dell'essere vivente in generale) ha scelto di vivere sul piano fisico in base a quelli che sono i propri pensieri. Per questo motivo gli angeli hanno il compito di far sì che il potere creativo dello Spirito venga rispettato in pieno, affinché possa vivere le esperienze giuste in un determinato momento della Vita.

I miracoli quindi non sono mai opera diretta di persone disincarnate o persone ancora viventi. Un essere eterico o anche una persona fisica (in generale, qualsiasi essere dotato di Spirito) possono però supportare la guarigione ed il benessere di una persona con la loro benedizione spirituale. Ma questo è un aiuto indiretto, a livello spirituale, e non eterico e fisico direttamente.

E' importante comprendere che lo scopo della Vita è imparare dalla propria esperienza, vivendo. Non ha senso quindi che qualcuno ci guarisca al posto nostro senza che noi ci siamo meritati in qualche modo (se non altro avendo buone intenzioni) tale aiuto. Dio Padre (direttamente o indirettamente attraverso gli angeli) aiuta solo coloro che si aiutano, indipendentemente dai risultati raggiunti. Ciò che conta è l'intenzione e l'impegno. Il vero miracolo è la nostra capacità creativa: è la nostra essenza divina che ci permette di crescere, comprendere e vivere sempre più nell'Amore. Siamo noi i veri creatori di miracoli nella nostra vita...tutto dipende da noi.

Gli angeli sono entità eteriche la cui evoluzione si basa sulla crescita emotiva e mentale. Non hanno quindi una evoluzione spirituale, derivante cioè dall'incorporazione di sempre più Spirito (Anima, corpo di luce) in sé.

Il corpo di luce deve essere visto come un "premio" che Dio dà alle coscienze che raggiungono i livelli più alti di evoluzione (essere umano, animali, Natura). Sebbene gli angeli siano più evoluti sia degli animali sia della Natura, essi non necessitano di un corpo di luce poiché sono per loro natura perfettamente puri ed innocenti. Le coscienze più evolute che vivono invece sul piano fisico necessitano del corpo di luce perché il piano fisico non permette a tali forme di conservare la purezza e l' innocenza. Il piano fisico, infatti, essendo molto più denso e materiale, può facilmente far sì che una forma fisica cosciente perda la sua purezza ed innocenza man mano che interagisce fisicamente con altri esseri fisici.

Gli angeli (eterici) sono invece come dei bambini che rimangono sempre puri ed innocenti, anche grazie al fatto che non hanno il dono della Parola. Hanno cioè una mente che gli permette di capire ed hanno un corpo emotivo che gli permette di vivere le emozioni, ma non hanno la possibilità di esprimersi a parole. Un po' come i bambini piccoli che non sanno ancora parlare. Questo fatto non permette loro di capire le parole degli altri e di poter esprimere la loro opinione. In questo modo non capiscono il linguaggio altrui e rimangono quindi nella loro purezza ed innocenza.

Si può comunicare con gli angeli solo attraverso linguaggi divini quali il Reiki, il Linguaggio di Luce ed il Linguaggio di Dio/Dea, linguaggi questi che permettono di codificare nel nostro linguaggio il pensiero mentale di un angelo. Se non siamo connessi ad almeno uno di questi tipi di energie divine, non possiamo comunicare verbalmente con loro.

Gli angeli comunque percepiscono tutti i pensieri degli umani come immagini ed intuizioni e sanno quindi quando un essere umano chiede l'aiuto ad un angelo e cosa chiede, anche se non comunicano con lo stesso linguaggio verbale.

Per quanto riguarda il sistema dei chakra della forma umana si rimanda al materiale sui chakra.

L’uso della tecnologia, dei medicinali e di varie tecniche di guarigione

Ognuno è libero di curarsi come meglio crede in base alla propria coscienza. Penso che l'ideale sarebbe fare a meno di medicinali e di tecnologie, e guarire semplicemente con l'utilizzo dell'energia pranica (eterica) abbinata al massaggio ed alla digitopressione. Ma la vera guarigione si ottiene solo con l'ascensione in 5° dimensione, cioè quando avremo rilasciato in toto le energie radioattiva, elettrica ed elettromagnetica. Nessuna tecnologia e/o medicina cura mai il male alla sua radice poiché la causa originaria di qualsiasi male è sempre a livello eterico, cioè nelle forme-pensiero della gente. Comunque, se tali tecnologie esistono, significa che molta gente ne ha ancora bisogno.

In un futuro seppur lontano, l'uomo in ascensione abbandonerà l'utilizzo delle macchine tecnologiche e medicine esterne. Le tecnologie esterne non esistono nell'energia puramente magnetica, cioè quell'energia che la Terra incorporerà in modo esclusivo dal momento in cui entrerà in quinta dimensione. In quel momento non vi saranno più le energie radioattiva, elettrica ed elettromagnetica che stanno alla base delle costruzioni tecnologiche.

Per quanto riguarda i farmaci, penso che siano ancora fondamentali per eliminare certi sintomi. Anche se non guariscono il problema alla radice, sono comunque utili perché certi sintomi fisici sono molto pericolosi e dolorosi ed è bene eliminarli. Tuttavia è bene sapere che non guariscono la malattia alla radice. E in un corpo umano, il problema alla radice si trova a livello eterico, non a livello fisico. Quindi il problema eterico non posso guarirlo con un medicinale. Posso farlo solo con il pensiero e con l'intento.

E' vero però che una volta guarito il problema a livello eterico, possono rimanere dei "rimasugli" del problema (anche notevoli) a livello fisico. In sostanza, se risolvo il problema a livello fisico non lo risolvo veramente, perché può ancora "discendere" dal livello eterico se lì non è stato risolto. Se lo risolvo a livello eterico, allora non può più discendere a livello fisico dove però possono ancora esserci dei residui del problema che vi era in precedenza. Per questo i farmaci possono essere utili, ma non risolvono il problema alla radice.  

Medicina genetica

Cosa pensi delle cellule staminali che la scienza sta usando per produrre rimedi contro certe malattie? Potranno debellare le malattie che dicono di combattere? Credo di no in quanto la radice di ogni malattia risiede nella forma-pensiero e relativa carica emotiva che c'è dietro: Finché non si rilascia la forma-pensiero non ci può essere guarigione definitiva. Le cellule staminali, come ogni altro farmaco, potranno sostituire ad esempio le pillole contro il diabete, producendo insulina, ma non potranno debellarlo definitivamente. Che utilità avranno allora? 

Le cellule staminali possono riprodurre cellule dello stesso tessuto in modo corretto per un certo arco di tempo. La durata dell'efficacia del trapianto di cellule staminali dipende da quanto tempo ci voglia per far passare il problema dall'eterico al fisico, cioè dallo spazio intercellulare alle cellule. Tale periodo di tempo può essere anche un'intera vita se la persona ha una vibrazione molto bassa e quindi manifesta il passaggio della realtà dall'eterico al fisico in modo molto lento. In questo caso, comunque, il problema non è risolto e si ri-manifesterà in qualche discendente.

Il problema rimane sempre e comunque nello spazio intercellulare (spazio interstiziale). In sostanza, anche se le cellule corrette possono essere riprodotte, non si può riprodurre il corretto spazio che deve esserci tra le cellule di uno stesso tessuto nonché, nel caso di organi interi, la forma esatta dell'organo stesso. 

Questo fatto dipende dalle particelle dello spazio intercellulare, cioè dalle forme-pensiero eteriche presenti nello spazio intercellulare, le quali stabiliscono la corretta distanza tra cellule e la conformazione del tessuto stesso. 

Quindi se anche lo spazio intercellulare non viene adeguatamente modificato (il che non è possibile tecnologicamente) allora le cellule staminali non possono dare grandi risultati. 

Lo spazio intercellulare, cioè l'antimateria tra le cellule, si modifica lentamente con l'ascensione biologica della forma. Non vi è tecnologia che possa farlo al posto nostro. 

Questo discorso vale per qualsiasi tipo di problema, diabete compreso. 

Operazioni chirurgiche

E'  stato detto che solo la fiducia può guarire. Ma se uno, ad esempio, va in ospedale e gli fanno un trapianto di organo, non pensi che l'operazione vada bene anche se non ha fiducia in chi gliela  fa?

Ovviamente l'operazione gli viene fatta anche se non ha fiducia, ma il risultato effettivo dipende da quanta fiducia lui abbia nella medicina tradizionale. 

Qualsiasi problema fisico, emotivo o psichico ha la sua radice a livello eterico. Se non si guarisce il problema alla radice, e ciò si può fare solo da soli con la volontà e ricercando la causa che ha prodotto il male, allora qualsiasi aggiustamento a livello fisico è temporaneo. Potrebbe non rimanifestarsi in questa vita a causa della bassa vibrazione della persona che fa sì che il passaggio dall'eterico al fisico impieghi moltissimo tempo, ma prima o poi si rimanifesterà il problema. Se non in questa vita in quella di qualche discendente.

Trasfusione di sangue, trapianto di organi

Qualsiasi tipo di sostanza biologica è strettamente personale e possiede una "firma" energetica che permette al resto del corpo di riconoscerla e quindi di utilizzarla in modo adeguato.

Il trasferire il proprio sangue od un proprio organo ad un'altra persona può risultare efficace, ma non guarisce il problema alla radice, cioè a livello eterico. Il che significa che il male prima o poi tornerà, magari non in questa vita ma in quella di un proprio discendente. Può accadere che in effetti il male non torni fino alla morte e se ciò succede è perché o con l'esperienza di vita la forma-pensiero connessa al male è stata rilasciata (probabilmente senza sapere che quel modo di essere che si ha abbandonato era la causa del male) o perché si è morti prima che la forma-pensiero connessa al male facesse in tempo a ri-manifestarsi sul piano fisico (per le persone con vibrazioni molto basse ci possono volere anche 10 anni affinché il passaggio dall'eterico al fisico cominci, e quindi anche ben più di 10 anni prima che il male ritorni con la stessa intensità).

Comunque è una scelta personale ed ognuno fa le sue scelte. Se senti che è giusto donare sangue, allora fallo. Altrimenti no. Penso che in questi casi non esistano regole generali ed ognuno debba fare ciò che si sente di fare.

Febbre: la naturale difesa del corpo contro le malattie

(Tratto da "Bambini sani senza medicinali" di Robert S. Mendelsohn)

12/6/2007

Quando vostro figlio ha la febbre, vi angosciate e correte a telefonare al pediatra? E’ il comportamento di molti genitori, indotti dal personale medico e infermieristico a pensare che tutte le febbri siano pericolose. Un’altra opinione errata, avvalorata dai medici, è che il grado di temperatura corporea di un bimbo sia la spia della gravità della sua malattia. Ecco perché la febbre è il sintomo che procura circa il trenta per cento dei pazienti di un pediatra.

La paura della febbre

Quando telefonate al pediatra per dirgli che vostro figlio è malato, la sua prima domanda inevitabilmente è: “Gli ha provato la febbre?” Sia che gli diciate che il bimbo ha 38 °C di febbre, sia che ne abbia 40 °C il suo consiglio sarà probabilmente quello di dargli la tachipirina e portarglielo in studio. E’ un rituale quasi universale per i pediatri; ho il sospetto che per alcuni di essi sia una risposta meccanica, che uscirebbe spontaneamente dalla loro bocca anche se gli diceste che il bambino ha la febbre a 43 °C!

Ciò che maggiormente mi preoccupa è che si tratta della risposta sbagliata alla domanda sbagliata. Il fatto che la febbre sia il primo sintomo di cui si preoccupano, implica che qualcosa di pericoloso sia insito nella febbre stessa.

Quando poi vi prescrivono un febbrifugo vi conducono all’inevitabile conclusione che sia necessario e auspicabile dare farmaci al bambino per abbassargli la febbre.

Questa storia prosegue quando portate il bambino dal medico. Nella maggior parte dei casi, per prima cosa l’infermiera gli prova nuovamente la temperatura e la segna sulla cartella. E in questo non ci sarebbe nulla di male, perché una temperatura elevata offre un indizio diagnostico importante nel contesto di quanto il medico apprende nel corso della visita. Ma alla febbre troppo spesso viene data un’importanza molto maggiore; il medico guarda la cartella clinica, assume un’aria preoccupata e dice con espressione seria:”Hmmm, 39… sarà meglio fare qualcosa!”.

Questa è una sciocchezza, una sciocchezza ingannevole, poiché la presenza di febbre di per sé non significa che ci sia qualcosa da fare. A meno che non siano presenti altri sintomi, come, per esempio, un’estrema svogliatezza, un comportamento anomalo, difficoltà respiratorie o altri segnali che possano far sospettare una malattia grave come la difterite o la meningite, il medico dovrebbe dirvi che non c’è nulla di cui preoccuparsi e rimandarvi a casa insieme con il bambino.

Non sorprende quindi, data questa falsa preoccupazione dei medici nei confronti della febbre, che la stragrande maggioranza dei genitori la temano grandemente e che il loro grado di paura salga a mano a mano che salgono i gradi di temperatura registrati dal termometro. Questo timore è solo raramente giustificato.

Vi risparmierete un sacco di angosce ed eviterete molti inutili e potenzialmente pericolose radiografie, esami e cure mediche, se terrete a mente alcune nozioni basilari sulla febbre, che ogni medico dovrebbe sapere, ma che molti sembrano ignorare e che la maggior parte di essi non vi dirà.

Articolo tratto dal sito www.disinformazione.it con il gentile permesso dell'amico Marcello Pamio.

Alcuni casi di malattie e relative cause

Cancro

La forma-pensiero che sta alla base della malattia del cancro  è  la  riproduzione incontrollata del proprio essere, in altre parole della prole. L'essere umano inizialmente poteva scegliere se e quando generare un figlio con l'atto sessuale, con la semplice volontà. E così tornerà ad essere fra molti secoli. Il cancro rappresenta un rilascio karmico necessario per l'umanità nel suo complesso affinché tale forma-pensiero venga eliminata dalla genetica umana in futuro.

Morbo di Alzheimer

Il morbo di Alzheimer è connesso alle due forme-pensiero della "autodistruzione fisica" e della "autodistruzione spirituale". 

Il problema sta in sostanza nel fatto che i pensieri della persona afflitta dal morbo, pensieri anche inconsci e genetici, creano una identità personale che tende a rifiutare la realtà materiale, la realtà fisica e tutto ciò che è connesso ad essa. A rifiutare il proprio corpo, insomma, e le sue esigenze.

Tale rifiuto del proprio corpo porta di conseguenza anche ad una autodistruzione spirituale in quanto, se la forma non è adeguatamente tenuta in salute, lo Spirito (Mente) non può penetrare in noi in quanto lo Spirito ha in sé pensieri di amore della forma fisica che contrastano con i pensieri di rifiuto del proprio corpo della persona stessa. Per questi motivi i problemi principali di tale morbo sono la degenerazione cerebrale (Mente) ed una mancanza di cura e controllo del proprio corpo. 

Caratteristiche del morbo di Alzhaimer sono le placche neuritiche o amiloidi (fuori dei neuroni) che impediscono una corretta comunicazione interneuronale e i grovigli neurofibrillari (dentro i neuroni) che impediscono invece una corretta comunicazione e trasporto di sostanze intraneuronali. 

Tali due problemi rappresentano proprio la mancanza di cura e controllo del proprio corpo rispettivamente a livello fisico (grovigli neurofibrillari) ed a livello eterico (placche amiloidi, che si trovano nello spazio interstiziale). Tali due problemi rappresentano anche una mancanza di comunicazione sia corporea (non si ascolta il proprio corpo ed i suoi bisogni) sia tra diverse parti di noi (in sostanza tra noi, i nostri sé paralleli e di conseguenza tra noi e la nostra Anima).

Mielopatia

La mielopatia intesa come patologia a carico del midollo osseo è connessa alla paura della "mancanza di stabilità e di una base solida di benessere materiale". La mielopatia intesa come patologia a carico del midollo spinale è connessa alla paura della "mancanza di stabilità e di una base solida di benessere mentale". 

Sclerosi multipla

La progressiva perdita di mielina (sostanza che permette la trasmissione degli impulsi nervosi) rappresenta un male connesso all'energia elettromagnetica. 

Più elevata è la vibrazione del male (l'ordine crescente delle energie è radioattiva, elettrica, elettromagnetica e magnetica) e più difficile e lenta è la guarigione del male. Un male fisico cioè (energia elettromagnetica) è più difficile e lento da guarire rispetto ad un male eterico (energia radioattiva ed energia elettrica).

La forma-pensiero radice connessa alla sclerosi multipla è la "frattura della propria identità", cioè la persona non ha una vera e propria identità, ma piuttosto si comporta in modi diversi con persone diverse ed in diverse circostanze. Possiamo dire anche che la persona presenta diverse personalità.

La progressiva riduzione della comunicazione neuronale nel sistema nervoso indica proprio la progressiva mancanza di unità del proprio essere, e del proprio comportamento. 

Depressione (in generale)

Come già accennato, la depressione è una conseguenza del rifiuto di affrontare la realtà e quindi anche di un poco utilizzo del cervello per risolvere le questioni che la vita ci pone davanti. Mancanza di coraggio, pigrizia mentale, rifiuto delle responsabilità. Di conseguenza si fa uso di  psicofarmaci,  antidepressivi e  tranquillanti per addormentare la coscienza.

E cosi si diventa, come si suol dire, soggetti alla realtà invece di essere noi a governarla. Quando ci va male dunque, viviamo male e ci trinceriamo, come si dice, nell'esistenza problematica.

Questa è l'origine della depressione. E diventa un'abitudine. E se siamo depressi un giorno, quello stabilisce quella che chiamiamo qualità dell'esistenza per il giorno dopo. E allora ci svegliamo e il giorno dopo è piuttosto malinconico perché è stato, proprio cosi, generato dal giorno precedente. E ci svegliamo e c'è quella malinconia, e allora viviamo la malinconia e non facciamo che incrementarla per il giorno dopo. Questo è il suo ciclo.

L'unico modo per uscirne fuori è quello di rilasciare continuamente paure ed illusioni tramite gli intenti che dovrebbero sostituire le ossessioni da paure. Anche qui l'ascensione e la Fiducia nell’Assoluto, nell'Amore e nella Vita consentono la vera guarigione

Problemi della vista

I problemi alla vista quali miopia, astigmatismo e presbitismo sono tutti dovuti all'affaticamento degli occhi ed ad una conseguente particolare conformazione oculare. Sono per lo più genetici e non rappresentano una malattia. Non rappresentano inoltre alcun tipo di forma-pensiero limitante. Sono un fattore biologico come lo possono essere il colore dei capelli, degli occhi, la conformazione del viso, del corpo in generale, ecc. 

E' vero comunque che è un problema che con la volontà può essere risolto, ma solo una volta che si saranno rilasciate tutte le energie radioattiva, elettrica ed elettromagnetica da dentro di sé. In sostanza tali problemi possono essere risolti a partire dal momento in cui si entra in 5° dimensione. Prima di allora le energie si focalizzano sul rilascio delle energie distorte.

Diverso è un problema agli occhi di tipo virale, che è invece connesso all'energia radioattiva.

Virus e batteri

I virus sono parassiti endocellulari di natura radioattiva, e sono in pratica delle degenerazioni delle cellule eucariotiche pure (magnetiche). Una prima degenerazione di tale cellule pure è la cellula eucariotica asessuata (elettromagnetica), una seconda ulteriore degenerazione è rappresentata dai batteri, cellule procariotiche (elettriche) e la ultima e massima degenerazione di una cellula pura magnetica è il virus (radioattivo). Queste degenerazioni sono dovute alla caduta di consapevolezza delle cellule che, man mano che diminuivano di vibrazione, cambiavano la loro energia base (da magnetica a elettromagnetica, poi elettrica ed infine radioattiva) e di conseguenza anche la loro struttura (da cellule eucariotiche sessuate a eucariotiche asessuate, poi procariotiche ed infine virus). Sia i batteri che i virus sono tutti problemi causati da esperimenti di laboratorio di vario tipo dei quali è stato perso il controllo totale. Ciò non vuol dire che qualcuno li ha creati per far male, ma che sono creazioni di laboratorio, e quindi creazioni umane. Nessun tipo di virus nasce da solo. E nemmeno una distorsione genetica come quella che causa la sindrome di Down.

Evoluzione dei batteri

Il passaggio dai batteri ad insetti, quali le mosche e le zanzare, è avvenuto per evoluzione della consapevolezza batterica che si è adattata sempre meglio all'ambiente terrestre. Tali insetti rappresentano gruppi di consapevolezze di batteri che si sono unite nel tempo per creare con le loro energie una forma batterica più evoluta. E così nell'arco di centinaia di migliaia di anni si sono formati tali insetti, che dei batteri mantengono la fortissima capacità riproduttiva.

Mosche e zanzare

Le mosche e le zanzare sono insetti che sono evoluzioni di batteri, giunti sulla Terra a partire da 9 milioni di anni fa. In particolare, le mosche esistono da 2 milioni di anni circa e sono basate sull'energia elettrica, le zanzare invece esistono da 500.000 anni e sono di natura radioattiva.

E' per questo che le mosche, se si fa attenzione, quando passano vicino fanno sentire una specie di brividi, come una minuscola scarica elettrica. Ed è per questo che le zanzare si nutrono di sangue perché continuando ad emettere energia radioattiva hanno bisogno di molta energia per poter continuare la loro esistenza e vengono per questo attratte dal calore. E gli esseri umani e gli animali, oltre alle luci artificiali, sono le forme di calore maggiore dalle quali le zanzare possono trarre energia per sopravvivere.

Sindrome di Down

La sindrome di Down deriva da esperimenti genetici di cui si perse il controllo nel periodo finale di Atlantide, quando iniziò la guerra nucleare (40.000 anni fa).

Virus Hiv e Aids

Il virus Hiv, creato in laboratorio da esseri umani, è direttamente connesso ad un particolare indebolimento del sistema immunitario. Ma l'immunodeficienza è una conseguenza di molti altri fattori e non solo del virus Hiv.

La forma-pensiero radice alla base del virus Hiv  è  la paura del sesso. Come già spiegato per altre forme-pensiero limitanti, questa è solo la forma-pensiero origine di tale problema, sulla quale poi se ne crearono molte altre affinché il virus si manifestasse. In quanto causa primaria, l'intento di rilasciare quella forma-pensiero eterica ed il connesso pensiero fisico supporterà automaticamente il rilascio di tutte le forme-pensiero e pensieri da essi derivanti.

Dolore ed Emozione

Il dolore è un modo attraverso il quale il corpo ci porta l'attenzione sulla parte  dolorante. Significa che abbiamo un problema nostro personale in quella zona. In sostanza, mentre il dolore ci mostra un nostro problema personale interiore, l'emozione ci mostra come vanno le nostre relazioni con l'esterno (persone, animali, natura, cose,ecc.).

Sia il dolore sia l'emozione sono due modi con i quali il corpo ci fa presente le sue esigenze: interiori nel primo caso e di relazione con l'esterno nel secondo caso.

Il dolore fisico si può provare solo in quelle zone in cui le particelle fondamentali (quark) non sono completamente attive e vitali. Nella quasi totalità delle persone vi è molta energia elettromagnetica, elettrica e radioattiva. Questo significa in sostanza assenza, anche se mai totale, di triplette di quark puramente magnetiche.

Ogni forma vivente ha in sé, infatti, almeno una tripletta di quark neutra puramente magnetica, altrimenti non avrebbe speranza di poter tornare alla purezza dell'energia magnetica, cioè di ascendere in modo completo e puro. Dio infatti dà la possibilità a tutti di ascendere in modo completo.

Quando le triplette di quark non sono puramente magnetiche o addirittura i quark sono liberi (come gli elettroni, ad esempio), allora i quark non sono perfettamente vitali e funzionanti. Questo significa in sostanza indebolimento fisico o, in altre parole, sistema immunitario deficitario. 

La nostra anima ci fa notare i punti del corpo che non contengono energia puramente magnetica attraverso il dolore. Il dolore però può anche essere sintomo di energia puramente magnetica non funzionante in modo appropriato. Ad esempio quando i muscoli sono puramente magnetici ma non sono propriamente attivati ed allenati, possiamo avere dolore nel momento in cui ci alleniamo per riattivare tali muscoli, facendo ad esempio stretching o sport in generale.

Un muscolo puramente magnetico e perfettamente attivato (allenato) non soffre mai e non si stanca mai. Ciò spiega quindi come la via ascensionale comprenda non solo la purificazione dei nostri corpi, ma anche il mantenimento di tale purificazione raggiunta attraverso l'esercizio fisico. 

Invecchiamento cellulare

A partire da che livello di Ascensione è possibile fermare e invertire l'invecchiamento del corpo? Ci sono dei metodi da seguire? O basta seguire l'intuito? Quello del ringiovanimento è un processo molto lento che avviene pian piano con il tempo. Non c'è un livello di partenza a partire dal quale si inverte il processo di invecchiamento cellulare.

Per capire le cause spirituali delle malattie si consiglia di consultare il libro di Claudia Rainville: Metamedicina –“Ogni sintomo è un messaggio” (Ed. AMRITA).

 

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