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Le Polarità e loro integrazione
15/9/2003 La Realtà dello spazio-tempo in cui viviamo è una realtà polarizzata distorta . Lo scopo dell'evoluzione è quello di integrare i poli estremi pervenendo ad uno stato di unità e di equilibrio. Per esempio noi pensiamo che la pace sia il polo opposto della guerra. In realtà la pace è l'integrazione di due poli: guerra interiore e guerra esteriore. Una persona finché vive in conflitto dentro di sé, tale conflitto tende a portarlo anche all'esterno con azioni distruttive. Solo trascendendo il karma proprio e quello dei propri antenati legato ai conflitti interiori (e di riflesso esteriori) si potrà pervenire alla vera pace interiore che si rifletterà anche verso l'esterno. Come facciamo a trascendere il karma del conflitto? Beh! Se osserviamo bene i nostri pensieri, ogni volta che abbiamo dei pensieri di violenza, di vendetta, di rancore, di irritazione, di inimicizia, ecc, vuol dire che in noi (magari a livello inconscio) ci sono delle forme-pensiero "negative" di non accettazione di qualcosa o di qualcuno (compresi noi stessi). Queste forme-pensiero possono affondare le loro radici nei nostri remoti antenati che hanno commesso o subito azioni dannose che non sono state dimenticate (perdonate) e che si sono trasmesse per via genetica fino a noi. Questo è il karma che ci portiamo appresso nel nostro DNA e che ogni tanto, quando si presentano certe situazioni, riemerge sotto forma di forme-pensiero associate sempre ad emozioni. Per trascendere un karma occorre essere vigili sui nostri pensieri, sensazioni ed emozioni, perché questi sono i rivelatori del nostro karma. Possiamo rilasciare il karma tramite l'intento consapevole di rilasciarlo e perdonare sia noi stessi sia tutti i nostri antenati per aver commesso o subito azioni distruttive. Il perdono intenzionale è fondamentale al rilascio del karma. Il perdono è l'integrazione della rigidità interiore (non perdono me stesso) e della rigidità esteriore (non perdono gli altri). Questo meccanismo, se ripetuto ogni volta che affiorano forme-pensiero o emozioni di violenza, ci aiuta a rilasciare tali forme-pensiero sul piano eterico e col tempo anche sul piano fisico. Il rilascio del karma non solo ci porta la pace interiore, ma ci consente di guarire da tutte le malattie legate a quel karma. La vera pace collettiva, mondiale, non è altro che la sommatoria degli stati d'animo di pace di tutti quegli individui che hanno raggiunto la pace interiore e che la irradiano anche all'esterno. A questo punto sorge una domanda spontanea: un uomo pacifico può tollerare la violenza o la guerra su di sé o su altre persone inermi? In questo caso la pace va coniugata con il potere autentico. Non solo, la pace va coniugata anche con la propria verità e con la propria libertà. Per rispondere alla domanda occorre prima fare una piccola premessa. In tutto lo spazio-tempo non esistono né vittime, né persecutori. Coloro che si atteggiano a vittime creano i loro persecutori, per la legge della polarità. Questa legge universale fa sì che ad ogni polo debba corrispondere, per equilibrarlo, il polo opposto. In tutta la storia dell'umanità, ogni essere umano ha vissuto in sequenza tutti i poli ed i loro opposti, con lo scopo di integrarli per raggiungere l'equilibrio. Così, per esempio, ognuno di noi è stato sia vittima che tiranno e questo per arrivare a comprendere che la posizione di equilibrio sta nell'integrazione della subordinazione interiore (dò agli altri il mio potere) e della subordinazione esteriore (lascio che altri prendano il mio potere). Questa posizione di equilibrio è l'autentico potere. Detto questo, possiamo dare una risposta alla suddetta domanda. Un essere umano che abbia raggiunto la pace interiore, ha raggiunto anche la libertà intesa come integrazione del controllo interiore (autoproibizione) e del controllo esteriore (proibizione verso l'esterno). Ed ha raggiunto anche il potere autentico, nel senso che non è disposto a cedere ad altri il suo potere né a consentire che altri se lo prendano. E se un altro mi attacca per distruggermi, cosa devo fare? In questo caso ho sempre il diritto di difendere la mia persona con tutti i mezzi di cui dispongo. Comunque il fatto stesso di dover subire un attacco è rivelatore di un karma non ancora rilasciato e giunto a maturazione, che risale a tempi anche molto remoti. Il successo o l'insuccesso della mia difesa dipende da quello che devo imparare da questa esperienza. Se per esempio il karma riguarda un mio antenato che a suo tempo attaccò un altro, allora sarò sconfitto e patirò le conseguenze della sconfitta per imparare a non danneggiare mai più il prossimo con i miei attacchi. Se invece il mio antenato era stato attaccato e sconfitto ed è morto senza perdonare l'altro, allora la mia difesa avrà successo perché l'altro deve imparare la lezione della vita di non attaccare impunemente il prossimo. Rimane comunque il fatto che chiunque subisca un attacco ha in sé un karma che lo attira, che è giunto a maturazione. A questo punto, se uno è in ascensione, l'attacco non avrà conseguenze gravi in quanto la sua consapevolezza lo porterà a comprendere e a rilasciare il karma attraverso il perdono di sé e dei suoi antenati. Sarà invece un'occasione di crescita spirituale e di evoluzione per se stesso e forse anche per l'altro. E se non ci sarà altro karma ancora da sciogliere, non attirerà più su di sé alcuna aggressione. Altra domanda. E se io so che l'altro mi vuole attaccare? E' giusto che io lo prevenga attaccandolo prima che lui mi attacchi? No! Non è giusto un attacco preventivo, perché non è legittima difesa, ma solo un'aggressione suggerita dalla paura. E la paura è proprio quella che attira ciò che uno teme, cioè l'attacco. Ovviamente dietro c'è sempre un karma che deve essere rilasciato coscientemente o in alternativa vissuto. L'attacco preventivo è la non accettazione degli eventi che la vita mi mette davanti perché io comprenda la lezione. L'attacco preventivo non scioglie il karma ma anzi lo aggrava. Questo concetto possiamo trasferirlo su scala collettiva, cioè nei rapporti tra nazioni e tra civiltà. L'esempio più eclatante è l'attuale situazione venutasi a creare dopo l'11 settembre 2001, con l'attacco alle torri gemelle di New York. Poiché nulla avviene per caso, tale attacco è stato una reazione ad una azione precedente che gli Usa hanno fatto a danno degli arabi. E' anche un grosso karma che è venuto a maturazione. Questo karma risale a 120.000 anni fa quando ci fu il primo conflitto nucleare tra i Siriani (formati principalmente dalle razza nordamericana e da altre razze europee loro alleate) e i Pleiadiani (formati dalle razze gialla e araba) che si concluse con la distruzione della Lemuria che si spaccò nei due continenti di Pangea e di Atlantide. Lo stesso karma provocò il secondo conflitto nucleare tra civiltà 40.000 anni fa in cui fu distrutta Atlantide. Le forme-pensiero karmiche si ripetono più volte fino a che non si comprende la lezione e quindi si rilasciano tali forme-pensiero. Ciò che succede è però che se la forma-pensiero karmica si è manifestata più volte nel passato, bisogna rilasciarla lo stesso numero di volte nel presente. Ad esempio, l'essere umano ha 2 guerre nucleari di karma sul pianeta Terra, quella di 120.000 e quella di 40.000 anni fa. Oggi dobbiamo rilasciare il karma per entrambe queste guerre per poter ascendere in modo completo a livello globale, e ciò significa manifestare due guerre globali. Una prima guerra globale è già stata manifestata nel 1997 a livello eterico (quella atlantidea di 40.000 anni fa), ora stiamo ri-manifestando karmicamente sul piano fisico la guerra relativa a Lemuria, con l'attacco degli USA all'IRAQ. Solo la ripetizione della guerra di Atlantide è accaduta sul piano eterico, mentre la ripetizione della guerra di Lemuria sta avvenendo a livello fisico ora ma in modo molto ridotto, grazie al karma rilasciato a livello eterico nel 1997 con la ripetizione della guerra di Atlantide. L'ha stabilito Dio. Era l'unico modo per far sì che non vi fosse una distruzione totale del pianeta e quindi una impossibilità di supportare l'ascensione globale. E' stato necessario manifestare la guerra atlantidea a livello eterico perché tale guerra non aveva vie d'uscita. Si sarebbe cioè conclusa con una distruzione totale se manifestata a livello fisico. Ora stiamo invece rilasciando il karma relativo alla guerra lemuriana di 120.000 anni fa. Anche quella guerra terminò con una distruzione nucleare, ma le vie d'uscita in quella guerra esistevano dato che non vi era ancora karma passato connessa ad essa. Ora abbiamo quindi la possibilità di scegliere la via diplomatica e degli accordi, che è l'unica via possibile per eliminare la guerra. Dato che le forme-pensiero limitanti relative agli umani pleiadiani e siriani si sono ripetute tutte anche nell'ultimo ciclo karmico di 40.000 anni, allora rilasciando karma per questo ultimo periodo creiamo la mappatura per il rilascio di tutte le stesse forme-pensiero ripetutesi in periodi precedenti. Le guerre di 120.000 e 40.000 anni fa furono combattute tra diverse fazioni, ma da una parte vi era una superpotenza di discendenza siriana (zona corrispondente agli Usa) dall'altra vi era una superpotenza di discendenza pleiadiana (zona corrispondente alla Cina). Nella guerra eterica avvenuta nel 1997 la Cina era coinvolta direttamente nella guerra. E' stato necessario far sì che la Cina fosse coinvolta solo nella ripetizione karmica della guerra di 40.000 anni fa, che è avvenuta a livello eterico, perché il suo intervento diretto nella guerra odierna sarebbe stato troppo pericoloso. Il karma legato all'intervento della Cina in questa guerra è già stato rilasciato nella guerra eterica del 1997. Nelle due guerre precedenti di 120.000 e 40.000 anni fa erano coinvolti in modo massiccio, da parte siriana, solo gli abitanti degli attuali Usa. Fino al livello 3000 si rilascia karma per gli ultimi 40.000 anni, cioè fino alla distruzione di Atlantide. Il karma degli ultimi 40.000 anni permette di rilasciare tutte le forme-pensiero connesse al karma pleiadiano e siriano con questo pianeta. Per questo motivo solo fino al livello 3000 incorporiamo un ologramma siriano, pleiadiano o siriano-pleiadiano. Oltre tale livello, non è più necessario. Il vero karma è basato sulla ripetizione delle esperienze passate perché serve a comprendere quelli che sono i doveri morali di un essere umano nei confronti degli altri esseri viventi. Mentre la definizione errata di karma inteso come "vivere ciò che si ha causato in altri" serve invece a comprendere quelli che sono i diritti di un essere umano. Chi maltratta continuerà a maltrattare finché non capirà che non deve maltrattare. Ma se non lo capisce continuerà a maltrattare all'infinito, a meno che il maltrattato si ribella con tutte le sua forze e gliele suona di santa ragione. Perché solo così capirà cosa vuol dire essere maltrattato. Facciamo l'esempio pratico con quello che sta succedendo nella guerra tra USA e IRAQ. Gli USA sono i siriani che 120.000 anni fa attaccarono l'IRAQ ed oggi ripetono il karma. Per rilasciare questo karma gli iracheni dovrebbero combattere con tutte le loro forze per infliggere pesanti perdite agli USA affinché questi capiscano che non debbono attaccare altre nazioni. Anche questa infatti è una delle lezioni che si impareranno con questa guerra. Il terrorismo islamico e la guerra scatenata dagli USA come reazione costituiscono i due poli estremi opposti della distruzione. L'occupazione militare delle forze USA di territori arabi, a seguito del conflitto del golfo del '91, nonché l'appoggio degli USA ad Israele nel conflitto tra questo e la Palestina, ha scatenato l'odio dei paesi islamici contro gli USA e in generale contro l'occidente, e la conseguente reazione terroristica. Sia i terroristi arabi che i governanti Usa sono esseri distruttivi che lottano fra loro per il dominio delle fonti energetiche della terra (gas e petrolio). La violenza degli americani la si nota perfino nella cultura, attraverso i film intrisi di violenza, che invadono tutti i mercati (in modo particolare in Italia con il favore dell'inetta nostra classe dirigente), in cui gli americani si atteggiano a giustizieri delle forze del male, nemiche delle democrazie occidentali. Gli americani non si sentono più sicuri nella loro terra e presi dall'emozione della paura non riescono più a ragionare. Questo stato d'animo ha portato il governo USA a fare la guerra preventiva a chiunque possa attentare alla loro sicurezza, a suo insindacabile giudizio e contro ogni diritto internazionale. Ora il primo nemico da eliminare è l'Iraq; domani potrà essere chiunque altro. Questa è pura follia e ci insegna dove può portarci la paura. La situazione attuale, dell'attacco all'Iraq, ha provocato la reazione massiccia dell'opinione pubblica mondiale che non vuole la guerra, questa guerra in particolare. I veri pacifisti vogliono la pace senza se e senza ma. Colui che ha raggiunto la vera pace interiore non teme nulla. E rimette tutto alla volontà di Dio, anche se dovesse essere attaccato, poiché sa che in fondo tutto avviene per il proprio bene sotto la direzione infallibile della Legge Karma. Come andrà a finire per l'umanità? Ricordiamoci che Dio è venuto personalmente sulla terra per guidare l'ascensione globale e, insieme alla madre Terra, sta orientando gli eventi a fin di bene per tutta l'umanità. Ma Dio non può e non vuole eliminare il karma che pesa sull'umanità e su tanti luoghi della terra, perché se lo facesse impedirebbe agli esseri umani di evolvere. Tutto dipende dall'atteggiamento dell'umanità, la quale ha il potere di cambiare la propria realtà attraverso il proprio intento. Questa crisi è comunque salutare in quanto da una parte contribuisce a risvegliare le coscienze, che manifestano per la pace. Le manifestazioni per la pace a loro volta fanno riflettere anche i fautori della guerra. Poiché questo non è bastato a sciogliere il pesante karma tra occidentali (in particolare gli americani) ed arabi e tra palestinesi e israeliani, allora è scoppiata questa guerra che servirà a rilasciare almeno una parte di questo grosso karma. Questa guerra sarà un bagno di sangue sia per gli arabi che per chi l'ha scatenata (americani ed inglesi) poiché entrambi devono capire la loro lezione. Quei paesi che ufficialmente l'hanno appoggiata (Spagna, Italia, Polonia ed altri) potrebbero subire degli attacchi terroristici devastanti. Avrà conseguenze catastrofiche anche nella salute di tutti coloro che hanno voluto la guerra, perché la loro aggressività si rivolterà interiormente contro loro stessi tramite la malattia. Inoltre avrà ripercussioni economiche gravi per gli USA e per tutto l'occidente in generale. La potenza militare degli USA subirà un forte contraccolpo dalla guerriglia. Il terrorismo dilagherà e colpirà tutti quei paesi che hanno appoggiato direttamente o indirettamente la guerra. Il risultato della guerra degli USA contro l'Iraq accrescerà molto l'odio del mondo contro l'america, nonché l'odio dell'islam contro il cristianesimo e l'ebraismo. Anche questo contribuirà a cambiare il modo di pensare degli esseri umani. Servirà ad insegnare alla gente che siamo tutti fratelli, figli di un unico Dio Padre. Le religioni pian piano scompariranno perché hanno fallito il loro compito e saranno sostituite da un'unica religione: quella di Dio. Da tutte queste considerazioni possiamo affermare che tutto è perfetto e tutto va bene, secondo il piano divino. Gesù diceva: "Quello che seminate, raccoglierete". Questa è la legge di Causa ed Effetto che finora è stata differita dalle entità dei piani eterici che hanno dominato la terra e l'umanità per lungo tempo. Ma ora la legge del karma (che nei casi estremi si identifica con la legge di causa ed effetto) è in pieno vigore e rappresenta la vera giustizia (Vedi: La Legge del Karma). Questo è il tempo del raccolto, cioè della maturazione del karma, sia individuale che collettivo. Chi non intende ascendere, dovrà subire gli effetti del proprio karma.
Domande & Risposte
Integrazione dei poli di forme-pensiero 135. Cosa è per te il perdono? E' l'integrazione di quali poli? Il perdono è l'integrazione della rigidità interiore (non perdono me stesso) e della rigidità esteriore (non perdono gli altri) Il
potere autentico è l'integrazione dei poli: prevaricazione e impotenza?
Io direi che è l'integrazione della subordinazione interiore (dò
ad altri il mio potere) e della subordinazione esteriore (lascio che
altri prendano il mio potere) Cos'è per te l'unione divina? E' l'integrazione dei poli: maschile e femminile? Sì, l'unione divina è l'integrazione dell'energia maschile e dell'energia femminile. L'amore incondizionato è quello che chiami vero amore? No, è quello che chiamo vera amicizia. Nella mia terminologia il vero amore è quello verso il proprio partner, la vera amicizia è l'amore verso tutte le altre persone. E' solo una distinzione terminologica, sempre di amore si tratta. Hai
detto che il vero amore può esserci solo tra i due sessi maschile e
femminile. L'amore tra due uomini o tra due donne tu lo chiami vera
amicizia. E' così? Sì, ma ripeto è solo una questione
terminologica. L'amore è sempre amore qualsiasi sia il sesso degli
amanti.
Amore e Paura 8. La legge di autosuggestione (o di attrazione) è la stessa legge di attrazione su cui si basa l'energia puramente magnetica di cui parli e che coincide con l'Amore? Sì, esatto. Tutto il Creato si basa sulla legge dell'Amore, che è una legge (o principio) puramente attrattivo. Non esiste la repulsione. Come già detto l'energia gravitazionale rappresenta un residuo dell'energia puramente magnetica, che è solo attrattiva. Quando non c'è Amore (attrazione) c'è mancanza di Amore, cioè Paura. Amore (attrazione) e Paura (mancanza di attrazione) sono i due principi base, che in realtà rappresentano due aspetti di uno stesso principio, cioè quello di attrazione. La Paura infatti non è repulsione, ma mancanza di attrazione. E' la mancanza o non presenza dell'unico vero principio su cui si basa tutto il Creato, cioè il principio dell'Amore. Quello che viene comunemente chiamato Odio non è altro che una manifestazione della Paura. E' la paura che genera odio. Ma anche l'odio non è repulsione, bensì mancanza di attrazione generata dalla paura.
Reiki e Linguaggio di Luce 13. Qual è la fonte dell'energia Reiki? E del Linguaggio di Luce? Il Reiki non è altro che il linguaggio con cui si comunica all'interno della nostra creazione. Il linguaggio di luce è invece il linguaggio di comunicazione tra diverse creazioni fino al livello del Tao. Incorporare tali linguaggi significa poter comunicare con esseri di tutta la creazione od oltre, compresi i nostri sé di dimensioni superiori. Tali energie sono energie guaritrici per quelle persone che non hanno ancora raggiunto la vibrazione di tali energie e che perciò possono giovarne per elevare le proprie vibrazioni e quindi guarire. L'energia Reiki proviene dal Gran Sole Centrale al centro della nostra creazione, mentre il linguaggio di luce proviene dal Sole del livello Tao.
Reiki 14. Esistono diversi tipi di Reiki oltre a quello di Usui. Sono anch'esse vibrazioni provenienti dal Gran Sole Centrale? Non conosco tutti i tipi di Reiki. Del Reiki Karuna, comunque, sono sicuro che anch'esso contiene vibrazioni del Gran Sole Centrale così come il Reiki Usui. Le iniziazioni del Reiki Karuna purificano in particolar modo dal 1° al 4° chakra, quelle del Reiki Usui dal 5° al 7°. Entrambi comunque permettono di guarire qualsiasi tipo di problema che abbia vibrazioni uguali o inferiori a tale linguaggio.
Uomini e Donne 24. Esistono delle naturali differenze di forza fisica tra uomo e donna? E perché gli uomini sembrano essere sempre stati più attivi mentalmente, essendo stati i più grandi filosofi e scienziati quasi tutti uomini? Dio ha creato l'Uomo e la Donna con differenze fisiche in particolare nella muscolatura e nei lineamenti (più marcati negli uomini), nell'altezza fisica (maggiore negli uomini) e negli organi sessuali. Dio creò uomini e donne con stesse identiche capacità fisiche, emotive e mentali. Perfino la muscolatura maggiore dell'uomo non dovrebbe implicare in sé maggiore forza fisica. Come abbiamo detto la vera forza fisica dipende dall'attivazione delle particelle muscolari e dalla quantità di energia che abbiamo in noi, fattori questi che all'apparenza estetica non si presentano sotto forma di muscoli molto sviluppati, quanto piuttosto muscoli forti e rigidi. La differenza nella forza fisica ed anche nell'utilizzo delle facoltà mentali è dovuta a paure nella donna che risalgono all'origine dei tempi, sin da quando Eva si rifiutò di copulare con il fratello intimidita anche dal pene di Adamo. Questa differenza sessuale (organo sessuale esterno per gli uomini ed interno per le donne) inconsciamente ha creato una sottomissione fisica della donna rispetto all'uomo, e di conseguenza un senso di inferiorità che l'ha portata a lasciare agli uomini le questioni più impegnative, non solo fisiche ma anche mentali. Storicamente l'uomo non ha fatto nulla per aiutare la donna a rilasciare queste paure, ed ha anzi approfittato di questa situazione di superiorità psicologica per creare delle società patriarcali. Negli ultimi decenni le donne hanno cominciato a riprendere il potere che spetta loro e sempre di più sarà così in futuro. Ma per far ciò devono rilasciare le loro paure e farsi rispettare, sia fisicamente sia emotivamente sia mentalmente. L'ascensione globale per essere completa necessita del supporto fisico, mentale ed emotivo non solo degli uomini ma anche delle donne. E necessita anche che ognuno ragioni con la propria testa rilasciando tutte le influenze culturali, comprese quelle sulle differenze e sui modi di comportamento considerati propri dell'uomo e della donna.
Emozioni estreme ed emozioni forti 41. Cosa intendi quando parli di emozioni estreme, connesse a forme-pensiero estreme? Con emozioni estreme intendo le emozioni connesse alle forme-pensiero di super-distruzione o di super-luce. Da non confondere con le emozioni forti: una emozione forte può essere infatti connessa anche a forme-pensiero neutre e non estreme. Neutralità emotiva non significa quindi non provare emozioni forti, bensì provare emozioni forti solo pure, cioè emozioni d'Amore. Anche l'arrabbiarsi per difendere e proteggere se stessi o altre persone è un'emozione d'Amore (amor proprio e amore verso gli altri).
Emozioni estreme 52. Non capisco cosa intendi per emozioni estreme. Le emozioni estreme sono quelle emozioni che non sono d'Amore, e non sono quindi neutre. Come ho già detto, un'emozione neutra è un'emozione pura e non una non-emozione. Un'emozione pura, cioè d'Amore, può essere anche molto forte. Le emozioni non d'Amore (emozioni estreme) sono le Paure (connesse a forme-pensiero di super-distruzione) e le Illusioni (connesse a forme-pensiero di super-luce).
Condivisione di interessi 74. Sai mi chiedevo come fare ad integrare i propri interessi di tali argomenti nell'ambito della propria giornata lavorativa. Vedi, lavoro in un ambiente dove mi trovo molto bene con gli altri a livello umano e non solo, ma a volte scattano meccanismi infantili da parte di alcune persone che mi irritano (del tipo non mi hai aiutato e allora io non faccio questo oppure mi hai aiutato e quindi ti sono debitore). Oppure quella tal cosa ti è riuscita meglio della mia e allora io che sono il tuo capo ti vieto di....Nel senso che provo per tutte le persone con le quali lavoro un amore sincero e questo è veramente bello, pero' a volte mi fermo, vedo gli atteggiamenti sopra elencati e mi dico: che fare? Mi capita a volte di percepire di avere in comune con i miei colleghi qualcosa di profondo anche se siamo tutti profondamente diversi. Vorrei solo un tuo consiglio su un pensiero o qualcosa da fare durante la giornata o un atteggiamento mentale da seguire. Lo so che le cose e le situazioni sono molto complesse. E' solo, che le persone che conosco non hanno i miei interessi e quindi ovviamente, alcuni argomenti sono tabu' e l'unico modo per parlare di cio' è non parlarne e comportarsi in un modo tale che possa far percepire cio' in cui credo. A volte pero' le circostanze e gli eventi ti fanno dimenticare chi sei e cadi vittima del normale atteggiamento di cui sopra.Penso che una situazione come la tua capiti a quasi tutte le persone interessate a certi argomenti che la gente in media rifiuta o sui quali è molto scettica. Lo stesso problema tuo ce l’ho anch’io, ed è normale. La domanda che io mi pongo è: dentro di me è più importante l’amore che ho per le persone che mi stanno attorno od il fatto che tali persone siano anch’esse interessate a certi argomenti? Nel mio caso, scelgo sempre l'amore, ogni qualvolta mi ponga questa domanda. La vita è molto complessa e ci sono altre cose molto importanti che possono legarti ad una persona, oltre agli interessi in sé. Parlo dell’amore, dei valori che si condividono, dell’affetto, e queste cose ci sono anche se si hanno degli interessi diversi. L’importante è rispettarsi e stare bene assieme, no? Quindi penso che bisogna abituarsi al fatto che gli altri possano non avere i nostri stessi interessi, sebbene tali interessi possano essere di fondamentale importanza per la nostra vita, ed apprezzare gli altri per ciò che hanno in comune con noi, qualsiasi cosa sia. Naturale che se oltre all’amore, ai valori e all’affetto si condividono anche degli interessi, tanto meglio. In tal modo il rapporto tra noi e l’altro sarà ancora più bello da vivere.
Paure 77. La morte angoscia molte persone, ma lo stesso vale per la vita eterna o per come il nostro cervello percepisce un qualcosa che non puo' esistere. Mi chiedo allora a che livello di ascensione si superino queste limitazioni di pensiero potendo accettare la morte e l'eternita' come un concetto " normale". Non c'è un livello preciso. Tutto dipende da quando si rilasciano le relative paure (paura della morte e paura della vita eterna) e ciò può accadere sia all'inizio che ad uno stato avanzato del proprio percorso spirituale. E' soggettivo.
Come si manifesta il vero Amore 80. Dani, ho notato che il materiale canalizzato di questo sito è meno intriso di belle parole rispetto a molte altre canalizzazioni. C'è un motivo particolare? Queste canalizzazioni sono in realtà comunicazioni dirette con il corpo di luce del soggetto canalizzato, ad esempio la Madre Terra. Il corpo di luce è l'essenza divina, la sorgente di un essere, ed è Mente. Dio è Mente. E la Mente non è senza emozioni, ma ha emozioni pure, cioè solo emozioni neutrali di Amore. La vera emozione neutrale di Amore non viene sempre espressa all'apparenza, ma è spesso un'emozione interiore. Il vero Amore è un'emozione interiore, che all'esterno non appare a meno che non sia molto forte. E così chi ha incorporato in sé il vero Amore potrebbe sembrare freddo alla maggior parte della gente, la quale è così abituata all'esternazione esagerata delle proprie emozioni. Diciamo che nel vero Amore neutrale nella maggior parte dei casi tale Amore non appare ai sensi e solo talvolta, quando le emozioni sono molto forti ed è difficile non manifestarle esternamente, le emozioni possono essere visibili. Ma se non è necessario mostrare esternamente il proprio Amore, allora non lo si mostra. Questo è il modo in cui si presenta chi ha incorporato in sé il vero Amore. Ed è per questo che oggigiorno molte persone non sono ancora capaci di riconoscere chi ama veramente, perché sono abituate a considerare normale e giusto l'esternare sempre le proprie emozioni e di conseguenza chi non le esterna viene visto come privo di emozioni (può essere in effetti che una persona sia quasi priva di emozioni, ma può anche essere che tale persona viva le proprie emozioni dentro di sé, senza il bisogno di manifestarle). Chi ha ancora in sé cariche emotive estreme, manifesta esternamente ed in modo forte le proprie emozioni, di qualsiasi tipo, e quindi anche le paure e le illusioni. Chi non ha più in sé cariche emotive estreme, ma solo emozioni neutrali (emozioni d'Amore), manifesta esternamente ed in modo forte solo le emozioni d'Amore.
Percezione ed attaccamenti 97. Come mai alcune persone percepiscono lo stato d'animo o fisico di altre , la loro rabbia repressa, le loro paure oppure le loro gioie? E' dovuto sempre ad attaccamenti energetici a livello eterico? E' possibile e giusto cercare di isolarsi e come si fa a tagliare questi attaccamenti? La percezione di ciò che sentono gli altri può dipendere da attaccamenti tra tali persone ma anche dalla sensibilità di una persona, cioè dalla capacità di percepire le energie eteriche proprie ed altrui. Per eliminare gli attaccamenti basta volerlo. Intendi tutti i giorni di rilasciare tutti gli attaccamenti con gli altri, o con alcune persone in particolare se vuoi. E così sarà con il tempo.
Allineamento 43. Cosa si intende per allineamento tra il corpo eterico e il fisico? Con ciò si intende che i pensieri presenti nella forma fisica e nella forma eterica sono gli stessi.
Via di Mezzo 35. Qual è "la via di mezzo" o pensiero unificante di unità e separazione? L'unità è il pensiero unificante di parti separate. L'Unità stessa è la via di mezzo.
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