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L'Ex Ministro della Tecnologia tedesco Andreas von Bülow conferma il coinvolgimento della CIA negli attacchi dell'11 Settembre: Trascrizione dell'intervista trasmessa via radio - Alex Jones intervista Andreas von Bülow. Tratto da : http://www.prisonplanet.com/021104vonbuelow.html
9/7/2004 [L'intervista è andata in onda l’11 Febbraio 2004, in base alle informazioni presenti sul link, prima dei recenti scandali; A volte l’intervistatore confonde i ruoli di Andreas von Bülow: egli è stato Segretario della Difesa e Ministro della Tecnologia nel governo tedesco - ndt] Alex Jones: Ok, amici. Eccoci arrivati alla terza e ultima ora di questa trasmissione radio, di informazione globale contro la tirannia. Nell'ultima ora abbiamo avuto come ospite Hutton Gibson, esperto sui temi del Nuovo Ordine Mondiale e, naturalmente, padre di Mel Gibson; e abbiamo parlato di diversi argomenti-chiave. Nella
prossima ora invece abbiamo come ospite l’ex Segretario della Difesa
tedesco, Andreas von Bülow, l'equivalente del nostro Secretary of
Defense, che ha fatto parte del governo tedesco fin dagli anni 70. Fino
a pochi anni fa è stato anche Ministro della Tecnologia e
ha scritto un libro che secondo la Reuters è il libro più
venduto in Germania intitolato “L’11 Settembre e la CIA”. Tra
l'altro, non è l’unico ministro tedesco che ha detto che ciò a cui
stiamo assistendo è una forma di fascismo mondiale, e che ci sono
istituzioni della grande industria militare che stanno elaborando
attacchi terroristici per spaventarci e renderci sottomessi. Allora,
Andreas von Bülow,
Ministro von Bülow,
siamo molto onorati di avere oggi tra noi un uomo della sua statura, un
uomo intelligente e coraggioso come lei. Grazie per essere venuto. Andreas
von Bülow: Salve a
tutti, ha detto benissimo, sì. Alex
Jones: Uhm...ok: tra pochi minuti ci dovremo fermare per una pausa
pubblicitaria e dopo avremo più tempo, ma per quelli che si sono appena
sintonizzati, ci parli un po’ meglio di lei e del suo libro, prego. Andreas
von Bülow: Dunque,
io... ho fatto politica per più di 25 anni, e ora ho smesso. Al termine
della mia carriera sono stato Ministro della Tecnologia e prima ancora
sono stato Ministro della Difesa. Poi ho avuto un incarico all’interno
della commissione di inchiesta sulle transazioni economiche segrete che
avvenivano tra Germania Est e Germania Ovest attraverso i servizi
segreti della Germania Est. Questa storia era molto interessante perchè
svelava dall’interno un sacco di affari che la Germania Ovest faceva
con la Germania Est in violazione delle leggi della Germania Est, della
Comunità Europea e degli Stati Uniti. C’erano sempre due parti che
contrattavano con l’Est e con l’Ovest e questo mi ha portato ad
avere molta consapevolezza di come funzionavano gli affari gestiti dai
servizi segreti. Alex
Jones: E infatti mi ricordo di aver letto su delle inchieste molto
importanti che lei ha condotto, delle notizie riportate da tutti i
giornali internazionali riguardo alla Stasi, sul fatto che diversi
governi avevano collaborato con questa gente... Se vuole, naturalmente
possiamo benissimo approfondire anche quest’argomento. Ok, per i
nostri ascoltatori, ripeto: siamo in onda con l’ex Ministro della
Difesa tedesco, l'equivalente del nostro Secretary of Defense, nonchè
Ministro della Tecnologia. È davvero sorprendente... Il suo libro è un
best seller, e vorrei che ne esistesse una traduzione in inglese perchè
ne comprerei di sicuro una copia... Mia moglie legge il tedesco... Ma
prego, ci parli del suo libro. Andreas
von Bülow: Beh io
in quel momento stavo scrivendo un altro libro quando avvennero gli
attacchi dell’11 Settembre. Per me, era strano a vedersi - eravamo
tutti pieni di orrore a vedere cosa stava succedendo, e dicevamo: ma è
impossibile! Come hanno fatto, come è riuscito un gruppetto di poche
persone a fare una cosa del genere? Nelle prime ore non si sapeva chi fosse stato, poi con l'andare delle ore saltò fuori che probabilmente Osama Bin Laden e Al Qaeda erano dietro a tutto questo. E infine nel giro di 2 o 3 giorni vennero fuori queste 19 persone. E la mia obiezione fu, almeno nel mio modo di vederla: chi avvantaggia tutto questo? E era evidente che era piuttosto dannosa per il mondo Islamico e che forse poteva essere non solo un attacco terroristico ma un’operazione di copertura. Mi rendevo conto dello scenario, di quello che stava accadendo, quello che il governo americano... Alex
Jones: Ministro, ministro ci scusi, dobbiamo interromperla; torniamo
tra tre minuti e approfondiremo senz’altro tutto questo. Siamo onorati
di averla come ospite, Stiamo parlando con Andreas von Bülow. A dopo. (Pausa Pubblicitaria) Alex Jones: Eccoci di nuovo, amici: siamo alla terza ora, 8 minuti e dieci secondi di questa trasmissione globale. Siamo onorati di avere come ospite l’ex Ministro della difesa tedesco, il capo del loro Dipartimento della Difesa, e fino a pochi anni fa anche Ministro della Tecnologia, e naturalmente questa è una posizione di grande responsabilità, allo stesso livello di ministro della Difesa, in Germania. E il ministro ha scritto un libro che è diventato un best-seller, di cui ho citato alcuni tratti tradotti in inglese; il libro è intitolato “L’11 Settembre e la CIA”, e viene dimostrato in dettaglio come il complesso militare-industriale ha realizzato gli attacchi. Abbiamo in programma anche un'intervista con Michael Micher, che come certamente saprete era il Ministro dell'Ambiente che si è dimesso in seguito alla truffa di Tony Blair, e anche lui ha scritto degli articoli in cui afferma che, anche se i globalizzatori non hanno realizzato gli attacchi, di sicuro li hanno finanziati e hanno permesso che avvenissero. Quindi, basta guardare le prove, non ci vuole molto a capire: è chiaro. Andreas von Bülow, un uomo molto intelligente, se ne è occupato in dettaglio. Allora, ministro, ci ha detto che nel giorno degli eventi, si mise a considerare il tutto, fece delle ricerche. E a partire dalla sua competenza specifica nei servizi segreti, nel campo militare e nella tecnologia... voglio dire, lei è stato a capo di tutti questi settori della terza più importante economia del mondo... Prego, ci parli delle sue ricerche, di come ha scritto il libro e di che cosa è realmente successo l’11 Settembre. Andreas von Bülow: L’11 Settembre... guardavo cosa stava succedendo. E pensai che ci doveva essere stato qualcosa di sbagliato, di molto sbagliato. Per esempio, guardavo la TV e nello stesso momento in cui facevano vedere gli aeroplani che si schiantavano contro il World Trade Center, mostravano anche le immagini di questi palestinesi che ballavano e ridevano. E dopo qualche giorno, si poteva scoprire che erano immagini finte. Erano state fatte da una troupe televisiva del ministro della difesa israeliano: davano caramelle ai bambini e li facevano ridere. E nessuno lo ha mai detto. E per me la domanda è stata: chi ha portato questa roba in TV proprio nel momento giusto per essere ritrasmessa da tutti i network nazionali come la CNN, la CBS, eccetera?E
poi, se guardiamo al modo in cui è stata annunciata la notizia che
tutto questo era stato fatto da Bin Laden, da Al-Qaeda, e da queste 19
persone di religione islamica, se si cercava tra i presenti un
giornalista iraniano, non ce n'era uno. Non c'era neanche un nome arabo
che saltasse fuori. E
ancora, uno potrebbe essere interessato a vedere i video, perchè tutti
questi 19 passeggeri devono pur esser passati dal controllo delle
telecamere; ci sono un sacco di telecamere a Dallas, a New York,
all'aeroporto di Logan a Boston, e a Portland nel nord. Non c'è verso
di avere questo materiale. E
se si cercano le scatole nere, non si trovano. E
anche, la storia di come questi edifici sono crollati, questi edifici
del World Trade Center erano stati costruiti in modo da contrastare un
eventuale impatto con un aeroplano. E
ancora, i pompieri di New York sono stati in grado di arrivare al piano
in cui c'era l'incendio, e hanno detto, il comandante dei pompieri ha
detto che avevano bisogno solo di due altre squadre per combattere
l'incendio, due squadre piccole, e basta, e poi sarebbe finito. Quindi,
quello che ci hanno detto sul calore, è impossibile che il calore fosse
così intollerabile come ci è stato raccontato dai giornali e dalle
televisioni. Alex
Jones: E poi, non solo: l’FBI ha dichiarato che tutti i nastri
registrati dai pompieri non funzionavano, e poi è venuto fuori che non
era vero; e infatti ne possediamo delle copie. E in effetti in questi
nastri ci sono i pompieri che dicono che l'incendio era spento o quasi
spento. C’è perfino un video con delle persone che stanno in piedi in
mezzo al buco dell'edificio senza che si vedano fiamme di nessun genere
intorno. Ma torniamo alle prove che lei espone nel suo libro, signore, e
a come lei è educatamente arrivato alle sue conclusioni. Andreas
von Bülow: Ok. Alex
Jones: Però prima vorrei domandarle: ha sentito parlare degli
ultimi sviluppi? Il proprietario del World Trade Center ha fatto una
gaffe in TV e ha detto che hanno fatto saltare l'edificio n° 7,
l’edificio di 47 piani che si trovava accanto alle Torri Gemelle e che
non era stato colpito dagli aeroplani. Questa notizia è passata circa 2
settimane fa, ne ha sentito parlare? Andreas
von Bülow: Si certo, ne ho sentito parlare. Mi tengo aggiornato con
tutta la situazione. È normale, queste notizie escono su Internet in
Germania, e escono anche nel vostro paese ... Internet è un ambiente
affascinante per fare ricerca, tutta questi argomenti si trovano diffusi
ampiamente. Quindi è molto semplice tenersi aggiornati; però negli
altri mezzi di comunicazione non se ne sente parlare. Alex
Jones: Sa una cosa? Più tardi durante quest’ora - dura solo tre
minuti - manderemo in onda un estratto del reportage della PBS
“America Rebuilding” in cui ammettono che hanno fatto esplodere
l'edificio n° 7, e questo è importante perchè dicevano che
quell'edificio, anche se non era stato colpito da un aereo, era crollato
per via dell'incendio. E ora, questo signore ha fatto una gaffe e ha
detto che decisero di demolirlo l’11 Settembre, però i media più
importanti lo hanno completamente ignorato. Eppure è una ammissione
pubblica, no? Andreas
von Bülow: Sì, sì, soprattutto se si considera che il quartier
generale della CIA a New York era proprio dentro a quell'edificio! Penso
che - come si dice in inglese - il centro di controllo delle emergenze
per il governatore e il sin... Alex
Jones: Per il sindaco e governatore, sì. Andreas
von Bülow: .. era in quell'edificio. Quindi non fu colpito da un
aereo, l’incendio era molto piccolo, e le costruzioni in acciaio che
erano intorno non furono toccate e non crollarono, ma l'Edificio 7 crollò
nel tardo pomeriggio, verso le 17:00, credo. Alex
Jones: Beh, secondo le nostre fonti, signore, stavano
compiendo gli attacchi fuori dall'edificio e in questo modo si sono
comodamente liberati delle prove in un colpo solo. Andreas
von Bülow: Potrebbe essere una buona teoria, è convincente; ma
bisogna averne le prove complete, e in questo caso il problema è che
tutti gli elementi di prova sono stati distrutti. Alex
Jones: E poi... Andreas
von Bülow: Troverà le prove in qualche macchina giapponese o in
qualche nave della Marina Americana. Alex
Jones: E poi, signore, c’è stato il NORAD (North American
Aerospace Defense Command - Comando nord americano di difesa
aeronautica) che è rimasto inattivo per un’ora e venticinque minuti,
però quando abbiamo avuto quel famoso giocatore di golf, Payne Stewart
che uscì dalla traiettoria per 15 minuti, il NORAD dopo 18 minuti lo
aveva già circondato con cinque F-16, quindi perchè il NORAD è
rimasto inattivo? Andreas
von Bülow: Eh sì, questa è una bella domanda, perchè nel 2001 è
successo più di 60 volte che dei caccia siano saliti in volo per
sistemare la rotta agli aeroplani che avevano qualche irregolarità.
L’11 Settembre, c’erano quattro aerei che per 2 ore hanno volato e
erano in grado di volare in giro, hanno volato per un'ora in direzione
ovest e poi sono tornati indietro. Le forze militari aeree non sono
state capaci di bloccarle. È una cosa che non riesco a immaginare. In
tutta questa storia, non è assolutamente chiaro cosa è successo tra la
FAA (Federal Aviation Agency - Agenzia federale di aviazione) e il NORAD. Alex
Jones: Assolutamente! E non so se ha visto quel che ha riportato la
Associated Press, che la CIA stava effettuando una esercitazione a una
ventina di chilometri dal World Trade Center in quello stesso giorno in
cui c’erano i jet che colpivano gli edifici a New York e a Washington!
Le mie fonti all'interno del Pentagono, gli avvocati che le
rappresentano, hanno detto in una trasmissione che gli era stato detto
di smontare la guardia perchè era - parole testuali – “solo
un'esercitazione!” Ecco
com’è che si fa a far smontare la guardia ai militari in buona fede;
gli si dice che è solo un'esercitazione! E questa esercitazione stava
avendo luogo alle 8 e mezza di mattina! Ma non le sembra una cosa ovvia
?! Andreas
von Bülow: Eh sì, è del tutto ovvio. È proprio... è talmente
strano, e la cosa più strana per me è che dopo due anni non esiste
ancora un libro bianco con la documentazione completa di tutto quello
che è successo. Per esempio, se si prendono gli orari, sono molto
diversi tra loro; bisogna fare la media tra due o tre o anche cinque
giornali e annunci radio e TV, e in questo modo non si può mai avere
chiarezza. Dall'altro
lato, il governo americano sta conducendo come la chiamano loro una
guerra globale contro una sessantina di nazioni, potenzialmente, senza
davvero mostrare le prove di quel che è successo l’11 Settembre. Per
me... per me è una cosa da non credere! Alex
Jones: Ora tra l'altro ammettono che nove dei 19 dirottatori, la BBC
ha detto 7 ma sono 9, sono ancora vivi! Bin Laden non è stato
arrestato, si sa che Bin Laden è della CIA, e che Bush (padre) quella
mattina ha incontrato Bin Laden, il capo, a Washington all’Hotel Ritz
Carleton. Quella stessa mattina alle 8:30 il generale pakistano capo dei
servizi segreti si è incontrato con i Senatori e i membri del Congresso
del comitato dei servizi segreti; era il secondo viaggio negli Stati
Uniti nella vita di quel generale. Sappiamo che l’FBI ha pagato per le
abitazioni, il trasporto, le carte di credito di coloro che si
suppongono essere i dirottatori. Voglio
dire, signore, basta partire, che ne so, dal fatto che ci sono pubblici
funzionari come il sindaco Willie Brown, i Capi di Stato Maggiori
dell'esercito, a cui è stato detto di non volare a New York quel
giorno! È stato ammesso tutto: cosa le viene da dire al riguardo? Andreas
von Bülow: Eh sì, è stato ammesso tutto. Quindi, per me, dal
momento che la versione ufficiale non sta proprio in piedi, è una cosa
totalmente non credibile. L'altra opzione è che tutto questo sia
un'operazione di copertura. Che sia un modo per influenzare, per fare il
lavaggio del cervello agli americani e convincerli a un lunghissimo
interminabile conflitto con il mondo islamico, e tutto questo per
avere... per esempio, le
compagnie petrolifere... le ultime riserve di petrolio di cui abbiamo
bisogno nei prossimi decenni prima che l'era del petrolio finalmente
scompaia. E probabilmente dietro a tutto questo c’è anche un preciso
disegno geopolitico che comprende l’esclusione finale della Cina. La
Cina è troppo grande e bisogna essere capaci di... voglio dire, è
tutto riportato nei documenti del New American Century, che sono stati
scritti da un sacco di personaggi che si trovano al governo ora come
Cheney, Rumsfeld e altri. Alex
Jones: Ok, e ora signore, dobbiamo fare un break. Tra poco parleremo
anche del Progetto per il Nuovo Secolo Americano (Project for the New
American Century) e dell’Operazione Northwood. Lei era al corrente del
piano del governo americano di realizzare attacchi nello stile dell’11
Settembre? Andreas
von Bülow: Intende dire, Northwoods? Alex
Jones: Esatto. Andreas
von Bülow: Sì certo, ne sono al corrente. Alex
Jones: Non è anche questa una prova chiave? Andreas
von Bülow: Sì, è una prova chiave, una prova chiave del pensiero
dei militari, probabilmente, in dialogo con i politici. Probabilmente,
credo, Kennedy decise di non farlo ma credo che era, era tutto il... Alex
Jones: Ok, ok, un attimo. Restate in ascolto. Pausa pubblicitaria.
Torniamo tra poco. (Pausa
Pubblicitaria) Alex
Jones: Eccoci di nuovo, amici. È ancora Alex Jones che vi parla.
Per il resto dell’ora abbiamo l’onore di ospitare Andreas von Bülow,
ex segretario alla Difesa e ex Ministro della Tecnologia tedesco, che è
uscito dal governo qualche anno fa e ha appena scritto un libro che è
diventato un best seller: “L’11 Settembre e la CIA”, e potete
trovare informazioni in questo senso anche sui nostri siti
www.infowar.com e www.prisonplanet.com . Tra qualche giorno inoltre
metteremo anche questa intervista sul web.
Ci sono molte sfaccettature di questi avvenimenti - ministro, Lei
ci ha parlato di come si è reso conto di ciò che è successo l’11
Settembre, delle ricerche che ha fatto; ora, andando avanti, quali sono
altri elementi chiave che lei ci può indicare, che mostrino con
chiarezza come è impossibile che queste 19 persone abbiano potuto fare
tutto questo? Sarebbe una teoria cospirativa dire che lo hanno fatto da
sole. Dalle sue ricerche approfondite e dalla sua comprensione delle
azioni che vengono intraprese ad alto livello dai governi, lei che cosa
pensa che sia successo davvero l’11 Settembre? Andreas
von Bülow: Beh, il fatto è che nessuno può provare direttamente
che cosa è successo l’11 Settembre, perchè è stata un'operazione di
copertura e non se ne troverà prova, se ne potranno solo trovare
indicazioni. E una delle indicazioni è che se tutto fosse vero riguardo
a questi 19 dirottatori e riguardo a Bin Laden, il governo sarebbe
libero di mostrare tutte le prove che sono sul tavolo, che erano
fisicamente sulla strada, sulle fondamenta del World Trade Center
eccetera. Invece se c’è un'operazione di copertura è assai probabile
che gli elementi di prova che rimangono vengano immediatamente portati
via e il tutto sia circondato da molta segretezza, da un cordone
sanitario di segretezza. E questo è quello che è successo con l’11
Settembre. Alex
Jones: Sì, è successo anche questo - lei era al corrente - il New
York Times e il Chicago Tribune lo hanno riportato nel 1993 - era al
corrente del fatto che [per l'attentato a Oklahoma City - ndt] l'FBI
preparò la bomba e addestrò l'autista tramite un agente della
sicurezza egiziana che faceva per loro il lavoro, e ha preso due
musulmani ritardati mentali - letteralmente - che hanno guidato il
camion e lo hanno parcheggiato per portare la bomba sul posto. A
Oklahoma City, la stessa compagnia che ha distrutto i resti del World
Trade Center, ha fatto saltare in aria anche i resti dell'edificio di
Oklahoma City e poi li ha fatti seppellire sottoterra in una discarica
privata che a tutt’oggi è sotto protezione di guardie armate con
mitragliatrici. E sa che hanno portato via le macerie dal World Trade
Center fino in CINA!! E non hanno permesso di fotografare a nessuno. Sì,
esattamente Andreas
von Bülow: Sì, purtroppo, è proprio così. e inoltre all'inizio
gli ingegneri non erano autorizzati ad andare a vedere le macerie e i
resti, ci sono stati un sacco di problemi, e pochissimi soldi per le
indagini. Sa, per chiarire la storia di Bill Clinton e Monica Lewinsky,
la maggioranza repubblicana ha stanziato 60 milioni di dollari, anzi
ormai credo che siano 70, e invece per capire che cosa è successo
l’11 Settembre ne hanno spesi 600 mila. E poi gli è stato impedito di
fare ricerche, e così via, e adesso sono sconvolti. La rivista dei
pompieri “Fire Engineer Magazine” ha detto che quel che è successo
con queste indagini sull’11 Settembre è stata una cosa completamente
incredibile. Alex Jones: Hanno detto che è stata un’insabbiatura criminale, signore, e che ormai siamo in uno stato di polizia. Il governo può arrestare dei cittadini, può ucciderci di nascosto. Stanno costruendo dei campi di prigionia in tutto il paese, lo hanno ammesso, è sui nostri giornali. Qui in America ci stiamo trasformando in qualcosa di simile all'Unione Sovietica. Andreas von Bülow: Beh, non posso fare commenti su questo, ma quello che sta succedendo a Guantanamo è qualcosa di simile. Credo che se si prendono delle persone, qualsiasi esse siano, e si mettono a Guantanamo a Cuba, se le si portano via per un anno o due, senza possibilità di avere un avvocato, senza far loro sapere di che cosa vengono accusate, impedendogli il contatto con la famiglia - in un qualsiasi processo li portiate diranno tutto quello che l’FBI vorrà che dicano. Alex
Jones: Beh, non solo... Andreas
von Bülow: ... e quindi si possono ottenere delle false prove da
questa gente, se si compiono questo tipo di operazioni. Alex
Jones: E non solo, non solo. I nostri principali mezzi di
comunicazione dicono che la tortura è un bene, e dicono che stanno
torturando della gente, sto parlando del Washington Post ! Non è una
cosa di cui preoccuparsi ? Il nostro governo ammette di stare
torturando! Andreas
von Bülow: Sì, ne sono informato - Non so se stanno torturando, ma
anche tenerli in quel modo è una forma di tortura. Ma so anche che ci
sono degli accordi con molti altri stati, per esempio, che consentono di
portare queste persone in Egitto o in altri stati dove la tortura è
accettata e praticata, fino ad ottenere le confessioni che si
desiderano, e che poi possono essere prodotte come prova in fronte a dei
tribunali tedeschi o americani, e cercare in questo modo di provocare
una sentenza definitiva. Alex Jones: Infatti, infatti. Ok, torneremo tra poco e parleremo a lungo, parleremo meglio del suo libro. Siamo onorati di averla come ospite, Andreas von Bülow. Restate con noi. (Pubblicità) Alex Jones: Ok siamo di
nuovo in onda. Stiamo parlando con Andreas von Bülow, che, per chi non
lo sapesse, fino a 2 anni fa è stato il ministro a capo del
Dipartimento della Tecnologia [tedesco] e prima ancora è stato a capo
della Commissione Difesa del suo gruppo parlamentare. Ok, tra pochi minuti possiamo
ricevere telefonate, se volete intervenire e fare domande a Andreas von
Bülow il numero verde è 1 800 259 9231. Se poi parlate o leggete il
tedesco, potete andare on line e cercare informazioni su un motore di
ricerca e comprare online una copia del libro “L'11 Settembre e la
CIA”. Se volete anche vedere i miei video
“9 11 Road to Tiranny”, “Masters of Terror”, o il mio libro “9
11 Descent into Tiranny”, andate su http://www.infowars.com
e su http://www.prisonplanet.com
e scaricateveli. Questa storia è talmente
importante che vi autorizzo a fare copie del mio film per scopi non a
fini di lucro. Voglio che copiate questo materiale, voglio che lo
pubblichiate su internet. Io l’ho fatto. Voglio che lo mandiate in
onda sulle vostre stazioni televisive locali, è già andato in onda su
più di 400 stazioni locali. Andate su Infowars.com, su PrisonPlanet.com
e acquistate uno di questi libri, o anche il libro di Paul Watson
“Order out of Chaos”, pubblicato da me. Sono libri eccellenti. Il
numero per ordinarli è 1 888 253 3139. Perchè se non denunciamo i
Globalisti che chiaramente hanno eseguito questi attacchi, compiranno
ancora altri atti di terrore. Stanno mettendo su uno stato di polizia;
ne va della sopravvivenza dell'America e francamente del mondo intero,
perchè se i Globalisti possono usare il nostro esercito come braccio
armato per attaccare fino a 63 paesi diversi, è finita. Quindi, ancora
una volta, il numero è 1 888 253 3139. I film costano 25.95 dollari
l'uno, 20 dollari se ne acquistate più di 3. Il mio libro 12 dollari. Ok, adesso, tornando a Andreas von
Bülow : durante il break stavamo parlando e le ho chiesto quali erano
gli altri punti di cui voleva parlare. Mi ha parlato della CIA e dei
sospetti di insider trading e degli attacchi con l'antrace. Prego, ce ne
parli. Andreas von Bülow: Beh,
dell’insider trading [ndt: acquisizione di informazioni riservate per
speculazioni in borsa], tutti sanno che ci sono state notizie che
parlavano di insider trading. Credo che nel complesso si sia trattato di
un guadagno di 15 miliardi di dollari. Ci sono state speculazioni anche
sul ribasso di compagnie come la United Airlines e la American Airlines,
le due compagnie che sono state attaccate dall'11 Settembre e altro
ancora. Quindi, normalmente si potrebbe
scoprire facilmente, perchè gli americani - la CIA, insieme al
dipartimento delle Finanze, il Tesoro Americano, hanno sviluppato dei
sistemi di controllo per trovare se ci sono delle speculazioni
finanziarie. Quindi, anche nel caso degli attacchi terroristici potevano
immediatamente scoprire se c'era qualcosa che stava succedendo, e in
effetti lo hanno scoperto. Però in questo caso, la NSA [ndt: National
Security Agency - Agenzia di Sicurezza Nazionale], che sono quelli che
controllano via satellite tutte quante le transazioni che si svolgono
sulla Terra, hanno detto, hanno ordinato di distruggere i nastri.
Avevano dei nastri che dimostravano quest'interior trading, e hanno
detto che hanno dovuto distruggerli, così ora non possono più essere
usati come prova. Alex Jones: Sì, e quest'espressione che lei usa “interior trading” è un buon termine per descrivere l’insider trading. Quindi, riassumendo, l’insider trading, o interior trading, è avvenuto: e credo che 15 miliardi di dollari sia una stima al ribasso. La notizia uscì la prima settimana, la Germania ne ha parlato, la Francia ne ha parlato, in America dicevano: “Li stiamo per prendere !”. Le registrazioni indicavano che c’erano delle vendite su United Airlines e American Airlines, non su altre compagnie aeree, ma specificamente su queste due compagnie aeree, e le tracce portavano direttamente alla CIA, e improvvisamente le prove sono state fatte sparire. Ancora una volta, un'altra prova flagrante. E poi ci parli degli attacchi all'antrace: il “Cipro”, l'antrace più militarizzato che sia mai stato visto. Ce ne parli.Andreas von Bülow: Beh, in
questo caso la domanda che viene da porsi è: chi è che ha la
responsabilità di questo ? Lei sa che ci sono state discussioni
pubbliche che sono durate a lungo su cosa c’era dietro, su quali siano
state le ragioni dell' 11 Settembre, sono durate per settimane, perchè
questi attacchi sono andati avanti per diverse settimane. E alla fine
non se n’è fatto nulla. Non abbiamo nessun rapporto su chi siano
stati i responsabili, su chi l'abbia fatto e questo è stupefacente.
Credo che abbia a che fare con una specie di copertura psicologica della
situazione che si era venuta a creare. E infine, avete avuto anche il vice
presidente e il Presidente che hanno chiesto ufficialmente al Congresso
di non approfondire troppo la questione su cosa c’era dietro l’11
Settembre. Che cosa significa ? E fino ad oggi, quello che il Presidente
conosceva prima dell’11 Settembre è un segreto totale. Non credo che esista un solo
servizio segreto in tutto il mondo che non dia indicazioni ai servizi
segreti americani, alla CIA, alla DIA, ecc... Di tutte
queste informazioni che avevano ricevuto non ne hanno fatto
nulla. E la cosa che disturba di più, è
il fatto che quelli che erano informati del fatto che qualcosa sarebbe
successo l’11 Settembre sono stati tagliati fuori prima.
Voglio dire, le autorità locali dell’FBI erano informate su parecchie
cose, e cercarono di obbligare i dirigenti federali ad approfondire i
dettagli degli arabi che prendevano lezioni di volo eccetera. E il capo
dell’FBI, credo che fosse il secondo in ordine di gerarchia, disse:
“No, non facciamo queste cose”. E dopo l’11 Settembre è stato
promosso ! Alex Jones: A proposito, le
ambasciate americane che hanno permesso quello che si ritiene sia stato
il rientro dei membri di Al Qaeda nei loro paesi di origine, hanno
ottenuto dei premi in denaro mai visti prima. Gli agenti dell’FBI che hanno
ordinato a altri agenti dell’FBI di non fermare Al-Qaeda, hanno
ottenuto dei premi. Bush ha firmato l’ordine mesi prima Dell’11
Settembre, ordinando all’FBI di non fermare Al-Qaeda. Hanno minacciato
di arrestare l’agente dell’FBI Robert Wright se ci dice quello che
sa. Ho intervistato personalmente il suo avvocato David Schippers che
era al corrente degli attacchi già prima. È andato da Bush; Bush non
ha voluto parlargli, Ashcroft non ha voluto parlargli.... E lei ha detto una cosa molto
astuta, signore: ha detto che l’antrace è stato una copertura
psicologica della situazione che si era creata. È proprio così: tutti
gli interrogativi che erano sorti i primi giorni dopo l'attacco su quali
fossero le cause e i mandanti sono stati completamente cancellati dagli
attacchi di antrace, ed è proprio questo nel modo più assoluto il
motivo per cui sono accaduti. Siamo risaliti alla fonte
dell'antrace fino a Fort Detrick, in Maryland. Hanno detto che non era
antrace per scopi militari, e invece è venuto fuori che era l’antrace
più “militarizzato” che si sia mai visto. Andreas von Bülow: Esatto,
è proprio così! E anche le guerre che è stato detto venivano fatte
per combattere il terrorismo, la guerra contro l'Afghanistan per mettere
fine ai Talebani era stata decisa molto tempo prima dell’11 Settembre,
almeno in Giugno, credo. Il governo afgano... no, il governo pakistano e
quello indiano erano stati informati del fatto che ci sarebbe stato un
intervento in Ottobre. Alex Jones: Inoltre, 44.000
truppe americane, 18.000 truppe americane erano in Tagikistan e in
Uzbekistan, Bush aveva sulla sua scrivania gli ordini per lanciare la
battaglia già due giorni prima dell’11 Settembre. Andreas von Bülow:
Esattamente, esatto - Alex Jones: E signore,
voglio di nuovo tornare un attimo alla questione della tortura, perchè
lei ha fatto ricerche, voglio dire, mi ha colpito, si vede che ha fatto
delle ricerche approfondite. Sulla questione delle torture il
generale Rick Baucus ha lasciato Guantanamo perchè - parole testuali
– “si rifiutava di torturare la gente in quel posto” e il capo
della sezione della CIA si è vantato sul Washington Post del fatto che
li spediscono in paesi stranieri e poi sono loro stessi della CIA che li
torturano, quindi ammettono a tutti gli effetti di torturarli [ndT:
L'intervista è andata in onda nel Febbraio 2004, quando lo scandalo
delle torture in Iraq non era ancora scoppiato] Andreas
von Bülow: Certo. Non posso fare commenti su questo però mi
sembra del tutto ovvio; tutte i procedimenti legali per esempio contro
Moussaui... penso che fosse il ventesimo nome - si suppone che in ogni
aereo ci fossero 5 dirottatori e questo è stato portato in prigione
dall’FBI - credo che il processo sia stato fatto a Alexandria, in
Virginia, e per quel che ne so il Giudice ha detto che se non fornivano
le prove del fatto che questi uomini erano di Al-Qaeda e se non potevano
interrogarli, allora non potevano emettere una sentenza. E la stessa cosa vale in Germania:
abbiamo persone che sono in rapporto con Al-Qaeda- e probabilmente
Al-Qaeda è una denominazione artificiale... Alex Jones: Una finzione
della CIA. Andreas von Bülow:.... un
trucco che coinvolge elementi islamici. Ad Amburgo, i processi stanno
fallendo perchè il governo americano si rifiuta di consegnare le prove. Alex Jones: Assolutamente !
E guardi che abbiamo ufficiali militari e molti altri coinvolti: è
chiaro che Al Qaeda è una creazione della CIA. Uno spauracchio nebuloso
fatto apposta per permettere al complesso industrial-militare di
compiere i suoi attacchi e poi attribuirglieli... voglio dire, sappiamo
che quando si pensa che bin Laden abbia fatto saltare un edificio, il
nostro governo paga la sua famiglia per ricostruirlo. Andreas von Bülow: Eh sì. Alex Jones: Voglio dire, ci
sono le ricevute! È una cosa sotto gli occhi di tutti ! Andreas von Bülow: Sì,
infatti, tutto il quadro, tutte le personalità come bin Laden, come Al
Qaeda, come i talebani, persino Saddam Hussein; sono tutte figure che
erano state gestite precedentemente dalla CIA. E ora probabilmente
vengono riciclati nel sistema come personaggi cattivi. Prima invece
erano quelli buoni che scacciavano i russi dall’Afghanistan e facendo
questo, prendevano soldi, venivano pagati per questo. Osama bin Laden nel 1995 è stato
nei Balcani insieme agli americani e all’UCK in Albania. Si possono
trovare tracce di questi personaggi dappertutto: li si ritrova in
Cecenia, per esempio. Ci sono anche degli ex-afgani, come vengono
chiamati, e vengono portati in giro su degli aerei truccati della CIA. Alex Jones: Assolutamente!
Quindi: loro provvedono a creare una crisi e il Grande Fratello provvede
a fornire come soluzione uno stato di polizia. Andreas von Bülow: È
chiaro che se non denunciamo apertamente perlomeno chi è che ci
guadagna da questo terrorismo e chi ne è stato coinvolto, e cioè un
insieme di enormi interessi finanziari che hanno in mano il nostro
governo, avranno via libera e useranno l'America come motore per la
“mobilitazione imperiale e il dominio mondiale”, parole testuali di
Zbigniew Brzezinski, e del PNAC [Project for the New American Century -
Progetto per il Nuovo Secolo Americano]. Alex Jones: Quanto è
importante denunciare apertamente questo per il futuro di una umanità
libera? Andreas von Bülow: Credo
che, per chiunque sia fuori dagli Stati Uniti, credo che sia
estremamente importante, perchè è qualcosa che mette in discussione la
sopravvivenza stessa della democrazia, il mantenimento di uno stato di
diritto, o se invece verremo comandati da un sistema basato sulle public
relations e dagli interessi finanziari. E credo che per gli americani la
cosa principale sia chi è che paga tutto questo. Perchè se le
compagnie petrolifere ottengono del petrolio a un prezzo più basso e ci
guadagnano, il contribuente americano deve pagare le tasse per sostenere
la macchina militare. Non sono le compagnie petrolifere che pagano per
questo, e neanche il complesso militar-industriale paga per questo: è
il contribuente americano; per questo è estremamente importante. Alex Jones: Assolutamente !
E ora il prezzo della benzina è alle stelle in questo paese ma nello
stesso tempo le compagnie petrolifere stanno facendo dei profitti da
record.... Ma voglio tornare alla questione dell'edificio 7 del World
Trade Center, perchè voglio che la gente ascolti questa registrazione
tratta dal documentario della PBS “America Rebuilds”, che durerà
circa un minuto, e poi vorrei avere il suo commento in proposito. In
questo documentario descrivono come è crollato l'edificio n° 7 e come
mai lo hanno rimosso per primo perchè - testualmente – “non c'era
nessun morto dentro”. È lo stesso proprietario che lo ha fatto
buttare giù, ha dato l'ordine di demolizione nel pomeriggio dell’11
Settembre, quindi Mark, fai partire la registrazione. Documentario PBS (narratore): “L'edificio n° 7 è sempre stato considerato il punto d’inizio della ricostruzione. Si trova a nord delle barriere idrauliche ed è stato sgombrato più velocemente degli altri. Non c'erano corpi da recuperare. E' stato bombardato di detriti al momento del crollo della Torre Nord, e poi è bruciato nel tardo pomeriggio, cosa che ha permesso l'evacuazione degli occupanti in aree sicure. Documentario PBS (Larry Silverstein
- locatario): Mi ricordo che ricevetti la telefonata del comandante dei
Pompieri che mi diceva che non erano sicuri che sarebbero stati in grado
di contenere il fuoco. Ho pensato che avevamo avuto una tale perdita di
vite umane che forse la cosa più giusta da fare era DEMOLIRLO, e quindi
prendemmo la decisione di buttarlo giù e vedemmo l'edificio crollare. Alex Jones: “Prendemmo la
decisione di buttarlo giù”, e vedemmo l'edificio crollare. E qui
abbiamo invece Dan Rather [commentatore CBS] che riporta in diretta e
commenta pochi secondi dopo il crollo: Ecco cosa ha detto Dan Rather e
poi ascoltiamo il commento di Andreas von Bülow. (Voce di Dan Rather): State vedendo
delle riprese dall’alto, adesso vi faremo vedere una registrazione del
crollo... ecco che sta per andare in onda la registrazione del crollo
dell'edificio ... ecco...
(Collega - ‘È incredibile’) È pazzesco, incredibile, dite come
volete. Per la terza volta
oggi... fa pensare a quelle immagini che abbiamo già visto tante volte
in tv quando un edificio viene distrutto piazzando delle cariche di
esplosivo nei posti giusti per farlo venir giù... Alex Jones: Ecco, e ancora
una volta, sottolineiamo: i sismografi segnalarono esplosioni multiple,
e ai pompieri fu detto di allontanarsi. Andreas von Bülow , quanto è
importante questa prova? Andreas von Bülow: Le
esplosioni, beh il governo deve spiegarcelo ! Devono dimostrare la
validità di quello che affermano, che ci fossero cioè questi
diciannove musulmani sotto la direzione di Osama bin Laden. Non è affar
mio, ma se ci sono state delle esplosioni, se è vero... come può
essere che il calore sviluppato dal cherosene sia capace di distruggere
questi edifici enormi in modo da raderli al suolo, in un modo.. Alex Jones: Simmetrico. Andreas von Bülow: Sì,
sono venuti giù, con un crollo verticale, in un attimo. È
quasi impossibile. Per cui, tutto quello che abbiamo davanti ci porta a
dire che la storia che ci ha raccontato il governo non è vera. Ci sono
troppi fatti che dicono il contrario, devono esserci state delle
esplosioni, ci sono istituti geologici in 5 stati differenti che hanno
rilevato scosse pari a 2.2 gradi della scala Richter, bisognerebbe avere
un quadro completo della situazione. E poi, 6 o 7 giorni dopo il crollo,
la temperatura al suolo era di 500 gradi (260°C – non è specificata
l’unità di misura della temperatura, ma poiché l’intervista è
andata in onda negli USA, si presume che questa sia in gradi Fahrenheit
- ndt), o qualcosa sopra i 450 gradi (230°C), come è possibile che
degli incendi .. Alex Jones: Dobbiamo
interrompere. Torniamo subito tra poco. (Pausa pubblicitaria) Alex Jones: Stiamo parlando
con Andreas von Bülow. Ex
ministro ai più alti livelli del governo tedesco. Ex ministro della
Tecnologia. Abbiamo già diverse telefonate in arrivo, ma abbiamo tempo
solo per una o forse due, abbiamo Dan dall'Oklahoma. Vorrei di nuovo
elogiare Andreas von Bülow per
aver scritto questo libro, “L’11 Settembre e la CIA” e voglio
sperare che un editore lo legga, lo faccia tradurre e lo pubblichi qui
in America perchè io lo sosterrei sicuramente. Potete avere
informazioni su questo libro (per quelli che parlano e leggono il
tedesco) al sito www.Infowars.com e www.PrisonPlanet.com. Andreas von Bülow, prendiamo
questa telefonata, abbiamo Dan dall'Oklahoma. Dan, sei in onda, parla
pure. Dan: Si, Alex, grazie.
Signor von Bülow , la mia domanda è: dopo questo disastro Dell’11
Settembre, io capisco la posizione della Germania, della Francia e della
Russia e perchè non vogliano essere coinvolte considerando tutti gli
investimenti che avevano fatto in Iraq.... Nella situazione in cui ci
troviamo con il complesso militar-industriale ... come considera il
Nuovo Ordine Mondiale, soprattutto dal momento che è stato detto che
potrebbero usare questo evento per... Alex Jones: Sì, chi sono,
chi sono le forze che stanno dietro al terrorismo sponsorizzato dal
governo ? Andreas von Bülow: Chi sono
le forze che stanno dietro al governo ? Non capisco. Alex Jones: Beh, sappiamo
che c'è questo governo globale che si va formando. Sappiamo che ci sono
dei potenti interessi finanziari che elaborano attacchi terroristici.
Chi sono le forze che stanno dietro al complesso militar-industriale ? Andreas von Bülow: Beh, è
sempre interessante. Se si guarda a chi possiede le fabbriche delle
munizioni, come ho osservato io durante la guerra fredda o nei conflitti
del Medio Oriente, si scopre che cercano sempre di vendere il materiale
a entrambe le parti. E sono sempre interessati al conflitto, e avrebbero
voluto dopo il crollo dell'Unione Sovietica, voglio dire, la cosa più
nobile da fare sarebbe stata ridurre drasticamente questo complesso
militar-industriale, che costa al contribuente americano una valanga di
soldi. Ma proprio nel momento in cui l'Unione Sovietica è crollata, è venuta fuori questa nuova cosa del terrorismo. I primi attacchi terroristici sono stati, credo, quelli del World Trade Center 1, e se si va a scoprire l'organizzatore di questo attentato, questa volta era una bomba per usi agricoli, stava per andare all’FBI e dirgli che avrebbe detto loro ogni cosa e alla fine, 24 ore prima dell'attacco del 1993, gli hanno detto che erano d’accordo con lui e che avrebbero cambiato l’esplosivo, l’esplosivo pericoloso al posto di quello non pericoloso e l’FBI non è arrivata a farlo, e quindi - Alex Jones: Sì, hanno
preparato la bomba e addestrato gli autisti e anche questo è un'altro
inganno. Andreas von Bülow : Migliaia di
persone sono state ferite e 6 persone sono morte. E in Oklahoma abbiamo
avuto quasi la stessa cosa. Ci sono stati 2 attacchi. Uno era forse
condotto da McViegh insieme all’altro, ma c’era anche un altro
attacco, molto più potente di quello fatto con la bomba per usi
agricoli. E c’è un Generale americano, un Generale dell’Areonautica,
che è stato a capo di questo istituto per gli esplosivi per 10 o 15
anni, credo, e ha detto che una bomba per scopi agricoli non avrebbe mai
potuto causare tutto quel danno. Deve esserci stato qualcos'altro e
difatti hanno scoperto che dentro all’edificio c’erano delle cariche
esplosive da demolizione. Alex Jones: Assolutamente. Dan, grazie della chiamata. Spero di avere di nuovola possibilità di tornare in onda con lei, Andreas von Bülow , è stato molto gentile. Lei ha molto coraggio a farsi avanti e dire la verità, ed è stato un onore per noi averla nel nostro show dalla Germania. Dio la benedica. Andreas von Bülow: Grazie. Alex Jones: Grazie mille e buona serata a tutti.
Team NESARA Italia
* Siti citati (in inglese): www.Infowars.com
, www.prisonplanet.com index=books-de&field-author= B%FClow%2C%20Andreas%20von/028-2771379-3678968
Se volete approfondire l'argomento, sono disponibili altre informazioni ai seguenti link: *http://it.geocities.com/comedonchisciotte/wta4.html 23/11_settembre_
colpo_di_stato_in_usa_intervista_a_von_blow.htm
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