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La vera storia di Gesù - Passione di Cristo (elaborazione del materiale sdag)
Data ultimo aggiornamento: 7 gennaio 2010
Il Gesù raccontatoci dai vangeli non è il vero Gesù. Il vero Gesù fu mandato da suo Padre sulla terra con il compito di messaggero, per annunciare agli umani della Terra che la venuta di suo Padre era vicina, e che a quel tempo tutti sarebbero stati giudicati da lui degni o meno del Regno di Dio. Il Gesù romano era il vero Gesù, ed era effettivamente il figlio di Dio. Dio/Dea ebbero un solo figlio nel Regno di Dio e altri due (Adamo ed Eva) nell'EDEN, cioè nel pianeta Bellatrix del nostro spazio-tempo (vedi "La creazione"). Adamo ed Eva furono generati da Dio/Dea quasi 13 miliardi di anni fa. Gesù fu invece generato 2000 anni fa circa ed inviato sulla Terra quale messaggero di Dio Padre. Il vero Gesù è arrivato (atterrato) a Roma nel 22 a.C. direttamente dal Regno di Dio ed è venuto nella forma di un bambino dell'età di 6 anni ed era già sufficientemente indipendente. Per il tempo corrispondente a 6 anni terrestri Gesù visse con Dio e Dea nel Regno di Dio. A 6 anni venne mandato "in gita" sulla Terra per fare esperienza, cercare di comprendere gli umani e preparare la venuta del Padre dopo 2000 anni. Vi fu una sorta di teletrasporto dal Regno di Dio alla Terra. E così avvenne anche 24 anni dopo quando Gesù se ne tornò nel Regno di Dio, nello stesso modo in cui era venuto. Il vero Gesù avrebbe dovuto ancorare la forma-pensiero dell'ascensione completa per preparare la venuta del Padre e della Madre, ma non poté farlo da solo. Il suo ologramma siriano era distorto, e perciò resosene conto decise di andarsene presto dalla Terra e tornò dai genitori nel Regno di Dio. Se ne andò, sì, con tutto il corpo, ed in questo senso si può parlare di ascensione. Ma non si può parlare di ascensione nel senso che abbia raggiunto la Piena Consapevolezza od oltre. Quando Dio decise di mandare "in gita" sulla Terra Gesù per avvisare l'umanità terrestre della sua prossima venuta, dovette scegliere un tipo di ologramma che permettesse a Gesù di vivere nello spazio-tempo non perfetto. L'ologramma è uno strumento puramente spazio-temporale. La sua funzione è quella di permettere la comunicazione tra Anima e Forma, ma nel Regno di Dio ciò non era necessario dato che Anima e Forma già erano un tutt'uno. Dio poteva scegliere tra 3 tipi di ologrammi connessi alle 2 razze più recenti da cui l'umanità terrestre proviene, e cioè la Razza Madre Siriana e la Razza Padre Pleiadiana. Al fine di radicare la forma-pensiero dell'ascensione completa, si scelse l'ologramma che comprendeva entrambe le razze originarie e cioè si scelse uno dei 18 ologrammi siriano-pleiadiani. Come tutti gli ologrammi non divini anche quell'ologramma era distorto, cioè quell'ologramma non permetteva il passaggio di determinate informazioni dall'Anima alla Forma a causa della sua vibrazione non puramente magnetica. Ciò ha causato e causa tutt'ora un'ascensione incompleta in coloro che incorporano tali ologrammi distorti. In particolare, gli ologrammi non divini (cioè non puramente magnetici) non permettono l'incorporamento di molte forme-pensiero neutrali, cioè di Amore puro. Dio naturalmente sapeva che quell'ologramma distorto non avrebbe potuto radicare la forma-pensiero dell'ascensione completa, ma l'incorporazione di un ologramma non divino era comunque necessario per permettere a Gesù di comprendere appieno gli umani ed i loro limiti e giovarne quindi a livello esperienziale. Se Gesù fosse disceso sulla Terra con un ologramma divino non avrebbe potuto comprendere l'imperfezione dell'umanità terrestre: l'ologramma infatti, che viene passato solitamente da uno dei genitori, contiene le informazioni storiche di tutta l'umanità sin dall'inizio dei tempi. Se avesse avuto l'ologramma divino Gesù non avrebbe potuto giovarsi a livello spirituale di tutte queste informazioni che poi sono servite anche a Dio Padre stesso per meglio comprendere lo sviluppo della storia umana e spazio-temporale. Per consentire a Dio/Dea (incarnati ora in forme umane) di ancorare sulla Terra la forma pensiero dell'Ascensione Globale, basata sull'ologramma magnetico puro, è stato necessario scegliere due persone, Mila ed Oa, i Direttori della SSOA (Spiritual School Of Ascension delle Hawaii), che vivessero il processo dell'ascensione elettromagnetica e raggiungessero la Piena Coscienza (liv. 36.000) nel 2002. Perché Mila ed Oa? Perché essi erano la "reincarnazione" (cioè sono connessi alle anime) di Adamo ed Eva, figli diretti di Dio/Dea. Adamo ed Eva sono stati connessi spiritualmente ed etericamente ad Oa e Mila, i fondatori della Spiritual School Of Ascension (SSOA), con sede nelle Hawaii, ma quando dopo il livello 36.000 hanno intrapreso una via distorta (la via dell’ascensione elettromagnetica), Adamo ed Eva si sono staccati da Oa e Mila perché hanno visto che non sarebbero più stati d’aiuto nel rilascio karmico di Adamo ed Eva.
Colui che fini sulla croce era il Cristo, il figlio che Gesù ebbe da una donna polacca, di nome Lucia, che egli conobbe in una Comunità di Esseni in Palestina. Questa nuova verità sensazionale ci è stata rivelata direttamente dal Padre che ora è sceso sulla Terra per rivelare la verità tutta intera come Gesù aveva promesso. Gesù non si è mai sposato. Ha avuto un figlio con l'unica vera donna che ha amato in vita sua, Lucia appunto. In Lucia si era incarnata l’Anima Madre (Vishnu), anche se non completamente. E’ per questo motivo che la Chiesa venera la Madre di Cristo. Gesù aveva una genetica divina e rettiliana allo stesso tempo (Vedi "I Rettiliani e le razze aliene"). Quando faceva l'amore con una donna, a meno che non fosse la sua anima gemella, lo sperma era quello rettiliano. Gesù fece l'amore con una donna che non era la sua anima gemella e da questa donna nacque un bambino "rettiliano". Questo è il Cristo. Nacque quando Gesù aveva 29 anni. La genetica di Cristo era rettiliana, non divina, e quindi i suoi insegnamenti furono in parte distorti. Quando Gesù se ne andò, suo figlio Cristo aveva circa 1 anno. Maria (vergine) e Giuseppe (falegname) sono due genitori mitici. Gesù, quando venne sulla Terra, fu adottato da una coppia romana. Il padre putativo di Gesù pare che sia stato un soldato romano di nome Pantera. Giuseppe (Pantera) e Maria sono i genitori adottivi che si presero cura del fanciullo Gesù. Vedi Vangelo di Tomaso. (http://digilander.libero.it/maximusmagnus/Gnosi/tomaso.htm Il vero Gesù se ne andò giovane ma non finì sulla croce. Se ne andò via a 30 anni quando era in Palestina volontariamente, così come era venuto. Molta gente testimoniò della sua vita, fra cui un ristretto gruppo di 18 fedelissimi, che potremmo chiamare apostoli. Di questi, 9 erano uomini e 9 donne. Fra questi Pietro, Paolo, Giovanni, Tommaso, Giuda, ecc. Cristo non aveva nulla quindi di Gesù. Gesù non aveva genetica terrestre. Gesù donò al figlio solo il suo ologramma siriano-pleiadiano che poi attirò nel figlio un certo tipo di genetica (antenati terrestri) anch'essa molto distorta. Per questo Cristo non poté mai ascendere oltre il livello 2. Per quanto riguarda il livello di ascensione, Gesù raggiunse il livello 5000. Il Cristo, figlio di Gesù, nacque al livello 1024, noto come consapevolezza o coscienza cristica. In vita Cristo ebbe una caduta di consapevolezza, che lo portò al livello 2 quando morì. Ma fu un fatto comprensibile, dato che a quel tempo un livello 1024 era troppo diverso dal resto della massa alla quale il Cristo preferì adattarsi per poter avere una vita normale. Oggi sempre più gente sta incorporando in sé tale livello di coscienza. Già oltre 6 milioni circa di persone hanno raggiunto attualmente il livello di coscienza cristica sul nostro pianeta. Cristo non poté ascendere in vita sua perché il suo ologramma era distorto. Sebbene fosse il figlio di Dio, Gesù non utilizzò lo sperma divino per generare Cristo, ma quello terrestre connesso all'ologramma siriano-pleiadiano che aveva incorporato nella sua vita. E tale ologramma era molto limitato. Gesù non aveva genetica terrestre, ma divina. Quando generò con Lucia il Cristo, Gesù trasmise al figlio solo il suo ologramma siriano-pleiadiano e Lucia la sua genetica rettiliana che poi attirò nel loro figlio un certo tipo di genetica (antenati terrestri) anch'essa molto distorta. Per questo Cristo non poté mai ascendere oltre il livello 2. Inoltre Cristo non avendo praticamente mai conosciuto il padre, non poteva conoscere i suoi insegnamenti. Sapeva solo di essere il figlio di quello che era considerato il figlio di Dio. E quindi i suoi insegnamenti furono molto distorti. Semplicemente ripeteva quello che altri avevano detto che suo padre aveva detto. Ma lo ripeteva distorcendo i concetti, data la sua comprensione molto limitata rispetto a quella di Gesù. Gesù aveva il potere di fare i miracoli, mentre Cristo non lo aveva. Era un uomo come gli altri ma pensava di avere doti divine dato il padre che si ritrovava. Tra i miracoli più importanti di Gesù figurano: - la moltiplicazione dei pani e dei pesci; - la resurrezione di Lazzaro; - la trasfigurazione davanti a Pietro, Giacomo e Giovanni; - camminare sulle acque e farci camminare anche Pietro; - ridare la vista ai ciechi; - guarire gli infermi; - scacciare i demoni che si erano impossessati di varie persone; - l’abbondante pesca dei suoi discepoli, e molti altri. Inoltre, donò ai suoi discepoli il potere di scacciare i demoni e di guarire malattie. Per il miracolo dei pesci, Gesù materializzò utilizzando l'energia dell'aria. Sebbene non avesse raggiunto un livello di evoluzione in questo spazio-tempo molto elevato (come detto non andò oltre 5000) aveva comunque in sé la sua genetica divina che gli permetteva di andare oltre le capacità di questo spazio-tempo. E quindi già a tale livello evolutivo poteva compiere veri e propri miracoli. Il miracolo dei pani e dei pesci fu fatto da Gesù. Cristo non aveva alcun potere sopranaturale. Era un uomo come gli altri ma pensava di avere doti divine dato il padre che si ritrovava. Gesù materializzò i pani ed i pesci utilizzando l'energia dell'aria. Sebbene non avesse raggiunto un livello di evoluzione in questo spazio-tempo molto elevato (come detto non andò oltre 5000) aveva comunque in sé la sua genetica divina che gli permetteva di andare oltre le capacità di questo spazio-tempo. E quindi già a tale livello evolutivo poteva compiere veri e propri miracoli. Un altro miracolo importante fu la resurrezione di Lazzaro che era un ladruncolo. Gesù lo resuscitò per vari motivi. Di certo se lo fece fu perché l'anima di Lazzaro lo meritava; non esistono preferenze se non meritocratiche nel Regno di Dio. Lazzaro è un'anima di grande volontà...stava facendo molto per crescere. La morte avrebbe interrotto un'esperienza terrena che meritava di proseguire. L'altro motivo era quello di dimostrare che il Figlio di Dio aveva potere sulla morte. La conversione di Paolo di Tarso sulla via di Damasco è una delle balle scritte da ebrei, insieme a molte altre, per far credere che il cristianesimo sia nato in un ambiente ebraico....e quindi in un certo senso gli ebrei siano "fratelli maggiori" Perché i vangeli parlano di 12 apostoli di Gesù Cristo e non dei 18 apostoli di Gesù? Cristo, chiamato anche Gesù Cristo, aveva 12 apostoli principali che erano tutti uomini. Gesù aveva con sé 18 discepoli fedelissimi cui erano connessi i 18 tipi di ologrammi/Archetipi base del sistema divino. L'Ologramma è una "marca" di corpo di luce. Diciamo quasi una "razza". Le 18 anime (corpi eterici) si sono ora "reincarnate" e stanno mappando i 18 tipi di ologrammi/Archetipi. Anche Pietro si è reincarnato. Egli fu il fondatore del gruppo spirituale esoterico di Roma, così come Gesù gli chiese. Alcuni insegnamenti di Gesù sono ancora tramandati da certi gruppi gnostici, ma è rimasto ben poco. I discepoli hanno tramandato gli insegnamenti di Gesù in modo "segreto", cioè solo a persone che stavano loro vicino e che si dimostravano interessate e pronte a sapere certe cose. I 4 Vangeli canonici furono scritti dai 4 Apostoli di Gesù: Matteo (27 DC), Marco (32 DC), Luca (31 DC) e Giovanni (36 DC). Questi vangeli poi furono manipolati da altri attribuendo per esempio miracoli che Gesù non fece; tra questi il miracolo del vino alla nozze di Canaan (tra Cristo e la Maddalena) poiché a quel tempo Gesù era già asceso al Padre. E Cristo non aveva il potere di fare miracoli. Gesù, fra l’altro, non beveva proprio vino, ed in generale non beveva bevande alcoliche. L’uso del vino durante la messa, è una metafora del sangue di Cristo, e, quindi, della morte dell’ego. Inoltre, sono narrati fatti non veri nei vangeli, fra cui la vicenda dell’incredulo Tommaso che è stata escogitata per avvalorare la resurrezione di Gesù Cristo. Né Gesù, né Cristo erano discendenti della tribù di Giuda. Giovanni l'apostolo canalizzò l'apocalisse dalla sua anima. Giovanni il Battista era un predicatore palestinese. Il battesimo che lui fece si riferiva a Cristo. Paolo di Tarso era un seguace di Gesù di origine ebraica. Non c'è nulla di vero sulla storia della conversione di Paolo di Tarso. Non vi fu una vera e propria conversione, dato che gli insegnamenti di Gesù erano universali e non escludevano nessuno. Era uno dei 18 discepoli di Gesù. Non c'è nulla di vero sull'apparizione di Cristo agli apostoli dopo la sua morte (la pentecoste). Cristo non morì subito dopo la crocifissione. Nel periodo tra la crocifissione e la sua morte (3 giorni) riapparve per poco tempo ad alcuni suoi discepoli e poco dopo morì in solitudine. Il discorso della montagna (sulle beatitudini) lo fece Cristo. L'ingresso "trionfale" a Gerusalemme in groppa ad un asino riguardava Cristo, ma non fu così trionfale come si pensa. Ci furono suoi seguaci che lo accolsero, ma erano una minoranza. Gesù non era molto conosciuto in Palestina, mentre lo era Cristo. Cristo era considerato un predicatore dalla maggior parte della gente, e solo da pochi era considerato un profeta. La storia secondo la quale Gesù abbia nominato Pietro quale capostipite della chiesa e vicario di Gesù sulla terra, in un certo senso è vera. Gesù chiese a Pietro di fondare un gruppo spirituale a Roma. Tale gruppo, inizialmente basato sui soli insegnamenti di Gesù, subì poi con il tempo l'influenza degli insegnamenti palestinesi di Cristo. La questione della successione di Pietro è vera, nel senso che Pietro fu il fondatore e direttore del gruppo spirituale romano iniziale. Poco prima della sua morte fu Pietro stesso a stabilire che gli appartenenti del gruppo avrebbero dovuto nominare un suo successore a capo del gruppo spirituale. E fu Pietro che, come Gesù gli aveva chiesto che fosse, fece sì che vi fosse sempre un responsabile del gruppo nominato dal gruppo stesso e che la sede rimanesse a Roma. Con il passare del tempo, e con l'influenza degli insegnamenti di Cristo, il gruppo si allargò sempre più e gli insegnamenti di Gesù e di Cristo vennero fusi e mescolati. Tale confusione fu dovuta al fatto che si pensava che gli insegnamenti che provenivano dalla Palestina fossero di Gesù, il quale si trasferì negli ultimi anni della sua vita in Palestina. Gli insegnamenti che giunsero a Roma dalla Palestina non erano invece quelli di Gesù ma quelli di Cristo, che veniva chiamato anche Gesù Cristo per sottolineare il fatto che fosse figlio di Gesù. Anche tale fatto contribuì a confondere gli insegnamenti di Gesù e quelli di Cristo. Bisogna pensare d'altra parte che al tempo tali insegnamenti venivano trasmessi per lo più oralmente e che era facile confondere gli insegnamenti dei due. Sul piano spirituale, Gesù e Cristo erano collegati alla stessa anima. Perciò in un certo senso non è sbagliato parlare di Gesù Cristo, ma attualmente, sul piano terreno, erano due persone distinte. Gesù non ha mai fondato alcuna religione, né una Chiesa esteriore, che fungesse da intermediaria tra Dio e gli umani. Se lo avesse fatto avrebbe contraddetto il Suo stesso insegnamento. Non ha forse detto: “Voi siete il tempio di Dio. Il Padre e il Regno dei Cieli è dentro di voi... Il Padre ed Io siamo UNO, ed anche voi lo siete, poiché Io sono voi e voi siete Me... Cercate prima il Regno dei Cieli dentro di voi e tutto il resto vi sarà dato in sovrappiù...Voi potete fare cose ancora più grandi di quelle che ho fatto Io.”? E allora, abbiamo forse bisogno di intermediari per arrivare a Dio? La Chiesa è stata fondata automaticamente nel momento in cui i seguaci di Gesù hanno cominciato a riunirsi e a creare un'organizzazione più strutturata. Tra i vari insegnamenti di Gesù c'è la preghiera del Padre Nostro che rappresentava proprio il messaggio della prossima venuta di Dio e del suo Regno. Le nozze di Canaan sono state in effetti le nozze tra Cristo e Maddalena. Non hanno mai avuto figli. Questo ci fa capire che non esiste quindi alcuna discendenza diretta su questo pianeta né di Gesù né di suo figlio Cristo. Il miracolo dell'acqua trasformata in vino nelle nozze di Canaan è un falso, poiché Cristo non aveva il potere di trasformare l'acqua in vino. Quando Cristo fu dimesso dalla croce era ancora vivo e fu curato dagli angeli, da Giuseppe di Arimatea, dagli Esseni, da Maria e da Maddalena. Ma morì 3 giorni dopo. Gesù fece dei viaggi in Cina, India ed Egitto, mentre Cristo non vi andò mai. La bibbia parla dei dieci comandamenti che Dio avrebbe dato tramite Mosé e dell'unico comandamento che ci avrebbe dato Gesù: "Ama il tuo Dio al di sopra di ogni cosa e ama il prossimo tuo come te stesso". Ma Dio non ha mai dato alcun comandamento. Dio ha le sue idee, reputa certe cose giuste ed altre sbagliate, ma non comanda niente a nessuno. Ognuno è libero di fare le esperienze che preferisce, anche perché è quello l'unico modo per imparare e crescere. Il fatto è che i cristiani, cioè i seguaci di Cristo, non avevano compreso l’insegnamento di Gesù e, soprattutto, non seguirono il suo esempio. Dal loro comportamento è sorta una religione che ha finito con lo stravolgere l’insegnamento del Maestro. I rappresentanti della Chiesa hanno deviato presto dal sentiero percorso da Gesù. Gesù non ci chiede di convertirci al Cristianesimo, perché non esiste, è soltanto un mito di separazione che divide il Cristiano dall’Ebreo, dal Musulmano o dal Buddista. Come si può pensare che Gesù sia il portavoce di una simile idea? Tutte le religioni possiedono semi della verità ed hanno pari dignità di fronte a Dio. Tutte hanno in comune una gran fede in Dio. Tuttavia la chiesa cattolica, nonostante tutte le manipolazioni, è quella che meglio delle altre religioni cristiane ha conservato il messaggio di Gesù. Tutti coloro che hanno rifiutato Gesù, o lo hanno messo su un piedistallo, hanno frainteso il suo insegnamento. Per questo motivo tutti noi dovremmo approfondirlo. Per ognuno di noi Gesù ha un messaggio preciso che ci aiuterà a dissolvere il senso di colpa e a trascendere la paura. Un seguace di Gesù non persegue alcun tipo di separazione, anzi mette in pratica l’amore e il perdono per tutta l’umanità, compreso se stesso. Abbraccia l’Ebreo, il Musulmano, l’Indù come suoi fratelli; non tenta di convertire gli altri, ma resta sicuro nella propria verità, né crede che chi sceglie un sentiero diverso non sarà salvato. Un vero seguace di Gesù sa che Dio ha molti modi per riportarci a Casa e non mette mai in dubbio l’esito finale. Dio non desidera diventare per noi una figura che rappresenta l’autorità, infatti Egli si pone contro ogni autorità umana. Egli si offre come vero Amico e ci chiede solo di prenderlo per mano alla pari e di rivolgerci ai nostri fratelli e alle nostre sorelle con lo stesso reciproco rispetto ed intento di uguaglianza. Dio non ha mai condannato il peccato e tanto meno il peccatore. Gli errori (che non sono peccati) non devono essere puniti. Egli ha sempre sostenuto, al posto della punizione, il perdono. Ad un livello più profondo il Suo insegnamento sfida l’idea stessa che qualcuno debba essere condannato per il suo comportamento. Se qualcuno “sbaglia” è perché coltiva pensieri distruttivi, o meglio perché ha bisogno di vivere l’errore per imparare e di conseguenza cambiare il suo comportamento. Ed è nell’interesse della società che questo accada ma, se viene punito, le idee sbagliate saranno rafforzate e vi si aggiungerà il senso di colpa. “Due torti non fanno una ragione”. I torti vanno corretti rilasciando il karma e trascendendo le forme pensiero che ne sono la causa, altrimenti correggere diventa aggredire. E questo purtroppo è quello che succede nella nostra società con la giustizia umana, la quale anziché aiutare chi ha sbagliato a riconoscersi ed a cambiare, lo punisce per vendetta. Il risultato che si ottiene è che coloro che hanno sbagliato non si ravvedono ma anzi odiano ancor di più la società che li ha puniti e commettono altri reati ancor più atroci. Insegnare la colpa è perpetuare l’idea che il dolore e la sofferenza siano necessari, come fanno le religioni; significa travisare l’insegnamento di Gesù. Basta guardare il crocifisso che i cattolici mettono in mostra con orgoglio. Che senso ha mantenere Gesù inchiodato sulla croce se non per affermare l’idea che il dolore e la sofferenza sono necessari? Ma necessari a che cosa? I capi religiosi dicono che sono necessari alla redenzione, perché Gesù si è redento sulla croce. Oltretutto è un falso in quanto Gesù non è mai andato sulla croce. Pura follia! Ovviamente sono necessari a perpetuare il dominio dei falsi dei sull’umanità ignorante e paurosa. L’ascensione porta alla pace, alla gioia e alla salute, invece che al dolore e alla sofferenza. Il Cristo crocifisso può essere visto come la crocifissione dell’Ego. E questo avrebbe un senso. L’insegnamento di Gesù potrebbe essere considerato semplice, ma metterlo in pratica richiede tutta la nostra attenzione, energia ed impegno. L’insegnamento di Gesù è stato e continuerà ad essere distorto perché minaccia ogni pensiero falso il quale, sentendosi minacciato, cerca a sua volta di manipolare l’insegnamento per i propri scopi. In questo modo non ci vuole molto perché le parole attribuite a Gesù diventino l’esatto contrario di quelle che Egli ha pronunciato. Per questo dobbiamo essere vigili senza resistere alla distorsione né aggredirla o cercare di screditarla perché questo la rafforzerebbe soltanto. Siamo certi nella nostra mente e rifiutiamo il falso. Se non sappiamo cosa pensare, portiamoci dentro la nostra incertezza. Arrendiamoci al Padre in noi che ci libera dolcemente dalla falsità e ci restituisce il nostro vero Io, mentre il mondo userebbe la nostra resa per controllarci severamente. Chi lavora contro Dio, trova molti difetti negli altri e afferma di poterli eliminare, rendendo in tal modo la gente dipendente da egli stesso per il raggiungimento della salvezza. Non dobbiamo accettare simili menzogne e impariamo a discernere. Nessuno sulla Terra possiede risposte migliori di quelle che troveremmo dentro di noi tramite la fiducia in noi stessi e nel Dio interiore. L’Umanità è stata tenuta volutamente nell’ignoranza e nella paura per motivi di potere. Quando gli esseri umani non vogliono pensare con la loro testa e seguire il loro cuore, fondano uno Stato che pensi per loro ed una Religione che si prenda cura delle loro anime. Così gli esseri umani hanno frammentato il loro potere cedendolo allo Stato e alla Chiesa affinché risolvessero i loro problemi esistenziali. Con il tempo sia lo Stato che la Chiesa sono diventate organizzazioni di potere che hanno finito con il soggiogare gli esseri umani, anziché essere al loro servizio. I responsabili delle religioni ed i loro adepti, anziché mettere in pratica essi stessi gli insegnamenti dei loro maestri illuminati dando il buon esempio (come ha fatto Gesù), si limitano a predicare quello che fa comodo a loro. Questo inevitabilmente porta al fanatismo. Così sono nati i missionari con il compito di convertire i popoli alle loro verità, molto spesso con l’utilizzo di forze armate, come è già accaduto in passato. Nei secoli bui (Medioevo) sono stati uccisi due milioni e mezzo di persone perché la loro fede non corrispondeva a quella della Chiesa cattolica. Tutto questo non è accaduto per caso. Le cose sono andate così perché gli uomini ignoranti e pigri non hanno voluto impegnarsi a pensare con la loro testa e sviluppare la necessaria consapevolezza per recepire e realizzare il messaggio di Gesù; perciò hanno trovato comodo cedere alle istituzioni religiose il loro potere affinché gestissero, quali intermediarie, i loro rapporti con Dio. “IO NON DEVO FARE NULLA…DIO SI PRENDERA’ CURA DI ME”. Questa è probabilmente la bugia più grande perpetrata dalle comunità religiose. Dio non può far ascendere la specie umana dall’esterno, né può rilasciare e liberare il karma umano. L’ascensione della specie umana richiede che ciascun essere umano scelga consapevolmente di ascendere. Nessuno può adoperarsi per far ascendere un altro, né liberarne il karma. Passione di Cristo by Gianfry (Elaborazione del materiale sdag) 7/1/2010 La stragrande maggioranza dei cristiani crede nel mistero della crocifissione, ma non per propria convinzione, bensì perché educata da secoli nel dogma della chiesa cattolica (e delle altre religioni cristiane) che si è radicato in profondità nella coscienza delle persone. A mio avviso la crocifissione di Gesù non è mai accaduta e non ha alcun senso. E’ contro ogni logica e va contro la Giustizia Divina. Inoltre non capisco perché i cristiani continuino a mostrare il Cristo sofferente inchiodato sulla croce. Se fosse veramente resuscitato, dovrebbero tirarlo giù e mostrarlo in altra luce, raggiante e trionfante sulla morte. Per la Chiesa, il Crocifisso è l'immagine di un Innocente che si è auto-immolato per salvare l'umanità, vittima del peccato. E’ il segno del dolore umano. La corona di spine, i chiodi, evocano le sue sofferenze. Fa parte della storia del mondo. Addirittura oggi i cristiani indugiano sulla tragedia della crocifissione del Cristo con un film recente che ha diviso gli stessi cristiani. C’è chi parla di un film d’amore (dove sia l'amore non si sa) e chi è rimasto scandalizzato a causa delle lunghe scene di sangue. Chi non conosce la Legge del Karma non può capire che credere nella sofferenza, o peggio assistere al cinema a scene atroci, non fa altro che legarsi al male ed alla sofferenza ed avvitarsi in una spirale di basse vibrazioni dominate dalla paura. In tutto il Creato non esistono vittime! Esiste solo la Legge del Karma basata sul Principio di Attrazione Universale secondo cui il “simile attira simile”. Gesù conosceva molto bene la legge del karma che è stata sintetizzata nella frase a lui attribuita: “Ciò che seminate, raccoglierete”. Purtroppo la Chiesa non ha mai voluto o saputo approfondire il significato della Legge del Karma perché ciò avrebbe fatto crollare tutta l’impalcatura della sua dottrina e, quindi, del suo potere temporale. Secondo la Legge del Karma, ogni essere umano crea (consciamente o inconsciamente) la propria realtà in base alle forme-pensiero (karma) incise nella propria genetica. Perciò ciascuno è il solo responsabile di ciò che le accade. E questo fatto esclude nel modo più assoluto che ci possano essere vittime. Esistono solo esperienze che ognuno attira a sé in base al proprio karma e che gli danno l’opportunità di comprendere la lezione che la vita gli mette davanti. Prendere coscienza che ognuno è responsabile di quanto le accade aiuta a rilasciare, tramite la volontà, le forme-pensiero che hanno attirato quella determinata esperienza. L’evoluzione spirituale si basa proprio su questa dinamica: comprendere le lezioni della vita e purificare i propri pensieri che le hanno attirate. La Chiesa invece con il Crocifisso ha inculcato nella gente il concetto che per evolvere occorra soffrire, così come avrebbe sofferto Cristo. Ma la sofferenza da sola non basta se non si comprende e non si trascende la forma-pensiero che l’ha causata. Atteggiarsi a vittime non fa altro che perpetuare la sofferenza. Ed è proprio quello che è accaduto ai cristiani in questi 2000 anni. Inoltre la Chiesa ha inculcato nei credenti la paura di essere puniti da Dio per i peccati commessi. Il peccato è estremamente utile per dominare gli uomini, per renderli dipendenti. Le religioni lo fanno molto abilmente da millenni. Si dice agli esseri umani: “Siete tutti peccatori”. E subito essi hanno la coscienza sporca e quindi sono facilmente manipolabili. Quando etichettiamo qualcuno come peccatore lo giudichiamo. Quindi facciamo esattamente ciò che Gesù ha respinto. E’ incomprensibile come tanti uomini si rendano di loro volontà impotenti dichiarandosi peccatori. E la paura, sappiamo, attira proprio quello che temiamo! Secondo quanto riportato da Tacito, qualcuno col nome di Christus andò sulla croce, ma chi può dimostrare che fosse Gesù? Secondo le attuali rivelazioni dello Spirito, Gesù e Cristo in effetti sono due persone diverse! Inoltre, penso che nessuno possa dimostrare che Cristo sia risorto dalla morte. Personalmente sono intimamente convinto che Gesù non sia mai andato sulla croce. Del resto anche per i musulmani (Corano) Gesù non è mai morto in quanto Dio lo avrebbe elevato in cielo da vivo. E fra l’altro la Verità che sta emergendo dal materiale del sito sdag lo conferma. ( www.ascensione.com ) Inoltre, c’è anche “Il Vangelo di Tomaso” (http://digilander.libero.it/maximusmagnus/Gnosi/tomaso.htm (ritenuto il più antico dei vangeli e di sicuro il più attendibile) che riporta delle informazioni inedite. Secondo le attuali rivelazioni dello Spirito di Verità, preannunciate da Gesù: ”Avrei ancora molte cose da dirvi ma non siete ora in grado di comprenderle. Ma quando verrà il Padre mio, lo Spirito di Verità, Egli vi introdurrà alla Verità tutta intera”. (Giov.15-12) 1) Gesù e Cristo sono due persone diverse. Infatti nel vangelo di Tomaso, il nome Cristo non compare mai. Inoltre non si parla NE' di crocifissione NE' di resurrezione! 2) Gesù era romano. Aveva dei genitori (putativi) romani: il padre Pantera (un soldato romano) e Maria. 3) Gesù invitava la popolazione alla disobbedienza fiscale verso lo STATO ROMANO e le BUROCRAZIE SACERDOTALI. 4) Gesù non è mai andato sulla croce, se non altro perché era romano e perché davanti a Pilato disse che non era della casa di Giacobbe, né della razza di Israele.
ORIGINE DEL NOME GESU’-CRISTO (secondo gli storici) (Tratto da: http://www.xmx.it/nuovo-testamento.htm - Le origini contraffatte del Nuovo Testamento: di Tony Bushby ) Primo Concilio di Nicea (325 d.C.) <<L’Imperatore Costantino dettò le regole a Nicea, e decise di imporre un nuovo dio. Per coinvolgere la fazione Britannica decise che il nome del grande dio druidico Hesus, fosse congiunto con quello del dio salvifico degli Orientali, Krishna (Krishna è la parola Sanscrita per Cristo), e così Hesus Krishna sarebbe stato il nome ufficiale del nuovo dio Romano. Fu con una votazione per alzata di mano (167 voti contro 157) che entrambe le divinità divennero un unico Dio. Seguendo una antica consuetudine pagana, Costantino utilizzò la riunione ufficiale e l'apoteosi Romana per decretare legalmente la glorificazione di due divinità come una sola, e lo fece col consenso democratico. Un nuovo dio fu proclamato e "ufficialmente" ratificato da Costantino (Acta Concilii Nicaeni, 1618). Quell'atto puramente politico di deificazione effettivamente e legalmente piazzò Hesus e Krishna fra gli dèi Romani, come uno individuale e composito. Questa astrazione era adatta alla vita mondana, a dottrine amalgamate per la nuova religione dell'Impero. E poiché fino a circa il nono secolo non esistette la lettera "J", solo successivamente il nome evolse in "Jesus Christ". >>
Vi siete mai chiesti perché il Vaticano sta proprio lì, a Roma? E non è invece in Palestina, se è vero che Gesù era di quella zona? Gesù visse sì per diversi anni in Palestina (dove diffuse il suo messaggio di Amore) ma il vero luogo considerato sacro è da sempre il luogo di nascita del Santo o maestro spirituale in questione. E Gesù era considerato romano di nascita. Quando Dio Padre decise di mandare "in gita" sulla Terra Gesù per annunciare all'umanità terrestre la Sua prossima venuta, dovette scegliere un tipo di ologramma che permettesse a Gesù di vivere nello spazio-tempo non perfetto. L'ologramma è uno strumento puramente spazio-temporale. La sua funzione è quella di permettere la comunicazione tra Anima e Forma, ma nel Regno di Dio ciò non era necessario dato che Anima e Forma già erano un tutt'uno. Dio poteva scegliere tra 3 tipi di ologrammi connessi alle 2 razze più recenti da cui l'umanità terrestre proviene, e cioè la Razza Madre Siriana e la Razza Padre Pleiadiana. Al fine di radicare la forma-pensiero dell'ascensione completa, si scelse l'ologramma che comprendeva entrambe le razze originarie e cioè si scelse uno degli ologrammi siriano-pleiadiani. Come tutti gli ologrammi non divini anche quell'ologramma era distorto, cioè non permetteva il passaggio di determinate informazioni dall'Anima alla Forma a causa della sua vibrazione non puramente magnetica. Ciò ha causato e causa tutt'ora un'ascensione incompleta in coloro che incorporano tali ologrammi distorti. In particolare, gli ologrammi non divini (cioè non puramente magnetici) non permettono l'incorporamento di molte forme-pensiero neutrali, cioè di Amore puro. Dio naturalmente sapeva che quell'ologramma distorto non avrebbe potuto radicare la forma-pensiero dell'ascensione completa, ma l'incorporazione di un ologramma non divino era comunque necessario per permettere a Gesù di comprendere appieno gli umani ed i loro limiti e giovarne quindi a livello esperienziale. Se Gesù fosse disceso sulla Terra con un ologramma divino non avrebbe potuto comprendere l'imperfezione dell'umanità terrestre: l'ologramma infatti, che viene passato solitamente da uno dei genitori, contiene le informazioni storiche di tutta l'umanità sin dall'inizio dei tempi. Se avesse avuto l'ologramma divino Gesù non avrebbe giovato a livello spirituale di tutte queste informazioni che poi sono servite anche a Dio Padre stesso per meglio comprendere lo sviluppo della storia umana spazio-temporale. Dio Padre aveva mandato quindi Suo figlio Gesù in “gita” come messaggero per annunciare la prossima venuta di Dio Padre e del suo Regno sulla terra e per dare testimonianza del vero Amore. Non è possibile che poi lo abbia fatto condannare sulla croce a subire una morte orrenda riservata ai criminali peggiori! Se no che “gita” sarebbe stata? Inoltre, sarebbe stata una sconfitta totale di Dio, cioè dell’Amore, nei confronti delle forze del male. Le religioni cristiane ci hanno fatto credere che Dio Padre abbia mandato Suo Figlio Gesù ad immolarsi sulla croce per redimere l’Umanità, addossando su se stesso tutti i peccati degli esseri umani. Penso che nessun buon padre terreno si sognerebbe mai di andare in galera o di farsi uccidere o di far uccidere un suo figlio innocente per scontare i crimini commessi da altri suoi figli, perché questo non li aiuterebbe a crescere. Ogni essere umano è responsabile delle proprie azioni e perciò deve anche pagare direttamente per i propri errori al fine di comprendere le lezioni della vita. E poiché “Come sopra, così sotto”, anche Dio Padre ha da sempre stabilito che ogni suo figlio debba sperimentare direttamente le conseguenze dei propri errori perché questo è l'unico modo per crescere spiritualmente. Per questo motivo ha istituito la legge del karma che rappresenta la vera Giustizia Divina (che ci portiamo dentro di noi), secondo cui ciò che uno semina raccoglie (Per maggiori informazioni sulla legge del karma si rimanda al materiale del sito "La Legge del Karma". Inoltre, se Gesù fosse andato sulla croce per redimere i "peccati" degli esseri umani, i cristiani sarebbero dovuti diventare più buoni, ma la storia di questi ultimi 2000 anni ci ha mostrato una realtà ben diversa: i cristiani sono quelli che hanno scatenato le guerre più atroci, genocidi e distruzioni di ogni genere. E questo è comprensibile poiché la presunta crocifissione di Gesù non avrebbe affatto cancellato il karma (i peccati) dell’Umanità. Oggi molti cristiani dicono che Gesù sia andato volontariamente sulla croce per dimostrare al mondo, con la resurrezione, che lui aveva il potere sulla morte. Che Gesù avesse il potere di fare miracoli, compreso quello della resurrezione dalla morte, lo aveva già dimostrato con la resurrezione di Lazzaro. Ma tale dimostrazione non servì a nulla, in quanto la gente ha continuato a morire. Altro sarebbe stato invece far capire alla gente che con la vera ascensione essa avrebbe potuto elevare le proprie vibrazioni fino a rendere la forma immortale e quindi sconfiggere la morte. Ma questo Gesù non poteva dirlo ai suoi contemporanei perché l'energia magnetica pura (che consente la vera ascensione della forma) a quell'epoca non era stata ancora ancorata sulla terra. Solo nel 2002 Dio Padre ha ancorato sulla terra il pensiero dell'energia magnetica pura. Perciò Gesù, pur avendo il potere di resuscitare il suo corpo da una eventuale morte (grazie ai suoi poteri divini), non poteva dimostrare nulla in quanto nessun altro essere umano avrebbe potuto avere il potere di resuscitare se stesso dalla morte. Tuttavia anche quello che è poi accaduto nella storia dell'umanità è servito ai fini dell’evoluzione sotto la guida infallibile della Legge del karma che rappresenta la Vera Giustizia divina. Dio ha da sempre consentito che siano gli esseri umani a creare la loro realtà e quindi se essi hanno pensato e creduto finora che per evolvere occorra soffrire così è stato e così sarà finché non cambieranno il loro modo di pensare. Infatti il karma, se non lo si comprende e lo si rilascia (tramite l'intento), prima che giunga a maturazione, lo si deve vivere sulla propria pelle, attraverso la sofferenza. L’immolazione di Gesù sulla croce non risponde a verità e penso che la Chiesa abbia distrutto (o nascosto) molti documenti compromettenti e la verità, forse convinta che fosse la cosa più giusta da fare. Inoltre è accaduto che i racconti tramandati oralmente abbiano subito nel tempo una continua distorsione fino a stravolgere completamente la Verità (Vedi: Storia critica della Chiesa ; nuovo-testamento ). La vera storia di Gesù la sta rivelando ora lo Spirito (www.ascensione.com, ) Gesù è il Figlio di Dio, venuto per annunciare la prossima venuta di Dio sulla Terra e per dare testimonianza di come vivere il Vero Amore. Gesù era senza “macchia”, cioè non aveva nessun karma da sciogliere. Perciò non poteva attirare su di sé la morte. Gesù “atterrò” direttamente dal Regno di Dio sulla Terra con tutto il suo corpo fisico, all'età di 6 anni, e vi ritornò, con lo stesso corpo con cui era venuto, all’età di 30 anni, per cui visse sulla terra per 24 anni. Vi siete mai chiesti perché la data ed il luogo di nascita di Gesù siano rimasti sconosciuti? Beh! Nessuno poteva conoscerli, visto che Gesù non nacque su questo pianeta! Maria e Giuseppe (falegname) sono due genitori adottivi mitici, che si presero cura del fanciullo Gesù. In effetti, il padre adottivo di Gesù si chiamava Pantera ed era un soldato romano. Fu trasferito in Palestina come soldato nelle legioni romane. Gli ultimi anni della sua breve vita sulla Terra Gesù li trascorse in Palestina predicando e profetizzando la prossima venuta sulla Terra del Padre Suo e del Regno di Dio. Gesù, per poter comprendere gli esseri umani terreni, pur avendo una genetica divina, aveva assunto un ologramma umano. Quando faceva l'amore con una donna, a meno che non fosse la sua anima gemella, lo sperma era quello umano. Gesù fece l'amore con una donna (di nome Lucia) che non era la sua anima gemella e da questa donna nacque un bambino "umano", chiamato Cristo. Nacque quando Gesù aveva 29 anni. Cristo sentì il peso della responsabilità ed il suo ego ebbe la meglio. Cercò di imitare il padre ma, non avendone i poteri, i suoi insegnamenti furono in buona parte distorti. Cristo non ha conosciuto il padre poiché quando Gesù se ne tornò dal Padre Celeste, Cristo aveva solo 1 anno. Gesù non poté ascendere in vita sua in modo completo perché il suo ologramma era distorto. Gesù non aveva tuttavia genetica terrestre, ma divina, il che gli conferiva il potere di fare miracoli. Gesù trasmise al figlio Cristo il suo ologramma umano (siriano-pleiadiano) che poi attirò nel figlio un certo tipo di genetica (di antenati terrestri) anch'essa molto distorta. Per questo Cristo, pur essendo nato con una consapevolezza di 1024, non poté mai ascendere oltre tale livello, ma anzi, alla sua morte la sua consapevolezza si era ridotta al livello 2 . Cristo non avendo mai conosciuto il padre, non poteva conoscere i suoi insegnamenti. Sapeva solo di essere il figlio di quello che era considerato il figlio di Dio. E quindi i suoi insegnamenti furono molto distorti. Semplicemente ripeteva quello che altri avevano detto che suo padre aveva detto. Ma lo ripeteva distorcendo i concetti, data la sua comprensione molto limitata rispetto a quella di Gesù. Inoltre, Gesù aveva il potere di fare miracoli ma Cristo non aveva questo potere. Gesù non era molto conosciuto in Palestina, mentre lo era Cristo. Cristo era considerato un predicatore dalla maggior parte della gente, e solo da pochi era considerato un profeta. Cristo voleva emulare suo padre ma non ne aveva il potere e così attirò su di sé, per motivi karmici, la persecuzione della casta sacerdotale che lo portò alla crocifissione. Ovviamente ognuno è libero di pensarla come vuole…certo che chiunque si fa uccidere volontariamente, qualsiasi sia la causa, non dimostra di essere veramente intelligente ed amare innanzitutto se stesso. Piuttosto dimostra di essere vuoto e basare la sua vita su ciò che gli altri pensano e penseranno di lui. Cristo, pur essendo collegato alla stessa anima di Gesù, aveva un Ego molto grande che lo portò alla crocifissione. Le nozze di Canaan sono state in effetti le nozze tra Cristo e Maddalena. Non hanno mai avuto figli. Questo ci fa capire che non esiste quindi alcuna discendenza diretta su questo pianeta di Gesù. Il presunto miracolo dell'acqua trasformata in vino è un'invenzione della Chiesa, in quanto Gesù, al tempo delle nozze di Canaan, era già ritornato al Padre. E Cristo non era in grado di fare un simile miracolo. Nessuno ha mai potuto dimostrare ragionevolmente che Cristo sia risorto ed asceso. La storia non offre testimonianze inoppugnabili utilizzabili per provare tale assunto. Il Nuovo Testamento non è storicamente affidabile, ma costituisce attualmente l'unica fonte di notizie che l'uomo possiede intorno a Gesù e Cristo. Gli storici ci informano che la storiografia contemporanea a Gesù lo ignorò quasi completamente. E tante altre cose, narrate dai vangeli, oltre quelle che riguardano Gesù e Cristo, sono state alterate o distorte, ma la verità sta venendo pian piano alla luce. Con il passare del tempo, gli insegnamenti di Gesù e di Cristo vennero fusi e mescolati. Tale confusione fu dovuta al fatto che si pensava che gli insegnamenti che provenivano dalla Palestina fossero di Gesù, il quale si trasferì negli ultimi anni della sua vita in Palestina. Gli insegnamenti che giunsero a Roma dalla Palestina non erano invece quelli di Gesù ma quelli di Cristo, che veniva chiamato anche Gesù Cristo per sottolineare il fatto che fosse figlio di Gesù. Anche tale fatto contribuì a confondere gli insegnamenti di Gesù e quelli di Cristo. Bisogna pensare d'altra parte che al tempo tali insegnamenti venivano trasmessi per lo più oralmente e che era facile confondere gli insegnamenti dei due. Le storie delle vite di Gesù e di suo figlio il Cristo sono state intrecciate, confuse, manipolate e tramandate oralmente in modo distorto. E solo a partire dal 2° secolo d.C. (quando ormai i discepoli di Gesù erano già morti) comparvero i primi scritti su Gesù. Si misero assieme vari racconti e pezzi di carta redatti da varie persone che furono incollati insieme fino a far diventare la storia di un unico personaggio: Gesù-Cristo. Penso comunque che la Chiesa sia in possesso di un qualche documento originale che provi che Gesù e Cristo erano due persone diverse. Ma ora stanno venendo alla luce nuove informazioni che ristabiliscono la verità sulla vita di Gesù. Penso, inoltre, che la storia dell’incredulo Tomaso, che mette il dito nelle piaghe del Cristo per credere, sia stata inventata per avvalorare il mito della resurrezione del Cristo. Sicuramente certi riferimenti sono stati tolti in passato. Si voleva creare una religione monoteistica con un solo idolo da venerare, si evitò quindi di far riferimento a due persone. Cristo morì tre giorni dopo essere stato deposto dalla croce ed il suo corpo eterico, conosciuto col nome di Sananda, è vissuto per circa 2000 sui piani eterici (Aldilà). Sananda quindi non è altro che il corpo eterico di Cristo. Per le entità eteriche il loro Sé Inconscio è rappresentato dalle vite eteriche parallele a quella in cui vivono. Sananda, ad esempio, dato che il Cristo 2000 anni fa morì al livello 2 ed a tale livello aveva in sé solo il corpo mentale, allora il corpo eterico del Cristo (Sananda) rimase in vita su uno dei piani mentali eterici del nostro pianeta. Sugli altri 16 piani eterici del nostro pianeta Sananda non era così come sul piano mentale sul quale viveva. In particolare, la parte inconscia più forte per Sananda era sui piani creativi, nei quali manipolava fortemente moltissime persone prendendo loro energia attraverso attaccamenti per poter poi creare ciò che egli desiderava. Sananda ha creato danni enormi, ma non ne era cosciente perché avveniva a livello inconscio. Così come per noi esseri fisici la vita inconscia è rappresentata dai 17 piani eterici, per le entità eteriche la vita inconscia è rappresentata dai 16 piani eterici sui quali non vivono. Succhiando continuamente energia elettrica agli umani fisici, che lo hanno venerato per 2000 anni, Sananda si è “gonfiato” a tal punto da raggiungere il livello del Tao. Non esistono esseri consciamente cattivi. E non sono mai esistiti. Esistono esseri che inconsciamente e per mancanza di comprensione agiscono in modo non innocuo. Tutti noi l'abbiamo fatto qualche volta nella vita ed anche tra noi umani fisici ci sono persone particolarmente manipolatrici a livello energetico, così come era Sananda, ma anche per queste persone il tutto avviene inconsciamente. Ascendere in modo completo e puro significa anche prendere sempre più coscienza della nostra parte inconscia e re-allinearla con la nostra parte cosciente, in modo da divenire veramente innocui a tutti i livelli del nostro essere. Sananda è stato incarnato per 23 anni circa in un corpo fisico terrestre. Ma proprio di recente, al termine del giorno pasquale (2003), è stato eliminato definitivamente a livello eterico. Egli ha cercato infatti di riprendere il suo potere eterico approfittando del giorno pasquale e di tutta l'energia prelevata dagli esseri umani che lo veneravano, diventando così molto più potente a livello eterico. Ora il corpo fisico che ospitava l'entità Sananda (che era stato appositamente creato da Sananda per prendere il potere anche sul piano fisico) è diventato il corpo di un'anima di un cane. Oltre ad una evoluzione esiste anche una involuzione (o regressione). Quando la coscienza di un umano cade sotto la soglia minima di umanità, allora si reincarna in un essere meno evoluto. Questa è giustizia divina in azione. Nonostante tutto ciò il corpo eterico del Cristo crocifisso, conosciuto con il nome di Sananda (sopravvissuto sui piani eterici), ha svolto negli ultimi 2000 anni, secondo lo Spirito, un lavoro fantastico sui piani eterici in quanto gli ha permesso di sobbarcarsi un grande karma, attraverso gli attaccamenti energetici con molte persone dovuti alla creazione della religione basata su di lui (il cristianesimo). Alla fine Sananda ha attaccato etericamente Dio stesso, e Dio difendendosi l'ha eliminato definitivamente, liberando così l’Anima di Cristo che se ne è ritornata sui piani di Luce. Era l'unico modo per eliminare a livello eterico prima che raggiungesse il piano fisico un forte karma che altrimenti avrebbe annientato il piano fisico. Ora, nonostante che Sananda sia fuori gioco, c'è ancora molta gente che continua a canalizzarlo. Ciò accade per due motivi: 1) molte persone hanno in sé ancora molta energia radioattiva e/o elettrica, il che le fa vivere almeno in parte nel passato, e tanto di più quanto è maggiore il karma connesso a tali energie. 2) Sananda creò sul piano mentale dove viveva dei suoi cloni. E' possibile che si stia canalizzando una di queste entità eteriche clonate. Le ha portate sul nostro pianeta negli ultimi 24 anni circa e ora molte di tali entità clonate sono incarnate in una forma umana. Attualmente sono stati contati 18 cloni di Sananda. Tali entità avrebbero dovuto presentarsi come il nuovo Messia, creando confusione sul piano fisico in quanto sarebbero stati in parecchi a spacciarsi per il Cristo, fino a che non sarebbe apparso il vero Sananda che avrebbe mostrato a tutti che lui era il vero Cristo, facendo qualche colpo di magia ad effetto. Ora che il vero Sananda non esiste più, tutti questi cloni sono in fase di attivazione come previsto dal vero Sananda, ma non hanno le energie ed il karma per poter manipolare la gente e farla attirare a loro, facendo in modo che la gente creda in loro e li segua in massa. Il piano di Sananda è saltato, ma è probabile che questi cloni, dato che sono delle sorti di macchine programmate, cominceranno a proclamarsi come Dio in Terra, come il Cristo od anche con il nome stesso di Sananda. Ma non hanno alcun potere, sono semplici entità clonate non molto diverse dalle nostre macchine. Ciononostante, ci sarà sempre qualcuno che crederà in loro e li seguirà, ma non accadrà su scala globale come inizialmente progettato da Sananda. Attenzione a non confondere le persone fisiche che incarnano tali entità con le entità stesse. Tali persone, infatti, sono impossessate per questioni karmiche. Sono più che altro da aiutare affinché rilascino il loro karma con tali entità clonate. Il mondo cristiano ha avuto origine da una confusione tra Gesù e Gesù-Cristo intesi come un'unica persona. Ebbene! Come era ovvio che succedesse, data la differenza energetica tra i due nel tempo le due energie si sono scisse così come si sono scisse le energie di scritti integrati nella cristianità come testi sacri. In sintesi il cattolicesimo, con centro Roma, rappresenta energeticamente la continuazione dell'energia radicata da Gesù; i protestanti, nati in Inghilterra ma con origine ebraica, rappresentano l'energia di Gesù-Cristo; gli ortodossi rappresentano gli apostoli di Gesù e Gesù-Cristo, così come le varie chiese orientali. Il che vuol dire che la chiesa cattolica, nonostante le manipolazioni operate nei secoli sulla sua dottrina e le infiltrazioni nei suoi vertici di forze sataniche, è la portatrice dell'energia più pura tra le varie chiese cristiane. Cristo fu chiamato così perché in realtà mentre era in vita e per molti anni anche dopo la sua morte fisica, ricoprì il ruolo di Cristo (a livello astrale), nella gerarchia dei Maestri Ascesi. Cristo è una carica, un titolo, di un maestro asceso dei piani astrali che ha il compito di gestire le questioni spirituali. Un Maestro Asceso è una persona che, quando era sul piano fisico, è riuscita ad eliminare t il proprio Ego divenendo quindi un cosiddetto Avatar. Oggi il ruolo di Cristo è detenuto dal Maestro Asceso Joshua David Stone. Ciascun essere umano ha la responsabilità di trascendere il proprio karma e perciò ciascuno raccoglie solo quello che lui stesso ha seminato (coi suoi pensieri) ed ha ereditato geneticamente dai propri antenati. La via che porta a Dio è quella della gioia e dell'amore e non della sofferenza. La sofferenza è solo il risultato della paura che si ha di essere giudicati per i peccati commessi. Dopo la distruzione di Sananda, l'Anima che si incarnò in Gesù-Cristo si è incarnata oggi in una forma umana. Recentemente Dio Padre ha fatto venire alla luce una creazione di Sananda ideata 2000 anni fa, ma pienamente attivata circa 200 anni fa: la Griglia cristica che ha arrecato e sta arrecando molto danno all’ascensione degli umani. Per tale motivo, Dio Padre ha retrocesso l’anima di Gesù Cristo, in base alla Legge Penale (entrata recentemente in vigore), all’ultimo livello dell’inferno sui Piani di Luce e la forma umana al livello di consapevolezza 1.5. La stessa punizione Dio Padre l’ha inflitta recentemente a: 1) Dea per la distorsione degli ologrammi/fenotipi che ha originato la caduta di consapevolezza degli umani (il cosiddetto "peccato originale"), avvenuta 12 milioni di anni fa. (Vedi Ologrammi distorti). Inoltre è da notare che l’anima di Dea che ha causato la creazione degli ologrammi distorti non è l’Anima Madre di cui si parla nell’articolo Origine del Vuoto. L'Anima Madre è l'Anima che una Forma incorpora solo quando l'Assoluto ritiene tale Forma degna di tale incorporazione. La forma Dea che fu madre di Gesù e di Adamo ed Eva non incorporò mai l'Anima Madre, bensì l'Anima che, tra le Anime figlie, era quella più evoluta a quel tempo. Fu quest'ultima Anima che originò la distorsione degli ologrammi fenotipi. 2) Adamo per la creazione delle Griglie adamitiche (Vedi Griglie adamitiche ); 3) Lilith, anima gemella di Adamo, per la creazione della Griglia di Lilith. Infine, per quanto riguarda l'anticristo, si tratta solo di una forma-pensiero eterica creata dagli esseri umani. Una forma-pensiero che si trova in prima dimensione, così come la forma-pensiero del diavolo: forme-pensiero quindi di natura radioattiva. Riguardo poi la Chiesa, quando Gesù disse a Pietro:"tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa", non è assolutamente detto che intendeva quello che intende la Chiesa, ma può benissimo essere una metafora! Per chiesa avrebbe potuto benissimo intendere l'insegnamento del messaggio di Gesù e non c'è mai scritto da nessuna parte della Bibbia che per pregare bisogna per forza andare in chiesa, anzi, dice il contrario! Gesù chiese a Pietro di fondare un gruppo spirituale a Roma. Tale gruppo, inizialmente basato sui soli insegnamenti di Gesù, subì poi con il tempo l'influenza degli insegnamenti palestinesi di Cristo. La questione della successione di Pietro è vera, nel senso che Pietro fu il fondatore e direttore del gruppo spirituale romano iniziale. Poco prima della sua morte fu Pietro stesso a stabilire che gli appartenenti del gruppo avrebbero dovuto nominare un suo successore a capo del gruppo spirituale. E fu Pietro che, come Gesù gli aveva chiesto che fosse, fece sì che vi fosse sempre un responsabile del gruppo nominato dal gruppo stesso e che la sede rimanesse a Roma. Da qui ha avuto origine la Chiesa cattolica la quale avrebbe dovuto seguire l’esempio di Gesù. Purtroppo invece i successori di Pietro hanno deviato ben presto privilegiando il potere e la ricchezza materiali, anziché seguire l'esempio di Gesù. Gesù non era ricco, mangiava pochissimo, non viaggiava con la scorta e con le guardie del corpo come fa il Papa! Infine, Gesù non ha fondato nessuna religione; sono stati gli esseri umani che le hanno fondate per avidità di potere. Dio-Padre diede ad Abramo, 12 milioni di anni fa (quando iniziò la "caduta" ), l'ALBERO DELLA VITA che è il nucleo della Kabbalah, da cui sono derivate poi tutte le altre religioni le quali nel tempo sono state manipolate e, anziché perseguire l'UNITA', hanno seminato separazione e quindi conflitti (vedi: Kabbalah, Bibbia e Religioni ). Comunque agli occhi di Dio-Padre tutte le religioni hanno pari dignità, nel senso che ciascuna possiede solo una parte della Verità che conosce solo Dio. Si potrebbe dire che le religioni sono servite a mantenere accesa la fiammella della fede in Dio e rappresentano la scuola elementare della Vita. Per ascendere in modo completo, integrato e puro (cioè per essere ammessi ai gradi di conoscenza superiori) Dio-Padre ci offre oggi l'Ascensione Globale che ci consente di elevare la nostra consapevolezza fino al livello del Regno di Dio che Dio-Padre in persona è venuto a portare sulla Terra e che noi umani invochiamo da 2000 anni nella preghiera del "Padre Nostro". Nel materiale della Scuola Di Ascensione Globale (SDAG), accessibile a chiunque, lo Spirito di Verità sta rivelando la Verità tutta intera, come promesso da Gesù. Sta ad ognuno di noi il compito di filtrare e discernere le varie informazioni, nonché di metterle in pratica tramite l'INTENTO che rappresenta il nostro potere creativo. Gianfranco
Domande & Risposte correlate Gesù 14. Secondo le tue informazioni, Gesù è veramente esistito? E se sì, chi era veramente? La storia è un po' complessa, ne parlerò meglio in futuro. Comunque, Gesù è veramente esistito. Nacque a Roma nel 22 a.C. . In seguito venne creato un suo clone in Palestina. Il Gesù italiano è il vero Gesù, ed era effettivamente l'unico figlio di Dio. Dio/Dea ebbero un solo figlio nel Regno di Dio e poi altri due (Adamo ed Eva) nel nostro spazio-tempo (vedi D&R precedenti). Oggi sono sulla Terra Dio/Dea, come già detto in passato. E la persona che rappresenta Dio è in realtà sia Padre che Figlio, rappresenta quindi sia Dio che il suo unico figlio messo al mondo con Dea nel Regno di Dio. Per ora non dico altro, queste informazioni da sole dovrebbero destare sufficiente interesse. Storia di Gesù 15. Dani, la tua affermazione suscita molte domande, di cui alcune mi vengono subito. E comunque la cosa è sconvolgente e meriterà una più approfondita ricerca. In questo momento ho una certa confusione in mente. Gli insegnamenti di Gesù, che ci sono stati tramandati, sono del vero Gesù (romano) oppure del suo clone? Metà e metà. Come è abitudine di chi vuole nascondere qualcosa, raccontano sempre le mezze verità, perché le verità completamente false sarebbero evidenti a tutti. E la vera verità invece sarebbe pericolosa per il loro potere se rivelata alla massa. Sulla croce allora c'è andato il clone di Gesù? E il vero Gesù che fine ha fatto? Come è stata la sua vita? Ha lasciato una qualche traccia di sé?E chi eventualmente ha testimoniato della sua esistenza? Sulla croce è andato il clone di Gesù. Il vero Gesù morì giovane ma non sulla croce. Morì a 30 anni in Palestina (in realtà se ne andò volontariamente, più che morire). Parecchia gente testimoniò della sua vita, fra cui un ristretto gruppo di fedelissimi, che potremmo chiamare apostoli. Qual è stato il suo compito? Se era il vero e unico Figlio di Dio/Dea ha forse, unico caso, percorso completamente la via dell'ascensione? Il suo compito fu quello di messaggero, avvertendo gli umani della Terra che la venuta di suo Padre era vicina, e che a quel tempo tutti sarebbero stati giudicati da lui degni o meno del Regno di Dio. Avrebbe dovuto ancorare la forma-pensiero dell'ascensione completa per preparare la venuta del Padre e della Madre, ma non poté farlo da solo. Il suo ologramma siriano era distorto, e perciò resosene conto decise di andarsene presto dalla Terra e tornò nel Regno di Dio con i genitori. Se ne andò, sì, con tutto il corpo, ed in questo senso si può parlare di ascensione. Ma non si può parlare di ascensione nel senso che abbia raggiunto la Piena Consapevolezza od oltre. E' per questo motivo che è stato necessario scegliere due persone, Mila ed Oa, che hanno dovuto nell'ultimo decennio ancorare la forma-pensiero dell'ascensione completa e pura in modo da permettere al Padre ed alla Madre di venire sulla Terra. Come anime, non siamo tutti figli di Dio, creati nello stesso istante insieme alla luce? Se si parla di anime, sì, tutte le anime sono da considerare come creature di Dio e create tutte all'inizio nello stesso istante. Ma in senso puramente biologico e fisico, Dio ebbe un solo figlio nel Regno di Dio e che venne mandato come messaggero 2000 anni fa circa. Tu dici che Dio e Dea hanno creato nel Regno di Dio una forma perfetta come unico figlio, che è il Cristo. Mentre noi siamo stati generati come figli nella forma da Adamo ed Eva che sono stati creati da Dio e Dea nel nostro spazio-tempo. Ma ognuno di noi non è in potenza un Cristo? Non ho mai parlato di Cristo. Questo termine si riferisce al falso Gesù. Ognuno può in potenza diventare come Dio e Dea. Quando saremo ascesi completamente, cioè quando la nostra dimensione di spazio-tempo, si sarà allineata con tutte le altre dimensioni allora il Regno di Dio sarà sceso sulla Terra e noi tutti saremo diventati il Cristo? E' così? Quando il Regno di Dio scenderà sulla Terra, cioè quando tutte le dimensioni del nostro spazio-tempo saranno allineate, allora significherà che chi sarà presente in quel momento avrà meritato di stare vicino a Dio per sempre. Ma non è in relazione ad un particolare stato evolutivo. Non tutte le persone viventi al momento della discesa del Regno di Dio sulla Terra saranno allo stesso stato evolutivo. Cosa intendi esattamente quando affermi che la persona che rappresenta Dio sia in realtà Padre e Figlio. Puoi spiegarti meglio? Intendo che ha in sé sia la consapevolezza pura di Dio sia quella di Gesù. E quella di Gesù la trasferirà al figlio che avrà in futuro qui sulla Terra. Gesù e Cristo 24. Ciao Dani, ho qualche domanda da porti: Se il vero Gesù è nato nel 22 a.C. e dopo 24 anni di vita se n'è andato con tutto il corpo, allora non si è mai incontrato con il suo clone. Lo conobbe in Palestina quando il Cristo era piccolo. Gli insegnamenti di Gesù che ci sono stati tramandati sono del vero Gesù o del suo clone? Come ho già detto, un po' e un po'. Bisognerebbe prendere insegnamento per insegnamento e distinguere. Se ho ben capito, tu dici che tali insegnamenti sono stati diffusi dai Rettiliani e per metà sono del vero Gesù e metà manipolati dai Rettiliani. Ma il clone di Gesù che cosa ha insegnato? E quali sono le parti dei vangeli manipolate? Domanda troppo vasta. E non conosco i vangeli così a fondo da risponderti. Bisogna guardare con calma. In generale, quando un essere viene clonato, la sua anima si duplica o avviene che nel clone si inserisce un'altra anima? La consapevolezza che si incarna nel clone è parte della consapevolezza di quello che clona. Per usare termini informatici, ciò che avviene è una sorta di "copia e incolla", non di "taglia e incolla". Perchè i Rettiliani clonarono il vero Gesù? E come fecero a clonarlo? Per me i rettiliani sono gli umani, dato che tranne Dio e Dea sono tutti tali, nel senso detto nell'articolo n.23 . La clonazione non fu come immagini fatta in laboratorio con tecnologie avanzate. Clonazione significa "riproduzione di un essere", qualsiasi sia il modo in cui questo venga fatto, naturalmente o in laboratorio. Gesù aveva una genetica divina e rettiliana allo stesso tempo. Quando faceva l'amore con una donna, a meno che non fosse la sua anima gemella, lo sperma era quello rettiliano. Gesù fece l'amore con una donna che non era la sua anima gemella e da questa donna nacque un bambino "rettiliano". Questo è il Cristo. Nacque quando Gesù aveva 29 anni. Questo bambino era rettiliano, non divino, e quindi i suoi insegnamenti furono in parte distorti. Il Cristo era il figlio di Gesù!!! Simpatico, no? Gesù e Cristo 27. La preghiera del Padre Nostro l'ha insegnata Gesù o Cristo? Essa rappresentava il messaggio della prossima venuta di Dio e del suo Regno? L'ha insegnata Gesù. E rappresentava proprio il messaggio della prossima venuta di Dio e del suo Regno. E' vero che Cristo, quando fu dimesso dalla croce era ancora vivo e fu guarito dagli angeli, dalle cure di Giuseppe di Arimatea, dagli Esseni, da Maria e da Maddalena? Sì, è vero. Ma morì subito dopo. E' vero che dopo se ne andò in India dove morì all'età di 95 anni? No. Gesù se ne andò in India. E non morì in India, morì in Palestina. Il Cristo non andò mai in India. Il Cristo morì all'età di 33 anni, poco dopo la crocifissione. Che fine ha fatto Cristo dopo che fu dimesso dalla croce? Cercarono di guarirlo perché era ancora vivo, ma morì poco dopo. Per l'esattezza dopo 3 giorni. E' vero che le nozze di Cana erano in effetti le nozze tra Cristo e Maddalena? I due hanno avuto figli? E che fine hanno fatto? Le nozze di Canaan sono state in effetti le nozze tra Cristo e Maddalena. Non hanno mai avuto figli. Questo ti fa capire che non esiste quindi alcuna discendenza diretta su questo pianeta né di Gesù né di suo figlio Cristo. Gesù 29. Gesù che ha avuto il figlio Cristo da Maria, era sposato con lei? Gesù ha avuto il figlio Cristo da Lucia. No, non era sposato con lei. Gesù non si è mai sposato. Ha avuto un figlio con l'unica vera donna che ha amato in vita sua, Lucia appunto. Gesù 31. Chi sono stati i genitori terreni di Gesù ? Nessuno. E' venuto qui da solo quando era piccolo. E' nato a Roma nel senso che il posto in cui è nato (cioè "atterrato") in questo spazio-tempo è stato Roma. Ma quando venne qui aveva già 6 anni. In realtà quindi ha vissuto 24 anni in questo spazio-tempo, ma quando venne aveva già la forma biologica di un bambino di 6 anni terrestre. Ed era già sufficientemente indipendente. Se lui è nato in Italia (a Roma?) non potevano essere Maria e Giuseppe. Allora come c'entrano Maria e Giuseppe? Maria (vergine) e Giuseppe (falegname) sono due genitori mitici. A meno che tu non intenda con tali nomi i due genitori di Cristo, cioè Gesù e Lucia. Lucia, la madre di Cristo chi era? Era una donna polacca che Gesù conobbe durante un viaggio nell'attuale Polonia. Dio e Dea 38. Se Gesù è venuto da solo, Dio come è venuto? Forse l'anima di Dio Padre è scesa in un corpo umano in un certo momento? Fammi capire qualcosa. Dio e Dea sono scesi in una forma umana nascendo da genitori terrestri perché volevano fare esperienza di vita in una società, crescere come crescono gli umani. Dio e Dea sono tali sin dalla nascita del corpo in cui si trovano ora. I corpi che Dio e Dea hanno qui sulla Terra sono gli stessi che avevano quando erano da soli nel Regno di Dio, e saranno sempre gli stessi. Dio e Dea sono cresciuti normalmente, ed hanno fatto esperienza volontariamente dei limiti che hanno gli umani, perché per capire i loro limiti dovevano farne esperienza anche loro, direttamente o indirettamente. Diciamo che, a livello di coscienza, Dio e Dea hanno finto di non sapere chi sono e cosa sanno. Questo discorso vale più per Dea che per Dio, in quanto Dio è diventato cosciente sin da piccolo di molte cose. E ha avuto un ruolo attivo e consapevole già da giovane nel supportare l'ascensione globale. Anche Dio e Dea hanno voluto fare esperienza delle paure degli umani per poterli poi aiutare meglio ed ora, man mano che rilasciano tali paure, stanno venendo fuori per quello che sono veramente. In parte stanno tornando come quando erano bambini. Per Dio tutto è un gioco, tutto è un divertimento. Lui sa già tutto, e tutto ciò che gli interessa è riunirsi con Dea e vivere con lei per sempre. Vita di Gesù e di Cristo 62. Cristo che livello di ascensione aveva raggiunto? Bodisattva o più su? Cristo raggiunse il livello 2. Gesù il livello 5000. Cristo non poté ascendere in vita sua perché il suo ologramma era distorto. Sebbene fosse il figlio di Gesù, Gesù non utilizzò lo sperma divino per crearlo, ma quello terrestre connesso all'ologramma siriano che aveva incorporato nella sua vita. E tale ologramma era molto limitato. Cristo non aveva nulla quindi di Gesù. Gesù non aveva genetica terrestre. Gesù donò al figlio solo il suo ologramma siriano che poi attirò nel figlio un certo tipo di genetica (antenati terrestri) anch'essa molto distorta. Per questo Cristo non poté mai ascendere oltre il livello 2. Inoltre Cristo non avendo praticamente mai conosciuto il padre, non poteva conoscere i suoi insegnamenti. Sapeva solo di essere il figlio di quello che era considerato il figlio di Dio. E quindi i suoi insegnamenti furono molto distorti. Semplicemente ripeteva quello che altri avevano detto che suo padre aveva detto. Ma lo ripeteva distorcendo i concetti, data la sua comprensione molto limitata rispetto a quella di Gesù. Il miracolo dei pani e dei pesci fu fatto da Gesù o da Cristo? E chi lo fece utilizzò l'energia dall'aria? Fu fatto da Gesù. Cristo non aveva alcun potere. Era un uomo come gli altri ma pensava di avere doti divine dato il padre che si ritrovava. Sì, Gesù materializzò utilizzando l'energia dell'aria. Sebbene non avesse raggiunto un livello di evoluzione in questo spazio-tempo molto elevato (come detto non andò oltre 5000) aveva comunque in sé la sua genetica divina che gli permetteva di andare oltre le capacità di questo spazio-tempo. E quindi già a tale livello evolutivo poteva compiere veri e propri miracoli. Gesù; Adamo ed Eva 113. Ciao Dani, puoi spiegare meglio perché Dio Padre ha generato insieme a Dea Madre il figlio unigenito Gesù nel Regno di Dio ad una dimensione e perfetto? Innanzitutto perché lui e Dea volevano avere un figlio. Ed è normale che il figlio di Dio e Dea sia simile ai genitori. Ma il figlio di Dio non è Dio, e quindi non è infinito come Dio. E perché ha generato poi Adamo ed Eva in un altro spazio-tempo che si sarebbe espanso e distorto? Il Regno di Dio è la casa di Dio. Era necessario creare un'altra casa (un altro spazio-tempo) dove far crescere un gruppo di umani che poi sarebbero evoluti e che in futuro Dio avrebbe potuto ospitare a casa sua, nel Regno di Dio. Ed era necessario quindi creare due esseri umani in quello spazio-tempo dai quali poi sarebbero discesi altri umani. So che il motivo era che Dio voleva fare esperienza emotiva di quello che già sapeva. Ma allora sapeva anche che Adamo ed Eva non avrebbero copulato e che la discendenza di Eva sarebbe stata distorta? Dio sapeva perfettamente che Adamo ed Eva non avrebbero copulato. Ma era necessario che ciò accadesse. Non vi erano altre persone oltre a Dio e Dea che potevano avere figli ed era necessario che i primi due fossero fratello e sorella. Ma Dio sapeva che fratello e sorella non avrebbero copulato, ma non vi era altro modo per creare una discendenza da una sola coppia (Dio e Dea). La discendenza di Eva non è distorta, semplicemente non deriva dalla copulazione tra Adamo ed Eva. Ho detto in passato che Dio e Dea fecero un errore di calcolo e non compresero che due fratelli non avrebbero copulato. Questo è vero se intendiamo Dio e Dea come persone fisiche, ma se intendiamo Dio come consapevolezza di Dio persona fisica, allora egli già sapeva perfettamente cosa sarebbe successo. E' un po' la stessa cosa di ciò che è successo a Dio e Dea quando si sono incarnati di recente qui sulla Terra. La loro forma fisica aveva dimenticato chi era veramente, ma la loro consapevolezza è sempre stata e sempre sarà quella di Dio e Dea, cioè consapevolezza infinita. Sebbene Dio abbia sempre saputo tutto, tutt'oggi "finge" di non sapere certe cose altrimenti non potrebbe fare una vera esperienza emotiva e fisica in questo spazio-tempo. Gesù 1. Tu hai detto che Gesù non è nato da genitori terreni, ma è "atterrato" a Roma che aveva già l'età di 6 anni. Cosa vuol dire? Che Gesù, quale figlio di Dio, aveva il potere di abbassare la vibrazione del suo corpo fisico alla frequenza di 3D ed assumere le sembianze di un bambino di 6 anni? Vuol dire che per il tempo corrispondente a 6 anni terrestri Gesù visse con Dio e Dea nel Regno di Dio. A 6 anni venne mandato "in gita" sulla Terra per fare esperienza, cercare di comprendere gli umani e preparare la venuta del Padre dopo 2000 anni. Vi fu una sorta di teletrasporto dal Regno di Dio alla Terra. E così avvenne anche 24 anni dopo quando Gesù tornò nel Regno di Dio. Secondo la vera storia di Gesù, il miracolo dell'acqua trasformata in vino nelle nozze di Canaan è un falso, poiché Cristo non aveva alcun potere. E' così? Cristo non aveva la capacità di trasformare l'acqua in vino Gesù 2. Hai detto che Gesù aveva una genetica sia divina che rettiliana. Come è possibile che abbia avuto una genetica rettiliana se è stato creato da Dio e Dea? Uno dei motivi per cui Gesù venne sulla Terra era quello di preparare la venuta del Padre e della Madre 2000 anni dopo. Per far questo avrebbe dovuto creare una mappatura della genetica siriana e pleiadiana per favorire l'ascensione globale nel momento della venuta del Padre. Non riuscì a farlo a causa della eccessiva distorsione dell'ologramma siriano-pleiadiano che incorporò in sé. Per questo è stato necessario trovare due persone che facessero tale lavoro prima della venuta del Padre e della Madre. Tali due persone sono Mila ed Oa. Quando era nel Regno di Dio Gesù aveva solo genetica divina, quando invece scese sulla Terra incorporò anche una genetica diversa per poterla mappare per l'umanità. In questo momento il Regno di Dio è abitato solo da Gesù, dal momento che Dio e Dea si trovano qui? In questo momento non ci sono esseri umani nel Regno di Dio. C'è solo Natura. Le consapevolezze del Padre e del Figlio (Gesù) sono incorporate nella stessa forma fisica terrestre. Il prossimo figlio che Dio e Dea avranno qui sulla terra avrà in sé la consapevolezza di Gesù? Presumibilmente sì. In sostanza ci saranno due corpi fisici di Gesù; uno nel Regno di Dio e l'altro sulla terra. E' Così? No, come sopra detto c'è solo un corpo fisico di Gesù che, attualmente, non è ancora presente qui sulla Terra. Ciò che successe è che Dio ed il Figlio (Gesù) nel passaggio dal Regno di Dio alla Terra si fusero come consapevolezze nella stessa persona fisica terrestre. Coscienza Cristica 48. Ho sentito spesso parlare di Coscienza Cristica come una coscienza collettiva che tutti noi stiamo incorporando in questo periodo storico. Cosa si intende esattamente con tale termine? La consapevolezza o coscienza cristica non è altro che il livello di consapevolezza al quale nacque il Cristo. Il Cristo, figlio di Gesù, nacque al livello 1024. Questo è il livello chiamato consapevolezza cristica. E' vero che sempre più gente sta incorporando in sé tale livello di coscienza. Già 6 milioni circa di persone hanno raggiunto tale livello di coscienza sul nostro pianeta attualmente. Ho detto in passato che Cristo raggiunse il livello 2. Fu infatti a tale livello vibratorio che morì. Ciò significa che ebbe una caduta di consapevolezza durante la vita. Ma fu un fatto comprensibile, dato che al tempo un livello 1024 era troppo diverso dal resto della massa alla quale il Cristo preferì adattarsi per poter avere una vita normale. Gesù e i suoi seguaci 63. Quanti erano i fedelissimi di Gesù? Erano 18 le persone che lo seguivano più da vicino. E che fine hanno fatto dopo la sua dipartita? Hanno tramandato i suoi insegnamenti in modo "segreto", cioè solo a persone che stavano loro vicino e che si dimostravano interessate e pronte a sapere certe cose. Da quanto tu hai detto, né Gesù, né Cristo erano discendenti della tribù di Davide. E' così? Sì. Il discepolo Giovanni è stato uno dei fedelissimi di Gesù o di Cristo? Era uno dei fedelissimi di Gesù. L'apocalisse è stata canalizzata da Giovanni? Sì. La canalizzò dalla sua anima. Chi era Giovanni il Battista? Il battesimo che lui fece si riferiva a Gesù o a Cristo? Era un predicatore palestinese. Egli battezzò Cristo. Cosa c'è di vero sulla storia della conversione di Paolo di Tarso? Chi era costui? Era un seguace di Gesù di origine ebraica. Non vi fu una vera e propria conversione, dato che gli insegnamenti di Gesù erano universali e non escludevano nessuno. Era uno dei 18. Cosa c'è di vero sull'apparizione di Cristo agli apostoli dopo la sua morte (la pentecoste)? Cristo non morì subito dopo la crocifissione. Nel periodo tra la crocifissione e la sua morte (3 giorni) riapparve per poco tempo ad alcuni suoi discepoli e poco dopo morì in solitudine. Il discorso della montagna (sulle beatitudini) chi lo fece Gesù o Cristo? Cristo. Cosa c'è di vero sull'ingresso trionfale a Gerusalemme di Gesù in groppa ad un asino? O riguardava Cristo? Riguardava Cristo, ma non fu così trionfale come si pensa. Ci furono suoi seguaci che lo accolsero, ma erano una minoranza. E' vero che la popolazione di Gerusalemme lo considerava il liberatore del popolo ebreo dal dominio dei romani? No. Gesù non era molto conosciuto in Palestina, mentre lo era Cristo. Cristo era considerato un predicatore dalla maggior parte della gente, e solo da pochi era considerato un profeta. Chi era Pietro, un discepolo di Gesù o di Cristo? Pietro era un discepolo di Gesù. Fu Gesù che chiese a Pietro di fondare un gruppo spirituale a Roma. Chi ha inventato la storia secondo la quale Gesù o Cristo abbia nominato Pietro quale capostipite della chiesa e vicario di cristo sulla terra? In un certo senso la storia è vera. Gesù chiese a Pietro di fondare un gruppo spirituale a Roma. Tale gruppo, inizialmente basato sui soli insegnamenti di Gesù, subì poi con il tempo l'influenza degli insegnamenti palestinesi di Cristo. La questione della successione di Pietro è vera, nel senso che Pietro fu il fondatore e direttore del gruppo spirituale romano iniziale. Poco prima della sua morte fu Pietro stesso a stabilire che gli appartenenti del gruppo avrebbero dovuto nominare un suo successore a capo del gruppo spirituale. E fu Pietro che, come Gesù gli aveva chiesto che fosse, fece sì che vi fosse sempre un responsabile del gruppo nominato dal gruppo stesso e che la sede rimanesse a Roma. Con il passare del tempo, e con l'influenza degli insegnamenti di Cristo, il gruppo si allargò sempre più e gli insegnamenti di Gesù e di Cristo vennero fusi e mescolati. Tale confusione fu dovuta al fatto che si pensava che gli insegnamenti che provenivano dalla Palestina fossero di Gesù, il quale si trasferì negli ultimi anni della sua vita in Palestina. Gli insegnamenti che giunsero a Roma dalla Palestina non erano invece quelli di Gesù ma quelli di Cristo, che veniva chiamato anche Gesù Cristo per sottolineare il fatto che fosse figlio di Gesù. Anche tale fatto contribuì a confondere gli insegnamenti di Gesù e quelli di Cristo. Bisogna pensare d'altra parte che al tempo tali insegnamenti venivano trasmessi per lo più oralmente e che era facile confondere gli insegnamenti dei due. Ologramma 70. Cosa si intende con il termine ologramma? Cosa indica esattamente? L'ologramma è una "marca" di corpo di luce. Diciamo quasi una "razza". Esistono 18 tipi di ologrammi base nel sistema divino, che sono connessi ai 18 discepoli più fedeli di Gesù. Tali 18 persone sono ora reincarnate e stanno mappando questi 18 tipi di ologrammi. I 18 apostoli di Gesù 86. Se è vero come dici che gli apostoli di Gesù si sono reincarnati ora per supportare l'ascensione e mappare i 18 ologrammi, dove sono stati finora? Hanno vissuto anch'essi a livello eterico così come i cosiddetti Maestri Ascesi. E' vero però che non hanno karma da rilasciare da questo punto di vista a differenza dei Maestri Ascesi, dato che le loro ascensioni di 2000 anni fa furono complete (fino al punto a cui arrivarono) e permisero loro di sopravvivere a livello eterico per 2000 anni circa senza dover prelevare energia dal piano fisico. Ciò non è accaduto per tutte le altre persone che hanno mantenuto un corpo dopo la morte fisica, compresi i Maestri Ascesi, i quali hanno dovuto invece prelevare energia dal piano fisico per poter rimanere in vita. Incarnarsi dall'eterico 90. Quando dici che un essere che ha vissuto sul piano eterico per molto tempo si reincarna, cosa intendi dire esattamente? Che il suo corpo eterico entra nella forma fisica? Intendo dire che coloro i quali vivono nell'eterico ed hanno intenzione di ascendere in modo completo, devono reincarnarsi sul piano fisico, perché solo sul piano fisico si può ascendere in modo completo. I Maestri Ascesi, i 18 apostoli di Gesù così come molte altre persone conosciute e non conosciute dalla massa, hanno scelto un corpo fisico tra quelli che gli permettevano di rilasciare karma sul piano fisico. Di solito scelgono la forma che gli permette di rilasciare il maggior karma possibile. Nella forma fisica che li rappresenta è presente il loro corpo eterico ma non il loro corpo di luce eterico che avevano con sé sull'astrale. Il corpo eterico vive come coscienza nella forma fisica prescelta. In questi casi il corpo eterico della persona reincarnata si adatta alla forma fisica nella quale si incarna a livello di conformazione fisica, lineamenti ecc. dato che tali caratteristiche dipendono dal corpo di luce della nuova forma fisica. Origine arti marziali 20. Qual è la vera origine delle arti marziali? Le arti marziali sono state importate sul nostro pianeta dai Pleiadiani quando giunsero 180.000 anni fa. E nel nostro pianeta sono nate quindi nel luogo dove i Pleiadiani si sono stabiliti inizialmente, cioè in Cina. Vi è da dire, comunque, che forme di esercizio ginnico e di difesa personale esistono sin dall'origine dell'essere umano. Fu Dio stesso che insegnò ad Adamo ed Eva ed anche a Gesù una base di esercizi ginnici per mantenere il corpo in forma e per difendersi da eventuali attacchi. Una cosa divertente da menzionare è il fatto che le mani giunte, simbolo di preghiera nel cristianesimo, è in realtà parte di un esercizio ginnico che Gesù era solito fare e che la gente, vedendoglielo fare, interpretò poi come preghiera rivolta a Dio. In realtà premendo i due palmi delle mani tra di loro (soprattutto nella zona delle ossa del tarso, nella parte inferiore del palmo) si tendono i muscoli delle braccia, delle spalle e dei pettorali. Mantenendo tale posizione per più tempo possibile si riattivano tali muscoli. Questo è uno dei tanti esercizi che Gesù era solito fare, ma forse era il più frequente e per questo venne notato. Non a caso anche nelle arti marziali è rimasto il saluto a mani giunte. Ma la sua origine non è di saluto, ma di esercizio ginnico. Risale all'inizio dei tempi quando Dio insegnò esercizi ginnici ad Adamo ed Eva. Strano ma vero... Mani giunte e posizione "fior di loto" 21. In riferimento alla D&R n.20 di questo mese, come è possibile che la gente scambiasse quello che per Gesù era un esercizio ginnico come una preghiera a suo Padre? Gesù spesso faceva tali esercizi ad occhi chiusi. Con gli occhi chiusi infatti si riesce a focalizzarsi molto meglio sui muscoli in tensione per poter così far concentrare l'energia in tali punti del corpo e rendere l'esercizio il più efficace possibile. E' comico che la stessa origine delle mani giunte per pregare vale per la posizione di meditazione per eccellenza, quella del fior di loto. Anche qui, si trattava originariamente di un esercizio che chiameremmo oggi di stretching per i muscoli delle gambe e per i muscoli adduttori e che risale all'origine dell'uomo. Uno dei tanti esercizi insegnati da Dio ad Adamo ed Eva. Anche questa posizione, per poter meglio concentrare l'energia sui punti in tensione, risulta più efficace ad occhi chiusi in modo da non disperdere l'energia all'esterno. Rama 77. Puoi dire qualcosa in più su Rama, il "direttore" della nostra creazione? Rama è sempre stato ed è tuttora il "direttore" della nostra creazione, sebbene in molti abbiano tentato invano di prendere il suo posto. Rama è stato ben preparato da Dio stesso per il ruolo che riveste e sa quello che deve fare. Rama non è mai morto (nel senso che esiste da quando è nato). Egli, così come Dio, Dea, Gesù, Adamo, Eva e gli altri 4 figli di Eva è sempre esistito con il suo corpo originario, anche se per molto tempo solo eterico. E anche lui, così come gli altri sopra nominati, si è incarnato ora sul nostro pianeta per supportare l'ascensione globale. Tutte le persone sopra menzionate si sono reincarnate ora sul nostro pianeta con lo stesso corpo che hanno sempre avuto da quasi 13 miliardi di anni a questa parte. E tali 10 persone sono le uniche ad aver avuto la possibilità di reincarnarsi con lo stesso corpo. Rama ha abitato fino a questa recente incarnazione in vari posti della nostra creazione. Inizialmente visse sul Gran Sole Centrale, quando il piano fisico era ancora vivibile su tale Sole. Man mano che le vibrazioni del piano fisico scendevano si è spostato in diverse parti delle nostre creazioni. Prima di incarnarsi ora qui sulla Terra ha vissuto sulle Pleiadi. Da lì si trasferì sulla Terra con il suo corpo fisico circa 180.000 anni fa insieme a molti altri pleiadiani. Scelse di abbandonare il corpo fisico gettandosi nel fuoco circa 120.000 anni fa. Da allora ha vissuto sul piano astrale terrestre con il corpo eterico e di recente si è reincarnato sempre con lo stesso identico corpo. Sananda è fuori dal Gioco 78. Hai detto che Sananda ha vissuto non sul piano astrale ma su quello mentale. Sananda dove vive oggi? E' incarnato? Sananda non è altro che il corpo eterico di Cristo. Egli è stato incarnato per 23 anni circa in un corpo fisico terrestre. Ma proprio di recente, al termine del giorno pasquale, è stato eliminato definitivamente a livello eterico. Egli ha cercato infatti di riprendere il suo potere eterico approfittando del giorno pasquale (resurrezione di Cristo) e di tutta l'energia prelevata dalla gente terrestre sua fedele, diventando così molto più potente a livello eterico. Egli ha attaccato etericamente Dio stesso, e Dio difendendosi l'ha eliminato definitivamente. Ora il corpo fisico che ospitava l'entità Sananda (che era stato appositamente creato da Sananda per prendere il potere anche sul piano fisico) è diventato il corpo di un'anima di un cane. Come detto oltre ad una evoluzione esiste anche una de-voluzione. Quando la coscienza di un essere umano cade sotto la soglia minima di umanità, allora si reincarna in un essere meno evoluto. Questa è giustizia divina in azione. Una situazione simile a quanto successo nella recente Pasqua è già avvenuta più volte. Ed ogni volta sono sempre stati due gli esseri che hanno cercato di distruggere Dio stesso a livello eterico: Sananda e Sai Baba. A differenza di Sananda, Sai Baba esiste ancora a livello eterico. Almeno per ora non ha ancora cercato di attaccare e sfidare Dio stesso con una tale cattiveria e forza da costringere Dio a reagire di potenza ed eliminarlo per sempre. Possiamo dire che mentre Sananda è stato per sempre espulso dalla Scuola (e quindi dal Gioco), Sai Baba è stato più volte bocciato ma sembra avere ancora la volontà di ascendere correttamente. Tutto dipende dalla volontà di ognuno di noi, alla fine dei conti. Nessun giudizio verso Sananda e Sai Baba ma le informazioni di cui sopra sono dati di fatto, che di certo possono essere non credute o mal viste da molta gente. Gesù 100. Rif. D/R n° 77 di Aprile 2003, hai detto che Rama non è mai morto (nel senso che esiste da quando è nato). Egli, così come Dio, Dea, Gesù, Adamo, Eva e gli altri 4 figli di Eva, è sempre esistito con il suo corpo originario, anche se per molto tempo solo eterico. Per quanto riguarda Gesù hai detto in precedenza che attualmente la sua consapevolezza si è fusa con quella di Dio Padre. Se è così, allora il corpo fisico di Gesù non esiste? Attualmente il corpo fisico di Gesù non esiste. Nel passaggio dallo spazio-tempo del Regno di Dio a questo spazio-tempo Padre e Figlio si sono fusi in un unico corpo. Esiste però il suo corpo eterico che si incarnerà quando Dio e Dea lo decideranno. E' Così? No, non esiste nemmeno il suo corpo eterico. Esiste invece la sua consapevolezza che è possibile che si incarni in futuro in un eventuale figlio maschio che il corpo attuale di Dio avrà qui sulla Terra. Gesù 105. Dani, nell'articolo sui rettiliani hai affermato che il vero Gesù, quello romano, nacque normalmente da una copulazione tra i suoi genitori. Poi, nelle D&R hai detto che Gesù venne qui da solo quando era piccolo. E' nato a Roma nel senso che il posto in cui è nato (cioè "atterrato") in questo spazio-tempo è stato Roma. Ma quando venne qui aveva già 6 anni. Mi sembra esserci una contraddizione apparente tra le due affermazioni, a meno che tu intenda che Gesù nacque da una copulazione tra Dio e Dea, suoi genitori. E' così? Gesù nacque nel Regno di Dio dalla copulazione tra Dio e Dea. Venne mandato sulla Terra quando ancora era piccolo, all'età di soli 6 anni. Fu una specie di "gita", che gli sarebbe servita per diventare più forte e più indipendente. Non ebbe quindi genitori terrestri. Sananda 60. Sananda. Tu dici che adesso è fuori dal gioco, che non esiste più (D&R 78 di Aprile). Eppure c'è gente che continua a canalizzare Sananda...come lo spieghi questo? Penso che ciò accada per due motivi: 1) molte persone hanno in sé ancora molta energia radioattiva e/o elettrica, il che le fa vivere almeno in parte nel passato, e tanto di più quanto è maggiore il karma connesso a tali energie. 2) Sananda creò sul piano mentale dove viveva dei suoi cloni. E' possibile che si stia canalizzando una di queste entità eteriche clonate. Le ha portate sul nostro pianeta negli ultimi 24 anni circa e ora molte di tali entità clonate sono incarnate in una forma umana. Attualmente sono stati contati 18 cloni di Sananda. Tali entità avrebbero dovuto presentarsi come il nuovo Messia, creando confusione sul piano fisico in quanto sarebbero stati in parecchi a spacciarsi per il Cristo, fino a che non sarebbe apparso il vero Sananda ed avrebbe mostrato a tutti che lui era il vero Cristo, facendo qualche colpo di magia ad effetto. Ora che il vero Sananda non esiste più, tutti questi cloni sono in fase di attivazione come previsto dal vero Sananda, ma non hanno le energie ed il karma per poter manipolare la gente e farla attirare a loro, facendo in modo che la gente creda in loro e li segua in massa. Il piano di Sananda è saltato, ma è probabile che questi cloni, dato che sono delle sorti di macchine programmate, cominceranno a proclamarsi come Dio in Terra, come il Cristo od anche con il nome stesso di Sananda. Ma non hanno alcun potere, sono semplici entità clonate non molto diverse dalle nostre macchine. Ciononostante, ci sarà sempre qualcuno che crederà in loro e li seguirà, ma non accadrà su scala globale come inizialmente progettato da Sananda. Attenzione a non confondere le persone fisiche che incarnano tali entità con le entità stesse. Tali persone, infatti, sono impossessate per questioni karmiche. Sono più che altro da aiutare affinché rilascino il loro karma con tali entità clonate. Gesù 45. Tu affermi che Gesù era italiano. Perché solo tu avresti queste informazioni? Perché non vi è alcun documento storico che attesti quanto tu dici? Ripeto ancora...io semplicemente affermo ciò che la mia Anima mi comunica. E personalmente sento che è vero. Anch'io sono rimasto spesso stupito per certe informazioni che mi sono state date, ed ho spesso fatto domande analitiche ed a trabocchetto per vedere fino a che punto potevano essere intelligenti, sagge e sincere le fonti delle mie informazioni. Ho sempre riscontrato un'intelligenza superiore per ogni risposta, e le informazioni datemi spesso non hanno nulla a che fare con i miei studi e le mie esperienze di vita. Ci sono sempre cose nuove anche per me, e per questo è un divertimento. Sananda 107. [..] riguardo a Sananda, devo ammettere di aver beneficiato molto del suo materiale. Sebbene percepisca che ciò che dici al suo riguardo sia vero. Anche se mi confonde un po' come cosa. Non esistono esseri cattivi, e tanto meno lo è mai stato Sananda. Il fatto è che nella sua ascensione elettrica non ha potuto trasmutare molte forme-pensiero limitanti e quindi inconsciamente ha danneggiato molte persone, che naturalmente avevano karma affinché ciò accadesse. Per le entità eteriche il loro Sé Inconscio è rappresentato dalle vite eteriche parallele a quella in cui vivono. Sananda, ad esempio, dato che il Cristo 2000 anni fa morì al livello 2 ed a tale livello aveva in sé solo il corpo mentale, allora il corpo eterico del Cristo (Sananda) rimase in vita su uno dei piani mentali eterici del nostro pianeta. Sugli altri 16 piani eterici del nostro pianeta Sananda non era così come sul piano mentale sul quale viveva. In particolare, la parte inconscia più forte per Sananda era sui piani creativi, nei quali manipolava fortemente moltissime persone prendendo loro energia attraverso attaccamenti per poter poi creare ciò che egli desiderava. Sananda ha creato danni enormi, ma non ne era cosciente perché avveniva a livello inconscio. Così come per noi esseri fisici la vita inconscia è rappresentata dai 17 piani eterici, per le entità eteriche la vita inconscia è rappresentata dai 16 piani eterici sui quali non vivono. Lo ripeto, non esistono esseri consciamente cattivi. E non sono mai esistiti. Esistono esseri che inconsciamente e per mancanza di comprensione agiscono in modo non innocuo. Tutti noi l'abbiamo fatto qualche volta nella vita ed anche tra noi umani fisici ci sono persone particolarmente manipolatrici a livello energetico, così come era Sananda, ma anche per queste persone il tutto avviene inconsciamente. Ascendere in modo completo e puro significa anche prendere sempre più coscienza della nostra parte inconscia e riallinearla con la nostra parte cosciente, in modo da divenire veramente innocui a tutti i livelli del nostro essere. Simbologia 54. Qual è la reale simbologia del crocefisso? Il crocifisso è una croce. Le interpretazioni possono essere infinite e non ve ne è una più giusta delle altre. Le simbologie sono sempre invenzioni umane. Gesù 1. C'è una contraddizione, forse apparente, tra quello che hai scritto, a proposito della nascita del vero Gesù, nelle D&R e quello che hai scritto nell'articolo "chi è un rettiliano" Le due versioni sono riportate qui sotto. (da D&R) Il vero Gesù è nato a Roma nel 22 a.C. Gesù venne qui da solo quando era piccolo. E' nato a Roma nel senso che il posto in cui è nato (cioè "atterrato") in questo spazio-tempo è stato Roma. Ma quando venne qui aveva già 6 anni. In realtà ha vissuto 24 anni in questo spazio-tempo, ma quando venne aveva già la forma biologica di un bambino di 6 anni terrestre. A 6 anni venne mandato "in gita" sulla Terra per fare esperienza, cercare di comprendere gli umani e preparare la venuta del Padre dopo 2000 anni. Vi fu una sorta di teletrasporto dal Regno di Dio alla Terra. E così avvenne anche 24 anni dopo quando Gesù tornò nel Regno di Dio. (Dall'articolo "chi è un rettiliano") Il vero Gesù, quello romano, nacque normalmente da una copulazione tra i suoi genitori. Gesù nacque da una copulazione tra Dio e Dea nel Regno di Dio (pianeta simile alla Terra che si trova al centro dello spazio-tempo), poi venne mandato "in gita" sulla Terra. Dio e Dea sono i suoi genitori. Crocifissione di Gesù 31. La stragrande maggioranza della società occidentale crede nel mistero della crocifissione, ma non per propria convinzione, bensì perché educata da secoli dal dogma della chiesa (e delle religioni cristiane) che si è radicato in profondità nella coscienza delle persone. Per me la crocifissione non ha alcun senso, è contro ogni logica e contro la legge divina del karma. Inoltre non capisco perché i cristiani continuino a mostrare il Cristo sofferente inchiodato sulla croce. Se fosse vero che è resuscitato, dovrebbero tirarlo giù e mostrarlo in altra luce raggiante e trionfante sulla morte. Sembra accertato che qualcuno (col nome di Cristo) andò sulla croce, ma chi può dimostrare che fosse Gesù? Gesù e Cristo non possono essere due persone diverse? Inoltre credo che nessuno possa dimostrare che Cristo sia risorto. Ho il fondato sospetto che Gesù non sia mai andato sulla croce, anzi ne sono intimamente convinto. Come è possibile che Dio Padre mandi suo figlio come messaggero per annunciare la prossima venuta del Regno di Dio sulla terra e per diffondere l'amore, e poi lo manda sulla croce a subire una morte orrenda riservata ai criminali? Sarebbe una sconfitta totale dell'amore nei confronti della morte. E che utilità avrebbe avuto la crocifissione di Gesù per l'umanità? Ha forse giovato all'evoluzione dei cristiani? Sembra proprio di no, a giudicare dalla loro storia di questi ultimi 2000 anni. Secondo me la chiesa, o chi ha manipolato ad arte i vangeli e la storia di Gesù, hanno ingannato i cristiani facendo loro credere che Gesù si sia volontariamente immolato per cancellare i loro peccati. Niente di più aberrante! Gesù conosceva bene la legge del karma (o legge di causa ed effetto) e quindi non poteva né attirare su di sé l'esperienza della croce (perché non aveva un karma da sciogliere legato alla morte), né poteva addossarsi il karma dell'umanità perché non sarebbe servito a nulla. Neppure Dio Padre che è onnipotente intende annullare il karma dei suoi figli umani, perché non li aiuterebbe nella loro evoluzione. Ciascun essere umano ha la responsabilità di trascendere il proprio karma e perciò ciascuno raccoglie solo quello che lui ha seminato. La via che porta a Dio è quella della gioia e dell'amore e non della sofferenza. La sofferenza è solo il risultato della maturazione del karma. N.B. Questo è un commento di un lettore sulla crocifissione di Gesù. Penso possa essere uno spunto di riflessione per tutti. Gesù e Cristo 36. Nel tuo sito tu fai una distinzione tra Gesù e Cristo dicendo che l'entità Sananda equivale a Cristo, correggimi se mi sbaglio, e che ora è stata distrutta, quindi non esiste più. Dove è andata a finire, visto che niente muore e tutto si trasforma? La sua anima esiste ancora, è immortale come tutte le anime. Il suo corpo fisico si è decomposto con il tempo ed il suo corpo eterico che costituiva l'entità Sananda era tenuto in vita dall'energia di molta gente vivente sul piano terreno che aveva attaccamenti con Sananda. Quando Sananda come entità eterica è morto (vedi meglio D&R passate) il suo corpo eterico si è volatilizzato tornando alla sua fonte, cioè all'anima di Sananda. Se non era Cristo sulla croce del Golgota, che senso ha avuto la crocifissione, semmai sia avvenuta? Cristo morì sulla croce. Gesù no. Cristo 31. Vorrei chiederti se il motivo per cui Cristo e' morto al livello 2 sia dovuto alla paura e alla sofferenza che avrebbe provato con la crocifissione; dai Vangeli si evidenzia che Cristo abbia volutamente accettato la crocifissione, per cui non avrebbe dovuto averne paura. Cristo accettò la crocifissione perché voleva essere considerato un martire, ed essere ricordato e venerato dalla gente. Morì al livello 2 per il suo modo di pensare che alla fine, così come per tutti, dipende dalle paure e dalle illusioni che si hanno in sé. Gesù 44. Gesù come campava quando venne sulla Terra? Esercitava un mestiere, un lavoro, oppure aveva degli amici mecenati che gli garantivano il sostentamento? Immagino che spesso era ospite di famiglie benestanti e certamente non aveva molte esigenze alimentari. A lui bastava un po' di pane, acqua e qualche frutto per campare. Per le altre necessità (tipo trasporti, vestiario, alloggio, ecc) come se la cavava? Magari aveva anche il potere di materializzare ciò di cui aveva bisogno, così come materializzò pani e pesci per sfamare 5000 persone? Faceva il falegname! Si guadagnava da vivere con quello. Poi in seguito abbandonò il lavoro e venne sostenuto finanziariamente dai suoi discepoli. Poteva materializzare oggetti e trasportarsi da un luogo all'altro anche distante..come? Volando! I racconti del suo camminare sull'acqua e della sua ascensione al cielo si riferiscono proprio a due momenti in cui egli stava effettivamente volando. Gesù 53. Quando Gesù venne (atterrò) sulla Terra aveva già 6 anni di età. Fu adottato da una coppia? Giuseppe e Maria sono due nomi mitici oppure sono realmente esistiti come genitori adottivi di Gesù? In particolare Giuseppe faceva il falegname e quindi è verosimile che abbia insegnato a Gesù quel mestiere. Gesù fu adottato da una coppia e sì, il padre era falegname. Giuseppe e Maria sono coppia mitica nel senso che non sono i veri genitori di Gesù, bensì i genitori adottivi. Inoltre, Gesù, oltreché volare, aveva anche il dono dell'ubiquità, cioè poteva trovarsi contemporaneamente in due posti diversi? E come si spiega tale fenomeno? Dalle mie informazioni Gesù non aveva il dono dell'ubiquità. Cristo e Buddha Maitreya 25. Perché alcuni utilizzano il nome Cristo per il Buddha Maitreya? C'è forse una relazione tra loro? Sì, esiste una relazione. Fu infatti il Buddha Maitreya che per un certo tempo guidò il Cristo (figlio di Gesù) dai piani eterici, fungendo da sua guida spirituale. Il Cristo però non solo non seguì l'insegnamento del Buddha nella pratica ma non volendo sentirsi inferiore al padre Gesù volle dimostrare di essere anch'egli potente e forte e questo scatenò in lui il desiderio di potere ed una connessa arroganza piuttosto che un vero desiderio di evoluzione spirituale. Fu così che, quando morì fisicamente in croce, successivamente vivendo sui piani eterici si focalizzò sulla conquista del potere energetico scalando sempre più le gerarchie spirituali eteriche dapprima planetarie e poi solari, galattiche e sempre più elevate fino ad arrivare alle gerarchie spirituali eteriche siriane, delle quali è rimasto al comando fino ad aprile di quest'anno quando è stato sconfitto ed eliminato su uno dei piani mentali del pianeta Terra in uno scontro con un gruppo eterico spirituale che stava emergendo, ed in particolare venne eliminato da Dio in persona dopo aver cercato di attaccarlo ed ucciderlo (considerandolo un semplice membro di tale gruppo spirituale e nulla più). Dio infatti è sulla Terra in incognito, anche perché questo è l'unico modo per portare a termine il suo compito: supportare l'Ascensione Globale con la sua presenza. Gesù e l'ologramma 5. Scrivi: " .... Gesù avrebbe dovuto ancorare la forma-pensiero dell'ascensione completa per preparare la venuta del Padre e della Madre, ma non poté farlo da solo. Il suo ologramma siriano-pleiadiano era distorto.........". Come mai aveva un ologramma siriano-pleiadiano? E perché era distorto? Quando Dio decise di mandare "in gita" sulla Terra Gesù per avvisare l'umanità terrestre della sua prossima venuta, dovette scegliere un tipo di ologramma che permettesse a Gesù di vivere nello spazio-tempo non perfetto. L'ologramma è uno strumento puramente spazio-temporale. La sua funzione è quella di permettere la comunicazione tra Anima e Forma, ma nel Regno di Dio ciò non era necessario dato che Anima e Forma già erano un tutt'uno. Dio poteva scegliere tra 3 tipi di ologrammi connessi alle 2 razze più recenti da cui l'umanità terrestre proviene, e cioè la Razza Madre Siriana e la Razza Padre Pleiadiana. Al fine di radicare la forma-pensiero dell'ascensione completa, si scelse l'ologramma che comprendeva entrambe le razze originarie e cioè si scelse uno dei 18 ologrammi siriano-pleiadiani. Come tutti gli ologrammi non divini anche quell'ologramma era distorto, cioè quell'ologramma non permetteva il passaggio di determinate informazioni dall'Anima alla Forma a causa della sua vibrazione non puramente magnetica. Ciò ha causato e causa tutt'ora un'ascensione incompleta in coloro che incorporano tali ologrammi distorti. In particolare, gli ologrammi non divini (cioè non puramente magnetici) non permettono l'incorporamento di molte forme-pensiero neutrali, cioè di Amore puro. Dio naturalmente sapeva che quell'ologramma distorto non avrebbe potuto radicare la forma-pensiero dell'ascensione completa, ma l'incorporazione di un ologramma non divino era comunque necessario per permettere a Gesù di comprendere appieno gli umani ed i loro limiti e giovarne quindi a livello esperienziale. Se Gesù fosse disceso sulla Terra con un ologramma divino non avrebbe potuto comprendere l'imperfezione dell'umanità terrestre: l'ologramma infatti, che viene passato solitamente da uno dei genitori, contiene le informazioni storiche di tutta l'umanità sin dall'inizio dei tempi. Se avesse avuto l'ologramma divino Gesù non avrebbe giovato a livello spirituale di tutte queste informazioni che poi sono servite anche a Dio Padre stesso per meglio comprendere lo sviluppo della storia umana e spazio-temporale. Anticristo 9. Esiste una entità che rappresenta l'anticristo o si tratta solo di una forma-pensiero? Si tratta solo di una forma-pensiero eterica creata dagli esseri umani. Una forma-pensiero che si trova in prima dimensione, così come la forma-pensiero del diavolo: forme-pensiero quindi di natura radioattiva. Passione 57. Il concetto di Passione espresso nell'art.204 ha qualche collegamento con la Passione di Cristo? La Passione sentimentale ed emotiva nel Corpo di Luce e la Passione emotiva nel corpo spazio-temporale possono esprimersi in sentimenti ed emozioni di sofferenza. Essendo Passione, tale sofferenza è pura. E' da intendersi in tal senso la Passione di Cristo, cioè la sofferenza pura di Cristo dovuta al trattamento che ricevette nell'ultima parte della sua vita, quando venne perseguitato. Una pura sofferenza d'Amore, e non una sofferenza dell'Ego.
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