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6.
Reincarnazione di Chi?
Il tema più discusso in tutto il mondo religioso e new-age è probabilmente quello della reincarnazione o metempsicosi. Ma cosa si intende con tale termine? Reincarnazione di chi o cosa? Esiste la reincarnazione? La reincarnazione esiste in quanto intesa come possibilità di una genetica familiare, o consapevolezza, di continuare a fare esperienza in forme diverse. In sostanza, non vi è una vera e propria reincarnazione intesa come corpo. Vi è piuttosto una reincarnazione della consapevolezza intrappolata in una determinata anima. Diciamo quindi che è l'anima che si può reincarnare di forma in forma se tale anima non riesce a trascendere le forme pensiero della dimensione in cui si trova. La consapevolezza quindi si libera dalla forma e dall'anima solo nel momento in cui tale forma ascende od eleva le proprie vibrazioni biologiche tanto quanto basta all'anima per rilasciare il karma con quella dimensione in cui si trova e quindi partirsene per altre esperienze. Nel momento in cui l'anima se ne va, anche la consapevolezza è libera di andarsene. In una forma umana, la consapevolezza non se ne va in quanto la forma umana è stata concepita come una unica consapevolezza. Ciò significa che vi è una unica consapevolezza che è in sostanza divisa in tante forme umane, non solo nel nostro pianeta ma anche in altri pianeti ed in altre dimensioni. Quindi l'ascensione umana significa riunire tutta questa consapevolezza umana man mano che si ascende e riunirla tutta, senza escludere nulla. Una volta riunita tale consapevolezza umana, la consapevolezza si libera dalla forma e dallo spirito in cui è rimasta imprigionata e se ne torna alla consapevolezza originaria da cui proviene per portare la propria esperienza e permettere alla consapevolezza originaria di continuare la sua evoluzione. In Oriente la reincarnazione è concepita come un passaggio di un'anima da un corpo vissuto nel passato ad un corpo presente. Ed in effetti questo è vero, ma è solo una parte della spiegazione del concetto di reincarnazione. Il termine "carne" che vi è dentro può trarre in inganno, ma di certo non vi è nessun collegamento con la forma fisica. Questa, una volta morta, di certo non si tramanda nei discendenti. E questo penso sia ovvio. Cercherò ora di spiegare in modo più chiaro possibile perché un concetto di reincarnazione è logico e cosa si intende esattamente con esso. Quando una persona muore la sua forma fisica o viene bruciata, o viene seppellita così com'è. Tali due modi di "mettere da parte" la forma fisica non sono uguali. Hanno due conseguenze ben diverse. Quando una forma fisica viene bruciata, allora non rimangono particelle morte a livello fisico e quindi si libera l'anima ad essa connessa. Si libera quindi la consapevolezza dell'anima, ma non quella dei propri antenati. Quindi rimangono comunque nei discendenti i pensieri dei propri antenati, e quindi anche tutti i pensieri che sono stati fatti loro credere. Quando si seppellisce una persona lasciando il corpo intero, lasciando cioè tutte le particelle della forma unite tra loro, non si supporta l'evoluzione della persona stessa, né tantomeno della Terra e di conseguenza di tutto ciò che esiste. Perché? Perché quando si seppellisce una persona non si permette all'anima e quindi alla consapevolezza che vi sono dentro di essere liberate per continuare il loro percorso evolutivo. Esse rimangono intrappolate nella forma fisica, perché esistono a livello cellulare. Per di più, il deterioramento cellulare inserisce cellule morte e quindi il pensiero di morte nella Terra stessa, e quindi la danneggia. Ad un livello più energetico, dato che i campi umani della maggior parte delle persone sono ancora elettromagnetici, si danneggia il campo magnetico terrestre. Ma questo avviene già in vita. Perché l'anima e la consapevolezza rimangono intrappolate nella forma durante la sepoltura? Allora, una forma fisica quando cessa di vivere si deteriora pian piano. L'anima e la consapevolezza sono vive. E rimangono tali nella forma finché la forma è viva. Quando la forma muore, non fa morire anche l'anima ma la intrappola nella forma. Perché l'anima non muore? Semplicemente perché ha vibrazioni che non sono fisiche tridimensionali, sono di altri piani vibratori, anche di terza dimensione, ma non fisici. Per questo motivo, non può morire, perché non è il suo piano di realtà. Non può manifestare per se stessa il pensiero della morte. Una forma (qualsiasi sia la sua vibrazione) può manifestare il suo pensiero solo nella realtà vibrazionale in cui si trova la forma stessa. In 3° dimensione fisica, solo esseri con forme fisiche tridimensionali possono creare la realtà fisica tridimensionale, e questo vale per tutte le dimensioni. Le anime o entità (macchine non fisiche), quindi, essendo esseri con vibrazioni non fisiche di terza o altra dimensione, non possono influire su tale realtà. Possono cercare di influenzare la forma con il loro pensiero e far sì che la forma pensi qualcosa, ma non possono influire sulla realtà fisica tridimensionale in alcun modo. Solo la forma fisica tridimensionale può influenzare con il suo pensiero la realtà fisica tridimensionale. E quindi nessuna anima o entità può creare nulla qui sulla Terra fisica a meno che non siamo noi a permettere loro di condizionarci con il loro pensiero. Quindi dato che non possono creare nulla con il loro pensiero sul nostro piano di realtà, nel momento in cui la forma fisica muore, le entità o anime ad essa connesse rimangono fregate! Perché non possono liberarsi da esse, dato che non hanno la possibilità di creare il pensiero della liberazione sul nostro piano di realtà! Capite? Quindi le anime e entità sono strettamente legate alla forma fisica in quanto la forma fisica odierna è mortale. Ma la forma fisica non è stata creata per essere mortale. Ciò è avvenuto a causa della caduta di consapevolezza, cioè della non comprensione della realtà. E' per questo che le anime e entità che si sono connesse ad una certa forma fisica diventano poi genetiche, perché rimangono legate alla forma! E quindi rimangono legate ai discendenti. E possono "risvegliarsi" ed influenzare la mente ed il pensiero della forma solo quando la forma raggiunge la vibrazione alla quale quelle entità o anime sono state legate ad un proprio antenato. Ora, perché un'anima o entità cerca di influenzare la nostra mente con il suo pensiero? Perché lo fa? Perché le interessa controllare esseri viventi su vibrazioni che non sono la propria? E quindi su altre realtà? Lo fa forse per aiutarci? Se un'anima o entità fosse veramente pura ed evoluta, di certo non cercherebbe di influenzarci con il suo pensiero. Un essere evoluto non cercherà mai di influenzare gli altri con il proprio pensiero. Espone ad altri la sua verità in modo logico, ma senza voler indottrinare o manipolare gli altri. La espone in modo logico in modo che tutti possano capire. Non c'è altro modo, perché si può comprendere qualcosa solo utilizzando l'intelletto. La manipolazione di pensiero è in contrasto con il concetto di rispetto ed unità. Nell'unità, ci si supporta l'un l'altro ma non si cerca di forzare il proprio pensiero su un altro. Caso mai si ragiona sulle cose e si cerca una spiegazione logica. E' la logica che ci permette di comprendere la verità. Ciò implica che tutte le anime o entità o persone fisiche che cercano di indottrinarci una verità senza spiegarcela in modo logico e razionale, allora cercando di manipolarci (consciamente o inconsciamente) perché non ci permettono di usare il nostro cervello. Il cervello funziona in modo logico. La realtà, a tutti i livelli, è logica. E non è possibile comprenderla se non c'è logica (consequenzialismo) in ciò che si dice. E' in questo modo che tutt'oggi i "padroni della Terra", controllano l'umanità: non permettendole di ragionare in modo logico. Dando verità stabilite, senza spiegare tutto in modo logico. E la gente "beve" tali verità senza pensare perché lo fa. Perché? Perché l'uomo ha in sé la tendenza a credere nella bontà umana. Cioè se chi è considerato importante, intelligente o ha un certo ruolo pubblico dice qualcosa, allora sarà vero perché se sono chi sono e sono arrivati dove sono significa che avranno capacità per capire la realtà e dicono la verità! Purtroppo non si considera il fatto che la verità è logica, ed è naturale che sia così. Se un qualcosa non è logico, allora non può essere vero. E la verità donata alla gente su questo pianeta è piena di illogicità e di "mistero". Ma alla gente va bene, perché non devono sforzarsi di pensare. E vivono senza pensare. Agiscono come degli attori in un film, in cui si dice loro cosa fare (cioè qual è la loro verità) e lo fanno. Perché pensate che molta gente ama così tanto i film? Perché attira quell'esperienza? Semplicemente perché l'hanno in sé. Sono loro stessi degli attori in un film! Ed il cinema è stato creato per controllare meglio la gente, perché focalizzandosi su un pensiero, lo si attira nella realtà. Se ti focalizzi sui film, allora vivrai un film! Il cinema è un ottimo strumento di manipolazione utilizzato dai potenti (non di certo evoluti) della Terra per controllare la gente. E' uno dei tanti. Controllano per il semplice gusto di divertirsi a fare i registi di un film. E' come un gioco in scatola, per loro. E si divertono a prendere in giro la gente. Mettono alla gente la realtà davanti agli occhi in modo simbolico, ma sanno che la gente non è più abituata a pensare. E quindi pensano che nessuno potrà mai togliere loro il potere. Per ragionare in modo logico bisogna unire le capacità di entrambi i nostri emisferi cerebrali: emisfero sinistro (mentale) ed emisfero destro (emotivo). Perché non basta utilizzare uno dei due? Perché l'emisfero sinistro da solo porta ad un ragionamento, ma non per forza logico. Permette di utilizzare la mente, ma non in modo logico. L'emisfero destro da solo porta a vivere solo l'esperienza emotiva, senza ragionarci sopra. Unendo le capacità di entrambi gli emisferi, si può ragionare in modo logico e comprendere la propria esperienza emotiva. Come si possono attivare entrambi gli emisferi? Tutto dipende dalla volontà. Basta intenderlo. E' il pensiero che crea la realtà, no? Torniamo quindi all'anima ed alle entità che rimangono legate a noi dalle vite passate dei nostri antenati. Perché quindi cercano di controllarci e metterci in testa il loro pensiero? Per lo stesso motivo per cui lo fanno i potenti esseri umani e rettiliani del nostro pianeta: per il semplice gusto di controllarci. E sentirsi dei registi, cioè dei creatori. Ma non possono creare nella realtà? Non è forse il pensiero che crea la realtà? Perché allora i potenti della Terra, le anime e le entità cercano di controllarci e darci la loro verità? Perché non possono creare nella loro realtà. Perché? Perché sono così poco evoluti che non hanno il potere e la purezza per creare velocemente, e dato che vedono che non riescono a creare da soli ciò che vogliono con il proprio pensiero, allora manipolano le menti degli altri per creare ciò che vogliono! Capite? La manipolazione è l'unico modo per gli Illuminati (così si fanno chiamare i potenti della Terra, per lo più ibridi umano/rettiliani) e per i rettiliani puri per controllare la realtà di questo pianeta. Ma non sono loro che la creano con il potere del loro pensiero! Sfruttano determinati mezzi (media, banche, emissioni di frequenze di certi pensieri via etere) per diffondere certi pensieri che poi la gente assorbe, poiché molti non filtrano con la loro testa il pensiero che arriva loro dall'esterno. E la stessa influenza, ma a livello non fisico, arriva da parte delle anime e delle entità. Il fatto che un'anima provenga da una dimensione superiore alla nostra, anche di molto, dovrebbe significare che è più elevata di noi e quindi può aiutarci. Talvolta un'anima può essere d'aiuto e dare informazione vera, talvolta non dà informazione vera. E comunque sia, sia che dia informazione vera oppure no, se cerca di darci la sua verità senza spiegarcelo in modo logico, allora ci sta manipolando. Ed è sua intenzione manipolarci. Se ci spiega quello che dice in modo logico, allora significa che sta cercando di aiutarci e supporta la nostra crescita. Perché esistono anime anche di dimensioni molto elevate che vogliono controllarci? Bèh, è vero che più alta è la dimensione (e quindi la vibrazione) da cui proviene l'anima che si connette a noi, e minore è la distorsione di tale anima. Perché ci si avvicina sempre più alla sorgente prima, che è la purezza assoluta. Ma possono cercare di controllarci per tanti motivi. Ad esempio, molte anime di dimensioni molto elevate, essendo meno distorte di altri, comprendono l'importanza dell'ascensione della Terra e di tutto ciò che è in essa. E comprendendo che l'ascensione della Terra toglie loro il potere che hanno, allora attaccano la Terra e coloro che stanno supportando la sua ascensione. Questo lo spiegherò meglio più avanti. Quindi, compreso che non tutte le anime supportano la nostra crescita e rimangono connesse alla forma quando essa muore, in che modo gli antenati ci tramandano la loro esperienza? Questo avviene attraverso la loro consapevolezza. Attraverso la genetica si trasmette tutta l'informazione della vita dei nostri antenati, quindi tutti i loro pensieri e, dato che molti di tali pensieri furono in realtà fatti credere da entità o anime, allora anch'esse rimangono legate alla consapevolezza dei nostri antenati nella nostra genetica. Quindi consapevolezza degli antenati, consapevolezza delle anime e entità sono nella nostra genetica. Ma non si "risvegliano" fino a che non attraversiamo con la nostra forma fisica la vibrazione relativa. Quindi la reincarnazione è da vedere come un tramandare a livello familiare determinati pensieri, sia quelli che gli antenati pensarono con la loro testa, sia quelli che altri umani, anime o entità hanno messo loro in testa. Ma è bene comprendere che tali pensieri non possono avere alcun effetto di manipolazione su di noi, se intendiamo di comprendere la realtà e pensare solo ed esclusivamente con la nostra mente ed il nostro cervello. Una cosa è vivere nella realtà ed imparare dall'esperienza, e quindi anche dalle esperienze e quindi pensieri degli altri, esseri fisici o non fisici che siano. Ma è necessario di intendere sempre di filtrare ogni pensiero che arriva dall'esterno con la nostra mente ed il nostro cervello. Altrimenti diventiamo degli attori di un film, e non siamo più noi i registi della nostra realtà. D&R correlate
Anima ed entità 13. Ciao Dani, non riesco a trovare una mia logica sulla reincarnazione delle anime o entità. Anzitutto chi sono le entità? Che differenza c’è tra entità ed anima? Un'anima è una certa "quantità" di consapevolezza, cioè di essenza divina. L'entità è invece una forma-pensiero creata dall'uomo, come Ashtar, ad esempio. Le anime si reincarnano, le entità no ( sulle entità vedi anche articolo I "Maestri Ascesi" sono esistiti veramente? ). Io la vedo così: Quando la forma muore, l'anima si libera della forma per proseguire la sua evoluzione. Si libera subito se la forma viene cremata. L'anima liberata dalla forma si incarnerà (cioè verrà attratta) in una nuova forma concepita che ha la stessa vibrazione dell'anima. Tu dici che l'anima di una forma morta seppellita rimane sempre legata alla forma perché non è in grado di manifestare sul piano fisico il pensiero della liberazione. L'anima (consapevolezza) di una forma cremata si trasferisce immediatamente in uno o più discendenti (questa scelta viene fatta dalla consapevolezza stessa). Se la forma viene seppellita, l'anima rimane legata alla forma finché un discendente non rilascia il karma legato alla morte di quella forma. Una volta fatto, allora la consapevolezza imprigionata si trasferisce in quello stesso discendente. Allora mi chiedo, come fa una tale anima a diventare genetica? L'anima non diventa genetica. La genetica contiene solo informazione sul passato che, una volta portata a galla e rilasciato il relativo karma, può permettere a anime di antenati di incarnarsi nella forma presente. La consapevolezza di un'anima viene trasmessa alla genetica dei futuri antenati tramite la procreazione nella forma fisica. E questo è avvenuto sin da Adamo ed Eva. Inoltre l'anima, finchè la propria forma è in vita, può trasmettere la sua consapevolezza, cioè i suoi pensieri ai propri figli e nipoti. Mi chiedo: l'anima intrappolata in una forma morta, può trasmettere i suoi pensieri (la sua consapevolezza) anche a persone diverse dai propri figli e nipoti? La risposta che mi viene è sì. Perciò i futuri antenati non necessariamente sono consanguinei. Non è così? L'anima di una forma presente non si trasmette attraverso la procreazione, bensì attraverso l'evoluzione spirituale dei propri discendenti. La procreazione permette solo il trasferimento della genetica, cioè dell'informazione sul passato. L'anima che si trova in una forma in vita non può andare in altre forme, può solo esprimersi a livello fisico attraverso quel particolare corpo. Le anime si possono trasferire solo in propri discendenti consanguinei, poiché si trasferiscono solo ed esclusivamente attraverso la genetica. Inoltre, la consapevolezza, cioè i pensieri dei nostri antenati, che ci sono stati trasmessi per via genetica, quando si risvegliano in noi? Tu dici quando attraversiamo con la nostra forma fisica la vibrazione relativa. Vuol dire forse quando il nostro corpo prova un'emozione legata a quel certo pensiero? Oppure intendi un'altra cosa? Ad ogni forma-pensiero è legata un'emozione. Non esiste forma-pensiero che non contenga in sé una certa emozione. Le informazioni genetiche (forme-pensiero) si risvegliano quando attraversiamo con la forma la vibrazione a cui si trova tale forma-pensiero, alla quale è legata una particolare emozione.
Entità che si incarnano 31. Quando una entità si incarna sul piano fisico, lo fa sempre di sua spontanea volontà? Sì. Se si incarna di solito lo fa perché ha capito che non può ascendere in modo completo vivendo solo nell'eterico. Questo fatto vale anche per molti rettiliani. Vi sono rettiliani che hanno scelto di incarnarsi in una forma fisica per poter ascendere in modo completo e rilasciare tutto il karma. Ve ne sono altri invece che preferiscono non incarnarsi e continuare a manipolare il piano fisico dall'eterico. In che modo una entità sceglie di incarnarsi in una persona piuttosto che in un'altra? E' l'entità stessa a creare quella forma fisica con particolari caratteristiche ed una certa genetica? La forma fisica e le sue caratteristiche, compresa la genetica, non vengono di certo create dalle entità, quanto piuttosto dalle persone fisiche che si uniscono per mettere al mondo tale persona. Le entità possono scegliere in che persona incarnarsi tra quelle con le quali hanno karma da rilasciare. Generalmente se l'intenzione dell'entità è di ascendere in modo completo, allora sceglieranno di incarnarsi nella forma fisica con la quale hanno il maggior karma da rilasciare.
Anima, karma e reincarnazione 39. Dani, quando la forma muore si distrugge anche il karma registrato nel DNA, nonché il corpo eterico ed i corpi sottili. Il karma registrato nel DNA della forma è registrato anche nell'anima (corpo di luce)? Ho un dubbio su questo punto, poiché il corpo di luce rappresenta la consapevolezza pura, quindi non dovrebbe contenere un karma. Non è così? Il karma inteso come "narrazione storica degli eventi" è registrato negli archivi akashici sia del corpo eterico della forma fisica sia del corpo eterico del corpo di luce. Il karma inteso come forme-pensiero limitanti da rilasciare (forme-pensiero connesse alle energie radioattiva, elettrica ed elettromagnetica) è invece contenuto solo nel corpo eterico della forma fisica, non nel corpo eterico del corpo di luce. Il karma non si distrugge quando la forma muore, ma viene trasferito a livello genetico in discendenti. D'altra parte però, l'anima rimane imprigionata nella forma deceduta (a meno che questa non venga cremata) finché non viene rilasciato il karma che la lega. Solo a quel punto la consapevolezza può trasferirsi nei propri discendenti. E' così? L'anima che rimane imprigionata nella forma deceduta e che non viene cremata è la parte fisica del corpo di luce. Tale parte fisica del corpo di luce viene liberata non quando viene rilasciato il karma eterico ma quando la forma di un discendente raggiunge una determinata vibrazione, che coincide comunque anche con il rilascio di un certo karma eterico. A quel punto la parte fisica del corpo di luce si dissolve ma le informazioni contenute possono finalmente trasferirsi olograficamente nei discendenti. Qualora la forma venga cremata, l'anima si libera subito del karma che la legava alla forma, anche se nessuno lo ha rilasciato? Come sopra detto, l'anima che viene liberata (precisamente la parte fisica del corpo di luce) si dissolve e solo allora le informazioni in esso contenute (quindi anche il relativo karma) possono trasferirsi nei discendenti. Il karma quindi rimane sempre finché qualcuno non lo rilascia e si trasferisce a livello genetico ai propri discendenti. Siamo tutti una grande famiglia, ed è per questo che karma di altre persone già morte ce lo assorbiamo noi. Comunque se un discendente ha già rilasciato il karma di un proprio antenato per conto suo, non deve rilasciarlo anche per il suo antenato. Significa in sostanza che ci assorbiamo il karma altrui solo fino al punto che vogliamo assorbirlo, cioè fino al punto in cui accettiamo certe forme-pensiero dei nostri antenati e le facciamo nostre. Quando viene procreata una forma, nel suo DNA viene trasferito il karma di uno o di entrambi i genitori (e dei relativi antenati). E' così? Viene trasferito il karma di tutti gli antenati. Ma l'anima che si reincarna in questa forma cosa trasferisce nel DNA di questa? Allora, ognuno nasce con un suo personale corpo di luce. I corpi di luce altrui non si trasferiscono mai in un'altra persona (eccetto i casi di impossessamento dovuti a karma con entità). Sono invece le informazioni e le relative forme-pensiero contenute in altri corpi di luce che si trasferiscono nei discendenti. Ho letto che l'anima trasferisce nella forma il suo programma di vita, cioè le esperienze nuove che vuole fare. E' così? Quando una persona nasce, nasce con un proprio corpo di luce nuovo di zecca, puro e pulito. Man mano che attiva in sé cioè fa proprie determinate forme-pensiero (attraverso la scuola, i media, lo studio in generale, le credenze, l'ambiente, il contatto con gli altri, ecc.) allora attiva anche il karma dei propri antenati relativo a tali forme-pensiero (karma che è stato trasferito a livello genetico dai propri genitori). Quindi, in sostanza una nuova forma contiene nel suo DNA il karma degli antenati dei genitori e in più contiene le nuove esperienze che la sua anima desidera fare nella nuova forma. E' così? Sì, il Dna è l'archivio storico della vita di tutti i nostri antenati e della nostra. Voglio ribadire però che l'anima non sceglie che esperienze fare prima di nascere. L'anima è già predestinata sin dall'inizio dei tempi ad incarnarsi in un certo corpo fisico in un certo momento, che ha la stessa forma di tale corpo di luce. Ma tale anima non ha potuto controllare tutta la storia degli antenati e nessuno sapeva quindi dove e da quali genitori sarebbe nata. La storia dell'umanità è stata creata solo dagli umani e dalle loro anime incarnate, non dalle anime che non si sono mai incarnate. L'anima (corpo di luce) entra come nuova ogni volta che una persona nasce, tabula rasa. Sono poi le forme-pensiero dei genitori e degli antenati che fanno sì che nasca con una certa genetica piuttosto che con un'altra. Tale anima è però libera durante la vita di accettare o meno le forme-pensiero degli antenati. Se le accetta e vuole viverle, allora rilascia anche il karma degli antenati. Se le rifiuta, allora non deve rilasciare il karma degli antenati. Ho detto in passato che tutte le anime sono state create inizialmente e contemporaneamente. Questo è vero ma è altresì vero che si sono incarnate e continueranno ad incarnarsi solo un po' alla volta. Esistono quindi corpi di luce che non si sono mai incarnati ancora e che lo faranno in futuro. Quando Dio creò tutte le anime inizialmente ne creò nel numero perfetto e necessario per una espansione ed una contrazione dello spazio-tempo.
Scala evolutiva ed involutiva delle coscienze 49. In che senso c'è una scala evolutiva delle diverse specie viventi? La consapevolezza di un animale può ad esempio reincarnarsi in un essere umano o viceversa? Sì, esiste una scala per le consapevolezze incarnate che può essere sia evolutiva che involutiva. Come ho già spiegato, l'essere umano è l'ultimo anello dell'evoluzione della consapevolezza. Non esistono consapevolezze incarnate che sono nate umane ad esclusione di Dio e Dea. Tutte le altre consapevolezze hanno fatto tutto il percorso evolutivo di tutte le specie create da Dio prima di giungere nella forma umana. Le consapevolezze quindi, una volta conclusa l'esperienza in una determinata specie, possono passare a vivere nella forma di una specie più evoluta. Ad esempio già numerosi delfini, rettili ed anche angeli sono evoluti a tal punto da incarnarsi in una forma umana. Esistono comunque anche consapevolezze che compiono il processo contrario dell'evoluzione, e quando raggiungono il limite minimo di consapevolezza della forma in cui vivono, nella vita successiva passano a vivere in una forma meno evoluta.
Maestri Ascesi ora incarnati sul piano fisico 57. Tra i "Maestri Ascesi" della gerarchia spirituale eterica ve ne è qualcuno che si è ora reincarnato? Tutti i Maestri Ascesi si sono ora incarnati nuovamente per poter ascendere in modo completo e rilasciare il karma che hanno accumulato con il piano fisico. Tra questi vi sono Djwal Khul, Maitreya, Sananda (Cristo), Rama, Melchizedek, Sai Baba e molti altri.
Evoluzione delle coscienze 82. Esistono consapevolezze che in passato erano animali e che ora sono esseri umani? Tutte le consapevolezze degli esseri umani sono consapevolezze che hanno già vissuto in tutte le fasi di evoluzione della consapevolezza (quark, atomi, molecole, cellule, natura, animali, angeli, rettili e delfini) prima di incarnarsi in una forma umana. In questo senso quindi tutte le consapevolezze che si sono e sono incarnate in un essere umano hanno già vissuto anche in tutte le specie di animali in passato. Oltre a questo fatto, è vero che consapevolezze che avevano scelto di rimanere consapevolezze di altre specie non umane, hanno scelto di recente di incarnarsi in esseri umani. Questo è avvenuto per i delfini, i rettili e gli angeli ma non ancora per gli animali. Solo negli ultimi anni vi sono animali che, stando a contatto con gli umani, stanno raggiungendo livelli di coscienza tali da potersi incarnare in futuro come umano. Si tratta soprattutto, per ora, di cani e di gatti.
Anima-li 83. Tu parli dell'anima degli esseri umani e dici che non è altro che il corpo di luce. Dici anche, però, che il corpo di luce lo hanno solo gli esseri viventi complessi cioè animali, natura ed esseri umani. Quindi anche gli animali hanno anime individuali? Sì, esatto. Mentre nelle forme di vita non complesse la consapevolezza è rappresentata solo dalla semplice esperienza di vita, senza una forma di essenza divina superiore ed individuale che la guidi, nelle forme di vita complesse esiste una forma di consapevolezza individuale (anima), di natura divina, che funge da guida alla forma fisica.
Evoluzione delle coscienze 84. Dani, hai spiegato che, a livello di consapevolezze, vi può essere una involuzione oltre che ad una evoluzione. Un essere umano, ad esempio, può cadere così in basso come consapevolezza da dover incarnarsi nella vita successiva in una forma di vita meno evoluta, ed in particolare nella forma di vita immediatamente meno evoluta dell'essere umano, cioè il delfino. Ora, vi è un livello di attivazione genetica, considerando il numero di basi attivate nel Dna, raggiunto il quale un delfino, ad esempio, si incarna in un essere umano nella vita successiva? Ed un livello sotto il quale un essere umano si incarna in delfino? Sì per entrambe le domande. Ogni consapevolezza deve raggiungere il livello 36.000 di piena consapevolezza (quando siamo in 3° dimensione) della specie in cui è incarnata per poter incarnarsi nella specie immediatamente più evoluta. Deve invece scendere sotto il livello 1 per incarnarsi nella specie immediatamente meno evoluta. Le forme non complesse al di sotto del livello cellula, non avendo una genetica, adottano lo stesso principio considerando la vibrazione corrispondente allo stesso numero di basi attivate nel Dna delle specie superiori. Nel caso dell'essere umano, essendo l'essere più evoluto, non vi è ovviamente un limite superiore arrivato al quale si incarna in una specie superiore. E' inoltre da notare che il livello 3000 di coscienza, ad esempio, di un essere umano e di un animale non sono uguali. Un dato livello di attivazione genetica di un essere umano permette una comprensione della realtà ben maggiore di uno stesso livello di un'altra specie. Il cervello umano, infatti, è ben più complesso e "intelligente" dei cervelli degli altri esseri.
Informazioni genetiche 85. Rif. D&R Febbraio n.10 : "Un'anima si trasmette attraverso un lignaggio genetico". Ma non hai detto che l'anima (corpo di luce) si autodistrugge a meno che l'essere in questione non rimanga in vita a livello eterico? Sì, è vero che ciò accade, ma in quella D&R usavo il termine anima per indicare l'esperienza dell'anima, non l'anima in sé. Le informazioni delle vite dei nostri antenati, cioè, con le relative forme-pensiero, si trasmettono a livello genetico.
I 18 apostoli di Gesù 86. Se è vero come dici che gli apostoli di Gesù si sono reincarnati ora per supportare l'ascensione e mappare i 18 ologrammi, dove sono stati finora? Hanno vissuto anch'essi a livello eterico così come i cosiddetti Maestri Ascesi. E' vero però che non hanno karma da rilasciare da questo punto di vista a differenza dei Maestri Ascesi, dato che le loro ascensioni di 2000 anni fa furono complete (fino al punto a cui arrivarono) e permisero loro di sopravvivere a livello eterico per 2000 anni circa senza dover prelevare energia dal piano fisico. Ciò non è accaduto per tutte le altre persone che hanno mantenuto un corpo dopo la morte fisica, compresi i Maestri Ascesi, i quali hanno dovuto invece prelevare energia dal piano fisico per poter rimanere in vita.
Abductions fisiche 88. Ti risulta che esistano anche abductions fisiche oltre che eteriche? Penso che certe persone abbiano fatto delle abductions fisiche per sperimentare il controllo della posizione di esseri umani attraverso l'utilizzo di un chip. E che, in vari casi, questi esperimenti li abbiano fatti senza il diretto consenso dell'interessato. D'altra parte era prevedibile che la forma-pensiero dell'abduction che già viene praticata da molto tempo a livello eterico scendesse prima o poi a livello fisico. Questo successe già durante Atlantide, ed è successo ancora negli ultimi decenni.
Ascensione completa 89. Cosa intendi per ascensione completa? Intendo una ascensione in cui tutto il karma che deve essere rilasciato in un dato istante viene rilasciato. Non è praticamente mai stato così in passato, eccetto il caso di Gesù e dei suoi 18 fedelissimi amici. Ora però a partire dal livello 3000 tutti ascendono in modo completo potendo incorporare gli ologrammi divini. Perché una persona che ascende in modo completo poi non ha bisogno di prendere energia dal piano fisico per sopravvivere a livello eterico dopo la morte fisica? Perché se si ascende in modo completo, qualsiasi sia il livello raggiunto, non si hanno attaccamenti eterici con il piano fisico. Sono questi cordoni energetici che fanno sì che vi siano continui movimenti di energia tra il piano eterico e quello fisico.
Incarnarsi dall'eterico 90. Quando dici che un essere che ha vissuto sul piano eterico per molto tempo si reincarna, cosa intendi dire esattamente? Che il suo corpo eterico entra nella forma fisica? Intendo dire che coloro i quali vivono nell'eterico ed hanno intenzione di ascendere in modo completo, devono reincarnarsi sul piano fisico, perché solo sul piano fisico si può ascendere in modo completo. I Maestri Ascesi, i 18 apostoli di Gesù così come molte altre persone conosciute e non conosciute dalla massa, hanno scelto un corpo fisico tra quelli che gli permettevano di rilasciare karma sul piano fisico. Di solito scelgono la forma che gli permette di rilasciare il maggior karma possibile. Nella forma fisica che li rappresenta è presente il loro corpo eterico ma non il loro corpo di luce eterico che avevano con sé sull'astrale. Il corpo eterico vive come coscienza nella forma fisica prescelta. In questi casi il corpo eterico della persona reincarnata si adatta alla forma fisica nella quale si incarna a livello di conformazione fisica, lineamenti ecc. dato che tali caratteristiche dipendono dal corpo di luce della nuova forma fisica.
Attaccamenti energetici 91. Se è vero che gli attaccamenti tra piano eterico e piano fisico vi sono solo quando vi sono ascensioni incomplete, cioè vi è karma passato non rilasciato in modo completo, cosa significano gli attaccamenti che ci sono tra i corpi eterici di persone attualmente incarnate sul piano fisico? La stessa cosa. Sono sempre cordoni energetici tra corpi eterici. Anche nel caso precedente, si ha sempre un cordone energetico che lega il corpo eterico di un essere che vive sul piano eterico con il corpo eterico di un essere che vive sul piano fisico. Forse il fatto che una persona venga impossessata da entità dipende da questi cordoni energetici? E' uno dei fattori, ma non è l'unico. Anche una persona che ascende in modo completo e non ha quindi questi cordoni energetici può essere impossessata da una entità eterica se è fortemente sradicata dalla Terra, cioè il suo corpo eterico non è in contatto con il corpo eterico della Madre Terra.
Incarnarsi dall'eterico ; i "walk-in" 92. Quando esseri eterici si incarnano in forme fisiche, lo fanno sin dalla nascita della forma od anche dopo? Possono farlo sin dalla nascita od anche dopo. E' una loro scelta. Quelli che entrano dopo vengono di solito chiamati con il termine inglese "walk-in". Quando entrano nella forma, questi esseri eterici distruggono il corpo eterico già presente, lo compenetrano o cos'altro? Se si incarnano sin dal concepimento della forma, allora essi stessi sono il corpo eterico di quella forma. Se sono invece dei walk-in allora compenetrano il corpo eterico già presente. Si fondono cioè con esso creando un solo corpo eterico. Se però il corpo eterico presente in precedenza non era quello di nascita ma era già quello di un altro walk-in, allora vi è una sostituzione con il walk-in precedente. E comunque vi è sempre la fusione con il corpo eterico di nascita della forma fisica in questione.
Ologramma e genetica 98. Vi è una correlazione tra la genetica di una persona e l'ologramma che ha in sé sin dalla nascita? L'ologramma rappresenta un archetipo, un tipo di comportamento umano che ognuno di noi eredita o dal padre o dalla madre. Esistono 18 ologrammi siriani, 18 ologrammi pleiadiani e 18 ologrammi pleiadiano-siriani. Fino al livello 3000 si ha in sé uno di questi ologrammi, dopodiché si inizia ad incorporare uno dei 18 ologrammi/archetipi divini. Non vi è una correlazione diretta tra ologramma e genetica. Mentre i 144 lignaggi che costituiscono la genetica karmica di ogni persona sono scelti dall'anima, l'ologramma dipende dai propri genitori.
144 lignaggi scelti alla nascita 99. Rif. D&R Febbraio n.7 : "L'anima decide la genetica delle due forme in cui si incarna. Tra le molte migliaia di lignaggi genetici che ognuno dei due genitori ha in sé l'anima ne sceglie 144 che, nel caso in cui i due genitori siano anime gemelle, possono essere in comune tra i due genitori". Come fanno i genitori ad avere migliaia di lignaggi genetici? Non sono anch'essi nati con 144 lignaggi? Quando una persona nasce vengono scelti dall'anima 144 lignaggi tra le migliaia che ogni genitore ha in sé. Quanto detto accade perché, con il passare del tempo in un corpo fisico, molte persone a noi connesse in modo diretto o indiretto (parenti senza limiti di grado) nascono e creano nuove discendenze. Questo fa sì che man mano che diventiamo adulti abbiamo sempre più lignaggi geneticamente connessi a noi oltre ai 144 scelti al momento della nascita. Ciò significa in sostanza che nella genetica di ogni persona non vi sono solo antenati diretti secondo la linea paterna e materna ma vi possono essere, e spesso è così, anche parenti indiretti e con grado di parentela molto alto. Questo spiega come in realtà gli esseri umani sono un'unica grande famiglia.
Genetica karmica 101. Nella D&R n.98 di questo mese parli di "genetica karmica" che è costituita dai 144 lignaggi. Puoi spiegare meglio? L'anima sceglie 144 lignaggi per la persona in cui si sta per incarnare tra le migliaia presenti nei genitori. Tali 144 lignaggi costituiscono la genetica karmica, cioè quegli antenati le cui vite la nostra anima sceglie di porci come "sfide" per farci crescere. Il karma dei propri antenati viene vissuto da una persona solo se la persona accetta, consciamente o inconsciamente, le forme-pensiero karmiche dei propri antenati. Il karma dei propri antenati non deve essere vissuto per forza. Il proprio karma, invece, inteso come il karma di entità eteriche che si sono incarnate in una forma umana, deve essere rivissuto per forza per imparare la propria lezione.
Reincarnazione 35. Nell'art. 6 dici che in realtà non è vera la reincarnazione come la intendiamo. Perché anche l'anima prima o poi muore e la consapevolezza se non ho confuso passa ai discendenti. Quindi ancora adesso se una persona muore, la sua individualità si perde? E che possibilità abbiamo di ascendere in futuro individualmente e fisicamente con la nostra coscienza individuale, le nostre esperienze e la nostra unicità se ogni volta sino ad ora abbiamo ricominciato daccapo (tabula rasa)? Scusate temo di essere un po' confuso. L'anima (corpo di luce) nasce senza esperienze fisiche passate. Ogni anima vive solo una vita fisica. L'informazione acquisita da un'anima durante una incarnazione (che possiamo chiamare consapevolezza o esperienza dell'anima) si trasmette nei discendenti e olograficamente all'umanità in generale. La maggior parte delle persone, credendo in una vita dopo la morte, continuano a vivere a livello eterico con un loro corpo. E talvolta tali entità eteriche possono reincarnarsi, se hanno intenzione di ascendere in modo completo e puro, in un corpo diverso da quello loro originario. La nostra unicità riguarda in realtà solo questa vita fisica. Da un punto di vista di anime siamo tutti Uno. L'anima, infatti, finita l'esperienza in un corpo, torna alla Fonte di Tutto. Cioè a Dio.
Reincarnazione 40. Hai detto che tutti i Maestri Ascesi che hanno per molto tempo fatto parte del governo eterico planetario di Shamballa si sono ora incarnati. Ma le persone fisiche che "ospitano" tali entità sono consapevoli di chi sono? Generalmente no, anche perché ospitano tali entità ma non sono tali entità. Anche nei casi in cui vi sono entità che hanno vissuto a lungo nell'eterico e che si reincarnano in una forma fisica, il vero "Io sono" è costituito solo dalla forma fisica presente e dalla connessa anima, cioè dalla consapevolezza della persona fisica, e non tanto da ciò che esiste nell'eterico. Se tu ti chiami Tizio, tu sarai sempre Tizio indipendentemente dalle entità che tu puoi ospitare a livello eterico affinché tali entità possano rilasciare il loro karma. Quindi sebbene tali Maestri Ascesi così come molte altre entità eteriche si siano reincarnate, il corpo non è comunque il loro. Sono momentaneamente ospiti di un altro essere che costituisce il corpo fisico presente al quale è connessa una specifica anima che non c'entra nulla con gli eventuali ospiti eterici. Come già detto, una entità eterica sceglie la forma fisica in cui reincarnarsi in base al karma che deve rilasciare.
Rettiliani incarnati 52. Ho letto molto materiale, come ad esempio quello di David Icke, che parla dei rettiliani e dei shape-shifters. E di come i "padroni" del mondo, chiamati Illuminati, siano per lo più shape-shifters rettiliano-umani. Cosa c'è di vero? Come ho già detto altre volte esistono entità eteriche chiamate rettiliani che assomigliano a dei coccodrilloni verdi ma che camminano per lo più su 2 zampe. Molte di queste entità, per questioni karmiche, sono "ospiti" di corpi fisici di esseri umani. Circa 6 milioni di entità eteriche rettiliane sono ora incarnate in forme umane per rilasciare il loro karma. Ed alcune di queste sono incarnate in persone molto ricche e potenti. Ma molte altre sono incarnate in persone comuni. Non esistono gli shape-shifters a livello fisico. Se qualcuno vede una persona cambiare aspetto davanti ai suoi occhi allora entrambe le persone (quella che vede e quella che è vista) sono impossessate da entità dell'eterico. Solo se si è impossessati da entità eteriche, infatti, si può vedere l'eterico. E' la stessa cosa che succede con quelle persone che vedono la Madonna, che è una entità dell'eterico, le quali possono vederla solo se sono impossessate. Vedi anche D&R passate.
Limiti nell'Ascensione 53. Quelle persone che ospitano entità eteriche che devono rilasciare il loro karma, possono procedere nella loro ascensione come tutti gli altri? No. L'ascensione è una questione puramente personale. Fino a che vi sono parti in noi che non sono nostre, che non appartengono cioè alla presente forma fisica, allora non possiamo andare oltre il livello 3000. Oltre tale livello, infatti, si cominciano ad incorporare gli ologrammi puramente magnetici e divini. E per far ciò è necessario che non ci sia nessun altro in noi se non noi stessi.
Consapevolezza delle entità 54. Hai scritto:... Se è vero infatti che le entità non hanno tutto il corpo di luce, hanno però la parte eterica del corpo di luce che permette loro di rimanere in vita. Una entità quindi è formata da un corpo di luce eterico e dal corpo eterico della forma fisica. Le entità possono ascendere quindi solo etericamente e non fisicamente. E' una ascensione incompleta..... Ma non mi è chiaro che livello di consapevolezza domina queste entità. Mi sai dare qualche indicazione in più? La nostra essenza divina e quindi l'origine della nostra consapevolezza si trova nel corpo di luce, cioè nella nostra anima. Una entità eterica ha solo un frammento della sua consapevolezza, avendo solo la parte eterica del corpo di luce. E' pur sempre consapevolezza divina, ma molto più limitata intellettualmente di una consapevolezza di una persona che vive sul piano fisico e che comprende in sé tutto il corpo di luce, sia la parte eterica sia quella fisica. Non essendo poi così intelligenti, per le entità è impossibile capire le cose in modo completo e corretto. Ed anche se riuscissero ad avere le informazioni corrette e complete "rubandole" dal piano fisico, non potrebbero utilizzarle se non incarnandosi in una forma fisica. L'ascensione completa è completa appunto perché avviene sia a livello eterico che fisico. Una ascensione solo a livello eterico sarà sempre molto limitata ed incompleta.
Omicidio 57. Nel caso di un omicidio in cui una persona viene uccisa da un'altra persona, magari senza un motivo apparentemente valido, l'ucciso quale karma doveva rilasciare? Dipende. Può essere una ripetizione karmica in cui un suo antenato era già stato ucciso da antenati della persona che l'ha ucciso. Oppure una ripetizione karmica in cui un suo antenato aveva ucciso, tale karma si era ripetuto già molte volte ma i vari antenati non avevano capito la lezione del non uccidere. E quindi lui a sua volta, non avendola capita, ha subito una reazione così forte al suo atteggiamento negativo verso l'altro tale da essere ucciso prima ancora di voler uccidere a sua volta. Oppure può non essere una questione karmica, ma dipendere invece dai propri pensieri di questa vita che hanno attirato tale realtà. Ha attirato esso stesso la morte perché coltivava forme-pensiero (di paura) dei propri antenati di morte? E' una delle possibilità di cui sopra. E l'uccisore quali forme-pensiero coltivava? Quelle di aggressione e di uccisione dei propri antenati? E' una possibilità. Vi sono sempre 3 possibilità: ripetizione karmica, ripetizione karmica estrema (che ci fa subire ciò che abbiamo causato) o avvenimento non karmico dovuto a pensieri di questa vita. E che fine fa l'anima dell'ucciso? L'anima se ne torna a Dio come tutte le anime che abbandonano il piano fisico. Se tale persona credeva nell'aldilà, allora può rimanere in vita sul piano astrale con il suo corpo eterico, e perciò in tal caso solo la parte fisica (ma non quella eterica) del corpo di luce se ne torna a Dio. La parte eterica del corpo di luce, infatti, rimane connessa all'entità eterica. Se coltiva forme-pensiero di vendetta potrà attuarle alla prossima incarnazione nei confronti di chi l'aveva ucciso? Sì, è possibile, ma solo se il pensiero dell'altro attira una tale situazione. L'ucciso con la sua morte ha rilasciato il karma? Dipende se ha capito o meno la lezione che doveva imparare. Se l'ha imparata, allora ha rilasciato il karma. Altrimenti no.
Impossessamento e Reincarnazione 88. C'è differenza tra il caso in cui una entità eterica si impossessa di un corpo, il caso in cui una entità eterica si reincarna sul piano fisico ed il caso in cui un corpo cambia anima per questioni evolutive? Quando una entità eterica si impossessa con la forza di un corpo vi entra con il suo corpo eterico e quindi anche con il connesso corpo di luce eterico, cioè con il frammento di anima. La stessa cosa succede quando una entità si reincarna sin dalla nascita in un corpo fisico. Tale corpo eterico e connesso corpo di luce eterico si aggiungono (non si sostituiscono) a quelli della persona in questione, la quale tornerà ad essere solo se stessa al 100% senza entità di mezzo nel momento in cui avrà rilasciato il relativo karma. Diverso è invece il caso di cambio di anima per questioni evolutive. Un essere umano mantiene sempre la stessa anima (corpo di luce), a meno che non scenda così basso come livello di umanità tale da non poter più incarnare un'anima umana. In tal caso l'anima viene sostituita con l'anima di un essere meno evoluto che però è pronto per incarnarsi in un essere umano. Oggigiorno si tratta per lo più di anime di rettiliani, rettili, delfini, angeli od anche cani e gatti. In questi casi, tranne che per i delfini e per i rettili, l'anima non è intesa come corpo di luce, bensì come consapevolezza (nel senso che le capacità della forma fisica dipendono dalla consapevolezza acquisita con l'esperienza di vita e non vi è una guida della forma fisica da parte dell'anima). Solo gli umani, gli animali inizialmente creati da Dio e la Natura hanno un'anima intesa come corpo di luce. Gli altri hanno solo un frammento del corpo di luce, ed in particolare la parte eterica, e questo fa sì che la loro anima non possa incarnarsi nel loro corpo fisico bensì solo in quello eterico. Nel momento in cui un'anima non umana entra in un corpo umano, comunque, diventa umana a tutti gli effetti. Ed acquista anche un corpo di luce completo, a meno che non ce l'avesse già (nel qual caso si sarebbe trattato di anime di delfini, di rettili, di animali o della Natura). La consapevolezza è sempre consapevolezza, indipendentemente dal tipo di forma in cui si trova.
Ruota delle reincarnazioni 107. Hai detto che una volta raggiunto il livello 6000 (Bodhisattva) si esce dalla ruota delle reincarnazioni. Cosa intendi dire esattamente? La ruota delle reincarnazioni è intesa come la possibilità di una entità eterica, residuo eterico di un corpo fisico deceduto in passato, di reincarnarsi in un altro corpo fisico. Questo fatto è strettamente connesso alla sepoltura di un corpo morto. Seppellendo il corpo fisico, infatti, il corpo eterico connesso rimane legato al piano fisico in quanto il suo corpo fisico continua ad esistere, anche se deceduto e seppellito, ed in esso rimane intrappolata una parte del corpo eterico. In tal modo l'entità eterica, mantenendo una connessione con il piano fisico, può reincarnarsi sul piano fisico in un altro corpo con il quale abbia del karma da sciogliere. Se invece il corpo fisico viene cremato una volta deceduto, allora l'entità eterica rimasta in vita sui piani eterici non ha alcun collegamento diretto con un corpo fisico e quindi non può reincarnarsi. Dato che la pratica della sepoltura dei corpi iniziò su scala globale nel periodo atlantideo, allora succede che per molte persone il raggiungimento del livello 6000 e quindi il rilascio del karma ancestrale fino a 80.000 anni fa (tutto il periodo atlantideo compreso) coincide con l'uscita dalla ruota delle reincarnazioni per tutte le consapevolezze passate (entità eteriche di propri antenati), presenti (propria e dei familiari con stessi lignaggi ancora in vita) e future (propri discendenti con gli stessi lignaggi) appartenenti ai lignaggi presenti nella propria genetica.
Buddha Maitreia 15. Cosa mi sai dire del Buddha Maitreia il cui avvento è atteso dai buddisti? Buddha visse 6000 anni fa circa nell'attuale India. Egli ascese in modo incompleto in 4a dimensione dopo aver vissuto per circa 140 anni. Da allora ha vissuto sui piani eterici ed ha avuto un ruolo di comando nell'ex governo spirituale terrestre. Ora si è reincarnato in una forma umana, almeno fino a che non rilascerà il suo karma con il piano fisico terrestre.
Reincarnazione
32.
Dani, hai detto che Rama si è reincarnato nello
stesso corpo fisico che aveva quando fu generato da Eva. Come è
possibile? Quando la forma muore sappiamo che il corpo fisico del corpo
di luce si autodistrugge, anche se rimane il corpo eterico. Questo corpo
eterico si è reincarnato in un altro corpo fisico in cui fra l'altro si
è incarnata una nuova anima. Come stanno le cose? Nel caso
di Rama, la sua anima aveva in sé l'accordo di non mutare mai la forma
fisica a cui era connessa. Una sorta di clausola contrattuale che Dio
stipulò con Rama per premiarlo del suo impegno. Quindi l'anima del
corpo fisico attuale di Rama ha accordato con l'anima vera e propria di
Rama che il nuovo corpo fisico di Rama sarebbe stato identico a quello
che ha sempre avuto da quasi 13 miliardi di anni a questa parte. In generale, quando una entità eterica si incarna in una nuova forma fisica, il corpo eterico di luce dell'entità ed il corpo di luce del nuovo corpo fisico si fondono in un solo corpo di luce. E, a meno di speciali permessi divini come nel caso di Rama, la forma fisica non ha mai la stessa forma fisica che l'entità aveva prima di morire e di vivere quindi sui piani eterici. La stessa impossibilità vale anche per quelle entità che sono sempre esistite solo ed esclusivamente su piani eterici, come ad esempio i grigi ed i rettiliani.
Ricordi di vite passate 39. Come si spiegano i ricordi delle presunti precedenti vite se dici che la consapevolezza non può trasferirsi in altre vite? Ciò che si trasferisce di vita in vita geneticamente è l'informazione della vita delle consapevolezze dei propri antenati. I ricordi di vite passate possono essere in questo caso ricordi di vite di nostri antenati. Nel caso in cui, invece, in noi vi è una entità che ha già vissuto in passato in un'altro corpo, allora in tal caso il ricordo può riferirsi anche alla vita passata (o alle vite passate) di quella entità.
Reincarnazione 19. Ho letto su un sito: ....Generalmente parlando, la forma è una manifestazione eterica di anime desiderose di sperimentare, imparare, crescere ed evolvere. La manifestazione eterica di un anima di un defunto puo' reincarnarsi in un corpo fisico "nuovo" o va a possedere un essere già incarnato? Un defunto che sia rimasto in vita con il suo corpo eterico su uno dei piani eterici può reincarnarsi in un corpo già esistente. Non può creare un corpo nuovo. Vedi anche D&R passate.
Completare il rilascio del karma 20. Ho letto su un sito: ... quei "Maestri Ascesi" che non hanno completato l'ascensione biologica nella durata delle loro rispettive vite, si stanno reincarnando nella forma fisica. In tale maniera questi esseri potranno divenire veri "Maestri Ascesi" e potranno rilasciare tutto il karma della loro rispettiva iniziazione spirituale. ......Che cosa si intende per karma biologico legato al corpo fisico che non è asceso? Ogni fase della propria crescita spirituale è caratterizzata dal rilascio di un particolare tipo di karma legato alla vita dei propri antenati. Se alcuni segmenti di questo karma non vengono rilasciati in modo completo, si creano dei "buchi" nella propria crescita. Quando un essere si reincarna lo fa per rilasciare il karma con il piano fisico che non è riuscito a rilasciare in passato. E se ha intenzione di ascendere in modo completo, dapprima dovrà rilasciare il karma che nella vita passata aveva saltato (i buchi di prima) e poi potrà continuare nella sua ascensione. Come detto, però, per andare oltre il livello 3000 è necessario che una persona non abbia incarnate in sé entità eteriche. E quindi tutti quegli esseri eterici che si sono incarnati in una forma fisica non potranno andare oltre tale livello con l'attuale forma fisica, perché non è la loro. Se una persona ha la volontà per andare oltre tale livello di evoluzione, quindi, le entità ad essa connesse saranno costrette ad andarsene dal proprio corpo e tornarsene sui piani eterici, dove finiranno la loro vita.
Reincarnazione 79. Sostieni che la reincarnazione delle consapevolezze o anime avviene nel momento in cui le anime (consapevolezze, coscienze) non riescono a liberarsi dalla forma fisica. Questo può avvenire solo quando la forma fisica, una volta morta, non viene bruciata ma è possibile che essa non avvenga anche se il corpo fisico non viene bruciato? Se il corpo fisico non viene bruciato le informazioni genetiche delle anime rimangono intrappolate nel corpo. Non sono le anime (corpo di luce) che rimangono intrappolate, quanto piuttosto le informazioni delle anime, che possiamo anche chiamare consapevolezza, esperienza ed apprendimento di vita. Tali informazione genetiche si trovano nella parte di corpo di luce che abbiamo già integrato in noi nella nostra ascensione. Se è vero che il corpo di luce non può rimanere intrappolato, è vero che la parte fisica del corpo di luce che abbiamo già integrato in noi nell'ascensione rimane intrappolata.
Reincarnazione 83. D&R 8 di Febbraio 2003: "Due persone che sono forme gemelle hanno in sé anime gemelle che possono essere già state in forme gemelle molte volte. Il numero delle volte dipende dal numero di antenati che sono nella genetica delle due persone e che sono stati forme gemelle". Leggendo il materiale successivo, mi pare di aver capito che qui con il termine anima intendi le informazioni delle anime, e quindi le forme-pensiero. Sono esse che si reincarnano, giusto? Sì, è corretto. Inizialmente utilizzavo il termine anima per indicare anche l'informazione acquisita da un'anima e non l'anima in sé. Questo perché non avevo ancora fatto una distinzione netta tra le due cose. E' anche per motivi linguistici come questo che consiglio di leggere il materiale in ordine cronologico, dato che anche terminologicamente parlando si possono creare delle confusioni.
Libero arbitrio 96. Pensi che esista la predestinazione? Dipende cosa intendi. Penso che Dio in quanto Onnisciente sappia già tutto e quindi anche il futuro. Ma ciò non significa che tutto sia già fissato, sia già predestinato. Significa che Dio sa Tutto, e sa anche come noi agiremo secondo il principio del libero arbitrio che sta alla base del nostro Creato.
Reincarnazione di entità eteriche 14. "Quegli umani che hanno vissuto in passato ed avevano intenzioni pure e volevano ascendere in modo completo, sono rimasti in Vita fino ad oggi sui piani eterici ed ora si sono reincarnati in nuove forme fisiche per poter ascendere in modo completo e puro". Quindi un'entità eterica puo' reincarnarsi? Io pensavo che potesse solo "possedere" una persona. Puoi chiarire questo concetto? Le entità eteriche possono reincarnarsi in un corpo fisico che non è però come quello che avevano quando tali entità umane vivevano sul piano fisico. Si incarnano nel corpo eterico di una persona o sin dalla nascita o a partire da un certo momento della vita. Le persone in cui si incarnano sono persone che hanno karma da rilasciare con tali entità, altrimenti ciò non potrebbe accadere. Quando però le persone fisiche rilasciano nella loro ascensione fisica il karma con le entità che ospitano a livello eterico, tali entità sono costrette ad andarsene perché non vi è più karma. In tal caso quelle entità possono reincarnarsi in un altro corpo ancora con il quale hanno del karma che permetta l'impossessamento di quella persona fisica. E ciò può succedere fino a che vi è qualche persona fisica che potrebbe ospitare per questioni karmiche tale entità eterica. Quando non vi è più nessuno, tale entità non può più incarnarsi in una forma fisica. E nel momento in cui non avrà più attaccamenti con persone fisiche, allora sarà destinata a morire sul suo piano eterico (così come avviene oggigiorno per le forme fisiche) con un corpo eterico che invecchia sempre più fino a che non avrà più energia e morirà. Oggi invece vi sono moltissime entità umane eteriche che hanno anche migliaia e migliaia di anni, ed alcune anche molto di più. Questo perché possono continuare a mantenere in vita il loro corpo eterico succhiando energia alle persone fisiche con le quali hanno del karma.
I nostri amici ET 15. "Accogliamo i nostri amici ET che presto sbarcheranno sulla Terra astrale. Sono qui per aiutarci, sebbene possano farlo solo a livello astrale, ed hanno consciamente buone intenzioni. Sono qui anche per rilasciare il loro karma con l'umanità terrestre e con il piano fisico, ed una volta che avranno rilasciato il loro karma essi cesseranno di esistere sul piano eterico, in quanto non avranno più attaccamenti con umani del piano fisico che permettano loro di rimanere in vita sul piano eterico". Cessando di esistere sul piano eterico che cosa gli succederà? Perché proprio a livello astrale e non mentale? Quando una entità rilascia i suoi attaccamenti con il piano fisico, allora sul piano eterico gli aspetta una vita simile a quella nostra odierna, nella quale i nostri corpi hanno una vita media di 80 anni circa. Cioè una volta che una entità eterica rilascia gli attaccamenti con il piano fisico il suo corpo eterico comincerà ad invecchiare a livello cellulare e quindi prima o poi morirà. Il modo in cui le varie razze ET (o entità terrestri che non sono il corpo eterico di una persona vivente sul piano fisico) spariranno dai piani eterici sarà molto lento, ci vorranno migliaia di anni. E' probabile che su molti pianeti a livello eterico vi saranno epidemie o distruzioni dovute a guerre o a cataclismi naturali che elimineranno pian piano gli esseri eterici non presenti sul piano fisico. Moriranno per un ritorno karmico: hanno distrutto fino ad adesso, anche se inconsciamente, molte forme fisiche per poter sopravvivere. E per ritorno karmico, saranno tutti distrutti. Quando un essere eterico cessa di vivere, se è un umano allora la parte eterica del corpo di luce ad esso connessa si riunisce con la parte fisica del corpo di luce che già se ne era tornata sul piano di luce, dove stanno le anime. Il corpo eterico stesso, invece, si disintegra non lasciando traccia, dato che tutta l'energia che lo teneva in vita e quindi la sua essenza era rubata a corpi eterici di forme fisiche, alle quali tale energia torna una volta che l'entità che rubava energia muore o una volta che il karma viene rilasciato. A livello mentale gli ET sono sulla Terra già da molto tempo. Ora stanno per la prima volta arrivando a livello astrale. Ma non giungeranno mai sul piano fisico. Per noi esseri umani fisici, i veri ET saranno in realtà dei terrestri, cioè gli umani della Terra Cava, con i quali in un prossimo futuro, ancora da stabilire, entreremo in contatto diretto.
Anima e consapevolezza 27. Rif. Domande Frequenti n.9: "Diciamo quindi che è l'anima che si può reincarnare di forma in forma se tale anima non riesce a trascendere le forme pensiero della dimensione in cui si trova". Cosa intendi qui con anima? Intendo l'essenza spirituale di un singolo quark (materia) o bosone (antimateria). Al centro di ogni quark vi è un nucleo di anima o spirito, cioè di essenza spirituale. Mentre un'Anima umana o di altra forma complessa si incarna in una sola forma in tutta l'espansione e contrazione di uno spazio-tempo, accade invece che un'anima di un singolo quark può rimanere incarnata sul piano fisico anche molto tempo e si trasmette da una forma all'altra. Stesso rif.: "La consapevolezza quindi si libera dalla forma e dall'anima solo nel momento in cui tale forma ascende od eleva le proprie vibrazioni biologiche tanto quanto basta all'anima per rilasciare il karma con quella dimensione in cui si trova e quindi partirsene per altre esperienze. Nel momento in cui l'anima se ne va, anche la consapevolezza è libera di andarsene". Potresti chiarire la differenza che c'è tra il termine "consapevolezza" ed il termine "anima"? L'anima indica l'essenza spirituale, lo spirito, cioè la particella divina. La consapevolezza in sé è pura informazione, non è un essere. E' un conoscere, un sapere.
Consapevolezza umana 28. Rif. Domande Frequenti n.9: "In una forma umana, la consapevolezza non se ne va in quanto la forma umana è stata concepita come una unica consapevolezza. Ciò significa che vi è una unica consapevolezza che è in sostanza divisa in tante forme umane, non solo nel nostro pianeta ma anche in altri pianeti ed in altre dimensioni. Quindi l'ascensione umana significa riunire tutta questa consapevolezza umana man mano che si ascende e riunirla tutta, senza escludere nulla. Una volta riunita tale consapevolezza umana, la consapevolezza si libera dalla forma e dallo spirito in cui è rimasta imprigionata e se ne torna alla consapevolezza originaria da cui proviene per portare la propria esperienza e permettere alla consapevolezza originaria di continuare la sua evoluzione". Potresti chiarire meglio questo concetto? Essendo la forma umana la forma più complessa e la meta ultima di qualsiasi anima di particella elementare, oltre essa non vi è un ulteriore gradino di consapevolezza da raggiungere. In questo senso tutta la consapevolezza accumulata da tutte le anime di ogni singola particella si accumula poi nella forma umana ed in tal senso la forma umana è un'unica consapevolezza. Una volta che tutta la consapevolezza umana cioè l'esperienza umana si sarà riunita, allora tale consapevolezza verrà portata alla consapevolezza originaria, cioè Dio, affinché egli abbia più informazioni sull'esperienza dello spazio-tempo e possa stabilire come proseguire tale esperimento di Vita. Cosa significa riunire la consapevolezza umana? Significa ascendere a tal punto da accumulare in sé tutta la conoscenza dell'umanità sin dall'origine dei tempi (livello 3 miliardi). Ora Dio come persona incarnata ha già superato tale livello e quindi ha già recuperato in sé tutte le informazioni della storia dell'umanità. Lo stesso percorso può farlo qualsiasi altro umano. Tale percorso ascensionale porta ad avere una consapevolezza sempre più ampia della realtà.
Anima intrappolata 34. In riferimento all' articolo 6, dove parli della reincarnazione, quand' è che un'anima intrappolata in una forma morta e seppellita, potrebbe liberarsi? Quando i discendenti rilasciano il relativo karma che la tiene intrappolata. Il karma in questione è connesso alla forma-pensiero (credenza) che "la forma umana è mortale".
Anime ed Ascensione 1. Nella d&r n.20 di Giugno 2003 dici: "Quando un essere si reincarna lo fa per rilasciare il karma con il piano fisico che non è riuscito a rilasciare in passato. E se ha intenzione di ascendere in modo completo, dapprima dovrà rilasciare il karma che nella vita passata aveva saltato (i buchi di prima) e poi potrà continuare nella sua ascensione." Dimmi se ho capito bene, quando un essere si reincarna non può reincarnarsi in un nuovo corpo ma solo come entità connessa. Quindi l'essere di cui parli nella frase che ho citato come può continuare la sua ascensione se prima o poi dovrà tornare sui piani eterici dove finirà la sua "vita"? Una volta che rilascia il suo karma con il piano fisico, un essere eterico è destinato poi a morire sul piano eterico in un arco di tempo relativamente breve in quanto non ha più attaccamenti energetici che gli permettono di rimanere in vita. Gli esseri che hanno effettivamente preso il possesso di alcuni corpi fisici sono per lo più alcuni gruppi di rettiliani eterici ed alcuni gruppi di esseri umano-rettiliani eterici. L'impossessamento totale di un corpo da parte di una entità eterica avviene quando tale entità mangia il corpo eterico connesso a tale corpo fisico. In molti altri casi vi sono impossessamenti parziali dovuti alla presenza di forti e numerosi attaccamenti energetici tra una entità eterica ed il corpo eterico della persona fisica impossessata. A quest'ultima categoria appartiene la stragrande maggioranza delle entità "reincarnate", compresi i cosiddetti Maestri Ascesi. In entrambi i casi di reincarnazione di cui sopra l'entità può continuare la sua ascensione sui piani eterici o altrimenti, se abbandona anche i piani eterici perché muore su tali piani o perché ha rilasciato tutto il karma con il piano fisico che le permetteva di rimanere in vita, la sua essenza spirituale (non per forza in forma di corpo di luce) se ne torna sui Piani di Luce dove continua la sua ascensione. Non dobbiamo mai dimenticare infatti che la nostra vera essenza è spirituale e che tale essenza è immortale.
Incarnazione dell'Anima 11. A volte ho sentire dire che è l'Anima che sceglie di vivere determinate esperienze nello spazio-tempo. Ma tale scelta fino a che punto è libera? Non è una libera scelta, bensì una scelta nel rispetto delle leggi divine. L'Anima quindi sceglie i 144 lignaggi alla nascita della forma secondo quello che è il karma, stabilito dalle leggi divine, che tale Anima attira considerando lo stato presente della propria evoluzione. Gli spiriti collettivi e le scintille divine non hanno alcuna capacità di scelta, le loro incarnazioni sono cioè scelte direttamente dall'Assoluto (mentre quelle dell'Anima solo indirettamente, in quanto come detto sono le Anime a scegliere ma in base alle leggi stabilite dall'Assoluto).
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