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Karma e Reincarnazione

(secondo la Scuola Di Ascensione Globale)

Data ultimo aggiornamento:16 giugno 2009

1.  Premessa

Il tema più discusso in tutto il mondo religioso e new-age è probabilmente quello della reincarnazione o metempsicosi. Ma cosa si intende con tale termine? Reincarnazione di chi o cosa?

Gli esseri umani per lungo tempo hanno attribuito al fato, al destino o alla volontà divina quelle situazioni davanti alle quali si sentivano impotenti. Gli antichi Greci si figuravano tre divinità femminili anziane – le Parche – che governavano la vita delle persone. La dea Cloto stabiliva il momento della nascita, tessendo il filo della vita umana; Lachesi distribuiva quel filo, guidando il percorso che una persona avrebbe seguito in vita; Atropo tagliava il filo, determinando così il momento della morte di un individuo.

Esprimendo la sua frustrazione per questa tendenza umana, George Orwell scrisse: “Perché l’uomo comune è passivo. All’interno di un cerchio limitato… si sente padrone del proprio destino, ma di fronte a eventi importanti si sente impotente come di fronte agli elementi naturali. Quindi, ben lontano dallo sforzarsi di influenzare il futuro, si limita a subire e lascia che le cose gli accadano”.

In Oriente la reincarnazione è concepita come un passaggio di un'anima da un corpo vissuto nel passato ad un corpo presente. Ed in effetti questo è vero, ma è solo una parte della spiegazione del concetto di reincarnazione. Il termine "carne" che vi è dentro può trarre in inganno, ma di certo non vi è nessun collegamento con la forma fisica. Questa, una volta morta, di certo non si tramanda nei discendenti. E questo penso sia ovvio.

Il Buddismo per esempio  insegna che la causa dell’infelicità non risiede all’esterno, ma negli esseri umani. Secondo il Buddha, “se una persona commette un atto buono o malvagio, essa stessa diventa erede di quell’azione. Questo perché quell’azione in realtà non svanirà mai”.

La parola sanscrita karma significa azione. E il Buddismo divide le azioni che costituiscono il karma in tre categorie: fisiche (comportamento), verbali (parole) e mentali (pensieri). Ogni azione umana positiva o negativa, una volta compiuta, non svanisce con il passare del tempo. Ogni atto rimane nella vita come forza potenziale o energia, influenzando il corso dell’esistenza da quel momento in poi.

Il Buddismo spiega che la vita si presenta in cicli eterni di nascita e morte e che quindi, quando si parla di “karma passato”, si intende l’influenza delle azioni compiute nel passato. Il Buddismo insegna anche che le azioni (karma) possono essere positive e negative; le buone azioni (karma positivo) danno origine a effetti felici e positivi, e le azioni negative (karma negativo) danno origine a effetti infelici e negativi.

Se da una parte non si possono evitare i risultati delle azioni passate, il Buddismo insegna che non dobbiamo semplicemente rassegnarci agli effetti del karma e dà importanza alla responsabilità personale e alla speranza.

Finora il meccanismo della reincarnazione come ci è stato tramandato dalle varie religioni orientali risponde solo in parte a verità. D’altra parte le religioni cristiane hanno volutamente nascosto ai cristiani la verità sulla reincarnazione perché avrebbe compromesso il loro potere temporale. Gesù predicava sia la reincarnazione che la legge del karma che sono state ignorate dalla dottrina della Chiesa.

Se si vuole comprendere pienamente la reincarnazione, occorre conoscere anche la costituzione dell’essere umano, il karma, l’Ego e le Leggi Divine ed umane che governano lo spazio-tempo.

Gesù conosceva molto bene i temi di cui sopra ma non li approfondì con i suoi discepoli perché essi non li avrebbero compresi. Infatti essi, come pure tutti i loro contemporanei, nulla sapevano di certi concetti relativi al DNA, agli ologrammi, ecc.,  che erano andati persi con la distruzione di Atlantide (avvenuta 40.000 anni fa). Tuttavia disse loro che un giorno sarebbe venuto il Padre Suo, lo Spirito Consolatore, che avrebbe rivelato la Verità tutta intera. Oggi il tempo è maturo (sappiamo abbastanza del DNA e degli ologrammi) e Dio Padre è in mezzo a noi per rivelarcela.

2.   Struttura dell’Anima e della Forma umana

Per comprendere il concetto di reincarnazione in modo completo occorre conoscere la struttura dell’Anima e dello Spirito, nonché della forma umana.

L’Essere Umano è composto da 12 corpi spazio-temporali:

1.        Il corpo fisico con un DNA fisico contenuto in ogni cellula

2.        Il corpo astrale con un suo proprio DNA.

3.        Il corpo mentale con un suo DNA. In effetti sono 4 corpi di cui il mentale è quello prevalente.

4.        Il corpo emozionale con un suo DNA. In effetti sono 4 corpi di cui l’emozionale è quello prevalente.

5.        Il corpo intuitivo con un suo DNA. In effetti sono 4 corpi di cui l’intuitivo è quello prevalente.

6.        Il corpo creativo con un suo DNA. In effetti sono 4 corpi di cui il creativo è quello prevalente.

I corpi mentale, emozionale, intuitivo e creativo sono anche chiamati corpi sottili o eterici della forma umana.

7.        Il corpo vitale con un suo DNA

8.        Il corpo geniale con un suo DNA

9.        Il corpo segreto con un suo DNA

10.    Il corpo dinamico con un suo DNA

11.    Il corpo cristico con un suo DNA

I corpi: cristico, dinamico, segreto, geniale, e vitale, sono dei corpi dei mondi spirituali: Assiya, Yetzira, Beria, Atzilut e Adam Kadmon (Kabbalah).

12.    Il Corpo di Luce con un suo DNA, racchiude in sé la consapevolezza dell’Anima o Scintilla Divina e collega l’Anima alla forma umana e ad altra specie complessa (Natura, animali, angeli).

Il Corpo di Luce è costituito da 2 parti:

a)     una parte fisica (AA), che contiene la consapevolezza, compenetra il corpo fisico dandogli vita;

b)     una parte eterica (BB) che si fonde con i corpi sottili eterici della forma vivificandoli e forma la cd aura (o campo aurico).

Ogni cellula in tutto lo spazio-tempo contiene nel suo nucleo la storia di tutto il creato fino al momento presente. Il DNA non è altro che una grande memoria storica (mentale) ed esperienziale (emotiva).

L’insieme dei DNA dei 12 corpi spazio-temporali rappresenta il DNA interdimensionale a 12 strati o genomi (Vedi: DNA e Ascensione)
 


L’Assoluto ha concesso alle Anime (Sua diretta emanazione) il libero arbitrio e il potere di creare col pensiero la propria realtà.

Il Corpo di Luce è il mezzo tramite il quale l’anima si collega e si fonde con la forma nella misura in cui questa evolve (ascende).

Il CORPO DI LUCE è una tecnologia spirituale (cioè costituita di Spirito) compenetrante corpo fisico, corpi eterici e corpi spirituali, la cui forma si evolve con l'evolversi del corpo fisico e degli altri corpi spazio-temporali dell'Essere incarnato in questione. Esso è la struttura attraverso la quale un'Anima (Spirito individualizzato) può incarnarsi in una forma spazio-temporale, spiritualizzando quindi il corpo ed elevandone di conseguenza le vibrazioni.

Il Corpo di Luce non è altro che l'insieme di tutte le essenze spirituali presenti nel nucleo di tutti i singoli quark, eterici e fisici, di una forma spazio-temporale.

Il Corpo di Luce inizia ad incorporarsi in quelle forme che hanno raggiunto il livello evolutivo di iniziato (liv. 3.000 = numero di coppie di basi azotate del DNA fisico).

Quelle forme che si trovano al disotto del livello di iniziato, non sono collegate a nessun’Anima, bensì possiedono una Scintilla Divina, cioè una frazione di Spirito dell’Assoluto, o uno Spirito collettivo,.

La SCINTILLA DIVINA è l’unità di Spirito più piccola esistente. E' la corrispondente spirituale del quark spazio-temporale: ogni scintilla divina si incarna in un singolo quark.

Lo SPIRITO COLLETTIVO è un insieme di scintille divine dotate di una capacità creativa collettiva.

3.  Il Karma e la Reincarnazion 

Uno degli argomenti più discussi di sempre in ambito esoterico-spirituale è quello della reincarnazione. Tuttavia questo argomento non può essere compreso se non si comprende la causa di tale eventuale reincarnazione, e di come essa avvenga. E' necessario quindi, innanzitutto,capire le modalità di trasmissione del pensiero sia a livello spirituale sia a livello genetico. E' necessario, cioè, parlare di ciò che viene comunemente chiamato Karma.

Gli esseri umani sono artefici di ciò che sono e sperimentano, e in ogni momento mettono le basi di ciò che saranno e sperimenteranno nel futuro. Questo è il karma. Quindi cambiare il karma significa cambiare in ogni momento, a partire dal modo di pensare, parlare e compiere azioni.

Le varie religioni o filosofie che trattano del karma lo vedono in modo diverso l’una dall’altra, ma non intendiamo qui esaminarne le differenze, bensì semplicemente darne una spiegazione dal punto di vista della Scuola di Ascensione Globale.

La legge del Karma  è stata finora identificata (soprattutto in occidente) con la legge di semina e raccolta.  Gesù sintetizzò tale legge nella frase “quello che seminate, raccoglierete”. La legge del karma  è una conseguenza diretta del pensiero creativo. 

Il karma non è altro che ciò che noi stessi manifestiamo a seconda dei pensieri che abbiamo. In fondo, ogni volta che pensiamo creiamo del karma, che può essere sia positivo che negativo. Se per esempio pensiamo alla pace e la sentiamo dentro di noi, creiamo una realtà pacifica intorno a noi. Se invece pensiamo alla violenza, allora attiriamo a noi situazioni violente. Tutto comunque si basa sulla Legge di Attrazione Universale secondo cui “simile attira simile”.

Tutto il Creato si basa sulla legge dell'Amore, che è una legge (o principio) puramente attrattiva. Non esiste la repulsione. L'energia gravitazionale rappresenta un residuo dell'energia puramente magnetica, che è solo attrattiva. 

Quando non c'è Amore (attrazione) c'è mancanza di Amore, cioè Paura. Amore (attrazione) e Paura (mancanza di attrazione) sono i due principi base, che in realtà rappresentano due aspetti di uno stesso principio, cioè quello di attrazione. 

La Paura infatti non è repulsione, ma mancanza di attrazione. E' la mancanza o non presenza dell'unico vero principio su cui si basa tutto il Creato, cioè il principio dell'Amore.

Quello che viene comunemente chiamato Odio non è altro che una manifestazione della Paura. E' la paura che genera odio. Ma anche l'odio non è repulsione, bensì mancanza di attrazione generata dalla paura.

La paura è la causa di ogni forma-pensiero distorta, ed è la causa anche di qualsiasi giudizio o pregiudizio. Per le forme-pensiero vale la legge divina della ripetizione karmica, per il giudizio vale la legge di causa-effetto, mentre per la paura vale la legge di autosuggestione in negativo: attrai cioè ciò che temi. Tale legge comprende in sé sia la legge di ripetizione karmica (se continui ad avere paura continui ad attrarre l'oggetto della paura) sia la legge di causa-effetto (se causi paura in altri allora altri causano paura in te). Le paure sono la vera origine di tutti i mali.

In sintesi, la REINCARNAZIONE è un processo di trasmissione della coscienza (consapevolezza), accumulata dal Corpo di Luce (collegato all’Anima) nelle vite dei propri antenati, ai propri discendenti attraverso il DNA.

Il Karma sui Piani di Luce

Con il termine Karma si indica la qualità e la quantità di forme-pensiero (eteriche) e di pensieri (fisici) che vengono trasmessi da forma a forma nello spazio - tempo (con forma intendiamo qualsiasi essere vivente e non vivente). Oppure, alternativamente, la qualità e la quantità di pensieri che vengono trasmessi da Anima ad Anima sui Piani di Luce.

Chiariamo qui innanzitutto, per non creare confusione, che le Anime non sono le uniche forme di Spirito esistenti. Lo Spirito, infatti, può presentarsi sotto tre forme, in  ordine di evoluzione crescente: Scintilla Divina, Spirito Collettivo ed Anima.

Solo le Anime, comunque, possono trasmettersi informazioni tra di loro, mentre le scintille divine e gli Spiriti collettivi hanno solo ed esclusivamente le informazioni che ognuno di essi ottiene attraverso la propria esperienza, non quelle altrui.

Le Anime, sui Piani di Luce, si trasmettono le informazioni per via olografica. L'ologramma è una struttura sferica che si trova in ogni Anima e che permette ad essa di avere accesso in modo automatico a tutte le informazioni provenienti da tutti i pensieri di tutte le altre Anime.

Per le Anime possiamo parlare di pensieri così come di forme-pensiero poiché sui Piani di Luce, dove esse vivono, non vi è una distinzione tra eterico e fisico come nello spazio-tempo.

Il fatto che le Anime condividano per via olografica tutte le informazioni non significa naturalmente che esse crescano assieme e si trovino sempre ad uno stesso livello di consapevolezza, perché è chiaro che una cosa è interiorizzare un'informazione facendola propria, ben altra è "leggere" le informazioni espresse da un altro Essere.

La possibilità di trasmissione dell'informazione da se stessi ad un altro Essere è il presupposto fondamentale affinché si possa creare Karma in un Essere, sia esso Karma positivo o negativo.

Facciamo un paio di esempi schematici: Se A invia un pensiero negativo a B e B ci crede (pensiero creduto, senza comprenderlo), il karma (in questo caso negativo) se lo crea sia A perché ha danneggiato B, sia B perché ha assorbito un pensiero negativo creduto (non interiorizzato).

Se A invia un pensiero positivo o neutrale a B e B ci crede (pensiero creduto), soltanto B si crea karma, di tipo positivo (una credenza positiva non danneggia alcuno).

Premettendo che l'interiorizzazione di pensieri puri magnetici non crea alcun tipo di karma ma semplicemente attira ciò che è simile a quei pensieri e che non è in alcun modo possibile interiorizzare un pensiero distorto (l'Anima conosce solo energia puramente magnetica e quindi non può interiorizzare un pensiero se anch'esso non è puramente magnetico), possiamo affermare che il karma si forma a causa di Credenze (positive o negative), cioè pensieri di Credenza e non pensieri di Saggezza o di Sapienza (che al contrario sono informazioni realmente interiorizzate). Per puntualizzare: le credenze positive vanno a formare le illusioni, le credenze negative invece vanno a formare le paure.

Solo quando un Essere ha la possibilità di comunicare con l'esterno ed in entrambi i sensi (espressivo e ricettivo), allora ha senso responsabilizzare quell' Essere stesso di tutto ciò che crea con il proprio pensiero, poiché solo in quel caso infatti il pensiero può interferire, volontariamente o involontariamente, con il pensiero altrui e quindi interferire sulla formazione del pensiero di un altro Essere, e quindi sulla crescita dello stesso.

Solo se vi è cioè una capacità comunicativa completa allora un Essere può, trasmettendo e ricevendo informazioni, mancare di Rispetto ad un altro Essere.

In sintesi, mentre una credenza positiva (e la conseguente illusione) responsabilizza solo chi la riceve e non chi la invia, una credenza negativa (e la conseguente paura) responsabilizza sia chi la riceve sia chi la invia.

In questa prima parte abbiamo spiegato cos'è il karma e come esso si forma a livello dei Piani di Luce, nella seconda parte tratteremo invece il karma delle anime incarnate.

Il Karma nello spazio-tempo

La nozione di karma nello spazio-tempo è in parte diversa da quella vista precedentemente per i Piani di Luce. Vediamo dapprima i punti in comune e poi successivamente quelli diversi.

 

Anche quando parliamo di karma di una data forma spazio-temporale, non è in realtà la forma in quanto tale che crea karma, bensì l'Anima incarnata in tale forma (ricordiamo invece che le scintille divine e gli spiriti collettivi, non godendo di una comunicazione tra loro, non possono creare karma a livello spirituale). Il karma è quindi sempre un concetto spirituale. In particolare, l’Anima non incorpora mai le energie che creano karma bensì semplicemente le “deposita” nel mezzo di comunicazione di cui è dotata per comunicare con le altre Anime: l’ologramma nei Piani di Luce; il corpo fisico ed i corpi eterici nello spazio-tempo. Nel primo caso si “depositano” pensieri di Sapienza, nel secondo caso pensieri di Credenza. ( vedi:

 http://www.ascensione.org/128_forme_pensiero_base_energie_distorte.htm

 http://www.ascensione.org/129_forme_pensiero_magnetiche_autodifesa.htm

Anche nello spazio-tempo il karma che si può creare può essere positivo o negativo. E medesimo è il meccanismo di responsabilizzazione delle parti: una credenza positiva (e la conseguente illusione) responsabilizza solo chi la riceve (il quale creerà karma positivo) e non chi la invia, mentre una credenza negativa (e la conseguente paura) responsabilizza sia chi la riceve sia chi la invia (i quali entrambi creeranno in tal caso karma negativo).

Nello spazio-tempo le anime incarnate non si trasmettono il karma per via olografica, come succede sui Piani di Luce, bensì attraverso attaccamenti eterici e/o la parola e/o l'azione. Le anime incarnate quindi non hanno accesso alle informazioni che le stesse Anime hanno sui Piani di Luce, ciò al fine di permettere a tali anime incarnate di godere dell'esperienza spazio-temporale senza sapere già tutto degli altri, cosa che impedirebbe l'apprendimento delle lezioni sensoriali tipicamente spazio-temporali.

Nello spazio-tempo l'informazione che viene trasmessa e crea karma deve essere distinta, a differenza di quanto accade nei Piani di Luce, in informazione eterica ed informazione fisica. La prima si trasmette attraverso attaccamenti eterici, parola ed azione. La seconda invece si trasmette solo attraverso la parola e l'azione.

A differenza di quanto accade sui Piani di Luce, nello spazio-tempo è possibile per l’Anima vivere (indirettamente)  anche pensieri distorti, dato che la forma spazio-temporale può anche vivere di energia non puramente magnetica (elettromagnetica, elettrica e radioattiva). Anzi, l'esperienza spazio-temporale serve proprio per permettere all'Anima di fare esperienza non solo della propria Saggezza (pensieri di comunione) ma anche della propria Sapienza (pensieri di autodifesa): l'Anima sui Piani di Luce non ha alcun bisogno di difendersi dato che non vi è alcuna esperienza sensoriale che permetta l'attacco verso qualcuno, e perciò in tali piani l'autodifesa è una distorsione (a differenza di quanto accade nello spazio-tempo dove l'autodifesa è una necessità).

Nello spazio-tempo la Sapienza è necessaria, di conseguenza ciò di cui fa esperienza nello spazio-tempo l’Anima che si è autodifesa nei Piani di Luce è di una rispettiva offesa (Credenza), che è una distorsione nello spazio-tempo.

Ora, dopo quanto detto riguardo al karma nei Piani di Luce ed al karma nello spazio-tempo, è chiaro che solo quelle caratteristiche in comune ad entrambi tali tipi di karma possono causare una reincarnazione dell'Anima in corpi diversi, dato che il concetto di reincarnazione di un'Anima ha senso proprio per poter permettere ad un'Anima di comprendere nello spazio-tempo ciò che non ha compreso nei Piani di Luce.

3 tipi di karma

1.     Karma animico (Ego spirituale)

Il karma animico (distorsione di pensiero) è il karma creato da un'Anima sin dall'origine dei tempi e mentre viveva sui Piani di Luce. Genera l’Ego spirituale

2.     Karma biologico (Ego umano)

E’ il karma di questa vita (distorsione di pensiero, parola e azione + attaccamenti eterici) creato da una persona sin dalla sua nascita.  Genera l’Ego biologico (umano).

Il karma biologico può essere rilasciato, consciamente o inconsciamente prima che giunga a maturazione, cioè prima che produca i suoi effetti sul piano fisico, tramite l’intento, l’autoanalisi e la Grazia Divina, ottenuta tramite la Devozione e la preghiera a Dio Padre/Madre (“Padre-Nostro” e “Gayatri Mantra”). Queste preghiere aiutano molto anche a guarire malattie già manifestate nel fisico.

Il solo karma che si può creare durante la vita sul piano fisico è elettromagnetico o magnetico distorto.

Il karma biologico si rilascia dopo aver rilasciato il karma genetico.

3.     Karma genetico (Ego umano)

Il karma genetico è la registrazione biologica nel proprio DNA di tutte le forme pensiero e del relativo stato emozionale che sono avvenute nella propria famiglia ancestrale, cioè tra tutti i propri antenati, fino a risalire a Adamo ed Eva. Il karma è genetico e quindi legato ai nostri antenati solo fino al momento in cui ci sintonizziamo sui pensieri che i nostri antenati avevano quando la loro forma fisica era alla stessa vibrazione in cui ci troviamo noi in quel momento. Se non lo facciamo e ragioniamo con la nostra testa, allora nessuno ci può influenzare, nemmeno i nostri antenati.

E’ il karma ereditato dai propri antenati, presente nei 144 lignaggi scelti dall’anima tra tutti quelli presenti nei due genitori, che viene registrato nel DNA fisico e nel DNA eterico. Ha generato l’Ego umano.

Un lignaggio è una catena familiare non interrotta, una famiglia quindi in cui la discendenza si è protratta per un certo tempo.

Tali 144 lignaggi costituiscono la genetica karmica, cioè quegli antenati le cui vite la nostra anima sceglie di porci come "sfide" per farci crescere.

Il karma dei propri antenati viene vissuto da una persona solo se la persona accetta, consciamente o inconsciamente, le forme-pensiero karmiche dei propri antenati. Il karma dei propri antenati non deve essere vissuto per forza. Per es. il karma genetico può contenere la forma-pensiero del suicidio, ma se l’individuo la rifiuta allora non lo vive.

Il karma genetico di tutto lo spazio-tempo si rilascia totalmente quando si raggiunge il livello 1.000.000 di ascensione.

Spirito e Karma

In quanto Spirito tout court, solo le Anime creano karma ma non le scintille divine e gli spiriti collettivi. 

In quanto Spirito incarnato nello spazio-tempo, tutte le forme di Spirito (scintille divine, spiriti collettivi ed Anime) creano karma in quanto forma spazio-temporale, e tale karma si trasmette geneticamente da forma a forma.

Vivere il karma

Bisogna vivere i propri pensieri negativi e trascenderli.

Quando penso qualcosa, che sia frutto di mio ragionamento o di manipolazione, tendo poi a manifestarlo nella realtà. Ma come faccio a capire che sbaglio se mi si perdona sempre tutto? Cioè se non mi si fa capire che sbaglio? Sperimentare la conseguenza delle proprie azioni significa comprendere perché una cosa è sbagliata o meno. (Sarebbe come uccidere una persona, chiederle scusa e quindi cavarsela così. O, come fa la chiesa cattolica attraverso la confessione, confessarsi a qualcuno per ciò che si ha fatto, recitare due preghiere e tutto è a posto).

Se così fosse, dove starebbe l'evoluzione? Se mi si perdona sempre tutto e non sperimento mai le conseguenze delle mie azioni (cioè di ciò che penso), che senso avrebbero l'evoluzione e l'apprendimento?

Se si ha dentro il pensiero di uccidere un altro essere, allora attireremo persone che hanno dentro questo stesso pensiero, e che quindi tenderanno ad uccidere noi stessi! Capite quindi come il pensiero che si ha dentro attiri le proprie esperienze?

Trasmissione della Consapevolezza e del karma

La consapevolezza di un'anima di una forma vivente non si trasmette attraverso la procreazione, bensì attraverso l'evoluzione spirituale dei propri discendenti. La procreazione permette solo il trasferimento della genetica, cioè dell'informazione sul passato.

L'anima che si trova in una forma in vita non può andare in altre forme, può solo esprimersi a livello fisico attraverso quel particolare corpo in cui è incarnata.

Il karma (forme-pensiero + emozioni) si può trasferire solo in propri discendenti consanguinei, poiché si trasferisce solo ed esclusivamente attraverso la genetica.

Il karma non si distrugge quando la forma muore, ma viene trasferito a livello genetico nei discendenti. Il karma quindi rimane sempre finché qualcuno non lo rilascia e si trasferisce a livello genetico ai propri discendenti. 

Siamo tutti una grande famiglia, ed è per questo che il karma di altre persone già morte ce lo assorbiamo noi. In sostanza ci assorbiamo il karma altrui solo fino al punto in cui accettiamo certe forme-pensiero dei nostri antenati e le facciamo nostre. 

Quando viene procreata una forma, nel suo DNA viene trasferito il karma di tutti gli antenati appartenenti ai 144 lignaggi scelti dall'anima al momento dell'incarnazione.

Ognuno nasce con un suo personale corpo di luce. I corpi di luce altrui non si trasferiscono mai in un'altra persona (eccetto i casi di impossessamento dovuti a karma con entità). Sono invece le informazioni e le relative forme-pensiero contenute in altri corpi di luce che si trasferiscono nei discendenti. 

Ogni persona nasce con un proprio corpo di luce nuovo di zecca, puro e pulito. In sostanza  l'anima (corpo di luce) entra come nuova ogni volta che una persona nasce, tabula rasa. Sono poi le forme-pensiero dei genitori e degli antenati che fanno sì che nasca con una certa genetica piuttosto che con un'altra. Man mano che attiva in sé cioè fa proprie determinate forme-pensiero (attraverso la scuola, i media, lo studio in generale, le credenze, l'ambiente, il contatto con gli altri, ecc.) allora attiva anche il karma dei propri antenati relativo a tali forme-pensiero (karma che è stato trasferito a livello genetico dai propri genitori). 

La forma di una persona appena nata non ha alcuna forma-pensiero limitante in sé. Quelle che assorbe, le assorbe dall'ambiente esterno man mano che la persona cresce, in funzione del karma (forme-pensiero) inciso nel proprio DNA.

La storia dell'umanità è stata creata solo dagli umani e dalle loro anime incarnate, non dalle anime che non si sono mai incarnate.

L'essere umano è tuttavia libero durante la vita di accettare o meno le forme-pensiero degli antenati. Se le accetta e vuole viverle, allora rilascia anche il karma degli antenati. Se le rifiuta, allora non deve rilasciare il karma degli antenati. 

La forma umana è la forma più complessa e la meta ultima di qualsiasi anima di particella elementare, oltre essa non vi è un ulteriore gradino di consapevolezza da raggiungere. In questo senso tutta la consapevolezza accumulata da tutte le anime di ogni singola particella si accumula poi nella forma umana ed in tal senso la forma umana è un'unica consapevolezza. Una volta che tutta la consapevolezza umana cioè l'esperienza umana si sarà riunita, allora tale consapevolezza verrà portata alla consapevolezza originaria, cioè Dio, affinché Egli abbia più informazioni sull'esperienza dello spazio-tempo e possa stabilire come proseguire tale esperimento di Vita (il Gioco della Vita).

Per anima di particella elementare si intende l'essenza spirituale di un singolo quark (materia) o bosone (antimateria). Al centro di ogni quark vi è un nucleo di anima o spirito, cioè di essenza spirituale.

Mentre un'Anima umana o di altra forma complessa si incarna completamente in una sola forma in tutta l'espansione e contrazione di uno spazio-tempo, accade invece che un'anima di un singolo quark può rimanere incarnata sul piano fisico anche molto tempo e si trasmette da una forma all'altra.

La consapevolezza si libera dalla forma e dall'anima solo nel momento in cui tale forma ascende od eleva le proprie vibrazioni biologiche tanto quanto basta all'anima per rilasciare il karma con quella dimensione in cui si trova e quindi partirsene per altre esperienze. Nel momento in cui l'anima se ne va, anche la consapevolezza è libera di andarsene".

Che differenza c'è tra il termine "consapevolezza" ed il termine "anima"? L'anima indica l'essenza spirituale, lo spirito, cioè la particella divina. La consapevolezza in sé è pura informazione, non è un essere. E' un conoscere, un sapere.

Cosa significa riunire la consapevolezza umana? Significa ascendere a tal punto da accumulare in sé tutta la conoscenza dell'umanità sin dall'origine dei tempi (livello di ascensione 3 miliardi). Ora Dio come persona incarnata ha già superato il livello di 6.000 miliardi e quindi ha già recuperato in sé tutte le informazioni della storia dell'umanità ed ha mappato il percorso verso il Regno di Dio. Lo stesso percorso può farlo qualsiasi altro umano. Tale percorso ascensionale porta ad avere una consapevolezza sempre più ampia della realtà.

Il karma non si distrugge quando la forma muore, ma viene trasferito a livello genetico nei discendenti. Il karma quindi rimane sempre finché qualcuno non lo rilascia e si trasferisce a livello genetico ai propri discendenti. 

Siamo tutti una grande famiglia, ed è per questo che il karma di altre persone già morte ce lo assor-biamo noi. Comunque se un discendente ha già rilasciato il karma di un proprio antenato per conto suo, non deve rilasciarlo anche per il suo antenato. Significa in sostanza che ci assorbiamo il karma altrui solo fino al punto che vogliamo assorbirlo, cioè fino al punto in cui accettiamo certe forme-pensiero dei nostri antenati e le facciamo nostre. 

Quando viene procreata una forma, nel suo DNA viene trasferito il karma di tutti gli antenati appartenenti ai 144 lignaggi scelti dall'anima al momento dell'incarnazione. 

Ognuno nasce con un suo personale corpo di luce. I corpi di luce altrui non si trasferiscono mai in un'altra persona (eccetto i casi di impossessamento dovuti a karma con entità). Sono invece le informazioni e le relative forme-pensiero contenute in altri corpi di luce che si trasferiscono nei discendenti.

LIGNAGGIO: informazione contenuta in una discendenza non interrotta, da parte di padre o da parte di madre. Ogni Anima destinata a discendere in una determinata forma spazio-temporale sceglie 144 lignaggi per creare tale forma tra quelli presenti nella genetica dei genitori. 

Quindi, in sostanza una nuova forma contiene nel suo DNA il karma degli antenati dei genitori e in più contiene le nuove esperienze che la sua anima desidera fare nella nuova forma. Il Dna è l'archivio storico della vita di tutti i nostri antenati e della nostra. 

Si vuole ribadire però che l'anima  determina (nel momento del concepimento) quali esperienze fare nella vita della nuova forma scegliendo il karma di 144 lignaggi (tra le migliaia a disposizione).  L'anima è già predestinata sin dall'inizio dei tempi ad incarnarsi in un certo corpo fisico in un certo momento, che ha la stessa forma di tale corpo di luce. Ma tale anima non ha potuto controllare tutta la storia degli antenati e nessuno sapeva quindi dove e da quali genitori sarebbe nata. La storia dell'umanità è stata creata solo dagli umani e dalle loro anime incarnate, non dalle anime che non si sono mai incarnate.

L'essere umano è tuttavia libero durante la vita di accettare o meno le forme-pensiero degli antenati. Se le accetta e vuole viverle, allora rilascia anche il karma degli antenati. Se le rifiuta, allora non deve rilasciare il karma degli antenati. 

E' stato detto che tutte le anime sono state create inizialmente e contemporaneamente. Questo è vero ma è altresì vero che si sono incarnate e continueranno ad incarnarsi solo un po' alla volta. Esistono quindi anime che non si sono mai incarnate ancora e che lo faranno in futuro. Quando Dio creò tutte le anime inizialmente ne creò nel numero perfetto e necessario per una espansione ed una contrazione dello spazio-tempo.

La forma umana è la forma più complessa e la mèta ultima di qualsiasi anima di particella elementare, oltre essa non vi è un ulteriore gradino di consapevolezza da raggiungere. In questo senso tutta la consapevolezza accumulata da tutte le anime di ogni singola particella si accumula poi nella forma umana ed in tal senso la forma umana è un'unica consapevolezza. Una volta che tutta la consapevolezza umana cioè l'esperienza umana si sarà riunita, allora tale consapevolezza verrà portata alla consapevolezza originaria, cioè Dio, affinché Egli abbia più informazioni sull'esperienza dello spazio-tempo e possa stabilire come proseguire tale esperimento di Vita (il Gioco della Vita).

Per anima di particella elementare si intende l'essenza spirituale di un singolo quark (materia) o bosone (antimateria). Al centro di ogni quark vi è un nucleo di anima o spirito, cioè di essenza spirituale.

Mentre un'Anima umana o di altra forma complessa si incarna completamente in una sola forma in tutta l'espansione e contrazione di uno spazio-tempo, accade invece che un'anima di un singolo quark può rimanere incarnata sul piano fisico anche molto tempo e si trasmette da una forma all'altra.

La consapevolezza si libera dalla forma e dall'anima solo nel momento in cui tale forma ascende od eleva le proprie vibrazioni biologiche tanto quanto basta all'anima per rilasciare il karma con quella dimensione in cui si trova e quindi partirsene per altre esperienze. Nel momento in cui l'anima se ne va, anche la consapevolezza è libera di andarsene".

Il Karma e la Reincarnazione

Basandoci quindi sulle caratteristiche sopra delineate, possiamo affermare quanto segue:

Þ      Che ciò che si reincarna non è ogni forma di Spirito, ma solo le Anime (le scintille divine e gli spiriti collettivi, infatti, abbiamo visto che non possono creare karma e di conseguenza per loro non ha alcun senso il concetto di reincarnazione). Le scintille divine e gli spiriti collettivi una volta che la forma spazio-temporale a cui sono connessi cessa di vivere se ne tornano all'Assoluto. Essi non si reincarnano. L'unico tipo di Spirito che si reincarna è l'Anima.

Þ      Che ciò che si reincarna è l'Anima e non la forma spazio-temporale o una parte di essa (ad esempio, il corpo astrale). L'Anima si incarna completamente una sola volta nello spazio-tempo in questo ciclo spazio-temporale di espansione e contrazione (vedi anche: http://www.ascensione.org/il_gioco_della_vita.htm ).

Un'Anima si può reincarnare in più forme spazio-temporali nell'arco della sua esistenza, in momenti diversi. Tuttavia esiste anche una seconda modalità di re-incarnazione, che potremmo più correttamente chiamare multi-incarnazione, che consiste nell'incarnazione da parte di un'Anima in molteplici forme spazio-temporali contemporaneamente. Tuttavia, in questo secondo caso, esistono dei limiti precisi per le diverse Anime per quanto riguarda il numero di forme che possono incarnare in modo completo: le Anime umane possono dividersi (e quindi incarnarsi contemporaneamente in modo completo) al massimo in 2 Anime, quelle animali al massimo in 20, quelle della Natura al massimo in 200 e quelle angeliche al massimo in 2000. Parleremo in un'altra sezione, in modo approfondito, dei diversi tipi di Anime. Illimitato è invece il numero di forme spazio-temporali alle quali un'Anima si può collegare, il che avviene inserendo nella forma una semplice scintilla divina della stessa Anima che dà vita alla forma.

Tuttavia l'Anima si può collegare (senza cioè incarnarvisi completamente, ma solo parzialmente) a molteplici forme spazio-temporali nello stesso ciclo spazio-temporale ed anzi, ancor più, anche contemporaneamente. I limiti sono quelli descritti nell'articolo La gerarchia animica. In quanto Spirito tout court, solo le Anime creano karma ma non le scintille divine e gli spiriti collettivi. In quanto Spirito incarnato nello spazio-tempo, tutte le forme di Spirito (scintille divine, spiriti collettivi ed Anime) creano karma in quanto forma spazio-temporale, e tale karma si trasmette geneticamente da forma a forma.

Þ      Che la reincarnazione avviene non solo se c'è karma negativo, ma anche karma positivo: entrambi si basano infatti su Credenze, ossia su pensieri distorti. Ciò che è karma positivo deve cioè diventare un proprio pensiero compreso in questa vita e fatto proprio, e non una semplice eredità di propri antenati. Tecnicamente questo cambiamento si manifesta, così come per il rilascio di karma negativo, in un inserimento delle forme-pensiero e dei pensieri del proprio Spirito (di natura magnetica) nelle singole particelle, al posto delle forme-pensiero e dei pensieri karmici.

Þ      Che la reincarnazione avviene indipendentemente dalla buona fede dell'Anima in questione: anche se cioè il karma è stato creato involontariamente ossia inconsciamente, esso comunque viene ad esistere e porta alla ripetizione karmica delle esperienze attirate da tale karma fintantoché non verrà compreso e quindi rilasciato.

Liberazione della Consapevolezza

La consapevolezza che viene liberata quando il corpo fisico ed eterico vengono bruciati, a livello di Spirito, se ne torna sui Piani di Luce se si tratta di un'Anima; se si tratta di Spirito collettivo se ne torna nelle altre forme che incarna; se si tratta di scintilla divina, se ne torna all'Assoluto. Le scintille divine sono come dei bambini piccoli: fintantoché non crescono e diventano almeno uno Spirito collettivo, l'Assoluto si prende cura di loro: per questo esse tornano all'Assoluto, pur mantenendo la loro individualità.

Abbiamo spiegato precedentemente come la reincarnazione nello spazio-tempo riguardi solo un tipo di Spirito, l'Anima.

Perché ci si reincarna?

La reincarnazione nello spazio-tempo di una medesima Anima avviene per permettere all'Anima di imparare più lezioni possibili, tante quante gliene servono per comprendere ciò che, nel suo percorso di crescita sui Piani di Luce, non ha ancora compreso. Nella realtà spazio-temporale, così come sui Piani di Luce, il simile attira il simile e quindi un'Anima farà esperienza di tutto ciò che i suoi pensieri le attirano, nel bene e nel male. Non esistono vittime né Anime masochiste che si sacrificano, questa concezione è stata creata dall'essere umano per giustificare in qualche modo le miserie della propria esistenza.

 Cosa si reincarna?

Come abbiamo già detto, ciò che si reincarna è l'Anima, e non le altre forme di Spirito, scintille divine e Spiriti collettivi. Infatti anche nel secondo tipo di reincarnazione accennato sopra, la multi-incarnazione, non è una scintilla divina in quanto tale che si reincarna, bensì una scintilla divina (ossia una frazione non particellare) di un'Anima.

Inizio e termine della reincarnazione

Non tutte le Anime sono costrette a reincarnarsi. Vi sono infatti Anime che sono riuscite a comprendere ed eliminare i pensieri di Sapienza (che nei Piani di Luce è una forma di autodifesa non necessaria) finché vivevano ancora sui Piani di Luce e prima di incarnarsi, in tal modo quindi si sono incarnate senza la necessità di dover reincarnarsi. Tuttavia è possibile che un'Anima, seppur incarnatasi senza la necessità di dover reincarnarsi poi in altri corpi, durante l'esperienza spazio-temporale accumuli del karma che la costringerà poi, invece, a dover reincarnarsi per comprendere le lezioni non comprese durante la prima incarnazione.

La fine del ciclo delle reincarnazioni avviene quando l'Anima incarnata ha eliminato dalla forma spazio-temporale in cui è incarnata tutti i pensieri di Credenza della forma spazio-temporale ospitante, ossia quando ha eliminato in modo completo l'Ego della forma

L’incarnazione dell’Anima è una scelta nel rispetto delle leggi divine. L'Anima quindi sceglie i 144 lignaggi alla nascita della forma secondo quello che è il karma, stabilito dalle leggi divine, che tale Anima attira considerando lo stato presente della propria evoluzione.

Gli spiriti collettivi e le scintille divine non hanno alcuna capacità di scelta, le loro incarnazioni sono cioè scelte direttamente dall'Assoluto (mentre quelle dell'Anima solo indirettamente, in quanto come detto sono le Anime a scegliere ma in base alle leggi stabilite dall'Assoluto).

Rompere la catena del karma

Il karma è costituito da forme-pensiero che tendono a ripetersi. Nel caso citato, la catena possono romperla solo quelli che subiscono, a meno di illuminazioni improvvise delle persone, il che non si può escludere.

Non tutto ciò che succede nella vita è karmico. Il karma influisce ma entro il limite del karma dei propri antenati. E poi dipende tutto alla fine dalla propria testa: il karma non deve manifestarsi tutto per forza. Noi abbiamo la possibilità di scegliere diversamente dai nostri antenati, ma ciò richiede la volontà di cambiare le cose, e non tutti hanno il coraggio e la forza per farlo. 

I bambini sono ancora molto ingenui e difficilmente hanno la forza e la capacità di comprensione necessarie per non subire passivamente il karma dei propri antenati. E' anche per questo motivo che essi, come tutte le altre persone deboli ed incapaci di intendere e di volere, hanno bisogno di una attenzione e di una protezione particolare da parte della società. 

Consapevolezza e Anima

Che differenza c'è tra il termine "consapevolezza" ed il termine "anima"? L'anima indica l'essenza spirituale, lo spirito, cioè la particella divina. La consapevolezza in sé è pura informazione, non è un essere. E' un conoscere, un sapere.

Cosa significa riunire la consapevolezza umana? Significa ascendere a tal punto da accumulare in sé tutta la conoscenza dell'umanità sin dall'origine dei tempi (livello di ascensione 3 miliardi).

Ora Dio come persona incarnata ha già superato il livello di 6.000 miliardi e quindi ha già recuperato in sé tutte le informazioni della storia dell'umanità ed ha raggiunto la vibrazione del Regno di Dio. Lo stesso percorso può farlo qualsiasi altro umano. Tale percorso ascensionale porta ad avere una consapevolezza sempre più ampia della realtà.

Rilascio del karma

Si può rilasciare in anticipo, senza doverne fare esperienza, il karma ancestrale che non è anche un nostro karma. Mentre quello che è un nostro karma, sia animico sia creato in questa vita, deve essere per forza vissuto sulla propria pelle per poterlo rilasciare.

Il karma animico (distorsione di pensiero) è il karma creato da un'Anima sin dall'origine dei tempi e mentre viveva sui Piani di Luce (karma spirituale) , mentre il karma di questa vita (distorsione di pensiero, parola e azione) è quello creato da una persona sin dalla sua nascita in questa vita (karma umano).

Tutto il karma che si crea in questa vita e che non è connesso alla forma-pensiero della Cattiveria viene rilasciato dopo aver raggiunto il livello 1.000.000, cioè una volta completato il rilascio del karma ancestrale. Questo spiega una questione molto importante: che non è possibile creare in questa vita karma radioattivo o elettrico (infatti al livello 1.000.000 si è rilasciato l'energia radioattiva e quella elettrica in toto).

Il karma radioattivo (compreso quindi quello radioattivo estremo, connesso alla forma-pensiero della Cattiveria) ed elettrico è dovuto a manipolazioni e programmazioni da parte di entità eteriche. E' un tipo di karma che non si può creare finché si è in vita sul piano fisico; può essere creato solo da entità eteriche. Anche se infatti le programmazioni (karma elettrico) riguardano anche pensieri fisici, la loro origine è una programmazione eterica da parte di entità eteriche.

Il solo karma che si può creare durante la vita sul piano fisico è elettromagnetico o magnetico distorto.

Il karma legato alla forma pensiero della cattiveria

Fino al livello 12 si è immersi nella forma-pensiero della Cattiveria (un tipo di karma radioattivo) dovuta ad una manipolazione della griglia cristica che non consente di prendere coscienza in modo completo né di essa né di forme-pensiero più elevate.

Senza l'esistenza di tale griglia cristica, nessun umano fisico potrebbe a livello eterico avere un karma legato alla forma-pensiero della Cattiveria. E' la griglia cristica che inserisce nelle persone un karma fittizio non realmente appartenente alla persona fisica in questione.

3 tipi di morte

Esistono 3 tipi di morte: fisica, eterica e spirituale. 

Con la morte del corpo fisico, i corpi eterici rimangono in vita a meno che la forma spazio-temporale in questione non abbia rilasciato tutto il suo karma con lo spazio-tempo (cosa che succede al raggiungimento del livello 1.000.000).

Tuttavia la morte del corpo fisico può anche e dovrebbe essere sempre una conseguenza della morte dei corpi eterici.

Solo se il corpo fisico viene bruciato o solo al momento della totale decomposizione del corpo stesso, la consapevolezza dello Spirito incarnato viene liberata: ciò significa che solo allora le informazioni di cui lo Spirito ha fatto esperienza possono essere di aiuto allo Spirito stesso nella propria crescita ed essere condivise con le altre forme di Spirito, sui Piani di Luce se trattasi di Anima.

Con la morte di uno o più dei corpi eterici, gli altri corpi eterici possono rimanere in vita solo se di un piano eterico superiore a quello/i morto/i. La morte di uno o più corpi eterici di una data forma rende certa la morte fisica. Anche sui piani eterici, solo se il corpo eterico viene bruciato o si decompone totalmente allora la consapevolezza dello Spirito incarnato viene liberata.

Con la morte dell'Anima (l'unica forma di Spirito che può essere condannata dall'Assoluto), che avviene con la condanna divina secondo la Legge penale, l'Anima è destinata a vivere per sempre (salvo Grazia divina) in una forma spazio-temporale (sia fisica sia eterica) e vivere sulla propria pelle tutto ciò che ha causato agli altri.

Rilascio del karma e Ascensione

Le forme-pensiero, incise nel DNA, attirano a sé esperienze simili alle forme-pensiero medesime e se non vengono comprese tendono a ripetersi. E non solo si ripetono, ma si ripetono con un intervallo sempre più breve ed in modo sempre più duro aumentando in tal modo sempre più la possibilità che la lezione venga compresa. La catena possono romperla solo quelli che subiscono, a meno di illuminazioni improvvise delle persone che recano danno, il che non si può escludere. 

Non tutto ciò che succede nella vita è karmico. Il karma influisce ma entro il limite del karma dei propri antenati. E poi dipende tutto alla fine dalla propria testa: il karma non deve manifestarsi tutto per forza. Noi abbiamo la possibilità di scegliere diversamente dai nostri antenati, ma ciò richiede la volontà di cambiare le cose, e non tutti hanno il coraggio e la forza per farlo.  Per esempio se nel karma ereditato c’è la forma-pensiero del suicidio, questa ci spingerà al suicidio, ma solo se noi l’accettiamo. Se invece rifiutiamo tale pensiero non vivremo l’esperienza del suicidio ed accetteremo la nostra vita per come è.

Ricapitolando: al karma ereditato dagli antenati si aggiunge quello creato da noi in questa vita e l’eventuale karma con entità eteriche (anime).

Tutto quello che è accaduto finora sulla Terra e sui piani eterici è stato consentito da Dio Padre/Madre affinché gli esseri umani imparassero dai propri errori. Durante la fase di espansione dello spazio-tempo tutte le specie sono cadute di consapevolezza fino a toccare il fondo. Per quanto riguarda gli esseri umani la loro caduta è iniziata 12 milioni di anni fa e si è conclusa a Dicembre del 2002, avendo raggiunto il livello minimo di 2 coppie di basi azotate attive del DNA (Vedi articolo “L’Ascensione Globale”) . Essi sono partiti nella loro caduta dalla dimensione dell’EDEN (immortalità della forma) per arrivare all’attuale terza dimensione, la più bassa che l’essere umano potesse raggiungere.

In generale possiamo dire che se il karma non lo rilasciamo prima che giunga a maturazione (il che difficilmente avviene per le persone di basso livello di coscienza), dovremo viverlo sulla nostra pelle per riconoscerlo e quindi rilasciarlo tramite l’intento e l’autoanalisi, oppure attraverso la sofferenza.

Da Dicembre 2002 è iniziata la fase di contrazione dello spazio-tempo o di ascensione globale di tutte le specie, secondo il piano divino e solo a partire da questa data è stata ancorata da Dio sulla Terra l’energia magnetica pura che è l’impronta originaria del Regno di Dio. L’ascensione è partita dalla Terra perché essa e l’umanità rappresentano il punto più basso di tutta la creazione in termini di vibrazione.

Solo qui sulla Terra esistono tutte le informazioni relative a tutte le esperienze vissute da tutte le specie durante la caduta e quindi è solo da qui che è potuta partire l’ascensione. Ora sono la Terra e l’umanità che conducono la danza della resurrezione di tutto lo spazio-tempo.

Oggi ci troviamo nel tempo del raccolto finale: tutto quello che la Terra e le specie (Umanità e Animali) hanno seminato in termini di pensieri, parole ed azioni (che è tutto registrato nel DNA come karma negativo) deve essere riconosciuto e rilasciato (trasformato) per far emergere solo ciò che è divino (karma positivo), cioè vero amore, vera pace, vera giustizia, vera innocuità, vera amicizia, ecc.

La fase di ascensione serve a portare sulla Terra il Regno di Dio come aveva promesso Gesù 2000 anni fa e come era previsto dal piano divino sin dai primordi.

Le Anime (e gli Spiriti), ora incarnate e quelle che si incarneranno, non hanno tutte lo stesso compito. Molte di esse si sono incarnate per compiere il karma, cioè per trascendere il karma dell’umanità, mentre altre anime si sono incarnate, e soprattutto si incarneranno espressamente, per ascendere insieme alla Terra.

In quest’epoca si stanno incarnando molte anime evolute, nei cosiddetti bambini indaco e cristallo, che saranno i costruttori del Regno di Dio sulla Terra. Inoltre ci sono miriadi di esseri di luce disincarnati che stanno operando per l’ascensione. Infine Dio e Dea stessi si sono incarnati sulla Terra per guidare direttamente l’ascensione.

Tutto quello che sta accadendo sulla Terra obbedisce alle Leggi Divine che rappresentano la Giustizia Divina, per cui tutto è perfetto (sul piano spirituale) e funzionale all’ascensione (evoluzione), nonostante l’apparenza negativa (sul piano umano) di tanti eventi.

L'Ascensione non bisogna vederla come una questione fisica, bensì come una questione spirituale. E' lo Spirito che ascende, non il corpo. Il corpo è solo un mezzo ascensionale. Le esperienze che contano e che devono essere superate per ascendere quindi non sono tanto quelle fisiche bensì quelle spirituali, ossia i limiti di pensiero. L'emozione spazio-temporale serve solo per evidenziare il pensiero sottostante. E' il tipo di pensiero che dà la misura del livello ascensionale e sono i tipi di pensiero che devono essere superati tutti e da tutti per arrivare ad un dato livello ascensionale, e non le esperienze emotive in quanto tali.

Effetti dell’Ascensione

La Terra è in piena ascensione ed ha raggiunto già un buon livello di consapevolezza. I cambiamenti climatici e quelli della Natura, meno evidenti, insieme ai movimenti tellurici e vulcanici (oggi particolarmente frequenti e intensi) sono appunto l’effetto dell’Ascensione Globale. Anche molti esseri umani stanno ascendendo e pian piano determinano grandi cambiamenti in se stessi e nella società.

Gli esseri umani che vogliono continuare a vivere secondo il vecchio modello di vita basato sulla divisione, l’egoismo, la violenza, ecc., sono destinati a scomparire dalla faccia della Terra travolti dall’onda dell’ascensione che trasforma tutto e tutti.

Al contrario, coloro che vogliono fermamente ascendere, evolveranno cambiando pian piano la loro struttura biologica verso l’immortalità della forma.

L'Ascensione non bisogna vederla come una questione fisica, bensì come una questione spirituale. E' lo Spirito che ascende, non il corpo. Il corpo è solo un mezzo ascensionale. Le esperienze che contano e che devono essere superate per ascendere quindi non sono tanto quelle fisiche bensì quelle spirituali, ossia i limiti di pensiero. L'emozione spazio-temporale serve solo per evidenziare il pensiero sottostante. E' il tipo di pensiero che dà la misura del livello ascensionale e sono i tipi di pensiero che devono essere superati tutti e da tutti per arrivare ad un dato livello ascensionale, e non le esperienze emotive in quanto tali.

 

4.  Incarnazione delle Anime

Abbiamo scritto che le anime hanno la libera scelta di vivere determinate esperienze nello spazio-tempo, ma nel rispetto delle leggi divine. L'Anima quindi sceglie i 144 lignaggi alla nascita della forma secondo quello che è il karma, stabilito dalle leggi divine, che tale Anima attira considerando lo stato presente della propria evoluzione.

Gli spiriti collettivi e le scintille divine non hanno alcuna capacità di scelta, le loro incarnazioni sono cioè scelte direttamente dall'Assoluto (mentre quelle dell'Anima solo indirettamente, in quanto come detto sono le Anime a scegliere ma in base alle leggi stabilite dall'Assoluto).

Quando una persona nasce vengono scelti dall'anima 144 lignaggi (discendenze non interrotte) tra le migliaia che ogni genitore ha in sé. Quanto detto accade perché, con il passare del tempo in un corpo fisico, molte persone a noi connesse in modo diretto o indiretto (parenti senza limiti di grado) nascono e creano nuove discendenze. Questo fa sì che man mano che diventiamo adulti abbiamo sempre più lignaggi geneticamente connessi a noi oltre ai 144 scelti al momento della nascita. 

Ciò significa in sostanza che nella genetica di ogni persona non vi sono solo antenati diretti secondo la linea paterna e materna ma vi possono essere, e spesso è così, anche parenti indiretti e con grado di parentela molto alto. Questo spiega come in realtà gli esseri umani sono un'unica grande famiglia.

L'aspetto esteriore di una persona (somatica) dipende dai 144 lignaggi che costituiscono i propri antenati. La bellezza fisica è comunque un concetto puramente culturale e quindi stereotipato. Non esiste un concetto di bellezza assoluto. Una persona può essere considerata bellissima in un certo contesto storico e culturale e bruttissima in un contesto diverso.

Incarnazione di Entità eteriche

 

Oltre ai suddetti karma, molti esseri umani si caricano anche del karma di entità eteriche.

 

Ci sono due tipi di entità eteriche:

a)     entità eteriche create direttamente dal pensiero degli umani sui piani eterici (es: rettiliani e grigi). Non hanno mai vissuto una vita sul piano fisico, ma solo sui piani eterici.

b)     corpi eterici di persone umane decedute che continuano a vivere sui piani eterici. Queste entità, spesso chiamate impropriamente “anime”, specialmente oggi si sono reincarnate in forme umane fondendo il loro corpo eterico con il corpo eterico della forma nella quale si è incarnata un’anima nuova.

Una entità eterica è formata dal corpo eterico (B) della forma e dal connesso corpo eterico del Corpo di Luce (BB). Quando una entità eterica finisce di vivere sul piano eterico il corpo eterico (B) si disintegra ed il corpo eterico di luce (BB) si riunisce alla parte fisica del corpo di luce (AA) che si trova già sui piani di luce.

 

Quando una persona cessa di vivere, possono accadere due cose (vedi Figura):

 

a) La persona morta crede nell'aldilà e viene sepolta.

Quando si seppellisce una persona (e questo capita generalmente quando la persona crede nell’aldilà) lasciando il corpo intero, lasciando cioè tutte le particelle della forma unite tra loro, non si supporta l'evoluzione della persona stessa, né tanto meno della Terra e di conseguenza di tutto ciò che esiste. Perché? Perché quando si seppellisce una persona non si permette all'anima (e quindi alla consapevolezza che vi è dentro) di essere liberata per continuare il suo percorso evolutivo. Essa rimane intrappolata nella forma fisica, a livello cellulare, atomico e di quark. Per di più, il deterioramento cellulare inserisce cellule morte e quindi il pensiero di morte nella Terra stessa, e quindi la danneggia. Ad un livello più energetico, dato che i campi umani della maggior parte delle persone sono ancora elettromagnetici, si danneggia il campo magnetico terrestre. Ma questo avviene già in vita.

 

Quello che succede nel caso di sepoltura, è che la parte fisica (AA) del Corpo di Luce rimane bloccata nella forma sepolta finché un discendente non raggiunge una determinata vibrazione, che coincide comunque anche con il rilascio del karma della morte. A quel punto la parte fisica

del corpo di luce si dissolve ma le informazioni contenute possono finalmente trasferirsi olograficamente nei discendenti. 

 

Mentre la parte eterica del Corpo di Luce (BB) rimane intrappolata insieme alla parte eterica della forma (B) sui piani eterici fin quando un discendente non rilascia tutto il karma della persona deceduta. Il Corpo Eterico (formato dai due corpi eterici: della forma e del corpo di luce) viene anche chiamato impropriamente "anima" e si può incarnare in un'altra forma, con la quale ha un karma da sciogliere, fondendosi con il corpo eterico della nuova forma.

 

 

 

 

Cosa accade al corpo di luce alla morte della forma

L'anima che rimane imprigionata nella forma deceduta e che non viene cremata è la parte fisica del corpo di luce. Tale parte fisica del corpo di luce viene liberata non quando viene rilasciato il karma eterico ma quando la forma di un discendente raggiunge una determinata vibrazione, che coincide comunque anche con il rilascio di un certo karma eterico. A quel punto la parte fisica del corpo di luce si dissolve ma le informazioni contenute possono finalmente trasferirsi olograficamente nei discendenti. 

Siamo tutti una grande famiglia, ed è per questo che karma di altre persone già morte ce lo assorbiamo noi. Comunque se un discendente ha già rilasciato il karma di un proprio antenato per conto suo, non deve rilasciarlo anche per il suo antenato. Significa in sostanza che ci assorbiamo il karma altrui solo fino al punto che vogliamo assorbirlo, cioè fino al punto in cui accettiamo certe forme-pensiero dei nostri antenati e le facciamo nostre. 

Ciò che si reincarna non è ogni forma di Spirito, ma solo le Anime (le scintille divine e gli spiriti collettivi, infatti, abbiamo visto che non possono creare karma e di conseguenza per loro non ha alcun senso il concetto di reincarnazione). Le scintille divine una volta che la forma spazio-temporale a cui sono connessi cessa di vivere se ne tornano all'Assoluto. Essi non si reincarnano. L'unico tipo di Spirito che si reincarna è l'Anima.

Ciò che si reincarna è l'Anima o meglio una parte di essa (ad esempio, la parte eterica - BB ). L'Anima si incarna completamente una sola volta nello spazio-tempo in questo ciclo spazio-temporale di espansione e contrazione

Le anime eteriche, anche quelle considerate più evolute (tra cui i cosiddetti “Maestri ascesi”), hanno rubato molta energia agli esseri umani per sopravvivere sui piani eterici, impedendo finora di fatto l’evoluzione della specie umana.

L’esempio più eclatante è quello di Sananda che negli ultimi 2000 anni ha succhiato molta energia, seppur a livello inconscio, a tutti i cristiani che hanno creduto e credono in Cristo. Sananda è infatti il corpo eterico di Cristo che, dopo la morte della sua forma sulla croce, si è gonfiato a dismisura sui piani eterici grazie all’energia prelevata dai moltissimi cristiani che lo adoravano e lo adorano tuttora, attraverso gli attaccamenti energetici con molte persone dovuti alla creazione della religione basata su di lui (il cristianesimo).

Alla fine Sananda ha rilasciato il karma attaccando Dio il quale lo ha eliminato ed ha consentito così all’Anima di Cristo di tornarsene sui piani di Luce. Era l'unico modo per eliminare a livello eterico prima che raggiungesse il piano fisico un forte karma che altrimenti avrebbe annientato il piano fisico.

Il karma inteso come "narrazione storica degli eventi" è registrato negli archivi akashici sia del corpo eterico della forma fisica sia del corpo eterico del corpo di luce. 

Il karma inteso come forme-pensiero limitanti da rilasciare (forme-pensiero connesse alle energie radioattiva, elettrica ed elettromagnetica) è invece contenuto solo nel corpo eterico della forma fisica, non nel corpo eterico del corpo di luce. 

Oggigiorno molte di queste Entità eteriche hanno intenzione di ascendere in modo completo e perciò devono reincarnarsi sul piano fisico, perché solo sul piano fisico si può ascendere in modo completo.  In questo caso il corpo eterico della forma deceduta si fonde con il corpo eterico della nuova forma che vive sul piano fisico.

Il karma che una forma ha con un’entità eterica può essere un karma biologico (se creato in questa vita) o genetico (se di antenati).

I Maestri Ascesi, gli apostoli di Gesù, così come molte altre persone conosciute e non conosciute dalla massa, hanno scelto un corpo fisico tra quelli che gli permettevano di rilasciare karma sul piano fisico. Di solito scelgono la forma che gli permette di rilasciare il maggior karma possibile. 

Nella forma fisica che li ospita è presente il loro corpo eterico ma non il loro corpo di luce eterico che avevano con sé sull'astrale. Il corpo eterico vive come coscienza nella forma fisica prescelta. In questi casi il corpo eterico della persona reincarnata si adatta alla forma fisica nella quale si incarna a livello di conformazione fisica, lineamenti ecc.,  dato che tali caratteristiche dipendono dal corpo di luce della nuova forma fisica.

Molte anime trapassate si sono spesso incarnate, nel senso che hanno fuso il loro corpo eterico con il corpo eterico di una forma fisica (già in vita) con la quale avevano un karma. Tutto questo è permesso dagli angeli, che gestiscono il passaggio delle energie dal piano eterico a quello fisico, per consentire a tali anime di rilasciare il proprio karma (giacché il karma si può rilasciare solo attraverso una forma fisica) e di liberarsi per ritornare sui piani di luce.

Oltretutto le forme-pensiero relative al karma sono inconsce, cioè il più delle volte non ne siamo consape-voli, e quindi spesso quando vanno ad effetto per noi è una sorpresa.

E come se non bastasse, esistono entità eteriche (per esempio i cosiddetti Rettiliani) che si incarnano in persone con le quali hanno karma da rilasciare e tale karma si somma a quello genetico e biologico e deve essere vissuto.

Incarnazione dall’eterico

Coloro i quali vivono nell'eterico ed hanno intenzione di ascendere in modo completo, devono reincarnarsi sul piano fisico, perché solo sul piano fisico si può ascendere in modo completo.

Nella forma fisica che li rappresenta è presente il loro corpo eterico ma non il loro corpo di luce eterico che avevano con sé sull'astrale. Il corpo eterico vive come coscienza nella forma fisica prescelta. In questi casi il corpo eterico della persona reincarnata si adatta alla forma fisica nella quale si incarna a livello di conformazione fisica, lineamenti ecc.  dato che tali caratteristiche dipendono dal corpo di luce della nuova forma fisica.     

 

In altre parole, se l’anima eterica ha ancora un karma da rilasciare, non può liberarsi e rimane sui piani eterici anche per migliaia di anni e, poiché generalmente è poco evoluta, non potendo vivere di energia propria, la preleva ad altri. In particolare la preleva agli esseri umani terreni attraverso attaccamenti-manipolazioni energetiche a livello eterico. Ciò avviene instillando pensieri negativi eterici nei corpi eterici degli esseri umani indifesi, perché poco evoluti, che li spingeranno per esempio a drogarsi. E’ quello che è successo fino ad ora nell’aldilà, sui piani eterici, dove una moltitudine di anime (intese come corpi eterici di persone sepolte trapassate) ha manipolato a man bassa praticamente tutta l’umanità per soggiogarla, con la complicità di pochi esseri umani corrotti e avidi di potere. Le anime eteriche, anche quelle considerate più evolute (tra cui i cosiddetti “Maestri ascesi”), hanno rubato molta energia agli esseri umani per sopravvivere sui piani eterici, impedendo finora di fatto l’evoluzione della specie umana.

L’esempio più eclatante è quello di Sananda che negli ultimi 2000 anni ha succhiato molta energia, seppur a livello inconscio, a tutti i cristiani che hanno creduto e credono in Cristo. Sananda è infatti il corpo eterico di Cristo che, dopo la morte della sua forma sulla croce, si è gonfiato a dismisura sui piani eterici grazie all’energia prelevata dai moltissimi cristiani che lo adoravano e lo adorano tuttora, attraverso gli attaccamenti energetici con molte persone dovuti alla creazione della religione basata su di lui (il cristianesimo). Alla fine Sananda ha rilasciato il karma attaccando Dio il quale lo ha eliminato ed ha consentito così all’Anima di Cristo di tornarsene sui piani di Luce. Era l'unico modo per eliminare a livello eterico prima che raggiungesse il piano fisico un forte karma che altrimenti avrebbe annientato il piano fisico.

 

Il karma inteso come "narrazione storica degli eventi" è registrato negli archivi akashici sia del corpo eterico della forma fisica sia del corpo eterico del corpo di luce. 

Il karma inteso come forme-pensiero limitanti da rilasciare (forme-pensiero connesse alle energie radioattiva, elettrica ed elettromagnetica) è invece contenuto solo nel corpo eterico della forma fisica, non nel corpo eterico del corpo di luce. 

Oggigiorno molte di queste Entità eteriche hanno intenzione di ascendere in modo completo e perciò devono reincarnarsi sul piano fisico, perché solo sul piano fisico si può ascendere in modo completo.  In questo caso il corpo eterico della forma deceduta si fonde con il corpo eterico della nuova forma che vive sul piano fisico.

Il karma che una forma ha con un’entità eterica può essere un karma biologico (se creato in questa vita) o genetico (se di antenati).

I Maestri Ascesi, gli apostoli di Gesù, così come molte altre persone conosciute e non conosciute dalla massa, hanno scelto un corpo fisico tra quelli che gli permettevano di rilasciare karma sul piano fisico. Di solito scelgono la forma che gli permette di rilasciare il maggior karma possibile. 

Nella forma fisica che li ospita è presente il loro corpo eterico ma non il loro corpo di luce eterico che avevano con sé sull'astrale. Il corpo eterico vive come coscienza nella forma fisica prescelta. In questi casi il corpo eterico della persona reincarnata si adatta alla forma fisica nella quale si incarna a livello di conformazione fisica, lineamenti ecc.,  dato che tali caratteristiche dipendono dal corpo di luce della nuova forma fisica.

Molte anime trapassate si sono spesso incarnate, nel senso che hanno fuso il loro corpo eterico con il corpo eterico di una forma fisica (già in vita) con la quale avevano un karma. Tutto questo è permesso dagli angeli, che gestiscono il passaggio delle energie dal piano eterico a quello fisico, per consentire a tali anime di rilasciare il proprio karma (giacché il karma si può rilasciare solo attraverso una forma fisica) e di liberarsi per ritornare sui piani di luce.

Oltretutto le forme-pensiero relative al karma sono inconsce, cioè il più delle volte non ne siamo consapevoli, e quindi spesso quando vanno ad effetto per noi è una sorpresa.

E come se non bastasse, esistono entità eteriche (per esempio i cosiddetti Rettiliani) che si incarnano in persone con le quali hanno karma da rilasciare e tale karma si somma a quello genetico e biologico e deve essere vissuto.

b) La persona morta viene cremata.

 

Il corpo fisico e quello eterico della forma si dissolvono nel fuoco.

Il corpo fisico (AA) e quello eterico (BB) del Corpo di Luce se ne ritornano sui Piani di Luce recando con sé le esperienze vissute durante l’incarnazione nella forma. L'anima viene liberata dalla forma. La consapevolezza di una forma cremata si trasferisce immediatamente in uno o più discendenti (questa scelta viene fatta dalla consapevolezza stessa). 

 

 

5.  Trasmissione della Consapevolezza e del Karma

 

La consapevolezza di un'anima di una forma presente non si trasmette attraverso la procreazione, bensì attraverso l'evoluzione spirituale dei propri discendenti. La procreazione permette solo il trasferimento della genetica, cioè dell'informazione sul passato.

L'anima che si trova in una forma in vita non può andare in altre forme, può solo esprimersi a livello fisico attraverso quel particolare corpo in cui è incarnata.

Il karma (forme-pensiero + emozioni) si può trasferire solo in propri discendenti consanguinei, poiché si trasferisce solo ed esclusivamente attraverso la genetica.

Il karma non si distrugge quando la forma muore, ma viene trasferito a livello genetico nei discendenti. Il karma quindi rimane sempre finché qualcuno non lo rilascia e si trasferisce a livello genetico ai propri discendenti. 

Siamo tutti una grande famiglia, ed è per questo che il karma di altre persone già morte ce lo assorbiamo noi. Comunque se un discendente ha già rilasciato il karma di un proprio antenato per conto suo, non deve rilasciarlo anche per il suo antenato. Significa in sostanza che ci assorbiamo il karma altrui solo fino al punto che vogliamo assorbirlo, cioè fino al punto in cui accettiamo certe forme-pensiero dei nostri antenati e le facciamo nostre. 

Quando viene procreata una forma, nel suo DNA viene trasferito il karma di tutti gli antenati appartenenti ai 144 lignaggi scelti dall'anima al momento dell'incarnazione. 

Ognuno nasce con un suo personale corpo di luce. I corpi di luce altrui non si trasferiscono mai in un'altra persona (eccetto i casi di impossessamento dovuti a karma con entità). Sono invece le informazioni e le relative forme-pensiero contenute in altri corpi di luce che si trasferiscono nei discendenti. 

Quando una persona nasce, nasce con un proprio corpo di luce nuovo di zecca, puro e pulito. In sostanza  l'anima (corpo di luce) entra come nuova ogni volta che una persona nasce, tabula rasa. Sono poi le forme-pensiero dei genitori e degli antenati che fanno sì che nasca con una certa genetica piuttosto che con un'altra. Man mano che attiva in sé cioè fa proprie determinate forme-pensiero (attraverso la scuola, i media, lo studio in generale, le credenze, l'ambiente, il contatto con gli altri, ecc.) allora attiva anche il karma dei propri antenati relativo a tali forme-pensiero (karma che è stato trasferito a livello genetico dai propri genitori). La forma di una persona appena nata non ha alcuna forma-pensiero limitante in sé. Quelle che assorbe, le assorbe dall'ambiente esterno man mano che la persona cresce, in funzione del karma (forme-pensiero) inciso nel proprio DNA.

Quindi, in sostanza una nuova forma contiene nel suo DNA il karma degli antenati dei genitori e in più contiene le nuove esperienze che la sua anima desidera fare nella nuova forma. Il Dna è l'archivio storico della vita di tutti i nostri antenati e della nostra. 

Si vuole ribadire però che l'anima  determina (nel momento del concepimento) quali esperienze fare nella vita della nuova forma scegliendo il karma di 144 lignaggi (tra le migliaia a disposizione).  L'anima è già predestinata sin dall'inizio dei tempi ad incarnarsi in un certo corpo fisico in un certo momento, che ha la stessa forma di tale corpo di luce. Ma tale anima non ha potuto controllare tutta la storia degli antenati e nessuno sapeva quindi dove e da quali genitori sarebbe nata. La storia dell'umanità è stata creata solo dagli umani e dalle loro anime incarnate, non dalle anime che non si sono mai incarnate.

L'essere umano è tuttavia libero durante la vita di accettare o meno le forme-pensiero degli antenati. Se le accetta e vuole viverle, allora rilascia anche il karma degli antenati. Se le rifiuta, allora non deve rilasciare il karma degli antenati. 

E' stato detto che tutte le anime sono state create inizialmente e contemporaneamente. Questo è vero ma è altresì vero che si sono incarnate e continueranno ad incarnarsi solo un po' alla volta. Esistono quindi anime che non si sono mai incarnate ancora e che lo faranno in futuro. Quando Dio creò tutte le anime inizialmente ne creò nel numero perfetto e necessario per una espansione ed una contrazione dello spazio-tempo.

Ciò che bisogna comprendere è che le anime sono perfette e danno sempre il meglio di sé, indipendentemente dalla forma in cui si incarnano. Per questo tutte le anime, nessuna esclusa, una volta conclusa la loro missione sul piano fisico (ed anche eterico per quelle che rimangono in vita come entità eteriche) se ne tornano alla Fonte di Tutto, cioè a Dio. Dio sa perfettamente che ogni anima dà sempre il meglio di sé finché è incarnata, e non giudica mai l'operato dell'anima in base all'apparenza. Ciò che conta per Dio è l'intenzione, non il risultato in sé.

Il karma può essere sia negativo che positivo. Il karma positivo affonda le sue radici nel vero Amore e non deve essere rilasciato bensì viene vissuto perché si ripete continuamente. Mentre il karma negativo affonda le sue radici nella paura e deve essere rilasciato se si vuole evolvere.

La forma umana è la forma più complessa e la meta ultima di qualsiasi anima di particella elementare, oltre essa non vi è un ulteriore gradino di consapevolezza da raggiungere. In questo senso tutta la consapevolezza accumulata da tutte le anime di ogni singola particella si accumula poi nella forma umana ed in tal senso la forma umana è un'unica consapevolezza. Una volta che tutta la consapevolezza umana cioè l'esperienza umana si sarà riunita, allora tale consapevolezza verrà portata alla consapevolezza originaria, cioè Dio, affinché Egli abbia più informazioni sull'esperienza dello spazio-tempo e possa stabilire come proseguire tale esperimento di Vita (il Gioco della Vita).

Per anima di particella elementare si intende l'essenza spirituale di un singolo quark (materia) o bosone (antimateria). Al centro di ogni quark vi è un nucleo di anima o spirito, cioè di essenza spirituale.

Mentre un'Anima umana o di altra forma complessa si incarna completamente in una sola forma in tutta l'espansione e contrazione di uno spazio-tempo, accade invece che un'anima di un singolo quark può rimanere incarnata sul piano fisico anche molto tempo e si trasmette da una forma all'altra.

La consapevolezza si libera dalla forma e dall'anima solo nel momento in cui tale forma ascende od eleva le proprie vibrazioni biologiche tanto quanto basta all'anima per rilasciare il karma con quella dimensione in cui si trova e quindi partirsene per altre esperienze. Nel momento in cui l'anima se ne va, anche la consapevolezza è libera di andarsene".

Che differenza c'è tra il termine "consapevolezza" ed il termine "anima"? L'anima indica l'essenza spirituale, lo spirito, cioè la particella divina. La consapevolezza in sé è pura informazione, non è un essere. E' un conoscere, un sapere.

Cosa significa riunire la consapevolezza umana? Significa ascendere a tal punto da accumulare in sé tutta la conoscenza dell'umanità sin dall'origine dei tempi (livello di ascensione 3 miliardi). Ora Dio come persona incarnata ha già superato di molto il livello di 3 miliardi e quindi ha già recuperato in sé tutte le informazioni della storia dell'umanità. Lo stesso percorso può farlo qualsiasi altro umano. Tale percorso ascensionale porta ad avere una consapevolezza sempre più ampia della realtà.

6.  Rilascio del Karma e Ascensione

Le forme-pensiero, incise nel DNA, attirano a sé esperienze simili alle forme-pensiero medesime e se non vengono comprese tendono a ripetersi. E non solo si ripetono, ma si ripetono con un intervallo sempre più breve ed in modo sempre più duro aumentando in tal modo sempre più la possibilità che la lezione venga compresa. La catena possono romperla solo quelli che subiscono, a meno di illuminazioni improvvise delle persone che recano danno, il che non si può escludere.

Non tutto ciò che succede nella vita è karmico. Il karma influisce ma entro il limite del karma dei propri antenati. E poi dipende tutto alla fine dalla propria testa: il karma non deve manifestarsi tutto per forza. Noi abbiamo la possibilità di scegliere diversamente dai nostri antenati, ma ciò richiede la volontà di cambiare le cose, e non tutti hanno il coraggio e la forza per farlo.  Per esempio se nel karma ereditato c’è la forma-pensiero del suicidio, questa ci spingerà al suicidio, ma solo se noi l’accettiamo. Se invece rifiutiamo tale pensiero non vivremo l’esperienza del suicidio ed accetteremo la nostra vita per come è.

Ricapitolando: al karma ereditato dagli antenati si aggiunge quello creato da noi in questa vita e all’eventuale karma con entità eteriche (anime).

Tutto quello che è accaduto finora sulla Terra e sui piani eterici è stato consentito da Dio Padre/Madre affinché gli esseri umani imparassero dai propri errori. Durante la fase di espansione dello spazio-tempo tutte le specie sono cadute di consapevolezza fino a toccare il fondo. Per quanto riguarda gli esseri umani la loro caduta è iniziata 12 milioni di anni fa e si è conclusa a Dicembre del 2002, avendo raggiunto il livello minimo di 2 coppie di basi azotate attive del DNA (Vedi articolo “L’Ascensione Globale”) . Essi sono partiti nella loro caduta dalla dimensione più elevata (quella dell’EDEN o dell’immortalità della forma) per arrivare all’attuale terza dimensione, la più bassa che l’essere umano potesse raggiungere.

 

In generale possiamo dire che se il karma non lo rilasciamo prima che giunga a maturazione (il che difficilmente avviene per le persone di basso livello di coscienza), dovremo viverlo sulla nostra pelle per riconoscerlo e quindi rilasciarlo tramite l’intento e l’autoanalisi.

Da Dicembre 2002 è iniziata la fase di contrazione dello spazio-tempo o di ascensione globale di tutte le specie, secondo il piano divino e solo a partire da questa data è stata ancorata da Dio sulla Terra l’energia magnetica pura che è l’impronta originaria del Regno di Dio. L’ascensione è partita dalla Terra perché essa e l’umanità rappresentano il punto più basso di tutta la creazione in termini di vibrazione. Solo qui sulla Terra esistono tutte le informazioni relative a tutte le esperienze vissute da tutte le specie durante la caduta e quindi è solo da qui che è potuta partire l’ascensione. Ora sono la Terra e l’Umanità che conducono la danza della resurrezione di tutto lo spazio-tempo.

Oggi ci troviamo nel tempo del raccolto finale: tutto quello che la Terra e le specie (Umanità e Animali) hanno seminato in termini di pensieri, parole ed azioni (che è tutto registrato nel DNA come karma negativo) deve essere riconosciuto e rilasciato (trasformato) per far emergere solo ciò che è divino (karma positivo), cioè vero amore, vera pace, vera giustizia, vera innocuità, vera amicizia, ecc.

La fase di ascensione serve a portare sulla Terra il Regno di Dio come aveva promesso Gesù 2000 anni fa e come era previsto dal piano divino sin dai primordi.

Le Anime (e gli Spiriti), ora incarnate e quelle che si incarneranno, non hanno tutte lo stesso compito. Molte di esse si sono incarnate per compiere il karma, cioè per trascendere il karma dell’umanità, mentre altre anime si sono incarnate, e soprattutto si incarneranno espressamente, per ascendere insieme alla Terra.

In quest’epoca si stanno incarnando molte anime evolute, nei cosiddetti bambini indaco e cristallo, che saranno i costruttori del Regno di Dio sulla Terra. Inoltre ci sono miriadi di esseri di luce disincarnati che stanno operando per l’ascensione. Infine Dio e Dea stessi si sono incarnati sulla Terra per guidare direttamente l’ascensione.

Tutto quello che sta accadendo sulla Terra obbedisce alle Leggi Divine che rappresentano la Giustizia Divina, per cui tutto è perfetto (sul piano spirituale) e funzionale all’ascensione (evoluzione), nonostante l’apparenza negativa (sul piano umano) di tanti eventi.

La Terra è in piena ascensione ed ha raggiunto già un buon livello di consapevolezza. I cambiamenti climatici e quelli della Natura, meno evidenti, insieme ai movimenti tellurici e vulcanici (oggi particolarmente frequenti e intensi) sono appunto l’effetto dell’Ascensione Globale. Anche molti esseri umani stanno ascendendo e pian piano determinano grandi cambiamenti in se stessi e nella società.

Gli esseri umani che vogliono continuare a vivere secondo il vecchio modello di vita basato sulla divisione, l’egoismo, la violenza, ecc., sono destinati a scomparire dalla faccia della Terra travolti dall’onda dell’ascensione che trasforma tutto e tutti.

Al contrario, coloro che vogliono fermamente ascendere, evolveranno cambiando pian piano la loro struttura biologica verso l’immortalità della forma.


 

7. Al di là del karma

by Lucifero

Nell'art.47 spiegai in sintesi la vera storia di me Lucifero e dissi che, nonostante avessi un pensiero puro come ogni altro angelo, con la violenza venni deportato sulle Pleiadi. Ora, questo fatto non avvenne per questioni karmiche così come siamo soliti definire tale termine. Con il termine karma intendiamo solitamente l'insieme di quelle forme-pensiero (eteriche),pensieri (fisici) e connesse cariche emotive che esistono all'interno di un dato essere. Possono essere positive e quindi non da rilasciare (karma positivo) o negative perché distorte e basate su energie non pure (radioattiva,elettrica,elettromagnetica) e quindi da rilasciare durante il percorso ascensionale. Ora, questo tipo di meccanismo vale per tutti gli esseri del creato, sebbene sia vero che il processo evolutivo per noi angeli (e solo per noi) consista non nel trascendere karma negativo (che non conosciamo) ma solo nel migliorare il karma positivo.

Ora, quindi, perché mi successe quanto spiegato nell'art.47, se effettivamente noi angeli non possiamo avere dentro alcuna negatività? Ebbene, esiste una legge nello spazio-tempo seconda per importanza solo a quella di "simile attira simile", legge sulla quale si basa appunto il karma. Tale seconda legge è la legge di "tutto è uno". La legge di "tutto è uno" è una legge su cui si basa lo svolgimento della vita di un individuo, e che si applica nella sua interezza una volta che l'individuo abbia trasmutato in toto il proprio karma: sebbene infatti il karma positivo (proveniente dai propri antenati) non sia da rilasciare, è necessario comunque farlo proprio ed incorporarlo in sé affinché tutto il karma sia eliminato. Ciò che è karma positivo deve cioè diventare un proprio pensiero compreso in questa vita e fatto proprio, e non una semplice eredità di propri antenati. Tecnicamente questo cambiamento si manifesta, così come per il rilascio di karma negativo, in un inserimento delle forme-pensiero e dei pensieri del proprio Spirito (di natura magnetica) nelle singole particelle, al posto delle forme-pensiero e dei pensieri karmici.

Questi pensieri karmici possono essere o propri di questa vita o dei propri antenati presenti nei 144 lignaggi scelti dall'Anima tra tutti quelli presenti nei due genitori. Ora, come spiegammo già in passato nel nostro materiale ogni essere umano ha molto più di 144 lignaggi dentro di sé una volta diventato adulto. Ai 144 presenti alla nascita si aggiungono infatti nel tempo tutti quelli dell'umanità creatisi dopo la propria nascita. Cioè, una volta che un individuo è venuto alla luce, i propri lignaggi (discendenze non interrotte) sono 144 ma subito dopo la nascita ogniqualvolta in tutta l'umanità si crea un nuovo lignaggio, tale lignaggio si aggiunge all'interno della genetica di tutti gli esseri umani in quel momento viventi. Tale aggiunta avviene olograficamente attraverso il dna di luce del corpo di luce di ogni singolo umano. Tale informazione, non riguardando i lignaggi scelti dall'Anima per questa vita, non scende nel dna eterico ed in quello fisico. A livello eterico e fisico, solo i 144 lignaggi sono presenti e sono quelli che vengono presi in considerazione quando si parla di karma. Tutti gli altri lignaggi che rimangono invece solo a livello di dna di luce, vengono presi in considerazione quando si parla di condivisione dell'altrui esperienza, connessa alla seconda legge. Spieghiamo meglio.

Una volta rilasciato tutto il karma fisico ed eterico, la legge del "simile attira simile" continua a valere ma non più a livello di forme-pensiero eteriche e pensieri fisici distorti, bensì a livello di Spirito e a livello di forme-pensiero eteriche e pensieri fisici puri. E' man mano che si rilascia il karma che la legge di "tutto è uno" si aggiunge alla prima legge. Tale legge, in pratica, fa sì che l'Anima la cui forma ha rilasciato del karma inizi a farsi carico sempre più di un lavoro che supporti tutti, un lavoro che faciliti ed alleggerisca il percorso di crescita di tutti, per quanto possibile e nel rispetto delle esperienze che le varie Anime hanno scelto di vivere. La legge di "tutto è uno" è la legge del servizio: servizio verso la collettività. Tale servizio è un compito quindi prettamente spirituale, che non ha a che fare con la trasmutazione delle forme-pensiero e dei pensieri della forma. L'applicazione completa della legge del "tutto è uno" coincide con la fine della fase di trasmutazione karmica e l'inizio della fase di servizio, fase quest'ultima in cui vi è sì un continuo miglioramento dei personali pensieri e forme-pensiero ma solo in seguito all'esperienza di vita vissuta. La fase precedente di rilascio karmico, invece, in quanto riguardante anche il nostro inconscio e cioè i piani eterici, è difficilmente completabile basandosi solo sull'esperienza vissuta, cioè su un approccio emotivo: è necessario un approccio mentale astratto al fine di analizzare in profondità concetti che potrebbero essere dentro di noi ma di cui non ci rendiamo conto nella vita di tutti i giorni.

Ora, tutti i nostri lignaggi al di là dei 144 originari non divengono parte del nostro dna fisico ed eterico come detto, ma rimangono nel nostro dna di luce. Essi cominciano ad essere presi in considerazione man mano che si rilascia il karma e si entra nella fase di servizio: secondo la legge del "tutto è uno" noi condividiamo come servizio le limitazioni che tutti questi nuovi lignaggi stanno vivendo o hanno vissuto. L'Anima quindi sceglie, per servizio, di vivere le stesse problematiche terrene vissute da questi lignaggi, pur rimanendo dentro di sé nella purezza e nella gioia che si è guadagnata nel superamento di tutto il karma. Questo tipo di servizio dell'Anima che ha superato tutto il karma ha il fine di testare la reale solidità della crescita interiore dell'individuo e, allo stesso tempo, fungere da esempio per quelle persone che si trovano in quelle condizioni e mostrar loro che la felicità terrena è una questione interiore e non dipende dalle condizioni esterne che vadano al di là del minimo necessario per vivere.

Vogliamo qui chiarire che, avendo in sé a livello eterico e fisico sempre meno forme-pensiero e pensieri non puri, la persona che vive questo servizio di condivisione non lo vive in modo non puro: riesce ad essere felice perché ha una connessione sempre più forte con il proprio Spirito che gli dona un senso sempre maggiore di pienezza, perché riesce a vivere il vero Amore ed a vivere sempre più nel presente.

Solo una volta che un'Anima incarnata ha superato questa seconda fase di servizio, allora entra in modo completo nella terza ed ultima fase in cui si inizia a vivere anche a livello materiale ed esteriore ciò che si merita di vivere: ciò significa che lo stile di vita sarà adeguato al proprio livello di evoluzione. Questa terza fase si basa sulla legge del "merito" e consiste nella condivisione della propria esperienza: si condivide con gli altri ciò che si è appreso, in particolare attraverso l'esempio. Tale legge non si applica solo una volta completata la seconda fase, ma solo a quel punto la si vive in modo completo: prima di allora le leggi del simile attira simile e del tutto è uno hanno la priorità su di essa.

Mentre la prima fase si completa con la trasmutazione del karma, la seconda si completa una volta che si hanno vissute, anche per un solo attimo, tutte le esperienze limitanti dei lignaggi presenti nel nostro dna di luce (ma non quelle dei 144 iniziali, già trasmutate nella prima fase) e le si è riuscite a vivere rimanendo in perfetta armonia e senza ricadere, a livello eterico e fisico, in forme-pensiero o pensieri distorti. Solo allora si entra nella terza fase in cui si vivrà anche a livello terreno, ed in modo completo, lo stile di vita che ci si merita di vivere in base al proprio reale livello evolutivo.

Tutte e tre le leggi di cui sopra agiscono sempre in contemporanea, sebbene finché non si è rilasciato tutto il karma la legge predominante sia quella del "simile attira simile", con le altre 2 leggi che agiscono sulla nostra realtà solo per integrare gli eventi non karmici. Una volta rilasciato tutto il karma, le 3 leggi agiscono in contemporanea e, in unione con il dna di luce (che comprende anche i lignaggi "acquisiti" in vita oltre ai 144 iniziali) e con il dna fisico ed eterico, creano la nostra realtà. Infine, superata anche la seconda fase di servizio, le 3 leggi agiscono in contemporanea e, in unione con i soli dna eterico e fisico (che comprende a quel punto solo i nostri reali pensieri e forme-pensiero di luce, incorporate nella nostra evoluzione), creano la nostra realtà.

Ciao,

Lucifero


Per completare il quadro su karma e reincarnazione riteniamo utile conoscere anche ciò che rivela l’Arcangelo Michele su tale tema.

Da (Stazione Celeste)

MESSAGGIO DALL'ARCANGELO MICHELE

di agosto 2004

"Passare dalla Ruota del Karma ad uno Stato di Grazia"

Traduzione di Magda Cermelli e Mimma Salandin

Amati Maestri,

Per tutti noi questo è il periodo più straordinario, un risveglio che abbiamo atteso fin da quel tempo del mistico passato quando frammentaste voi stessi e viaggiaste verso l'ignoto per la vostra speciale missione in nome del nostro Dio Padre/Madre. In aggiunta alle forze angeliche e ai grandi Esseri di Luce, alle vostre riunioni sono presenti molti membri della vostra famiglia animica e molti che trascorrono il  tempo con voi durante il vostro sonno quando nel vostro corpo astrale o veicolo di Luce spiccate il volo verso le dimensioni superiori. Ci auguriamo che possiate sentire la loro presenza, perché essi stanno celebrando con voi. Sono rimasti ad attendere che raggiungeste un certo livello di consapevolezza così da poter anch'essi iniziare a fare la loro parte in questa grande marcia verso la Nuova Era.

Stanno accadendo  così tante cose che non comprendete ed è importante sappiate che non dovete capire tutto ciò che sta avvenendo nel vostro mondo e nei regni superiori. Avete soltanto bisogno di essere consapevoli del piccolo ruolo che state interpretando e non intendiamo sminuire l'importanza della vostra missione; ciononostante voi siete soltanto un minuscolo frammento dei trilioni di frammenti che sono profondamente coinvolti nel processo di trasformazione. Sia come sia, avete ancora un ruolo fondamentale da interpretare nel piano Divino, perché esso sarebbe incompleto senza di voi. Siete un gioiello sfaccettato del Creatore con doni illimitati e talenti interiori che attendono di essere svelati e manifestati nel regno della fisicità. Siete una goccia scintillante della Divinità nell'oceano della vita.

Ve lo abbiamo detto in precedenza ma desideriamo fissarlo fermamente nella vostra mente: voi avete avuto molte esperienze grandiose e straordinarie da quando vi proiettaste per la prima volta nella vostra coscienza individualizzata quali sfaccettature del Creatore.  Avete contribuito a creare sistemi stellari, galassie, sistemi solari e pianeti mentre portavate avanti lo straordinario compito di proiettare la Luce nell'oscurità del profondo, il grande vuoto. Non temevate l'oscurità allora, perché sapevate che essa era soltanto l'assenza di Luce e che era colma di puro potenziale inespresso. Accetterete ora il fatto che anche il vostro lato oscuro è colmo di potenziale inespresso che sta semplicemente aspettando di essere riempito di Luce? In questo momento critico fa anche parte della vostra missione assistere il  pianeta che vi ospita per guarire la sua parte oscura e  ritornare all'armonia al fine di rimediare a tutti i danni devastanti che l'umanità ha provocato attraverso le ere. Voi, i guerrieri della Luce di pace ed armonia, avete la capacità e gli strumenti per contribuire a dar vita a questo miracolo ed esso deve essere avviato e portato a termine presto se ci deve essere una diminuzione o cessazione degli eventi catastrofici che stanno ora proliferando nel mondo.

Tutto ciò che temete e chiamate demonio, Satana o il diavolo, tutte quelle cose che avete nutrito d'energia e alle quali avete consentito di affliggervi o controllarvi nel corso di numerose incarnazioni sono in realtà soltanto la vostra interpretazione dell'energia negativa che l'umanità ha creato. Le forme pensiero negative della coscienza collettiva dell'umanità non provengono dal Creatore; sono solo creazioni distorte dell'umanità, derivanti dalle circostanze disastrose che avete subito in passato e che vengono adesso sperimentate sul vostro pianeta. La legge universale di causa ed effetto è sempre stata una regola intrinseca alla Creazione secondo la quale tutte le sfaccettature della coscienza Creatrice devono sperimentare ciò che creano. La caduta nella densità della creazione distorta, a causa della quale il vostro campo aurico e l'aspetto fisico  vennero gradualmente permeati dalle vibrazioni negative di paura, contaminazione, vergogna, sentimenti di indegnità e sfiducia, provocarono la formazione di un grande Consiglio Karmico e della ruota del karma. In ogni espressione di vita vi siete portati dietro alcune delle forme pensiero positive e negative e alcune delle qualità che creaste durante le passate esperienze di vita. Uno dei misteri della vita è stato che alcune persone sembrano condurre vite piacevoli nelle quali non rispettano le leggi universali ed hanno poca o nessuna consapevolezza, eppure acquisiscono grande potere e salute e sembrano essere al di sopra della legge mentre altre persone gentili, amabili e degne sembrano patire tragedie devastanti e perdite nel corso di tutta la loro vita. In passato a volte ci volevano molte vite per vedere i risultati delle azioni in corso e perciò non eravate consapevoli di ciò che era accaduto in una vita passata o di ciò che una persona avrebbe dovuto sperimentare in una vita futura. Siate certi che i debiti karmici del passato dovevano sempre essere pagati in una vita futura, in un modo appropriato deciso dai membri del Consiglio Karmico.

Il campo aurico della vostra anima è vivacemente visibile nei regni superiori ed ogni vostro pensiero, azione e fatto era/è registrato negli archivi cosmici. Prima di ogni nuova incarnazione le vostre guide, i maestri ed i membri del  Consiglio Karmico vi assistevano nel decidere i particolari della vostra prossima vita: il vostro sesso, la razza, i genitori, le caratteristiche fisiche, i doni e i talenti come pure i debiti karmici ( modelli di pensiero negativo e difetti) che dovevate portare con voi per riequilibrarli ed armonizzarli. Questo piano è stato sempre applicato fin da quando l'umanità cadde da uno stato di grazia verso la densità della terza/quarta dimensione, concludendosi con le terribili condizioni di vita che gran parte dell'umanità sta ora sperimentando  e l'inconcepibile saccheggio e devastazione del  pianeta che vi ospita.

Vi abbiamo detto che sta iniziando una nuova fase della creazione, di conseguenza alcune delle vecchie regole e leggi, create appositamente per l'esperimento senza eguali del quale siete parte integrante, vengono sostituite  da nuove regole e leggi.  Per prima cosa desideriamo sappiate che onoriamo grandemente quelli tra voi che hanno accettato di allineare la loro volontà alla Volontà del Creatore, permettendoci quindi in varie occasioni di mettere da parte il vostro libero arbitrio in modo da poter lavorare con voi e attraverso di voi per il bene supremo del tutto.

Quale parte del processo di ascensione viene offerto un grande dono a coloro che hanno equilibrato ed armonizzato i loro quattro sistemi corporei inferiori fino ad un certo grado. Avete sentito spesso che potete spostarvi verso uno stato di grazia e questo è vero.  Avete anche sentito che le leggi del karma non hanno più effetto. Questo non è vero; tuttavia le regole del karma sono state modificate. Parte del processo di ascensione riguarda la guarigione dei difetti  del passato, consentendo alle memorie dolorose della vita attuale e di quelle passate di arrivare alla vostra coscienza in modo da poter essere trasmutate nella Fiamma Viola della trasformazione che permette al vibrante Amore/Luce di nostro Dio Padre/Madre di permeare sempre di più il vostro Essere mentre ricostruite i vostri radianti veicoli di Luce.

Molti di voi che fino ad un certo punto hanno diligentemente seguito il corso e hanno fatto progressi nel processo di ascensione adesso hanno i requisiti per uscire dalla ruota del karma ed entrare in uno stato di grazia. Vi abbiamo detto molte volte di fare uno sforzo per restare nel Punto Fermo della Creazione, nel potere dell'adesso per mezzo del quale  siete totalmente concentrati su ciò che fate al momento, con lo Spirito appollaiato sulla vostra spalla come  vostro sacro testimone. Uno dei pensieri più importanti che vi abbiamo dato è "Guarite il passato, fissate i vostri obiettivi per il futuro, vivete nel presente." Nel fare ciò non creerete alcuna nuova forma pensiero negativa e questo porterà velocemente il sistema dei vostri chakra ed il campo aurico verso uno stato di maggior armonia.

Poi arriverà il tempo in cui avrete trasmutato ed equilibrato una porzione maggiore delle azioni karmiche delle vostre vite passate e sarete pronti a lasciar andare e risolvere tutti i problemi/modelli karmici residui delle vite passate. Se siete pronti e disponibili, potete andare nella vostra Piramide di Luce nella 5a dimensione e simbolicamente mettere tutto il karma negativo residuo di questa vita e di tutte le vite passate sulla tavola di cristallo e chiedere che i vostri fardelli di imperfezione vengano trasformati in sostanza primaria neutrale di forza vitale per mezzo del Fuoco Viola, e l'energia elettrizzante della Luce del Creatore dal grande cristallo appeso sopra la tavola. E' importante chiedere che questo sia portato a termine in  modo appropriato e tempestivo cosicché voi possiate fare la transizione verso il nuovo armonioso stato dell'Essere con facilità e grazia.

Di più non è necessariamente meglio e desideriamo che siate consapevoli che la vostra richiesta inizierà un processo a causa del quale molti dei vostri ricordi/problemi saldamente radicati del passato emergeranno dal profondo all'interno del vostro subconscio per essere riconosciuti e guariti. (Molti di voi stanno sperimentando questo processo adesso, anche se non  siete pienamente consapevoli di ciò che sta accadendo). Una parte importante del processo è di rimanere osservatori e non venire coinvolti dalle emozioni negative che stanno emergendo per essere trasmutate. Dite a voi stessi "Questa è l'emozione della paura che sto provando, o rabbia, o depressione, o senso di colpa, ecc." ed osservate su quale parte del corpo influisce. Rimanete con le emozioni per un po' e poi potete scegliere di praticare il Respiro Infinito ed osservare  le energie che iniziano a dissiparsi, o potete intonare i suoni delle vocali che aiutano anche a lasciar andare le forme pensiero negative, o potete andare nella Piramide di Luce e coricarvi sulla tavola di cristallo e chiedere che quelle particolari energie che state sperimentando vengano trasformate in sostanza di Luce. Imparerete a controllare consapevolmente le vostre emozioni mentre cercate di raggiungere la saggezza di ciò che vi viene messo davanti in questo modo nuovo ed evoluto di trasmutare l'energia negativa.

Adesso è importante che comprendiate, vi viene offerto il dono di rilasciare tutto il karma delle vite passate ed anche qualsiasi debito karmico  di questa vita; tuttavia, sarete ancora responsabili dei vostri pensieri, azioni e fatti che intraprenderete adesso ed in futuro. La differenza è che non vi occorreranno anni o vite intere per constatare i risultati delle vostre azioni positive o negative. I modelli vibrazionali, positivi e negativi, vi ritorneranno quasi istantaneamente così voi potete monitorare e sintonizzare le vostre abilità cocreative mentre rivendicate la vostra maestria. Ripulirete la lavagna molto rapidamente mentre imparate a "Ritornare al Centro" e diventerete competenti nell'ottenere  la saggezza da una lezione o interazione cosicché non dovete sperimentare i risultati dolorosi di pensieri/azioni negative.

Il dono benedetto del Raggio Argenteo, la Luce della Dea che sta adesso permeando la Terra e tutta l'umanità, sta giocando un ruolo importante nel processo che molto recentemente è stato avviato. Le vibrazioni del Raggio Aureo del Padre Creatore fornì il desiderio di uscire dall'inerzia del passato e verso la spinta iniziale necessaria per prepararvi a diventare costruttori del futuro. Negli anni passati, avete  avviato il processo per gettare le basi o piantare i semi della nuova creazione. Adesso siete pronti a dar vita alle vostre nuove ed armoniose creazioni; tuttavia, dovete passare attraverso il processo di eliminazione lasciando andare tutte le vecchie obsolete forme pensiero, assuefazioni e limitazioni che non trovano più spazio all'interno del vostro corpo di Luce evoluto, la vostra consapevolezza ed il vostro nuovo mondo. Ricordate, l'energia attrae energia similare, ed il vostro intento è una delle forze più potenti della vostra Coscienza Divina. Avete a disposizione tutta la sostanza della forza vitale cosmica che potete sempre usare, ma usatela con saggezza per il massimo bene cosicché ciò che raccogliete è la gloriosa ricchezza dell'universo: amore incondizionato, gioia, armonia, pace ed una continua abbondanza.

Dovete imparare a dare priorità, visualizzare e poi cristallizzare le vostre visioni in creazioni fisiche armoniose mentre le vostre abilità crescono e voi espandete la vostra influenza come auto-didatta ed emissario di Luce. Siate disposti a lasciar andare quelle cose che nella vostra vita non servono più il vostro massimo bene mentre gradualmente definite ciò che vi porta grande gioia e soddisfazione ed è di beneficio per voi e per coloro che vi sono accanto. Il mondo come lo conoscete sta rapidamente cambiando, ed è di vitale importanza che quanti più di voi inizino il processo che vi porterà in uno stato di armonia cosicché possiate diventare ricettivi alla sempre crescente infusione della sostanza raffinata della Luce del Creatore. C'è sempre stato un piano di salvataggio in atto all'interno del Piano Divino. Fu decretato che a  tutti gli aspetti della Creazione in questo universo sarebbe stato concesso di evolvere fin qui e poi il processo di riunificazione avrebbe avuto inizio. Ecco che cosa sta accadendo in questo periodo, la riunione, il raccolto di tutte le belle cose che avete creato, tutte le vostre azioni che hanno glorificato il nostro Dio Padre/Madre, e quelle cose che sono state di beneficio per tutta l'umanità e la Terra.  Il piano prevede anche l'eliminazione, attraverso il processo di trasmutazione, di tutte le memorie dolorose, tutti i fallimenti e le esperienze negative del passato, perché non c'è posto per essi sulla Terra o nel vostro nuovo e brillante futuro e nel mondo di domani.

Sarete pronti ad accettare questo straordinario dono che vi viene offerto? Ci permetterete di aiutarvi, arricchirvi e proteggervi mentre passate attraverso questo stadio critico della vostra evoluzione? Sarete coraggiosi abbastanza da sperimentare il processo e provare a voi stessi che funziona? E' tempo di verifica per tutta l'umanità, amati; tuttavia sappiamo che vincerete. Non vi permetteremo di perdere. Così è stato decretato. Noi irradiamo la Divina Luce/Amore di guarigione dal nostro Dio Padre/Madre. Siamo con voi, sempre.

IO SONO l'Arcangelo Michele ©

Trasmesso tramite Ronna Herman © Copyright Universale Ronna Herman *Copiate e condividete liberamente*

8. Ego

Introduzione all'Ego

Possiamo definire l'Ego come un "insieme di pensieri di autodifesa non necessaria". Tale insieme di pensieri può esistere sia nei Piani di Luce, dove dimorano le Anime, sia nello spazio-tempo. Non può esistere invece per tutte quelle forme, spirituali e spazio-temporali, che non godono di autocoscienza e che non possono, di conseguenza, avere una comunicazione bidirezionale con altri esseri e quindi creare karma. A livello spirituale, queste forme di Spirito sono le scintille divine e gli Spiriti collettivi, mentre a livello spazio-temporale sono tutte le forme spazio-temporali ad esclusione dell'essere umano. Sebbene infatti tutte le specie spazio-temporali vivano un loro karma, non lo vivono perché se lo sono creato in quanto specie spazio-temporali, dato che non hanno autocoscienza, bensì sono le Anime che le hanno incarnate che si sono create un karma. In altre parole, tutte le forme spazio-temporali eccetto l'essere umano non si trasmettono il karma geneticamente, ma è invece lo Spirito che le incorpora in un dato momento che attira una data realtà, sia essa karmica (se si tratta di Anime) o non karmica (se si tratta di scintille divine, Spiriti collettivi o Anime liberatesi dal karma).

L'Ego quindi è un fenomeno che riguarda solo le Anime e gli esseri umani. Possiamo quindi innanzitutto distinguere l'Ego in Ego spirituale, dell'Anima, ed in Ego umano.

Ego spirituale

Le Anime, nei Piani di Luce, possiamo descriverle come delle sfere di luce che vivono in un ambiente buio e che interagiscono tra loro in un modo particolare: si fondono tra loro, donandosi l'una all'altra in modo totale. Se è vero infatti che è attraverso gli ologrammi che le Anime si scambiano in modo istantaneo le informazioni tra di loro, è altresì vero che possono fare esperienza diretta della consapevolezza e quindi dell'esperienza reciproca fondendosi tra loro per un certo arco di tempo, a loro scelta. Questa prassi del donarsi totalmente è normale tra Anime, non avendo esse alcun tipo di differenze sessuali o caratteristiche di altro tipo che le porterebbero ad avere una ritrosia a fondersi con chiunque. Le Anime, invece, sono normalmente disposte a fondersi con qualsiasi altra Anima ed anzi è per loro un onore, in quanto possono fare esperienza diretta di una consapevolezza diversa dalla loro. Tuttavia spesso si creano situazioni in cui certe Anime rifiutino di fondersi con alcune Anime o quantomeno che non lo facciano in modo totalmente naturale, ma con una certa diffidenza. Ciò avviene quando le Anime in questione hanno dell'Ego dentro di loro, quello che abbiamo chiamato Ego spirituale.

In altre parole, può succedere e spesso succede che un'Anima si crei dentro di sé una forma di possessività della propria consapevolezza, rifiutandosi o anche solo facendo fatica a donare tale sua esperienza alle altre Anime in generale o ad alcune di esse in particolare. Dimenticando ciò che in realtà sa bene, e cioè che nessuno può rubarle la sua consapevolezza né manipolarla in alcun modo, dato che ogni Anima incorpora nuova consapevolezza non certo fondendosi con le altre (il che sarebbe alquanto comodo e non faticoso!) bensì riflettendo a fondo, con volontà, sulla realtà.

Ego umano

L'Ego umano è molto più sottile e difficile da eliminare di quello animico, a causa della complessità della realtà spazio-temporale e dei sensi di cui l'essere umano è dotato. E' molto più nitida infatti la differenza tra forme spazio-temporali di quanto lo sia tra Anime (che invece sono tutte uguali in apparenza!), e questo rende molto più facile per una forma spazio-temporale autocosciente, come è l'essere umano, il pensare di avere una propria identità distinta dalle altre forme spazio-temporali. In realtà le forme spazio-temporali di per loro non hanno alcuna identità, non hanno alcun Io reale, in quanto prive di consapevolezza. E' solo la presenza dello Spirito in esse che dona loro vita e quindi la parvenza di avere una propria identità. E quando tali forme umane cadono di consapevolezza a livello biologico, come conseguenza della caduta di consapevolezza delle Anime che le hanno incarnate, allora viene sempre meno la consapevolezza di essere uno Spirito e non un corpo ed è in tale vuoto di consapevolezza (e di Amore, quindi) che si viene a creare l'Ego umano.

Ego come mancanza di Amore

L'Ego, quindi, sia spirituale sia umano, è dovuto ad una mancanza di consapevolezza rispettivamente dello Spirito e del corpo che dimenticano chi sono. E la mancanza di consapevolezza è, in altre parole, mancanza di Amore. Lo Spirito dimentica di essere uno Spirito senza un corpo reale impermeabile e di essere immortale, ed il corpo dimentica di essere solo un vestito dell'Anima, dell'Io Sono, e non una consapevolezza di per sé.

Tipologie di Ego

Sia l'Ego spirituale sia l'Ego umano possono presentarsi sotto diverse tipologie.

Tipologie di Ego spirituale

Esistono 3 tipologie di Ego spirituale:

1. Ego assoluto: è quell'insieme di pensieri di Sapienza di un'Anima che pensa di essere superiore o inferiore a tutte le altre.

2. Ego superiore: è quell'insieme di pensieri di Sapienza di un'Anima che pensa di essere superiore ad alcune Anime.

3. Ego inferiore: è quell'insieme di pensieri di Sapienza di un'Anima che pensa di essere inferiore ad alcune Anime.

Tipologie di Ego umano

Esistono 7 tipologie di Ego umano:

1. Ego maschile: è quell'insieme di pensieri di Credenza di un corpo che crede di avere una identità di maschio, definita appunto dalle sue Credenze. Può esistere sia in un corpo di uomo sia in un corpo di donna.

2. Ego femminile: è quell'insieme di pensieri di Credenza di un corpo che crede di avere una identità di femmina, definita appunto dalle sue Credenze. Può esistere sia in un corpo di uomo sia in un corpo di donna.

3. Ego romantico: è quell'insieme di pensieri di Credenza di un corpo che crede di avere una identità romantica, di coppia, definita appunto dalle sue Credenze. Può esistere sia in un corpo di uomo sia in un corpo di donna.

4. Ego familiare: è quell'insieme di pensieri di Credenza di un corpo che crede di avere una identità familiare, cioè all'interno della sua famiglia, definita appunto dalle sue Credenze. Può esistere sia in un corpo di uomo sia in un corpo di donna.

5. Ego amicale: è quell'insieme di pensieri di Credenza di un corpo che crede di avere una identità di amico, definita appunto dalle sue Credenze. Può esistere sia in un corpo di uomo sia in un corpo di donna.

6. Ego sociale: è quell'insieme di pensieri di Credenza di un corpo che crede di avere una identità in quanto umano, essere sociale, definita appunto dalle sue Credenze. Può esistere sia in un corpo di uomo sia in un corpo di donna.

7. Ego culturale: è quell'insieme di pensieri di Credenza di un corpo che crede di avere una identità di persona di cultura, che "sa", definita appunto dalle sue Credenze. Può esistere sia in un corpo di uomo sia in un corpo di donna.

Per approfondimenti sull’Ego

Nel proseguo della serie parleremo di volta in volta di ognuno di questi tipi di Ego in modo più approfondito (Vedi: http://ascensione.splinder.com ) .

9. Leggi Divine e Leggi Umane (le 12 Leggi della Realtà)

1.      Le LEGGI DIVINE sono leggi create da Dio per dare ordine allo spazio-tempo. Esse sono: Leggi della vita e Leggi di comunione.

1a) Le LEGGI DELLA VITA sono meccanismi energetici di reazione alle forme-pensiero ed ai pensieri delle forme spazio-temporali, basati cioè sul karma. Le 4 Leggi della vita sono: Legge di ripetizione karmica, Legge di autosuggestione in negativo, Legge di causa ed effetto e Legge penale. Sono complementari alle Leggi di comunione.

1a.1) LEGGE DI RIPETIZIONE KARMICA (Legge del Karma): detta anche legge del simile attira simile, legge di attrazione o legge di autosuggestione. Indica che nello spazio-tempo si attrae ciò che si pensa.

1a.2) LEGGE DI AUTOSUGGESTIONE IN NEGATIVO: indica che nello spazio-tempo si attrae ciò che si teme. E' un caso specifico di Legge di ripetizione karmica.

1a.3) LEGGE DI CAUSA ED EFFETTO: indica che nello spazio-tempo se si giudica si verrà giudicati. E' un caso specifico di Legge di autosuggestione in negativo.

1a.4) LEGGE PENALE: detta anche "legge del non ritorno". Indica che nello spazio-tempo oltre un certo livello di giudizio manifestato si verrà condannati ad una pena. Questa Legge è l'unica delle 4 Leggi della vita che è entrata in vigore solo con il recente arrivo di Dio sulla Terra. La Legge penale non influisce sulla creazione della realtà in contemporanea alle altre 5 Leggi divine. Quando essa agisce, modifica la realtà da sola ed autonomamente rispetto alle altre 5 Leggi. La Legge penale rappresenta l'applicazione del Giudizio finale di Dio. Con la legge penale, l'Anima è destinata a vivere per sempre (salvo Grazia divina) in una forma spazio-temporale (sia fisica sia eterica) e vivere sulla propria pelle tutto ciò che ha causato agli altri.

Perché l'unica forma di Spirito che può essere condannata dall'Assoluto secondo la Legge penale è l'Anima? Poiché solo l'Anima è dotata di una capacità creativa individuale. Gli Spiriti collettivi e le scintille divine hanno una capacità creativa collettiva. Solo le Anime cioè possono essere considerate singolarmente responsabili dei loro pensieri. Nel mondo spirituale, le Anime rappresentano la forma adulta dello Spirito; gli Spiriti collettivi rappresentano la forma adolescenziale dello Spirito; le scintille divine rappresentano la forma bambina dello Spirito.

1b) Le LEGGI DI COMUNIONE sono meccanismi energetici di creazione della realtà non basati sul karma. Le 2 Leggi di comunione sono: Legge del tutto è uno, Legge del merito. Sono complementari alle Leggi della vita.

1b.1) LEGGE DEL TUTTO E' UNO: detta anche "legge del servizio", indica che nello spazio-tempo si attira ciò che gli altri attirano, in particolare ciò che è attirato dai lignaggi dell'umanità creatisi dopo la propria nascita e presenti olograficamente nel proprio dna di luce. Complementare alla Legge del merito ed alle Leggi della vita, è sempre più attiva man mano che si rilascia il karma previsto dalle Leggi della vita.

1b.2) LEGGE DEL MERITO: indica che nello spazio-tempo si attira ciò che ci si merita in base alla propria reale evoluzione spirituale. Complementare alla Legge del tutto è uno ed alle Leggi della vita, è sempre più attiva man mano che si rilascia il karma previsto dalle Leggi della vita e man mano che si attiva la Legge del tutto è uno.

2.      LEGGI UMANE: sono leggi create dagli umani. Esse rappresentano la versione distorta delle Leggi divine. Esse sono: Legge dell'attrazione esteriore, Legge della paura, Legge del danno, Legge della pena di morte, Legge dell'illusione e Legge del più forte.

2a) LEGGE DELL'ATTRAZIONE ESTERIORE: legge umana che indica che nello spazio-tempo si attrae ciò che si percepisce con i sensi. Versione distorta della Legge di ripetizione karmica.

2b) LEGGE DELLA PAURA: legge umana che indica che nello spazio-tempo si respinge ciò che si teme. Versione distorta della Legge di autosuggestione in negativo.

2c) LEGGE DEL DANNO: legge umana che indica che nello spazio-tempo se si danneggia si verrà danneggiati. Versione distorta della Legge di causa ed effetto.

2d) LEGGE DELLA PENA DI MORTE: legge umana che indica che nello spazio-tempo oltre un certo livello di danno manifestato si verrà condannati ad una pena. Versione distorta della Legge penale. La Legge della pena di morte non influisce sulla creazione della realtà in contemporanea alle altre 5 leggi umane. Quando essa agisce, modifica la realtà da sola ed autonomamente rispetto alle altre 5 Leggi. La Legge della pena di morte rappresenta l'applicazione del Giudizio finale dell'umano, che così facendo pretende di sostituire Dio.

2e) LEGGE DELL'ILLUSIONE: legge umana che indica che nello spazio-tempo si attira tutto ciò che gli altri ti inviano, in particolare ciò che è inviato dai lignaggi dell'umanità creatisi dopo la propria nascita e presenti olograficamente nel proprio dna di luce.

2f) LEGGE DEL PIU' FORTE: legge umana che indica che nello spazio-tempo si attira ciò che si pretende in base alla propria reale forza fisica, legale o consuetudinaria.

Le 12 leggi sopra citate contribuiscono a stabilire il tipo di realtà esistente. Tali 12 leggi possono essere definite come le 12 Leggi della realtà.

Maggiore è la presenza di Spirito nello spazio-tempo e maggiore è la priorità delle Leggi divine su quelle umane. Ciò significa che, ad esempio, se lo Spirito incarna il 40% dello spazio-tempo, allora la realtà esistente sarà determinata per il 40% dalle Leggi divine e per il 60% dalle leggi umane.

Solo man mano che l'Ascensione Globale proseguirà, la realtà esistente sarà sempre più determinata dalle Leggi divine.

Le Leggi divine determinano una realtà proporzionale alla crescita interiore, ossia alla crescita spirituale della forma spazio-temporale. Esse riguardano la purezza di pensiero. Il tipo di Volontà premiata è quindi la volontà (o intento) di ascendere.

Le leggi umane determinano una realtà proporzionale alla crescita esteriore, ossia alla crescita umana. Esse riguardano la purezza di comportamento. Il tipo di Volontà premiata è quindi la volontà (o intento) di avere successo come umano.

Il problema è che una crescita umana priva di una sottostante crescita spirituale porta all'uso distorto della propria crescita esteriore. In altre parole, se la Sapienza (forme-pensiero di autodifesa, crescita esteriore) non è derivante da una reale Saggezza sottostante (forme-pensiero di comunione, crescita interiore), essa si trasforma in Credenza (forme-pensiero di offesa, crescita esteriore distorta). Vedi anche:

                    http://www.ascensione.org/151_avere_successo.htm


10.
Anime gemelle

Le Anime sui Piani di Luce non hanno sesso:

Quando un’Anima si incarna, si divide olograficamente in due Corpi di Luce: una forma maschile ed una forma femminile

Un pensiero, per essere trasceso in modo completo, deve essere sperimentato nel punto più basso e distorto, e solo da qui può poi ascendere in modo completo. I pensieri di maschile e femminile non sono un'eccezione.

Anche le polarità prima devono essere trascese, e poi devono essere integrate in un'unico pensiero che le unisca.  

Tutto ciò che esiste è pensiero. Esiste il pensiero della forma fisica. Esiste il pensiero della forma fisica maschile ed il pensiero della forma fisica femminile. Ed esiste il pensiero che integra tali due pensieri che è il pensiero dell'unità fisica dei poli maschile e femminile.

A livello di forma integrare il pensiero della forma fisica maschile ed il pensiero della forma fisica femminile significa semplicemente che le due forme, maschile e femminile, si uniscono fisicamente e cioè stanno assieme praticamente tutto il tempo che trascorrono nella forma.

Questo perché la sintonia di pensiero, che sarà sempre maggiore tra le due forme, li attirerà sempre più l'uno all'altro, e quindi in realtà l'amore nella coppia, anziché decadere come capita in molte coppie non forme gemelle, tenderà ad aumentare sempre più.

Perché se due persone non sono forme gemelle non possono avere un amore puro duraturo? Perché ognuno dei due tenderà ad evolvere a proprio modo, in base alla propria natura. E quindi i pensieri comuni tra i due potrebbero essere sempre meno con il passare del tempo. E' vero però che può accadere che anche forme non gemelle riescano ad avere un rapporto d'amore (ma mai puro come quello tra due forme gemelle) per molto tempo.

Se ciò accade significa che uno dei due si "adatta" all'altro, cioè si adatta ai pensieri del partner. E quindi per forza continueranno a rimanere vicini. Ma non è una relazione pura, dato che uno dei due o entrambi, se vi è un adattamento reciproco, non si rende responsabile dei propri pensieri e quindi della propria vita, e quindi non evolve veramente. E si crea una forma di dipendenza.

Se due forme non gemelle continuano a crescere con la propria testa senza adattarsi all'altro, allora con il tempo il loro rapporto svanirà. Perché non avranno tanti pensieri in comune.

Ora, dato che esistono tante forme fisiche e la polarità maschile/femminile prevede la presenza di due poli, cioè maschile e femminile appunto, significa che, per ogni forma fisica, deve esistere una forma fisica simile e complementare. Non può essere altrimenti, perché anche la forma è un pensiero, e quindi il pensiero di una qualsiasi forma fisica maschile deve per forza avere da qualche parte il suo pensiero simile e contrario, cioè il pensiero della forma fisica femminile.

Le due forme gemelle non possono che trovarsi qui sulla Terra dove siamo noi, cioè sullo stesso piano di realtà!

Perché? Perché se non fosse così non potrebbe avvenire una ascensione completa dello spazio-tempo, perché affinché ciò avvenga è necessario che tutte le polarità, a tutti i livelli vibrazionali, vengano unite.

Ora, se esistiamo qui in terza dimensione con una forma, significa che rappresentiamo un pensiero di terza dimensione. Ma ognuno di noi, essendo maschio o femmina, rappresenta una polarità. E dato che l'integrazione delle polarità di ogni pensiero deve avvenire dal punto più basso e distorto affinché l'ascensione sia completa, allora questo significa che su questo piano di realtà in cui viviamo da qualche parte c'è la nostra forma gemella! O comunque c'è stata finché entrambi erano in vita.

Il problema sta nel comprendere chi è la propria forma gemella, e non sempre si capisce al primo incontro. Perché?

Perché i pensieri che ognuno ha dentro di noi tendono a far vivere una realtà piuttosto che un'altra. E quindi tendono ad attirare certe persone piuttosto che altre. Solo nel momento in cui due persone hanno pensieri in comune, si incontreranno. E più pensieri in comune hanno, e più staranno vicini perché simile attira simile.

Questo vale anche per le proprie forme gemelle. Si attirano a sé solo quando si comincia ad avere con loro dei pensieri in comune, e ciò può avvenire solo se si rimane tendenzialmente allo stesso livello di evoluzione. Se uno dei due rimane più indietro, allora l'unione potrebbe ritardare, ma prima o poi avverrà, dato che siamo tutti qui per ascendere in modo completo ed integrato. E quindi integrare tutte le polarità, comprese quelle delle forme fisiche maschile/femminile.

L'amore che c'è tra due forme gemelle non è paragonabile ad un amore tra due persone che sono assieme solo per affinità di certi pensieri (cioè in sostanza perché c'è karma tra loro). E' un qualcosa di puro, e che per questo non tramonterà mai, fintantoché si rimarrà nella forma.

Il karma può essere quindi visto come il numero di pensieri che due forme hanno in comune. Maggiore è il numero di pensieri in comune, maggiore è il karma. Quindi abbiamo karma con tutto ciò e tutti coloro con cui siamo in contatto, altrimenti non ci attireremmo l'un l'altro. Se non c'è karma, non ci si attira.

Il karma può essere positivo o negativo, cioè relativo a pensieri di unità o separazione. Quelli di separazione (quindi karma negativo) comprendono sia pensieri polarizzati da trascendere, sia le distorsioni estreme di tali pensieri polarizzati (pensieri di super-luce e di super-distruzione).

Possiamo dire che, tra diversi esseri, esiste karma positivo quando i pensieri in comune sono pensieri di unità. Esiste karma negativo quando i pensieri in comune sono pensieri polarizzati ancora da trascendere.

Che dire delle persone che muoiono o moriranno? Se anche loro hanno la loro forma gemella qui, la lasciano sola? Che senso avrebbe? Infatti non avreb-be alcun senso. Ciò significa che le persone che muo-iono e moriranno o non hanno più qui sulla Terra la loro forma gemella, e ciò significa che non sono qui per ascendere in modo completo e puro, oppure la lasciano qui ma presto se ne partirà anche quella che rimane, dato che non può ascendere in modo completo da sola.

Quindi molti di noi hanno qui sulla Terra la nostra forma gemella. Per alcuni sarà già al proprio fianco, per altri no. E se si intende (e quindi si ha il desiderio) di ascendere in questa vita, allora sicuramente signifi-ca che la propria forma gemella è qui, ed al momento opportuno vi unirete. Quando avverrà, significa che si sarà pronti ad una vera relazione di coppia.

Cos'è quindi l'amore nella forma? Non è altro che l'attrazione reciproca dovuta alla comunanza di pensieri a livello biologico delle due forme che le attrae una all'altra. Quindi non è possibile che, in un rapporto tra due persone, una persona sia innamorata e l'altra no! Perché se si attraggono significa che entrambe hanno gli stessi pensieri dentro di loro.

Allora perché succede che spesso una persona si innamora e l'altro/a no? Perché non lo percepiscono. E perché non lo percepiscono? Perché probabilmente l'innamorato ha meno pensieri in comune con questa persona di qualcun altro.

Cioè se Antonio si innamora di Silvia, significa che hanno dei pensieri in comune che li attraggono, e Silvia dovrebbe sentire la stessa cosa a meno che non ci sia un terzo o più terzi, mettiamo Paolo, che ha più pensieri in comune con Silvia di quanti ne abbia Antonio. E quindi Silvia si sentirà più attratta da Paolo che da Antonio. E quindi Silvia sarà più innamorata di Paolo che di Antonio. E se Antonio è innamorato di Silvia significa che Silvia è la persona dell'altro sesso con la quale ha più pensieri in comune in quel momento.

Cosa significa questo? Significa che per forza tutti siamo innamorati di qualcuno in ogni momento della nostra vita. Perché c'è sempre una persona dell'altro sesso con la quale condividiamo più pensieri rispetto ad altri! L'amore è alla base della vita di tutti noi e di ogni particella dello spazio-tempo. Perché Dio è amore! Ed ha creato uno spazio-tempo che si basa proprio sulla sua essenza, cioè sull'amore. Cosa sono quindi le emozioni? Non sono altro che l'espressione fisica dell'amore.

L'amore è un concetto puramente biologico! E quindi di attrazione fisica. I pensieri sono biologici nella forma, e quindi pensieri ( e quindi forme) simili si attraggono.

Perché ci sono persone omosessuali? Perché persone dello stesso sesso si attraggono? E' un fatto normale, che può accadere, e come qualsiasi cosa dipende dai pensieri che si hanno dentro. E questo, come già detto, dipende da quanto ci si lascia influenzare dalle proprie convinzioni, dai pensieri dei propri antenati, dei propri sé di altre dimensioni o vite parallele, della società, della scuola, della famiglia ecc.

Di certo comunque l'amore è amore, qualsiasi sia il sesso di due persone.

Nella realtà spazio-temporale, dove esiste la polarizzazione di pensiero, simile attira simile. I poli abbiamo detto essere infatti simili e complementari. Se simile attira simile, allora anche persone che condividono il pensiero dell'esistenza degli omosessuali e delle lesbiche, si attireranno tra loro, accentuando i pensieri che hanno in comune.  

Che dire dell'amore a prima vista? Dato che pensieri simili si attraggono, e ciò avviene con il tempo ed in modo graduale, non è possibile che due persone si attraggano per la prima volta quando hanno molti pensieri in comune. E quindi non può esserci un vero amore a prima vista. Quello che può succedere è di avere come pensiero un certo stereotipo di partner o persona dell'altro sesso in generale (dovuto alla cultura, all'istruzione, ai media o ad altro) e che questo valga per entrambi, dato che tale pensiero non sarebbe venuto a galla se uno dei due non avesse avuto in sé tale pensiero. In tal caso può esservi una sorta di "amore a prima vista", o meglio una fantasia sul partner ideale.

Che dire invece dell'amore platonico? Cioè di un amore non fisico? L'amore non fisico non è amore, è solo una comunanza di pensieri non così forte basata su fantasie di partner ideale. Più forte è la comunanza di pensieri, e più forte è l'attrazione fisica. Se non c'è attrazione fisica, significa che non c'è una forte comunanza di pensieri, e quindi sintonia.

Il vero amore tra forme gemelle è lento. Perché inizialmente ci si attrae poco perché si hanno pochi pensieri in comune, e man mano che i pensieri in comune aumentano, l'attrazione è sempre maggiore.

Poichè un'anima può collegarsi ad un numero illimitato di forme, queste sono tutte potenzialmente forme gemelle.

Un'anima può collegarsi ad un numero illimitato di forme, per fare molteplici esperienze, anche se le forme gemelle nelle quali l’anima si incarnerà completamente sono solo due e sono prestabilite.

Perciò l'anima sceglierà al momento opportuno tra tutte le forme con le quali è collegata le due forme (che sono compatibili tra loro da un punto di vista umano) per incarnarsi completamente: che siano cioè innanzitutto un uomo ed una donna.

Le anime gemelle tra gay o lesbiche esistono, ma non sono anime complete

La compatibilità umana tra due persone è una questione chimico-biologica; oltre che di carattere, educazione, istruzione.

L'esperienza vissuta da una delle due anime gemelle (anche una lontano dall'altra) la vive olograficamente anche l'altra anima gemella.

L'esperienza vissuta da una delle due anime gemelle (anche una lontano dall'altra) la vive olograficamente anche l'altra anima gemella.

Inoltre, le due anime gemelle complete incarnate sono sempre perfettamente complementari, cioè una di genere femminile e l'altra di genere maschile.

Una cosa sono le forme gemelle nel senso di forme che ospitano due anime gemelle. In questo caso sono sempre due forme di sesso opposto. Un'altra è parlare di gemelli, cioè persone che sono nate da un solo zigote (gemelli monozigotici) o da cellule uovo diverse (gemelli eterozigotici). Questo secondo senso di gemellarità si riferisce alla pura modalità di concepi-mento e non ha nulla a che vedere con l'anima. 

Se una delle due anime gemelle incarnate ascende, lo fa in automatico anche l'altra? Sì, poiché l'Anima è la medesima. Tuttavia tale uguaglianza di ascensione riguarda il Corpo di Luce, cioè il Dna di luce. Nel Dna eterico e fisico, invece, non è detto che l'ascensione delle due forme gemelle sia uguale: ciò dipende dal karma ancestrale delle due forme gemelle e dal loro sforzo di crescere umanamente. La crescita umana infatti, a differenza di quella spirituale, non può essere trasmessa da una forma gemella all'altra: ogni singolo individuo deve sforzarsi di crescere umanamente per proprio conto.

Esiste tuttavia il limite di 1.000.000 come differenza tra vibrazione del Dna di Luce e del Dna fisico ed eterico che non può essere superato. Ciò significa che se, ad esempio, una forma gemella ascende molto anche umanamente e l'altra no, allora il livello di ascensione spirituale della prima può essere trasferito alla seconda solo entro il limite che la seconda forma può incorporare. Ad esempio, una forma gemella è al livello 2 milioni nel Dna di luce ed al medesimo livello nel Dna eterico e fisico; se l'altra forma gemella nel Dna fisico ed eterico è al livello 500.000, ebbene questa seconda forma gemella può incorporare nel Dna di Luce al massimo una vibrazione di 1.5 milioni, sebbene potenzialmente potrebbe già essere a 2 milioni al pari della sua forma gemella.

11. I Maestri ascesi

I Maestri Ascesi sono Entità eteriche di esseri umani deceduti, costituite dal corpo eterico della forma deceduta e dalla parte eterica del Corpo di Luce.

Sono chiamati Maestri Ascesi perché durante la vita terrena sono riusciti ad eliminare tutto il proprio Ego divenendo quindi un cosiddetto Avatar.

 

Tuttavia poiché nessuno dei Maestri Ascesi ha rilasciato completamente le energie distorte elettrica e radioattiva, per poter vivere sui piani eterici hanno bisogno di succhiare energia agli esseri umani fisici (loro adepti), tramite attaccamenti eterici.

 

Esistono circa 120 Maestri Ascesi attualmente (2007) sul piano astrale terrestre. Tra questi ci sono 7 Maestri Ascesi (chiamati anche Chohan) che formano un po' il Governo spirituale terrestre a livello astrale, a capo dei quali vi è un altro Maestro Asceso che ricopre la carica di Mahachohan (è un po' come il Presidente del Governo spirituale). Essi rappresentano le massime cariche politiche del piano astrale, alle quali sottostanno tutti i Governi nazionali e gli organismi internazionali del piano astrale terrestre.

I Maestri Ascesi oggi sul piano astrale sono coloro che detengono il reale potere decisionale, e le loro decisioni sono prese collettivamente e democraticamente dai Maestri Ascesi nel loro insieme nel rispetto di quello che è il livello evolutivo (dal loro punto di vista) dell'umanità.

Essi sanno bene che, democraticamente, bisogna rispettare il karma dell'umanità e che essa ha attualmente i dirigenti che si merita.

Gli Illuminati, intesi come i "potenti della Terra" ossia coloro che detengono il potere finanziario, non sono spiritualmente superiori agli altri. Tuttavia sul piano astrale essi eseguono gli ordini dei Maestri Ascesi. 

Sul piano astrale gli Illuminati eseguono gli ordini dei Maestri Ascesi per il semplice motivo che non hanno scelta, poiché se non lo facessero sarebbe loro tolto dai Maestri Ascesi (con il supporto dei rettiliani) il potere materiale che hanno.

Se i Maestri Ascesi sono la mente, gli Illuminati possiamo considerarli come le braccia, gli esecutori dei piani dei Maestri Ascesi.

Esistono attualmente circa 120 Maestri Ascesi attualmente sul piano astrale terrestre. Un Maestro Asceso è una persona che, quando era sul piano fisico, è riuscita ad eliminare tutto il proprio Ego divenendo quindi un cosiddetto Avatar.

Esistono 7 Maestri Ascesi (chiamati anche Chohan) che formano un po' il Governo spirituale terrestre a livello astrale, a capo dei quali vi è un altro Maestro Asceso che ricopre la carica di Mahachohan (è un po' come il Presidente del Governo spirituale). Essi rappresentano le massime cariche politiche del piano astrale, alle quali sottostanno tutti i Governi nazionali e gli organismi internazionali del piano astrale terrestre.

Esistono poi altre due figure importanti tra i Maestri Ascesi: la carica di Manu, che ha il compito di gestire le questioni giuridiche; e la carica di Cristo, che ha il compito di gestire le questioni spirituali.

La durata di queste cariche dei Maestri Ascesi non è prestabilita, ma varia solo o su scelta personale del singolo Maestro Asceso o perché a quel Maestro Asceso è stata affidata un'altra carica o perché si è comportato in modo inopportuno nel ricoprire tale carica.

Attualmente i 7 Maestri Ascesi del Governo spirituale, ed i rispettivi ambiti di gestione, sono:

Djwal Khul: istruzione

El Morya: politica internazionale

Hilarion: scienze e tecnologie

Sai Baba: dialogo interreligioso

Saint Germain: educazione

Paolo il Veneziano: arti    alias Paolo Veronese, pittore veronese del '500 (al secolo Paolo Caliari o Cagliari) che visse però per molti anni a Venezia.

Adin: filosofia, economia e rapporti diplomatici

L'attuale Mahachohan è Saint Germain; l'attuale Manu è Djwal Khul; mentre l'attuale Cristo è Joshua David Stone.

Sia il Mahachohan, sia il Manu sia il Cristo sottostanno alle direttive di un altro Maestro Asceso la cui identità è conosciuta solo dal Manu, ossia da Djwal Khul, e che viene chiamato Il Messia o Il Prescelto.

I Maestri Ascesi hanno alcuni aiutanti e molti discepoli sparsi per il mondo, e sono persone che sono sul percorso spirituale e la cui volontà di crescere le attira verso i Maestri Ascesi. La maggior parte di questi aiutanti e discepoli non sono consapevoli di esserlo, e la maggior parte di loro sono persone normalissime che fanno una vita normale.

I Maestri ascesi e gli Illuminati

La Gerarchia eterica dei Maestri Ascesi che relazioni ha con gli Illuminati che governano il mondo? Sul piano astrale gli Illuminati sottostanno alle direttive dei Maestri Ascesi. Se i Maestri Ascesi sono la mente, gli Illuminati possiamo considerarli come le braccia, gli esecutori dei piani dei Maestri Ascesi.

Gesù Cristo mentre era in vita e per molti anni anche dopo la sua morte fisica, ricoprì il ruolo di Cristo nella gerarchia dei Maestri Ascesi.

Gli Illuminati, intesi come i "potenti della Terra" ossia coloro che detengono il potere finanziario, non sono spiritualmente superiori agli altri. Tuttavia sul piano astrale essi eseguono gli ordini dei Maestri Ascesi.

I Maestri Ascesi, infatti, sul piano astrale sono coloro che detengono il reale potere decisionale, e le loro decisioni sono prese collettivamente e democraticamente dai Maestri Ascesi nel loro insieme nel rispetto di quello che è il livello evolutivo (dal loro punto di vista) dell'umanità.

Essi sanno bene che, democraticamente, bisogna rispettare il karma dell'umanità e che essa ha attualmente i dirigenti che si merita.

Sul piano astrale gli Illuminati eseguono gli ordini dei Maestri Ascesi per il semplice motivo che non hanno scelta, poiché se non lo facessero sarebbe loro tolto dai Maestri Ascesi (con il supporto dei rettiliani) il potere materiale che hanno.

I Maestri Ascesi sul piano astrale sono le guide dell'umanità, ed in particolare di quell'umanità che per questioni di potere è più a contatto con loro, ossia gli Illuminati. Se è vero che gli Illuminati seguono le direttive dei Maestri Ascesi, è anche vero che i Maestri Ascesi danno direttive che sono in sintonia con il karma dell'umanità e con il livello di coscienza dell'umanità presente. E' inutile creare cambiamenti sistemici quando la gente non è pronta: prima deve esserci un cambiamento della coscienza, ed i Maestri stanno lavorando su questo, e poi di conseguenza avverranno i cambiamenti esteriori della società.

I Maestri ascesi e l’Ego

Si è detto che per diventare Maestri Ascesi (sul piano astrale) è necessario eliminare, a livello eterico, sia l'Ego spirituale sia l'Ego umano. Si considera infatti l'eliminazione dell'Ego umano nel Dna eterico e l'eliminazione dell'Ego spirituale nella parte eterica del Corpo di Luce, quella che noi chiamiamo Aura.

E' chiaro quindi che da un punto di vista globale ed integrato l'essere un Maestro Asceso sul piano astrale non garantisce di per sé che la propria ascensione sia completa, in quanto è possibile (ed è stato così praticamente sempre, finora) che a livello fisico non si sia invece eliminato in toto l'Ego, né umano né spirituale. Anche perché, lo ricordiamo, per eliminare in modo completo l'Ego umano (eterico e fisico) è necessario dapprima aver eliminato in modo completo l'Ego spirituale (eterico e fisico); e per eliminare in modo completo l'Ego in generale (sia umano sia spirituale) è necessario aver prima completato la crescita interiore (purezza di pensiero) e la crescita esteriore (purezza di comportamento).

Animali

Esistono consapevolezze che in passato erano animali e che ora sono esseri umani? Tutte le consapevolezze degli esseri umani sono consapevolezze che hanno già vissuto in tutte le fasi di evoluzione della consapevolezza (quark, atomi, molecole, cellule, natura, animali, angeli, rettili e delfini) prima di incarnarsi in una forma umana. In questo senso quindi tutte le consapevolezze che si sono e sono incarnate in un essere umano hanno già vissuto anche in tutte le specie di animali in passato. 

Oltre a questo fatto, è vero che consapevolezze che avevano scelto di rimanere consapevolezze di altre specie non umane, hanno scelto di recente di incarnarsi in esseri umani. Questo è avvenuto per i delfini, i rettili e gli angeli ma non ancora per gli animali. Solo negli ultimi anni vi sono animali che, stando a contatto con gli umani, stanno raggiungendo livelli di coscienza tali da potersi incarnare in futuro come umano. Si tratta soprattutto, per ora, di cani e di gatti.

 

DOMANDE E RISPOSTE SU KARMA E REINCARNAZIONE

Ego

25. Nel post Il karma e la reincarnazione (parte 3°) sul tuo blog, affermi che «La fine del ciclo delle reincarnazioni avviene quando l'Anima incarnata ha eliminato dalla forma spazio-temporale in cui è incarnata tutti i pensieri di Credenza della forma spazio-temporale ospitante, ossia quando ha eliminato in modo completo l'Ego della forma.» A che livello si elimina in modo completo tutto l'ego della forma? C'è un rapporto proporzionale tra livello raggiunto ed eliminazione dell'ego? L'Ego è l'insieme delle Credenze che ognuno ha dentro di sé, e può essere più o meno vasto a seconda dei casi. Possiamo dire che l'Ego completo (cioè tutte le Credenze esistenti) si elimina solo al livello 3 bilioni, cioè al livello al quale si completa l'incorporamento dei 144 ologrammi per tutti e 12 i Corpi spazio-temporali. Tuttavia molti possono eliminarlo ben prima, poiché quasi nessuno ha un Ego completo, cioè un Ego che non lascia neanche un minimo spazio allo Spirito per esprimersi nella propria forma.

La maggior parte delle Anime usciranno dal ciclo delle reincarnazioni una volta raggiunto il livello 6.000 o Bodhisattva (sia nella crescita interiore sia in quella esteriore) ed eliminato il relativo Ego, poiché è a quel livello che si elimina tutto il karma atlantideo ed è nel periodo di Atlantide che il ciclo delle reincarnazioni, proprio per questioni di Ego, divenne diffuso a livello globale.

Incarnazione dell'Anima

11. A volte ho sentire dire che è l'Anima che sceglie di vivere determinate esperienze nello spazio-tempo. Ma tale scelta fino a che punto è libera? Non è una libera scelta, bensì una scelta nel rispetto delle leggi divine. L'Anima quindi sceglie i 144 lignaggi alla nascita della forma secondo quello che è il karma, stabilito dalle leggi divine, che tale Anima attira considerando lo stato presente della propria evoluzione.

Gli spiriti collettivi e le scintille divine non hanno alcuna capacità di scelta, le loro incarnazioni sono cioè scelte direttamente dall'Assoluto (mentre quelle dell'Anima solo indirettamente, in quanto come detto sono le Anime a scegliere ma in base alle leggi stabilite dall'Assoluto).

Anima ed esperienze emotive

25. Cosa accade dopo la morte del corpo fisico? Te dici che l'Anima (Corpo di Luce) vive una sola esistenza fisica, poi dopo la morte torna a fondersi con Dio salvo che non creda alla sopravvivenza post-mortem, allora vivrà vite eteriche con un solo frammento della consapevolezza iniziale (parte eterica del CdL), della cui totalità dispone solo la forma incarnata.

Questo non mi fa dormire bene: come è possibile che l'Anima non torni a ripetere esperienze? Come è possibile che non torni a giocare con tutte le meraviglie del Piano Fisico, e a provare tutta la gamma delle emozioni che solo con una forma fisica incarnata si possono provare? Mi sembra una limitazione....faccio un esempio. Se io in questa vita non ho vissuto il brivido dell'esplorazione, oppure l'intensità struggente che si prova ad avere un figlio, o l'emozione fantastica del guidare un aereo o di gettarsi dall'alto con un paracadute...allora vuol dire che l'esperienza IO (come Individualità Animica di Consapevolezza) non la farò più...se non come coscienza eterica larvale e subumana che langue tra le Ombre per bere un solo goccio di energia fisica?

Questa idea di "una botta e via" mi tormenta: allora cosa significa ascendere se prima o poi si muore fisicamente e si annulla tutto?

Certo che rimane la coscienza trasmessa via DNA agli antenati futuri o come risonanza olografica che si mette in comune con la Coscienza Collettiva dell'umanità...MA NOI (inteso come Individualità) non ne faremo più parte, perchè saremo fusi in Dio gioendo e cantando all'infinito, ma senza più " sentire" cosa significa questa oppure l'altra emozione-sentimento che magari ancora faceva parte dei desideri profondi della mia Anima-Individualità-Corpo di Luce....

Allora innanzitutto se è vero che le Anime (salvo eccezioni) fanno una sola esperienza fisica, questo è valido per QUESTO ciclo di QUESTO spazio-tempo. Poi in futuri cicli o in futuri spazio-tempo la medesima Anima si potrà reincarnare nel fisico.

L'Ascensione non devi vederla come una questione fisica, bensì come una questione spirituale. E' lo Spirito che ascende, non il corpo. Il corpo è solo un mezzo ascensionale. Le esperienze che contano e che devono essere superate per ascendere quindi non sono tanto quelle fisiche bensì quelle spirituali, ossia i limiti di pensiero. L'emozione spazio-temporale serve solo per evidenziare il pensiero sottostante. E' il tipo di pensiero che dà la misura del livello ascensionale e sono i tipi di pensiero che devono essere superati tutti e da tutti per arrivare ad un dato livello ascensionale, e non le esperienze emotive in quanto tali.

3 tipi di morte

40. In alcuni testi ho letto di altre morti oltre a quella fisica. Potete dirmi qualcosa al riguardo? Possiamo dire che esistono 3 tipi di morte: fisica, eterica e spirituale. 

Con la morte del corpo fisico, i corpi eterici rimangono in vita a meno che la forma spazio-temporale in questione non abbia rilasciato tutto il suo karma con lo spazio-tempo (cosa che succede al raggiungimento del livello 1.000.000). Tuttavia la morte del corpo fisico può anche e dovrebbe essere sempre una conseguenza della morte dei corpi eterici. Se non è stato così per molto tempo è a causa della manipolazione del processo di manifestazione della realtà (vedi articolo Energia maschile ed energia femminile). Solo se il corpo fisico viene bruciato o solo al momento della totale decomposizione del corpo stesso, la consapevolezza dello Spirito incarnato viene liberata: ciò significa che solo allora le informazioni di cui lo Spirito ha fatto esperienza possono essere di aiuto allo Spirito stesso nella propria crescita ed essere condivise con le altre forme di Spirito, sui Piani di Luce se trattasi di Anima.

Con la morte di uno o più dei corpi eterici, gli altri corpi eterici possono rimanere in vita solo se di un piano eterico superiore a quello/i morto/i. Il corpo fisico rimane in vita, nel caso in cui non fosse già morto in precedenza: tuttavia, la morte di uno o più corpi eterici di una data forma rende certa la morte fisica. Anche sui piani eterici, solo se il corpo eterico viene bruciato o si decompone totalmente allora la consapevolezza dello Spirito incarnato viene liberata.

Con la morte dell'Anima (l'unica forma di Spirito che può essere condannata dall'Assoluto), che avviene con la condanna divina secondo la Legge penale (vedi Glossario), l'Anima è destinata a vivere per sempre (salvo Grazia divina) in una forma spazio-temporale (sia fisica sia eterica) e vivere sulla propria pelle tutto ciò che ha causato agli altri.

Rilascio del karma

18. Qual è il karma che si può rilasciare in anticipo senza doverlo vivere a livello fisico e quello invece di cui bisogna per forza farne esperienza diretta? Si può rilasciare in anticipo, senza doverne fare esperienza, il karma ancestrale che non è anche un nostro karma. Mentre quello che è un nostro karma, sia animico sia creato in questa vita, deve essere per forza vissuto sulla propria pelle per poterlo rilasciare.

Il karma animico (distorsione di pensiero) è il karma creato da un'Anima sin dall'origine dei tempi e mentre viveva sui Piani di Luce, mentre il karma di questa vita (distorsione di pensiero, parola e azione) è quello creato da una persona sin dalla sua nascita in questa vita.

Karma e livello 1.000.000

16. Quindi, se ho capito bene, si inizia a rilasciare il proprio karma (realmente creato in questa vita) al livello 1.000.000 perché noi possiamo creare karma, in quanto persone fisiche, solo di energie del piano fisico cioè elettromagnetica o magnetica. Giusto? Sì, esatto.

Karma e livello 12

15. Rif. articolo sulla griglia cristica. Non capisco perché il karma creato in questa vita fino al momento in cui si arriva al livello 12 è connesso alla forma-pensiero della Cattiveria, cioè alla radioattività estrema. Voglio dire, non è possibile che in questa vita fino al momento in cui si arriva al livello 12 si sia creato anche karma non connesso alla Cattiveria? No, non è possibile, semplicemente per il fatto che fino al livello 12 si è così immersi nella forma-pensiero della Cattiveria che non solo non si riesce a prendere coscienza in modo completo né di essa né di forme-pensiero più elevate, ma non è altresì possibile "creare" karma che non sia basato su quella forma-pensiero. Ogni forma di karma "creato" in questa vita prima di superare nella propria ascensione il livello 12 è karma basato solo ed esclusivamente sulla forma-pensiero della Cattiveria, anche se prevalentemente in modo inconscio.

Ho scritto "creare" e "creato" tra virgolette perché in realtà il karma legato alla forma-pensiero della Cattiveria, essendo un tipo di karma radioattivo, non è realmente creato dalle persone fisiche. Esso è una manipolazione dovuta proprio alla presenza della griglia cristica di cui si è parlato nell'articolo 130. Senza l'esistenza di tale griglia cristica, nessun umano fisico potrebbe a livello eterico avere un karma legato alla forma-pensiero della Cattiveria. E' la griglia cristica che inserisce nelle persone un karma fittizio non realmente appartenente alla persona fisica in questione. Vedi art.130.

Tutto il karma che si crea in questa vita e che non è connesso alla forma-pensiero della Cattiveria viene rilasciato una volta raggiunto il livello 1.000.000, cioè una volta completato il rilascio del karma ancestrale. Questo spiega una questione molto importante: che non è possibile creare in questa vita karma radioattivo o elettrico (infatti al livello 1.000.000 si è rilasciato l'energia radioattiva e quella elettrica in toto).

Il karma radioattivo (compreso quindi quello radioattivo estremo, connesso alla forma-pensiero della Cattiveria) ed elettrico è dovuto a manipolazioni e programmazioni da parte di entità eteriche. E' un tipo di karma che non si può creare finché si è in vita sul piano fisico; può essere creato solo da entità eteriche. Anche se infatti le programmazioni (karma elettrico) riguardano anche pensieri fisici, la loro origine è una programmazione eterica da parte di entità eteriche.

Il solo karma che si può creare durante la vita sul piano fisico è elettromagnetico o magnetico distorto.

Consapevolezza liberata dalla forma

41. La consapevolezza che viene liberata quando il corpo fisico ed eterico vengono bruciati dove va a finire? A livello di pura informazione, si trasmette geneticamente. A livello di Spirito, se ne torna sui Piani di Luce se si tratta di un'Anima; se si tratta di Spirito collettivo se ne torna nelle altre forme che incarna; se si tratta di scintilla divina, se ne torna all'Assoluto. Le scintille divine sono come dei bambini piccoli: fintantoché non crescono e diventano almeno uno Spirito collettivo, l'Assoluto si prende cura di loro: per questo esse tornano all'Assoluto, pur mantenendo la loro individualità.

Livello genetico di Homo sapiens ed Homo erectus

44. Qual era il livello genetico attivato nell'Homo sapiens e nell'Homo erectus? L'Homo sapiens che arrivò sulla Terra 200.000 anni fa (i siriani bianchi) aveva un livello di 36.000 coppie di basi azotate attivate nel Dna. Come già spiegato nel materiale del sito, tuttavia, nel tempo cadde di consapevolezza e quindi anche di livello genetico. 

Per quanto riguarda l'Homo erectus, ve ne erano di diversi tipi. L'Homo erectus più recente, ossia l'Homo arcaicus, aveva un livello genetico di 3.000. Una nota interessante: l'Homo arcaicus è l'unico tipo di Homo erectus che ha tramandato lignaggi in suoi discendenti umani fino ad oggigiorno ed anche tali lignaggi quindi (oltre a quelli dell'Homo sapiens, ossia lignaggi siriani posteriori a 200.000 anni fa e lignaggi pleiadiani) devono essere mappati affinché tutte le persone esistenti oggigiorno possano ascendere.

Homo arcaicus ed Homo neanderthalensis

43. In alcune D&R di Febbraio 2003 si fece riferimento all'Homo sapiens ed all'Homo erectus. Vorrei invece sapere a cosa corrispondono quelli che vengono chiamati Homo arcaicus e Homo neanderthalensis. L'Homo arcaicus è un tipo di Homo erectus portato sulla Terra dai siriani circa 230.000 anni fa. L'homo neanderthalensis è invece un tipo di Homo sapiens. Riguardo ad Homo sapiens e ad Homo erectus, vedi anche D&R 129 e 133 di Febbraio 2003.

Fasi evolutive dello Spirito

42. Rif. D&R 40 corrente sezione. Affermi che l'unica forma di Spirito che può essere condannata dall'Assoluto secondo la Legge penale è l'Anima. Perché? Poiché solo l'Anima è dotata di una capacità creativa individuale. Gli Spiriti collettivi e le scintille divine hanno una capacità creativa collettiva. Solo le Anime cioè possono essere considerate singolarmente responsabili dei loro pensieri. Nel mondo spirituale, le Anime rappresentano la forma adulta dello Spirito; gli Spiriti collettivi rappresentano la forma adolescenziale dello Spirito; le scintille divine rappresentano la forma bambina dello Spirito.

Riflessioni sul karma

108. [..] Cosa dire di uno che uccide un suo fratello/sorella? Sicuramente è il loro karma che ha determinato l'accaduto. 

No, non sicuramente. Non tutto è karmico. Mentre è vero che, almeno in minima parte, il karma degli antenati si ri-manifesta, è vero anche che si è liberi di scegliere di compiere determinate azioni che si sommano a quelle karmiche o si sostituiscono ad esse nel caso il karma con gli interessati sia già stato sciolto. 

Riflessioni sul karma

107. Questa mattina mi sono svegliato presto ed ho fatto questa riflessione: 

Quando nasce una nuova forma, l'anima che vi si incarna è pura, "senza macchia". Perciò si dice che i bambini sono innocenti. 

Poi, a seconda del karma che giace nel DNA, si comincia ad attirare delle particolari esperienze di vita ed ad essere programmati dall'ambiente circostante (genitori, fratelli/sorelle, amici, parenti, istituzioni, religioni, mass media, ecc). E così uno è in balia del suo karma, poiché non c'è nessun maestro che lo informi e lo istruisca adeguatamente su come affrontare la vita. Perciò comincia presto a "sbagliare", proprio per imparare dagli errori che commette. Ma a questo punto interviene la legge umana, costituita da 150.000 articoli spesso in contrasto fra loro, che pretende di giudicare e punire i cittadini che sbagliano. Cosa che neanche Dio si è mai sognato di fare.

Anziché aiutare l'individuo a comprendere la lezione che l'esperienza di vita gli vuole insegnare, tramite una adeguata in-formazione, la società lo sbatte in galera dove anziché redimersi l'individuo si incattivisce sempre più odiando la società che gli ha tolto la libertà.

Magari il povero cristo aveva solo rubato qualcosa per sfamare se stesso e la famiglia. La galera ne farà un delinquente incallito. Per contro tanti rubano un sacco di miliardi ma nessuno li mette in galera perché con i loro soldi possono pagarsi fior di avvocati e corrompere anche i giudici. E poi la società ipocrita si vanta che la "legge è uguale per tutti". In sostanza i rubagalline vanno in galera, mentre i veri criminali se la godono e magari vengono pure eletti in parlamento e governare il paese per ingrossare sempre più le loro finanze alla faccia dei coglioni che li votano.

Tu dirai che ognuno, per la legge di causa ed effetto, si merita quello che ha. Bene, ma allora come si fa per uscire da questo pantano? Il ricco deve sempre diventare più ricco a danno del povero che diventa sempre più povero? Se non c'è nessuno che rompe questa catena, come se ne esce fuori?

Il karma sono forme-pensiero che tendono a ripetersi. Nel caso citato, la catena possono romperla solo quelli che subiscono, a meno di illuminazioni improvvise delle persone ricche, il che non si può escludere. Come detto, non tutto ciò che succede nella vita è karmico. Il karma influisce ma entro il limite del karma dei propri antenati. E poi dipende tutto alla fine dalla propria testa: il karma non deve manifestarsi tutto per forza. Noi abbiamo la possibilità di scegliere diversamente dai nostri antenati, ma ciò richiede la volontà di cambiare le cose, e non tutti hanno il coraggio e la forza per farlo. 

I bambini sono ancora molto ingenui e difficilmente hanno la forza e la capacità di comprensione necessarie per non subire passivamente il karma dei propri antenati. E' anche per questo motivo che essi, come tutte le altre persone deboli ed incapaci di intendere e di volere, hanno bisogno di una attenzione e di una protezione particolare da parte della società. 

Anime

103. Se l'anima può scegliere la genetica di una persona e può scegliere il fatto che la persona in cui si incarna sia ricca o povera, ciò significa forse che vi sono dei gradi di merito che le anime hanno già prima di incarnarsi, e le anime più meritevoli si incarnano in forme belle e benestanti per il contesto in cui vivono? Non vi sono gradi di merito tra le anime prima di incarnarsi. Il merito (senza differenza di grado) le anime se lo conquistano mentre sono incarnate in una forma fisica. 

Dal punto di vista dell'anima non vi è differenza essere ricchi o poveri, od essere belli o brutti secondo lo stereotipo del contesto in cui si nasce. Ciò che interessa all'anima è fare esperienza sul piano fisico e crescere umanamente, diventare cioè la più saggia ed esperta possibile. Perché? Perché ciò che l'anima desidera più di qualsiasi altra cosa è riunirsi con la sua fonte, cioè con Dio. E sa che l'unico modo per farlo è dimostrarGli la sua purezza e saggezza dando il massimo di sé finché è incarnata in una forma.

Ricchezza e bellezza

102. Da cosa dipende il fatto che una persona nasca ricca o povera? Che nasca bella o brutta? L'agiatezza economica ed il benessere sociale che una persona vive durante la propria vita sono fattori non karmici, ma scelti dalla propria anima per farci vivere le situazioni che la nostra anima ritiene opportuno farci vivere per crescere in modo completo.

L'aspetto esteriore di una persona dipende dai 144 lignaggi che costituiscono i propri antenati. La bellezza fisica è comunque un concetto puramente culturale e quindi stereotipato. Non esiste un concetto di bellezza assoluto. Una persona può essere considerata bellissima in un certo contesto storico e culturale e bruttissima in un contesto diverso.

Genetica karmica

101. Nella D&R n.98 di questo mese parli di "genetica karmica" che è costituita dai 144 lignaggi. Puoi spiegare meglio? L'anima sceglie 144 lignaggi per la persona in cui si sta per incarnare tra le migliaia presenti nei genitori. Tali 144 lignaggi costituiscono la genetica karmica, cioè quegli antenati le cui vite la nostra anima sceglie di porci come "sfide" per farci crescere.

Il karma dei propri antenati viene vissuto da una persona solo se la persona accetta, consciamente o inconsciamente, le forme-pensiero karmiche dei propri antenati. Il karma dei propri antenati non deve essere vissuto per forza. Il proprio karma, invece, inteso come il karma di entità eteriche che si sono incarnate in una forma umana, deve essere rivissuto per forza per imparare la propria lezione.

Luce e distruzione

100. Nell'articolo n.13 hai detto che l'energia radioattiva è connessa ai pensieri di super-distruzione, quella elettrica ai pensieri di super-distruzione e di super-luce, mentre quella elettromagnetica alla distorsione di pensiero, parola e azione. Cosa si intende con quest'ultima definizione? L'energia elettromagnetica è connessa alla divisione delle polarità luce/distruzione, positivo/negativo. Mentre nell'energia puramente magnetica vi sono solo pensieri di luce e le polarità sono integrate in tali pensieri, nell'energia elettromagnetica le polarità sono separate e si creano conflitti tra esse.

Nell'energia puramente magnetica luce e distruzione sono entrambe viste come un pensiero di luce, come due aspetti della stessa realtà. Nell'energia elettromagnetica, invece, luce e distruzione sono separate e sono percepite come due realtà diverse, in contrasto tra loro.

144 lignaggi scelti alla nascita

99. Rif. D&R Febbraio n.7 : "L'anima decide la genetica delle due forme in cui si incarna. Tra le molte migliaia di lignaggi genetici che ognuno dei due genitori ha in sé l'anima ne sceglie 144 che, nel caso in cui i due genitori siano anime gemelle, possono essere in comune tra i due genitori".  Come fanno i genitori ad avere migliaia di lignaggi genetici? Non sono anch'essi nati con 144 lignaggi? Quando una persona nasce vengono scelti dall'anima 144 lignaggi tra le migliaia che ogni genitore ha in sé. Quanto detto accade perché, con il passare del tempo in un corpo fisico, molte persone a noi connesse in modo diretto o indiretto (parenti senza limiti di grado) nascono e creano nuove discendenze. Questo fa sì che man mano che diventiamo adulti abbiamo sempre più lignaggi geneticamente connessi a noi oltre ai 144 scelti al momento della nascita. 

Ciò significa in sostanza che nella genetica di ogni persona non vi sono solo antenati diretti secondo la linea paterna e materna ma vi possono essere, e spesso è così, anche parenti indiretti e con grado di parentela molto alto. Questo spiega come in realtà gli esseri umani sono un'unica grande famiglia.

Ologramma e genetica

98. Vi è una correlazione tra la genetica di una persona e l'ologramma che ha in sé sin dalla nascita? L'ologramma rappresenta un archetipo, un tipo di comportamento umano che ognuno di noi eredita o dal padre o dalla madre. 

Esistono 18 ologrammi siriani, 18 ologrammi pleiadiani e 18 ologrammi pleiadiano-siriani. Fino al livello 3000 si ha in sé uno di questi ologrammi, dopodiché si inizia ad incorporare uno dei 18 ologrammi/archetipi divini.

Non vi è una correlazione diretta tra ologramma e genetica. Mentre i 144 lignaggi che costituiscono la genetica karmica di ogni persona sono scelti dall'anima, l'ologramma dipende dai propri genitori.

Incarnarsi dall'eterico

90. Quando dici che un essere che ha vissuto sul piano eterico per molto tempo si reincarna, cosa intendi dire esattamente? Che il suo corpo eterico entra nella forma fisica? Intendo dire che coloro i quali vivono nell'eterico ed hanno intenzione di ascendere in modo completo, devono reincarnarsi sul piano fisico, perché solo sul piano fisico si può ascendere in modo completo. 

I Maestri Ascesi, i 18 apostoli di Gesù così come molte altre persone conosciute e non conosciute dalla massa, hanno scelto un corpo fisico tra quelli che gli permettevano di rilasciare karma sul piano fisico. Di solito scelgono la forma che gli permette di rilasciare il maggior karma possibile. 

Nella forma fisica che li rappresenta è presente il loro corpo eterico ma non il loro corpo di luce eterico che avevano con sé sull'astrale. Il corpo eterico vive come coscienza nella forma fisica prescelta. In questi casi il corpo eterico della persona reincarnata si adatta alla forma fisica nella quale si incarna a livello di conformazione fisica, lineamenti ecc.  dato che tali caratteristiche dipendono dal corpo di luce della nuova forma fisica.     

I 18 apostoli di Gesù

86. Se è vero come dici che gli apostoli di Gesù si sono reincarnati ora per supportare l'ascensione e mappare i 18 ologrammi, dove sono stati finora? Hanno vissuto anch'essi a livello eterico così come i cosiddetti Maestri Ascesi.  

E' vero però che non hanno karma da rilasciare da questo punto di vista a differenza dei Maestri Ascesi, dato che le loro ascensioni di 2000 anni fa furono complete (fino al punto a cui arrivarono) e permisero loro di sopravvivere a livello eterico per 2000 anni circa senza dover prelevare energia dal piano fisico. Ciò non è accaduto per tutte le altre persone che hanno mantenuto un corpo dopo la morte fisica, compresi i Maestri Ascesi, i quali hanno dovuto invece prelevare energia dal piano fisico per poter rimanere in vita.

Informazioni genetiche

85. Rif. D&R Febbraio n.10 : "Un'anima si trasmette attraverso un lignaggio genetico". Ma non hai detto che l'anima (corpo di luce) si autodistrugge a meno che l'essere in questione non rimanga in vita a livello eterico? Sì, è vero che ciò accade, ma in quella D&R usavo il termine anima per indicare l'esperienza dell'anima, non l'anima in sé. Le informazioni delle vite dei nostri antenati, cioè, con le relative forme-pensiero, si trasmettono a livello genetico.

Evoluzione delle coscienze

84. Dani, hai spiegato che, a livello di consapevolezze, vi può essere una involuzione oltre che ad una evoluzione. Un essere umano, ad esempio, può cadere così in basso come consapevolezza da dover incarnarsi nella vita successiva in una forma di vita meno evoluta, ed in particolare nella forma di vita immediatamente meno evoluta dell'essere umano, cioè il delfino. Ora, vi è un livello di attivazione genetica, considerando il numero di basi attivate nel Dna, raggiunto il quale un delfino, ad esempio, si incarna in un essere umano nella vita successiva? Ed un livello sotto il quale un essere umano si incarna in delfino? Sì per entrambe le domande.

Ogni consapevolezza deve raggiungere il livello 36.000 di piena consapevolezza (quando siamo in 3° dimensione) della specie in cui è incarnata per poter incarnarsi nella specie immediatamente più evoluta. Deve invece scendere sotto il livello 1 per incarnarsi nella specie immediatamente meno evoluta. 

Le forme non complesse al di sotto del livello cellula, non avendo una genetica, adottano lo stesso principio considerando la vibrazione corrispondente allo stesso numero di basi attivate nel Dna delle specie superiori.

Nel caso dell'essere umano, essendo l'essere più evoluto, non vi è ovviamente un limite superiore arrivato al quale si incarna in una specie superiore. E' inoltre da notare che il livello 3000 di coscienza, ad esempio, di un essere umano e di un animale non sono uguali. Un dato livello di attivazione genetica di un essere umano permette una comprensione della realtà ben maggiore di uno stesso livello di un'altra specie.  Il cervello umano, infatti, è ben più complesso e "intelligente" dei cervelli degli altri esseri.

Anima-li

82. Esistono consapevolezze che in passato erano animali e che ora sono esseri umani? Tutte le consapevolezze degli esseri umani sono consapevolezze che hanno già vissuto in tutte le fasi di evoluzione della consapevolezza (quark, atomi, molecole, cellule, natura, animali, angeli, rettili e delfini) prima di incarnarsi in una forma umana. In questo senso quindi tutte le consapevolezze che si sono e sono incarnate in un essere umano hanno già vissuto anche in tutte le specie di animali in passato. 

Oltre a questo fatto, è vero che consapevolezze che avevano scelto di rimanere consapevolezze di altre specie non umane, hanno scelto di recente di incarnarsi in esseri umani. Questo è avvenuto per i delfini, i rettili e gli angeli ma non ancora per gli animali. Solo negli ultimi anni vi sono animali che, stando a contatto con gli umani, stanno raggiungendo livelli di coscienza tali da potersi incarnare in futuro come umano. Si tratta soprattutto, per ora, di cani e di gatti.

Discendenze

81. Mi sembra che quando parli delle varie razze umane distingui sempre tra discendenti dei pleiadiani e discendenti dei siriani. A parte gli ebrei, ve ne sono altri gruppi di discendenza pleiadiano-siriana? No. A livello di razze no. A livello di singole famiglie, invece, vi sono stati numerosi intrecci, soprattutto negli ultimi 2 secoli. Questo è anche un segno della ascensione dell'umanità che si sta integrando sempre più in un unico vero gruppo, senza perdere però le differenze culturali. 

Guerre e karma

77.Dani, tu dici che il vero karma è basato sulla ripetizione delle esperienze passate perché serve a comprendere quelli che sono i doveri morali di un essere umano nei confronti degli altri esseri viventi. Mentre la definizione errata di karma inteso come "vivere ciò che si ha causato in altri" serve invece a comprendere quelli che sono i diritti di un essere umano. Hai fatto poi il caso di uno che maltratta un altro. Chi maltratta continuerà a maltrattare finché non capirà che non deve maltrattare. Ma se non lo capisce continuerà a maltrattare all'infinito, a meno che il maltrattato si ribella con tutte le sua forze e gliele suona di santa ragione. Perché solo così capirà cosa vuol dire essere maltrattato. E' così? Sì.

Allora il detto attribuito a Gesù "Quello che seminate raccoglierete" non vale? Non si riferisce al karma, cioè alla legge di causa ed effetto? Si riferisce al fatto che i pensieri creano la realtà. Pensa in un certo modo e di conseguenza vivrai in un certo modo. 

Facciamo l'esempio pratico con quello che sta succedendo nella guerra tra USA e IRAK. Presumo che gli USA sono i siriani che 120.000 anni fa attaccarono l'IRAK ed oggi ripetono il karma. Per rilasciare questo karma gli iracheni combattono con tutte le loro forze per infliggere pesanti perdite agli USA affinché questi capiscano che non debbono attaccare altre nazioni. E' così? Sì, anche questa è una delle lezioni che si impareranno con questa guerra.

A questo punto mi chiedo: se 120.000 anni fa ci fu una guerra mondiale nucleare vuol dire che coinvolse dalla parte pleiadiana anche gli asiatici, non è vero? Allora perché la Cina non è coinvolta in questa guerra? 

Le guerre di 120.000 e 40.000 anni fa furono combattute tra diverse fazioni, ma da una parte vi era una superpotenza di discendenza siriana (zona corrispondente agli Usa) dall'altra vi era una superpotenza di discendenza pleiadiana (zona corrispondente alla Cina). 

Nella guerra eterica avvenuta nel 1997 la Cina era coinvolta direttamente nella guerra. E' stato necessario far sì che la Cina fosse coinvolta solo nella ripetizione karmica della guerra di 40.000 anni fa, che è avvenuta a livello eterico, perché il suo intervento diretto nella guerra odierna sarebbe stato troppo pericoloso. Il karma legato all'intervento della Cina in questa guerra è già stato rilasciato nella guerra eterica del 1997. 

E perché è coinvolta solo una parte dell'occidente (siriano)? Anche nelle due guerre precedenti di 120.000 e 40.000 anni fa erano coinvolti in modo massiccio, da parte siriana, solo gli abitanti degli attuali Usa. 

Karma

75. Non capisco come funziona esattamente il karma. Mi pare di aver capito che i pensieri, le parole e le azioni di antenati si ripetono oggigiorno. Ma affinché una persona comprenda le lezioni della vita non sarebbe in certi casi necessario che la persona provi in prima persona le stesse esperienze che ha causato in altri? Il karma consiste in tutti i pensieri, le parole e le azioni di tutti gli antenati. Tali pensieri, parole e azioni se non vengono comprese tendono a ripetersi. E non solo si ripetono, ma si ripetono con un intervallo sempre più breve ed in modo sempre più potente aumentando in tal modo sempre più la possibilità che la lezione venga compresa.

E' vero che la comprensione si basa sull'esperienza, e quindi non possiamo comprendere cosa causiamo con le nostre parole e azioni se non l'abbiamo già vissuto in prima persona, ma questa comprensione non è legata al karma, cioè ai propri antenati. 

Il karma è la ripetizione di ciò che gli antenati hanno fatto, ma il cervello degli antenati era diverso dal nostro ed aveva una capacità di comprensione ed una esperienza di vita diversa. 

Per fare un esempio, oggigiorno, con tutti i media e le possibilità di comunicazione che abbiamo, ognuno di noi ha la possibilità di comprendere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato molto più velocemente di quanto non fosse possibile secoli fa, quando una persona viveva per lo più a contatto sempre con le stesse poche persone e quindi aveva poca possibilità di confrontarsi con il resto del mondo.

Il karma è quindi la ripetizione di ciò che gli antenati hanno fatto e non il fare esperienza di ciò che gli antenati hanno causato. Se io, ad esempio, ho maltrattato una persona, allora ciò che devo imparare è che non bisogna maltrattare gli altri, non che non è piacevole essere maltrattati. E quindi il karma farà sì che in un futuro maltratterò ancora una volta qualcuno. 

Nel caso del maltrattato, tale fatto si ripeterà se non comprende che deve ribellarsi con tutte le sue forze. Se lo fa, allora il karma non si ripeterà più, indipendentemente dal fatto che abbia la meglio o meno.

Tale distinzione tra karma come "ripetizione delle esperienze passate" e come "vivere ciò che si ha causato in altri" è paragonabile alla distinzione già fatta in passato tra dovere e diritto rispettivamente (vedi ad esempio art.17). 

Il vero karma basato sulla ripetizione delle esperienze passate serve a comprendere quelli che sono i doveri morali di un essere umano nei confronti degli altri esseri viventi. 

La definizione errata di karma inteso come "vivere ciò che si ha causato in altri" serve invece a comprendere quelli che sono i diritti di un essere umano.

Ma il diritto è una prevaricazione, è una imposizione dall'esterno. Ciò che dobbiamo incorporare in noi per diventare veri esseri umani sono i doveri morali che ci obbligano dall'interno ad un determinato comportamento nei confronti dei nostri simili. 

Ologramma

74. Se l'ologramma divino si inizia ad incorporare solo al livello 3000, fino a tale livello si ha un altro ologramma? Quale? Fino al livello 3000 si rilascia karma per gli ultimi 40.000 anni, cioè fino alla distruzione di Atlantide. Il karma degli ultimi 40.000 anni permette di rilasciare tutte le forme-pensiero connesse al karma pleiadiano e siriano con questo pianeta. 

In sostanza, le forme-pensiero karmiche si ripetono più volte fino a che non si comprende la lezione e quindi si rilasciano tali forme-pensiero. Ciò che succede è però che se la forma-pensiero karmica si è manifestata più volte nel passato, bisogna rilasciarla lo stesso numero di volte nel presente.

Ad esempio, l'essere umano ha 2 guerre nucleari di karma sul pianeta Terra, quella di 120.000 e quella di 40.000 anni fa. Oggi dobbiamo rilasciare il karma per entrambe queste guerre per poter ascendere in modo completo a livello globale, e ciò significa manifestare due guerre globali. Una prima guerra globale è già stata manifestata nel 1997 a livello eterico (quella atlantidea di 40.000 anni fa), ora stiamo ri-manifestando karmicamente la guerra relativa a Lemuria. 

E' stato necessario manifestare la guerra atlantidea a livello eterico perché tale guerra non aveva vie d'uscita. Si sarebbe cioè conclusa con una distruzione totale se manifestata a livello fisico. Ora stiamo invece rilasciando il karma relativo alla guerra lemuriana di 120.000 anni fa. Anche quella guerra terminò con una distruzione nucleare, ma le vie d'uscita in quella guerra esistevano dato che non vi era ancora karma passato connessa ad essa. Ora abbiamo quindi la possibilità di scegliere la via diplomatica e degli accordi, che è l'unica via possibile per eliminare la guerra.

Dato che le forme-pensiero limitanti relative agli umani pleiadiani e siriani si sono ripetute tutte anche nell'ultimo ciclo karmico di 40.000 anni, allora rilasciando karma per questo ultimo periodo creiamo la mappatura per il rilascio di tutte le stesse forme-pensiero ripetutesi in periodi precedenti. 

Per questo motivo solo fino al livello 3000 incorporiamo un ologramma siriano, pleiadiano o siriano-pleiadiano. Oltre tale livello, non è più necessario

Gesù e i suoi seguaci

63. Quanti erano i fedelissimi di Gesù? Erano 18 le persone che lo seguivano più da vicino.

E che fine hanno fatto dopo la sua dipartita?
Hanno tramandato i suoi insegnamenti in modo "segreto", cioè solo a persone che stavano loro vicino e che si dimostravano interessate e pronte a sapere certe cose. 

Da quanto tu hai detto, né Gesù, né Cristo erano discendenti della tribù di Davide. E' così? Sì.

Il discepolo Giovanni è stato uno dei fedelissimi di Gesù o di Cristo? Era uno dei fedelissimi di Gesù. 

L'apocalisse è stata canalizzata da Giovanni? Sì. La canalizzò dalla sua anima.

Chi era Giovanni il Battista? Il battesimo che lui fece si riferiva a Gesù o a Cristo? Era un predicatore palestinese. Egli battezzò Cristo.

Cosa c'è di vero sulla storia della conversione di Paolo di Tarso? Chi era costui? Era un seguace di Gesù di origine ebraica. Non vi fu una vera e propria conversione, dato che gli insegnamenti di Gesù erano universali e non escludevano nessuno. Era uno dei 18. 

Cosa c'è di vero sull'apparizione di Cristo agli apostoli dopo la sua morte (la pentecoste)? Cristo non morì subito dopo la crocifissione. Nel periodo tra la crocifissione e la sua morte (3 giorni) riapparve per poco tempo ad alcuni suoi discepoli e poco dopo morì in solitudine.

Il discorso della montagna (sulle beatitudini) chi lo fece Gesù o Cristo? Cristo.

Cosa c'è di vero sull'ingresso trionfale a Gerusalemme di Gesù in groppa ad un asino? O riguardava Cristo? Riguardava Cristo, ma non fu così trionfale come si pensa. Ci furono suoi seguaci che lo accolsero, ma erano una minoranza.

E' vero che la popolazione di Gerusalemme lo considerava il liberatore del popolo ebreo dal dominio dei romani? No. Gesù non era molto conosciuto in Palestina, mentre lo era Cristo. Cristo era considerato un predicatore dalla maggior parte della gente, e solo da pochi era considerato un profeta. 

Chi era Pietro, un discepolo di Gesù o di Cristo? Pietro era un discepolo di Gesù. Fu Gesù che chiese a Pietro di fondare un gruppo spirituale a Roma. 

Chi ha inventato la storia secondo la quale Gesù o Cristo abbia nominato Pietro quale capostipite della chiesa e vicario di cristo sulla terra? In un certo senso la storia è vera. Gesù chiese a Pietro di fondare un gruppo spirituale a Roma. Tale gruppo, inizialmente basato sui soli insegnamenti di Gesù, subì poi con il tempo l'influenza degli insegnamenti palestinesi di Cristo. 

La questione della successione di Pietro è vera, nel senso che Pietro fu il fondatore e direttore del gruppo spirituale romano iniziale. Poco prima della sua morte fu Pietro stesso a stabilire che gli appartenenti del gruppo avrebbero dovuto nominare un suo successore a capo del gruppo spirituale. E fu Pietro che, come Gesù gli aveva chiesto che fosse, fece sì che vi fosse sempre un responsabile del gruppo nominato dal gruppo stesso e che la sede rimanesse a Roma. 

Con il passare del tempo, e con l'influenza degli insegnamenti di Cristo, il gruppo si allargò sempre più e gli insegnamenti di Gesù e di Cristo vennero fusi e mescolati. 

Tale confusione fu dovuta al fatto che si pensava che gli insegnamenti che provenivano dalla Palestina fossero di Gesù, il quale si trasferì negli ultimi anni della sua vita in Palestina. Gli insegnamenti che giunsero a Roma dalla Palestina non erano invece quelli di Gesù ma quelli di Cristo, che veniva chiamato anche Gesù Cristo per sottolineare il fatto che fosse figlio di Gesù. Anche tale fatto contribuì a confondere gli insegnamenti di Gesù e quelli di Cristo. 

Bisogna pensare d'altra parte che al tempo tali insegnamenti venivano trasmessi per lo più oralmente e che era facile confondere gli insegnamenti dei due.

Anime

62. Quando una persona nasce con una genetica più attivata, come sta accadendo sempre più spesso a molti neonati, significa che l'anima che si incarna è più evoluta rispetto alle altre? Ed il suo corpo di luce è quindi più grande della forma fisica sin dalla nascita? Le anime, intese come il corpo di luce, si incarnano tutte allo stesso livello alla nascita della forma fisica. Sono tutte vergini alla loro nascita, per così dire.

Una genetica più attivata è un fatto puramente fisico e genetico che dipende dai propri antenati. Non significa che l'anima sia più evoluta delle altre. Significa invece che il corpo di luce può incarnarsi un po' di più nella forma fisica e quindi rendere la forma fisica più cosciente sin dalla nascita. 

L'ampiezza dell'aura, cioè del corpo di luce eterico, è legata all'evoluzione dell'anima nella forma fisica. E dato che come detto un'anima (corpo di luce) vive solo in un corpo fisico, tale anima nasce "tabula rasa" in qualsiasi persona, e qualsiasi sia la genetica attivata nella persona fisica. E perciò l'ampiezza dell'aura alla nascita è uguale alla grandezza della forma fisica alla nascita, per tutte le persone e qualsiasi sia la loro genetica.

Come già detto, una persona che nasce con una genetica maggiormente attivata ha una maggior consapevolezza, cioè una maggior parte di anima è incarnata nella forma fisica. Ma l'anima in sé è sempre "nuova" e senza esperienza fisica nel momento in cui si incarna in una forma fisica. E quindi nel momento in cui una persona nasce, il suo corpo di luce è sempre della stessa grandezza della forma fisica.

L'evoluzione dell'anima è quindi strettamente connessa all'evoluzione della forma fisica. Possiamo dire che la forma fisica e la sua anima nascono assieme e fanno le esperienze assieme. In realtà sono due aspetti dello stesso essere. 

Anima

61. Perché in una nuova forma che nasce si incarna una certa anima pura piuttosto che un'altra? Cos'è che attira la nuova forma e l'anima che vi si incarna? Tu hai detto che le due hanno la stessa forma. Cosa vuol dire? Quando il corpo di luce si incarna nella forma fisica ha la stessa grandezza e gli stessi lineamenti del corpo fisico, ma con l'aumentare della vibrazione della forma il corpo di luce diventa sempre più grande, ma mantiene le stesse proporzioni ed i lineamenti della persona fisica.

Una certa anima è predestinata sin dall'inizio dei tempi a nascere in un certo corpo. 

Un corpo di luce (sorgente, anima) vive sempre in un solo corpo. Spesso invece viene chiamato anima il corpo eterico di persone decedute che sono rimaste in vita sui piani eterici e che poi si reincarnano in altri corpi fisici per questioni karmiche.

E' solo una questione di termini. Io preferisco chiamare anima il corpo di luce, non il corpo eterico di persone che si reincarnano.  

Sull'Anima

60. Dani, tu hai detto che:

1) L'anima è già predestinata sin dall'inizio dei tempi ad incarnarsi in un certo corpo fisico in un certo momento, che ha la stessa forma di tale corpo di luce. Ma tale anima non ha potuto controllare tutta la storia degli antenati e nessuno sapeva quindi dove e da quali genitori sarebbe nata. La storia dell'umanità è stata creata solo dagli umani e dalle loro anime incarnate, non dalle anime che non si sono mai incarnate. 

2) L'anima (corpo di luce) entra come nuova ogni volta che una persona nasce, tabula rasa. Sono poi le forme-pensiero dei genitori e degli antenati che fanno sì che nasca con una certa genetica piuttosto che con un'altra. Tale anima è però libera durante la vita di accettare o meno le forme-pensiero degli antenati. Se le accetta e vuole viverle, allora rilascia anche il karma degli antenati. Se le rifiuta, allora non deve rilasciare il karma degli antenati. 

Se ho ben capito, l'anima (corpo di luce) che entra come nuova ogni volta che una persona nasce, è come una memoria vuota, pura? E si riempirà di che cosa? Delle forme pensiero che fa proprie (attraverso la scuola, i media, lo studio in generale, le credenze, l'ambiente, il contatto con gli altri, ecc.) e che attivano anche il karma dei propri antenati relativo a tali forme-pensiero (karma che è stato trasferito a livello genetico dai propri genitori)? Sì, esatto. Il corpo di luce (anima) di una persona appena nata non ha alcuna forma-pensiero limitante in sé. Quelle che assorbe, le assorbe dall'ambiente esterno man mano che la persona cresce. 

E che ruolo svolge la parte di consapevolezza pura che la nuova anima contiene? L'anima è sempre puramente magnetica. Vivendo sul piano fisico assorbe però nuove forme-pensiero che non conosceva ma che non intaccano la sua purezza. Semplicemente sono nuove informazioni delle quali viene a conoscenza e che aumentano la sua esperienza e la sua comprensione della realtà. 

Maestri Ascesi ora incarnati sul piano fisico

57. Tra i "Maestri Ascesi" della gerarchia spirituale eterica ve ne è qualcuno che si è ora reincarnato? Tutti i Maestri Ascesi si sono ora incarnati nuovamente per poter ascendere in modo completo e rilasciare il karma che hanno accumulato con il piano fisico. Tra questi vi sono Djwal Khul, Maitreya, Sananda (Cristo), Rama, Melchizedek, Sai Baba e molti altri. 

Manifestazione della realtà 

53. "L'esistenza di dimensioni diverse fa sì che si possa vedere come si sta creando la realtà nelle dimensioni più basse. Perché la realtà passa sempre dalla vibrazione più alta a quella più bassa. Dal non-fisico al fisico. Questo durante la fase di espansione". Puoi chiarire meglio per favore questo punto?

La realtà passa sempre dal non fisico al fisico di una certa dimensione. Si crea cioè un pensiero sui piani eterici che poi scende pian piano sul piano fisico se ha sufficiente energia per manifestarsi. 

Dai piani eterici che stanno sopra il piano fisico che stiamo vivendo (e quindi anche dai piani eterici di dimensioni superiori alla terza) è possibile vedere il piano eterico inferiore, ma non quello fisico. Un essere di un certo piano eterico può percepire tutti i piani eterici con vibrazioni inferiori, ma nessun essere eterico può vedere il piano fisico. 

Nella fase di espansione i piani eterici di dimensioni superiori rappresentano un possibile futuro dei piani eterici di dimensioni inferiori e del piano fisico. Nella fase di contrazione il piano fisico ed i piani eterici della stessa dimensione del piano fisico costituiscono invece un possibile futuro per le dimensioni superiori.

Un'altra differenza tra la fase di espansione e quella di contrazione è che nella fase di espansione la realtà passa dalla dimensione più elevata a quella più bassa, nel senso che il piano fisico scende sempre più di vibrazione e di dimensione. Nella fase di contrazione, invece, la realtà passa dalla dimensione più bassa a quella più alta, nel senso che il piano fisico sale sempre più di vibrazione e di dimensione. 

Ordine di Creazione delle specie

52. Dani, come si conciliano le sottostanti affermazioni, apparentemente contrastanti?

1) Cosa pensi della teoria di Darwin? Penso che l'essere umano non sia l'ultimo essere di una lunga catena di evoluzione delle specie, ma che sia invece il primo essere creato. E che sia stato creato ad immagine e somiglianza di Dio, che come detto si incarnò egli stesso in una forma umana. Gli animali sono stati tutti creati dopo l'essere umano, anche le scimmie. La scimmia in particolare fu il primo animale ad essere creato dopo i delfini ed i rettili. 

2)Tutte le consapevolezze umane, prima di diventare tali, hanno vissuto in tutte le forme di vita meno evolute. Ciò significa che Adamo ed Eva furono creati da Dio e Dea quando le loro consapevolezze avevano già vissuto in tutti gli altri esseri meno evoluti. Dio e Dea dovettero infatti aspettare che due coscienze evolvessero abbastanza da essere pronte ad incarnarsi in una forma.

L'ordine di creazione come è stato spiegato (quark, atomi, molecole, cellule, essere umano, delfini, rettili, angeli, animali e natura) riguarda la creazione di Dio quando ancora non era incarnato in una forma fisica umana e quando non aveva ancora creato il piano fisico. Riguarda in sostanza l'ordine di creazione sul piano eterico. Anche Dio, infatti, non creò subito la realtà fisica ma prima la immaginò, creandola quindi a livello eterico.  

Invece l'ordine di comparsa sul piano fisico fu quark, atomi, molecole, cellule, Dio e Dea, natura, animali, angeli, rettili, delfini, esseri umani.  

L'essere umano (Dio e Dea) è stato creato prima delle altre forme di vita complesse e si è presentato prima di esse sul piano fisico, ma tutti gli esseri umani ad esclusione di Dio e Dea sono stati creati sul piano fisico dopo le altre forme di vita, in quanto l'essere umano è la forma più evoluta e per incarnarsi sul piano fisico aveva bisogno della presenza di una consapevolezza che avesse già fatto tutte le altre 9 esperienze (quark, atomo, molecola, cellula, natura, animali, angeli, rettili e delfini). 

 

Anima, karma e reincarnazione

39. Dani, quando la forma muore si distrugge anche il karma registrato nel DNA, nonché il corpo eterico ed i corpi sottili. Il karma registrato nel DNA della forma è registrato anche nell'anima (corpo di luce)? Ho un dubbio su questo punto, poiché il corpo di luce rappresenta la consapevolezza pura, quindi non dovrebbe contenere un karma. Non è così? Il karma inteso come "narrazione storica degli eventi" è registrato negli archivi akashici sia del corpo eterico della forma fisica sia del corpo eterico del corpo di luce. 

Il karma inteso come forme-pensiero limitanti da rilasciare (forme-pensiero connesse alle energie radioattiva, elettrica ed elettromagnetica) è invece contenuto solo nel corpo eterico della forma fisica, non nel corpo eterico del corpo di luce. 

Il karma non si distrugge quando la forma muore, ma viene trasferito a livello genetico in discendenti.

D'altra parte però, l'anima rimane imprigionata nella forma deceduta (a meno che questa non venga cremata) finché non viene rilasciato il karma che la lega. Solo a quel punto la consapevolezza può trasferirsi nei propri discendenti. E' così? L'anima che rimane imprigionata nella forma deceduta e che non viene cremata è la parte fisica del corpo di luce. Tale parte fisica del corpo di luce viene liberata non quando viene rilasciato il karma eterico ma quando la forma di un discendente raggiunge una determinata vibrazione, che coincide comunque anche con il rilascio di un certo karma eterico. A quel punto la parte fisica del corpo di luce si dissolve ma le informazioni contenute possono finalmente trasferirsi olograficamente nei discendenti. 

Qualora la forma venga cremata, l'anima si libera subito del karma che la legava alla forma, anche se nessuno lo ha rilasciato? Come sopra detto, l'anima che viene liberata (precisamente la parte fisica del corpo di luce) si dissolve e solo allora le informazioni in esso contenute (quindi anche il relativo karma) possono trasferirsi nei discendenti. 

Il karma quindi rimane sempre finché qualcuno non lo rilascia e si trasferisce a livello genetico ai propri discendenti. 

Siamo tutti una grande famiglia, ed è per questo che karma di altre persone già morte ce lo assorbiamo noi. Comunque se un discendente ha già rilasciato il karma di un proprio antenato per conto suo, non deve rilasciarlo anche per il suo antenato. Significa in sostanza che ci assorbiamo il karma altrui solo fino al punto che vogliamo assorbirlo, cioè fino al punto in cui accettiamo certe forme-pensiero dei nostri antenati e le facciamo nostre. 

Quando viene procreata una forma, nel suo DNA viene trasferito il karma di uno o di entrambi i genitori (e dei relativi antenati). E' così? Viene trasferito il karma di tutti gli antenati. 

Ma l'anima che si reincarna in questa forma cosa trasferisce nel DNA di questa? Allora, ognuno nasce con un suo personale corpo di luce. I corpi di luce altrui non si trasferiscono mai in un'altra persona (eccetto i casi di impossessamento dovuti a karma con entità). Sono invece le informazioni e le relative forme-pensiero contenute in altri corpi di luce che si trasferiscono nei discendenti. 

Ho letto che l'anima trasferisce nella forma il suo programma di vita, cioè le esperienze nuove che vuole fare. E' così? Quando una persona nasce, nasce con un proprio corpo di luce nuovo di zecca, puro e pulito. Man mano che attiva in sé cioè fa proprie determinate forme-pensiero (attraverso la scuola, i media, lo studio in generale, le credenze, l'ambiente, il contatto con gli altri, ecc.) allora attiva anche il karma dei propri antenati relativo a tali forme-pensiero (karma che è stato trasferito a livello genetico dai propri genitori). 

Quindi, in sostanza una nuova forma contiene nel suo DNA il karma degli antenati dei genitori e in più contiene le nuove esperienze che la sua anima desidera fare nella nuova forma. E' così? Sì, il Dna è l'archivio storico della vita di tutti i nostri antenati e della nostra. 

Voglio ribadire però che l'anima non sceglie che esperienze fare prima di nascere. L'anima è già predestinata sin dall'inizio dei tempi ad incarnarsi in un certo corpo fisico in un certo momento, che ha la stessa forma di tale corpo di luce. Ma tale anima non ha potuto controllare tutta la storia degli antenati e nessuno sapeva quindi dove e da quali genitori sarebbe nata. La storia dell'umanità è stata creata solo dagli umani e dalle loro anime incarnate, non dalle anime che non si sono mai incarnate.

L'anima (corpo di luce) entra come nuova ogni volta che una persona nasce, tabula rasa. Sono poi le forme-pensiero dei genitori e degli antenati che fanno sì che nasca con una certa genetica piuttosto che con un'altra. Tale anima è però libera durante la vita di accettare o meno le forme-pensiero degli antenati. Se le accetta e vuole viverle, allora rilascia anche il karma degli antenati. Se le rifiuta, allora non deve rilasciare il karma degli antenati. 

Ho detto in passato che tutte le anime sono state create inizialmente e contemporaneamente. Questo è vero ma è altresì vero che si sono incarnate e continueranno ad incarnarsi solo un po' alla volta. Esistono quindi corpi di luce che non si sono mai incarnati ancora e che lo faranno in futuro. Quando Dio creò tutte le anime inizialmente ne creò nel numero perfetto e necessario per una espansione ed una contrazione dello spazio-tempo.

Il corpo di luce

30. Quando una persona fisica muore, che fine fa il suo corpo di luce? La parte fisica del corpo di luce muore con la forma fisica. La sua parte eterica, invece, può essere mantenuta in vita se si mantiene in vita il corpo eterico della forma fisica. 

Se è vero infatti che le entità non hanno tutto il corpo di luce, hanno però la parte eterica del corpo di luce che permette loro di rimanere in vita. Una entità quindi è formata da un corpo di luce eterico e dal corpo eterico della forma fisica. Possono ascendere quindi solo etericamente e non fisicamente. E' una ascensione incompleta. Per questo le entità per sopravvivere si ancorano a determinate forme fisiche, perché solo in tal modo hanno la possibilità di ascendere in modo completo, se questa è la loro volontà. 

Non tutte le entità eteriche si incarnano in una forma fisica. Alcune non lo fanno perché non hanno più attaccamenti con nessuno sul piano fisico e sono quindi destinate a morire (casi molto rari e poco frequenti). Altre perché non hanno interesse ad entrare nel piano fisico, preferiscono vivere solo nell'eterico finché possono (spesso perché si ricordano i dolori e le pene del piano fisico). 

Campo aurico

14. Dani,  il campo aurico di Dio deve essere infinito. Quindi l'influenza del suo pensiero copre tutto il Regno di Dio e tutto lo spazio-tempo in cui viviamo. E' così? E che ampiezza ha il campo aurico ai vari livelli di ascensione: a 3000, a 6000, a 15.000, a 36.000, a 200.000 e a 1.000.000? Sì, il campo aurico di Dio è infinito. 

Il campo aurico umano ai vari livelli, non essendo sferico, non è comodo da misurare in metri. Si può dire invece in che rapporto (scala) è rispetto alla forma fisica. 

Al livello 3000 il campo aurico è 3 volte la forma fisica, a 6000 10 volte, a 15.000 20 volte, a 36.000 30 volte, a 200.000 100 volte e a 1.000.000 1000 volte. 

Il campo aurico della Terra, invece, è a forma di sfera essendo la Terra sferica (più o meno). 

Campo aurico

13. C'è una relazione tra i corpi eterici, il corpo di luce ed il campo aurico? Cosa si intende esattamente con il termine campo aurico? Il campo aurico indica l'ampiezza spaziale dell'influenza del pensiero di un essere vivente. E' connesso al corpo astrale.

In sostanza, più aumenta la vibrazione della forma, maggiore è l'energia che tale forma accumula in sé. Tale energia in parte viene utilizzata per la trasformazione della materia (cellule, muscoli, organi, ecc.) per renderci sempre più sani e forti a livello fisico. In parte viene utilizzata per renderci sempre più sani e forti a livello astrale. 

Mentre a livello fisico durante l'ascensione la forma non si allarga ma piuttosto vengono ottimizzate le sue funzioni, a livello astrale la forma si allarga man mano che incorpora in sé più energia non essendoci nell'astrale vincoli di densità forti come quelli del piano fisico.

Un essere molto evoluto, quindi, a livello astrale avrà una forma molto più grande e forte di una persona poco evoluta. Tale forma astrale non è altro che il campo aurico. Il campo aurico non è quindi sferico come spesso viene rappresentato, ma ha invece la forma della persona fisica.

L'ampiezza spaziale dell'influenza del pensiero di una persona coincide quindi con l'ampiezza della sua forma astrale.

Con il termine "influenza" si intende che, in un determinato spazio, il pensiero dell'essere che ha l'aura più grande è quello che influisce di più su ciò che avviene a livello fisico nelle relazioni tra gli esseri che si trovano in quell'area, karma permettendo.

Credere nell'aldilà

9. Ogni persona che crede nell'aldilà mantiene il suo corpo eterico dopo la morte? Come funziona? Ogni persona che crede nell'aldilà mantiene il proprio corpo eterico dopo la morte. Per chi non crede nell'aldilà, il corpo eterico si autodisintegra subito dopo la morte. 

Una volta che un corpo eterico continua ad esistere anche quando la connessa forma fisica è morta ha bisogno di energia altrui per mantenersi in vita. Per far ciò deve quindi impossessarsi di una persona fisica e succhiarle l'energia. Per far ciò però deve esserci karma tra il corpo eterico e la forma fisica. Nel momento in cui l'entità eterica non ha più karma con alcuna forma fisica allora cessa di esistere e si autodisintegra in quanto non può più prelevare energia da nessuno per poter continuare ad esistere.

Karma

Spesso ci chiediamo: perché  devo farmi carico del karma dei miei antenati? Che colpe ho io di quello fatto da altri ?  Questa è una delle domande classiche che noi ci poniamo quando riflettiamo sull'esistenza o meno del karma. Il fatto è che non è vero che noi ci facciamo carico del karma dei nostri antenati sempre e comunque. 

Ciò che succede è che attraverso la genetica i nostri antenati ci trasmettono determinati pensieri (forme-pensiero) che hanno avuto durante la loro vita e che hanno fatto far loro certe scelte piuttosto che altre. Ma tali pensieri noi li facciamo nostri solo se li accettiamo come nostri. Se ciò non avviene, invece, allora scegliamo altri pensieri che guideranno poi la nostra vita. 

Che il karma degli antenati venga spesso e volentieri ripetuto nei discendenti dipende dal fatto che la maggior parte della gente non riflette abbastanza, non usa il proprio cervello ed accetta facilmente i pensieri degli altri che ci vengono trasmessi culturalmente attraverso la famiglia, la scuola, le religioni, gli amici, ecc.

Se una persona ragionando non accetta un determinato modo di fare (cioè un determinato pensiero) allora di certo non dovrà rivivere il karma dei propri antenati connesso a quel modo di fare. 

E qui sorge un altro problema. Quando infatti io non accetto un determinato comportamento, allora è certo che non dovrò vivere il karma dei miei antenati connesso a quel comportamento, a meno che tale karma non sia già stato "aperto".  Se cioè ragiono su un determinato comportamento solo quando lo sto vivendo (e cioè tale comportamento è già in atto, è già stato "aperto") allora per uscirne può volerci anche molto tempo se non sono molto evoluto spiritualmente, in quanto non riesco a cambiare velocemente la realtà che si è manifestata (a meno che non si tratti di un cambiamento che richieda poca energia).

Per questo motivo l'approccio mentale alla vita è superiore all'approccio emotivo (vedi articolo n.44 Cosa, Come e Perché): solo infatti se ragioni in anticipo (speculazione mentale) su ciò che è giusto fare prima che tu lo viva direttamente od indirettamente, allora puoi evitare che il karma di antenati non debba essere rivissuto. Se tu non ci pensi invece, allora quando raggiungi la vibrazione alla quale si trova un determinato pensiero dei tuoi antenati, tale pensiero si attiva. In sostanza, tu accetti il tuo karma se non lo eviti. Per la manifestazione del karma vale cioè la regola del silenzio assenso: se la tua mente sta in silenzio e non ragiona, allora tu ti becchi quello che i tuoi antenati hanno pensato. Se tu pensi, invece, manifesti solo quello che accetti, che può essere o non essere ciò che i tuoi antenati hanno manifestato.

Manifestazione del karma

Il mio karma attuale di questa vita non influenza questa vita , ma che senso ha ?  In teoria dovresti manifestare il tuo karma velocemente ed in questa vita, ma la bassa vibrazione non lo consente. Diciamo che l'umanità cadendo di vibrazione ha perso anche la capacità di manifestare velocemente ciò che pensa (e quindi anche manifestare in questa vita il karma attuale) subendo di conseguenza il karma degli antenati (se lo accetta o se non lo rifiuta).

Dobbiamo imparare a vedere l'umanità ed in realtà tutto lo spazio-tempo come un'unica famiglia. Perciò chi arriva dopo eredita quello che ha fatto chi c'era prima. 

Dio non ha fatto errori. Lui ha lasciato il libero arbitrio agli umani ed alle altre specie affinché costruissero da soli la realtà che preferivano. Dio è il Creatore, non è un comandante che dice agli altri ciò che devono o non devono fare. L'unico scopo per cui Dio ha creato gli umani e le altre specie è quello di avere qualcuno che stia con Lui nel Regno di Dio. E per stargli vicino bisogna meritarselo, il che vuol dire vivere, fare esperienza, riflettere e quindi crescere. Il libero arbitrio è necessario affinché le coscienze possano realmente maturare. E le coscienze hanno scelto di ragionare poco rimanendo nella loro pigrizia mentale. Dio è venuto proprio per supportare gli umani ad utilizzare la loro testa, a riflettere sulla vita e sulla realtà affinché diventino saggi e sapienti e siano quindi pronti per stargli vicino per sempre. Sempre che lo vogliano, naturalmente...

Giustizia Divina e giustizia umana

Dani, cosa è per te la giustizia? Quella umana sappiamo che si basa sul diritto, ma questo è sbagliato perché impone e quindi limita la libertà dell'individuo. 

Si può dire che la giustizia implica il dovere morale di vivere in piena libertà ma nel rispetto della libertà altrui? Del resto chi danneggia il prossimo crea un karma che poi si ripeterà in futuro sempre più duramente fino a quando, nella catena di azione-reazione, non comprende che non deve danneggiare o limitare la libertà altrui. Quindi il karma rappresenta in fondo la vera giustizia. E' così? E cosa dire della giustizia umana che giudica? La legge di causa ed effetto secondo la quale chi giudica verrà giudicato non si applica anche ai giudici umani? In sostanza se un giudice condanna un individuo che ha danneggiato un altro che responsabilità si assume? Verrà anche lui giudicato?

D'altra parte, se le leggi umane sono sbagliate perché non rappresentano la vera giustizia, come si fa ad amministrare la vera giustizia e chi è in grado di amministrarla?

In definitiva, la legge karma e la legge di causa ed effetto rappresentano la vera giustizia, in quanto fanno sì che ciascuno abbia ciò che si merita, o raccolga quello che ha seminato. E' così? Si può allora dire che la legge umana è in fondo uno degli strumenti con cui agisce la vera giustizia? E la posizione dei giudici come va vista? In fondo essi non fanno altro che applicare la legge. Possono applicarla però in modo imparziale o meno ed è forse in questo senso che va applicata a loro la legge di causa ed effetto, cioè saranno giudicati sulla base della loro imparzialità nell'applicare la legge umana?

Vorrei sapere la tua opinione su questo.

Ogni momento storico attira a sé dei sistemi adatti per la coscienza della gente di quel momento. I sistemi attuali sono giusti per la coscienza odierna, ma esistono sistemi più puri. E questi verranno implementati man mano che la coscienza collettiva aumenta di vibrazione.

La giustizia umana basata sul diritto è giusta per questo tipo di società ma dato che la coscienza collettiva sta cominciando ad elevarsi allora è normale che anche i sistemi cambiano ed in meglio. 

Il tipo di giustizia adatta ad una società evoluta è un sistema in cui i giudici sono eletti dalla gente, così come i politici. Ed i giudici si basano nel loro giudizio innanzitutto sull'interpretazione della legislazione (leggi intese come principi che il dovere morale di buon cittadino dovrebbe portare a rispettare senza l'imposizione altrui) ed in secondo luogo sulla casistica già interpretata in passato (giurisprudenza). Naturale che debba essere punito chi non rispetta le leggi che, se non rispettate, danneggiano qualcun altro.

La Giustizia Divina consiste nella legge del karma. Tale legge sta sempre dietro alle leggi umane ed ad ogni singolo avvenimento. Nulla è mai sfuggito e sfuggirà a Dio e quindi alla sua legge di ripetizione karmica che si può all'estremo trasformare in legge di causa-effetto karmica.

L'apparenza potrebbe far pensare che la giustizia umana non sia giusta. Invece è sempre giusta e rispetta sempre la legge del karma. Un sistema giudiziario come quello odierno, ad esempio, è il risultato karmico delle scelte umane fatte in passato. Non esistono ingiustizie perché la legge del karma fa sì che, qualsiasi sia il sistema adottato, ognuno ha quello che si merita.

E' bene ricordare che non solo gli individui singoli, ma anche i luoghi, le famiglie, le comunità che formano i paesi, le città, le regioni, le nazioni ed il mondo intero hanno un loro particolare karma. 

Simile attira Simile

7. Come spieghi l'affermazione che Simile attira Simile? Pensate alle persone che si radunano per un concerto, ai libri di una biblioteca, ai vostri amici, ai membri di un partito, agli studenti di una certa facoltà, ai luoghi che vi piacciono, ai vestiti che preferite, alla vostra squadra del cuore ed in sostanza a tutto ciò che sta attorno a voi e che vivete.   

Ora, cos'hanno in comune tutte queste cose? Perché attirate a voi certe esperienze o persone piuttosto che altre? Perché vi è un qualcosa in comune. Uno studente ama certe materie e quindi sceglie facoltà con quelle materie, una persona con un certo carattere tenderà ad indossare vestiti in sintonia con il suo carattere, una persona tenderà a stare con persone con cui ha qualcosa in comune, una persona con certe idee politiche si iscriverà ad un partito che rispecchia le sue idee, ecc.   

Tutto, nella nostra realtà, si basa sul Principio che il Simile attira il Simile. Perfino le cose, ad esempio i libri di una libreria, si attrarranno tra loro per una certa somiglianza vibrazionale, non per forza per una somiglianza di contenuto. Tutto è energia, tutto è quindi vibrazione, ed una vibrazione attira a sé una sua vibrazione simile. Se frequentiamo una persona significa quindi che abbiamo almeno un pensiero in comune, ad esempio entrambi amiamo certi luoghi, abbiamo certi hobby, viviamo in uno stesso luogo, guardiamo gli stessi programmi TV, abbiamo fatto esperienze simili ecc. o, semplicemente, siamo due esseri umani.  

Il problema principale è che l'essere umano possiede un Inconscio vasto e complesso. Nel nostro inconscio esistono pensieri che risalgono alla nostra genetica, a influenze esterne dell'ambiente in cui siamo cresciuti ed in cui viviamo, ed anche a parti di noi che si trovano in altri piani di realtà. Tutto questo può portarci a vivere esperienze che non ci spieghiamo. Il Principio del Simile attira Simile non vale infatti solo per i pensieri di cui siamo consapevoli, ma anche per quelli inconsci.   

E qui sta il grosso problema, ed è sul nostro inconscio, in particolare, che dobbiamo lavorare. E' per questo che tale materiale viene portato fuori, per permettere di capire il funzionamento della realtà ed essere aiutati e guidati nella comprensione del proprio inconscio.  

Opinione e giudizio

6. Qual è la differenza tra una opinione ed un giudizio? Dal mio punto di vista, sono entrambe un modo di esprimere un proprio modo di vedere la realtà. La differenza è che il giudizio contiene in sé una forte carica emotiva, mentre l'opinione no. 

Chi giudica tende ad essere assolutista nella sua visione della realtà ed ogni punto di vista diverso dal proprio viene percepito come una violazione personale, mentre chi esprime il proprio punto di vista anche in modo deciso ma senza giudicare tende ad essere più aperto a confrontarsi con i punti di vista altrui.

Quindi l'ideale è rilasciare ogni forma di giudizio ed esprimere solo opinioni, e ciò si può fare con la volontà facendo attenzione a come ci esprimiamo e a come reagiamo alle informazioni che provengono dall'esterno.

Diverso è il caso dell'offesa, verbale o fisica. In quel caso è normale difendersi attaccando come reazione alla vera violazione personale. Anche se non sempre è facile capire quando si tratta di offesa, cioè di vera violazione. Ad esempio, se mi viene detto che sono un cretino, è un'offesa oppure no?

Ancora, l'unico modo per distinguere se si tratta di offesa è la presenza o meno di una forte carica emotiva. Il giudizio è in realtà una forma di offesa verbale. 

Karma ebrei-palestinesi

103. Qual è il karma alla base del conflitto tra ebrei e palestinesi? A quando risale? Gli ebrei sono geneticamente connessi sia ai pleiadiani che ai siriani. Si trovano in mezzo, per così dire. E non per niente si trovano in mezzo anche nella guerra di adesso. Pur potendo essere potenzialmente molto avvantaggiati rispetto ad altri gruppi, il loro karma è così pesante che questo "essere in mezzo" non li avvantaggia ma anzi li pone nel mirino di tutti. 

I palestinesi sono arabi e quindi di discendenza principalmente pleiadiana. 

Lo scontro tra ebrei ed arabi è una ripetizione di ciò che è già successo in passato in Medio Oriente due volte, 120.000 e 40.000 anni fa, tra un gruppo di pleiadiani (rappresentati oggi dai palestinesi) ed un gruppo di siriani che si erano trasferiti in quella zona occupata per lo più da pleiadiani e che diventarono loro stessi nel tempo siriano-pleiadiani, mischiandosi con i pleiadiani del luogo. 

Questi due gruppi furono entrambe le volte la causa scatenante iniziale delle due grandi guerre che vi furono su Lemuria e su Atlantide. E la stessa cosa sta succedendo oggi. La guerra tra ebrei e palestinesi è stata la miccia che ha causato e sta causando pesanti scontri in Medio Oriente.  

Mentale ed Emotivo

106. Dani, parli spesso degli approcci mentale ed emotivo, ed hai detto che l'uno è connesso all'energia maschile e l'altro all'energia femminile. Pensi quindi che l'uomo sia in media più mentale e la donna più emotiva? Penso che la separazione di pensiero dovuta alla caduta di consapevolezza dell'umanità abbia portato alla separazione dei due approcci base tipici di tutti gli esseri viventi, cioè quello mentale e quello emotivo. Tale separazione nel caso dell'essere umano ha fatto sì che, per questioni culturali, negli uomini tenda a prevalere l'energia maschile (mentale) e nelle donne quella femminile (emotiva). O talvolta quella femminile negli uomini e quella maschile nelle donne. Sia l'uomo che la donna però dovrebbero avere bilanciate in sé sia le energie maschili sia quelle femminili.

Negli ultimi decenni l'inizio dell'ascensione globale sta portando ad una sempre maggior integrazione tra i due aspetti maschile e femminile sia a livello globale che a livello individuale. L'uomo e la donna sono stati creati con le stesse capacità mentali ed emotive, ed entrambi per ascendere in modo completo devono integrare in sé tali capacità.

Rettiliani

34. Dani, se i rettiliani non hanno la parte eterica del corpo di luce non avendo mai vissuto una vita fisica, allora come possono incarnarsi in una forma fisica per ascendere in modo completo? Lo fanno penetrando nello spazio interstiziale di una forma fisica (cioè nell'etere astrale). Fintantoché hanno karma, tali entità possono rimanere nella forma fisica. Nel momento in cui il karma di tali entità con il piano fisico esaurisce, tali entità si dissolvono pian piano da sole (muoiono cioè sul piano eterico) non avendo più attaccamenti con alcuno e non potendo quindi più sopravvivere.

Lo stesso discorso vale per quelle entità che sono connesse a corpi vissuti sul piano fisico e che hanno quindi anche il corpo eterico del corpo di luce. Tali entità possono incarnarsi sul piano fisico ma, una volta che hanno rilasciato tutto il loro karma con il piano fisico, devono abbandonare la forma in cui si sono incarnate e tornare a vivere nel piano eterico. Là sono destinate a morire non avendo più attaccamenti con il piano fisico e quindi non avendo più energia da prelevare a forme fisiche e che possa mantenerle in vita sul piano eterico. 

Per entità come i rettiliani rilasciare tutto il karma con il piano fisico significa ascendere in modo completo. In tal modo, infatti, l'energia che costituisce il loro corpo eterico può tornare alla sua sorgente, cioè nel caso dei rettiliani in parte agli umani ed in parte ai rettili di cui la genetica eterica rettiliana è costituita. Così tutti possono ascendere in modo completo.

Conscio, Subconscio e Inconscio

37. Puoi darmi una definizione precisa di conscio, subconscio e inconscio? Il karma giace sul piano inconscio fino a che non emerge? Che relazione ha l'inconscio con i piani eterici? Che ruolo svolge il subconscio? Vedi definizioni qui sotto.

Conscio: è la comprensione e conoscenza del proprio cervello fisico. Il conscio è legato alla vita fisica. 

Subconscio: è la comprensione e conoscenza del proprio cervello eterico. Il subconscio è legato alla vita eterica e quindi anche ai sogni. 

Inconscio: è la comprensione e conoscenza del cervello del corpo di luce, cioè della propria sorgente. L'inconscio non è legato ad alcuna vita fisica o eterica. Rappresenta la potenzialità di un individuo. 

Il karma rimane eterico (quindi sul piano subconscio) fino a che non diventa fisico.

Anima, karma e reincarnazione

39. Dani, quando la forma muore si distrugge anche il karma registrato nel DNA, nonché il corpo eterico ed i corpi sottili. Il karma registrato nel DNA della forma è registrato anche nell'anima (corpo di luce)? Ho un dubbio su questo punto, poiché il corpo di luce rappresenta la consapevolezza pura, quindi non dovrebbe contenere un karma. Non è così? Il karma inteso come "narrazione storica degli eventi" è registrato negli archivi akashici sia del corpo eterico della forma fisica sia del corpo eterico del corpo di luce. 

Il karma inteso come forme-pensiero limitanti da rilasciare (forme-pensiero connesse alle energie radioattiva, elettrica ed elettromagnetica) è invece contenuto solo nel corpo eterico della forma fisica, non nel corpo eterico del corpo di luce. 

Il karma non si distrugge quando la forma muore, ma viene trasferito a livello genetico in discendenti.

D'altra parte però, l'anima rimane imprigionata nella forma deceduta (a meno che questa non venga cremata) finché non viene rilasciato il karma che la lega. Solo a quel punto la consapevolezza può trasferirsi nei propri discendenti. E' così? L'anima che rimane imprigionata nella forma deceduta e che non viene cremata è la parte fisica del corpo di luce. Tale parte fisica del corpo di luce viene liberata non quando viene rilasciato il karma eterico ma quando la forma di un discendente raggiunge una determinata vibrazione, che coincide comunque anche con il rilascio di un certo karma eterico. A quel punto la parte fisica del corpo di luce si dissolve ma le informazioni contenute possono finalmente trasferirsi olograficamente nei discendenti. 

Qualora la forma venga cremata, l'anima si libera subito del karma che la legava alla forma, anche se nessuno lo ha rilasciato? Come sopra detto, l'anima che viene liberata (precisamente la parte fisica del corpo di luce) si dissolve e solo allora le informazioni in esso contenute (quindi anche il relativo karma) possono trasferirsi nei discendenti. 

Il karma quindi rimane sempre finché qualcuno non lo rilascia e si trasferisce a livello genetico ai propri discendenti. 

Siamo tutti una grande famiglia, ed è per questo che karma di altre persone già morte ce lo assorbiamo noi. Comunque se un discendente ha già rilasciato il karma di un proprio antenato per conto suo, non deve rilasciarlo anche per il suo antenato. Significa in sostanza che ci assorbiamo il karma altrui solo fino al punto che vogliamo assorbirlo, cioè fino al punto in cui accettiamo certe forme-pensiero dei nostri antenati e le facciamo nostre. 

Quando viene procreata una forma, nel suo DNA viene trasferito il karma di uno o di entrambi i genitori (e dei relativi antenati). E' così? Viene trasferito il karma di tutti gli antenati. 

Ma l'anima che si reincarna in questa forma cosa trasferisce nel DNA di questa? Allora, ognuno nasce con un suo personale corpo di luce. I corpi di luce altrui non si trasferiscono mai in un'altra persona (eccetto i casi di impossessamento dovuti a karma con entità). Sono invece le informazioni e le relative forme-pensiero contenute in altri corpi di luce che si trasferiscono nei discendenti. 

Ho letto che l'anima trasferisce nella forma il suo programma di vita, cioè le esperienze nuove che vuole fare. E' così? Quando una persona nasce, nasce con un proprio corpo di luce nuovo di zecca, puro e pulito. Man mano che attiva in sé cioè fa proprie determinate forme-pensiero (attraverso la scuola, i media, lo studio in generale, le credenze, l'ambiente, il contatto con gli altri, ecc.) allora attiva anche il karma dei propri antenati relativo a tali forme-pensiero (karma che è stato trasferito a livello genetico dai propri genitori). 

Quindi, in sostanza una nuova forma contiene nel suo DNA il karma degli antenati dei genitori e in più contiene le nuove esperienze che la sua anima desidera fare nella nuova forma. E' così? Sì, il Dna è l'archivio storico della vita di tutti i nostri antenati e della nostra. 

Voglio ribadire però che l'anima non sceglie che esperienze fare prima di nascere. L'anima è già predestinata sin dall'inizio dei tempi ad incarnarsi in un certo corpo fisico in un certo momento, che ha la stessa forma di tale corpo di luce. Ma tale anima non ha potuto controllare tutta la storia degli antenati e nessuno sapeva quindi dove e da quali genitori sarebbe nata. La storia dell'umanità è stata creata solo dagli umani e dalle loro anime incarnate, non dalle anime che non si sono mai incarnate.

L'anima (corpo di luce) entra come nuova ogni volta che una persona nasce, tabula rasa. Sono poi le forme-pensiero dei genitori e degli antenati che fanno sì che nasca con una certa genetica piuttosto che con un'altra. Tale anima è però libera durante la vita di accettare o meno le forme-pensiero degli antenati. Se le accetta e vuole viverle, allora rilascia anche il karma degli antenati. Se le rifiuta, allora non deve rilasciare il karma degli antenati. 

Ho detto in passato che tutte le anime sono state create inizialmente e contemporaneamente. Questo è vero ma è altresì vero che si sono incarnate e continueranno ad incarnarsi solo un po' alla volta. Esistono quindi corpi di luce che non si sono mai incarnati ancora e che lo faranno in futuro. Quando Dio creò tutte le anime inizialmente ne creò nel numero perfetto e necessario per una espansione ed una contrazione dello spazio-tempo.

Corpo di luce; Sé paralleli; Vita fisica e Vita eterica

40. Perché il corpo di luce è formato da un corpo fisico ed un corpo eterico? Perché la vita è costituita da una parte fisica (materia) ed una eterica (antimateria) e quindi anche i corpi di luce rispecchiano tale divisione, così come la nostra forma è costituita da un corpo strettamente fisico ed uno eterico. 

Qual è la funzione specifica dei due corpi? Hanno una funzione solo se visti assieme: la loro funzione è quella di permettere di vivere una vita fisica, con corpi densi che permettano di vivere l'emozione attraverso i sensi. Il corpo eterico tiene legate tra loro le particelle del corpo fisico. Funge da colla, per così dire. 

Questo discorso vale sia per il nostro corpo che per il corpo di luce. 

Forse il corpo fisico è strettamente legato alla forma fisica e si dissolve quando questa muore? Certo. Il corpo fisico del corpo di luce è strettamente legato alla forma fisica, il corpo eterico del corpo di luce è strettamente legato alla nostra forma eterica. Tali due parti del corpo di luce costituiscono la potenzialità dei due corpi fisico ed eterico della nostra forma. 

E che fine fa il corpo eterico del corpo di luce? Se la persona crede nell'aldilà allora il corpo eterico del corpo di luce continua a vivere nell'eterico con il corpo eterico della persona morta. Se la persona non crede nell'aldilà, si dissolve assieme al corpo eterico della persona morta. 

Tu hai detto che l'essere umano è multidimensionale; che l'anima o lo spirito individualizzato non è altro che forma vivente tanto quanto noi che si trova però in dimensioni superiori o piani di terza dimensione diversi dal nostro. Ho utilizzato il termine "anima" in questo caso per indicare i nostri sé paralleli di altri piani di realtà di terza dimensione e di altre dimensioni. Altre volte ho utilizzato tale termine per indicare il corpo di luce, cioè la nostra sorgente. 

Hai detto inoltre che le anime quindi hanno una forma fisica tanto quanto noi nella dimensione in cui vivono. Tutti i nostri sé paralleli sono eterici. Come detto lo spazio-tempo vive solo un piano di realtà fisico alla volta. Ora la vita fisica esiste solo sul piano in cui viviamo noi, cioè il piano più basso di terza dimensione. 

Le anime (i nostri sé paralleli) hanno una forma fisica nella dimensione in cui vivono nel senso che il corpo di luce (fisico ed eterico) contiene in sé tutti i nostri sé di tutte le dimensioni. In questo senso i nostri sé di altre dimensioni hanno una forma fisica, che è contenuta quindi nel corpo di luce, il quale contiene in sé tutte le nostre vibrazioni di tutte le dimensioni. Non esistono altri piani fisici come il nostro in nessun'altra dimensione. 

Lo spazio-tempo è energia. Una certa banda vibrazionale energetica è fisica (cioè vi è vita visibile) per chi ha quelle stesse vibrazioni. Le altre vibrazioni energetiche sono sempre vita, ma risultano invisibili e quindi non vivibili come realtà da chi non è a quella vibrazione. Desumo quindi la vera realtà è quella della dimensione più bassa cioè la 3° dimensione. Perché? La vera realtà dello spazio-tempo è quella fisica, cioè quel piano in cui vi sono forme dense come le nostre che permettono di vivere le emozioni attraverso i sensi. Ed esiste un solo piano di realtà in tutto lo spazio-tempo che è fisico nel senso appena detto. Attualmente tale piano fisico è il più basso della terza dimensione, quello cioè su cui viviamo noi. 

Considerando che esistono 12 all'ottava dimensioni e che tutte le dimensioni hanno 18 piani di realtà (tranne la 1° e la 2° che ne hanno 17 poiché non hanno il piano fisico) significa che solo 1 piano su 7.739.670.526 [(429.981.696 x 18) - 2] è fisico. 

Maestri Ascesi ora incarnati sul piano fisico

57. Tra i "Maestri Ascesi" della gerarchia spirituale eterica ve ne è qualcuno che si è ora reincarnato? Tutti i Maestri Ascesi si sono ora incarnati nuovamente per poter ascendere in modo completo e rilasciare il karma che hanno accumulato con il piano fisico. Tra questi vi sono Djwal Khul, Maitreya, Sananda (Cristo), Rama, Melchizedek, Sai Baba e molti altri. 

Sull'Anima

60. Dani, tu hai detto che:

1) L'anima è già predestinata sin dall'inizio dei tempi ad incarnarsi in un certo corpo fisico in un certo momento, che ha la stessa forma di tale corpo di luce. Ma tale anima non ha potuto controllare tutta la storia degli antenati e nessuno sapeva quindi dove e da quali genitori sarebbe nata. La storia dell'umanità è stata creata solo dagli umani e dalle loro anime incarnate, non dalle anime che non si sono mai incarnate. 

2) L'anima (corpo di luce) entra come nuova ogni volta che una persona nasce, tabula rasa. Sono poi le forme-pensiero dei genitori e degli antenati che fanno sì che nasca con una certa genetica piuttosto che con un'altra. Tale anima è però libera durante la vita di accettare o meno le forme-pensiero degli antenati. Se le accetta e vuole viverle, allora rilascia anche il karma degli antenati. Se le rifiuta, allora non deve rilasciare il karma degli antenati. 

Se ho ben capito, l'anima (corpo di luce) che entra come nuova ogni volta che una persona nasce, è come una memoria vuota, pura? E si riempirà di che cosa? Delle forme pensiero che fa proprie (attraverso la scuola, i media, lo studio in generale, le credenze, l'ambiente, il contatto con gli altri, ecc.) e che attivano anche il karma dei propri antenati relativo a tali forme-pensiero (karma che è stato trasferito a livello genetico dai propri genitori)? Sì, esatto. Il corpo di luce (anima) di una persona appena nata non ha alcuna forma-pensiero limitante in sé. Quelle che assorbe, le assorbe dall'ambiente esterno man mano che la persona cresce. 

E che ruolo svolge la parte di consapevolezza pura che la nuova anima contiene? L'anima è sempre puramente magnetica. Vivendo sul piano fisico assorbe però nuove forme-pensiero che non conosceva ma che non intaccano la sua purezza. Semplicemente sono nuove informazioni delle quali viene a conoscenza e che aumentano la sua esperienza e la sua comprensione della realtà. 

Anima

61. Perché in una nuova forma che nasce si incarna una certa anima pura piuttosto che un'altra? Cos'è che attira la nuova forma e l'anima che vi si incarna? Tu hai detto che le due hanno la stessa forma. Cosa vuol dire? Quando il corpo di luce si incarna nella forma fisica ha la stessa grandezza e gli stessi lineamenti del corpo fisico, ma con l'aumentare della vibrazione della forma il corpo di luce diventa sempre più grande, ma mantiene le stesse proporzioni ed i lineamenti della persona fisica.

Una certa anima è predestinata sin dall'inizio dei tempi a nascere in un certo corpo. 

Un corpo di luce (sorgente, anima) vive sempre in un solo corpo. Spesso invece viene chiamato anima il corpo eterico di persone decedute che sono rimaste in vita sui piani eterici e che poi si reincarnano in altri corpi fisici per questioni karmiche.

E' solo una questione di termini. Io preferisco chiamare anima il corpo di luce, non il corpo eterico di persone che si reincarnano.  

Anime

62. Quando una persona nasce con una genetica più attivata, come sta accadendo sempre più spesso a molti neonati, significa che l'anima che si incarna è più evoluta rispetto alle altre? Ed il suo corpo di luce è quindi più grande della forma fisica sin dalla nascita? Le anime, intese come il corpo di luce, si incarnano tutte allo stesso livello alla nascita della forma fisica. Sono tutte vergini alla loro nascita, per così dire.

Una genetica più attivata è un fatto puramente fisico e genetico che dipende dai propri antenati. Non significa che l'anima sia più evoluta delle altre. Significa invece che il corpo di luce può incarnarsi un po' di più nella forma fisica e quindi rendere la forma fisica più cosciente sin dalla nascita. 

L'ampiezza dell'aura, cioè del corpo di luce eterico, è legata all'evoluzione dell'anima nella forma fisica. E dato che come detto un'anima (corpo di luce) vive solo in un corpo fisico, tale anima nasce "tabula rasa" in qualsiasi persona, e qualsiasi sia la genetica attivata nella persona fisica. E perciò l'ampiezza dell'aura alla nascita è uguale alla grandezza della forma fisica alla nascita, per tutte le persone e qualsiasi sia la loro genetica.

Come già detto, una persona che nasce con una genetica maggiormente attivata ha una maggior consapevolezza, cioè una maggior parte di anima è incarnata nella forma fisica. Ma l'anima in sé è sempre "nuova" e senza esperienza fisica nel momento in cui si incarna in una forma fisica. E quindi nel momento in cui una persona nasce, il suo corpo di luce è sempre della stessa grandezza della forma fisica.

L'evoluzione dell'anima è quindi strettamente connessa all'evoluzione della forma fisica. Possiamo dire che la forma fisica e la sua anima nascono assieme e fanno le esperienze assieme. In realtà sono due aspetti dello stesso essere. 

Ologramma

74. Se l'ologramma divino si inizia ad incorporare solo al livello 3000, fino a tale livello si ha un altro ologramma? Quale? Fino al livello 3000 si rilascia karma per gli ultimi 40.000 anni, cioè fino alla distruzione di Atlantide. Il karma degli ultimi 40.000 anni permette di rilasciare tutte le forme-pensiero connesse al karma pleiadiano e siriano con questo pianeta. 

In sostanza, le forme-pensiero karmiche si ripetono più volte fino a che non si comprende la lezione e quindi si rilasciano tali forme-pensiero. Ciò che succede è però che se la forma-pensiero karmica si è manifestata più volte nel passato, bisogna rilasciarla lo stesso numero di volte nel presente.

Ad esempio, l'essere umano ha 2 guerre nucleari di karma sul pianeta Terra, quella di 120.000 e quella di 40.000 anni fa. Oggi dobbiamo rilasciare il karma per entrambe queste guerre per poter ascendere in modo completo a livello globale, e ciò significa manifestare due guerre globali. Una prima guerra globale è già stata manifestata nel 1997 a livello eterico (quella atlantidea di 40.000 anni fa), ora stiamo ri-manifestando karmicamente la guerra relativa a Lemuria. 

E' stato necessario manifestare la guerra atlantidea a livello eterico perché tale guerra non aveva vie d'uscita. Si sarebbe cioè conclusa con una distruzione totale se manifestata a livello fisico. Ora stiamo invece rilasciando il karma relativo alla guerra lemuriana di 120.000 anni fa. Anche quella guerra terminò con una distruzione nucleare, ma le vie d'uscita in quella guerra esistevano dato che non vi era ancora karma passato connessa ad essa. Ora abbiamo quindi la possibilità di scegliere la via diplomatica e degli accordi, che è l'unica via possibile per eliminare la guerra.

Dato che le forme-pensiero limitanti relative agli umani pleiadiani e siriani si sono ripetute tutte anche nell'ultimo ciclo karmico di 40.000 anni, allora rilasciando karma per questo ultimo periodo creiamo la mappatura per il rilascio di tutte le stesse forme-pensiero ripetutesi in periodi precedenti. 

Per questo motivo solo fino al livello 3000 incorporiamo un ologramma siriano, pleiadiano o siriano-pleiadiano. Oltre tale livello, non è più necessario.

Karma

75. Non capisco come funziona esattamente il karma. Mi pare di aver capito che i pensieri, le parole e le azioni di antenati si ripetono oggigiorno. Ma affinché una persona comprenda le lezioni della vita non sarebbe in certi casi necessario che la persona provi in prima persona le stesse esperienze che ha causato in altri? Il karma consiste in tutti i pensieri, le parole e le azioni di tutti gli antenati. Tali pensieri, parole e azioni se non vengono comprese tendono a ripetersi. E non solo si ripetono, ma si ripetono con un intervallo sempre più breve ed in modo sempre più potente aumentando in tal modo sempre più la possibilità che la lezione venga compresa.

E' vero che la comprensione si basa sull'esperienza, e quindi non possiamo comprendere cosa causiamo con le nostre parole e azioni se non l'abbiamo già vissuto in prima persona, ma questa comprensione non è legata al karma, cioè ai propri antenati. 

Il karma è la ripetizione di ciò che gli antenati hanno fatto, ma il cervello degli antenati era diverso dal nostro ed aveva una capacità di comprensione ed una esperienza di vita diversa. 

Per fare un esempio, oggigiorno, con tutti i media e le possibilità di comunicazione che abbiamo, ognuno di noi ha la possibilità di comprendere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato molto più velocemente di quanto non fosse possibile secoli fa, quando una persona viveva per lo più a contatto sempre con le stesse poche persone e quindi aveva poca possibilità di confrontarsi con il resto del mondo.

Il karma è quindi la ripetizione di ciò che gli antenati hanno fatto e non il fare esperienza di ciò che gli antenati hanno causato. Se io, ad esempio, ho maltrattato una persona, allora ciò che devo imparare è che non bisogna maltrattare gli altri, non che non è piacevole essere maltrattati. E quindi il karma farà sì che in un futuro maltratterò ancora una volta qualcuno. 

Nel caso del maltrattato, tale fatto si ripeterà se non comprende che deve ribellarsi con tutte le sue forze. Se lo fa, allora il karma non si ripeterà più, indipendentemente dal fatto che abbia la meglio o meno.

Tale distinzione tra karma come "ripetizione delle esperienze passate" e come "vivere ciò che si ha causato in altri" è paragonabile alla distinzione già fatta in passato tra dovere e diritto rispettivamente (vedi ad esempio art.17). 

Il vero karma basato sulla ripetizione delle esperienze passate serve a comprendere quelli che sono i doveri morali di un essere umano nei confronti degli altri esseri viventi. 

La definizione errata di karma inteso come "vivere ciò che si ha causato in altri" serve invece a comprendere quelli che sono i diritti di un essere umano.

Ma il diritto è una prevaricazione, è una imposizione dall'esterno. Ciò che dobbiamo incorporare in noi per diventare veri esseri umani sono i doveri morali che ci obbligano dall'interno ad un determinato comportamento nei confronti dei nostri simili. 

Guerre e karma

77.Dani, tu dici che il vero karma è basato sulla ripetizione delle esperienze passate perché serve a comprendere quelli che sono i doveri morali di un essere umano nei confronti degli altri esseri viventi. Mentre la definizione errata di karma inteso come "vivere ciò che si ha causato in altri" serve invece a comprendere quelli che sono i diritti di un essere umano. Hai fatto poi il caso di uno che maltratta un altro. Chi maltratta continuerà a maltrattare finché non capirà che non deve maltrattare. Ma se non lo capisce continuerà a maltrattare all'infinito, a meno che il maltrattato si ribella con tutte le sua forze e gliele suona di santa ragione. Perché solo così capirà cosa vuol dire essere maltrattato. E' così? Sì.

Allora il detto attribuito a Gesù "Quello che seminate raccoglierete" non vale? Non si riferisce al karma, cioè alla legge di causa ed effetto? Si riferisce al fatto che i pensieri creano la realtà. Pensa in un certo modo e di conseguenza vivrai in un certo modo. 

Facciamo l'esempio pratico con quello che sta succedendo nella guerra tra USA e IRAK. Presumo che gli USA sono i siriani che 120.000 anni fa attaccarono l'IRAK ed oggi ripetono il karma. Per rilasciare questo karma gli iracheni combattono con tutte le loro forze per infliggere pesanti perdite agli USA affinché questi capiscano che non debbono attaccare altre nazioni. E' così? Sì, anche questa è una delle lezioni che si impareranno con questa guerra.

A questo punto mi chiedo: se 120.000 anni fa ci fu una guerra mondiale nucleare vuol dire che coinvolse dalla parte pleiadiana anche gli asiatici, non è vero? Allora perché la Cina non è coinvolta in questa guerra? 

Le guerre di 120.000 e 40.000 anni fa furono combattute tra diverse fazioni, ma da una parte vi era una superpotenza di discendenza siriana (zona corrispondente agli Usa) dall'altra vi era una superpotenza di discendenza pleiadiana (zona corrispondente alla Cina). 

Nella guerra eterica avvenuta nel 1997 la Cina era coinvolta direttamente nella guerra. E' stato necessario far sì che la Cina fosse coinvolta solo nella ripetizione karmica della guerra di 40.000 anni fa, che è avvenuta a livello eterico, perché il suo intervento diretto nella guerra odierna sarebbe stato troppo pericoloso. Il karma legato all'intervento della Cina in questa guerra è già stato rilasciato nella guerra eterica del 1997. 

E perché è coinvolta solo una parte dell'occidente (siriano)? Anche nelle due guerre precedenti di 120.000 e 40.000 anni fa erano coinvolti in modo massiccio, da parte siriana, solo gli abitanti degli attuali Usa. 

Diritto e Dovere

78. Non ho capito bene perché provare sulla propria pelle quello che uno ha causato all'altro sia un diritto. Non ho detto che è un diritto, ma che serve a comprendere un diritto. 

Ad esempio, se io ti impedisco di parlare e ti taglio la lingua, secondo i canoni del diritto occidentale violo il tuo diritto di parola. Se succedesse che, per imparare la lezione, io subissi lo stesso taglio della lingua, allora la lezione che imparerei sarebbe che non è bello privare della parola una persona. Comprenderei quindi che devo rispettare il diritto altrui di esprimere la propria opinione. 

Ma non è corretto il concetto di diritto, perché rappresenta un'imposizione. Io ti impongo di rispettare questo e questo. 

Diverso è il concetto di dovere morale. Se io ti taglio la lingua succede che, per imparare la lezione, ne taglierò altre in futuro (probabilmente attraverso miei discendenti), sempre di più ed in modo sempre più violento e doloroso. Solo in questo modo posso comprendere, prima o poi, che io non devo tagliare la lingua agli altri perché devo rispettarli, e tale dovere non mi è imposto da altri, ma è una regola di comportamento che reputo giusta e che quindi adotto senza alcuna imposizione esterna (diritto). 

Questo è il vero modo per crescere. Comprendere internamente e da soli ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Se qualcuno me lo impone, non riesco veramente a capire perché devo comportarmi in quel modo e non diversamente. 

In tal modo il mio comportamento mi porta a rispettare la persona, non il diritto della persona. E la differenza è enorme.

Guerre mondiali del XX° secolo

79. La prima e la seconda guerra mondiale del XX° secolo, sono la ripetizione di guerre precedenti? Qual è il loro karma? Tali due guerre mondiali non sono dovute ad alcun karma. Sono avvenute perché così hanno scelto i contendenti. 

Non tutto ciò che avviene nella vita è karmico. Molte cose accadono perché sono scelte di quel momento e non perché vi sia karma alle spalle da rilasciare. Il karma riguarda le forme-pensiero, e quindi riguarda un pensiero in generale come "guerra mondiale", "distruzione di una certa zona"  o in positivo "attrazione tra persone di certi lignaggi", ecc. Tutti i particolari di tali avvenimenti, però, sono puramente a discrezione delle persone coinvolte in quell'istante.

Informazioni genetiche

85. Rif. D&R Febbraio n.10 : "Un'anima si trasmette attraverso un lignaggio genetico". Ma non hai detto che l'anima (corpo di luce) si autodistrugge a meno che l'essere in questione non rimanga in vita a livello eterico? Sì, è vero che ciò accade, ma in quella D&R usavo il termine anima per indicare l'esperienza dell'anima, non l'anima in sé. Le informazioni delle vite dei nostri antenati, cioè, con le relative forme-pensiero, si trasmettono a livello genetico.

Guerre karmiche

95. Chi ha stabilito che la 3° guerra mondiale dovesse accadere solo sul piano eterico e perché? Solo la ripetizione della guerra di Atlantide è accaduta sul piano eterico, mentre la ripetizione della guerra di Lemuria sta avvenendo a livello fisico ora ma in modo molto ridotto, grazie al karma rilasciato a livello eterico nel 1997 con la ripetizione della guerra di Atlantide. 

L'ha stabilito Dio. Era l'unico modo per far sì che non vi fosse una distruzione totale del pianeta e quindi una impossibilità di supportare l'ascensione globale. 

Oltre la Cina, quali altre nazioni ha coinvolto? Qual è stato l'esito? Quanto è durata? E' durata 9 mesi. L'esito è stato a favore degli Usa. Ha coinvolto principalmente Usa e Cina, più molti altri paesi che sostenevano chi una parte chi l'altra. 

144 lignaggi scelti alla nascita

99. Rif. D&R Febbraio n.7 : "L'anima decide la genetica delle due forme in cui si incarna. Tra le molte migliaia di lignaggi genetici che ognuno dei due genitori ha in sé l'anima ne sceglie 144 che, nel caso in cui i due genitori siano anime gemelle, possono essere in comune tra i due genitori".  Come fanno i genitori ad avere migliaia di lignaggi genetici? Non sono anch'essi nati con 144 lignaggi? Quando una persona nasce vengono scelti dall'anima 144 lignaggi tra le migliaia che ogni genitore ha in sé. Quanto detto accade perché, con il passare del tempo in un corpo fisico, molte persone a noi connesse in modo diretto o indiretto (parenti senza limiti di grado) nascono e creano nuove discendenze. Questo fa sì che man mano che diventiamo adulti abbiamo sempre più lignaggi geneticamente connessi a noi oltre ai 144 scelti al momento della nascita. 

Ciò significa in sostanza che nella genetica di ogni persona non vi sono solo antenati diretti secondo la linea paterna e materna ma vi possono essere, e spesso è così, anche parenti indiretti e con grado di parentela molto alto. Questo spiega come in realtà gli esseri umani sono un'unica grande famiglia.

Genetica karmica

101. Nella D&R n.98 di questo mese parli di "genetica karmica" che è costituita dai 144 lignaggi. Puoi spiegare meglio? L'anima sceglie 144 lignaggi per la persona in cui si sta per incarnare tra le migliaia presenti nei genitori. Tali 144 lignaggi costituiscono la genetica karmica, cioè quegli antenati le cui vite la nostra anima sceglie di porci come "sfide" per farci crescere.

Il karma dei propri antenati viene vissuto da una persona solo se la persona accetta, consciamente o inconsciamente, le forme-pensiero karmiche dei propri antenati. Il karma dei propri antenati non deve essere vissuto per forza. Il proprio karma, invece, inteso come il karma di entità eteriche che si sono incarnate in una forma umana, deve essere rivissuto per forza per imparare la propria lezione.

Ricchezza e bellezza

102. Da cosa dipende il fatto che una persona nasca ricca o povera? Che nasca bella o brutta? L'agiatezza economica ed il benessere sociale che una persona vive durante la propria vita sono fattori non karmici, ma scelti dalla propria anima per farci vivere le situazioni che la nostra anima ritiene opportuno farci vivere per crescere in modo completo.

L'aspetto esteriore di una persona dipende dai 144 lignaggi che costituiscono i propri antenati. La bellezza fisica è comunque un concetto puramente culturale e quindi stereotipato. Non esiste un concetto di bellezza assoluto. Una persona può essere considerata bellissima in un certo contesto storico e culturale e bruttissima in un contesto diverso.

Riflessioni sul karma

107. Questa mattina mi sono svegliato presto ed ho fatto questa riflessione: 

Quando nasce una nuova forma, l'anima che vi si incarna è pura, "senza macchia". Perciò si dice che i bambini sono innocenti. 

Poi, a seconda del karma che giace nel DNA, si comincia ad attirare delle particolari esperienze di vita ed ad essere programmati dall'ambiente circostante (genitori, fratelli/sorelle, amici, parenti, istituzioni, religioni, mass media, ecc). E così uno è in balia del suo karma, poiché non c'è nessun maestro che lo informi e lo istruisca adeguatamente su come affrontare la vita. Perciò comincia presto a "sbagliare", proprio per imparare dagli errori che commette. Ma a questo punto interviene la legge umana, costituita da 150.000 articoli spesso in contrasto fra loro, che pretende di giudicare e punire i cittadini che sbagliano. Cosa che neanche Dio si è mai sognato di fare.

Anziché aiutare l'individuo a comprendere la lezione che l'esperienza di vita gli vuole insegnare, tramite una adeguata in-formazione, la società lo sbatte in galera dove anziché redimersi l'individuo si incattivisce sempre più odiando la società che gli ha tolto la libertà.

Magari il povero cristo aveva solo rubato qualcosa per sfamare se stesso e la famiglia. La galera ne farà un delinquente incallito. Per contro tanti rubano un sacco di miliardi ma nessuno li mette in galera perché con i loro soldi possono pagarsi fior di avvocati e corrompere anche i giudici. E poi la società ipocrita si vanta che la "legge è uguale per tutti". In sostanza i rubagalline vanno in galera, mentre i veri criminali se la godono e magari vengono pure eletti in parlamento e governare il paese per ingrossare sempre più le loro finanze alla faccia dei coglioni che li votano.

Tu dirai che ognuno, per la legge di causa ed effetto, si merita quello che ha. Bene, ma allora come si fa per uscire da questo pantano? Il ricco deve sempre diventare più ricco a danno del povero che diventa sempre più povero? Se non c'è nessuno che rompe questa catena, come se ne esce fuori?

Il karma sono forme-pensiero che tendono a ripetersi. Nel caso citato, la catena possono romperla solo quelli che subiscono, a meno di illuminazioni improvvise delle persone ricche, il che non si può escludere. Come detto, non tutto ciò che succede nella vita è karmico. Il karma influisce ma entro il limite del karma dei propri antenati. E poi dipende tutto alla fine dalla propria testa: il karma non deve manifestarsi tutto per forza. Noi abbiamo la possibilità di scegliere diversamente dai nostri antenati, ma ciò richiede la volontà di cambiare le cose, e non tutti hanno il coraggio e la forza per farlo. 

I bambini sono ancora molto ingenui e difficilmente hanno la forza e la capacità di comprensione necessarie per non subire passivamente il karma dei propri antenati. E' anche per questo motivo che essi, come tutte le altre persone deboli ed incapaci di intendere e di volere, hanno bisogno di una attenzione e di una protezione particolare da parte della società. 

Riflessioni sul karma

108. [..] Cosa dire di uno che uccide un suo fratello/sorella? Sicuramente è il loro karma che ha determinato l'accaduto. 

No, non sicuramente. Non tutto è karmico. Mentre è vero che, almeno in minima parte, il karma degli antenati si ri-manifesta, è vero anche che si è liberi di scegliere di compiere determinate azioni che si sommano a quelle karmiche o si sostituiscono ad esse nel caso il karma con gli interessati sia già stato sciolto. 

Detenzione e rieducazione

109. [..] Il compito della società sarebbe quello di aiutare l'omicida a comprendere la lezione che la vita gli ha fatto vivere, ma non quello di giudicarlo e punirlo. Ma allora mi chiedo: chi uccide deve rimanere libero e non subire un processo penale? Come dovrebbe essere trattato l'omicida? Con la pena capitale, come fanno anche delle nazioni che si vantano di essere democratiche? Se nessuno ferma l'omicida in qualche modo, quello continuerà ad uccidere, tanto nessuno gli fa niente.

Certo, bisogna fermare una persona che danneggia qualcun altro. Luoghi di detenzione e di rieducazione sono necessari, il problema è come si rieducano le persone che danneggiano gli altri e che vengono incarcerate. Questo problema non è semplice e viene continuamente discusso pubblicamente. Ritengo che la scelta di rieducare i detenuti facendo svolgere loro servizi sociali in modo da porli in contatto con la gente sia la soluzione migliore. Spesso capita infatti che chi danneggia gli altri è una persona molto sola e che ha bisogno di veri amici, di qualcuno con cui instaurare un rapporto di vera fiducia reciproca.

Paura

6. Hai detto nell'articolo n.36 che per il giudicare vale la legge di causa ed effetto: se giudichi vieni giudicato. E per la paura? La paura è la causa di ogni forma-pensiero distorta, ed è la causa anche di qualsiasi giudizio o pregiudizio. Per le forme-pensiero vale la legge della ripetizione karmica, per il giudicare vale la legge di causa-effetto, mentre per la paura vale la legge di autosuggestione in negativo: attrai cioè ciò che temi. Tale legge comprende in sé sia la legge di ripetizione karmica (se continui ad avere paura continui ad attrarre l'oggetto della paura) sia la legge di causa-effetto (se causi paura in altri allora altri causano paura in te). Le paure sono la vera origine di tutti i mali.

Legge di autosuggestione (o di attrazione)

7. La legge di autosuggestione non è altro che la legge di attrazione, cioè il manifestare ciò che si pensa? Sì. Mentre la legge di autosuggestione in negativo è la Paura, la legge di autosuggestione in positivo è l'Amore. La Paura manifesta la Paura, e l'Amore manifesta l'Amore. Tecnicamente è il passaggio della realtà dall'eterico al fisico.

Amore e Paura

8. La legge di autosuggestione (o di attrazione) è la stessa legge di attrazione su cui si basa l'energia puramente magnetica di cui parli e che coincide con l'Amore? Sì, esatto. Tutto il Creato si basa sulla legge dell'Amore, che è una legge (o principio) puramente attrattivo. Non esiste la repulsione. Come già detto l'energia gravitazionale rappresenta un residuo dell'energia puramente magnetica, che è solo attrattiva. 

Quando non c'è Amore (attrazione) c'è mancanza di Amore, cioè Paura. Amore (attrazione) e Paura (mancanza di attrazione) sono i due principi base, che in realtà rappresentano due aspetti di uno stesso principio, cioè quello di attrazione. 

La Paura infatti non è repulsione, ma mancanza di attrazione. E' la mancanza o non presenza dell'unico vero principio su cui si basa tutto il Creato, cioè il principio dell'Amore.

Quello che viene comunemente chiamato Odio non è altro che una manifestazione della Paura. E' la paura che genera odio. Ma anche l'odio non è repulsione, bensì mancanza di attrazione generata dalla paura.

Perché esiste il karma

26. Perché esiste il karma? Perché cioè dobbiamo rivivere ciò che nostri antenati hanno pensato, detto e fatto? Perché la consapevolezza umana agisce come una consapevolezza unica. Sul piano di luce, infatti, i corpi di luce (anime), prima di incarnarsi, sono tutti uniti assieme in un'unica luce. Sono distinti ma allo stesso tempo sono uniti. Come già detto, un po' come i pezzi di un puzzle già composto.

Tutte le anime umane agiscono come un'unica collettività umana. Tutte le anime umane, infatti, sono olograficamente connesse tra loro e le esperienze di una giovano anche all'altra. Su un livello ancora più elevato, tutte le anime (umane, animali, della natura) agiscono come un'unica collettività. 

Da un punto di vista delle anime, quindi, il passaggio delle informazioni da un corpo all'altro serve per non dimenticare a livello di corpo fisico le esperienze passate e poterle rivivere finché non vengono comprese (finché non si rilascia cioè il karma).

Noi non siamo costretti a rivivere il karma dei nostri antenati. Se riusciamo a comprendere infatti la lezione che sta dietro un certo comportamento che i nostri antenati hanno avuto e che non hanno però compreso, allora possiamo sciogliere il relativo karma (rilasciando le relative forme-pensiero eteriche) prima che si manifesti a livello fisico. Prima cioè che raggiungiamo quella particolare vibrazione che avevano i nostri antenati quando si comportarono in quel particolare modo e non ne compresero la lezione.

E' vero che le nostre vite sono limitate dal karma, ma non siamo costretti a subirlo se abbiamo già compreso consciamente la relativa lezione.

Karma

32. Hai detto che il karma si ripete e non segue la legge di causa-effetto (valida invece per il giudicare: se giudichi allora gli altri ti giudicano). Se così è, non trovo giusto però che chi fa del male continui a farlo e non subisca invece ciò che ha causato per imparare la lezione. Se fai del male la lezione che devi imparare è non fare del male, non che subire del male non è bello. Sono due lezioni diverse. Solo continuando a ripetere la stessa azione, anche se negativa, puoi capire veramente prima o poi il significato di tale comportamento. E se è negativo smettere di averlo.

In un certo senso si può dire comunque che chi fa del male prima o poi subisce a sua volta tale danno. Infatti se non impari una lezione, la volta successiva tale lezione ti viene posta davanti in modo ancora maggiore, nella speranza che questa volta capisca cosa è giusto e cosa no. Se tu fai del male, non capisci la lezione solo se non hai trovato pane per i tuoi denti. Se non vi è cioè stata resistenza alla tua azione. 

La ripetizione karmica, aumentando sempre più l'intensità della lezione, aumenta in questo caso specifico non solo la propria capacità di far male ma anche la resistenza esterna (diretta di chi subisce il male o indiretta di altri). Prima fai del male e non incontri resistenza. Se non capisci che è negativo far del male, più vai avanti e più incontrerai resistenza al tuo far male. Dapprima la resistenza sarà indiretta e quindi non dolorosa (resistenza morale), ma se si è reticenti e si continua a non capire la lezione allora la resistenza diventa diretta e più dolorosa. Ma tale situazione vale solo per le teste dure, quelli che proprio non vogliono capire. E' una situazione estrema, ma che può capitare. 

In questo senso quindi è vero che chi fa del male può, anche se come ultima spiaggia, subire a sua volta il male fatto ad altri. E' bene ricordarsi quindi che c'è sempre qualcuno più forte di noi, e se continuiamo a far del male allora subiremo prima o poi la stessa sorte causata ad altri.

Simile attira Simile

33. Cosa si intende quando si dice che l'esterno è lo specchio del nostro io interiore? Nella realtà in cui viviamo il simile attira il simile. In questo senso si può dire che la realtà esterna è lo specchio per capire il nostro io interiore. 

Se è vero però che simile attira simile, non è vero però che tutto ciò che viviamo attorno a noi è simile a noi stessi. Dire che il simile attira il simile significa anche dire che se devo imparare una lezione allora attiro a me una realtà che mi faccia imparare tale lezione. Ma in quei frangenti posso vivere situazioni che non c'entrano nulla su come sono io dentro di me, ma che anzi mi permettono di imparare qualcosa che non ho e che non sono ancora.

Il principio del simile attira simile vale non solo per il presente, ma anche per il passato o per il futuro. Posso attirare a me ciò che sono stato in passato e che non sono più (il mio simile passato), ciò che sono ora (il mio simile presente) e ciò che non sono ancora e che devo imparare, cioè ciò che sarò in un futuro (il mio simile futuro).

Più le nostre cellule vivono nel presente e più attireremo a noi il nostro simile presente, e non quello passato e/o futuro. Solo se le nostre cellule sono attivate e sono puramente magnetiche allora vivono in modo perfetto il presente.

Rettiliani incarnati

52. Ho letto molto materiale, come ad esempio quello di David Icke, che parla dei rettiliani e dei shape-shifters. E di come i "padroni" del mondo, chiamati Illuminati, siano per lo più shape-shifters rettiliano-umani. Cosa c'è di vero? Come ho già detto altre volte esistono entità eteriche chiamate rettiliani che assomigliano a dei coccodrilloni verdi ma che camminano per lo più su 2 zampe. Molte di queste entità, per questioni karmiche, sono "ospiti" di corpi fisici di esseri umani.

Circa 6 milioni di entità eteriche rettiliane sono ora incarnate in forme umane per rilasciare il loro karma. Ed alcune di queste sono incarnate in persone molto ricche e potenti. Ma molte altre sono incarnate in persone comuni.

Non esistono gli shape-shifters a livello fisico. Se qualcuno vede una persona cambiare aspetto davanti ai suoi occhi allora entrambe le persone (quella che vede e quella che è vista) sono impossessate da entità dell'eterico. Solo se si è impossessati da entità eteriche, infatti, si può vedere l'eterico. E' la stessa cosa che succede con quelle persone che vedono la Madonna, che è una entità dell'eterico, le quali possono vederla solo se sono impossessate. Vedi anche D&R passate.

Omicidio

57. Nel caso di un omicidio in cui una persona viene uccisa da un'altra persona, magari senza un motivo apparentemente valido, l'ucciso quale karma doveva rilasciare? Dipende. Può essere una ripetizione karmica in cui un suo antenato era già stato ucciso da antenati della persona che l'ha ucciso. Oppure una ripetizione karmica in cui un suo antenato aveva ucciso, tale karma si era ripetuto già molte volte ma i vari antenati non avevano capito la lezione del non uccidere. E quindi lui a sua volta, non avendola capita, ha subito una reazione così forte al suo atteggiamento negativo verso l'altro tale da essere ucciso prima ancora di voler uccidere a sua volta. Oppure può non essere una questione karmica, ma dipendere invece dai propri pensieri di questa vita che hanno attirato tale realtà.

Ha attirato esso stesso la morte perché coltivava forme-pensiero (di paura) dei propri antenati di morte? E' una delle possibilità di cui sopra.

E l'uccisore quali forme-pensiero coltivava? Quelle di aggressione e di uccisione dei propri antenati? E' una possibilità. Vi sono sempre 3 possibilità: ripetizione karmica, ripetizione karmica estrema (che ci fa subire ciò che abbiamo causato) o avvenimento non karmico dovuto a pensieri di questa vita.

E che fine fa l'anima dell'ucciso? L'anima se ne torna a Dio come tutte le anime che abbandonano il piano fisico. Se tale persona credeva nell'aldilà, allora può rimanere in vita sul piano astrale con il suo corpo eterico, e perciò in tal caso solo la parte fisica (ma non quella eterica) del corpo di luce se ne torna a Dio. La parte eterica del corpo di luce, infatti, rimane connessa all'entità eterica.

Se coltiva forme-pensiero di vendetta potrà attuarle alla prossima incarnazione nei confronti di chi l'aveva ucciso? Sì, è possibile, ma solo se il pensiero dell'altro attira una tale situazione.

L'ucciso con la sua morte ha rilasciato il karma? Dipende se ha capito o meno la lezione che doveva imparare. Se l'ha imparata, allora ha rilasciato il karma. Altrimenti no.

Impossessamento e Reincarnazione

88. C'è differenza tra il caso in cui una entità eterica si impossessa di un corpo, il caso in cui una entità eterica si reincarna sul piano fisico ed il caso in cui un corpo cambia anima per questioni evolutive? Quando una entità eterica si impossessa con la forza di un corpo vi entra con il suo corpo eterico e quindi anche con il connesso corpo di luce eterico, cioè con il frammento di anima. La stessa cosa succede quando una entità si reincarna sin dalla nascita in un corpo fisico. Tale corpo eterico e connesso corpo di luce eterico si aggiungono (non si sostituiscono) a quelli della persona in questione, la quale tornerà ad essere solo se stessa al 100% senza entità di mezzo nel momento in cui avrà rilasciato il relativo karma.

Diverso è invece il caso di cambio di anima per questioni evolutive. Un essere umano mantiene sempre la stessa anima (corpo di luce), a meno che non scenda così basso come livello di umanità tale da non poter più incarnare un'anima umana. In tal caso l'anima viene sostituita con l'anima di un essere meno evoluto che però è pronto per incarnarsi in un essere umano. Oggigiorno si tratta per lo più di anime di rettiliani, rettili, delfini, angeli od anche cani e gatti. In questi casi, tranne che per i delfini e per i rettili, l'anima non è intesa come corpo di luce, bensì come consapevolezza (nel senso che le capacità della forma fisica dipendono dalla consapevolezza acquisita con l'esperienza di vita e non vi è una guida della forma fisica da parte dell'anima).

Solo gli umani, gli animali inizialmente creati da Dio e la Natura hanno un'anima intesa come corpo di luce. Gli altri hanno solo un frammento del corpo di luce, ed in particolare la parte eterica, e questo fa sì che la loro anima non possa incarnarsi nel loro corpo fisico bensì solo in quello eterico.

Nel momento in cui un'anima non umana entra in un corpo umano, comunque, diventa umana a tutti gli effetti. Ed acquista anche un corpo di luce completo, a meno che non ce l'avesse già (nel qual caso si sarebbe trattato di anime di delfini, di rettili, di animali o della Natura). La consapevolezza è sempre consapevolezza, indipendentemente dal tipo di forma in cui si trova.

Karma

102. Ciao , avrei qualche pensiero da rivolgere a DIO , il karma . . . . devo farmi carico di karma dei miei antenati perche'??? Che colpe ho io su quello fatto da altri ??? Questa è una delle domande classiche che noi ci poniamo quando riflettiamo sull'esistenza o meno del karma. Il fatto è che non è vero che noi ci facciamo carico del karma dei nostri antenati sempre e comunque. 

Ciò che succede è che attraverso la genetica i nostri antenati ci trasmettono determinati pensieri (forme-pensiero) che hanno avuto durante la loro vita e che hanno fatto far loro certe scelte piuttosto che altre. Ma tali pensieri noi li facciamo nostri solo se li accettiamo come nostri. Se ciò non avviene, invece, allora scegliamo altri pensieri che guideranno poi la nostra vita. 

Il fatto che il karma degli antenati venga spesso e volentieri ripetuto nei discendenti dipende dal fatto che la maggior parte della gente non riflette abbastanza, non usa il proprio cervello ed accetta facilmente i pensieri degli altri che ci vengono trasmessi culturalmente attraverso la famiglia, la scuola, le religioni, gli amici, ecc.

Se una persona ragionando non accetta un determinato modo di fare (cioè un determinato pensiero) allora di certo non dovrà rivivere il karma dei propri antenati connesso a quel modo di fare. 

E qui sorge un altro problema. Quando infatti io non accetto un determinato comportamento, allora è certo che non dovrò vivere il karma dei miei antenati connesso a quel comportamento, a meno che tale karma non sia già stato "aperto".  Se cioè ragiono su un determinato comportamento solo quando lo sto vivendo (e cioè tale comportamento è già in atto, è già stato "aperto") allora per uscirne può volerci anche molto tempo se non sono molto evoluto spiritualmente, in quanto non riesco a cambiare velocemente la realtà che si è manifestata (a meno che non si tratti di un cambiamento che richieda poca energia).

Per questo motivo l'approccio mentale alla vita è superiore all'approccio emotivo (vedi articolo n.44 Cosa, Come e Perché): solo infatti se ragioni in anticipo (speculazione mentale) su ciò che è giusto fare prima che tu lo viva direttamente od indirettamente, allora puoi evitare che il karma di antenati non debba essere rivissuto. Se tu non ci pensi invece, allora quando raggiungi la vibrazione alla quale si trova un determinato pensiero dei tuoi antenati, tale pensiero si attiva. In sostanza, tu accetti il tuo karma se non lo eviti. Per la manifestazione del karma vale cioè la regola del silenzio assenso: se la tua mente sta in silenzio e non ragiona, allora tu ti becchi quello che i tuoi antenati hanno pensato. Se tu pensi, invece, manifesti solo quello che accetti, che può essere o non essere ciò che i tuoi antenati hanno manifestato.

Il mio karma attuale di questa vita non influenza questa vita , ma che senso ha ??? In teoria dovresti manifestare il tuo karma velocemente ed in questa vita, ma la bassa vibrazione non lo consente. Diciamo che l'umanità cadendo di vibrazione ha perso anche la capacità di manifestare velocemente ciò che pensa (e quindi anche manifestare in questa vita il karma attuale) subendo di conseguenza il karma degli antenati (se lo accetta o se non lo rifiuta).

Siamo nella terza dimensione e non ci viene fornito a tutti le conoscenze per evolversi , l'evoluzione e' lunga e difficile il decadimento e' immediato.............bo?? mi pare che DIO abbia fatto molti errori e il risultato si vede nel decadimento di tutta l'umanita' , parlando con i singoli vedi che si puo' ragionare appena si forma un gruppo prevale " l'interesse " ... i soldi , l'immagine , l'apparire , dominare ...... usano le religioni , la politica , la corruzione per mettere da parte gli onesti e i bravi , che colpa ho io per subire senza poter controbattere allo stesso livello con la stessa forza ???? la forza delle idee forma- pensiero agisce nell'immediato per il male , per il bene forse un giorno arrivera' ( se lo meriti ) , il male lo meriti per " forza " . . . . . . . mi do' forza ma dubito delle mie riuscite. grazie ciao. Dobbiamo imparare a vedere l'umanità ed in realtà tutto lo spazio-tempo come un'unica famiglia. Perciò chi arriva dopo eredita quello che ha fatto chi c'era prima. 

Dio non ha fatto errori. Lui ha lasciato il libero arbitrio agli umani ed alle altre specie affinché costruissero da soli la realtà che preferivano. Dio è il Creatore, non è un comandante che dice agli altri ciò che devono o non devono fare. L'unico scopo per cui Dio ha creato gli umani e le altre specie è quello di avere qualcuno che stia con Lui nel Regno di Dio. E per stargli vicino bisogna meritarselo, il che vuol dire vivere, fare esperienza, riflettere e quindi crescere. Il libero arbitrio è necessario affinché le coscienze possano realmente maturare. E le coscienze hanno scelto di ragionare poco rimanendo nella loro pigrizia mentale. Dio è venuto proprio per supportare gli umani ad utilizzare la loro testa, a riflettere sulla vita e sulla realtà affinché diventino saggi e sapienti e siano quindi pronti per stargli vicino per sempre. Sempre che lo vogliano, naturalmente...

Ruota delle reincarnazioni

107. Hai detto che una volta raggiunto il livello 6000 (Bodhisattva) si esce dalla ruota delle reincarnazioni. Cosa intendi dire esattamente? La ruota delle reincarnazioni è intesa come la possibilità di una entità eterica, residuo eterico di un corpo fisico deceduto in passato, di reincarnarsi in un altro corpo fisico. 

Questo fatto è strettamente connesso alla sepoltura di un corpo morto. Seppellendo il corpo fisico, infatti, il corpo eterico connesso rimane legato al piano fisico in quanto il suo corpo fisico continua ad esistere, anche se deceduto e seppellito, ed in esso rimane intrappolata una parte del corpo eterico. In tal modo l'entità eterica, mantenendo una connessione con il piano fisico, può reincarnarsi sul piano fisico in un altro corpo con il quale abbia del karma da sciogliere.

Se invece il corpo fisico viene cremato una volta deceduto, allora l'entità eterica rimasta in vita sui piani eterici non ha alcun collegamento diretto con un corpo fisico e quindi non può reincarnarsi.

Dato che la pratica della sepoltura dei corpi iniziò su scala globale nel periodo atlantideo, allora succede che per molte persone il raggiungimento del livello 6000 e quindi il rilascio del karma ancestrale fino a 80.000 anni fa (tutto il periodo atlantideo compreso) coincide con l'uscita dalla ruota delle reincarnazioni per tutte le consapevolezze passate (entità eteriche di propri antenati), presenti (propria e dei familiari con stessi lignaggi ancora in vita) e future (propri discendenti con gli stessi lignaggi) appartenenti ai lignaggi presenti nella propria genetica.

Karma

12. Il karma si ripete ma in modo sempre più forte, no? Non si può dire quindi che alla fine quando si subisce una reazione più forte della nostra azione allora la legge di ripetizione karmica si trasforma nella legge di causa-effetto? Sì, si può dire. Il karma sono forme-pensiero che, se non comprese, continuano a ripetersi. Più il karma si ripete e maggiore è l'energia coinvolta nell'azione-reazione. Se uno continua a non capire la lezione che sta dietro un certo karma, alla fine subisce una reazione esterna (una violazione) molto forte affinché possa capire finalmente la lezione. In questo senso si può dire che se uno continua a non capire la lezione karmica allora subisce una forte reazione esterna al suo atteggiamento. E quindi si può dire che la legge di causa-effetto può essere applicata se necessario come caso estremo della legge di ripetizione karmica.

Giustizia Divina e giustizia umana

21. Dani, cosa è per te la giustizia? Quella umana sappiamo che si basa sul diritto, ma questo è sbagliato perché impone e quindi limita la libertà dell'individuo. 

 

Si può dire che la giustizia implica il dovere morale di vivere in piena libertà ma nel rispetto della libertà altrui? Del resto chi danneggia il prossimo crea un karma che poi si ripeterà in futuro sempre più duramente fino a quando, nella catena di azione-reazione, non comprende che non deve danneggiare o limitare la libertà altrui. Quindi il karma rappresenta in fondo la vera giustizia. E' così? E cosa dire della giustizia umana che giudica? La legge di causa ed effetto secondo la quale chi giudica verrà giudicato non si applica anche ai giudici umani? In sostanza se un giudice condanna un individuo che ha danneggiato un altro che responsabilità si assume? Verrà anche lui giudicato?

D'altra parte, se le leggi umane sono sbagliate perché non rappresentano la vera giustizia, come si fa ad amministrare la vera giustizia e chi è in grado di amministrarla?

In definitiva, la legge karma e la legge di causa ed effetto rappresentano la vera giustizia, in quanto fanno sì che ciascuno abbia ciò che si merita, o raccolga quello che ha seminato. E' così? Si può allora dire che la legge umana è in fondo uno degli strumenti con cui agisce la vera giustizia? E la posizione dei giudici come va vista? In fondo essi non fanno altro che applicare la legge. Possono applicarla però in modo imparziale o meno ed è forse in questo senso che va applicata a loro la legge di causa ed effetto, cioè saranno giudicati sulla base della loro imparzialità nell'applicare la legge umana?

Vorrei sapere la tua opinione su questo.

Ogni momento storico attira a sé dei sistemi adatti per la coscienza della gente di quel momento. I sistemi attuali sono giusti per la coscienza odierna, ma esistono sistemi più puri. E questi verranno implementati man mano che la coscienza collettiva aumenta di vibrazione.

La giustizia umana basata sul diritto è giusta per questo tipo di società ma dato che la coscienza collettiva sta cominciando ad elevarsi allora è normale che anche i sistemi cambiano ed in meglio. 

Il tipo di giustizia adatta ad una società evoluta è un sistema in cui i giudici sono eletti dalla gente, così come i politici. Ed i giudici si basano nel loro giudizio innanzitutto sull'interpretazione della legislazione (leggi intese come principi che il dovere morale di buon cittadino dovrebbe portare a rispettare senza l'imposizione altrui) ed in secondo luogo sulla casistica già interpretata in passato (giurisprudenza). Naturale che debba essere punito chi non rispetta le leggi che, se non rispettate, danneggiano qualcun altro.

La Giustizia Divina consiste nella legge del karma. Tale legge sta sempre dietro alle leggi umane ed ad ogni singolo avvenimento. Nulla è mai sfuggito e sfuggirà a Dio e quindi alla sua legge di ripetizione karmica che si può all'estremo trasformare in legge di causa-effetto karmica.

L'apparenza potrebbe far pensare che la giustizia umana non sia giusta. Invece è sempre giusta e rispetta sempre la legge del karma. Un sistema giudiziario come quello odierno, ad esempio, è il risultato karmico delle scelte umane fatte in passato. Non esistono ingiustizie perché la legge del karma fa sì che, qualsiasi sia il sistema adottato, ognuno ha quello che si merita.

E' bene ricordare che non solo gli individui singoli, ma anche i luoghi, le famiglie, le comunità che formano i paesi, le città, le regioni, le nazioni ed il mondo intero hanno un loro particolare karma. 

Corpo astrale

23. Mi sembra di aver capito che ognuno di noi ha un suo corpo astrale connesso al corpo fisico e che vive 24 ore su 24 anche sul piano astrale. Ora, hai detto anche che quando dormiamo una parte del nostro corpo astrale si stacca dal corpo per vivere altri piani di realtà. Puoi spiegare meglio? Noi abbiamo un corpo astrale che è molto simile al nostro corpo fisico come lineamenti e che vive una sua vita 24 ore su 24 diversa da quella nostra fisica. 

Quando il nostro corpo fisico dorme questo corpo astrale può ancora essere in piedi. Indipendentemente da questo, però, durante il sonno una parte di tale corpo eterico (diciamo una certa quantità di coscienza di tale corpo eterico) si stacca dal corpo fisico e dal resto del corpo astrale e vi rimane connesso attraverso un cordone energetico.

Tale parte di corpo astrale che si stacca può viaggiare su qualsiasi piano di realtà a seconda del tipo di karma che deve rilasciare in quel momento. Tale parte del corpo eterico che si stacca serve in sostanza per rilasciare a livello eterico karma non così pesante da dover essere manifestato a livello fisico e che non può essere rilasciato sul piano astrale dal corpo astrale intero poiché su quel piano non si può manifestare quel particolare karma.

Ad esempio, se hai del karma con delle forme-pensiero di seconda dimensione, allora devi andare con una parte del tuo corpo eterico in seconda dimensione e rilasciare là il karma. Questo non puoi farlo con il tuo corpo astrale intero perché il piano astrale è un piano eterico di terza dimensione. Puoi farlo quindi solo quando dormi ed hai bisogno di meno energia eterica per mantenere in vita il corpo fisico, e quindi una parte di tale corpo eterico si può staccare ed andare nel piano di realtà in cui devi rilasciare il karma, in questo caso in uno dei piani eterici di seconda dimensione.

Karma

33. Cosa intendi per "karma da sciogliere con le tecnologie"? Come si risolve il Karma? Con un danno per la persona? Se hai del karma da sciogliere non devi scioglierlo per forza. Nel momento in cui decidi di cambiare il tuo modo di pensare allora non devi più rilasciare alcun karma. Tutto dipende da noi.

Abbiamo tutti molti antenati che hanno avuto a che fare con tecnologie (macchine). Il karma si ripete e quindi anche noi siamo attratti ad utilizzarle tutt'oggi, a meno che non cambiamo il nostro modo di pensare.

Ho detto che se una persona si sente di fare una cosa è bene che segua la sua verità e quindi faccia ciò che desidera. Ma è vero anche che spesso e volentieri ciò che desideriamo non è la miglior cosa da farsi in termini assoluti. Se dico che è bene che uno faccia ciò che sente di fare è perché penso che sia importante che ognuno si fidi delle proprie sensazioni e della propria capacità di comprensione. Ma ciononostante la correttezza assoluta di tali sensazioni e capacità di comprensione può essere limitata dal proprio stato evolutivo. Quindi è sempre bene ricercare più opinioni possibili e prendere dagli altri ciò che si ritiene buono e magari più corretto del nostro modo passato di pensare.

Vita astrale

62. Il corpo astrale vive una sua vita 24 ore su 24 diversa da quella nostra fisica. In che percentuale rispecchia la nostra vita fisica? Dipende da persona a persona e fondamentalmente dal tipo di karma che bisogna rilasciare. Quando un certo tipo di karma negativo non è così pesante, allora può essere rilasciato a livello eterico in una delle vite parallele (non per forza in quella astrale) senza doverlo manifestare sul piano fisico.

Crea possibili realtà che nel piano fisico non si sono ancora verificate? Certo, ma ne crea anche molte che non si verificheranno mai sul piano fisico.

Impossessamento

6. Hai parlato dell'impossessamento di una persona fisica da parte di una entità? A livello eterico, cosa succede esattamente? Succede che uno o più di uno dei corpi eterici della persona connessi alle 17 vite eteriche vengono agganciati con attaccamenti eterici dall'entità impossessatrice (o dall' egregora di 1° o 2° dimensione) ed in tal modo si connettono anch'essi con la persona fisica connessa a quel particolare corpo eterico. Maggiori sono gli attaccamenti eterici (e quindi il karma) e maggiore è l'intensità dell'impossessamento, cioè del controllo del corpo eterico ed indirettamente di quello fisico.

Walk-in

9. Come funziona il meccanismo attraverso il quale una entità walk-in si incarna in una forma fisica? Succede che l'entità si aggancia ad uno o più dei corpi eterici della persona fisica in cui ci si incarna, ed attraverso tali attaccamenti energetici si influenza il corpo eterico della persona ed indirettamente la persona stessa. E' lo stesso meccanismo dell'impossessamento, descritto nella D&R n.6 di questo mese, con la differenza che solitamente con impossessamento si intende una connessione forzata e violenta ad un corpo fisico, mentre con entità walk-in si intende solitamente una entità Et e buona che viene qui per aiutare l'umanità (a suo dire, naturalmente). Il meccanismo comunque è lo stesso ed in entrambi i casi queste connessioni da parte di altri possono avvenire solo se vi è karma da sciogliere al riguardo.

Maledizioni

15. Qual è l'effetto di parlar male di una persona? E di augurarle del male? In entrambi i casi si tratta di una forma di Giudizio se vi è la presenza di una carica emotiva negativa. E quindi in tal caso vale la legge di causa-effetto, come già spiegato. Parla male degli altri e gli altri parleranno male di te. Augura del male agli altri e gli altri augureranno del male a te.

Completare il rilascio del karma

20. Ho letto su un sito: ... quei "Maestri Ascesi" che non hanno completato l'ascensione biologica nella durata delle loro rispettive vite, si stanno reincarnando nella forma fisica. In tale maniera questi esseri potranno divenire veri "Maestri Ascesi" e potranno rilasciare tutto il karma della loro rispettiva iniziazione spirituale. ......Che cosa si intende per karma biologico legato al corpo fisico che non è asceso? Ogni fase della propria crescita spirituale è caratterizzata dal rilascio di un particolare tipo di karma legato alla vita dei propri antenati. Se alcuni segmenti di questo karma non vengono rilasciati in modo completo, si creano dei "buchi" nella propria crescita. Quando un essere si reincarna lo fa per rilasciare il karma con il piano fisico che non è riuscito a rilasciare in passato. E se ha intenzione di ascendere in modo completo, dapprima dovrà rilasciare il karma che nella vita passata aveva saltato (i buchi di prima) e poi potrà continuare nella sua ascensione.

Come detto, però, per andare oltre il livello 3000 è necessario che una persona non abbia incarnate in sé entità eteriche. E quindi tutti quegli esseri eterici che si sono incarnati in una forma fisica non potranno andare oltre tale livello con l'attuale forma fisica, perché non è la loro. Se una persona ha la volontà per andare oltre tale livello di evoluzione, quindi, le entità ad essa connesse saranno costrette ad andarsene dal proprio corpo e tornarsene sui piani eterici, dove finiranno la loro vita.

Entità eteriche

23. Le entità connesse ad una persona che intenda andare oltre il livello 3000 saranno costrette ad andarsene dal proprio corpo e tornarsene sui piani eterici, dove finiranno la loro vita. In che modo finiranno la loro vita? Possono riagganciarsi ad altre persone? Se rilasciano tutto il loro karma con il piano fisico, non possono più riagganciarsi ad alcuno e quindi in breve tempo moriranno sul piano eterico su cui si trovano. Ricorda comunque che la vita eterica non è una vera vita, e quindi non si ha neanche una vera morte su quei piani. L'unica vera vita è quella del piano fisico. I piani eterici sono i piani dei Sogni.

Luoghi di Potere

63. Ho spesso sentito parlare dei Luoghi di Potere, luoghi cioè dove vi sono particolari concentrazioni di energia. Di cosa si tratta e perché vi è tale concentrazione di energia? Dal mio punto di vista un luogo è tanto più potente quanto la vibrazione di quel luogo è elevata. E attualmente tali luoghi sono per lo più luoghi lontano dalle città, dove vi sono pochi o nessun umano a tener basse le vibrazioni del luogo (es. in mezzo alla Natura, sulle coste, in montagna, in campagna, ecc.). La vibrazione dei luoghi dipende da quanto è ascesa Madre Terra in quel particolare lembo di terra.

Quelli che sono solitamente considerati luoghi di potere sono invece per lo più luoghi dove storicamente vi sono state forti concentrazioni di energie per diversi motivi: luoghi di preghiera, di meditazione, di rituali magici, o in generale luoghi di grandi raduni di esseri umani o luoghi di passaggio di molte persone. Ma non vi sono vibrazioni elevate, quanto piuttosto concentrazioni di energia umana e generalmente non particolarmente elevata come frequenza. Andare in quei posti può aiutare a crescere in modo indiretto, in quanto sono posti che possono permettere di rilasciare parecchio karma (dato che sono coinvolte molte energie umane, e quindi molte persone e molti lignaggi). Ma lo stesso discorso vale in realtà nelle grandi città, dove c'è tanta gente.

Infatti il karma con altre persone può essere più facilmente rilasciato se si entra in contatto diretto con l'aura di tali persone. I luoghi di potere sono legati ad avvenimenti connessi a molte persone (anche se del passato) e quindi permettono di rilasciare parecchio karma, sempre che si abbia karma con quei posti e con le persone connesse a quei posti. 

Luoghi di Potere

64. Per quale motivo le energie umane si concentrano nei luoghi di potere? In che modo tali energie rimangono "impregnate" in quei luoghi? Se tu passi o stai in un luogo, tale luogo non trattiene in alcun modo tue energie, a meno che non vi siano manipolazioni energetiche. 

In sostanza, quando vi sono manipolazioni energetiche si creano attaccamenti eterici tra corpi eterici. I luoghi nei quali tali manipolazioni hanno origine creano a loro volta degli attaccamenti con le persone coinvolte in tali manipolazioni. Se avviene una manipolazione in un determinato luogo, significa che Madre Terra ha attirato a sé quell'avvenimento in quel particolare lembo di terra. E quindi anche tale lembo fa parte della manipolazione. 

Ogni qualvolta si crea una manipolazione tra umani, quindi, non solo si creano attaccamenti tra umani ma anche attaccamenti tra gli umani coinvolti e Madre Terra. Anche Madre Terra è un essere vivente ed ha karma da rilasciare, più pesante in certe zone che in altre (allo stesso modo del nostro corpo, nel quale certe zone sono più basse di vibrazione e quindi malate).

Le concentrazioni di energia presenti nei "luoghi di potere" non sono altro quindi che ammassi di attaccamenti tra quel luogo e molti esseri umani. A livello eterico si percepisce quindi una forte concentrazione energetica, che a seconda dei luoghi e del tipo di manipolazione può essere di energia radioattiva, elettrica o anche elettromagnetica.

Rilascio delle forme-pensiero

67. Una volta rilasciata una forma-pensiero, l'ho rilasciata per sempre oppure può ripresentarsi? Può ripresentarsi se la rifai tua, naturalmente. Inoltre alcuni concetti esistono come forme-pensiero in diverse energie. La forma-pensiero dell'arroganza, ad esempio, esiste come forma-pensiero nell'energia radioattiva, nell'energia elettrica, nell'energia elettromagnetica ed anche nell'energia magnetica. Ciò significa che bisogna rilasciare tale forma-pensiero più volte durante l'ascensione. La forma-pensiero radioattiva dell'arroganza è la più pesante, la più evidente. Le altre sono sempre meno evidenti man mano che l'energia diventa più elevata.

Ascoltare i bisogni del corpo

70. Possiamo capire i bisogni del nostro corpo qualsiasi sia il nostro livello evolutivo? Sì, ma in gradi ben diversi. Maggiore è l'energia magnetica che si ha in sé e più facile è capire i bisogni del proprio corpo, in quanto la nostra anima comunica al nostro corpo tali bisogni nell'unico linguaggio in cui l'anima comunica, che è quello puramente magnetico, connesso al linguaggio di Dio/Dea.

Vicinanza con persone più "elevate"

71. Stare vicino fisicamente a persone con vibrazioni molto più elevate supporta la nostra crescita? Sì, certo, ma possono esserci anche delle conseguenze "forti". Se tu approfitti di tale supporto energetico per modificare i tuoi pensieri e quindi il tuo essere interiore tutto ok. Se lavori su te stessa e cresci a tua volta, allora tale vicinanza ti supporta. Se non lo fai allora la differenza di vibrazione potrebbe danneggiare i tuoi corpi eterici e di conseguenza il tuo corpo fisico, ma solo nel caso in cui la persona più elevata debba ancora rilasciare karma che tu stessa non hai ancora rilasciato e quindi la sua vicinanza potrebbe accentuare e velocizzare il rilascio di quel tipo di karma, che potrebbe anche essere poco piacevole da vivere od anche pericoloso. 

La cosa migliore da fare è semplicemente fare ciò che si sente di fare e stare con le persone con le quali si sta bene. Di certo questa è la cosa giusta in un dato momento.

Rilascio del karma

72. Perché dici che "il karma con altre persone può essere più facilmente rilasciato se si entra in contatto diretto con l'aura di tali persone"? (D&R 63 di Giugno). Perché la somma delle energie delle due aure in contatto accelera il rilascio del karma, dato che tale karma viene manifestato più velocemente per poter essere poi rilasciato. E' un concetto simile allo stare vicini a persone più elevate di noi ma che hanno ancora il nostro stesso karma da rilasciare. Essendoci più energia in gioco allora aumenta la velocità di manifestazione di un certo karma.

Ritengo comunque che la soluzione migliore sia sempre lavorare sui propri pensieri facendo attenzione a ciò che pensiamo, a ciò che ci capita ed alle nostre relazioni con gli altri. In tal modo possiamo rilasciare del karma prima che si manifesti a livello fisico. La cosa migliore è giocare d'anticipo, in modo da fare del proprio meglio per non vivere in futuro situazioni spiacevoli.

Rilascio del karma

73. Nella sezione Schede/Livello "Vero Amico di Dio" hai scritto che arrivati al livello 1.000.000 si ha rilasciato tutto il karma dei 12 milioni di anni, tanto è lunga la storia karmica umana. Dopo tale livello non vi è più karma da rilasciare? A tale livello si è rilasciato tutto il karma storico, cioè connesso alla vita dei nostri antenati. Anche allora però dobbiamo continuare a "purificare" sempre più i nostri pensieri, che a quel punto non dipendono più in alcun modo dalla vita dei nostri antenati ma solo dal nostro personale modo di pensare, anche inconscio. 

Cambiare l'organismo patogeno

89. Cambiare l'organismo Patogeno. Kryon sostiene che è possibile cambiare la simmetria degli elementi che compongono l'organismo patogeno tramite interferenze magnetiche e un successivo riallineamento. Occorre cambiare gli equilibri tra gli elementi all'interno della stringa. Come interpreti quanto sostiene Kryon. Ritieni che sia gia' possibile fare cio'? Quando si rilascia il karma connesso ad una malattia virale, ad esempio (il virus è un esempio di organismo patogeno), tale virus viene espulso con il tempo attraverso i pori della pelle e le feci. La stessa cosa succede per altri organismi patogeni quali i batteri. Un aggiustamento vero e proprio è possibile solo per le cellule eucariotiche a riproduzione sessuata, cioè l'unico tipo di cellula pura. In questi casi le energie magnetiche risistemano pian piano i singoli quark in modo che formino triplette elettricamente neutre. Le cellule eucariotiche con riproduzione asessuata, le cellule procariotiche (es.batteri) e parassiti intracellulari quali i virus, invece, vengono espulsi dal corpo una volta rilasciato il relativo karma.

Lezioni di vita

90. Perché a volte la realtà ti incoraggia/attrae a fare delle scelte che tu istintivamente ritieni negative. A volte una non accettazione di una proposta puo' rappresentare una "prova" legata al tuo karma? Ci sono sempre delle lezioni da imparare dietro ogni avvenimento. Talvolta può essere una nuova lezione che non hai ancora imparato (e quindi c'è karma da rilasciare), altre volte può essere un test che la tua anima di pone di fronte per vedere se hai veramente fatto tuo ciò che hai già dimostrato di aver imparato nella vita. Voglio dire che una volta appresa una lezione, bisogna dimostrare di averla appresa veramente e di non averla dimenticata, e per questo la nostra anima ci testa per vedere se abbiamo dimenticato ciò che abbiamo già imparato oppure no. In questi casi, non è una questione di karma in quanto è già stato rilasciato. E' un test di verifica da parte della tua anima che te lo pone davanti quando meno te lo aspetti. E' possibile infatti arretrare nella propria evoluzione, non è che per forza si va sempre avanti. Ed è per questo che più si va avanti e più cose ci sono da imparare, da capire e da "memorizzare" a livello biologico. Questo non significa diventare dogmatici su certe cose perché il beneficio del dubbio deve sempre esserci. Significa invece usare la testa e capire veramente che una cosa è giusta o sbagliata.

Attaccamenti energetici

94. Non comprendo cosa intendi per :" attaccamenti ad entità eteriche intendo anche attaccamenti con i corpi eterici di persone viventi sul piano fisico". Si puo' essere impossessati etericamente da un corpo eterico del piano fisico? Se si la persona non impossessata che ripercussioni ha sul piano fisico? Soffre come l'impossessata? Cio' avviene per motivi karmici? Si hanno attaccamenti energetici anche con le persone viventi (per lo più genetici). Ognuno di noi ha il suo corpo eterico che vive sui piani eterici. Gli attaccamenti sono tra questi corpi eterici anche quando sono tra persone fisiche viventi in questo momento. Gli attaccamenti sono cordoni eterici. Non esiste un corpo eterico del piano fisico, esistono corpi eterici che vivono sul piano eterico che hanno il loro corrispondente sul piano fisico (parlo di noi che siamo vivi fisicamente in questo momento), oppure che l'hanno avuto nel passato ma ora il corpo fisico è morto (es. persona morta che continua a vivere sul piano eterico col corpo eterico) oppure che non hanno mai vissuto sul piano fisico (es. grigi, esseri creati sul piano eterico).  

Non si può essere impossessati in modo totale (penetrazione totale dell'entità eterica nella parte eterica della persona) dal corpo eterico di una persona vivente sul piano fisico in questo momento. Si può essere però molto influenzati da una persona fisica (attraverso gli attaccamenti energetici) e venire pertanto manipolati. 

Libero arbitrio

96. Pensi che esista la predestinazione? Dipende cosa intendi. Penso che Dio in quanto Onnisciente sappia già tutto e quindi anche il futuro. Ma ciò non significa che tutto sia già fissato, sia già predestinato. Significa che Dio sa Tutto, e sa anche come noi agiremo secondo il principio del libero arbitrio che sta alla base del nostro Creato.

Reincarnazione di entità eteriche

14. "Quegli umani che hanno vissuto in passato ed avevano intenzioni pure e volevano ascendere in modo completo, sono rimasti in Vita fino ad oggi sui piani eterici ed ora si sono reincarnati in nuove forme fisiche per poter ascendere in modo completo e puro". Quindi un'entità eterica puo' reincarnarsi? Io pensavo che potesse solo "possedere" una persona. Puoi chiarire questo concetto? Le entità eteriche possono reincarnarsi in un corpo fisico che non è però come quello che avevano quando tali entità umane vivevano sul piano fisico. Si incarnano nel corpo eterico di una persona o sin dalla nascita o a partire da un certo momento della vita. Le persone in cui si incarnano sono persone che hanno karma da rilasciare con tali entità, altrimenti ciò non potrebbe accadere. Quando però le persone fisiche rilasciano nella loro ascensione fisica il karma con le entità che ospitano a livello eterico, tali entità sono costrette ad andarsene perché non vi è più karma. In tal caso quelle entità possono reincarnarsi in un altro corpo ancora con il quale hanno del karma che permetta l'impossessamento di quella persona fisica. E ciò può succedere fino a che vi è qualche persona fisica che potrebbe ospitare per questioni karmiche tale entità eterica. Quando non vi è più nessuno, tale entità non può più incarnarsi in una forma fisica. E nel momento in cui non avrà più attaccamenti con persone fisiche, allora sarà destinata a morire sul suo piano eterico (così come avviene oggigiorno per le forme fisiche) con un corpo eterico che invecchia sempre più fino a che non avrà più energia e morirà.

Oggi invece vi sono moltissime entità umane eteriche che hanno anche migliaia e migliaia di anni, ed alcune anche molto di più. Questo perché possono continuare a mantenere in vita il loro corpo eterico succhiando energia alle persone fisiche con le quali hanno del karma.

I nostri amici ET

15. "Accogliamo i nostri amici ET che presto sbarcheranno sulla Terra astrale. Sono qui per aiutarci, sebbene possano farlo solo a livello astrale, ed hanno consciamente buone intenzioni. Sono qui anche per rilasciare il loro karma con l'umanità terrestre e con il piano fisico, ed una volta che avranno rilasciato il loro karma essi cesseranno di esistere sul piano eterico, in quanto non avranno più attaccamenti con umani del piano fisico che permettano loro di rimanere in vita sul piano eterico". Cessando di esistere sul piano eterico che cosa gli succederà? Perché proprio a livello astrale e non mentale? Quando una entità rilascia i suoi attaccamenti con il piano fisico, allora sul piano eterico gli aspetta una vita simile a quella nostra odierna, nella quale i nostri corpi hanno una vita media di 80 anni circa. Cioè una volta che una entità eterica rilascia gli attaccamenti con il piano fisico il suo corpo eterico comincerà ad invecchiare a livello cellulare e quindi prima o poi morirà. 

Il modo in cui le varie razze ET (o entità terrestri che non sono il corpo eterico di una persona vivente sul piano fisico) spariranno dai piani eterici sarà molto lento, ci vorranno migliaia di anni. E' probabile che su molti pianeti a livello eterico vi saranno epidemie o distruzioni dovute a guerre o a cataclismi naturali che elimineranno pian piano gli esseri eterici non presenti sul piano fisico. Moriranno per un ritorno karmico: hanno distrutto fino ad adesso, anche se inconsciamente, molte forme fisiche per poter sopravvivere. E per ritorno karmico, saranno tutti distrutti. 

Quando un essere eterico cessa di vivere, se è un umano allora la parte eterica del corpo di luce ad esso connessa si riunisce con la parte fisica del corpo di luce che già se ne era tornata sul piano di luce, dove stanno le anime. Il corpo eterico stesso, invece, si disintegra non lasciando traccia, dato che tutta l'energia che lo teneva in vita e quindi la sua essenza era rubata a corpi eterici di forme fisiche, alle quali tale energia torna una volta che l'entità che rubava energia muore o una volta che il karma viene rilasciato.

A livello mentale gli ET sono sulla Terra già da molto tempo. Ora stanno per la prima volta arrivando a livello astrale. Ma non giungeranno mai sul piano fisico. Per noi esseri umani fisici, i veri ET saranno in realtà dei terrestri, cioè gli umani della Terra Cava, con i quali in un prossimo futuro, ancora da stabilire, entreremo in contatto diretto.

Protezione

55. Dal libro " il corpo di luce " leggo a pagina 60 : schermatura e protezione energetica tramite la triplice griglia , ossia la richiesta a le Legioni di Michele , agli Angeli Distruttori , al Gruppo di Sicurezza di costruire una griglia di protezione a forma sferica..e' una cosa valida? Per la protezione, basta chiedere il supporto degli angeli. Comprendi però che anche gli angeli non ti proteggono se il karma è reale e deve effettivamente manifestarsi. Nel sistema giuridico divino, la giustizia è veramente uguale per tutti. Non esiste la raccomandazione, la concussione o la corruzione. Gli angeli sono perfettamente puri e fedeli alla volontà delle leggi divine.

Accordi tra anime

59. Hai parlato di accordi tra specie diverse per mangiarsi. Ma questo vale solo una volta che le specie sono morte da sole (nel caso della carne) o anche quando sono ancora in vita e sono gli umani ad ucciderle? L'accordo può valere e di solito vale anche quando sono gli umani ad uccidere tali specie, anche perché in questi casi la carne animale è più nutriente in media della carne animale morta per malattia o vecchiaia.

Tali accordi sono in realtà un beneficio per entrambi: donano grande energia all'umano, ma la consapevolezza dell'animale ha la possibilità di entrare in comunione con una consapevolezza umana e quindi giovarne. Con consapevolezza si intendono qui le singole particelle e lo spirito presente in esse.

Accordi tra anime

60. Possono esistere anche accordi tra anime una volta risolto il karma che riguardano la convivenza? Sì. Ad esempio capita spesso che due persone che sono state bene assieme e che le anime reputano possano essersi di aiuto nel proseguo della vita, allora anche una volta rilasciato il karma tra di loro possono continuare a vedersi e stare vicine. Solitamente, comunque, i rapporti non karmici (basati cioè su accordi tra anime) sono più piacevoli da vivere rispetto a quelli karmici in quanto il rapporto viene a dipendere solo dalla volontà e dai pensieri consci del momento di quelle due persone.

Karma

61. D&R 58 di questo mese: "Da un certo punto in avanti, in particolare una volta superata la 25° dimensione come vibrazione raggiunta, sono state superate tutte le vibrazioni connesse alle specie viventi terrestri (ricordiamo che le prime forme di vita arrivarono sulla Terra 18 milioni di anni fa quando la Terra era in 25° dimensione) e quindi non vi può più essere alcun tipo di creazione di karma con le specie viventi terrestri in assoluto". Questo significa che esiste un momento in cui non è più possibile creare un certo tipo di karma? Diciamo che superata una certa soglia vibrazionale non puoi più creare karma con vibrazioni inferiori, a meno che tu non ricada sotto tale soglia ed allora puoi creare nuovamente del karma. 

Pensieri e karma

68. Re: "Diciamo che superata una certa soglia vibrazionale non puoi più creare karma con vibrazioni inferiori, a meno che tu non ricada sotto tale soglia ed allora puoi creare nuovamente del karma". La 'ricaduta' a cosa può essere dovuta? Mi fai qualche esempio? Si tratta di errate decisioni consce prese dalla persona che possono causarla, o fa parte del percorso predeterminato di crescita (non lineare) di questa persona l'eventuale ricaduta? Dipende dai tuoi pensieri, consci ed inconsci. Se reincorpori in te pensieri più bassi come vibrazione, allora scendi nuovamente di livello. Ad esempio se hai superato l'arroganza ma poi per qualche motivo torni ad essere arrogante, allora in qualche modo le tue vibrazioni si riabbasseranno.

Pensieri e karma

69. Re: "Diciamo che superata una certa soglia vibrazionale non puoi più creare karma con vibrazioni inferiori". Intendi con qualunque essere vivente che vibra al di sotto di quel livello? Sì, esatto, a meno che tu non ricada nuovamente sotto tale soglia.

Questo implica anche che tenderai ad incontrare in modo significativo nella tua vita sempre più persone del tuo livello o superiore? Non è detto. Di solito simile attira simile e quindi potrebbe essere così, ma è vero anche che se le anime lo reputano opportuno fanno sì che le forme fisiche continuino a vedersi e frequentarsi anche quando il karma è sciolto. Si tratterebbe quindi in questi casi di relazioni non karmiche. E ciò capita molto spesso.

Forme-pensiero

15. Fammi capire qualcosa: io e mia moglie, prima di esserci conosciuti, ci siamo fatti attrarre da una forma-pensiero comune? Certo, simile attira simile, sempre. Sicuramente più di un pensiero in comune. Almeno un pensiero in comune ce l'hai con tutti gli umani, ad esempio quello di pensare di essere un essere umano. Banale, ma è un pensiero anche questo e ce ne sono molti altri così semplici e comuni che tutti o quasi hanno in sé.

Mentre penso qualcosa, mia moglie può sentire, a livello inconscio e visto che siamo della stessa vibrazione, della presenza di una mia forma-pensiero? No. Può sentirlo in modo particolare se avete pensieri in comune e di un qualcuno di questi pensieri in comune. Oppure può sentire cose particolari perché è la tua anima gemella. 

E anche il fatto per cui ho letto per la prima volta il tuo sito, è dovuto agli effetti di una mia forma-pensiero, o di un risultato di forma-pensiero degli antenati e di quella mia? Un insieme dei tuoi pensieri e della volontà della tua anima.

Manipolazione e responsabilità individuale

10. Attraverso le tue risposte mi pare di capire che ritieni che la distorsione energetica dell'Uomo, la sua caduta di consapevolezza, il Male della sua Anima siano riconducibili alla sola ed esclusiva responsabilità individuale. Escludi, invece, la possibilità di una volontà deliberata e cosciente di un manipolo di individui che abbia voluto soggiogare la massa con il potere della Conoscenza. Se, per ipotesi, avessi la possibilità di costruire una gabbia, anche virtuale, dove rinchiuderci dei cuccioli, allora i cuccioli sarebbero responsabili quanto me di questo......ingabbiamento? Senza dubbio. Ogni coscienza spirituale si crea la propria realtà in base ai propri pensieri. Non esistono vittime. Il pensare ciò è frutto della paura che non permette di comprendere la realtà dei fatti, e cioè che siamo noi che in base a ciò che pensiamo ci attiriamo determinate esperienze.

E' vero che esistono manipolatori, ma possiamo essere manipolati soltanto fino a quando con i nostri pensieri lo permettiamo. Ma non siamo vittime della manipolazione, se la viviamo è perché l'abbiamo creata ed attirata nella nostra realtà e quindi abbiamo una responsabilità individuale (e collettiva in quanto fenomeno globale).

Anima

13. Vorrei chiederti che fine fa l'anima di un corpo che e' stato cremato. Visto che non si può piu' reincarnare e gli sara' impossibile rilasciare il karma residuo, quale sorte lo aspetta? L'anima se ne torna su quello che chiamo Piano di Luce, cioè sul piano delle Anime. Il karma residuo viene trasferito nei discendenti e prima o poi dovrà essere rilasciato. Un'Anima in sé non si porta mai dietro il karma una volta abbandonato il piano fisico, in quanto il karma è una concezione puramente fisica ed eterica, non spirituale. Lo Spirito in sé non accumula karma, ma è il corpo fisico ad esso connesso che accumula karma durante la sua vita.

E poi, secondo te, e' vero che l'anima individuale e' immortale? Sì, ritengo che l'anima individuale, che rimane tale anche dopo la morte della forma fisica, sia immortale.

Karma o non karma

15. Vorrei chiederti come si capisce se abbiamo da rilasciare karma con una persona, da cosa si comprende quando esso é definitivamente rilasciato? Non è affatto semplice capirlo. Tendenzialmente però le relazioni non karmiche ma dovute ad accordi tra anime sono più piacevoli in quanto non vi sono attaccamenti energetici tra le due persone che creano cariche emotive spiacevoli.

Et

18. Nella sezione schede c'è scritto: ...Il livello di Bodhisattva coincide con il livello al quale si trovavano la maggior parte dei siriani che vennero 200.000 anni fa circa su questo pianeta...Il livello di Bodhisattva corrisponde al livello 6000... Quindi il livello non è legato alla completezza dell'ascensione? Questi esseri potrebbero avere un interesse a far ascendere l'uomo in maniera incompleta per la loro sopravvivenza? Esatto. E' proprio così, ma vi sono anche esseri eterici consciamente in buona fede.

Oltre il livello 3000 quali esseri ET esistono che ci possono aiutare ad ascendere e a sciogliere il nostro karma legato ovviamente al proprio lignaggio? C'è karma da rilasciare con Et fino a quando si raggiunge il livello del Tao con la propria forma, il che corrisponde al livello 500 milioni. Tale karma riguarda Et di un po' tutte le specie in quanto tutte sono comunque connesse alla storia dell'umanità.

Il karma con entità non può esistere oltre il livello del Tao in quanto le entità eteriche si mantengono in vita grazie all'energia elettrica. L'energia elettrica non esiste più oltre il livello del Tao, livello al quale tale tipo di energia ebbe origine durante l'espansione dello spazio-tempo. E quindi oltre tale livello non possono più esistere entità eteriche.

Karma e Vita

19. Rilasciare il karma in effetti cosa vuol dire? Patire delle sofferenze? Ma io potrei anche evitare di soffrire, con intelligenza evitare di creare situazioni di sofferenza per me e per gli altri (e quindi il karma). La vita in fondo non é meravigliosa? Evitare il karma non é rendere omaggio alla Vita? L'ideale come ho già detto altre volte è evitare di rilasciare il karma. In sostanza, il karma è legato ai pensieri, parole e comportamenti del passato, proprio e dei propri antenati. Se cambiamo i nostri pensieri prima che quelli inconsci che abbiamo (legati appunto al karma) si manifestino nella realtà, allora non dobbiamo rilasciare il karma. O meglio, lo rilasciamo nel senso che non lo viviamo proprio perché usiamo la nostra testa e non dipendiamo dai pensieri degli altri. Questo è l'ideale per costruirsi la propria realtà indipendentemente dal passato. Ma per far ciò bisogna rilasciare tutte le influenze provenienti dall'esterno e dal passato ed utilizzare solo ed esclusivamente la propria testolina del qui ed ora.

Intelligenza e karma

20. Ti vorrei chiedere, anche, per te cosa é "l'intelligenza"? Non é forse rendere omaggio alla Vita con gioia? Praticamente, io penso che l'intelligenza é anche collegato al karma, credo che una persona ha un karma a secondo della sua capacità di capire e risolvere i problemi della vita, e quindi in base alla sua intelligenza. Cosa ne pensi? L'intelligenza è l'essenza dell'Anima. Per renderla manifesta a livello fisico è necessario rilasciare le paure e le illusioni, permettendo sempre più all'Anima, il nostro vero Sé, di manifestarsi a livello fisico. E ciò significa anche rilasciare il karma. Di certo l'Anima se manifestata a livello fisico rende omaggio alla Vita con Gioia. Lo Spirito non conosce altro che quello, Gioia, cioè l'espressione emotiva dell'Amore...

Polarità ed Unità di pensiero

22. Rif. Domande Frequenti n.3: "Una volta trascesa una certa forma pensiero ed il relativo karma, si incorpora una parte di quella forma pensiero di luce che costituisce quelli che sono i pensieri di quarta e quinta dimensione, cioè pensieri al di là della polarità di pensiero. Concetti o valori quindi basati sull'idea di unità". Perché dalla 4° dimensione in poi vi sono pensieri al di là della polarità di pensiero? Perché, come ho già accennato, a partire dalla 4° dimensione si comincia a trascendere l'energia elettromagnetica della 3° dimensione (ricordo anche che l'energia radioattiva è connessa alla 1° dimensione e che l'energia elettrica è connessa alla 2° dimensione) e cominciano ad essere presenti pensieri al di là della polarità di pensiero. Fintantoché non si entra in 4° dimensione, cioè, non si sono ancora incorporati a livello esperienziale e nella pratica cosciente, non solo a livello teorico, pensieri di vera Unità. A partire dalla 5° dimensione vi è solo energia puramente magnetica (la 4° dimensione è una dimensione di passaggio) e ciò significa solo pensieri di Unità. Ma anche i pensieri di Unità non sono tutti uguali, vi sono quelli più elevati e puri e quelli meno, ed è per questo che anche una volta entrati in 5° dimensione vi è ancora moltissima strada da fare..una strada pressoché infinita che porta a comprendere e vivere a livello cosciente un concetto di Unità sempre più profondo. 

Karma positivo e karma negativo

24. Rif. Domande Frequenti n.4: "Il karma quindi è sia positivo che negativo, quello positivo inteso come karma che si rifà ad azioni, forme pensiero e parole connesse al concetto di unità. Il karma che si trascende nell'ascensione tra la terza e la quinta dimensione è il karma biologico connesso invece a forme pensiero tridimensionali polarizzate e basate sul concetto di separazione. E' questo tipo di karma che si trascende per arrivare in quinta dimensione. Il karma "positivo" non è da trascendere e si manifesta quindi nella propria vita, dato che il karma si ripete, senza che debba essere trasceso". Se tu hai detto che il vero concetto di Unità è connesso all'energia puramente magnetica e questa si comincia ad incorporare in 4° dimensione, e qui definisci come karma positivo quello che si rifà ad azioni, forme pensiero e parole connesse al concetto di unità, allora ne deduco che non viviamo karma positivo fino a che non entriamo in 4° dimensione vibrazionalmente con il nostro corpo. E fino ad allora il karma che dobbiamo rilasciare è solo karma negativo. E' corretto? Correttissimo. E' proprio così. E' per questo motivo che solitamente quando si parla di karma si intende un qualcosa di negativo, perché in effetti solitamente è così, dato che nessuno a parte Dio e Dea è già entrato vibrazionalmente in 4° dimensione. Nessun umano a parte Dio e Dea è ancora entrato in 3° dimensione in modo completo, momento che corrisponde al livello 1.000.000 .

Ciò significa che tutto ciò che di realmente bello viviamo in questa vita non è karmico ma lo abbiamo costruito noi con i nostri pensieri, con la nostra volontà e con le nostre scelte. Solo a partire dal momento in cui si entra in 4° dimensione allora i nostri antenati cominciano a "donarci" qualcosa di bello..

Vita karmica

25. Rif. Domande Frequenti n.4: "la vita di una persona che non ascende e non eleva mai le proprie vibrazioni dall'inizio alla fine della propria vita è già scritta al 100%, in quanto la propria genetica rimane immutata". Quindi non mutare genetica equivale a non ascendere e vivere solo karmicamente, senza usare la propria testa. Sì, in sostanza non mutare mai la propria vibrazione significa non utilizzare mai la propria testa e ripetere semplicemente ciò che i propri antenati a quella vibrazione hanno fatto, o meglio rivivere gli stessi pensieri (il modo in cui tali pensieri si manifestano non sarà mai identico a come si manifestò nei propri antenati). Cosa che avviene inconsciamente, naturalmente, appunto perché si dipende dai pensieri degli altri senza rendersene conto.

Anima intrappolata

34. In riferimento all' articolo 6, dove parli della reincarnazione, quand' è che un'anima intrappolata in una forma morta e seppellita, potrebbe liberarsi? Quando i discendenti rilasciano il relativo karma che la tiene intrappolata. Il karma in questione è connesso alla forma-pensiero (credenza) che "la forma umana è mortale". 

Procreazione

50. Non credi che, tenendo conto di tutta la questione karma, ognuno, divenendo adulto, debba porsi una questione di enorme importanza relativa alla propria procreazione? Io credo che il mettere al mondo nuova Vita sia un'enorme responsabilità, rispetto a sé, all'umanità, al futuro e al passato, a Dio. In sintesi, penso che si debba cercare prima il giusto senso della Vita per poi trasferirlo ai posteri. Sono d'accordo con te. Non ho nient'altro da dire..è una questione troppo personale per emettere giudizi...la cosa importante è che ognuno faccia ciò che sente sia giusto fare.

Ascensione e ricchezza materiale

55. Leggendo dei consigli a chi vuole ascendere, ho visto che si suggerisce una vita libera da possedimenti materiali, addirittura prendere in fitto appartamenti ammobiliati per evitare attaccamenti anche con il proprio mobilio. A me sembra, invece, che tu non sia molto d'accordo. Mi sbaglio? L'attaccamento esiste se c'è karma. Se non c'è karma, puoi anche avere il possesso di un sacco di cose materiali e non crei alcun problema. Il non avere possedimenti materiali non aiuta a rilasciare più velocemente il karma in quanto è più facile rilasciare karma con qualcosa vicino e presente che con qualcosa lontano.

Accordi/contratti inconsci

62. Nella D&R n.17 di Luglio hai parlato di accordi/contratti a livello eterico o spirituale. Accordi e contratti sono due cose diverse secondo la tua definizione? Sì. Un accordo è non karmico, un contratto invece è sempre karmico e quindi connesso ad attaccamenti energetici. 

Trasferimento della consapevolezza spirituale

16. Nella D&R 13 di Gennaio 2003 hai scritto, fra l'altro:

1) L'anima di una forma presente non si trasmette attraverso la procreazione, bensì attraverso l'evoluzione spirituale dei propri discendenti. La procreazione permette solo il trasferimento della genetica, cioè dell'informazione sul passato.

2) Le anime si possono trasferire solo in propri discendenti consanguinei, poiché si trasferiscono solo ed esclusivamente attraverso la genetica.

Queste due frasi mi sembrano apparentemente in contraddizione. Dov'è che non ho capito?

L' anima intesa come consapevolezza spirituale presente a livello micro all'interno di ogni particella elementare non si trasmette attraverso la procreazione automaticamente se non vi è una evoluzione spirituale dei discendenti, ma è vero che tale consapevolezza spirituale si può trasmettere solo ed esclusivamente ai propri discendenti consanguinei e non ad altre persone.

Violenza

19. Pensi che la violenza sia sempre sbagliata? Penso che ci siano situazioni in cui non ci sono alternative e quindi è giusta. Ad esempio per difendersi da un attacco ci si difende attaccando se non si è masochisti. Oppure in situazioni in cui si è sottomessi in modo ingiusto, allora se non vi sono alternative l'atto violento può diventare necessario per riportare giustizia. Ma ritengo giusto e corretto cercare sempre, prima di tutto, la soluzione pacifica. 

Ruolo degli angeli

25. Vorrei farti una domanda che mi ero già posto molto tempo fa e solo ora sono riuscito a formularla..In mezzo al centro dove c'è molta gente che va e viene tra i negozi e le abitazioni, ci sono due persone che non si erano mai incontrate né conosciute: un rapinatore e un giovane passante giovane. Il primo, dopo aver rapinato in un negozio di gioielli, comincia ad uscire dal negozio e quando ha visto un poliziotto che passava di lì per caso e che ha capito la situazione, spara al poliziotto che però evita la pallottola. Purtroppo tale pallottola vagante finisce contro un giovane che passava di lì per caso, che poi muore.

Detta questa situazione, la domanda è: come fanno a combaciare le forme-pensiero del rapinatore uccisore e del giovane passante ucciso "per caso"? Chi è che controlla e sincronizza tutte queste forme-pensiero in modo da non essere confuse con quelle delle altre persone? Come funziona tutto questo? Tutti questi sincronismi vengono controllati dal regno angelico. La sua funzione principale è quella di controllare ed assicurarsi che la realtà che deve manifestarsi sul piano fisico combaci esattamente con ciò che deve succedere in base alle forme-pensiero eteriche presenti subito prima del passaggio sul piano fisico. E' un lavoro molto complesso perché si devono tenere in considerazione moltissimi fattori. Ma gli angeli sanno fare bene il loro lavoro.

Vegetarianesimo, karma e scelta consapevole

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