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Kabbalah e Religioni 

Data ultimo aggiornamento: 21 giugno 2009

 

Cos’è la Kabbalah

 

La Cabalà (Kabbalah) è l'insieme di quei codici e sistemi che, applicati alle Sacre Scritture, ci permettono di percepirne il significato segreto. Infatti, la Sacra Scrittura contiene in sè quattro livelli:

4) esoterico o segreto

3) filosofico e morale

2) simbolico

1) semplice o letterale

La Cabalà è l'entrata nel quarto e più alto livello. Con questo, la Cabalà non è una filosofia astratta e complicata, ma essa ci spiega il senso della vita umana, quale sia il suo traguardo e come raggiungerlo.

I versetti della Bibbia ebraica, le parole, le stesse lettere dell'Alfabeto, contengono molte informazioni simultanee, che operano a vari livelli. Quando vengono interpretati correttamente, gli insegnamenti della Bibbia non solo diventano compatibili con la mentalità moderna, ma correggono il razionalismo della nostra società scientifica e tecnologica.

La Cabalà possiede delle chiavi capaci di unificare i diversi modi coi quali scienza e religione interpretano la creazione e la vita. Alla scienza  la Cabalà insegna l’umiltà, il rispetto del mistero; insegna l'importanza della crescita di tutto l'essere umano e non soltanto della ragione logica, o dell’appagamento dei bisogni fisici. Le cognizioni umane sono i frutti dell'albero della conoscenza del bene e del male. Ogni loro vantaggio è sempre accompagnato da pericolose contropartite negative. La Cabalà invece vuole ricondurci all'Albero della Vita, tramite l'unione di tutte le facoltà umane. Queste facoltà possono venire riassunte, dal basso all'alto, in cinque gruppi principali:

a) la capacità di operare con efficacia nel piano socio-economico;

b) la sensibilità emotiva dell'uomo, i moti del cuore e i suoi sentimenti;

c) l'intelligenza razionale, logica, riflessiva, e discorsiva;

d) la consapevolezza superiore, libera dai legami causa-effetto; la comprensione del simbolo, del paradosso, l'intuizione, la sapienza;

e) la spinta alla trascendenza, il senso del mistero, la fede nella bontà intrinseca del Creatore e della creazione.

L'insieme armonico di queste facoltà è l'Albero della Vita. Uno dei soggetti più importanti della Cabalà è come trovarle in ciascuno di noi, come attivarle e svilupparle.

A parte la scienza, la Cabalà può insegnare molto anche alla religione tradizionale, specie nel conquistare l'apertura e l'elasticità mentale, indispensabili nel mondo d'oggi. La Cabalà è in grado di rivelare le affascinanti profondità degli insegnamenti spirituali, risvegliando interesse anche in coloro che vivono soprattutto nel piano materiale. Infine, la Cabalà spiega il perchè delle regole morali basilari, fa capire il loro senso universale e la loro utilità per l'essere umano. Tali regole cessano così di sembrare esercizi di volontà, o usanze ormai sorpassate.

Fino a qualche decennio fa, la conoscenza della Cabalà era posseduta da pochi maestri illuminati. Recentemente essi hanno dato il permesso di diffondere questi insegnamenti nel mondo, che ne ha sempre più bisogno.

Pur basandosi sulla Bibbia ebraica, la Cabalà è utile e importante anche per coloro che appartengono ad altre dottrine religiose e cammini spirituali. Infatti, la cultura occidentale è stata profondamente influenzata dall'esperienza ebraica. Gli archetipi biblici sono presenti nel profondo di ogni popolo moderno. Tali radici però non hanno ancora potuto offrire il loro contributo maggiore: la scoperta di come l'essere umano, grazie alla sua immagine e somiglianza con Dio, possa portare la storia verso la pace mondiale, verso l'era messianica. Lo studio della Cabalà aiuta l'attivazione di tali archetipi biblici, la scoperta che i racconti della Scrittura sono modelli di vita validi e attuali.

Cos’è la kabbakah ?

- È un sistema metafisico che spiega le varie fasi della creazione del mondo, lo scopo della vita umana e il rapporto con il Creatore.

- È una scala di valori che definisce l'autentica differenza tra bene e male, insieme al ruolo e al significato dell'uno e dell'altro, nella propria vita e nel mondo.

- È un sistema di insegnamenti sul come rendere più profonda, sincera ed efficace la nostra vita spirituale, la preghiera e la meditazione.

- E una guida capace di condurci all’unione tra il lato maschile e quello femminile, sia all'interno di ciascuno di noi che nei rapporti tra uomo e donna.

Cosa non è la kabbalah

- non è magia, ovvero la pretesa che il volere umano possa tutto, se impara come manipolare le forze segrete della creazione;

- non è un occultismo fatto d'incantesimi e rituali, come purtroppo molti supponevano;

- non è una filosofia arida e astratta, volta solo ad insegnarci qualche complicato concetto, peraltro inutilizzabile nella vita pratica.

Gli insegnamenti della Cabalà sono alla portata di tutti, esperti e no. La Cabalà ha un carattere particolare, grazie al quale ogni sua parte contiene informazioni riguardanti il tutto. Essa si rivolge a persone di livelli e preparazione diversa. Non presuppone la conoscenza dell'ebraico, ma solo un sincero desiderio di conoscere la Verità e di sviluppare la consapevolezza spirituale. Queste pagine sono dedicate a tutti i ricertatori di Dio e della verità.

La Kabbalah (Cabalà) è la sapienza mistica e spirituale contenuta nella Bibbia ebraica.

La Cabalà offre degli insegnamenti potenti e profondi, capaci di dare gioia e soddisfazione a tutti i ricercatori di Dio e  della verità.

La Cabalà è un aiuto indispensabile al processo di trasformazione della consapevolezza umana, personale e collettiva, che è la più grande opera alla quale tutti siamo chiamati. Nel passato la Cabalà. era nota solo a pochi iniziati meritevoli. Finalmente, negli ultimi decenni, i Maestri stanno aprendo le porte dei suoi tesori a cerchi sempre più vasti di persone.

Il primo scritto sulla Kabbalah, il Libro della Creazione, appartiene al patriarca Abramo, padre del giudaismo, del cristianesimo e dell'islam.

L'antico trattato cabalista ha influenzato la maggior parte delle grandi religioni del mondo: zen, buddhismo e induismo. È citato sia nel Corano, come il Libro di Abramo.

In verità, tutti i sistemi religiosi e tutte le dottrine spirituali possono essere ricondotte alla Kabbalah.

Tuttavia, l'intero corpus della saggezza cabalistica fu tramandato dopo molte generazioni al profeta Mosè (1446 a.C.) che trascrisse questa saggezza cabalistica cifrandola nel linguaggio occulto della metafora e della parabola. Questo scritto venne in seguito conosciuto come I cinque libri di Mosè o la Bibbia.

Più di tremilatrecento anni fa, sulla vetta del Monte Sinai, Mosè ricevette le Tavole con i Dieci Comandamenti. In verità la storia di Mosè e dei Dieci Comandamenti è un mito. Fu creato per far credere che un certo gruppo di persone, discendenti da Mosé, era superiore ad altri gruppi. 

Il mito della terra promessa è legato alla Palestina. Anche in questo caso è un'invenzione per far credere che un certo gruppo di persone aveva ricevuto in dono da Dio un certo lembo di terra, cioè l'attuale Israele, molto desiderata al tempo per la sua particolare posizione geografica ed il terreno favorevole all'agricoltura.

Le 10 tavole sono un codice che non ha nulla a che fare con il significato letterale dei versetti biblici. Il concetto di Dieci Comandamenti è forse il fraintendimento più comune! Dio non comanda. Dio non ordina. Non punisce né premia. Se una persona infila le dita in una presa di corrente e si fulmina prendendo la scossa, sarebbe assurdo dire che l'elettricità l'ha punita.

E’ accaduto così che uomini, assetati di potere e manovrati da Entità eteriche, si sono serviti delle varie religioni per dominare le coscienze ergendosi ad intermediari tra Dio e gli uomini. Così sono nate le religioni dogmatiche. 

Dio-Padre/Madre, Colui che ha creato l’uomo e gli universi, non ha fondato nessuna religione, tanto meno dogmatica, che incute timore ai Suoi figli. Egli ha deposto la verità nel cuore di ogni uomo ed è solo questa che ognuno dovrebbe seguire.

Poiché la vita si evolve continuamente e con essa anche la consapevolezza, le “verità” del passato, peraltro distorte, che risalgono a migliaia di anni fa, sono superate nei nostri tempi, poiché gli uomini di oggi hanno raggiunto una consapevolezza più elevata di allora. Sarebbe un po’ come se un padre comunicasse con il figlio adulto usando il linguaggio fiabesco di quando era ancora bambino.

La Bibbia è un reale testo sacro. In essa si mischiano Verità letterali, con Verità metaforiche e con Verità codificate. Le Verità letterali danno Sapienza, le Verità metaforiche danno Saggezza mentre le Verità codificate danno Potere sulla Realtà, ossia reale Magia.

Per esempio i 72 nomi di Dio decodificati dalla Kabbalah sono un esempio di Verità codificata.

La Kabbalah (o Cabalà) è la sapienza mistica e spirituale contenuta nella Bibbia ebraica.

I 72 nomi di Dio sono un insieme di 72 serie di 3 lettere ciascuna dell'albabeto ebraico che, con metodo cabalistico, furono estratti dai tre versetti dell'Esodo 14, 19-21 in cui si parla della famosa apertura delle acque del Mar Rosso da parte di Mosé. 

I 72 nomi di Dio così come decodificati dalla Kabbalah sono un esempio di Verità codificata in un testo sacro. Sono un potente strumento di Magia per manifestare la propria natura divina nel fisico e creare la realtà desiderata. Tuttavia essi funzionano solo in proporzione a quanto Ego si ha eliminato in sé: minore è il nostro Ego e maggiore è il potere di tali 72 nomi di Dio. Essi vanno ad agire direttamente nel Dna di Luce (Dna del Corpo di Luce) e solo di conseguenza nel Dna eterico e fisico.

Per approfondire tale concetto, consigliamo il seguente materiale:

72nomi.blogspot.com

www.kabbalah.com

www.72.com

Secondo Dani, fu l’Arcangelo Metatron a donare all'umanità la Kabbalah, e la donò ad Abramo, figlio di Eva, il quale fu incaricato da Dio in persona di occuparsi delle questioni spirituali poco meno di 12 milioni di anni fa, quando l'umanità scese per la prima volta sotto la prima dimensione iniziale (Eden) come consapevolezza.. In particolare, dato che la Kabbalah è un corpus di testi molto ampi, mi riferisco all'Albero della Vita, che costituisce l'essenza della Kabbalah. Tutti gli altri testi sono informazioni scaturite da meditazioni ed approfondimenti vari scaturiti dall'Albero della Vita.

Perché Dio scelse proprio Abramo come responsabile delle questioni spirituali e non qualcun altro? Perché Abramo fu il primo essere umano a raggiungere i mondi spirituali nella propria evoluzione, fu cioè il primo essere umano ad iniziare a rilasciare il proprio Ego in modo corretto, cioè solo se quell'Ego rilasciato era stato prima compreso sia spiritualmente (crescita interiore) sia umanamente (crescita esteriore). Fu anche il primo essere umano che, come conseguenza di questo suo corretto lavoro spirituale, raggiunse spiritualmente il Regno di Dio (Olam Ein Sof) completando i 125 livelli dei mondi spirituali. 

L’Albero della Vita costituisce la sintesi dei più noti e importanti insegnamenti della Kabbalah. È un diagramma, astratto e simbolico, costituito da dieci entità, chiamate SEFIROT, disposte lungo tre pilastri verticali paralleli: tre a sinistra, tre a destra e quattro nel centro (vedi http://www.cabala.org/lacabala/lacabala.html  )

 

I 72 Nomi di Dio, così come la Bibbia, non hanno nulla a che fare con la religione. Dio non ha mai creato la religione. Sono stati gli esseri umani a crearla. E questa loro invenzione non ha fatto che creare separazione tra i popoli. Per quanto sia tragico ammetterlo, è stato versato più sangue in nome della religione di quanto siano riusciti a fare tutte le malattie e tutti i crimini messi insieme. La religione nutre l'odio. Dà origine alla guerra e al genocidio...sempre nel nome di Dio. Guerra, odio e genocidio non sono nomi di Dio.

 

QUAL E’ IL VERO SCOPO DELLA BIBBIA?

Molti pensano che la Bibbia sia una creazione dell'uomo, usata per mantenere ordine nella sua vita. Qual è il vero scopo della Bibbia?

Il vero scopo della vita è riassunto in questa famosa espressione: Ama il tuo prossimo come te stesso. Per capire l'importanza di questo verso, possiamo far riferimento a ciò che i saggi hanno detto. Rav Akiva scrisse che questa lezione è la regola generale dell'intera Bibbia. Rav Ashlag spiega che l'affermazione di Akiva significa che gli insegnamenti individuali della Bibbia sono solo dei particolari che ci permettono di raggiungere l'unico obiettivo di amare il nostro prossimo come noi stessi.

Sfortunatamente, molte persone pensano che la Bibbia sia un libro di leggi che il Creatore vuole imporci. Questa misinterpretazione porta le persone a chiudersi nei dogmi religiosi.

Questo poi porta le persone a pensare che questa è l'essenza della religione: di fare determinate azioni rituali. Come i kabbalisti ci insegnano, la verità è l'opposto. Lo scopo della Bibbia è quello di trasformarci. Il nostro scopo nella vita è di diventare come il Creatore, diventando uno con lui. Questo è basato sulla legge spirituale che quando due esseri spirituali sono esattamente uguali, diventano uno.

Una volta che diventiamo uno con il Creatore, siamo uno con la gioia e la felicità infinita, con l'appagamento infinito, perchè questa è l'essenza del Creatore.

Ciò che abbiamo bisogno di cambiare e trasformare è ciò che i Kabbalisti chiamano desiderio di ricevere solo per se stessi. Sia che lo si chiami ego o superficialità, è questo il tratto innato dell'uomo che ci fa preoccupare solo di noi stessi che ci separa dal Creatore, dal vero appagamento. Il nostro lavoro in questo mondo è quello di trasformarci in esseri che si prendono cura l'un l'altro, che in noi si risvegli il desiderio di condividere. Questo è, in breve, lo scopo delle nostre vite. La Bibbia è uno strumento che il Creatore ci ha dato per assisterci a questo processo di trasformazione. Questo è ciò che Rabbi Akiva ci stava dicendo: l'intera Bibbia sono solo dei particolari che ci assistono nell'ottenere l'insegnamento di amare il nostro prossimo come noi stessi, od in altre parole di trasformare il nostro desiderio egoistico in desiderio di condividere.

Questa è anche la spiegazione di una storia che si trova in un vecchio testo di spiritualità. C'è scritto che un uomo andò dal saggio Hillel e gli chiese di insegnargli tutta la Bibbia mentre rimaneva su una gamba sola. Voleva l'essenza della Bibbia. Hillel gli disse: "Ciò che non vuoi sia fatto a te, non fare agli altri", che è un altro modo di dire, ama il tuo prossimo come te stesso. Hillel insegnava la stessa cosa di Akiva, ovvero che l'obiettivo principale della Bibbia è quello di assisterci nella nostra trasformazione dal desiderio di ricevere solo per noi stessi a quello di condividere. Capire questo è molto importante, ma sfortunatamente, viene dimenticato spesso. Se capiamo veramente l'insegnamento, possiamo dirigere l'attenzione sul nostro lavoro spirituale ed ottenere sviluppo spirituale.

          Per determinare se stiamo crescendo spiritualmente, dobbiamo far attenzione se il nostro desiderio di condividere cresce più forte. Dobbiamo porci queste domande:

          Mi interesso un po’ di più agli altri rispetto a ieri? Faccio più azioni di condivisione e cura? Se la risposta è sì, allora stiamo crescendo spiritualmente. Ma se non siamo sicuri, oppure la risposta è no, allora le cosiddette azioni spirituali che facciamo non ci stanno portando verso la vera trasformazione spirituale. Queste sono le domande più importanti, quelle che ci portano direttamente al cuore ed all'anima del motivo per il quale esiste la Bibbia.

Perchè la religione?

La religione è una corruzione della verità. Dio originariamente ha dato all'umanità strumenti specifici per sradicare l'ego, strato dopo strato, affinchè potessimo scoprire la Sua Luce da soli. Questi strumenti erano libri e pergamene di saggezza che avevano il potere di bandire l'ego quando usati nel modo giusto. Comunque, il nostro Avversario, il nostro Ego, ha sabotato questo sforzo trasformando questa semplice tecnologia in una religione, con tutte le sue tradizioni e dogmi. Così, invece di sradicare l'ego, la tecnologia ha alimentato ed espanso l'ego, producendo arroganza, vanità ed orgoglio.

I kabbalisti dicono che la Bibbia ci offre una scelta: possiamo usare il potere nascosto nelle sue lettere e nei suoi versi per curare il nostro ego-centrismo e vanità, oppure possiamo usare la Bibbia per creare cose ugualmente egoistiche. Inoltre, la Kabbalah dice che la Torah è sia una connessione al Mondo delle Risposte che una droga che genera dipendenza.

Perchè ci sono molti testi spirituali da scegliere?

Il Creatore riconosce il fatto che viviamo tutti sotto circostanze diverse; ogni nazione, ogni individuo ha una diversa componente fisica e spirituale, proprio come ogni parte del corpo ha differenti funzioni e bisogni. Dunque, ciò che diciamo ad una certa persona può avere un impatto diverso su di un'altra. Per questa ragione, il Creatore ha dato ai popoli del mondo varie tecnologie per connettersi con il Mondo delle Risposte. Queste includono il Corano, la Torah, il Nuovo Testamento, le Upanishad e le dottrine del Buddhismo. Questo rende accessibile la verità ultima a tutti, perchè è nascosta dentro ognuna di quelle dottrine spirituali.

Allo stesso tempo che questa miriade di testi rende la caccia alla scoperta della verità di Dio molto impegnativa, la sfida la rende infinitamente appagante. Ricorda che abbiamo scelto noi di guadagnarci la nostra gioia; è solo tramite il guadagno che ci connettiamo al Mondo delle Risposte ed abbiamo accesso alla Verità.

I diversi testi spirituali non promuovono divisioni tra popoli?

Creano solo l'illusione di una divisione, e questo va secondo i piani. Rivelando solo una parte della verità ad ogni gruppo di persone, il Creatore incoraggia l'illusione della differenza. Questa lascia al genere umano il libero arbitrio sulla scelta di lavorare insieme per scoprire la vera realtà – che sotto alla diversità c'è unità.

La Kabbalah paragona questo con la verità sulla luce del sole. La luce del sole è bianca. Comunque, quando è divisa in varie frequenze, vediamo i sette colori primari dell'arcobaleno – rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e violetto. E' solo quando tutti i colori si uniscono che abbiamo la brillantezza che è la luce del sole.

Con questa metafora in mente, immagina di avere sette gruppi di persone ognuno in possesso di un colore dell'arcobaleno. Hai la Religione Rossa, la Religione Blu, la Religione Verde e così via. Ogni gruppo crede di possedere il colore perfetto, e litigano fra loro per secoli su chi ha ragione. Certamente, hanno tutti ragione. Ogni gruppo ha un pezzo della verità. Ma c'è una verità superiore, una verità ultima sul colore della luce. Questa verità è il colore bianco, che contiene tutti e sette i colori!

La luce bianca contiene tutta la gioia che cerchiamo. Ma la troviamo solo quando ci uniamo con il resto dell'umanità, quando tutti i popoli del mondo condividono la loro saggezza l'uno con l'altro in mutuo rispetto.

La saggezza divina, crea solo armonia tra le persone. Generare amore e pace è l'effetto profondo di una vera saggezza spirituale. Essa per sua natura intrinseca costruisce ponti tra popoli di credo diverso. Abbraccia e rinvigorisce tutti gli esseri umani. Alla forza di gravità non interessa se siete bianchi o neri, ricchi o poveri, colti o analfabeti: state certi, se vi buttate giù da un grattacielo, finirete per schiantarvi sul marciapiede. Se una cosiddetta religione manifesta una qualsiasi forma di ostilità o contrasto all'interno dei suoi ranghi, o nei confronti di un altro credo, se non genera Luce e non offre risposte a ognuna delle nostre domande fondamentali, allora c'è qualcosa di terribilmente sbagliato. Il conflitto, l'intolleranza e l'oscurità non possono esistere, per definizione, in presenza della Luce e della vera spiritualità.

Per i cristiani, la Bibbia comprende il Vecchio e il Nuovo Testamento. 2000 anni fa Gesù venne ad abolire il "vecchio testamento" portando un messaggio d'amore ed insegnò agli uomini l'unica preghiera del “Padre Nostro”. Il suo insegnamento si può riassumere in un consiglio (che non è un comandamento):  “Ama il prossimo tuo come te stesso”.

Sugli insegnamenti di Gesù, manipolati, travisati e non realizzati, è stata fondata una religione chiamata cristiana che con Gesù ha poco a che fare. Lo stesso è accaduto, più o meno, con il Buddismo, con l’Ebraismo e con l’Islamismo. Ovviamente ciascuna religione rivendica a sé l’unicità della propria verità. E questa è stata la causa principale delle guerre di religione.

Inoltre, la storia di Gesù, che ci è stata tramandata, è stata anch’essa manipolata.  Ora la vera storia di Gesù ce la sta rivelando Dio Padre che guida i suoi figli nell'ascensione globale.

Tuttavia il Nuovo Testamento, seppure ampiamente manipolato, contiene ancora buona parte degli insegnamenti di Gesù. La Chiesa ha ignorato per esempio gli insegnamenti di Gesù riguardo al Karma ed alla Reincarnazione delle anime

In verità, Gesù insegnava la reincarnazione ai suoi discepoli e vi sono ancora tracce nei Vangeli di tale insegnamento, anche se purtroppo i Vangeli non sono stati scritti direttamente  dagli Appostoli di Gesù ma da altre persone che si sono tramandate oralmente (di generazione in generazione) dei racconti distorti. Inoltre  hanno subito nel tempo numerose correzioni e manipolazioni (come del resto viene anche ammesso da taluni personaggi della Chiesa). 

Alcuni padri della chiesa, tra cui Origene, insegnavano la reincarnazione, ma furono perseguitati e scomunicati dalla gerarchia ecclesiastica, controllata dal potere imperiale di Roma.   Nel Concilio di Costantinopoli, del 553 d.C., la Chiesa cattolica, per volere dell’imperatore romano Giustiniano I, abolì la dottrina della reincarnazione. Da allora, coloro che credevano nella reincarnazione furono scomunicati e perseguitati dalla Chiesa e dall’Impero romano. 

L’abolizione della dottrina della reincarnazione ha avuto un effetto nefasto per il cristianesimo, in quanto ha stravolto l’insegnamento di Gesù. La legge del karma e la  legge di causa ed effetto, per esempio, la Chiesa non l’ha potute approfondire perché non ha molto senso parlare del karma senza considerare la reincarnazione. E purtroppo il karma, sia individuale che collettivo, è quello che determina le nostre esperienze di vita e se noi non lo trascendiamo non possiamo ascendere. 

Ma la verità, per lungo tempo nascosta, si sta facendo strada con insistenza. Molte persone oggi, anche nell’ambito della Chiesa, credono nella reincarnazione, poiché essa chiarisce molte cose che la dottrina cattolica definisce misteri, ma i misteri sono tali solo per chi non sa. 

Dio Padre non abbandona mai i Suoi figli e non nutre dubbi sulla  salvezza delle loro anime. Egli ha lasciato che essi potessero partecipare al Gioco della Vita nella più assoluta libertà ed ha consentito che cadessero perfino agli attuali infimi livelli di consapevolezza. Il livello di limitatezza raggiunto oggi dall’uomo (che si concretizza nel suo infimo patrimonio genetico, costituito da soli due coppie di strati di DNA attivo) è tale che l’uomo da solo non sarebbe più in grado di evolvere. Così si è reso necessario un intervento dall’Alto. 

L’Assoluto ha ascoltato il grido di dolore della nostra Madre Terra e dei propri figli, e la loro richiesta di aiuto. Secondo il Suo Piano Divino, è giunto il momento di favorire l’ascensione della Terra e delle sue specie. Grazie all’incarnazione di tante anime evolute la coscienza dell’Umanità ora è matura per un cambiamento radicale della Realtà. Finora Egli ha consentito che le cose andassero come sono andate, ma ora ha deciso di intervenire perché si è conclusa la fase di espansione dello spazio-tempo ed è iniziata la fase di contrazione o ascensione. 

Le religioni, così come sono attualmente, non avranno più motivo di esistere, compresa la Chiesa cattolica che ha sempre perseguito il potere esteriore e la ricchezza che sono nettamente in contrasto con l’insegnamento di Gesù. Chi ascende non ha bisogno delle guide esteriori perché conosce e segue la sua verità vivente, guidato dalla propria Sorgente interiore.

2000 anni fa Gesù raccontò la parabola del Figliol prodigo che ha un collegamento molto stretto con la vicenda dell'Umanità. E’ evidente oggi che il Figliol prodigo rappresenta  tutta l'Umanità (Adamo ed Eva con tutta la loro discendenza).

Gesù racconta che il Figliol prodigo si separò dal Padre per vivere la sua vita. Dopo un lungo peregrinare, in un mondo di miseria e di sofferenza, egli finalmente tornò a “Casa”. Il Padre allora lo accolse a braccia aperte e con tutti gli onori. Cosa significa questo? Vuol dire forse che Gesù con la sua parabola voleva annunciare il ritorno al Padre dell’Umanità? E’ proprio così! Ma questo lo capiremo meglio più avanti. 

Le Vie dell'Ascensione e la Kabbalah

Nell’art. 194 sono state trattate le 4 Vie dell'Ascensione, ossia 4 strade che un essere umano può intraprendere per procedere nella propria ascensione. Tutte e 4 tali Vie portano alla stessa meta, ossia l'Unione con Dio (o Yoga). Tuttavia la difficoltà e la lunghezza del percorso di tali 4 Vie non è la medesima.

Le 4 Vie dell'Ascensione (o Vie dello Yoga) sono:

- Via della Mente (o Raja Yoga)

- Via dell'Emozione (o Karma Yoga)

- Via della Devozione (o Bhakti Yoga)

- Via della Conoscenza (o Jnana Yoga)

Il livello di eliminazione dell'Ego è la misura della devozione. Ecco qui sotto le 4 unità di misura (tra parentesi le misure) e le 4 leggi delle 4 vie ascensionali:

Via della Mente: Logica (intelligenza) (crescita interiore); legge: il pensiero crea la realtà

Via dell'Emozione: Parola e Azione (educazione) (crescita esteriore); legge: l'emozione crea la realtà

Via della Devozione: Intuizione (eliminazione dell'Ego); legge: la Fede crea la realtà

Via della Conoscenza: Creatività (istruzione) (accumulazione di informazione dall'esterno); legge: la ricerca crea la realtà

Se queste 4 Vie sono perseguite contemporaneamente, allora si parla di Via del Cuore e la sua unità di misura, la sua misura (tra parentesi) e la sua legge sono rispettivamente:

Via del Cuore: consapevolezza (Amore); legge: ama il prossimo tuo come te stesso

Capisci quindi come Gesù e prima di lui i saggi dell'antichità (Levitico 19,18), con una sola frase dissero tutto ciò che c'è da sapere per ascendere in modo completo e puro: ama il prossimo tuo come te stesso. Si mediti su questa frase, e la propria ascensione non avrà limiti.

Le 4 Vie dell'Ascensione sono spiegate e seguite nello Yoga: Raja Yoga (Via della Mente), Karma Yoga (Via dell'Emozione), Bhakti Yoga (Via della Devozione) e Jnana Yoga (Via della Conoscenza). Non esiste tuttavia una Via Yoga che le raggruppi tutte e quattro, sebbene è chiaro che possono essere seguite tutte e quattro contemporaneamente ed è anzi consigliato per un qualsiasi Yogi il farlo.

Esiste invece un'unica tradizione spirituale che per sua natura raggruppa tutte e quattro le Vie dell'Ascensione, una tradizione spirituale cioè che segue la Via del Cuore: è la Kabbalah.

Anche Gesù fu un kabbalista, ed integrò la Kabbalah racchiusa nel Vecchio Testamento con nuove informazioni cabalistiche che costituiscono il Nuovo Testamento. Come abbiamo già detto, infatti, la Bibbia è un reale testo sacro. In essa si mischiano Verità letterali con Verità metaforiche con Verità codificate.

Le religioni, come abbiamo detto, seguono invece la sola Via della Devozione.

Nella Kabbalah si contrappone solitamente la via della sviluppo spirituale (la via della Kabbalah) alla via della sofferenza. Entrambe, secondo la Kabbalah, portano alla crescita ma la prima è molto più rapida della seconda. La sdag sostiene che solo provando la sofferenza si può essere stimolati ad intraprendere un percorso di "miglioramento". In sostanza la sofferenza stimola ad intraprendere, cioè ad iniziare, un percorso di crescita e non che si debba crescere attraverso la sofferenza. La sofferenza è necessaria come stimolo iniziale e non come mezzo di crescita in sé. Esattamente ciò che sostiene anche la Kabbalah.

Mondo terreno e mondi spirituali

Nella Kabbalah si parla di una "barriera" tra il mondo terreno ed i mondi spirituali. A quale livello corrisponde secondo la misurazione evolutiva della Sdag? Corrisponde al livello 5 milioni, che è il livello al quale si esce completamente dalla terza dimensione (mondo terreno) e si entra nella quarta dimensione ossia nei mondi spirituali.

Per entrare in quarta dimensione (mondi spirituali) in modo corretto è tuttavia necessario aver dapprima completato la propria crescita interiore ed esteriore fino al livello di 5 milioni, aver cioè trasceso spiritualmente ed umanamente le energie radioattive, elettriche e parte di quelle elettromagnetiche (quelle relative alla terza dimensione sensoriale); o, in altre parole, aver rilasciato quella parte di Ego umano (Credenze) basato sull'Arroganza (energia radioattiva), sulla Seduzione distorta (energia elettrica) e sul Sensorialismo (Sensismo attivo, cioè parte attiva dell'energia elettromagnetica).

 


I VARI TESTI DELLA KABBALAH

ZOHAR

In italiano Libro dello Splendore.  L'autore e' Rabbi Shimon Bar Yochai, grandissima figura rabbinica dell'epoca successiva alla distruzione del Bet Hamikdash (il Santuario di Gerusalemme). Una parte dei testi e' stata scritta da anonimi.

L'altro libro sacro degli ebrei è lo Zohar, scritto all'inizio del XIV sec., in Spagna, da un mistico erudito, Mosé de Léon. In esso si parla della natura divina e del mistero dei suoi nomi, dell'insegnamento della Torah sul messia e in genere si commenta in chiave allegorica il Pentateuco. E' il libro spirituale dei mistici ebrei. Pico della Mirandola, traducendolo in latino, ne permise la diffusione al di fuori degli ambienti ebraici. Può anche essere considerato il testo-base della Kabbala, quel complesso di dottrine occulte, teosofiche e mistiche, di origine gnostica e neoplatonica, sorte in seno al giudaismo medievale, a partire dal X-XI sec., come reazione al diffondersi del razionalismo aristotelico ad opera della cultura araba.

TORAH

La consistenza del Nuovo Testamento  risulta pertanto molto inferiore, quantitativamente, a quella dell’Antico Testamento (AT), almeno nell’estensione del canone cattolico, nel quale l’AT è costituito da 46 libri, raggruppati in alcune serie:

il Pentateuco, ossia i cinque libri (pente in greco significa cinque, teuchos significa libro) che costituiscono per gli ebrei la Torah (Legge): Genesi (Gen), Esodo (Es), Levitico (Lv), Numeri (Nm), Deuteronomio (Dt);

i Libri storici: Giosuè (Gs), Giudici (Gdc), Rut (Rt), I e II Libro di Samuele (1 e 2 Sam), I e II Libro dei Re (1 e 2 Re), I e II Libro delle Cronache o Paralipomeni (1 e 2 Cr), Esdra (Esd), Neemia (Ne), Tobia (Tb), Giuditta (Gdt), Ester (Est), I e II Libro dei Maccabei (1 e 2 Mac);

i Libri poetici e sapienziali: Giobbe (Gb), Salmi (Sal), Proverbi (Pr), Qoelet o Ecclesiaste (Qo o Eccle), Cantico dei Cantici (Ct), Sapienza (Sap), Siracide o Ecclesiastico (Sir o Eccli);

i Libri profetici: Isaia (Is), Geremia (Ger), Lamentazioni (Lam), Baruc (Bar), Ezechiele (Ez), Daniele (Dn), i 12 profeti minori: Osea (Os), Gioele (Gl), Amos (Am), Abdia (Abd), Giona (Gn), Michea (Mi), Naum (Na), Abacuc (Ab), Sofonia (Sof), Aggeo (Ag), Zaccaria (Zc), Malachia (Ml).

 

LA BIBBIA EBRAICA

La legge scritta, o Torah shebiktav, è ciò che noi comunemente chiamiamo Bibbia. La Bibbia è una raccolta di opere il cui contenuto varia a seconda delle tradizioni che vi si richiamano. Possiamo infatti parlare di Bibbia Ebraica, Cattolica o Protestante.

Il canone della Bibbia Ebraica, che è la più breve, fu fissata intorno al II° secolo della nostra era dopo accesi dibattiti.

 SUDDIVISIONE

La Bibbia Ebraica è suddivisa in tre parti:

1) I cinque libri di Mosè, la Torah o Pentateuco (in ebraico Chumash)

2) I Profeti o Neviim, articolati in anteriori (= Libri storici) e posteriori (= Libri         profetici),

3) Gli agiografi, o Scritti, Ketuvim (Libri sapienziali).

E' interessante notare che la parola Bibbia non ha un equivalente in ebraico: si usa il termine Tanakh, composto dalle iniziali delle parole: Torah, Neviim, Ketuvim (TaNaKh)

La TANAKH è composta da:

TORA

NEVIIM

KETUVIM

Genesi: Bereshit (In Principio) Giosuè: Yehoshua

Salmi: Tehillim

Esodo: Shemot (Nomi)

Giudici: Shoftim

Proverbi: Mishlei

Levitico: Waiqra (E chiamò)

Samuele: Smuel (due libri)

Giobbe: Yov

Numeri: Bamidbar (Nel deserto)

I Re: Melakim (due libri)

Cantico dei Cantici: Shir Ha Shirim

Deuteronomio: Devarim (Parole)

Isaia: Yeshayau

Rut: Rut

 

Geremia: Yirmiau

Lamentazioni: Ekah

 

Ezechiele: Yehzekiel

Ecclesiaste: Qohelet

 

Osea: Hoshea

Ester: Ester

 

Gioele: Yoel

Daniele: Daniel

 

Amos: Amos

Esdra: Ezra

 

Abdia: Ovadyah

Neemia: Nechemyah

 

Giona: Yonah

Cronache (due libri): Divre Ha Yamim

 

Michea: Mikah

 

 

Naum: Nachum

 

 

Abacuc. Chabaquq

 

 

Sofonia: Tzefaniah

 

 

Aggeo: Chaggai

 

 

Zaccaria: Zekarya

 

 

Malachia: Malaki

 

 

Il numero totale dei libri è 36, tuttavia la tradizione ne conta solo 24 in quanto 12 libri profetici sono considerati come uno solo perchè considerati profeti  minori  (Osea, Gioele, Amos, Abdia, Giona, Michea, Nahum, Abacuc, Sofonia, Aggeo, Zaccaria e Malachia) 

Come anticipato nell'introduzione, la Torà è la prima parte della Bibbia Ebraica e corrisponde ai 5 libri di Mosè e proprio perchè sono stati rivelati quali sono direttamente da Dio a Mosè sono considerati sacri.

Oggi vi è la consuetudine di completare la lettura della Torà in un anno e per questo scopo essa è stata suddivisa in 54 parashioth, (pl. di parashà/porzione) quanti sono i sabati in un anno. Le parashioth prendono il nome dalla prima o da una delle prime parole con cui hanno inizio. 

 

L'Albero della Vita 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'Albero della Vita costituisce la sintesi dei più noti e importanti insegnamenti della Cabalà. È un diagramma, astratto e simbolico, costituito da dieci entità, chiamate SEFIROT, disposte lungo tre pilastri verticali paralleli: tre a sinistra, tre a destra e quattro nel centro. 

Il pilastro centrale si estende al di sopra e al di sotto degli altri due. Le Sefirot corrispondono ad importanti concetti metafisici, a veri e propri livelli all’Interno della Divinità. Inoltre, esse sono anche associate alle situazioni pratiche ed emotive attraversate da ognuno di noi, nella vita quotidiana. Le Sefirot sono dieci principi basilari, riconoscibili nella molteplicità disordinata e complessa della vita umana, capaci di unificarla e darle senso e pienezza. Osservando la figura, noterete che le dieci Sefirot sono collegate da ventidue canali, tre orizzontali, sette verticali e dodici diagonali. Ogni canale corrisponde ad una delle ventidue lettere dell’Alef Beit ebraico.

L'Albero della Vita è il programma secondo il quale si è svolta la creazione dei mondi; è il cammino di discesa lungo la quale le anime e le creature hanno raggiunto la loro forma attuale. Esso è anche il sentiero di risalita, attraverso cui l'intero creato può ritornare al traguardo cui tutto anela: l'unità del "grembo del Creatore", secondo una famosa espressione cabalistica. L"'Albero della Vita" è la "scala di Giacobbe" (vedi Genesi 28), la cui base è appoggiata sulla terra, e la cui cima tocca il cielo. Lungo di essa gli angeli, cioè le molteplici forme di consapevolezza che animano la creazione, salgono e scendono in continuazione. Lungo di essa sale e scende anche la consapevolezza degli esseri umani.

Tramite l’Albero della Vita ci arriva il nutrimento energetico presente nei campi di Luce divina che circondano la creazione. Tale nutrimento scorre e discende lungo la serie dei canali e delle Sefirot, assottigliandosi e suddividendosi, fino a raggiungere le creature, che ne hanno bisogno per sostenersi in vita. Lungo l'Albero della Vita salgono infine le preghiere e i pensieri di coloro che cercano Dio, e che desiderano esplorare reami sempre più vasti e perfetti dell'Essere.

I tre pilastri dell'Albero della Vita corrispondono alle tre vie che ogni essere umano ha davanti: 

l’Amore (destra), la Forza (sinistra)  e la Compassione (centro). 

Solo la via mediana, chiamata anche "via regale", ha in sé la capacità di unificare gli opposti. Senza il pilastro centrale, l’Albero della Vita diventa quello della conoscenza del bene e del male. I pilastri a destra e a sinistra rappresentano inoltre le due polarità basilari di tutta la realtà: il maschile a destra e il femminile a sinistra, dai quali sgorgano tutte le altre coppie d’opposti presenti nella creazione.

L'insegnamento principale contenuto nella dottrina cabalistica dell'Albero della Vita è quello dell'integrazione delle componenti maschile e femminile, da effettuarsi sia all'interno della consapevolezza umana che nelle relazioni di coppia. Spiegano i cabalisti che il motivo principale per cui Adamo ed Eva si lasciarono ingannare dal serpente fu il fatto che il loro rapporto non era ancora perfetto. Il peccato d’Adamo consisté nell'aver voluto conoscere in profondità la dualità senza aver prima fatto esperienza sufficiente dello stato d’unità Divina, e senza aver portato tale unità all'interno della sua relazione con Eva. Il serpente s’insinuò nella frattura tra i due primi compagni della storia umana, e vi pose il suo veleno mortale.

Oggi conosciamo quale sia la vera storia della “caduta”(peccato originale) di Adamo ed Eva -  e di conseguenza di tutta la loro discendenza -  grazie alle informazioni contenute nel materiale della sdag

(http://www.ascensione.com/ologrammi_distorti.htm ).

Dopo il peccato, l'Albero della Vita fu nascosto, per impedire che Adamo, con il male che aveva ormai assorbito, avesse accesso al segreto della vita eterna e, così facendo, rendesse assoluto il principio del male. Adamo ha dovuto far esperienza della morte e della distruzione, poiché lui stesso aveva così scelto. Tramite tali esperienze negative, il suo essere malato si sarebbe potuto liberare dal veleno del serpente, per ridiventare la creatura eterna che Dio aveva concepito. Analogamente, tutte le esperienze tragiche e dolorose, che purtroppo possono succedere durante la vita umana (Dio ci preservi da ciò), sono tuttavia occasioni preziose per rendersi conto della distanza frappostasi tra lo stato ideale, del quale conserviamo una memoria nel super-conscio, e lo stato attuale. Esiste però una via più facile, più piacevole, la quale, pur non eliminando completamente l'amaro della medicina, ci permette già da adesso di assaggiare la gioia e perfezione contenuta nell'Albero della Vita, in misura variabile secondo le capacità di ognuno. Essa consiste nello studio della sapienza esoterica: la Cabalà.

Dopo aver perso lo stato paradisiaco del Giardino dell'Eden, l'umanità non ha più accesso diretto all'Albero della Vita, che rimane l'unica vera risposta ai bisogni d’infinità, di gioia e d’eternità che ci portiamo dentro. Come dice la Bibbia, la via che conduce all'Albero è guardata da una coppia di Cherubini, due Angeli armati di una spada fiammeggiante. Ciò però non significa che la via sia del tutto inaccessibile. Secondo la tradizione orale, i due Cherubini possiedono l'uno un volto maschile e l'altro un volto femminile. Essi rappresentano le due polarità fondamentali dell'esistenza, così come si esprimono sui piani più elevati della consapevolezza. Con il graduale ravvicinamento e riunificazione di tali principi, questi angeli cessano di essere i "Guardiani della soglia", il cui compito consiste nell'allontanare tutti coloro che non hanno il diritto di entrare, e diventano invece i pilastri che sostengono la porta che ci riconduce al Giardino dell'Eden. La loro stessa presenza serve da indicazione e da punto di riferimento per quanti stanno cercando di ritornare a Casa.

Non si tratta però di un lavoro facile. I due Cherubini hanno in mano una spada fiammeggiante a doppio taglio. Tra le molte altre cose, essa simboleggia la distruzione dei due Tempi di Gerusalemme. L'esilio del popolo ebraico è la continuazione dell'esilio d’Adamo. Ognuno di noi, nella vita, deve confrontarsi con questa doppia distruzione, con una doppia caduta (fisica e spirituale, morale e umana), con un doppio nascondersi di Dio. Dice un verso del Deuteronomio (31,18): "poiché in quel giorno nasconderò doppiamente il Mio volto".

Si tratta di una doppia crisi, sia a livello di vita pratica che di fede interiore, un'iniziazione, attraverso cui dobbiamo passare se vogliamo il merito di ritrovare la strada. Se, dopo l’esperienza ripetuta della sofferenza e dell'esilio, la nostra fede rimane intatta, e il nostro desiderio di Dio e della verità rimane incrollabile, allora ci viene mostrato l'Albero della Vita.

Analogamente, subito dopo la distruzione del secondo Tempio, lo Zohar (Libro dello Splendore) fu rivelato al mondo, e con esso venne data la descrizione dell'Albero della Vita. La strada era ritrovata, la via si era riaperta per tutti i ricercatori di Dio nella verità.

Le spade dei Cherubini si trasformano in due coppie di ali incrociate in alto, e insieme definiscono l'arco posto al di sopra del portale d'entrata al giardino dell'Eden: la Cinquantesima Porta della Conoscenza, "la Porta del Signore, attraverso la quale vengono i giusti". Essi diventano così i Cherubini che sovrastavano l'Arca dell'Alleanza, l'uno con un volto maschile, l'altro col volto femminile.

Come detto, l’Albero della Vita è il progetto seguito da Dio per creare il mondo. Le Sefirot sono l'origine d’interi settori dell'esistenza, sia nel mondo fisico sia in quello psicologico, come pure in quello spirituale.

Nel piano più spirituale le dieci Sefirot diventano le "Dieci Potenze dell'Anima", dieci luci o sorgenti d’energia, che aiutano costantemente la crescita di coloro che sanno connettersi con esse, nel loro cammino di ritorno all'Albero della Vita.

Le dieci SEFIROT

IL CONCETTO DI SEFIRÀ

Cercheremo di capire meglio di cosa si parli quando si nomina la parola Sefirà. Si tratta di uno dei concetti più importanti della Cabalà, tra i più popolari e noti a quanti s’interessano a tale disciplina così complessa e misteriosa. Contrariamente a ciò che potrebbe far pensare la somiglianza fonetica, "Sefirà" non significa "sfera". Un esame della radice ebraica ci aiuterà a far luce sul significato di tale parola. Sefirà proviene dalla radice Safar, che ha tre significati principali:

"Numero" (mispar). Si pensi all’italiano "cifra". Le Sefirot possono venire capite come le qualità possedute dai primi dieci numeri interi. Lo studio della Cabalà comporta quindi la chiarificazione dei concetti della numerologia, o anche la loro ridefinizione. Ad esempio, la comprensione del valore spirituale del numero Uno permette di derivare informazioni applicabili alla Sefirà Keter (Corona), la prima dall'alto. La comprensione del numero Due ci permette di fare l'analoga cosa con la Sefirà di Chokhmà, ecc. Il processo vale anche in senso inverso, e il valore numerologico delle unità da uno a dieci può venire derivato dalle qualità delle Sefirot corrispondenti.

"Libro" o "Racconto" (sefer o sippur). Le Sefirot sono come dei libri, che contengono racconti, descrizioni, simboli, miti, personaggi, avvenimenti storici, tradizioni. Tutto il contenuto della Bibbia può venire letto secondo il paradigma delle Sefirot: ad esempio, i primi sei giorni della Genesi sono le sei Sefirot da Chesed a Yesod; i Patriarchi sono personificazioni dell'energia contenuta nelle Sefirot (Abramo è Chesed, Isacco è Ghevurà, Giacobbe è Tiferet), ecc.

"Luce" o "Pietra preziosa" (zaffiro, sapir). Qui le Sefirot sono dei centri d’irradiamento di un'energia superiore, puro riflesso della coscienza Divina. Esse sono dei fari-guida lungo il cammino di crescita morale e spirituale, sono delle pietre preziose che arricchiscono  enormemente la natura di colui che le scopre, e sa assorbire e mettere in pratica i loro insegnamenti.

Questi tre significati equivalgono anche a tre livelli di qualità nei quali le Sefirot operano. Il più basso è A), in cui esse agiscono come numeri. Qui le Sefirot sono le unità fondamentali delle leggi fisiche e matematiche, su cui poggia la creazione. Si tratta dell'energia contenuta nei numeri, la loro identità segreta, la loro vibrazione. Sotto tale veste, le Sefirot si rispecchiano nelle costanti cosmologiche, quei numeri particolari che caratterizzano il comportamento dei più importanti fenomeni naturali (come la velocità della luce, o la costante di Plank, o la costante di struttura fine, quella della gravitazione, ecc.) Tuttavia qui esse sono astratte e impersonali, spesso non distinguibili dalle forme che le rivestono.

Il livello B (Sefirà come "libro" o "racconto") è già più ricco di concretizzazioni, d’esempi pratici, morali e psicologici, molto più attivi sul piano umano. Qui si situa anche l'interpretazione tradizionale delle Sefirot, come fasi dell'emanazione divina, come pure quella offerta dal Chasidismo, che le spiega quali potenze dell'anima (la capacità di conoscere, d’amare, di aver fiducia, di temere, di operare, ecc).

Infine, al piano C (Luci) le Sefirot si dispongono in modo organico, formando i Partzufim o "Personificazioni". Qui le Sefirot sono armoniosamente connesse le une con le altre, ed operano sempre in formazioni composte da almeno trenta unità. Ciò significa che ogni Partzuf è un'entità composta da tre "Alberi della Vita" completi, rappresentanti il capo, il tronco e gli arti inferiori del Partzuf. Negli altri piani succedeva invece che le Sefirot operassero in modo separato l'una dall'altra, con la possibilità che si creassero problemi di comunicazione o di collaborazione. A questo terzo livello le Sefirot sono centri di luce dai quali irradia costantemente il flusso benefico che guida la creazione intera verso il suo compimento finale, verso la pace e la beatitudine cosmica.

BREVE DESCRIZIONE DELLE DIECI SEFIROT

Keter = Corona.

Simile ad una corona, che è posta al di sopra del capo e lo circonda, Keter si trova al di sopra di tutte le altre Sefirot. Così come la corona non fa parte del capo ma è cosa distinta, Keter è fondamentalmente diversa dalle altre Sefirot. Essa è il trascendente, l'ineffabile, l'origine di tutte le luci che riempiono le altre Sefirot. Nel corpo umano essa non ha una corrispondenza specifica, in quanto lo avvolge tutto, ma a volte la si associa con la scatola cranica. Secondo la Cabalà, Keter contiene una struttura tripartita, che nell'anima corrisponde alle tre esperienze di Fede, Beatitudine, Volere. Quello della struttura tripartita di Keter è uno dei segreti più importanti di tutta la Cabalà. Keter è la radice dell’Albero, che quindi è capovolto, dato che possiede le radici in alto e i rami in basso.

Chokhmà = Sapienza

È il lampo dell'intuizione che illumina l'intelletto, è il punto in cui il super-conscio tocca il cosciente. È il seme dell'idea, il pensiero interiore, i cui dettagli non sono ancora differenziati. È la capacità di sopportare il paradosso, di pensare non in modo lineare ma simultaneo. Si tratta di uno stato raggiungibile solo a tratti, e comunque richiede una grande maturità ed esperienza. È lo stato del "non giudizio", in quanto con la sapienza si percepisce come la verità abbia sempre aspetti. Nel corpo umano corrisponde all'emisfero cerebrale destro. Nel servizio dell'anima corrisponde allo stato di Bitul = Nullificazione del sé. In altri termini, è possibile raggiungere la sapienza solo tramite l’annullamento dell’ego separato e separatore.

Binà = Intelligenza.

È il prendere forma dell'idea o del concetto concepito da Chokhmà. Si tratta della sede del pensiero logico, razionale, matematico, sia nella sua forma astratta e speculativa che in quella concreta e applicata. È quella forma di pensiero che si appoggia alle parole, è può venire scambiato e condiviso tramite il linguaggio. Binà è la capacità di integrare nella propria personalità concetti e idee diverse, assimilandole e ponendole in comunicazione. Se Binà funziona a dovere, il pensiero diventa in grado di influenzare positivamente le proprie emozioni, in virtù delle verità comprese e integrate nella propria personalità. Nel corpo umano Binà corrisponde all'emisfero cerebrale sinistro. Ai suoi livelli più evoluti, Binà convoglia l'esperienza della Felicità, il trasformarsi delle giuste conoscenze intellettuali nella gioia di chi sente di avere trovato le risposte.

Da'at = Conoscenza unificante.

Poiché Keter è troppo elevata e sublime per venire conosciuta e contata, il suo posto viene preso da un'undicesima Sefirà, posta più in basso, tra il livello di Chokhmà - Binà e quello di Tiferet. Essa permette l'unificazione dei due modi di pensare tipici degli emisferi cerebrali destro e sinistro: intuizione e logica. Da'at è l'origine della capacità di unificare ogni coppia di opposti. Spiritualmente parlando, essa è la produttrice del seme umano che viene trasmesso durante il rapporto sessuale. Nel corpo umano corrisponde alla parte centrale del cervello e al cervelletto. Nel Chasidismo essa diventa la facoltà dello Yichud, Unione.

Chesed = Amore.

Si esprime tramite benevolenza e generosità, assolute e senza limiti. È l'amore che tutto perdona e giustifica. La creazione è motivata dal Chesed di Dio, che ne costituisce la base sulla quale poggia, come dice il verso: "Olam chesed ibanè" = "Il mondo viene costruito sull'amore". Si tratta della capacità di attrarre a sé, di perdonare, di nutrire i meritevoli come i non meritevoli. È attaccamento e devozione, è la mano destra, che vuole chiamare a sé, avvicinare gli altri.

Ghevurà = Forza.

Il fulgore di Chesed è troppo intenso per le creature finite e limitate, e se esse lo ricevessero in pieno ne sarebbero soffocate. Ghevurà si incarica di restringere, diminuire, controllare e indirizzare tale discesa di luce e abbondanza. È la mano sinistra, estesa per respingere, è ogni tipo di forza atta a porre limite e termine all'esistenza. Pur avendo delle connotazioni negative, senza Ghevurà l'amore non potrebbe realizzarsi, in quanto non troverebbe un recipiente atto a contenerlo. Inoltre, è quel calore eccitato e entusiasta che accompagna l'amore. Senza Ghevurà, l’Amore non sarebbe altro che un sentimento pio e meritevole, ma privo di dinamismo e forza attiva. Nell'anima illuminata Ghevurà si trasforma nella virtù del Timor di Dio.

Tiferet = Bellezza.

È la Sefirà che si incarica di armonizzare i due opposti modi operativi di Chesed e Ghevurà. Tiferet è costituita da tanti colori riuniti insieme, cioè dal coesistere di tante tonalità e caratteri diversi, integrati in un'unica personalità. Si rivela nelle complesse emozioni provate contemplando il bello e l’armonia estetica. Corrisponde all'esperienza della Compassione, che è amore misurato, capace di premiare e di lodare, ma anche di rimproverare e di punire pacatamente, se necessario, affinché il bene si imponga sul male con forza sempre maggiore. Nel corpo umano si trova al centro del cuore.

Netzach = Eternità o Vittoria.

È la capacità di estendere e realizzare l'amore di Chesed nel mondo, dandogli durata e stabilità, e vincendo gli ostacoli che si frappongono alle buone intenzioni. È costanza e decisione, è il saper vincere, cioè il non inebriarsi eccessivamente della vittoria. È il senso di Sicurezza che pervade chi sa di appoggiarsi sul luogo giusto. Nel corpo corrisponde alla gamba destra.

Hod = Splendore.

Si incarica di rendere concrete le emozioni provenienti da Ghevurà. È la capacità dinamica dell'individuo, applicata al mutare delle circostanze esterne. È la velocità di cambiamento, l'adattarsi a nuove esigenze. È il saper perdere, cioè il non abbattersi per le sconfitte, ma l'imparare da esse ciò che va cambiato. È il senso degli affari e del vivere in società. Corrisponde alla qualità della Semplicità, che nella Cabalà viene spiegata come la capacità di non preoccuparsi troppo del futuro. Nel corpo essa occupa la gamba sinistra.

Yesod = Fondamento.

È il luogo ove si concentrano tutte le emozioni, è la base segreta della propria personalità, le aspirazioni nascoste, gli ideali, le attrazioni emotive. Governa anche il riuscire a fondere insieme tutto ciò che si ha da dare, e l'indirizzarlo verso la persona giusta nel momento giusto. La sua locazione nel corpo fisico è nella zona degli organi sessuali; Yesod controlla dunque la vita sessuale, la cui giusta espressione è il fondamento su cui basare la personalità. È la qualità della Verità, intesa come tratto indispensabile per realizzare felicemente le relazioni umane.

Malkhut = Regno o Sovranità.

Pur essendo l'ultima Sefirà, essa ha un ruolo importantissimo. È la somma dei propri desideri, la percezione di ciò che ci manca. È la componente che motiva e indirizza l'operato di tutte le altre facoltà. In chi accumula abbastanza meriti, è il luogo ove la luce cambia direzione, passando dalla discesa alla salita. In chi non ha meriti, è il luogo ove si fa esperienza della caduta, della povertà e della morte. Al meglio, Malkhut è il femminile per eccellenza, la sposa desiderata, la Shekhinà, o la parte femminile di Dio. Nell'anima individuale è la qualità dell'Abbassamento, senza la quale ogni atto di governo e ogni espressione di potere sono fasulli, destinati prima o poi a crollare miseramente. Infatti, a livello fisico essa è la pianta dei piedi, o la terra stessa. Malkhut è l'origine di ogni recipiente, è il mondo fisico, il più vicino alle forze del male e quindi il più bisognoso di protezione, che le viene accordata grazie all'osservanza dei precetti e alla pratica delle buone azioni. 

 

IL CORPO DI LUCE

(Elaborazione del materiale sdag)

Il Corpo di Luce è un particolare strumento (Involucro) creato appositamente da Dio Padre per permettere allo Spirito di discendere nella forma eterica e fisica dello spazio-tempo. Tale involucro permette all'Anima presente sui Piani di Luce di connettersi ad una forma spazio-temporale. L'aspetto di tale involucro viene modificato costantemente dagli Angeli dell'Anima, il cui compito è quello di gestire il passaggio dell'informazione tra lo Spirito e la forma spazio-temporale e quindi anche quello di controllare lo sviluppo del Corpo di Luce. Infatti il Corpo di Luce non è un corpo statico, ma è un corpo dinamico in continua mutazione. Tali cambiamenti continui del Corpo di Luce vengono gestiti dagli Angeli.

Il Corpo di Luce cambia continuamente in 3 aspetti: forma, informazione contenuta e colore. In particolare, il cambiamento della forma riguarda sia la parte eterica sia la parte fisica del Corpo di Luce; il cambiamento dell'informazione contenuta riguarda sia la parte eterica sia la parte fisica del Corpo di Luce; infine il cambiamento del colore riguarda solo la parte eterica del Corpo di Luce.

La forma della parte eterica del Corpo di Luce varia a seconda della forma eterica dell'individuo in questione ed a seconda della quantità di energia contenuta in essa. Essa rappresenta la vera Aura di un individuo. La forma della parte eterica del Corpo di Luce è sempre identica alla forma eterica spazio-temporale. La grandezza della forma stessa però è differente: mentre infatti la forma eterica spazio-temporale non muta di grandezza ma subisce un semplice mutamento dovuto al passare del tempo, abbiamo invece che la forma della parte eterica del Corpo di Luce può variare di grandezza in proporzione alla quantità di energia contenuta ed alla qualità di tale energia.

Maggiore è la qualità dell'energia (in ordine decrescente: magnetica, elettromagnetica, elettrica e radioattiva) e maggiore è la correlazione tra quantità di energia contenuta e reale evoluzione spirituale. La forma della parte fisica del Corpo di Luce è invece sempre identica alla forma fisica spazio-temporale di quell'istante ed anch'essa è quindi in continuo mutamento; la quantità di energia contenuta nella forma della parte fisica del Corpo di Luce varia anch'essa seguendo le variazioni energetiche che avvengono nella forma fisica spazio-temporale relativa.

L'informazione contenuta nella parte eterica del Corpo di Luce rappresenta la Saggezza della parte di Anima incarnata in un dato momento. L'informazione contenuta nella parte fisica del Corpo di Luce rappresenta invece la Sapienza della parte di Anima incarnata in un dato momento. Lo Spirito infatti discende nella forma spazio-temporale man mano che la consapevolezza della forma spazio-temporale (cioè la quantità di Spirito già discesa nella forma spazio-temporale) evolve e comprende nuove lezioni del Gioco della Vita. E lo strumento attraverso il quale lo Spirito discende nella forma spazio-temporale è proprio il Corpo di Luce, il quale si riempie sempre più di Anima man mano che lo Spirito si incarna nella forma spazio-temporale.

Il Corpo di Luce ha di per sé in ogni sua singola particella l'essenza spirituale (la sua essenza è Spirito), ma man mano che lo Spirito presente sui Piani di Luce discende sempre più nella forma spazio-temporale allora il Corpo di Luce si riempie sempre più di Spirito, rendendo ogni singola particella del Corpo di Luce stesso sempre più cosciente. Il Corpo di Luce non è altro che l'insieme di tutte le essenze spirituali presenti nel nucleo di tutti i singoli quark, eterici e fisici, di una forma spazio-temporale.

La variazione del colore della parte fisica del Corpo di Luce è molto ridotta in quanto il colore di tale parte corrisponde esattamente al colore della forma fisica spazio-temporale, colore che varia molto poco con il passare del tempo.

Il colore invece è un fattore di mutamento importante nella parte eterica del Corpo di Luce, i colori della quale invece non hanno alcuna connessione con i colori della forma eterica spazio-temporale. La parte eterica del Corpo di Luce può contenere in sé potenzialmente tutti i 3 miliardi di colori che costituiscono lo spettro cromatico dello spazio-tempo.

Maggiore è il livello evolutivo spazio-temporale raggiunto dall'Anima incarnata in un dato momento (e non quindi il livello evolutivo dell'Anima completa al di fuori di spazio e tempo, cioè nei Piani di Luce) e maggiore è il numero di colori presenti nella parte eterica del Corpo di Luce.

Il Corpo di Luce come qui sopra descritto esiste da sempre per gli esseri umani, gli animali e la Natura. E' vero però che solo dal 1.11.1987 è stata radicata sulla Terra la forma-pensiero del Vero Corpo di Luce, forma-pensiero che ha permesso l'inizio dello sviluppo del Corpo di Luce in modo corretto (cioè senza manipolazioni da parte di altre anime) grazie all'intervento a partire dalla data citata degli Angeli dell'Anima, i quali hanno eliminato da allora qualsiasi tipo di manipolazione dell'informazione tra Anime nel passaggio dell'informazione stessa dai Piani di Luce al Corpo di Luce, evitando altresì che tali manipolazioni tra Anime potessero e possano accadere ancora.

 

Manipolazioni (spirituali) del Corpo di Luce

Tre gruppi di Anime utilizzarono per interesse personale o egoistico tali informazioni ricevute olograficamente da Cristo (Gesù-Cristo):

  1. Un primo gruppo di Anime sfruttò le informazioni sulla natura divina di Gesù e fondò la religione cattolica e vi si pose a capo;
  2. Un secondo gruppo di Anime sfruttò le informazioni che riguardavano la venuta di Dio Padre sulla Terra 2000 anni dopo il figlio Gesù e diede vita alla massoneria e vi si pose a capo;
  3. Un terzo gruppo di Anime sfruttò le informazioni che riguardavano la struttura energetica della Terra e dell'essere umano in questo spazio-tempo e diede vita alla gnosi e vi si pose a capo  

Religione cattolica, massoneria e gnosi, quindi, rappresentano le derivazioni di tale iniziale manipolazione dell'informazione puramente spirituale. Ciò che avvenne è da considerarsi una manipolazione poiché lo scopo della comunicazione olografica (ossia della condivisione automatica dell'informazione tra tutte le Anime di uno stesso spazio-tempo) è semplicemente quello di condividere informazione al fine della crescita delle singole Anime. La comunicazione olografica si basa cioè su un intento di sostenere l'interesse collettivo (sia nel senso di tutti come unico soggetto sia nel senso di tutti come somma di singoli soggetti), e non di essere una fonte di informazione della quale ogni Anima può fare ciò che vuole a proprio piacimento.

La comunicazione olografica è cioè uno strumento puramente formativo, e non creativo: serve cioè come fonte di informazione utile al fine di formare un proprio pensiero, e non al fine di creare una propria realtà grazie a quelle informazioni. La propria realtà deve invece essere creata con il proprio pensiero, una volta che si è naturalmente formato dentro di sé attraverso l'evoluzione personale.

Un’altra manipolazione che ha successivamente effettuato la religione cattolica è stata quella di aver fatto di due individui (Gesù e Cristo) un unico personaggio: Gesù Cristo, intrecciando e manipolando le loro vite

Gesù non è mai andato sulla croce. Cristo è morto sulla croce e non è mai resuscitato.

http://www.ascensione.org/passione_di_cristo.htm

http://www.ascensione.org/la_vera_storia_di_gesu.htm

 

Alle suddette manipolazioni si sono aggiunte poi negli ultimi 2000 anni altre manipolazioni:

1) manipolazioni di informazioni del Corpo di Luce connesse alle tre informazioni spirituali (di cui sopra) trasmesse olograficamente da Gesù Cristo alle altre Anime;

2) manipolazione dei "codici di accesso" alle informazioni del Corpo di Luce;

3) manipolazione delle informazioni spirituali stesse contenute nel Corpo di Luce.

Oggi tutte queste manipolazioni sono state eliminate per intervento dell’Assoluto

 

 

LE DEVIAZIONI DELLA CHIESA DALLE VERITA’ DI GESU’ (http://www.xmx.it/nuovo-testamento.htm )

1.     Stravolgimento della Verità storica della vita di Gesù:

         Gesù non è mai andato sulla croce in quanto era immacolato (senza alcun karma)

         Gesù è asceso in Cielo così come era venuto sulla Terra: con tutto il suo corpo (Teletrasporto).

         Gesù non nacque sulla Terra, ma venne direttamente dal regno di Dio e fu adottato da una coppia romana: Pantera (soldato romano) e Maria.

         Gesù e Cristo sono due persone diverse: Cristo è figlio naturale di Gesù

         Cristo a causa del suo karma è stato messo in croce ed è morto 3 giorni dopo essere stato deposto dalla croce: non è vero che sia resuscitato.

         Sono state intrecciate le vite dei due personaggi in un unico personaggio: Gesù-Cristo, per farne un solo idolo .

2.      Esclusione dei vangeli apocrifi e manipolazione dei vangeli canonici (nel vangelo di Tomaso non compare mai il nome di Cristo ma solo quello di Gesù).

3.      375 d.C.- Introduzione del culto dei SANTI e degli ANGELI, per compiacere le tendenze pagane del popolo. I primi cristiani veneravano solo Dio (Gesù stesso rifiutò di essere considerato oggetto di Culto).

4.      431 d.C.- Il Concilio di Efeso, sulla base di forti pressioni popolari che "reclamavano" per l'assenza di "divinità femminili" nel Cristianesimo, proclamò MARIA "Madre di Dio". Tale rassicurante e superstiziosa venerazione colmava il "vuoto" lasciato dalle varie Dee della religione pagana. Maria prese dunque il posto, nella devozione popolare, di Diana, Iside, Artemide, e varie altre dee.

5.     Il Concilio di Costantinopoli del 553 d.C. abolì la dottrina della Reincarnazione

6.      593 d.C.- Il vescovo di Roma Gregorio Magno "inventa" il PURGATORIO. Questa leggenda permetterà alla Chiesa, per molti secoli, fino a tutt'oggi, di "vendere" suffragi, indulgenze, "promozioni" in paradiso, per inculcare nella mentalità della gente che il potere della chiesa arriva fino... all'aldilà!

7.      610 d.C.- Per la prima volta un vescovo di Roma viene chiamato "papa". L'idea fu dell'imperatore Foca, che prese il potere facendo assassinare il suo predecessore. Per tale atto criminale, il vescovo Ciriaco di Costantinopoli lo scomunicò, ma Foca, per ritorsione, proclamò "papa" (ossia capo di tutti i vescovi) il vescovo di Roma, ossia Gregorio I, il quale, bontà sua, rifiutò un simile titolo, fedele alla tradizione episcopale della chiesa cristiana dell'epoca. Tuttavia, il vescovo di Roma successivo, cioè Bonifacio III, accettò di avvalersi del titolo di "papa".

8.      788 d.C.- La chiesa cattolica adotta ufficialmente l'adorazione della croce, delle immagini e delle reliquie dei santi. Ovviamente si tratta di pratiche superstiziose, adatte a sottomettere psicologicamente il popolo e a mantenerlo in una suggestionabile ignoranza. I primi cristiani, proprio come gli ebrei, consideravano IDOLATRIA ogni pratica di questo tipo.

9.      995 d.C.- Giovanni 14° introduce la "canonizzazione dei santi". Nel Nuovo Testamento il termine "santi" si riferisce a TUTTI I MEMBRI della comunità. Paolo conclude le sue lettere con la tipica espressione "un saluto a tutti i santi". Si potrebbero fare molti altri esempi. L'idea che essere "santo" sia una condizione pressoché IRRAGGIUNGIBILE per le persone comuni ha una precisa funzione POLITICA in quanto avvalora l'idea di una società GERARCHICA, dove i poveri, i semplici e gli umili possono soltanto sottomettersi ai "potenti" (sia del Cielo che della... Terra!) ed invocare la loro MISERICORDIA piuttosto che reclamare GIUSTIZIA!

10.  1079 d.C.- papa Gregorio 7° introduce il CELIBATO DEI PRETI.
Nel Nuovo Testamento si dice l'esatto contrario, ovvero secondo Paolo il "vescovo" DEVE avere famiglia, in quanto: "...bisogna che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare,  non dedito al vino, non violento ma benevolo, non litigioso, non attaccato al denaro. Sappia dirigere bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi con ogni dignità,  perché se uno non sa dirigere la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di Dio?" (1a Epistola a Timoteo, cap. 3)

11.  1090 d,C,- Viene introdotto il ROSARIO. Ciò costituisce l'ennesimo capovolgimento dell'insegnamento di Gesù, che disse: "... E nel pregare non usate inutili dicerie come fanno i pagani, i quali pensano di essere esauditi per la moltitudine delle loro parole.... Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta, e serratone l'uscio fai orazione al Padre tuo che è nel segreto....." (Matteo 6:5-8)

12.  1184 d.C.- Il Concilio di Verona istituisce l'INQUISIZIONE per gli eretici. Di tutte le invenzioni della chiesa cattolica, questa è quella più immensamente lontana sia dallo spirito e dalla lettera del vangelo sia da ogni minimo spirito umanitario.

13.  1190 d.C.- Inizia la "vendita di indulgenze". Che il denaro possa far acquisire MERITI SPIRITUALI, oltre ad essere un concetto del tutto OPPOSTO allo spirito del Cristianesimo primitivo, rappresenta una notevole degenerazione MORALE sia per la chiesa che per la gente comune.

14.  1215 d.C.- Papa Innocenzo 3° proclama il "dogma" della TRANSUSTANZIAZIONE. Ovvero, il pane dell'eucarestia (in seguito ostia) cessa di essere un semplice SIMBOLO della COMUNIONE per diventare "vero corpo e vero sangue" di Gesù.

15.  1215 d.C.- Nello stesso anno in cui fu introdotta la "transustanzazione", Innocenzo 3° rese OBBLIGATORIA la cosiddetta "confessione auricolare" ovvero quella fatta all'orecchio del prete. I primi cristiani offrivano solo a Dio il loro pentimento, nella loro interiorità.

16. 1229 d.C.- La chiesa cattolica, ormai abissalmente lontana dal Cristianesimo delle origini, per prudenza e per evitare contestazioni, decide di mettere LA BIBBIA (ivi compresi i Vangeli) nell'indice dei LIBRI PROIBITI. Un fedele che avesse "osato" leggere il Vangelo, rischiava dunque la PENA DI MORTE come sospetto ERETICO!

17.  1311 d.C.- Il battesimo per aspersione dei fanciulli viene reso legale dal Concilio di Ravenna. I primi cristiani battezzavano solo gli adulti, in quanto il battesimo rappresentava un semplice rito simbolico di rinascita, adatto a sottolineare l'"iniziazione" dei convertiti.  Gesù non invitava le persone a compiere riti religiosi, ma a cambiare vita, a scoprire il Regno di Dio nel proprio cuore, non nelle cerimonie o nelle formalità.

18.  1439 d.C.- Il Concilio di Firenze trasforma in "dogma" di fede la leggenda popolare del PURGATORIO. Non c'è assolutamente nulla nelle scritture cristiane che alluda ad un simile "luogo" metafisico. Tale credenza viene incoraggiata dalla chiesa cattolica con il solo scopo di spaventare i fedeli e, al tempo stesso, per renderli più dipendenti dalle interessate indulgenze della Chiesa.

19.  1854 d.C.- Papa Pio IX proclama il nuovo dogma della cosiddetta Immacolata Concezione. Prosegue dunque il processo di "divinizzazione" di Maria, perché la chiesa cattolica, abile manipolatrice di menti e di popoli, sa molto bene che più si accentua il ruolo delle divinità "materne" e più la gente regredisce a livello infantile, diventando così ancora più sottomessa all'autorità della Chiesa (che guarda caso, anch'essa si autodefinisce come "santa madre").

20.  1870 d.C.- Papa Pio IX impone alla chiesa cattolica un assurdo privilegio che nessun papa precedente aveva osato mai reclamare: quello della INFALLIBILITA' DEL PAPA. Guarda caso, ciò è accaduto nello stesso anno in cui la Chiesa, con la presa di Roma, ha perso definitivamente il potere temporale. Quasi una "rivincita" dunque, sul piano di una pretesa autorità assoluta in campo spirituale e morale.

21.  1950 d.C.- PIO XII proclama che il corpo di Maria sarebbe "volato via", in cielo (dogma della cosiddetta ASSUNZIONE). Dove si troverebbe ora? In orbita intorno alla Terra? I fedeli cattolici, ormai immunizzati ad ogni senso del ridicolo, privi di ogni capacità critica, si accontentano del fatto che nel calendario ci sarà un giorno festivo in più, ovvero il 15 agosto, ripristinando un'antica festa in onore della dèa Diana

 

TUTTE LE RELIGIONI (più o meno) sono servite finora per mantenere accesa la fiamma della fede in Dio, ma sono di ostacolo all’Ascensione Globale in quanto legano i fedeli impedendo loro di comunicare con la propria Anima (o Spirito).

Per tale motivo oggi Dio-Padre incarnato ci sta rivelando la Verità intera e ci offre la Via dell’Ascensione Globale.

 

Tutte le attuali religioni sono paragonabili alle scuole elementari.

Per accedere alle scuole medie, superiori e all’università occorrono metodi ed informazioni più evolute che vengono messe a disposizione dalla sdag (cioè dallo Spirito) per supportare la crescita spirituale personale

 

Domande e Risposte correlate

Intento delle Energie

45. Nell'articolo n.201 hai detto che l'energia magnetica si basa sull'intento di ricevere (Luce) per donare. Qual è invece l'intento su cui si basano le energie distorte? 

Energia magnetica: ricevere (Luce) per donare

Energia magnetica distorta: donare per donare

Energia elettromagnetica: donare per ricevere

Energia elettrica: ricevere per ricevere

Energia radioattiva: ricevere per offendere

Ego spirituale ed Ego umano

47. Nella D&R precedente hai detto che fino al livello 5 milioni si elimina una parte dell'Ego umano (energia radioattiva, energia elettrica e parte dell'energia elettromagnetica), e che lo si fa in modo completo solo se vi è una sottostante e reale crescita interiore ed esteriore. Hai anche detto, in passato, che l'Ego spirituale crea l'Ego umano e che per questo motivo bisogna rilasciare prima in modo completo l'Ego spirituale per poter rilasciare in modo completo l'Ego umano. Come spieghi quindi che nella prima fase, fino a 5 milioni, si rilascia Ego umano e non Ego spirituale? E' vero che l'Ego spirituale crea l'Ego umano e che per tal motivo per rilasciare in modo completo l'Ego umano bisogna prima rilasciare in modo completo l'Ego spirituale. Tuttavia si parla proprio di "rilascio completo" e non di "rilascio parziale". 

Fino al livello 5 milioni si rilascia solo Ego umano poiché sotto quel livello non esiste energia magnetica e non può quindi esistere Ego spirituale (ricordiamo che lo Spirito è sola energia magnetica, e che le energie distorte sono solo dello spazio-tempo). E' chiaro quindi che l'Ego umano fino a 5 milioni da un punto di vista temporale può essere rilasciato prima dell'Ego spirituale, ma ciò non toglie che da un punto di vista concettuale esso derivi dall'Ego spirituale.

In altre parole, la Sapienza di Credenza (che è l'Ego spirituale estremo) è ciò che genera l'Ego umano estremo, cioè quello sotto il livello 5 milioni. Tuttavia tale Sapienza di Credenza non è un tipo di Ego spirituale che bisogna rilasciare poiché il suo rilascio viene donato automaticamente dall'Assoluto. E questo per un semplice motivo: non solo sarebbe impossibile per qualsiasi Anima il rilasciare da sola la propria Sapienza di Credenza (al pari di qualsiasi altra forma di Ego), ma sarebbe anche impossibile il comprenderla coscientemente. L'Anima infatti non conosce cos'è la Credenza, poiché è tipica dello spazio-tempo: non avendo un corpo sensoriale, è impossibile per l'Anima il comprendere cosa significa percepire sensorialmente (emotivamente) che una cosa è vera, cioè cosa significa Credere in qualcosa.

Inoltre nessuna Anima sa distinguere in modo assoluto la sottile differenza tra sapere non egoistico (cioè Saggezza) e sapere egoistico (cioè Sapienza), ossia la sottile differenza tra la propria consapevolezza (Saggezza) ed il proprio corpo spirituale (Sfera di Luce nei Piani di Luce), dato che essa non può percepire con i sensi il proprio corpo, essendo esso fatto di puro Spirito non particellare. E' per tal motivo che l'aiuto dell'Assoluto è necessario per il rilascio dell'Ego: è l'Assoluto che permette all'Anima di comprendere coscientemente la propria Sapienza (Ego spirituale) e quindi di richiedere all'Assoluto di eliminarla, una volta che l'Anima si è resa conto di non poterla eliminare da sola.

Raggiungere il Regno di Dio

48. D&R 44: "(Abramo) Fu anche il primo essere umano che, come conseguenza di questo suo corretto lavoro spirituale, raggiunse spiritualmente il Regno di Dio (Olam Ein Sof) completando i 125 livelli dei mondi spirituali." Da qualche parte mi sembra di ricordare hai scritto che il Regno di Dio si raggiunge al livello 3 miliardi. Qui dici che si raggiunge quando si completano i 125 livelli, cioè al livello 3 bilioni. Forse ho capito male? Il Regno di Dio si raggiunge come consapevolezza biologica (pensiero umano) al livello 3 miliardi della crescita interiore, quando si incorpora il proprio Corpo di Luce in modo completo; mentre si raggiunge come sensazione biologica (emozione umana) al livello 3 bilioni della crescita completa (crescita interiore, crescita esteriore ed eliminazione dell'Ego).

 

Kabbalah

41. Nella D&R n.46 di Luglio 2003 hai scritto che fu Metatron a donare all'umanità la Kabbalah, e la donò ad un umano di Orione poco meno di 12 milioni di anni fa, quando l'umanità scese per la prima volta sotto la prima dimensione iniziale (Eden) come consapevolezza.. A cosa ti riferisci in particolare, dato che la Kabbalah è un corpus di testi molto ampio? Mi riferisco all'Albero della Vita, che costituisce l'essenza della Kabbalah. Tutti gli altri testi sono informazioni scaturite da meditazioni ed approfondimenti vari scaturiti dall'Albero della Vita.

Kabbalah, la Via del Cuore

42. Hai parlato delle 4 Vie dell'Ascensione e di come la Via del Cuore sia la loro suprema sintesi. Esiste una qualche tradizione spirituale che segue la Via del Cuore così come qui intesa, cioè come Via ascensionale completa e pura? Le 4 Vie dell'Ascensione sono spiegate e seguite nello Yoga: Raja Yoga (Via della Mente), Karma Yoga (Via dell'Emozione), Bhakti Yoga (Via della Devozione) e Jnana Yoga (Via della Conoscenza). Non esiste tuttavia una Via Yoga che le raggruppi tutte e quattro, sebbene è chiaro che possono essere seguite tutte e quattro contemporaneamente ed è anzi consigliato per un qualsiasi Yogi il farlo.

Esiste invece un'unica tradizione spirituale che per sua natura raggruppa tutte e quattro le Vie dell'Ascensione, una tradizione spirituale cioè che segue la Via del Cuore: è la Kabbalah.

Anche Gesù fu un kabbalista, ed integrò la Kabbalah racchiusa nel Vecchio Testamento con nuove informazioni cabalistiche che costituiscono il Nuovo Testamento. Come abbiamo detto qualche d&r fa, infatti, la Bibbia è un reale testo sacro. In essa si mischiano Verità letterali con Verità metaforiche con Verità codificate.

Le religioni, come abbiamo detto, seguono invece la sola Via della Devozione.

Kabbalah

43. Nella Kabbalah si contrappone solitamente la via della sviluppo spirituale (la via della Kabbalah) alla via della sofferenza. Entrambe, secondo la Kabbalah, portano alla crescita ma la prima è molto più rapida della seconda. Ora, tu sostieni che solo provando la sofferenza si può essere stimolati ad intraprendere un percorso di "miglioramento". Non è il contrario di quanto sostiene la Kabbalah? No, non è il contrario, è esattamente la stessa cosa. Io ho solo detto che la sofferenza stimola ad intraprendere, cioè ad iniziare, un percorso di crescita e non che si debba crescere attraverso la sofferenza. Per me la sofferenza è necessaria come stimolo iniziale e non come mezzo di crescita in sé. Esattamente ciò che sostiene anche la Kabbalah.

A chi venne donata e per quale motivo? Venne donata ad Abramo, figlio di Eva, il quale come già detto fu incaricato da Dio in persona di occuparsi delle questioni spirituali.

Abramo

44. Perché Dio scelse proprio Abramo come responsabile delle questioni spirituali e non qualcun altro? Perché Abramo fu il primo essere umano a raggiungere i mondi spirituali nella propria evoluzione, fu cioè il primo essere umano ad iniziare a rilasciare il proprio Ego in modo corretto, cioè solo se quell'Ego rilasciato era stato prima compreso sia spiritualmente (crescita interiore) sia umanamente (crescita esteriore). Fu anche il primo essere umano che, come conseguenza di questo suo corretto lavoro spirituale, raggiunse spiritualmente il Regno di Dio (Olam Ein Sof) completando i 125 livelli dei mondi spirituali. 

Ama il prossimo tuo come te stesso

51. Dite che la frase "ama il prossimo tuo come te stesso" sintetizza la Via del Cuore, ne rappresenta la legge. Ma cosa significa nella pratica quella frase? Come deve essere interpretata? Per comprenderlo veramente bisogna eliminare il proprio Ego umano. Solo allora si capirà cosa significa, per un umano, amare. Non si può spiegare a parole poiché è una sensazione che si può capire solo vivendola.

E' tipico dell'Ego fare confusione tra amore condizionato ed amore incondizionato e tra amore condizionato e sintonia di pensiero. Così capita che l'Ego ci fa pensare di amare realmente (cioè incondizionatamente) quando in realtà è un amore egoico (cioè condizionato); o di avere (non avere) una reale sintonia di pensiero quando in realtà è solo amore egoico che offusca la mente.

E' chiaro invece che l'Ego non può fare confusione tra amore incondizionato e reale sintonia di pensiero, poiché non conosce nessuna delle due. L'amore incondizionato è sempre sottostante ad ogni reale sintonia di pensiero ed è proprio il livello di sintonia di pensiero che distingue un amore incondizionato amichevole da un amore incondizionato romantico: in questo secondo caso, la sintonia di pensiero è totale.

Maometto; Dio e le religioni

29. Sappiamo che il Buddismo discende da Budda, il Cristianesimo da Gesù Cristo, l'Islamismo da Maometto. Ma chi era Maometto? E' esistito ed aveva una gran fede in Dio. Di certo non ha mai comunicato in alcun modo con Dio, cosa d'altra parte che nessun altro, a parte Gesù, ha mai fatto. Tutto ciò che Maometto disse fu "canalizzato"  dalla sua coscienza.

E qual era il suo compito? Portare una visione del divino adatta ad un certo tipo di persone.

Dio è venuto a riunire tutte le religioni o ad abolirle e sostituirle con la Verità assoluta? Dio non vuole abolire alcuna religione. Tutte, nessuna esclusa, sono nate da una gran fede in Dio. Per lui quindi non ce n'è una migliore delle altre.

Culto mariano

33. Le apparizioni di Fatima, di Medjugorie ed altre, di chi sono opera? E perché? Sono entità che hanno acquisito una tale densità eterica da potersi mostrare visivamente a livello fisico, anche se sempre come entità eteriche. 

Le persone alle quali la Madonna è apparsa sono ed erano persone completamente impossessate. Solo in questo modo possono vedere e sentire le entità dell'eterico.

La Madonna è una entità creata negli ultimi 2000 anni dai fedeli. Quello che dice quando si fa vedere talvolta (non sempre) lo dice perché qualche entità ha convinto tale entità a dire certe cose. L'entità Madonna è una entità buona, ma in quanto entità è facilmente manipolabile, tanto più perché è buona.

Qual è il 3° segreto di Fatima, non rivelato? Non ho idea. Potrebbe essere che alcune potenti entità ad inizio secolo convinsero l'entità Madonna a dire che la Chiesa sarebbe stata distrutta a fine secolo. La realtà è che la Chiesa è sempre stata scomoda alle potenti entità, per la sua tendenza a dare preminenza ai principi spirituali ed ai valori morali. 

C'è chi dice che le apparizioni siano opera di ET su astronavi, che oscurano anche il sole, per condizionare l'umanità. Penso che ci siano persone dotate di una buona dose di fantasia, quasi come la mia! :-)

Perché ci fu il tentativo di uccidere il papa nel 1981? E' il papa più scomodo della storia, poiché è stato il più attivo nel fare del bene. 

Chi erano i mandanti? Di certo qualche potente entità.

Quali effetti ha prodotto l'attentato? Quello di far venire voglia al papa di fare ancora di più!

E' vero che il papa è stato salvato dalla Madonna? No. Nessuna entità (eterica) può controllare la realtà fisica. Forse però la Madonna gli ha dato una mano penetrando nel corpo eterico di qualche persona presente al momento dell'attentato la quale poi ha contribuito a far sì che il papa non venisse ucciso. 

Chi alimenta il culto mariano e perché? Il culto mariano è alimentato in buona fede dalla gente e dalla Chiesa, in mala fede da alcune potenti entità che poi usano la Madonna a fini personali (vedi anche articolo n.24 La forma-pensiero).

Diavolo

2. Hai detto che la Madonna è una entità buona e che esistono anche entità cattive. Esiste forse anche una entità chiamata Diavolo? Sì, e tale entità, come qualsiasi altra entità, può essere vista solo se si è completamente impossessati da qualche altra entità. Solo in quel caso si possono vedere e sentire le entità dell'eterico.

Come puoi immaginare, l'entità Diavolo non è benevola e simpatica, ma tale entità esisterà a livello eterico solo fino a che vi sarà gente che crede nell'esistenza del Diavolo.

Anche il Diavolo, come tutte le altre entità, è un semplice ammasso di energia senza alcuna coscienza, ed ha potere solo perché la gente è convinta che esista un potente essere contrapposto a Dio.

Tale entità non è comunque poi così potente. Può colpire infatti tendenzialmente solo persone molto deboli e fortemente sradicate dalla Terra.

Angeli e draghi

3. Perché dici che gli angeli e i draghi sono la stessa cosa? I draghi non sono forse quegli esseri alati, simili a grandi rettili, che sputano fuoco? I draghi così intesi esistono solo nella mitologia. In realtà vi è stata una sovrapposizione di due diversi concetti.

Ben prima che venisse l'essere umano su questo pianeta 200.000 anni fa circa, vi erano già molti animali su questo pianeta. E vi erano già anche i rettili, e fra questi ve ne erano anche di piuttosto grandi. Ma non sono mai esistiti rettili che sputano fuoco.

Esistono invece gli angeli dell'eterico, che come detto assomigliano solitamente a bambini come forma, e che sono strettamente connessi all'elemento fuoco. Gli angeli, infatti, si nutrono di fuoco, ed in particolare del fuoco eterico che viene buttato fuori dalle forme fisiche quando la kundalini è attiva. E' il fuoco che dà vita agli angeli e non solo, dato che il fuoco eterico che si propaga dalla forma umana attraverso la kundalini è fondamentale anche per la vita degli umani stessi.

Senza la kundalini attivata l'essere umano non potrebbe far funzionare adeguatamente tutti i sistemi interni eterici e di conseguenza nemmeno quelli fisici, e non potrebbe quindi ascendere.

Varie

10. Dani, ho molte domande da porti. Te ne manderò un po' alla volta.

Chi ha fondato la Chiesa? E’ vero che è stato Gesù? E quale Gesù? Come stanno effettivamente le cose? Da quello che mi risulta né Gesù né Cristo hanno fondato alcuna Chiesa. Si è fondata automaticamente nel momento in cui i loro seguaci hanno cominciato a riunirsi e a creare un'organizzazione più strutturata.

E’ vero che il papa una volta eletto è comunque guidato dallo Spirito Santo come afferma la Chiesa? Cos’è lo Spirito Santo? Che significato ha la Trinità:Padre,Figlio e Spirito Santo? Lo Spirito Santo è un'essenza energetica che non è di questo spazio-tempo e di cui è composto il corpo di luce. Lo Spirito Santo è l'essenza energetica di cui è costituito il Regno di Dio che Dio creò inizialmente e nel quale ha vissuto per molto tempo da solo con Dea e con la Natura, prima di incarnarsi qui sulla Terra. Spirito Santo è un sinonimo di consapevolezza, di coscienza, di spirito. 

La consapevolezza, di cui è costituito il corpo di luce, è l'essenza energetica di fuori spazio-tempo di cui è costituito il Regno di Dio ed è l'essenza che le forme fisiche di questo spazio-tempo incorporano man mano che ascendono.

Il papa è guidato dallo Spirito Santo, cioè dalla propria consapevolezza, così come ogni altra persona. 

La Trinità Padre, Figlio e Spirito Santo non è corretta. La vera Trinità, se proprio la vogliamo chiamare così, è costituita da Dio Padre, Dea Madre e dal loro unico figlio che hanno avuto nel Regno di Dio, quello che è venuto qui 2000 anni fa circa con il nome di Gesù. Lo Spirito Santo è, ripeto, l'essenza energetica di cui tutto il Regno di Dio è costituito.

Se ho ben capito Dio/Dea hanno creato un loro regno nel loro spazio-tempo puro e poi hanno creato Adamo ed Eva in uno spazio-tempo distorto che poi si è espanso fino a raggiungere la massima densità sulla Terra. E’ così? Sì, anche se non è corretto dire che Dio e Dea hanno creato uno spazio-tempo distorto. Hanno creato uno spazio-tempo che potenzialmente può essere come il loro Regno di Dio. La distorsione si è creata a causa dell'immaturità ed inesperienza delle anime che l'hanno abitato.

Ma Dio/Dea non vivono nel non spazio-tempo? Come stanno allora le cose? C’è qualcosa che mi sfugge. Dio e Dea, prima di venire qui sulla Terra con il loro corpo, hanno vissuto nel Regno di Dio, in mezzo alla Natura. Hanno vissuto nel non spazio-tempo nel senso che hanno vissuto in uno spazio-tempo (il Regno di Dio) diverso da quello in cui siamo noi adesso.

Le sottostanti tue affermazioni (D&R 13 –2003) a me appaiono in contraddizione. Puoi chiarire? “L'anima di una forma presente non si trasmette attraverso la procreazione, bensì attraverso l'evoluzione spirituale dei propri discendenti. La procreazione permette solo il trasferimento della genetica, cioè dell'informazione sul passato”. “Le anime si possono trasferire solo in propri discendenti consanguinei, poiché si trasferiscono solo ed esclusivamente attraverso la genetica”. La genetica è fisica, cioè di energia di questo spazio-tempo. L'anima è consapevolezza, cioè energia del Regno di Dio. 

Un'anima si trasmette attraverso un lignaggio genetico, ma diventa attiva solo nel momento in cui la forma fisica raggiunge la vibrazione che permette a quella particolare anima di rilasciare tutto il suo karma con quel piano di realtà. Fino a che un'anima connessa ad una certa genetica non rilascia tutto il karma con quel piano di realtà, non può diventare attiva a livello fisico. Nel frattempo tale anima può rilasciare del karma a livello eterico (come già detto, però, l'anima (coscienza) non può incarnarsi sul piano eterico, ma solo su quello fisico).

L'anima può rilasciare il karma a livello eterico se tale karma non è così pesante da necessitare una manifestazione fisica di tale karma.

Lucifero; Arcangeli

14. E' vero che Lucifero era un angelo che poi è "caduto"? Esistono gli arcangeli? Lucifero era ed è un angelo. E' l'angelo che presiede il passaggio dall'eterico al fisico della Madre Terra. E non è vero che è caduto, ma è stato invece scacciato dalla Terra da entità che hanno per lungo tempo dominato il governo eterico della Terra, chiamato anche Shamballa. Ora tali entità non hanno più alcun potere nel governo eterico che è invece formato da Dio e Dea e dagli esseri in ascensione del pianeta Terra (non solo umani) che hanno raggiunto la Piena Consapevolezza di terza dimensione.

Gli arcangeli esistono e sono sempre esistiti. Sono angeli che hanno un ruolo dirigenziale, per così dire. Su tutto il pianeta Terra ve ne sono 10. Ed il capo di questi 10 è Lucifero. 

Anche gli arcangeli appaiono nell'eterico come dei bambini sempre sorridenti, buoni, fedeli a Dio e riccioli di capelli.

Celibato per i preti

39. Cosa pensi del celibato dei preti? Io penso che non sia giusto imporre dall'esterno un certo comportamento. Se fosse veramente una libera scelta spontanea individuale lo troverei giusto, ma non se è imposto dall'alto. 

Il celibato/nubilato è una libera scelta rispettabile, ma in effetti il forzarla non mi sembra corretto. Sono quindi contrario al celibato/nubilato obbligatorio dei preti e delle suore. 

Aborto; peccato

44. Cosa pensi dell'aborto? E' libera o non una donna di decidere se portare avanti la propria gravidanza? Agisce contro la Legge? Non sono contrario all'aborto. Può capitare che i genitori non vogliano avere un figlio ma lei rimanga incinta. Secondo me una donna è libera di scegliere se portare avanti o meno la propria gravidanza. 

Esiste il peccato o non è un'invenzione della chiesa? Se Dio non giudica, il peccato non ha alcun senso. Ci può essere l'errore, ma questo si può sempre correggere. E poi dobbiamo poter sbagliare per imparare. In fondo c'è solo esperienza da vivere per comprendere. Non è così? Sì, sono d'accordo con quanto detto. Per me il peccato non esiste. Si sbaglia per imparare e crescere. Fa parte del gioco della vita. 

Aborto; Comandamenti

77. Hai detto che una donna è libera di decidere se portare avanti la gravidanza o meno. Secondo la Chiesa la donna che abortisce sopprime una vita. E' così? Se uccidere una persona è contro la Legge, abortire non lo è? E se no, perché? Che differenza c'è tra l'aborto ed un omicidio? 

Non esiste una Legge divina. Dio ha un suo pensiero, ha le sue idee con le quali uno può essere d'accordo o meno. 

Attenzione alle parole. Io ho detto che non sono contrario all'aborto, non ho detto che sono favorevole. Ed ho detto che una donna è libera di fare le sue scelte riguardo all'aborto, non ho detto che per me un feto non è un essere vivente. 

Penso che un feto sia comunque un essere vivente. E quindi dal momento in cui il feto comincia a formarsi è un essere vivente ed ucciderlo abortendo equivale ad un omicidio. 

I dieci comandamenti sono tuttora validi o sono stati superati dall'unico comandamento che ci ha dato Gesù: "Ama il tuo Dio al di sopra di ogni cosa e ama il prossimo tuo come te stesso"? Penso che Dio non abbia mai dato alcun comandamento. Dio ha le sue idee, reputa certe cose giuste ed altre sbagliate, ma non comanda niente a nessuno. Ognuno è libero di fare le esperienze che preferisce, anche perché è quello l'unico modo per imparare e crescere. 

Vecchio Testamento

105. Il vecchio testamento della bibbia contiene un misto di verità e di falsità. Chi ha ispirato la verità e chi la falsità? Sono stati gli stessi "falsi dei" ad ispirarle? Nessuna entità ha ispirato il Vecchio Testamento. Sono tutti racconti tramandati da uomini e che risalgono effettivamente al periodo pre-cristiano. 

Chi era Mosé? Da chi era guidato? Da chi ricevette i 10 Comandamenti? Le 10 tavole con i comandamenti ricevute da Mosé sono un mito. Fu creato per far credere che un certo gruppo di persone discendenti da Mosé era superiore ad altri gruppi. 

Il popolo "eletto" degli ebrei da chi era guidato? E cos'era la terra promessa? Perché ci impiegò 40 anni per raggiungerla? L'unica caratteristica particolare degli ebrei è che sono siriano-pleiadiani, e questo può dare loro vantaggi nella comprensione avendo un maggior bilanciamento tra il lato mentale e quello emotivo, e quindi anche tra i due emisferi del cervello. 

Ma non è affatto un popolo privilegiato da Dio. Come si è visto storicamente, quello che è stato un potenziale vantaggio si è poi ritorto contro. 

Il mito della terra promessa è legato alla Palestina. Anche in questo caso è un'invenzione per far credere che un certo gruppo di persone aveva ricevuto in dono da Dio un certo lembo di terra, cioè l'attuale Israele, molto desiderata al tempo per la sua particolare posizione geografica ed il terreno favorevole all'agricoltura.

Secondo la bibbia, la venuta del Messia (Gesù) fu annunciata molti secoli prima. L'annuncio fu ispirato da Dio? Negli ultimi 50 anni prima della venuta di Gesù vi furono canalizzazioni da parte di entità dell'eterico e da parte di angeli che, dall'eterico, vedevano ciò che sarebbe successo a breve a livello fisico. Solo le comunicazioni angeliche furono suggerite da Dio. 

Apparizioni della Madonna

134. Dani, chi c'è dietro le apparizioni di Medjugorje? Quei veggenti vedono davvero la Madonna? E quale Madonna? In certi casi penso che la vedano, in altri no. Comunque si può vedere l'eterico ad occhi aperti solo se si è impossessati da qualche entità. Altrimenti se si è effettivamente chiaroveggenti si può vedere il piano eterico ma solo ad occhi chiusi.

Quelli che effettivamente vedono la Madonna, vedono la stessa Madonna, che è una entità dell'eterico buona, gentile e che ha a cuore il bene della gente. Tale entità non è altro che il corpo eterico di quella Maddalena che sposò il Cristo (vedi D&R precedenti).

Entità e movimento di oggetti

7. Qual è la causa dei fenomeni di poltergeist e dei movimenti di oggetti durante sedute medianiche? Le entità eteriche non hanno alcun potere sulla materia. Possono solo penetrare in forme fisiche e modificare il piano fisico attraverso una forma fisica. Non possono quindi dall'eterico muovere oggetti fisici. 

Essendo però le entità eteriche mantenute in vita dall'energia radioattiva e dall'energia elettrica, possono rubare energia elettrica dell'ambiente nel momento in cui si impossessano di una persona. Tale scompenso di energia elettrica può causare fenomeni di lampadine che si accendono e si spengono.

Entità dell'astrale

10. Hai detto che anche le entità dell'astrale hanno una sufficiente "intelligenza" per creare tecnologie. Ma se non hanno consapevolezza come fanno ad avere intelligenza? Ho scritto "intelligenza" tra virgolette appunto perché non si tratta di intelligenza vera e propria, quanto piuttosto di possesso di informazioni. Le entità dell'astrale mantengono le informazioni che i corpi fisici avevano accumulato finché erano in vita e quindi possono anche creare tecnologie che erano già state create in precedenza a livello fisico. In sostanza le entità copiano quello che viene fatto a livello fisico. Non hanno l'intelligenza per inventare da sole qualcosa di tecnologico.  Creano tecnologie eteriche copiando le tecnologie già create sul piano fisico.

Angeli

11. Dani, hai scritto che gli angeli si presentano a livello eterico come dei bambini tutti di sesso maschile. Possono assumere anche forme diverse? Hanno le ali come molte tradizioni antiche affermano? Gli angeli dell'eterico hanno il potere di mutare la loro forma a loro piacimento. Sono gli unici esseri eterici in grado di farlo. 

La loro forma normale è comunque quella di bambini di sesso maschile senza ali. Possono però prendere le ali se le persone alle quali talvolta si manifestano si immaginano gli angeli con le ali (anche qui è necessario che un altro angelo entri nel corpo eterico di una persona affinché tale persona veda e senta un angelo eterico).

Non possono prendere forma sul piano fisico, possono però penetrare nel corpo eterico di una persona e far sembrare agli altri come se tale persona sia un angelo. 

E' vero però che vi sono persone che hanno in sé angeli sin dalla nascita. Questo fatto è successo soprattutto negli ultimi decenni affinché gli angeli potessero supportare meglio l'ascensione della Terra e dell'umanità. In questo senso si può dire che vi sono persone che sono angeli incarnati. 

Angeli

12. Da quanto dici sembra che gli angeli abbiano sesso maschile. Non sono quindi senza sesso? Gli angeli nel loro stato naturale hanno una forma di bambino di sesso maschile. Non hanno sesso però in quanto entità eteriche. Nessuna entità eterica ha sesso nel senso che non può riprodursi e non prova gli impulsi sessuali che sono esclusivamente fisici.

Le entità eteriche possono riprodursi solo tecnologicamente, cioè attraverso la clonazione utilizzando tecnologie eteriche. 

Stigmate e Psicosomatica

33. Come spieghi i fenomeni delle stigmate? Li spiego come una autosuggestione ad un livello molto profondo. Gli esseri umani sono dei creatori e con il loro pensiero sono capaci di creare istantaneamente qualcosa a livello eterico. Se il pensiero dura per molto tempo e la manifestazione di tale pensiero è ben supportata da certe entità eteriche, allora può giungere a manifestarsi in un arco di tempo relativamente breve. Spesso tali forme-pensiero, comunque, sono genetiche cioè connesse a pensieri dei propri antenati.

E' lo stesso meccanismo che porta ai fenomeni che vengono racchiusi sotto il nome di psicosomatica. Il pensiero cioè influenza il corpo. Tale pensiero può essere più o meno difficile da manifestare a seconda della sua complessità e della quantità di energia che viene impiegata per portare a manifestazione tale pensiero.

Channeling

35. Ciao Dani, gli insegnamenti di Blavatsky, di Bayley e altri autori, ritenuti rivelati dai "Maestri della Gerarchia Spirituale", che parlavano di Monadi, dei sette piani della creazione, dei sette raggi, e altri argomenti esoterici, sono in realtà frutto delle menti indagatrici e chiaroveggenti degli autori sopra menzionati, e non rilevati dai Maestri che tu avevi detto sono soltanto delle entità eteriche senza consapevolezza? Se fosse così, come fanno gli autori umani a comporre delle simili opere che a mio parere sono complicatissime e ben strutturate? Quando dico che le entità dell'eterico sono senza consapevolezza intendo dire che non hanno un corpo di luce completo. Il corpo di luce costituisce l'essenza divina, la sorgente di ognuno di noi. Le entità dell'eterico hanno solo la parte eterica del corpo di luce. Potremmo dire che hanno delle anime incomplete o frammenti di anima. Solo un essere fisico può avere un'anima completa (cioè un corpo di luce completo). 

La Blavatsky, la Bayley e molti altri hanno canalizzato materiale da esseri eterici. La canalizzazione è sempre filtrata dalla consapevolezza della persona che canalizza. Essendo filtrata dalla propria consapevolezza significa che la propria consapevolezza già aveva le informazioni canalizzate. Voglio dire cioè che la propria consapevolezza può canalizzare solo informazioni che una persona è pronta a canalizzare in base alla propria vibrazione e che quindi potrebbe sapere direttamente dalla propria consapevolezza o corpo di luce.  

La canalizzazione di altri esseri comunque è utile perché si possono sempre ricavare informazioni interessanti e si possono confrontare diversi approcci. Le entità possono avere anche molte informazioni, ma ciò non significa che siano sempre accurate. Loro vedono ciò che vedono e sanno ciò che sanno, ma sono comunque limitate alla loro evoluzione. 

Dal mio punto di vista la cosa migliore è, se possibile, comunicare con la propria sorgente e farsi guidare da essa piuttosto che da altre entità.

Monadi e Raggi

36. In riferimento alla D&R sul channeling, vorrei sapere se c'è qualche correlazione tra i concetti di "Monade" e di "Raggio" e la realtà come da te spiegata. Se non ricordo male la Monade viene intesa spesso come una parte della propria sorgente la quale è costituita da 12 anime o personalità che si incarnano in forme diverse. Ricordo comunque di aver letto anche diverse definizioni di Monade. 

Penso che con Monade si faccia riferimento a quelli che io chiamo "egregora" o forme-pensiero di prima e seconda dimensione. Sono ammassi di energia costituiti da parti di corpi eterici di persone decedute. In questo senso si possono intendere come "anime di gruppo" o "monadi". 

Gli egregora, così come le entità, possono avere in sé molte informazioni. Un egregora può essere formato anche da molti di più che 12 frammenti di anime. 

Per quanto riguarda i Raggi, nella fase 0-3000, prima di iniziare ad incorporare ed utilizzare il linguaggio di luce, si utilizza come detto il linguaggio del Reiki. Il Reiki però è solo simboli. Parallelamente al Reiki esiste la Merkaba come già detto (geometria, forma) ed esistono i Raggi (colori).

Esistono 7 Raggi connessi ai 7 chakra del sistema di chakra che si ha fino alla fase 3000.

In sostanza, mentre il Linguaggio di Luce che si incorpora a partire dal livello 3000 ed i linguaggi superiori comprendono in sé Forma(Geometria), Simbolo e Colore, nella fase sotto il livello 3000 vi è ancora una tale separazione di pensiero che anche il linguaggio utilizzato è separato in 3 parti: Forma(Geometria) è costituito dalla Merkaba, Simbolo è costituito dal Reiki e Colore è costituito dal Raggio.

Coscienza Cristica

48. Ho sentito spesso parlare di Coscienza Cristica come una coscienza collettiva che tutti noi stiamo incorporando in questo periodo storico. Cosa si intende esattamente con tale termine? La consapevolezza o coscienza cristica non è altro che il livello di consapevolezza al quale nacque il Cristo. Il Cristo, figlio di Gesù, nacque al livello 1024. Questo è il livello chiamato consapevolezza cristica.

E' vero che sempre più gente sta incorporando in sé tale livello di coscienza. Già 6 milioni circa di persone hanno raggiunto tale livello di coscienza sul nostro pianeta attualmente.

Ho detto in passato che Cristo raggiunse il livello 2. Fu infatti a tale livello vibratorio che morì. Ciò significa che ebbe una caduta di consapevolezza durante la vita. Ma fu un fatto comprensibile, dato che al tempo un livello 1024 era troppo diverso dal resto della massa alla quale il Cristo preferì adattarsi per poter avere una vita normale.

Com'è Dio?

111. Pensi che abbia un senso porsi domande sull'Infinito, cioè su Dio? Il porsi domande ha un senso solo per ciò che è finito. Una domanda ha un senso nel momento in cui può esserci una risposta e posso quindi determinare ciò che è e ciò che non è. Dato però che Dio è Infinito e l'Infinito è Dio, allora non ha senso porsi domande su Dio, poiché egli è tutto ciò che possiamo immaginare. Dio E'. Qualsiasi caratteristica che possiamo immaginare, di certo è anche in Dio. Naturale che la sua forma fisica è finita, e quindi puoi porti domande su come è fatto Dio fisicamente, ma non sulla sua essenza che è infinita.

L'Onnipotenza di Dio

112. Nella D&R n.78 di Aprile hai scritto che Sananda non esiste più nel presente e che è stato distrutto da Dio in quanto lo ha attaccato con intenzioni distruttive. Dio non è quindi sempre buono e sa esprimere la sua ira se necessario. Certo. Dio è Tutto. E' buono quando necessario ma sa essere distruttivo se viene attaccato. Ci sono entità eteriche che sono tanto stupide, arroganti e desiderose di potere da pensare di attaccare Dio in persona. Il risultato è ovvio. Dio è la Giustizia in persona: è buono e gentile con chi lo merita, ma sa essere spietato con chi merita di essere distrutto.

Dogma e "chiodo fisso"

36. Molte persone si fissano su idee e concetti fino a diventarne dipendenti. Gli stessi a volte sono anche in opposizione tra loro. Perfino un problema puo' diventare un "chiodo fisso" da cui ci si libera solo risolvendolo. A cosa è dovuto tutto cio'? I pensieri dogmatici (quei pensieri che non accettano altra verità se non la loro) sono pensieri radioattivi in natura. Man mano che si ascende tutte le forme-pensiero connesse al dogma vengono rilasciate e si diventa sempre più elastici ed aperti mentalmente. 

Quelli che vengono chiamati "chiodi fissi" sono spesso dovuti o a pensieri dogmatici su un certo argomento oppure possono essere sintomo di attaccamenti energetici con persone, luoghi, situazioni passate o future. Questi attaccamenti energetici possono essere radioattivi o elettrici e non per forza connessi ad un pensiero dogmatico.

A volte però chiamiamo "chiodo fisso" anche altri pensieri che possono essere puri in sé e dovuti, ad esempio, all'essere rigido e fermo nei propri valori e nei propri obiettivi oppure al provare un forte sentimento d'amore verso una persona od un luogo. 

Spiriti guida

40. Si sente molto parlare degli spiriti guida. Esistono e se sì, chi sono? Gli unici spiriti guida sempre presenti che abbiamo sono i nostri angeli personali. Non ci sono persone che hanno il compito di guidarci nella nostra vita fisica. E' possibile invece che, su qualche piano eterico, abbiamo delle guide spirituali, così come è possibile che succeda sul piano fisico oppure che, sempre sui piani eterici, ci vediamo con persone decedute in passato che sono rimaste in vita con il loro corpo eterico. Qualcuno potrebbe percepire questi contatti eterici con persone decedute come se tali persone fossero la nostra guida.

Canalizzazione

64. [..] Ho letto il recente articolo della Madre Terra. Immagino che sia canalizzato. Non è in realtà come le già conosciute forme di canalizzazione. Ciò che di solito si intende come canalizzazione è la comunicazione tra la consapevolezza biologica di una forma fisica e la consapevolezza di un essere non fisico. L'essere canalizzato nella maggior parte dei casi è inconsapevole della trasmissione di informazione alla persona fisica. Infatti ciò che una persona fa è connettersi con la consapevolezza di una determinata entità, ed è possibile comunicare con la consapevolezza di un essere anche se egli non ne è consapevole in quel momento.

Gli articoli che verranno esposti in questo sito sono invece comunicazioni tra la consapevolezza biologica di una forma fisica ed il corpo di luce di un altro essere, cioè la sua Anima. E' una forma di comunicazione diversa, e da un certo punto di vista più pura.

Sananda

60. Sananda. Tu dici che adesso è fuori dal gioco, che non esiste più (D&R 78 di Aprile). Eppure c'è gente che continua a canalizzare Sananda...come lo spieghi questo? Penso che ciò accada per due motivi: 1) molte persone hanno in sé ancora molta energia radioattiva e/o elettrica, il che le fa vivere almeno in parte nel passato, e tanto di più quanto è maggiore il karma connesso a tali energie. 2) Sananda creò sul piano mentale dove viveva dei suoi cloni. E' possibile che si stia canalizzando una di queste entità eteriche clonate. Le ha portate sul nostro pianeta negli ultimi 24 anni circa e ora molte di tali entità clonate sono incarnate in una forma umana. Attualmente sono stati contati 18 cloni di Sananda. Tali entità avrebbero dovuto presentarsi come il nuovo Messia, creando confusione sul piano fisico in quanto sarebbero stati in parecchi a spacciarsi per il Cristo, fino a che non sarebbe apparso il vero Sananda ed avrebbe mostrato a tutti che lui era il vero Cristo, facendo qualche colpo di magia ad effetto. Ora che il vero Sananda non esiste più, tutti questi cloni sono in fase di attivazione come previsto dal vero Sananda, ma non hanno le energie ed il karma per poter manipolare la gente e farla attirare a loro, facendo in modo che la gente creda in loro e li segua in massa. Il piano di Sananda è saltato, ma è probabile che questi cloni, dato che sono delle sorti di macchine programmate, cominceranno a proclamarsi come Dio in Terra, come il Cristo od anche con il nome stesso di Sananda. Ma non hanno alcun potere, sono semplici entità clonate non molto diverse dalle nostre macchine. Ciononostante, ci sarà sempre qualcuno che crederà in loro e li seguirà, ma non accadrà su scala globale come inizialmente progettato da Sananda.

Attenzione a non confondere le persone fisiche che incarnano tali entità con le entità stesse. Tali persone, infatti, sono impossessate per questioni karmiche. Sono più che altro da aiutare affinché rilascino il loro karma con tali entità clonate.

Diavolo/Satana

42. Il Diavolo/Satana ha una forma eterica? Non esiste un essere che si chiami Diavolo o Satana e non è mai esistito. Esiste una forma-pensiero di prima dimensione che è stata creata dalla mente umana e che viaggia nell'etere. E' un pensiero collettivo, insomma, che può influenzare solo chi ci crede e ne ha tremendamente paura, consciamente o inconsciamente. Ma non ha alcun potere particolare, è un semplice ammasso di energia non particolarmente grande.

E' bene intendere di rilasciare la paura del Diavolo/Satana che tutti hanno, consciamente o inconsciamente. Ed il capire che non esiste come essere ma è solo un pensiero collettivo può aiutare a rilasciarla.

Gerarchie spirituali

43. Esistono gerarchie spirituali sul nostro pianeta, sugli altri pianeti ed ai vari livelli del Creato? Sì, esistono. Esistono diversi livelli di responsabilità ai vari livelli. Attualmente ogni gerarchia di un determinato livello e luogo è composta da un responsabile che è un essere umano, più un certo numero di responsabili di ogni razza (numero che dipende dal numero di esseri di una razza in un determinato luogo), più il pianeta in questione, più gli arcangeli del luogo.

Stiamo parlando di Gerarchia Spirituale, cioè di Spiriti, di Anime, non di gruppi di persone che vivono sul piano eterico. Per esempio, attualmente il responsabile della Gerarchia Spirituale del nostro pianeta è Sananda, o meglio l'anima (corpo di luce) di Sananda (Sananda non esiste più sui piani eterici. Vedi D&R passate). Fino a pochi mesi fa e per quasi 200.000 anni lo è stata l'anima del Gran Gran Maestro siriano, uno dei primi 7 gran maestri siriani a venire sul nostro pianeta 200.000 anni fa circa. 

Curiosità: tale Gran Gran Maestro si è reincarnato come entità in una forma fisica circa 6000 anni fa in India. Tale forma fisica venne conosciuta poi con il nome di Buddha o Maitreya. Ora si è reincarnato nuovamente sul nostro pianeta per supportare l'umanità nella sua ascensione.

Kabbalah

46. E' vero che fu Metatron a donare la Kabbalah? Sì, egli fu l'intermediario che donò all'umanità tale spiegazione della realtà, spiegazione utile al tempo in cui venne data. Non è comunque una tradizione esclusivamente ebraica. E' una tradizione che venne portata sul nostro pianeta sia dai siriani che dai pleiadiani. Tale conoscenza esoterica fa parte della cultura umana in generale, e fu donata da Metatron ad un umano di Orione poco meno di 12 milioni di anni fa, quando l'umanità scese per la prima volta sotto la prima dimensione iniziale (Eden) come consapevolezza.

Gli ebrei ritennero e tramandarono questa conoscenza in modo chiaro probabilmente perché sono l'unico gruppo umano che è siriano-pleiadiano come origine, mentre gli altri gruppi sono o per lo più siriani o per lo più pleiadiani.

Albero della Vita

47. La sintesi della tradizione cabalistica la si trova nell'Albero della Vita e nelle sue Sefirot. Esse hanno molti significati secondo la tradizione, sono una rappresentazione metaforica di molte cose, partendo dal modo in cui Dio creò la realtà. Cosa ne pensi? Sì, sono d'accordo. Penso però che la vera natura dell'Albero della Vita sia una spiegazione metaforica della realtà dal punto di vista del Regno Angelico, ed in particolare della relazione tra angeli ed umani.

Le 10 Sefirot più alte rappresentano i 10 Arcangeli, ai vari livelli. Considerando l'intero spazio-tempo, Keter (Corona) è Metatron, per la nostra creazione è Kryon, per il nostro universo Krom, per il nostro pianeta Lucifero e così via.

La Sefirà Malkhut (Regno, Sovranità), quella più in basso, rappresenta l'essere umano. Per gli angeli, infatti, il più gran desiderio è avere l'opportunità di incarnarsi in una forma umana, la forma divina per eccellenza, e poter fare esperienza anche di quel lato "negativo" della divinità che per loro natura gli angeli non possono sperimentare. Dal punto di vista degli angeli, i veri dei sono gli umani. 

Sananda

49. Parlando della Gerarchia Spirituale, relativa ad Anime o Spiriti, hai detto che l'anima di Sananda è attualmente responsabile della Gerarchia Spirituale del nostro pianeta. Vorrei sapere in merito:

1) Che compiti ha Sananda (in quanto anima) come responsabile della Gerarchia Spirituale? E' il numero uno, il Presidente, il boss della Gerarchia Spirituale terrestre. Ha il compito di garantire che tutto avvenga secondo il Piano Divino, ed è l'Anima referente di Dio per il pianeta Terra.
 
2) L'anima di Sananda è l'anima che si incarnò nella forma del Cristo, la cui parte eterica è stata recentemente distrutta?
Sì, è quella. Il corpo eterico è stato distrutto, mentre la parte eterica del corpo di luce connessa a tale corpo eterico si è riunita alla parte fisica del corpo di luce sul Piano di Luce, il piano su cui vivono le Anime.

Buddha

50. Il Buddha, ovvero il Gran Gran Maestro, sta facendo l'Ascensione Globale magnetica? Tutti fanno parte dell'Ascensione Globale, ma non tutti seguono l'ascensione magnetica, almeno in questo momento. Questo discorso vale anche per il Buddha, che sta ascendendo secondo un'ascensione elettromagnetica. Questo comunque sta succedendo, così come a tutti gli altri, solo per questioni karmiche, affinché cioè un determinato karma connesso ad ascensioni incomplete venga rilasciato in modo completo. Una volta rilasciato tale karma, allora tutti cominceranno a seguire l'ascensione puramente magnetica.

Simbologia

54. Qual è la reale simbologia del crocefisso? Il crocifisso è una croce. Le interpretazioni possono essere infinite e non ve ne è una più giusta delle altre. Le simbologie sono sempre invenzioni umane. 

Crocifissione di Gesù

31. La stragrande maggioranza della società occidentale crede nel mistero della crocifissione, ma non per propria convinzione, bensì perché educata da secoli dal dogma della chiesa (e delle religioni cristiane) che si è radicato in profondità nella coscienza delle persone. 

Per me la crocifissione non ha alcun senso, è contro ogni logica e contro la legge divina del karma. Inoltre non capisco perché i cristiani continuino a mostrare il Cristo sofferente inchiodato sulla croce. Se fosse vero che è resuscitato, dovrebbero tirarlo giù e mostrarlo in altra luce raggiante e trionfante sulla morte. Sembra accertato che qualcuno (col nome di Cristo) andò sulla croce, ma chi può dimostrare che fosse Gesù? Gesù e Cristo non possono essere due persone diverse? Inoltre credo che nessuno possa dimostrare che Cristo sia risorto.

Ho il fondato sospetto che Gesù non sia mai andato sulla croce, anzi ne sono intimamente convinto. Come è possibile che Dio Padre mandi suo figlio come messaggero per annunciare la prossima venuta del Regno di Dio sulla terra e per diffondere l'amore, e poi lo manda sulla croce a subire una morte orrenda riservata ai criminali? Sarebbe una sconfitta totale dell'amore nei confronti della morte. E che utilità avrebbe avuto la crocifissione di Gesù per l'umanità? Ha forse giovato all'evoluzione dei cristiani? Sembra proprio di no, a giudicare dalla loro storia di questi ultimi 2000 anni. Secondo me la chiesa, o chi ha manipolato ad arte i vangeli e la storia di Gesù, hanno ingannato i cristiani facendo loro credere che Gesù si sia volontariamente immolato per cancellare i loro peccati. Niente di più aberrante! Gesù conosceva bene la legge del karma (o legge di causa ed effetto) e quindi non poteva né attirare su di sé l'esperienza della croce (perché non aveva un karma da sciogliere legato alla morte), né poteva addossarsi il karma dell'umanità perché non sarebbe servito a nulla. Neppure Dio Padre che è onnipotente intende annullare il karma dei suoi figli umani, perché non li aiuterebbe nella loro evoluzione. Ciascun essere umano ha la responsabilità di trascendere il proprio karma e perciò ciascuno raccoglie solo quello che lui ha seminato. La via che porta a Dio è quella della gioia e dell'amore e non della sofferenza. La sofferenza è solo il risultato della maturazione del karma.

N.B. Questo è un commento di un lettore sulla crocifissione di Gesù. Penso possa essere uno spunto di riflessione per tutti.

Padre Pio ed i miracoli

40. Oggi ho fatto una riflessione: se Padre Pio da solo è riuscito a fare miracoli grazie al suo livello molto elevato, cioè a 5000 (correggimi se era questo suo livello durante la vita), purché abbia una precisa forma-pensiero del miracolo. Mentre una persona di livello 3000 può fare miracoli solo se la sua forma-pensiero è in sintonia con un'altra persona di livello 2000 e oltre. Oppure un gruppo di almeno 5 persone di livello 1024 può fare miracoli se tali persone sono in perfetta sintonia con una forma-pensiero. Dimmi se è corretto ciò. Padre Pio non andò mai oltre il livello 1024 a causa dei molti pensieri limitanti inconsci non rilasciati. I miracoli che faceva erano dovuti a manipolazioni eteriche. O meglio, il pensiero del miracolo era dovuto a manipolazioni eteriche, cioè la gente a causa delle proprie illusioni vedeva il miracolo e lui a causa dei suoi pensieri inconsci attirava una tale esperienza. Il miracolo in sé, inteso come una sua capacità paranormale e divina, non è mai esistito. Il desiderio di credere nell'aldilà ed in qualcosa di grande che dia un senso alla propria vita talvolta può portare a creare molte illusioni nella gente e a vedere cose che non esistono. E spesso si sottovaluta il potere della mente umana di creare la realtà..anche una realtà illusoria.

Religioni

41. Secondo te la bibbia cosa é, chi l'ha scritta e perché? Sono racconti tramandati oralmente e poi messi per iscritto, si basano su fatti reali ma come è naturale che sia non possono rappresentare la realtà al 100%. E' facile la distorsione di informazioni quando esse vengono trasmesse oralmente.

Non credi che le religioni, o le interpretazioni di esse, siano responsabili dei maggiori danni arrecati al genere umano? No. I danni è l'essere umano che li crea in base ai pensieri che accetta e fa suoi. Possono esistere le peggiori cose sul pianeta, ma se nessuno le fa sue e le accetta nella sua mente allora non divengono realtà nella pratica.

Gerarchia spirituale

14. Hai scritto che Buddha ha avuto un ruolo di comando nell'ex governo spirituale terrestre; cio' vuol forse dire che questo governo spirituale e' cambiato o che non esiste piu'? E la descrizione di tale gerarchia, retta da Sanat Kumara, fatta dai teosofi, corrisponde a verita'? Ci sono tuttora delle entità eteriche che affermano di essere la gerarchia spirituale terrestre, ma dal mio punto di vista non hanno alcun potere effettivo. E' solo una loro affermazione in quanto pensano ed affermano di essere "ascesi". Buddha è stato ed è tuttora, in quanto entità eterica, incarnato sul nostro pianeta. In quanto entità eterica è ancora al comando di quella che tali entità autodefiniscono "gerarchia spirituale". In quanto Anima, invece, Buddha è stato fino a pochi mesi fa il direttore delle Anime del nostro pianeta sul Piano di Luce. Ora la sua Anima è responsabile di tutte le Anime di tutto lo spazio-tempo. L'Anima attualmente responsabile per le Anime terrestri è quella di Sananda, che invece come entità eterica non esiste più sui piani eterici terrestri.

Sanat Kumara è una delle entità tuttora esistenti sui piani eterici, ma in quanto Anima non ha alcun potere particolare. In quanto entità, invece, può avere del potere in base a quanti attaccamenti ha con persone del piano fisico alle quali ruba energia eterica per rimanere in vita. Solo in tal modo le entità eteriche possono sopravvivere sui piani eterici se non sono contemporaneamente incarnate in una forma fisica.

La vera gerarchia spirituale è appunto spirituale e presente sul Piano di Luce, dove vivono le Anime. Quella che noi conosciamo come gerarchia spirituale e che ci è stata canalizzata è una gerarchia di entità eteriche autoproclamatasi tale. 

Piani delle preghiere

29. Nelle Domande Frequenti alla n.10 parli di piani planetari delle preghiere. Cosa sono? Sono dei piani eterici che esistevano fino a tutto il 2001 compreso nella prima e seconda dimensione. Ora tali piani non esistono più in quanto l'ascensione della Terra ha raggiunto un punto tale da superare in vibrazione tali piani planetari e quindi essi si sono automaticamente disciolti. Sebbene non esistano più tali piani, comunque, le persone che hanno karma da sciogliere con entità che stavano dietro a questi piani continuano ad avercelo con tali entità ma non esistono più dei piani appositi dedicati all'accumulo di "energie umane di dipendenza cosciente". 

Piani delle meditazioni

30. Esistono o esistevano anche dei piani delle meditazioni oltre a quelli delle preghiere? Si tratta sempre degli stessi piani eterici di prima e seconda dimensione che ora non esistono più. Anche la meditazione è una forma di "dipendenza cosciente" (vedi la precedente D&R).

Lucifero e Satana

32. Vorrei anche sapere - visto che, contrariamente a quanto si creda, Lucifero sarebbe per noi l'arcangelo più importante - chi invece sia Satana, come e' giunto ad essere quel che e', qual e' il suo ruolo nei riguardi nostri, e... se non potrebbe costituire un pericolo per Dio e Dea attualmente incarnati sul nostro pianeta in forma umana. Come ho già accennato non esiste una divinità negativa così come non ne esiste una positiva. Esiste Dio che è Tutto. Esiste tuttora una forma-pensiero di prima dimensione che è stata creata dalla mente umana e che potremmo chiamare con il nome di Satana o Diavolo. Ma è una forma-pensiero, cioè un accumulo di energia eterica e non un essere. Un pensiero creato da chi crede in quel pensiero. Vedi anche il resto del materiale per maggiori informazioni.

Tumulazione

41. Ricollegandomi alle cose già dette da te, mi par di capire che la tumulazione dei morti sia una pratica deleteria per noi. Però nel regno animale nessuno pratica la cremazione, non é, forse, una forzatura? La tumulazione non è deleteria, è semplicemente uno stato di fatto ed è una conseguenza della caduta di vibrazione dei corpi e della esistenza di corpi mortali. Nel Regno di Dio, e così anche nella prima dimensione iniziale dello spazio-tempo (Paradiso o Eden) le forme fisiche umane sono immortali ed il fuoco è solamente eterico, cioè non esiste sul piano fisico.

Interpretare la Trinità Divina

10. La Trinità cristiana formata da Padre, Figlio e Spirito Santo come può essere interpretata facendo riferimento alla tua visione ed al tuo materiale? Come un modo di interpretare la figura di Dio. Diciamo che Dio comprende in sé il Padre(Dio stesso) ed il Figlio(Gesù), ed essendo Tutto ciò che E' rappresenta quindi lo Spirito (Santo), di cui ognuno di noi ne è una parte individualizzata (Anima). Quindi Dio è uno e trino.

Possiamo anche vedere la Trinità Divina come costituita da Padre (Dio), Madre (Dea) e Figlio (umanità). 

Anticristo

9. Esiste una entità che rappresenta l'anticristo o si tratta solo di una forma-pensiero? Si tratta solo di una forma-pensiero eterica creata dagli esseri umani. Una forma-pensiero che si trova in prima dimensione, così come la forma-pensiero del diavolo: forme-pensiero quindi di natura radioattiva.

 

 

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