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Domande
& Risposte di Gennaio 2003
1.
Non
sono d'accordo con quanto hai detto riguardo ai farmaci. Penso che siano
fondamentali per guarire certi sintomi. Anche se non guariscono il
problema alla radice, sono comunque utili perché certi sintomi fisici
sono molto pericolosi e dolorosi ed è bene eliminarli. Sì,
sono d'accordo. In una D&R precedente, ho semplicemente detto che
non guariscono il problema alla radice. E in un corpo umano, il problema
alla radice si trova a livello eterico, non a livello fisico. Quindi il
problema eterico non posso guarirlo con un medicinale. Posso farlo solo
con il pensiero, cioè con l'intento.
E'
vero però che una volta guarito il problema a livello eterico, possono
rimanere dei "rimasugli" del problema (anche notevoli) a
livello fisico. In sostanza, se risolvo il problema a livello fisico non
lo risolvo veramente, perché può ancora "discendere" dal
livello eterico se lì non è stato risolto. Se lo risolvo a livello
eterico, allora non può più discendere a livello fisico dove però
possono ancora esserci dei residui del problema che vi era in
precedenza. Per questo i farmaci possono essere utili, ma non risolvono
il problema alla radice. 2.
Nell'articolo
n.17 hai esposto come principio base "condividere conoscenza,
esperienza e amore, ma mai interferire se non richiesto". E che mi
dici allora delle persone che non sono coscienti? Non pensi che ci siano
molte persone che hanno bisogno di aiuto e che è dovere morale il dar
loro aiuto anche se non te lo chiedono? Pensa a tutte quelle persone che
hanno disturbi mentali o fisici, ai bambini, agli anziani o ai poveri.
Vorresti forse dire che tu non li aiuti se non ti chiedono aiuto? Mi
rendo conto che non sono stato completo nella mia esposizione. D'altra
parte non mi è possibile in un articolo esprimere sempre ogni singolo
dettaglio o sfumatura, anche perché è impossibile tenere in
considerazione tutte le possibili obiezioni o considerazioni. Comunque,
per me il "mai interferire se non richiesto" significa che io
propongo sempre il mio aiuto a tutti, cioè come ho detto
"condivido conoscenza, esperienza e amore" ma che non
interferisco in questioni personali se non mi viene richiesto. L'aiuto
ad un anziano, ad esempio, per me è un dovere morale ma solo se
l'anziano lo accetta. Se lo rifiuta, non bisogna insistere. E quindi non
interferisco dato che non mi è richiesto. Ma ho proposto il mio aiuto,
ed ho quindi condiviso il mio amore. Ma non tutti accettano l'offerta.
La proposta non è un'interferenza, interferire significa "ferire
tra" cioè intromettersi e danneggiare. E ciò avviene solo se si
fa qualcosa contro la volontà altrui. In
sostanza, ritengo che sia dovere morale il proporre, il condividere, ma
se la condivisione viene rifiutata, allora non è corretto insistere
(anche se si sarebbe tentati a farlo), poiché si interferirebbe nella
libertà altrui. 3.
Dani,
la SSOA di Mila ed Oa, a detta di Mila ed Oa, sta mappando la genetica
per l'umanità. Cosa ne pensi? Mila
ed Oa stanno mappando la genetica umana di questo pianeta insieme ai
membri della loro scuola. E' un ruolo particolare che richiede persone
con particolari genetiche ed ologrammi. In particolare, dato che i primi
esseri umani a venire su questo pianeta furono Siriani, allora la
genetica che è necessaria per ricostruire tutta la storia di questo
pianeta è siriana. I Siriani rappresentano il lato emotivo dell'umanità,
mentre i Pleiadiani ( in particolare la famiglia Annanuki) rappresentano
il lato mentale. Le
genetiche e gli ologrammi Siriani e Pleiadiani sono entrambi necessari
per comprendere le cose in modo completo, ed un gruppo non è migliore
dell'altro. Hanno semplicemente caratteristiche diverse, e i mentali
hanno informazioni e capacità di comprensione che gli emotivi non hanno
e viceversa. Come
avviene tuttora con un gruppo di persone per lo più con forte genetica
rettiliana e Annanuki (entrambi molto mentali) che, senza cattiveria,
hanno creato molto dolore e distruzione a molte persone, così è
accaduto in passato. Le persone emotive in genere sono molto meno
distruttive di quelle mentali perché sono più "umane" e meno
attive a livello creativo, ma non possono ascendere in modo completo
senza le informazioni mentali. Per questo le une hanno bisogno delle
altre, ed è per questo che bisogna integrare in sé entrambi questi
aspetti umani (mentale ed emotivo) per ascendere in modo completo e
puro. E'
per questi motivi che nel gruppo di Mila ed Oa vi sono persone con
genetiche ed ologrammi per lo più siriani. Ed è per questo che la
maggior parte sono donne (lato emotivo). Mila
ed Oa non attirano a sé persone con genetiche ed ologrammi Annanuki
solo per il fatto che le stesse informazioni storiche le possono
ricavare da ologrammi Siriani dato che tali ologrammi e genetiche sono
quelli più vecchi su questo pianeta. Inoltre, essendo come detto le
genetiche e gli ologrammi siriani molto meno distruttivi in media (in
quanto emotivi), allora risulta più facile per loro mantenere un gruppo
innocuo e che non crea danni a livello globale. 4.
Nell'articolo
n.15 affermi che la temperatura di O° Kelvin corrisponde alla soglia più
bassa di prima dimensione, cioè alla vibrazione più bassa dello
spazio-tempo. Ma allora se vibrazione e temperatura sono strettamente
connesse, significa che man mano che ascendiamo saremo sempre più
caldi? Che la Terra sarà sempre più calda? Come
ho spiegato nello stesso articolo, ora nella contrazione
spazio-temporale sono le dimensioni superiori che si riallineano a
quella più bassa fisica, cioè la terza. Per
questo non è necessario che i corpi di questa dimensione mutino densità
mentre elevano le proprie vibrazioni per poter uscire da questo piano di
realtà, anche perché sarebbe impossibile. In realtà nessuno è mai
salito in quarta o quinta dimensione fisicamente dalla terza, in quanto
è impossibile, essendoci tra le dimensioni delle barriere di energia
non spazio-temporale. Quindi
se la densità della forma rimane costante, come accade ora nelle
ascensioni complete, la vibrazione aumenta con l'ascensione ma la
temperatura no. La
temperatura è strettamente connessa alla densità della materia.
Maggiore è la densità della materia e minore è la temperatura e
viceversa. Se la densità rimane entro una certa banda, allora anche la
temperatura rimane entro una certa banda corrispondente. Ciò
significa quindi che la Terra e gli altri esseri viventi, umani
compresi, si riscaldano nell'ascensione solo fino al punto di
equilibrio, per così dire, cioè fino a quella temperatura ideale (e
diversa da corpo a corpo) necessaria affinché avvenga un'ascensione
completa. La
multidimensionalità non è tipica della Natura (pianeti, stelle,
montagne, fiumi, laghi, oceani, regno minerale, regno vegetale). La
Natura, in quanto creata come ambiente in cui gli esseri avrebbero
dovuto vivere, non è un essere multidimensionale. Può passare da una
dimensione all'altra nel tempo (la Terra ad esempio nacque in 25°
dimensione) ma non è multidimensionale, nel senso che quando scende ( o
sale) in una dimensione non è più nella precedente. (sebbene possa
essere visibile in qualche modo da altre dimensioni: il Sole, ad
esempio, sebbene sia in 5° dimensione, è visibile dalla nostra 3°
dimensione come una palla di fuoco, sebbene in 5° dimensione sia un
pianeta con esseri viventi come sulla Terra). La
Terra quindi ascenderà nei prossimi secoli in quarta e quinta
dimensione, ma ai nostri occhi la Terra sarà sempre la stessa. La
Natura, in sostanza, vive solo la dimensione che sta vivendo in quel
momento. Vive cioè una dimensione alla volta. Gli
esseri viventi diversi dalla Natura, invece, vivono contemporaneamente
tutte le dimensioni dello spazio-tempo. Nel
futuro la Terra tornerà ad avere un clima abbastanza omogeneo (senza
temperature estreme fredde o calde) su tutta la superficie, ma non ci
saranno mai riscaldamenti eccessivi per i motivi sopra detti. Quindi
vibrazione e temperatura non sono strettamente connesse. La prima e la
seconda dimensione non sono fisiche, e quindi non essendovi vincoli di
densità si possono raggiungere temperature estreme caldissime (seconda
dimensione/elettricità) e temperature estreme caldissime e freddissime
(prima dimensione/radioattività). 5.
Ciao
Dani, ho da poco tempo iniziato a leggere alcuni articoli del tuo sito e
mi piace come è strutturato. Da vari anni studio materiale sul governo
segreto, alieni, impianti, programmazioni, ecc. Penso che la migliore
cosa da fare per cercare di cambiare le cose ed evitare che certe cose
succedano sia semplicemente non focalizzarsi su di esse. Più ci
focalizziamo e più supportiamo Illuminati & company. Ecco, volevo
solo dirti questo...Buon lavoro! Grazie
per il tuo supporto. Anch'io sono convinto che la miglior tattica per
evitare che certe cose succedano e cambiare quindi il futuro sia
semplicemente focalizzarci su ciò che noi vogliamo sia il futuro. Se
non vogliamo che certe cose accadano, allora il miglior contributo che
possiamo dare è non pensarci e focalizzarci sulle cose positive che
vogliamo creare. E'
il pensiero che crea la realtà, e la gente di potere volontariamente ha
permesso che così tanta informazione su di loro venisse fuori negli
ultimi decenni, nell'ultimo in particolare. Perché sanno bene che più
gente pensa a quelli che sono i loro progetti, e più la gente supporta
che tali progetti vengano portati a termine. Non
è necessario essere d'accordo con i loro piani per supportarli. Anche
l'esserci contro e focalizzarsi molto su questi, anche se a fin di bene
per informare la gente, significa focalizzare comunque il proprio
pensiero su tali eventi e paradossalmente aiutare i potenti del mondo. E'
per questo motivo che nel mio sito ho solamente accennato a tali fatti,
giusto perché si sappia che tali cose esistono e sono vere. Ma non ci
dedicherò altro spazio nel mio sito, perché so che facendolo
supporterei solamente i potenti, e quindi preferisco focalizzarmi sullo
spiegare la realtà, e sul creare cose positive e di supporto alla
creazione di un nuovo sistema equo e solidale, indipendentemente da
quello che altri facciano o abbiano intenzione di fare. 6.
Qual
è la differenza tra una opinione ed un giudizio? Dal
mio punto di vista, sono entrambe un modo di esprimere un proprio modo
di vedere la realtà. La differenza è che il giudizio contiene in sé
una forte carica emotiva, mentre l'opinione no. Chi
giudica tende ad essere assolutista nella sua visione della realtà ed
ogni punto di vista diverso dal proprio viene percepito come una
violazione personale, mentre chi esprime il proprio punto di vista anche
in modo deciso ma senza giudicare tende ad essere più aperto a
confrontarsi con i punti di vista altrui. Quindi
l'ideale è rilasciare ogni forma di giudizio ed esprimere solo
opinioni, e ciò si può fare con la volontà facendo attenzione a come
ci esprimiamo e a come reagiamo alle informazioni che provengono
dall'esterno. Diverso
è il caso dell'offesa, verbale o fisica. In quel caso è normale
difendersi attaccando come reazione alla vera violazione personale.
Anche se non sempre è facile capire quando si tratta di offesa, cioè
di vera violazione. Ad esempio, se mi viene detto che sono un cretino,
è un'offesa oppure no? Ancora,
l'unico modo per distinguere se si tratta di offesa è la presenza o
meno di una forte carica emotiva. Il giudizio è in realtà una forma di
offesa verbale. 7.
Ho
letto di recente dell'esperienza della democrazia partecipativa a Porto
Alegre in Brasile. Forse potrebbe risolvere molti problemi di gestione
dell'apparato pubblico. Penso
che la democrazia partecipativa come proposta a Porto Alegre non possa
essere diffusa in tutto il mondo, soprattutto nei paesi già ricchi. In
una società avanzata e complessa, è necessaria la divisione del lavoro
affinché la società possa andare avanti e progredire. La
democrazia rappresentativa non è stata creata da qualche potente che
voleva stare al potere, ma è frutto della necessità di una società
complessa di dividersi i compiti tra i membri. La
gestione della cosa pubblica richiede conoscenze e capacità che
oggigiorno la maggior parte della gente non hanno. Oltretutto esiste già
una notevole decentralizzazione di potere e di rappresentanza attraverso
circoscrizioni di quartiere, consigli comunali, consigli provinciali e
consigli regionali. Bisogna
tenere in considerazione anche il fatto che ogni persona deve lavorare
per vivere, e ben poche persone hanno tempo libero, voglia ed interesse
da dedicare a riunioni per decidere su questioni pubbliche, senza
contare il tempo necessario per studiare ed informarsi sulle questioni
in discussione. E'
normale che sia così, ed è per questo che esistono dei rappresentanti
della gente che vengono eletti dalla gente stessa. La democrazia
rappresentativa esiste proprio perché anche la gestione della cosa
pubblica è un lavoro a tempo pieno, e quindi non tutti possono farlo
dato che esistono altri lavori da fare all'interno della società. Forse
in Brasile questo tipo di democrazia partecipativa sta avendo successo
perché la situazione economica difficile rende la gente più
interessata alle questioni pubbliche, ma forse anche perché in realtà
molta gente ha più tempo libero essendoci un'elevata disoccupazione. Comunque
sembra che, in effetti, questo tipo di democrazia stia funzionando a
Porto Alegre. Ma penso che se Porto Alegre dovesse diventare una città
ricca e con un basso tasso di disoccupazione, sempre meno gente sarebbe
interessata alla questione pubblica, come è normale che sia quando le
cose vanno bene. Penso
quindi che il successo della democrazia partecipativa sia puramente
congiunturale e non possa essere diffuso in società già evolute. Forse
in paesi molto arretrati economicamente potrebbe avere successo, ma solo
fintantoché la società non evolve. Poi sarebbe necessaria la
democrazia rappresentativa, così come già avviene in moltissimi paesi
del mondo. In
una società già complessa e ricca, il problema è casomai decidere
bene chi votare durante le elezioni politiche. 8.
La
creazione di moneta dal nulla è in sé un fatto dannoso per l'economia
della comunità? No,
non è un fatto dannoso in sé. Lo diventa però nel momento in cui vi
è un monopolio della moneta, come oggigiorno, e tale monopolio viene
gestito da privati, come accade oggi attraverso le banche. Se
è invece il Governo, cioè i rappresentanti della comunità eletti
dagli stessi membri, a gestire il monopolio del bene moneta, allora la
quantità di moneta in circolazione può essere facilmente controllata. La
difficoltà del sistema attuale di controllare la massa monetaria è
dovuta al fatto che tutte le banche, attraverso il meccanismo della
riserva frazionale, possono creare denaro dal nulla, e per di più
creano denaro dal nulla che non è legato ad una corrispondente moneta
fisica. Il
Governo, invece, potrebbe creare dal nulla moneta ma con una base fisica
di pari ammontare. Infatti, se fosse il Governo ad avere il monopolio
della moneta e permettesse che vi fosse nel sistema tanta moneta fisica
(cartacea e metallica) quanta in effetti risulta essercene nel sistema,
allora la quantità monetaria sarebbe facilmente controllabile. Oggigiorno,
invece, la stragrande maggioranza della moneta presente nel sistema è
virtuale, cioè non esistono in realtà delle banconote e delle monete
metalliche che la rappresentano, e la sua esistenza è dovuta alla
presenza di semplici numeri digitati su computer ma che non hanno alcuna
base reale. 9.
L'esistenza
di un mezzo di scambio (moneta) è necessaria in una comunità? Non
potremmo tornare al baratto? O addirittura, in una comunità di persone
evolute non si potrebbe fare semplicemente che ognuno prende e dà ciò
che ritiene opportuno? L'esistenza
di un mezzo di scambio è necessaria in una comunità, qualsiasi sia la
sua grandezza. Questo perché è necessario che vi sia un meccanismo
chiaro, come lo è l'utilizzo dei numeri, per mantenere in equilibrio
gli scambi energetici fisici. Gli
scambi energetici possono avvenire nei vari livelli: fisico, eterico,
mentale, emotivo, intuitivo e creativo. In ognuno di questi livelli, lo
scambio energetico deve essere bilanciato. Lo
scambio attraverso l'uso della moneta è l'unico vero modo per mantenere
bilanciato lo scambio energetico fisico. Parliamo qui di scambio di
possesso, non di scambio di proprietà (vedi articolo Carne
mangia Carne? per distinzione tra possesso e proprietà). Mentre
a livello eterico o per i corpi sottili è sufficiente l'intento per
riequilibrare le energie, a livello fisico è necessario qualcosa di
fisico. A livello fisico, l'intento deve essere seguito dall'azione
fisica, altrimenti non ha alcun effetto. E l'unico vero modo per
assicurarsi con un'azione fisica che lo scambio sia bilanciato è dare
dei valori numerici ai singoli beni e servizi, e un valore numerico deve
avere una base di riferimento che è proprio ciò che costituisce una
moneta. Il
baratto potrebbe funzionare in una società semplice in cui si scambiano
pochi beni e servizi, ma in una società complessa con moltissimi beni e
servizi un mezzo di scambio diventa necessario. Il
meccanismo invece per cui ognuno dovrebbe prendere e dare ciò che
ritiene opportuno, non può funzionare nemmeno se tutti i membri della
comunità fossero "illuminati". Questo perché è necessario
un sistema chiaro e visibile a tutti per mantenere in equilibrio lo
scambio di energie a livello fisico. Un
sistema di questo tipo rispetterebbe il principio della libertà, ma non
quello (ben più importante in una comunità) della libertà nel
rispetto della libertà altrui. Il
fatto che io stabilisca da solo ciò che devo dare alla e prendere dalla
comunità, significa che vado a ledere il benessere della comunità. La
comunità ed ogni singolo individuo hanno la necessità di mantenere in
equilibrio le energie. Ma solo la comunità nel suo complesso, tenendo
sotto osservazione tutti gli scambi che avvengono all'interno, può
sapere la quantità e l'ammontare degli scambi che avvengono tra tutti i
membri. Il singolo membro non può saperlo. Un
sistema in cui ognuno fa quello che vuole, danneggia di certo la comunità
nel suo complesso, oltre che gli individui con cui interagisce. Non
esisterebbe infatti un metro valido per tutti i membri su come scambiare
i beni nella comunità, e ciò porterebbe al disordine totale, anche se
i membri fossero tutti onesti ed innocui (ognuno avrebbe comunque il
proprio punto di vista su quanto deve dare e quanto deve ricevere, e
tale punto di vista potrebbe facilmente contrastare con quello della
comunità o con quello di altri membri). A
livello fisico, è necessario un meccanismo di osservazione di tutti gli
scambi che avvengono nella comunità, e tale meccanismo è proprio
l'utilizzo di un mezzo di scambio. 10.
Dani,
cosa ne pensi del sistema di misurazione del tempo 13:20 basato sul
calendario delle 13 lune, e dell'attuale sistema 12:60? Come
già spiegato, la creazione dello spazio-tempo è avvenuta basandosi sui
due numeri 10 e 12. Il
tempo è ovviamente un sistema di misurazione relativo, che dipende
dall'osservatore, ma si basa sui cicli della Natura. Il
sistema di misurazione del tempo attuale è eliocentrico, si basa cioè
sulla rotazione del nostro pianeta attorno al Sole. Il Sole è il nostro
punto di riferimento, ed è quello che dà luce e vita al nostro
pianeta. Inoltre il nostro pianeta dovrebbe ruotare attorno al Sole in
360 giorni esatti, ed è ciò che ritornerà a fare nel futuro. La
nostra Luna è un semplice satellite della Terra, ed è un resto di
guerre tecnologiche avvenute nel nostro sistema solare molto tempo fa.
Non ha quindi alcuna funzione particolare nella Natura, è per così
dire un pianeta artificiale. E'
corretto invece misurare il tempo basandosi sul nostro vero punto di
riferimento, il Sole. E la misurazione di 60 secondi, 60 minuti, 24 ore
e 12 mesi di 30 giorni (come dovrebbe essere in teoria) è quello
corretto. Si basa sui due numeri puri 10 e 12. Quindi casomai sarebbe da
riformare l'attuale anno solare di 365 giorni (366 per i bisestili) e
riportarlo a 360, con 12 mesi da 30 giorni l'uno. Che
dire invece della settimana di 7 giorni? Non crea alcun problema, dato
che è una creazione puramente artificiale che non si basa su sistemi
"geografici" di riferimento distorti come succede invece con
il calendario lunare. Essendo una pura convenzione tra uomini e non
essendo in alcun modo legata alla Natura, non crea alcun problema e
quindi è in sintonia con la Natura. La
Luna, ripeto, non fa parte della Natura, ma è un pianeta artificiale e
quindi una misurazione del tempo basata sulla Luna è fortemente
distorta. 11.
Ciao
Dani, c'è qualcosa che non mi quadra in quello che hai scritto.
Secondo la formula di Plank, cioè: E=mc²=hf=kT dove: E=energia
;
h=costante
di Plank all'aumentare
della vibrazione con l'ascensione aumenta la massa e la temperatura del
corpo. Poiché la Densità=Massa/Volume e il Volume=f(T)/f(Pressione),
affinché la Densità rimanga invariata, occorre che sia la massa
che il volume aumentino di pari passo. E questo potrebbe spiegare il
perché con l'aumentare della vibrazione il corpo si sviluppa in volume.
Se allora con l'ascensione secondo la tua opinione non cambia la
densità del corpo, né cambia il volume, la formula suddetta non è più
valida. Cioè con la colla (antimateria) puramente magnetica le formule
suddette non valgono più. E' così? Io
personalmente non concordo con le formule di Einstein, Plank e Boltzmann
nemmeno considerando l'antimateria carica elettricamente come esiste
tutt'oggi. E dubito anche del fatto che tali formule siano una loro
personale invenzione e meritino quindi di essere chiamate con il loro
nome. Comunque,
in breve, lo spazio-tempo è formato da materia (quark) e da una colla
di bosoni (antimateria) che tiene assieme questa materia. L'antimateria
non ha né massa né vibrazione né forma ( anche i bosoni infatti sono
particelle ma informi se intendiamo con forma una conformazione di
materia). Dobbiamo
distinguere però se con energia intendiamo l'essenza
stessa di cui la realtà è costituita oppure la potenza
energetica contenuta in una certa quantità di massa della stessa
energia. L'
energia è materia (massa), anche se non visibile, e non
vi è una relazione generica con la velocità della luce. Semplicemente
E=m . Questa formula vale se intendiamo energia come essenza, ma se
invece la intendiamo come potenza allora l'uguaglianza non vale più,
poiché in una stessa massa può esservi contenuta una diversa potenza
energetica. La potenza infatti non è legata alla quantità della massa,
bensì alla vibrazione della massa. Riguardo
alla relazione tra l'energia e la vibrazione dell'energia stessa, cioè
della materia (qualsiasi sia la vibrazione intesa nella formula è
comunque di energia, dato che tutto è energia), se intendiamo energia
come essenza non ha alcun senso una uguaglianza dato che la vibrazione
è una caratteristica intrinseca della stessa essenza energetica, se
invece intendiamo energia come potenza allora vi è una diretta
correlazione positiva, e avremo che al variare della vibrazione
dell'energia, varia proporzionalmente la potenza energetica in essa
contenuta ( e viceversa), sebbene non ne aumenti né la massa né il
volume. Riguardo
invece alla relazione tra l'energia e la temperatura, se intendiamo
energia come essenza allora non ha alcun senso una uguaglianza per lo
stesso motivo di cui sopra. Se invece intendiamo energia come potenza
allora vi è una correlazione positiva, ma solo se non vi sono vincoli
di densità. Cioè
nei piani di realtà sopra la terza dimensione vi sono vincoli di densità
per esistere in una forma, poiché per vivere in uno stesso piano di
realtà è necessario avere la stessa densità, cioè essere percepibili
ai sensi. In prima e seconda dimensione (dimensioni connesse come già
detto all'elettricità e alla radioattività) non vi è invece forma e
non vi sono quindi vincoli di densità. In queste dimensioni, quindi,
avremo che al variare della temperatura dell'energia, varia
proporzionalmente la potenza energetica in essa contenuta. Dove invece
vi è forma, cioè dalla nostra terza dimensione in sù, la densità
deve essere costante e ciò significa che la temperatura non può mutare
oltre una certa banda che permette l'esistenza della vita in un certo
piano di realtà. E quindi non vi può essere una correlazione diretta
tra temperatura e potenza dell'energia. Possiamo
dire che potenza, vibrazione e temperatura sono tre delle
caratteristiche dell'essenza energia. Ed in quanto tali, non ha alcun
senso porre una relazione di uguaglianza tra tali caratteristiche e
l'essenza energetica. La
massa mi indica la quantità di essenza energetica stessa, il volume
invece indica lo spazio che una forma (materia e antimateria) occupa
nello spazio-tempo. In ascensione aumenta la vibrazione ma la densità
rimane uguale perché, come già detto, è necessario affinché si
costituisca un piano di realtà, luogo in cui vi è una percezione
sensoriale tra diverse forme fisiche. Inoltre
in ascensione non è necessario che aumenti la massa, in quanto la
vibrazione non è legata alla quantità di energia presente in una forma
bensì alla purezza o meno della stessa energia. Quindi
il fatto che la densità debba rimanere uguale e che la massa non debba
aumentare fanno sì che in ascensione non sia necessario nemmeno un
aumento del volume. Spero
che possa aiutare a chiarire il mio punto di vista. E grazie per la
domanda. 12.
Secondo
quanto affermato nel punto 12 di D&R, le diverse dimensioni e piani
di realtà allo stato attuale non sono allineate in quanto hanno
vibrazioni diverse ( o se vogliamo forme-pensiero diverse). Perciò
hanno anche densità diverse e questo fa sì che non si possono
percepire fra loro (ad es. noi della 3° dimensione non possiamo vedere
i nostri fratelli e sorelle della 5° dimensione). Poiché ora è
cominciata la fase di contrazione, è la 3° dimensione che pilota
l'ascensione e man mano che essa aumenta la propria vibrazione (ascende)
si allinea sempre più con la 5°, fino a quando avrà raggiunto la
stessa vibrazione della 5° dimensione. A quel punto la barriera
energetica, che prima impediva la comunicazione diretta delle due
dimensioni, cadrà e così gli esseri dell'attuale 3° dimensione
potranno vedere quelli della 5° dimensione. E' così? Due
piani di realtà sono allineati solo quando ogni singolo pensiero dei
due piani di realtà coincide. Se anche un solo essere non è allineato
nei due piani, allora tali due piani non possono allinearsi. Per questo
l'allineamento di piani di realtà è lungo e complesso. E quando
avviene, allora tali piani di realtà si fondono e diventano uno solo.
Non accadrà mai quindi che noi di terza dimensione vedremo quelli di
quinta, perché nel momento in cui tali due piani di realtà si
allineano, allora si fondono. L'
allineamento si può avere solo quando due piani di realtà diventano
identici. Quindi se sono identici si sovrappongono l'uno sull'altro e si
fondono. Ciò vuol dire che quelli che ora sono in quarta o quinta
dimensione hanno dei loro corrispettivi in terza. E noi in futuro
vedremo sempre questi corrispettivi di terza, e nel momento in cui la
Terra ascenderà in quarta dimensione vedremo i loro io di terza e
quarta dimensione fusi in un unico corpo. Ma ai nostri sensi non si
noterà alcun cambiamento. Nel
momento in cui la Terra ascenderà in quarta dimensione, porterà con sé
solo coloro che avranno allineato i propri io di terza e di quarta
dimensione. E tali due io si fonderanno in un unico corpo (così come si
fondono due piani di realtà quando sono perfettamente allineati). Diverso
invece è l'allineamento di un singolo essere. Io posso allinearmi con
il mio io di 4a dimensione ed avere quindi la stessa vibrazione che ha
lui. Avendo la stessa vibrazione e forma-pensiero, siamo uguali ma
viviamo in due ambienti diversi (se i due piani non sono ancora
allineati tra loro). Ma non ci vedremo mai, in quanto le barriere
interdimensionali lo impediscono. In
sostanza, non è possibile nemmeno con l'ascensione vedere esseri che
non sono del proprio piano di realtà. Qualsiasi essere di altre
dimensioni ha il suo io nel nostro piano di realtà e possiamo vedere
solo quello. 13.
Ciao
Dani, non riesco a trovare una mia logica sulla reincarnazione delle
anime o entità. Anzitutto chi sono le entità? Che differenza c’è
tra entità ed anima? Un'anima
è una certa "quantità" di consapevolezza, cioè di essenza
divina. L'entità è invece una forma-pensiero creata dall'uomo, come
Ashtar, ad esempio. Le anime si reincarnano, le entità no ( sulle entità
vedi anche articolo I
"Maestri Ascesi" sono esistiti veramente? ). Io
la vedo così: Quando la forma muore, l'anima si libera della forma per
proseguire la sua evoluzione. Si libera subito se la forma viene
cremata. L'anima liberata dalla forma si incarnerà (cioè verrà
attratta) in una nuova forma concepita che ha la stessa vibrazione
dell'anima. Tu dici che l'anima di una forma morta seppellita rimane
sempre legata alla forma perché non è in grado di manifestare sul
piano fisico il pensiero della liberazione. L'anima
(consapevolezza) di una forma cremata si trasferisce immediatamente in
uno o più discendenti (questa scelta viene fatta dalla consapevolezza
stessa). Se la forma viene seppellita, l'anima rimane legata alla forma
finché un discendente non rilascia il karma legato alla morte di quella
forma. Una volta fatto, allora la consapevolezza imprigionata si
trasferisce in quello stesso discendente.
L'anima
non diventa genetica. La genetica contiene solo informazione sul passato
che, una volta portata a galla e rilasciato il relativo karma, può
permettere a anime di antenati di incarnarsi nella forma presente.
L'anima
di una forma presente non si trasmette attraverso la procreazione, bensì
attraverso l'evoluzione spirituale dei propri discendenti. La
procreazione permette solo il trasferimento della genetica, cioè
dell'informazione sul passato. L'anima
che si trova in una forma in vita non può andare in altre forme, può
solo esprimersi a livello fisico attraverso quel particolare corpo. Le
anime si possono trasferire solo in propri discendenti consanguinei,
poiché si trasferiscono solo ed esclusivamente attraverso la genetica.
Ad
ogni forma-pensiero è legata un'emozione. Non esiste forma-pensiero che
non contenga in sé una certa emozione. Le informazioni genetiche
(forme-pensiero) si risvegliano quando attraversiamo con la forma la
vibrazione a cui si trova tale forma-pensiero, alla quale è legata una
particolare emozione. 14.
Secondo
le tue informazioni, Gesù è veramente esistito? E se sì, chi era
veramente? La
storia è un po' complessa, ne parlerò meglio in futuro. Comunque, Gesù
è veramente esistito. Nacque a Roma nel 22 a.C. . In seguito venne
creato un suo clone in Palestina. Il
Gesù italiano è il vero Gesù, ed era effettivamente l'unico figlio di
Dio. Dio/Dea ebbero un solo figlio nel Regno di Dio e poi altri due
(Adamo ed Eva) nel nostro spazio-tempo (vedi D&R precedenti). Oggi
sono sulla Terra Dio/Dea, come già detto in passato. E la persona che
rappresenta Dio è in realtà sia Padre che Figlio, rappresenta quindi
sia Dio che il suo unico figlio messo al mondo con Dea nel Regno di Dio. Per
ora non dico altro, queste informazioni da sole dovrebbero destare
sufficiente interesse. 15.
Dani,
la tua affermazione suscita molte domande, di cui alcune mi vengono
subito. E comunque la cosa è sconvolgente e meriterà una più
approfondita ricerca. In questo momento ho una certa confusione in
mente. Gli insegnamenti di Gesù, che ci sono stati tramandati, sono del
vero Gesù (romano) oppure del suo clone? Metà
e metà. Come è abitudine di chi vuole nascondere qualcosa, raccontano
sempre le mezze verità, perché le verità completamente false
sarebbero evidenti a tutti. E la vera verità invece sarebbe pericolosa
per il loro potere se rivelata alla massa. Sulla
croce allora c'è andato il clone di Gesù? E il vero Gesù che fine ha
fatto? Come è stata la sua vita? Ha lasciato una qualche traccia di sé?E
chi eventualmente ha testimoniato della sua esistenza? Sulla
croce è andato il clone di Gesù. Il vero Gesù morì giovane ma non
sulla croce. Morì a 24 anni in Palestina (in realtà se ne andò
volontariamente, più che morire). Parecchia gente testimoniò della sua
vita, fra cui un ristretto gruppo di fedelissimi, che potremmo chiamare
apostoli. Qual
è stato il suo compito? Se era il vero e unico Figlio di Dio/Dea ha
forse, unico caso, percorso completamente la via dell'ascensione? Il
suo compito fu quello di messaggero, avvertendo gli umani della Terra
che la venuta di suo Padre era vicina, e che a quel tempo tutti
sarebbero stati giudicati da lui degni o meno del Regno di Dio. Avrebbe
dovuto ancorare la forma-pensiero dell'ascensione completa per preparare
la venuta del Padre e della Madre, ma non poté farlo da solo. Il suo
ologramma siriano era distorto, e perciò resosene conto decise di
andarsene presto dalla Terra e tornò nel Regno di Dio con i genitori.
Se ne andò, sì, con tutto il corpo, ed in questo senso si può parlare
di ascensione. Ma non si può parlare di ascensione nel senso che abbia
raggiunto la Piena Consapevolezza od oltre. E' per questo motivo che è
stato necessario scegliere due persone, Mila ed Oa, che hanno dovuto
nell'ultimo decennio ancorare la forma-pensiero dell'ascensione completa
e pura in modo da permettere al Padre ed alla Madre di venire sulla
Terra.
Tu
dici che Dio e Dea hanno creato nel Regno di Dio una forma perfetta come
unico figlio, che è il Cristo. Mentre noi siamo stati generati come
figli nella forma da Adamo ed Eva che sono stati creati da Dio e Dea nel
nostro spazio-tempo. Ma ognuno di noi non è in potenza un Cristo? Non
ho mai parlato di Cristo. Questo termine si riferisce al falso Gesù. Ognuno
può in potenza diventare come Dio e Dea. Quando
saremo ascesi completamente, cioè quando la nostra dimensione di
spazio-tempo, si sarà allineata con tutte le altre dimensioni allora il
Regno di Dio sarà sceso sulla Terra e noi tutti saremo diventati il
Cristo? E' così? Quando
il Regno di Dio scenderà sulla Terra, cioè quando tutte le dimensioni
del nostro spazio-tempo saranno allineate, allora significherà che chi
sarà presente in quel momento avrà meritato di stare vicino a Dio per
sempre. Ma non
è in relazione ad un particolare stato evolutivo. Non tutte le persone
viventi al momento della discesa del Regno di Dio sulla Terra saranno
allo stesso stato evolutivo. Cosa
intendi esattamente quando affermi che la persona che rappresenta Dio
sia in realtà Padre e Figlio. Puoi spiegarti meglio? Intendo
che ha in sé sia la consapevolezza pura di Dio sia quella di Gesù. E
quella di Gesù la trasferirà al figlio che avrà in futuro qui sulla
Terra. 16.
Ciao
Dani, se ho ben capito è stato possibile ascendere anche in modo
incompleto portando con sé il proprio corpo. Lo ha fatto il vero Gesù,
Ramtha e Budda. Nella fase di contrazione è ancora possibile? Gesù
non è asceso in modo incompleto. Se ne è semplicemente tornato da dove
veniva. Ma è l'unico caso del genere. Ramtha e Budda sono entrambi
ascesi in modo incompleto, lasciando qualche residuo del proprio corpo
in terza dimensione. Nella fase di contrazione si può ancora ascendere
in modo incompleto con il proprio corpo. 17.
Ciao
Dani, sia la fusione nucleare fredda sia quella naturale del sole si
basa su nuclei di idrogeno che hanno cariche elettriche uguali. Dov’è
allora la differenza? Nella diversa vibrazione? Comunque la tecnologia
della fusione fredda, se produce energia pulita, si può utilizzare.
Nell'articolo
n.16 ho detto che la fusione artificiale non è pura in quanto non è
stata creata da Dio, ma può essere comunque utilizzata come tecnologia.
Vi è comunque da fare una nota. La
fusione naturale del sole appare tale a noi in terza dimensione. Ma in
realtà la terza dimensione del sole corrisponde alla prima dimensione
della Terra, dove abbiamo scaricato la radioattività. Quindi in realtà
la fusione solare che vediamo corrisponde agli scarti solari
radioattivi. E' si naturale, ma è un rifiuto solare, per così dire. Ho
scritto quindi che la fusione solare significa simile attira simile,
sebbene si tratti di nuclei di idrogeno con cariche elettriche uguali,
perché è un processo che deriva dall'ascensione del sole. E
l'ascensione completa e pura, basata sul principio che simile attira
simile, fa sì che una volta che in una dimensione non vi è più una
certa forma-pensiero, allora tutto ciò che è connesso ad essa venga
scaricato in dimensioni più basse. Quindi il sole ha scaricato in 3a
dimensione (almeno in parte) della radioattività per la quale ha
rilasciato il karma in 5a dimensione. 18.
"Un
folle vi dice che l'uranio può paradossalmente ripulire il mondo dalla
radioattività, e che l'essere umano potrebbe vivere di sola aria."
Cosa vuol dire? Che forse la bomba atomica basata sull'uranio potrebbe
ripulire il mondo dalla radioattività? A me risulta il contrario. Ma
forse tu intendi un'altra cosa. In che modo l'uranio potrebbe ripulire
il mondo dalla radioattività, dal momento che la produce? Ho
scritto "paradossalmente" proprio perché so che l'uranio è
radioattivo. Ciò che voglio dire è che, dato che simile attira simile,
solo se vi è radioattività pesantemente utilizzata ed emessa a livello
fisico, allora questa può permettere di portare a galla tutta l'altra
radioattività ancora nascosta, sia negli ospiti della Terra che nella
Terra stessa. E quindi rilasciarla. Per questo spesso il manifestarsi di
un karma negativo è necessario, perché permette il rilascio di karma
profondo che non potrebbe essere portato a galla e quindi rilasciato in
alcun altro modo. In
questo senso vedi anche come tutti i bombardamenti di informazione di
vario tipo che ci arrivano dall'esterno, le manipolazioni, così come
l'avere tecnologie che si basano sull'elettricità e sulla radioattività
siano paradossalmente una benedizione, perché permettono di rilasciare
karma che non potrebbe essere rilasciato se non ci fosse un qualcosa
all'esterno che permette di rilasciare ciò che è simile e che è
interno (alla Terra o ad un individuo). 19.
La
guerra contro l'Iraq potrebbe degenerare in guerra nucleare, oppure
questa eventualità è da escludere perché non sarebbe permessa dai
nostri fratelli extraterrestri o della terra cava che hanno una
tecnologia molto superiore a quella degli USA?
Nessun
fratello ET verrà mai qui ad impedire una guerra nucleare. Queste sono
fantasie. Solo noi della Terra possiamo fare qualcosa ed è giusto che
ci arrangiamo in casa nostra. Piuttosto i fratelli della Terra Cava
potrebbero fare qualcosa, se lo ritengono opportuno. 20.
Tu
hai detto che le cisti intorno al glande sono l'effetto di un karma
accumulato da me e dai miei antenati per aver usato male l'energia
sessuale. Puoi aiutarmi a capire qual è il modo corretto di usare
l'energia sessuale? In questa vita non ho mai represso i miei impulsi
sessuali. Tant'è che ho spesso messo le "corna" a mia moglie.
Mi innamoravo spesso quando provavo una grossa attrazione sessuale. Pur
essendo vissuto come libertino, non ho mai pensato di lasciare la
famiglia (anche se tra me e mia moglie non c'era più niente in comune)
per senso di responsabilità o se vuoi per senso di colpa. Da qualche
anno il karma con mia moglie è stato sciolto (e questo me lo ha
confermato anche Mila ed Oa) come pure con mia figlia C. e con
tutti gli altri tre figli. In sostanza ho seguito il mio istinto
(animalesco?). In che cosa ho sbagliato o hanno sbagliato i miei
antenati riguardo al sesso? Per me è importante comprenderlo poiché
intendo guarire dalle cisti.
Il
problema sta proprio nello spirito libertino tuo e dei tuoi antenati.
L'energia sessuale non deve essere trattenuta, ma se non c'è amore e c'è
solo attrazione sessuale allora vi è un uso negativo dell'energia
sessuale, poiché si creano attaccamenti. Quando non vi è amore è
meglio masturbarsi che fare sesso. In questo caso almeno non crei
attaccamenti con nessuno. E l'attaccamento come sai ostacola
l'ascensione. 21.
Perché
C. , la figlia Down, è nata nella mia famiglia? Chi l'ha attirata? Mi
è stato detto che C. deve viversi ancora il karma con la madre, la
quale fra l'altro ha in sé il lignaggio di Innana. C.
è nata per molti motivi diversi. La sindrome di Down è una creazione
di laboratorio abbastanza recente. E' genetica ma è dovuta alla
manipolazione della genetica stessa. Quindi tendenzialmente un figlio/a
Down nasce da genitori in cui almeno uno dei due è stato facilmente
programmato per qualche motivo. Non
c'è un motivo preciso. Piuttosto vedila come una benedizione che ti ha
permesso di crescere molto. E lo stesso vale per tua moglie: sono
convinto che se non ci fosse stata lei non saresti arrivato dove sei
adesso. Riguardo
a tua moglie, comprendi che in un certo senso è un tuo specchio, ed è
il tuo ologramma che ti tiene legato a lei. Non è così negativa come
pensi, sono i tuoi pregiudizi e paure di Merduk, di Innana, degli
Annanuki e del negativo in generale che te la fanno vedere così
negativa, ma in generale vedo che non ti ostacola nella tua ascensione.
Piuttosto guardati dentro e rilascia pregiudizi, giudizi e paure. Non
esiste il cattivo ed il buono. Esistono diversi comportamenti che creano
poi una certa realtà. Non devi giudicare chi, senza cattiveria, ha
fatto danni. Piuttosto perdona te stesso e tutti i tuoi antenati legati
a qualsiasi tuo lignaggio e che hanno creato distruzione senza
cattiveria. Rilascia il relativo karma e carica emotiva. 22.
Se
ho ben capito, un'anima più evoluta (o consapevolezza più evoluta) può
incarnarsi in una forma in un determinato momento per determinare un
grosso cambiamento. In questo caso l'anima originaria, cioè quella che
si incarnò sin dalla nascita nella forma, può lasciare la forma oppure
coesiste con l'anima più evoluta? Cos'è la superanima? Nessuna
anima che sia connessa ad un tuo lignaggio lascia mai la tua forma, ma
si accumula con le nuove entranti. Quelle che entrano ed escono non sono
connesse alla tua genetica, e sono quindi tendenzialmente frammenti di
anime che vogliono manipolare. E'
vero però che possono coesistere nel proprio campo aurico, senza però
entrare in sé come consapevolezza del corpo, anche anime che non
appartengono alla propria genetica e che supportano la propria crescita
(ad esempio anime di animali in ascensione). La
super-anima non è altro che quella consapevolezza che non è ancora
entrata in me ma che è prossima a farlo. L'anima è la consapevolezza
che è in me in questo momento, la super-anima è quella consapevolezza
che entrerà in me nel prossimo futuro. 23.
Dani,
nelle "domande frequenti", nell' art.13 e nell'art.16
hai scritto che la seconda dimensione (elettricità) è connessa alle
forme-pensiero di super-luce e di super-distruzione, mentre la prima
dimensione (radioattività) è connessa solo alle forme-pensiero di
super-distruzione. Poi nelle D&R di gennaio e nell' articolo 22 hai
scritto che la seconda dimensione (elettricità) è connessa all'estremo
positivo e la prima dimensione (radioattività) è connessa all'estremo
positivo e all'estremo negativo. Non è forse una contraddizione? No,
perché estremo positivo non significa super-luce, ed estremo negativo
non significa super-distruzione. Positivo
e negativo si riferiscono a numeri, e tutto ciò che è misurabile con
numeri. Luce e distruzione, invece, si riferiscono alle caratteristiche
delle cariche emotive delle forme-pensiero. In
seconda dimensione, dove risiede l'elettricità, vi è solo materia
(misurabile, positivo) ma le cariche emotive presenti sono sia di
super-luce che di super-distruzione. In prima dimensione, invece, dove
risiede la radioattività, vi è sia materia (misurabile, positivo) che
antimateria (non misurabile, negativo) ma le cariche emotive sono solo
di super-distruzione. 24.
Ciao
Dani, ho qualche domanda da porti: Se
il vero Gesù è nato nel 22 a.C. e a 24 anni di età se n'è andato con
tutto il corpo, allora non si è mai incontrato con il suo clone.
Lo
conobbe in Palestina quando il Cristo era piccolo. Gli
insegnamenti di Gesù che ci sono stati tramandati sono del vero Gesù o
del suo clone?
Come ho
già detto, un po' e un po'. Bisognerebbe prendere insegnamento per
insegnamento e distinguere. Se
ho ben capito, tu dici che tali insegnamenti sono stati diffusi dai
Rettiliani e per metà sono del vero Gesù e metà manipolati dai
Rettiliani. Ma il clone di Gesù che cosa ha insegnato? E quali
sono le parti dei vangeli manipolate?
Domanda
troppo vasta. E non conosco i vangeli così a fondo da risponderti.
Bisogna guardare con calma. In
generale, quando un essere viene clonato, la sua anima si duplica o
avviene che nel clone si inserisce un'altra anima?
La
consapevolezza che si incarna nel clone è parte della consapevolezza di
quello che clona. Per usare termini informatici, ciò che avviene è una
sorta di "copia e incolla", non di "taglia e
incolla". Perchè
i Rettiliani clonarono il vero Gesù? E come fecero a clonarlo? Per
me i rettiliani sono gli umani, dato che tranne Dio e Dea sono tutti
tali, nel senso detto nell'articolo n.23 . La
clonazione non fu come immagini fatta in laboratorio con tecnologie
avanzate. Clonazione significa "riproduzione di un essere",
qualsiasi sia il modo in cui questo venga fatto, naturalmente o in
laboratorio. Gesù
aveva una genetica divina e rettiliana allo stesso tempo. Quando faceva
l'amore con una donna, a meno che non fosse la sua anima gemella, lo
sperma era quello rettiliano. Gesù fece l'amore con una donna che non
era la sua anima gemella e da questa donna nacque un bambino "rettiliano".
Questo è il Cristo. Nacque quando Gesù aveva 23 anni. Questo bambino
era rettiliano, non divino, e quindi i suoi insegnamenti furono in parte
distorti. Il
Cristo era il figlio di Gesù!!! Simpatico, no? 25.
Cosa
intendi dire quando affermi che la rana è legata geneticamente al
creatore (meglio, direttore) della nostra creazione, un certo Rama?
Dio è
piuttosto burlone. Quando creò gli animali li creò con specifici
riferimenti a persone esistenti in quel momento. Rama
fu un nipote di Dio, figlio di Eva, che venne incaricato di dirigere la
creazione in cui ci troviamo. Connesso a questa creazione creò un
animale, e lo chiamò RANA, molto simile a RAMA, non solo come nome ma
anche per alcune caratteristiche (in particolare gli occhi all'infuori). Dio
sapeva benissimo dell'importanza di questa creazione, e la diede in
gestione al suo allievo più bravo, suo nipote Rama. Rama significa in
realtà AMAR. 26.
Tu
che sei entrato in contatto telepatico con Sai Baba, mi puoi dire che
tipo di essere è?
Non è
cattivo, ma è fortemente programmato. Qual
è la sua missione?
Mostrare
al mondo come l'apparenza inganna. Cosa
vuol dire avatar?
Per me
nulla. E'
un guru come tanti altri?
Sai Baba è una sorta di raccoglitore di energia che poi viene
indirizzata per creare casini. E'
uno dei tanti maestri ascesi come ne parli tu nell'ultimo articolo, cioè
dei semplici egregora? Te lo chiedo perché conosco delle persone che
sono molto attaccate a Sai Baba e dicono che è Dio in Terra.
Sai Baba è anche un'egregora che viene utilizzata per creare casini. Di
certo non è Dio in Terra. 27.
L'Italia
rappresenta un chakra particolare per la Terra? Non
in questo momento. L'Italia è sempre stata il cuore della Terra, ma non
il suo chakra. Il chakra del cuore (eterico) è ancora alle Hawaii, ma
il cuore (fisico) è sempre stato ed è in Italia. In un prossimo futuro
anche il chakra del cuore della Terra tornerà ad essere in Italia. 28.
Se
ho ben capito, i Rettiliani sono tutti i figli e discendenti di Eva,
quindi tutti gli esseri umani. Eva
ebbe 5 figli, di cui 3 maschi e 2 femmine. Il
primo figlio fu un maschio ed è quello da cui discende la razza cinese
e connesse (giapponese, coreana e altre). Ne ho già parlato. Il
secondo figlio fu Rama, dal quale non discende nessuno, in quanto non
ebbe figli. Il
terzo figlio fu una donna, dalla quale è discesa la razza rossa. Questa
figlia aveva la pelle un po' rossa perché mentre Eva si masturbava per
manifestare questa figlia, fu vista da Adamo e per questo si vergognò e
divenne un po' rossa. Sua figlia, creata dalla sua genetica di quel
momento, assunse questo colorito rossiccio. Il
quarto figlio fu un maschio, dal quale discese la razza bianca. Il
quinto ed ultimo figlio di Eva fu una donna, dalla quale discese la
razza nera. La
razza cinese e la razza bianca, che derivano da un maschio, sono razze
tendenzialmente mentali; la razza rossa e la razza nera, che derivano da
una donna, sono razze tendenzialmente emotive. 200.000
anni fa vennero qui i Siriani (razza rossa) e poco dopo, circa 180.000
anni fa, vennero i Pleiadiani (razza bianca). La
razza cinese, invece, proviene anch'essa dalle Pleiadi, come quella
bianca. Vennero sulla Terra 180.000 anni fa circa insieme agli altri
pleiadiani, quelli della razza bianca. Ovviamente
anche i Siriani ed i Pleiadiani discendono dai figli di Eva. Diciamo che
i Siriani ed i Pleiadiani sono semplicemente gli antenati dei terrestri
più vicini nel tempo. Insomma,
quante razze aliene sono venute qui sulla terra a mescolarsi con gli
umani e perché?
4 razze.
Due provenienti da Sirio (rossi e neri) e due provenienti dalle Pleiadi
(bianchi e cinesi). Ma non è corretto dire che si sono mescolate con
gli umani, perché gli umani terrestri stessi derivano da loro. I
siriani ed i pleiadiani sono gli antenati dei terrestri, e prima che
loro arrivassero non c'erano umani sulla Terra. 29.
Sappiamo
che il Buddismo discende da Budda, il Cristianesimo da Gesù Cristo,
l'Islamismo da Maometto. Ma chi era Maometto?
E'
esistito ed aveva una gran fede in Dio. Di certo non ha mai comunicato
in alcun modo con Dio, cosa d'altra parte che nessun altro, a parte Gesù,
ha mai fatto. Tutto ciò che Maometto disse fu "canalizzato"
dalla sua coscienza. 30.
Gli
esseri umani sono multidimensionali, vero? Questo significa che essi
vivono contemporaneamente, come spirito e anima, su tutti i piani di
realtà paralleli della 3° dimensione e di altre dimensioni? Qual è la
differenza tra lo spirito e l'anima? Lo spirito è tutto ciò che noi
siamo su tutti i piani e dimensioni e l'anima è la memoria di tutte le
nostre esistenze cioè la nostra consapevolezza? Penso che lo spirito e
l'anima siano inestricabilmente uniti. Come stanno le cose esattamente?
Gli
esseri umani vivono contemporaneamente tutte le 12 all'ottava dimensioni
dello spazio-tempo, sia come forma fisica sia come consapevolezza. Lo
spirito è la consapevolezza. L'anima è una certa "quantità"
di consapevolezza (o di spirito, o di coscienza). 31.
Abbiamo
noi esseri umani la possibilità di fare viaggi interstellari? La
risposta dovrebbe essere: Si! Perché se i nostri fratelli siriani e
pleiadiani sono venuti qui sulla terra tanto tempo fa, allora anche noi
potremmo andare in altri pianeti e sistemi solari. Si tratta di
sviluppare la necessaria consapevolezza e costruire la tecnologia
adeguata. Perché finora non ci siamo riusciti? Quali doti dobbiamo
sviluppare per farlo? Certo
che possiamo farlo. Possiamo viaggiare in tutto lo spazio-tempo della
dimensione in cui viviamo, cioè per noi la terza dimensione.
32.
Se
Dio/Dea è Tutto Ciò Che E' e quindi è anche qualunque pensiero possa
esistere ovunque, allora la caduta degli esseri umani è la conseguenza
di un pensiero di Dio/Dea accolto dagli stessi esseri umani che ha
provocato poi la caduta. Poiché la caduta non è altro che una
creazione degli esseri umani che hanno accolto un pensiero e lo hanno
contemplato. E' così? In sostanza, la distorsione della creazione
divina, dovuta all'elettricità e alla radioattività, è una
conseguenza di un pensiero di Dio, prima inesistente, che i figli di Dio
hanno accolto in sé. Non è così? La caduta in fondo è stata
un'esperienza come tante altre, anche se ha comportato tanta sofferenza.
Ma Dio ha provato anche Lui la stessa sofferenza?
La caduta
è in realtà la semplice esperienza di espansione dello spazio-tempo,
che ora ha iniziato a contrarsi nuovamente. Una consapevolezza può
imparare solo attraverso l'esperienza. Ed è per questo che la caduta è
stata la conseguenza della inesperienza e non comprensione delle
consapevolezze umane e non umane. Ma è un percorso che fa parte della
Vita: si impara attraverso l'esperienza. Dio
aveva già programmato e previsto tutto, con precisione assoluta. Sapeva
che per far "maturare" le consapevolezze e quindi anche gli
umani, essi avrebbero dovuto sperimentare anche la distruzione. Ma non
è Dio che ha deciso che ciò avvenisse, sono gli umani stessi che
l'hanno deciso liberamente. E' stata la loro inesperienza ed
incomprensione che li ha portati a tali risultati. Ma era giusto e
necessario che succedesse, affinché potessero comprendere attraverso
l'esperienza. Dio
non ha provato la stessa sofferenza, semplicemente perché non l'ha
causata lui, sebbene sia stato lui stesso a creare anche i pensieri di
elettricità, di radioattività e tutti gli altri pensieri, compresi
quelli distruttivi.
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