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   4. La Creazione, l’Energia-Essenza dello Spazio-Tempo, le particelle fondamentali

2/5/2007

SINTESI

L’Assoluto è sempre esistito e sempre esisterà. Egli è l'origine di Tutto ed allo stesso tempo è il Tutto. Se infatti l’Assoluto rappresenta il Tutto allora tutto ciò che esiste è parte di lui, dato che il tutto non può creare qualcosa che sia al di fuori di se stesso. E quindi tutto ciò che Egli ha creato è in realtà parte di Lui. Ma non si tratta di un qualcosa che l’Assoluto non ha più, è semplicemente una parte della sua infinitezza che ha scelto di vedere fuori da se stesso per conoscersi meglio. Come abbiamo già detto in altri articoli, infatti, la trasmissione della consapevolezza avviene secondo la modalità "copia e incolla" e non "taglia e incolla". Tutto ciò che esiste quindi è parte dell’Assoluto che ha ancora in sé.

Prima che Dio creasse una realtà spazio-temporale, non esistevano piani né fisici né eterici. Esisteva solo Luce, cioè Dio. E la Luce è Mente, cioè Intelligenza.

L’Assoluto è pura Consapevolezza, è Mente pura. Molti ricercatori esoterici dicono che è il vasto Nulla (o Vuoto) che potenzialmente contiene il Tutto.

Il Creato è costituito dai Piani di Luce, dove risiedono le anime e dallo spazio tempo dove risiedono le forme umane nelle quali si incarnano le Anime (lo Spirito) per fare esperienza emotiva.

Lo spazio-tempo è lo specchio dei Piani di Luce. I Piani di Luce sono il luogo dove le anime si evolvono nel pensiero mentre lo spazio-tempo è il luogo in cui le anime fanno esperienza emotiva dei loro pensieri creativi/distruttivi. Possiamo dire che nei Piani di Luce si fa teoria, mentre nello spazio-tempo si fa pratica, cioè esperienza diretta delle manifestazioni dei pensieri delle anime.

La consapevolezza pura (Assoluto) è al di fuori di spazio-tempo. Non ha alcuna forma energetica. Semplicemente è. Non è nemmeno un pensiero inteso come forma energetica. L'energia serve infatti per rendere finito il sapere della consapevolezza pura.

La consapevolezza pura è amore e si rende finita per fare esperienza. emotiva di ciò che già sa. E le emozioni non sono altro che la rappresentazione fisica dell'amore. Ciò che la consapevolezza pura voleva sperimentare è cioè l'amore in una forma fisica. Quindi si rese finita per creare la forma fisica. Come ha fatto?

La Mente illimitata (l'Assoluto) contemplò Se stessa ed estrasse dal Vasto Nulla un pensiero finito: il primo pensiero della creazione dello spazio-tempo, cioè del Creato. Il pensiero può esistere sia nello spazio-tempo, sia al di fuori dello spazio-tempo.

Un pensiero finito può essere creato solo dal pensiero illimitato, infinito, indefinito.

Origine del Vuoto

I Piani di Luce sono costituiti di Vuoto all'interno del quale vengono poste delle forme spaziali che acquistano temporalità (dinamica) con l'incorporazione in esse della consapevolezza animica. Ma come venne creato tale Vuoto? E cos'è esattamente?

Prima della creazione dei Piani di Luce, l'Assoluto creò una sostanza primordiale dalla quale ebbe poi origine tutto ciò che esiste. Questa sostanza primordiale è ciò che abbiamo definito con il simbolo 0 (zero) . Questa sostanza è anche chiamata Punto Zero. Il Punto Zero è il Creato dell'Assoluto allo stato embrionale. Esso è cioè il figlio dell'Assoluto e parte di esso (in quanto l'Assoluto è infinito) allo stesso tempo.

Tale Punto Zero ha una sua consapevolezza. La consapevolezza altro non è che la conoscenza dell'Assoluto. Il livello di consapevolezza di tale Punto Zero è sempre stato infinito, al pari di quello dell'Assoluto. Il Punto Zero è cioè la rappresentazione dell'infinito nel finito: consapevolezza infinita, cioè, ma forma finita. 

Fu il Punto Zero che, poco dopo la sua creazione, creò a sua volta una sua creatura, estraendola da sé. Tale sostanza prima creata dal Punto Zero è ciò che abbiamo definito con il simbolo (.) (punto). Il Punto è cioè anch'esso un essere finito ma  non è più Zero, cioè non è più infinito come consapevolezza.

Il Punto Zero inizialmente non viveva però lo Spazio ed il Tempo. Sebbene infatti fosse un Essere di forma finita, essendo l'unico Essere di forma limitata non poteva sperimentare né Spazio né Tempo. Spazio e Tempo necessitano infatti di almeno due Esseri: uno che funga da ambiente spaziale ed un altro che si muova in tale ambiente spaziale creando la dinamica temporale.

Lo Spazio ed il Tempo vennero creati quindi solo con la creazione del secondo Essere di forma finita, il Punto. Con la sua creazione da parte del Punto Zero, si è potuto creare uno Spazio ed un Tempo dove il Punto Zero fungeva da ambiente spaziale ed il Punto da Essere che si muove in tale ambiente spaziale creando la dinamica temporale.

Il Punto non è altro che ciò che abbiamo chiamato nel nostro materiale Energia Magnetica, talvolta chiamata anche Spirito Santo. Il Punto Zero invece è la consapevolezza spirituale (lo Spirito, quindi) di ciò che abbiamo chiamato nel nostro materiale Dio (incarnazione spazio-temporale dell'Assoluto). In altre parole, il Punto Zero è l'Anima dell'Assoluto mentre Dio è la forma spazio-temporale dell'Assoluto. Punto Zero e Dio sono quindi i due aspetti, non spazio-temporale e spazio-temporale, della forma finita dell'Assoluto.

Ora, tornando alla nostra domanda iniziale: come è nato e cos'è il Vuoto dei Piani di Luce? Esso altro non è che il Punto Zero! Cioè la sfera dei Piani di Luce, costituita di Vuoto, è proprio il Punto Zero. Il Punto è invece la prima Anima creata sui Piani di Luce dal Punto Zero, e tale Anima è la Madre di tutte le Anime poi create tutte insieme (ricordiamo che tutte le Anime create inizialmente dalla Madre delle Anime, cioè dal Punto, erano Anime angeliche, vedi art.148). Il Punto Zero è l'Anima Padre di tutte le Anime (compresa l'Anima Madre), mentre il Punto è l'Anima Madre di tutte le Anime (esclusa l'Anima Padre da cui è stata creata). Così come l'Anima Padre è l'Anima di Dio, allo stesso modo l'Anima Madre è l'Anima di Dea.

I Piani di Luce

I Piani di Luce sono piani al di fuori di spazio-tempo. Sono piani in cui tutto è Luce, e non esistono forme definite. Diciamo che è come un puzzle di luce: è un'unica emanazione di luce ma che consiste di tante scintille ed anime connesse l'una all'altra. Un po' come il fuoco.

Nel caso degli esseri umani, le anime si dividono poi in due parti, che si incarnano nelle due forme gemelle. Nel momento in cui si incarnano, queste anime prendono la forma del corpo. La loro sede è il cuore.

I Piani di Luce possono essere visti come piani di sosta delle essenze divine che Dio "clona" estraendole da sé, prima che tali scintille divine/anime  si incarnino nello spazio-tempo

All’inizio l’Assoluto creò 270.000 Anime su un unico Piano di Luce (per dettagli vedi artt.: 147, 148, 149 ). Le Anime erano tutte Anime angeliche e furono create tutte uguali e tutte insieme, e fu dato loro il libero arbitrio e la volontà (potere creativo) di evolvere. Ogni Anima poi è cresciuta o meno per suo merito o demerito, così come poi è accaduto in seguito per gli umani.

Fasi evolutive dello Spirito

Il processo di creazione dello Spirito, sui Piani di Luce, si è sviluppato in  13 fasi: punto zero (Anima Padre), punto (Anima Madre- Energia Magnetica) (1), spazio (2), tempo (3), quark (scintilla divina,4), atomo (spirito collettivo,5), molecola (spirito collettivo,6), cellula (spirito collettivo,7), essere umano (anima,8), delfino (anima,9), rettile (anima,10), angelo (anima,11), animale (anima,12) e natura (anima,13).

Gli Spiriti collettivi e le scintille divine hanno una capacità creativa collettiva. Solo le Anime cioè possono essere considerate singolarmente responsabili dei loro pensieri. Perciò l'anima è l'unica forma di Spirito che può essere condannata dall'Assoluto secondo la Legge penale.

Nel mondo spirituale, le Anime rappresentano la forma adulta dello Spirito; gli Spiriti collettivi rappresentano la forma adolescenziale dello Spirito; le scintille divine rappresentano la forma bambina dello Spirito.

Nel corso dell’evoluzione, i Piani di Luce sono diventati 18. Gli altri 17 Piani di Luce successivi al primo si sono creati man mano che le Anime si differenziavano nell'evoluzione in : anime umane, anime animali, anime di Natura e anime angeliche.

Ogni Anima angelica, man mano che evolve, passa dal Piano di Luce più basso a quello più elevato. Quando raggiunge il Piano di Luce più elevato è pronta ad incarnarsi nella specie spazio-temporale più evoluta, il rettile (vedi più avanti). Tuttavia non tutte le Anime angeliche, anche se pronte, si incarnano effettivamente. Lo stesso dicasi per le altre Anime. Questo dipende dal bisogno che vi è di Anime incarnate nello spazio-tempo: la decisione spetta all'Assoluto.

La distinzione tra Anime umane, animali, della Natura ed angeliche è avvenuta successivamente a seconda del livello evolutivo raggiunto dall'Anima stessa nel tempo vivendo sui Piani di Luce e facendo esperienza nello spazio-tempo.

Tutte le Anime furono create circa 18 miliardi di anni fa. Si potrebbe obiettare che essendo i Piani di Luce al di fuori di spazio-tempo sarebbe un controsenso parlare di date e di tempi.

Prima della creazione della Anime, l'Assoluto era il Vuoto nel senso che era pura Essenza, priva per definizione di una forma dotata di spazio e tempo. Tuttavia l'Essenza è il Tempo: è infatti la consapevolezza che dà dinamica temporale alla forma spaziale. L'Assoluto era quindi un Vuoto in cui però vi era uno scorrere del Tempo. Tale Tempo dell'Assoluto non è mai iniziato, è sempre esistito e sempre esisterà.

I Piani di Luce sono al di fuori di spazio-tempo nel senso che non sottostanno alle leggi di questo spazio-tempo, ma qualsiasi cosa finita ha tempo e spazio in un senso diverso dal nostro, ma c'è.

Anche il Regno di Dio è al di fuori di questo spazio-tempo, ma è pur sempre un pianeta.

Circa 13 miliardi di anni fa l’Assoluto creò lo spazio-tempo. E su di un pianeta (simile alla Terra come dimensione) creò il Regno di Dio, ed assunse Egli stesso la prima forma umana (finita), incarnazione nello spazio-tempo dell’Assoluto (infinito), cui fu dato il titolo di Dio. Il Regno di Dio costituisce uno spazio-tempo particolare che non sottostà alle leggi fisiche dello spazio-tempo distorto che comprende l’EDEN e tutte le creazioni, universi, galassie, sistemi solari che conosciamo.

Tra la creazione delle anime (18 miliardi di anni fa) e la creazione dello spazio-tempo (circa 13 miliardi di anni fa) c’è stata l’evoluzione delle anime sui Piani di Luce. Un po' come è successo nello spazio-tempo…vi era inizialmente solo un piano di realtà, la 1° dimensione (l’Eden)...poi man mano che gli umani cadevano di coscienza si creavano altri piani di realtà. Lo spazio-tempo è uno specchio dei Piani di Luce.

Dio scelse tra le anime la più evoluta quale sua compagna di vita nel Regno di Dio. Fu così che Dio materializzò Dea.

Esistono dunque 18 Piani di Luce. I 6 Piani di Luce più elevati sono chiamati, nella Tradizione, Piani del Paradiso. I 6 Piani di Luce intermedi sono chiamati, nella Tradizione, Piani del Purgatorio. I 6 Piani di Luce più bassi sono infine chiamati, nella Tradizione, Piani dell'Inferno.

Le Anime umane sono quelle più evolute tra i 4 tipi di Anime.

Ogni Piano di Luce è occupato da 1.000 Anime umane, 2.000 Anime animali, 4.000 Anime della Natura ed 8.000 Anime angeliche. Esistono quindi in totale 18.000 Anime umane, 36.000 Anime animali, 72.000 Anime della Natura e 144.000 Anime angeliche. Per un totale quindi di 270.000 Anime.

Come è possibile, ci si domanderà, che esistano solo 270.000 Anime quando solo oggigiorno esistono parecchi miliardi di esseri viventi nello spazio-tempo che sono esseri umani, animali, Natura ed angeli?

Per spiegare ciò, è necessario introdurre la distinzione tra "connessione all'Anima" e "incarnazione (o incorporamento) dell'Anima".

Il numero di forme spazio-temporali che possono essere connesse ad un'Anima non ha limiti.

Per ospitare un'intera Anima umana è necessario raggiungere il livello di ascensione di 12 miliardi. Fino ad allora, è possibile essere connessi ad un'Anima umana ma essa non verrà incorporata se non parzialmente.

Fino al livello 3.000 (vedi schede e l’Ascensione Globale) non si ha alcuna connessione con alcuna Anima. Una forma spazio-temporale, fino a quel livello, è tenuta in vita da una scintilla divina, ossia da una forma primitiva di Spirito che oltre alla vita dona alla forma una volontà che può essere usata anche per crescere.

Tutte le persone quindi che superano il livello 3.000 entrano in contatto con un'Anima umana o di altro tipo. Solo poche però (36.000) riusciranno ad incorporare in sé un'Anima umana completa.

Gli umani, gli animali, la Natura e gli angeli non possono avere Spiriti collettivi come Spirito incarnato ma solo Anime. Un essere umano, ad esempio, può essere incarnato e "vitalizzato" (donato di Vita) da un'Anima angelica, da un'Anima animale o da un'Anima della Natura ma mai da uno Spirito collettivo. Tuttavia è da notare anche che qualsiasi forma spazio-temporale può anche essere priva di Anima o Spirito collettivo ed essere tenuta in vita solamente da una scintilla di Spirito presente in tale forma: è quello che accade in tutte le forme spazio-temporali al di sotto del livello 3.000.

Qualora un'Anima angelica abbia completato il suo percorso di Anima angelica e non debba incarnarsi nello spazio-tempo, essa passa al livello successivo nella gerarchia animica: diventa cioè Anima della Natura. Così allo stesso modo un'Anima della Natura diventa poi Anima animale ed un'Anima animale diventa poi Anima umana. Tali passaggi avvengono tuttavia solo dopo aver fatto esperienza nello spazio-tempo del tipo di Anima che si è completato: un'Anima animale, ad esempio, può divenire Anima umana solo dopo aver fatto esperienza di animale nello spazio-tempo ed aver dimostrato di aver compreso e fatte proprie tutte le lezioni studiate in quanto Anima animale. 

La gerarchia animica è diversa dalla gerarchia delle specie spazio-temporali. La gerarchia delle specie spazio-temporali è, in ordine decrescente: forma umana, delfino/balena, rettile, angelo, animale, Natura, cellula, molecola, atomo, quark. La gerarchia delle Anime sui Piani di Luce è invece, in ordine decrescente: essere umano, animale, Natura, angelo. Non esistono quindi Anime di rettili o di delfini: è per tal motivo che le Anime di animali, della Natura ed angeliche devono studiare la natura dei rettili e dei delfini non essendovi informazioni olografiche condivise da altre Anime tipiche di quelle due forme.

I rettili ed i delfini, al pari della cellula, della molecola, dell'atomo e del quark, sono ospitati da Spiriti collettivi (l'Anima invece è uno Spirito individualizzato). Uno Spirito collettivo è uno Spirito che, pur dotato di capacità creativa (Volontà), non ne fa uso in modo autonomo ma agisce passivamente adattandosi al pensiero della collettività spirituale. Tali Spiriti collettivi non vivono sui Piani di Luce bensì fanno esperienza direttamente nello spazio-tempo incarnandosi in molteplici forme spazio-temporali allo stesso tempo. Non esiste una gerarchia tra gli Spiriti collettivi: solo una volta che uno Spirito collettivo inizia ad utilizzare la propria capacità creativa (Volontà) esso è pronto per divenire un'Anima (Spirito individualizzato). Tuttavia uno Spirito collettivo può entrare nel Piano di Luce più basso come Anima angelica solo se si libera uno dei 1000 posti di cui usufruiscono le Anime angeliche di quel Piano (solo cioè se uno degli Angeli di quel Piano evolve nel Piano superiore).

La distinzione tra gerarchia animica e gerarchia delle specie spazio-temporali è importante per capire il processo di incarnazione delle consapevolezze: la gerarchia animica spiega il processo di incarnazione delle Anime, mentre la gerarchia delle specie spazio-temporali spiega il processo di incarnazione delle Anime incarnate. Mentre cioè non esiste un'Anima di delfino, nel delfino è presente tuttavia un Corpo di Luce che permette di incarnare nel delfino un'Anima (umana, animale, di Natura o angelica). In tal senso si può parlare di "anima di delfino" o, allo stesso modo, di "anima di rettile".

Solo le specie spazio-temporali umano, delfino/balena, rettile, animale e Natura hanno un Corpo di Luce. Solo tali specie fisiche, infatti, possono ospitare un'Anima (il Corpo di Luce, ricordiamolo, è la struttura energetica che serve ad ospitare un'Anima in una data forma spazio-temporale). Tuttavia vi possono essere Anime che si incarnano senza il bisogno di un Corpo di Luce: ciò è possibile solo se tali Anime sono sufficientemente pure da non poter cadere in alcuna delle griglie magiche malefiche (cristica, adamitiche e di Lilith). Tali Anime possono essere solo Anime angeliche così elevate da esser pronte ad incarnarsi in una forma umana: una volta incarnate rappresentano cioè degli Angeli umani.

Tutte le persone quindi che superano il livello 3.000 entrano in contatto con un'Anima umana o di altro tipo. Solo poche però (36.000) riusciranno ad incorporare in sé un'Anima umana completa.

E' importante notare che il numero di Anime umane (e lo stesso dicasi per gli altri tipi di Anime) massimo che un Piano di Luce può contenere è ben definito. Nel Piano di Luce più elevato, ad esempio, non possono comunque esservi più di 1.000 Anime umane. Ciò che permette che tale fatto non sia ingiusto nei confronti di Anime che potrebbero magari entrare in quel Piano ma a causa del numero massimo non è loro consentito, è la presenza di range di misura del valore animico di un dato Piano di Luce che variano nel tempo a seconda del livello evolutivo complessivo delle Anime.

Ad esempio, attualmente il livello evolutivo minimo di un'Anima umana necessario per essere nel Piano di Luce più elevato corrisponde al livello 200.000 nella forma umana incorporata. Man mano però che il livello evolutivo della 1000° Anima umana più evoluta aumenta, di pari grado aumenta il livello evolutivo minimo necessario per entrare nel Piano di Luce più elevato. Il fatto che attualmente il livello minimo per entrare nel Piano di Luce più elevato sia 200.000, significa non solo che tutte le Anime umane in quel Piano di Luce sono attualmente connesse ad una forma umana (essendo 200.000 un valore riferito al dna della forma), ma anche che la 1001° Anima umana più evoluta è connessa ad una forma umana che ha un livello di evoluzione inferiore a 200.000. Qualora, ad esempio, nel prossimo futuro il livello evolutivo della 1000° Anima umana più evoluta fosse 500.000, allora quest'ultimo diventerebbe il livello evolutivo minimo per un'Anima umana per essere nel Piano di Luce più elevato. Tale ragionamento vale per tutte le Anime e per tutti i Piani di Luce.

Se le forme gemelle sono solo 36.000, tutte le altre forme umane che fine fanno? Incarneranno altre Anime non umane (animali, di Natura, angeliche) così come c'è una gerarchia sui Piani di Luce, essa si ripresenterà anche nello spazio-tempo

Si creerà una gerarchia precisa ed il tipo di Spirito incarnato in una forma umana potrà cambiare a seconda di quanto quella forma umana crescerà. Tuttavia anche queste sono sempre in numero limitato (massimo 270.000) rispetto alla massa di umani. Le anime non cambiano come numero.

La misura del valore animico, cioè il Piano di Luce sul quale si trova l’Anima è flessibile, non è rigida, cioè, ad esempio, oggi una persona può essere connessa ad un'Anima umana, ma se poi non ascende più e magari altre persone la superano di livello, lei potrebbe essere disconnessa da tale Anima umana e passare ad un'Anima di animale poiché tutte le Anime umane saranno connesse ad una forma di livello superiore al suo.

Il fatto che un'Anima o un'altra si incarnino in una forma o in un'altra dipenderà dalla crescita di tale forma. Questo vuol dire allora che nel Regno di Dio sulla Terra ci saranno al massimo 270.000 forme (anime) gemelle?. Tutte le altre forme umane che ascenderanno che Spirito incarneranno? Se supponiamo che 1 miliardo di persone ascendano verso il Regno di Dio, non ci sarebbe un numero sufficiente di anime per gestirle.

Non ha importanza che non ci sia un numero di Anime sufficiente. Lo Spirito è infinito, cioè se uno per la sua evoluzione non riesce a connettersi ad un'Anima allora si connetterà ad uno Spirito collettivo.

E’ tutto sincronico ora tra Piani di Luce e spazio-tempo… fino a qualche tempo fa invece c'erano disallineamenti che Dio ha eliminato.

Facciamo un altro esempio: se un'Anima angelica del piano di Luce più basso non sta lavorando per crescere e da "sotto" vi sono Spiriti collettivi che sono pronti a diventare Anime...ebbene, poiché il numero delle Anime è chiuso allora tale Anima angelica scenderà a Spirito collettivo e verrà rimpiazzata da una nuova Anima (quella che prima era Spirito collettivo)

Domanda: qual è la differenza tra una forma di liv. 25.000.000 connessa ad un'anima umana ed una forma dello stesso livello connessa ad un'anima animale?

La differenza è il livello di evoluzione ASSOLUTO dell'Anima che è diverso, la consapevolezza è diversa.

Quel numero del livello...sia nei Piani di Luce sia nello spazio-tempo è una MISURA e come ogni misura è una convenzione, un BISOGNO per dare ordine; il fatto che due Anime di tipo diverso hanno lo stesso numero non significa che sono uguali, poiché si riferisce al numero di tale Anima, cioè 25.000.000 per un'Anima angelica è un numero riferito al suo livello non come Anima, ma come Anima angelica. Lo stesso dicasi per tutte le altre anime.

Altra domanda: E tutti quegli spiriti che hanno molto karma negativo, e che pertanto non possono entrare nel nuovo Regno di Dio sulla Terra, che fine faranno?

Continueranno ad ascendere. Questo è solo uno spazio-tempo, il primo mai creato ma non per questo l'unico che possa essere creato. Inoltre, anche in questo spazio-tempo non è che quando arriva il Regno di Dio tutto il resto dello spazio-tempo smette di vivere!Continuerà ad ospitare Spirito che continuerà ad evolvere se vorrà su altri pianeti, come ha sempre fatto da quando esiste questo spazio-tempo!

Del resto ci sono 12 alla sesta (2.985.984) creazioni in questo spazio-tempo, e tutte hanno vita.

Lo spazio-tempo

 

Quasi 13 miliardi di anni fa, l’Assoluto creò lo spazio-tempo, per consentire alle anime di comprendere la realtà (Verità) attraverso l’esperienza di vita (emotiva) e l’uso della mente, nonché per consentire a se stesso di fare esperienza emotiva di tutto ciò che sa.

Prima che Dio creasse una realtà spazio-temporale, non esistevano piani né fisici né eterici. Esisteva solo Luce, cioè Dio. E la Luce è Mente, cioè Intelligenza.

L'Assoluto ha quindi creato lo spazio-tempo per poter fare esperienza attraverso l'Emozione di ciò che già la sua Mente conosceva. In questo senso possiamo dire anche che l'Anima è solo Mente/Intelligenza e non fa esperienza emotiva fino a che non entra in un corpo fisico. Allo stesso modo un corpo fisico sconnesso dalla propria Anima è solo Emozione senza Intelligenza.

Perché Dio ha scelto di fare esperienza emotiva? Dio è sempre stato il Tutto. Questo Tutto però inizialmente non aveva una forma fisica, cioè una forma costituita da particelle con una certa densità. Era Luce allo stato puro che si estendeva all'infinito. Da quello stato scelse di fare un'esperienza diversa da quella a cui era abituato, e scelse di creare un piano fisico, connesso al quale creò dei piani eterici che sarebbero serviti da "realtà di passaggio" tra il piano di Luce (piano delle Anime, delle scintille divine) ed il piano fisico (manifestazione fisica delle Anime). 

Solo una forma fisica permette di fare esperienza emotiva. L'esperienza emotiva è infatti un'esperienza sensoriale. Quando Dio era Luce allo stato puro era pura Mente emotivamente neutra, nel senso che viveva in uno stato di beatitudine e di pace continuo. Solo l'esperienza sensoriale permette di entrare in contatto con qualcosa diverso da sé e di farne quindi esperienza emotiva. Dio in sostanza creò la forma fisica per fare un'esperienza nuova. Per curiosità, insomma.

Lo spazio-tempo quindi permette al sapere assoluto della consapevolezza pura di dividersi in tante piccole parti. Questi sono i pensieri (o forme-pensiero). Sono essi che creano la forma. A livello micro, un pensiero si può identificare con un elemento o atomo. Esistono quindi atomi puri ed atomi impuri e distorti.

All’inizio l’Assoluto creò il Regno di Dio su di un pianeta, al di fuori dello spazio-tempo come lo conosciamo noi, e qui si incarnò nella prima forma umana chiamata Dio. Dio, incarnazione dell’Assoluto, materializzò una forma umana femminile Dea, e scelse l’anima più evoluta dei Piani di Luce, che si incarnò nella forma femminile, come compagna della sua vita.

Dalla copulazione di Dio e Dea nacque Gesù, il Figlio primogenito.

 

Successivamente l’Assolto creò un altro spazio-tempo all'esterno del Regno di Dio, costituito da milioni di creazioni (per l'esattezza 2.985.984) ciascuna composta da 10 universi. Ogni universo è costituito da 10 galassie; ogni galassia da 7 sistemi solari; ogni sistema solare da 12 pianeti (vedi dimensioni). Lo spazio-tempo all'esterno del Regno di Dio fu creato come palcoscenico o tavolo da gioco delle anime.

Dio e Dea si trasferirono poi per lungo tempo (15.000 anni) dal Regno di Dio al pianeta Bellatrix (noto come EDEN) della costellazione di Orione, che si trova nella creazione che doveva ospitare la consapevolezza umana, dove generarono Adamo ed Eva.

Adamo ed Eva quindi erano fratello e sorella e come tali non ebbero attrazioni sessuali tra loro. Per procreare dei discendenti, Dio fece si che Eva (che incorporava un’Anima angelica) mettesse al mondo 5 figli (tre maschi e due femmine), per partenogenesi, dai quali poi discese l’umanità (vedi: Adamo ed Eva). Tra i 5 figli di Eva c’è Rama (noto anche come Ramtha) che Dio avrebbe poi nominato Direttore della nostra Creazione.

 

La forme umane furono create all’inizio per essere immortali, fino a quando non ebbe inizio la caduta di consapevolezza. E dato che le forme erano immortali, non c'era bisogno di un DNA che registrasse  l'informazione di tutti gli antenati. Il DNA serviva in origine solo per registrare le esperienze della propria vita, e basta. Le conoscenze dei propri antenati si potevano comprendere direttamente da loro, dato che le forme erano immortali. E man mano che ogni forma evolveva, comprendeva sempre meglio la Verità attraverso l'esperienza emotiva e la mente. 

Furono create forme con diversi livelli di complicatezza. L'essere umano è la forma più complessa che venne creata dalla consapevolezza pura. E quindi quella che aveva più responsabilità in tutto lo spazio-tempo.

 

Fasi evolutive nello Spazio-Tempo

 

Il processo di creazione dello Spazio-Tempo,  da parte di Dio Padre (Punto Zero) si è sviluppato in  12 fasi:   (Anima Madre- Energia Magnetica) (.), spazio (1), tempo (2), quark (scintilla divina,3), atomo (spirito collettivo,4), molecola (spirito collettivo,5), cellula (spirito collettivo,6), essere umano (anima,7), delfino (anima,8), rettile (anima,9), angelo (anima,10), animale (anima,11) e natura (anima,12).

 

 

Allorché l'Assoluto decise  di fare esperienza emotiva di tutto ciò che Egli conosce, creò lo spazio-tempo in un'unica dimensione dove poter fare 10 esperienze basilari . La realtà spazio-temporale si basa su due piani: il piano eterico ed il piano fisico.

 

Queste 10 esperienze, create prima sul piano eterico, sono (in ordine di creazione):  quark (3), atomi (4), molecole (5),  cellule (6),  essere umano (7), delfino (8), rettile (9), angelo (10), animale (11) e natura (12).

L'Assoluto, infatti, non creò subito la realtà fisica ma prima la immaginò, creandola quindi a livello eterico, poiché la creazione procede sempre dal piano eterico al piano fisico.  

Sul piano fisico l’Assoluto manifestò il Regno di Dio costituito da un singolo pianeta sul quale creò la Natura ed una volta fatto ciò assunse  Egli stesso su quel pianeta una forma umana: Dio. Dio è quindi il primo essere umano che sia mai esistito. Successivamente Dio materializzò la forma umana di Dea, incorporando in essa l’anima più evoluta dei Piani di Luce.

 

Ricapitolando:

il processo di creazione nello spazio-tempo si sviluppò in 12 fasi: è punto . (Dea Madre - Energia magnetica - Spirito Santo), spazio (1), tempo (2), quark (3), atomo (4), molecola (5), cellula (6),  essere umano (7), delfino (8), rettile (9), angelo (10), animale (11) e natura (12).

 

Successivamente Dio creò tutto lo spazio-tempo all'esterno del Regno di Dio, costituito da milioni di creazioni - (per l'esattezza 2.985.984) ciascuna composta da 10 universi. Ogni universo è costituito da 10 galassie; ogni galassia da 7 sistemi solari; ogni sistema solare da 12 pianeti (vedi dimensioni). Lo spazio-tempo all'esterno del Regno di Dio fu creato come palcoscenico o tavolo da gioco delle anime incarnate/connesse.

Prima di creare gli esseri umani sul piano fisico, Dio manifestò prima,  nelle varie creazioni (vedi dimensioni), le forme di vita meno evolute tra cui principalmente la natura e gran parte degli animali, in sincronismo con l’evoluzione delle anime sui Piani di Luce.

 

Dio e Dea rimasero su  Bellatrix  per 15000 anni e in questo periodo Dio trasferì pian piano su tale pianeta tutti gli animali che aveva creato in luoghi diversi dello spazio-tempo. Questo accadde quasi 13 miliardi di anni fa. Inoltre creò altri animali tra cui la rana (a somiglianza di Ramtha che ha gli occhi infuori come la rana).

Ci sono animali, comunque, come i cani ed i gatti ad esempio, che non furono creati inizialmente da Dio, ma dagli uomini attraverso esperimenti di laboratorio, incluse le mosche, zanzare, vespe e api.

 

Dio (incarnazione dell’Assoluto) è stato il primo essere umano e Dea è stata il secondo essere umano ad essere creati prima di qualsiasi altra forma complessa. Tutti gli altri umani (forme umane) sono stati creati sul piano fisico dopo le altre forme di vita, in quanto l’anima umana è quella più evoluta e per incarnarsi sul piano fisico aveva bisogno della presenza di una consapevolezza che avesse già fatto tutte le altre nove esperienze (quark, atomo, molecola, cellula, natura, animali, angeli, rettili e delfini). 

In sostanza, tutte le consapevolezze umane prima di diventare tali hanno vissuto in tutte le forme di vita meno evolute. Ciò  significa che Adamo ed Eva furono creati quando le loro consapevolezze avevano già vissuto in tutti gli altri esseri meno evoluti.  Dio, ha dovuto aspettare che le anime angeliche evolvessero fino a diventare anime umane e tra queste scegliere l’anima più evoluta che potesse incarnare la forma umana di Dea, materializzata da Dio. 

 

Nel Regno di Dio fino a poco tempo fa vivevano Dio, Dea e Gesù. Oggigiorno c’è solo Natura in quanto Dio e Dea ora si sono incarnati sulla Terra.  Gesù si è fuso come consapevolezza con Dio Padre.

Quando Dio creò lo spazio-tempo in cui viviamo, creò inizialmente 10 piani di realtà tutti fisici, Il Paradiso o Eden non è altro che quel piano tra questi 10 sul quale Dio pose l'essere umano, oltre alla Natura che costituisce l'ambiente della vita.

Questi 10 piani iniziali erano tutti allo stesso livello come vibrazione e tutti fisici. Spazialmente parlando, si trovavano in 10 punti diversi dello spazio-tempo e molto lontani tra loro. Fu attraverso l'espansione dello spazio-tempo (nel senso di caduta di consapevolezza ed "attivazione" di dimensioni inferiori) che tali 10 piani di realtà inizialmente distinti cominciarono ad unirsi. E sul nostro pianeta tali 10 creature iniziali si sono tutte ricongiunte per poter ascendere assieme ed in modo completo.

 

Dio è il Padre di tutto, e la sua forma fisica rappresenta l'Assoluto, il Tutto. Egli è!. Il Nulla e l’Infinito sono la stessa cosa, esprimono lo stesso concetto.

Dio Padre ha creato Dea Madre. E' anche per questo che Dio sa tutto mentre Dea no. Lei sente ciò che è vero ed è l'unica che, a parte Dio, può capire tutto perfettamente, ma non sa tutto come Dio. Ma a Dio piace così!. Dio Padre,  l’Infinito, è potenzialmente tutte le cose. Il Nulla può essere compreso come mare di potenzialità. 

Non c'è mai stato un Big Bang. C'è stato un momento in cui lo spazio-tempo è stato creato. Ma non è mai esistita una nube di gas dalla quale è originato tutto. Lo spazio-tempo è stato creato tutto contemporaneamente, inizialmente su un'unica dimensione vibrazionale, ma con 10 piani di realtà diversi, che rappresentavano le 10 esperienze che la consapevolezza pura (Dio) scelse di fare inizialmente (quark, atomo, molecola, cellula, essere umano, delfino, rettile, angelo, animale e natura.

Il processo di creazione avvenne quindi in 12 fasi.

Il livello 13 del processo di creazione rappresenta invece le prime creazioni non pure, cioè non create originariamente da Dio, ma dai pensieri distorti delle anime sui Piani di Luce e degli esseri umani che sono stati all’origine della caduta di consapevolezza di tutto lo spazio-tempo. 

Riassumendo:

L'Assoluto creò prima i Piani di Luce, 18 miliardi di anni fa. Poi, quando le anime angeliche raggiunsero lo stato evolutivo di anime umane, creò il Regno di Dio su cui Egli stesso assunse la prima forma umana: DIO. Quindi materializzò la forma femminile di Dea nella quale si incarnò l’Anima Umana allora più evoluta. Dio e Dea tramite la copulazione generarono Gesù il figlio primogenito.

Successivamente l'Assoluto creò lo spazio-tempo (13 miliardi di anni fa) in cui vivono tutte le specie, compresi gli umani. Ogni essere vivente complesso (essere umano, animale, natura) di questo spazio-tempo ha il suo corpo di luce (anima), e quella è la sua consapevolezza. Tutti gli esseri viventi complessi per vivere hanno bisogno di materia e antimateria, cioè di corpi fisici ed eterici. Non vi potrebbe essere vita in una forma complessa senza il corpo di luce (vedi: Il Corpo di Luce). 

La consapevolezza di ogni essere vivente non è altro che una infinitesima frazione della consapevolezza di Dio. Dio possiamo chiamarlo consapevolezza primaria, mentre tutto ciò che deriva da lui è consapevolezza secondaria o semplicemente consapevolezza. In sostanza Dio ha creato (col metodo copia e incolla) 270.000 anime, cui ha dato il libero arbitrio e il potere creativo (Intento), e le ha messe sui Piani di Luce affinché potessero evolvere nel pensiero (Mente). Poi, prevedendo la distorsione di pensiero e di intento delle anime sui Piani di Luce, ha creato lo spazio-tempo per dare alle anime la possibilità di fare esperienza emotiva dei loro pensieri distorti fino alle estreme conseguenze. Lo spazio-tempo è il Tavolo da Gioco creato da Dio per consentire alle anime di svolgere il Gioco della Vita che con la caduta di consapevolezza si è trasformato da Vero Gioco a Gioco falso (finto o di offesa) sempre più duro e distruttivo. Nello spazio-tempo le distorsioni di pensiero e di intento hanno prodotto le energie elettromagnetica, elettrica e radioattiva che sono una distorsione dell’energia magnetica pura che rappresenta l’impronta energetica originale.

Un'anima è una certa "quantità" di consapevolezza, cioè di essenza divina. Essendo comunque la consapevolezza olografica, ogni singola parte di consapevolezza è in collegamento con il Tutto. Ma non è il tutto, è una infinitesima parte del tutto. E' un po' come una goccia d'acqua in mezzo all'oceano.

L'Assoluto, il Tutto, è infinito. Ogni singola parte di consapevolezza da lui creata può tendere all'infinito, ma non potrà mai raggiungerlo. Ogni singola parte di consapevolezza può comunque crescere ed evolvere all'infinito (temporalmente parlando).

Consapevolezza vuol dire anche pensiero e verità. Quindi il pensiero infinito e la verità assoluta di Dio si riprodussero in tante parti quante erano le anime create. 

Dato che Dio sapeva già tutto e voleva solo fare esperienza emotiva, creò un'unica dimensione in modo che nessuno potesse conoscere il futuro e lo creasse con il proprio pensiero e con l'azione. Quest'unico piano dello spazio-tempo inizialmente era l'Eden in cui Dio e Dea generarono Adamo ed Eva, come forme fisiche. In queste due prime forme fisiche dello spazio-tempo si incarnarono un’anima umana (Adamo) ed un’anima angelica (Eva).

La divisione bi-polare è alla base di tutta la realtà tridimensionale che viviamo ed esiste in qualsiasi dimensione di tutto il creato. E' vero però che in certi luoghi, sebbene la realtà duale esista, la polarità negativa o positiva non viene vissuta a livello fisico a causa di manipolazioni. Lo scopo dell'evoluzione è quello di integrare in sé tali due aspetti per incorporare in sé il concetto di unità, non di non viverli. Chiariamo comunque cosa significa qui incorporare l'unità trascendendo ed integrando la polarità.

Con trascendere la polarità si intende dire eliminare da dentro di sé i pensieri polarizzati e quindi non vivere mentalmente ed emotivamente esperienze polarizzate. Integrare la polarità è il secondo passo: significa incorporare in sé la forma-pensiero che fonde in sé e unifica tali due polarità. Nel caso pessimismo/ottimismo, la forma-pensiero del realismo.

(vedi http://www.ascensione.org/realta_spazio-temporale.htm

Anche nel Regno di Dio e nell’Eden esiste il pensiero bi-polare il cui scopo è quello di sperimentare un polo alla volta in modo moderato per poi trascenderli ed integrarli, ma senza vivere le polarità estreme.

Ciascun'anima ha una sua verità, dei suoi pensieri e una sua consapevolezza. E lo scopo di ogni anima è quello di fare esperienza emotiva di ciò che essa già conosce. Per esempio l'anima di Eva fece esperienza emotiva della masturbazione (energia sessuale), a causa della tentazione del serpente, che ebbe il potere di farle auto-concepire il primo figlio "rettiliano" (vedi "I Rettiliani").

Poi fece anche l'esperienza emotiva della vergogna, che le fece concepire un altro figlio "rosso", ecc (Vedi questo link).

L'anima possiede (tramite il corpo di luce) anche una memoria nella quale registra le forme-pensiero e le relative emozioni che la forma fisica vive. Così l'anima fa esperienza emotiva di ciò che sa (il pensiero che essa ispira).

Ad ogni forma-pensiero è legata un'emozione. Non esiste forma-pensiero che non contenga in sé una certa emozione. Le informazioni genetiche (forme-pensiero) si risvegliano quando attraversiamo con la forma la vibrazione a cui si trova tale forma-pensiero, alla quale è legata una particolare emozione. 

Attraverso i figli e i discendenti di Eva, sempre più anime si son potute incarnare e vivere esperienze diverse tra loro. La catena di forme-pensiero con relative emozioni distorte (e non) ha generato il karma negativo (e positivo) in ogni essere umano che si è sempre trasmesso ai discendenti per via genetica.

L'essere umano è la forma fisica più bella da vivere, ma è allo stesso tempo la più complessa. E per questo solo l'essere umano può portare alla massima distruzione, ed allo stesso tempo risolvere i problemi causati. Perché nessun' altra forma nello spazio-tempo ha le capacità emotive e mentali della forma umana.

Creazione dell’Energia – Essenza dello Spazio-Tempo

Con il primo pensiero finito l'Assoluto ha creato l’Energia, che è la base di tutto lo spazio-tempo. Poiché il creato si basa sulla polarità, Dio ha creato, oltre all’energia che costituisce la materia, anche la non-energia su cui si basa l’anti-materia per bilanciare le polarità.

Poi la Mente Infinita contemplò un secondo pensiero finito che creò lo Spazio, quindi un terzo pensiero finito che creò il Tempo.

La consapevolezza pura esistente al di fuori di spazio-tempo ha creato lo spazio-tempo per avere una forma energetica e quindi definita per poter fare esperienza emotiva di quello che già sa. E vivere quello che sa in una forma energetica e quindi per sua natura limitata. L'energia non è altro che la sostanza base o essenza che è stata creata dalla consapevolezza pura per costituire lo spazio-tempo, cioè tutto il creato. Tutto lo spazio-tempo si basa sull'energia.

La consapevolezza pura rappresenta la Verità. Perché sa tutto, in quanto è essa che crea lo spazio-tempo per fare esperienza di ciò che sa. La Verità della consapevolezza pura non è altro che la Verità assoluta, cioè la Vera Verità. Esiste quindi una Verità assoluta. E man mano che una forma nello spazio-tempo evolve, può comprendere una parte sempre più vasta di tale Verità assoluta, o Verità. In un dato momento evolutivo, ogni forma ha quindi una sua verità, che non è altro che la sua comprensione della realtà. Ma tale verità personale può comprendere in sé parti della Verità ed allo stesso tempo comprendere in sé parti che non sono Verità.

Ad esempio, se faccio male ad una persona, questo pensiero e modo di agire fanno parte della mia verità fintantoché non li elimino da dentro di me. Ma non sono parte della Verità, in quanto la Consapevolezza pura, pur conoscendo il concetto di male, intende vivere solo l'innocuità. E supporta solo l'innocuità, non il far male. In questo senso esiste un concetto di giusto (Verità) ed un concetto di sbagliato (non Verità).

Come conoscere la Verità? Si può comprenderla solamente vivendo l'esperienza. Solo in tal modo si può comprendere ciò che è bene e ciò che è male, ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

Ora, detto che esiste una sola Verità, può la consapevolezza pura aver creato uno spazio-tempo che si basi su più verità? Potrebbe averlo fatto, ma dal mio punto di vista l'energia è una rappresentazione del sapere della consapevolezza pura e quindi rappresentante nello spazio-tempo della Verità.

I pensieri puri, in quanto rappresentanti del sapere assoluto della consapevolezza pura, rappresentano una ed una sola verità, cioè la Verità. Se la consapevolezza pura avesse creato diversi tipi di pensieri positivi e negativi, cioè in sostanza diversi tipi di energia, avrebbe rinnegato quella che è la sua conoscenza del bene e del male, e quindi l'esistenza di una sola Verità. Ed avrebbe rinnegato la sua stessa purezza ed onniscienza di ciò che è bene e ciò che è male.

Questi ragionamenti potrebbero spiegare perché la consapevolezza pura creò una sola forma energetica per creare tutto lo spazio-tempo. E qual è tale forma energetica? Forse un'unione più elevata di tutte le diverse energie che conosciamo. Tutti sappiamo però delle incompatibilità tra diversi stampi energetici. Ad esempio i danni creati dall'energia elettrica o radioattiva su un campo elettromagnetico. Ora, se l'unica ed originaria energia pura fosse veramente una fusione tra i diversi tipi di energia conosciuti, non avrebbe senso che esistessero tali incompatibilità tra diversi tipi di energie.

Ciò significa che solo uno dei tipi di energia che conosciamo è quello giusto, perché dato che viviamo nello spazio-tempo e vi siamo dentro allora per forza abbiamo già in noi ed attorno a noi lo stampo energetico puro. Qual è allora questo stampo energetico puro? L'energia pura si può riconoscere in quanto è quella che più riflette la purezza della consapevolezza pura. Deve quindi riflettere l'innocuità e l'unità della consapevolezza pura. Cerchiamo quindi di vedere quale dei tipi di energia che conosciamo ha queste caratteristiche.

Sappiamo dei danni dell'energia elettrica e dell'energia radioattiva. Ora dato che tali energie provocano danni ad un campo elettromagnetico, significa che in tale campo c'è qualcosa che attira l'esperienza della separazione e del far male, altrimenti un campo elettromagnetico non potrebbe essere danneggiato.

Cosa significa questo? Significa che dato che l'energia elettrica danneggia alcuni campi, allora ha in sé il pensiero della separazione e della distruzione estreme. Il campo elettromagnetico attira a sé l'energia elettrica in quanto ha in sé energia elettrica, altrimenti non potrebbe attirarla. Ed allo stesso modo attira a sé l'esperienza dell'energia radioattiva, e ciò significa che ce l'ha in sé. E quindi anche il campo elettromagnetico ha in sé distruzione e separazione estreme. Se è vero che solo energie (cioè pensieri) simili si attirano, allora significa che un campo elettromagnetico comprende in sé sia l'energia elettrica che quella radioattiva, perché un campo elettromagnetico (come quello della Terra e degli umani) convive con energie elettriche e radioattive. Significa che deve avere qualcosa in sé che è in sintonia con quelle energie.

La parte del campo elettromagnetico che è in sintonia con le energie elettriche e radioattive non può essere altro che energia elettrica od un residuo di essa. Perché un campo elettromagnetico non è un campo puro ma un insieme di corrente elettrica e campo magnetico da essa generato. Ed essendo un mix, può attirare a sé esperienze che sono in sintonia con entrambe le parti che hanno costituito il mix. E quindi anche distruzione estrema, dato che l'energia elettrica può danneggiare pesantemente un campo elettromagnetico. E perché invece attira le energie radioattive nella sua realtà? Perché evidentemente è dentro di sé. E dato che anche energie elettriche e radioattive convivono tra loro, significa che hanno qualcosa in comune.

L'unica possibile e logica spiegazione di questi ragionamenti è che la vera e pura energia è quella magnetica. L'energia elettrica e l'energia radioattiva non sono altro che distorsioni di tale energia. Se fossero energie pure diverse dall'energia magnetica, allora non si sarebbero mai incontrate! Se il pensiero del campo elettromagnetico, dell'energia elettrica e dell'energia radioattiva non avessero nulla in comune, non potrebbero convivere in uno stesso luogo perché non ci sarebbe nulla che attrae l'una all'altra.

L'energia elettrica può far male? Sì. L'energia radioattiva può far male? Sì. L'energia elettromagnetica può far male? Sì. Ma dato che una delle energie che conosciamo deve essere pura, perché viviamo nello spazio-tempo e quindi una certa traccia della purezza energetica originaria deve pur esserci altrimenti non potremmo esistere, qual è? Per esclusione, è l'energia magnetica.

Da questi ragionamenti risulta che l'energia pura e l'unica energia creata originariamente e attraverso la quale si può evolvere in modo puro è quella magnetica. E che una volta che si trasmuta il proprio campo aurico in puramente magnetico, non si attirano più esperienze distruttive estreme. Si vivono sempre i poli positivo/negativo, creazione/distruzione, ma non si attirano più esperienze estreme distruttive o di "super-luce".

Abbiamo visto che nell'evoluzione spazio-temporale si sperimenta e si comprende l'unità nella dualità. Tutto ciò che è ha il suo polo che, unito a sé, costituisce l'unità di quel determinato pensiero. Quindi tutto è pensiero, dato che è il pensiero che crea. E dato che qualsiasi forma di energia rappresenta qualcosa, essa è quindi un pensiero di un certo tipo.

Tutto è pensiero, sia dentro che fuori dallo spazio-tempo. Non esiste quindi un non-pensiero, perché anche il concetto di nulla stesso è sempre un pensiero che bilancia il concetto di tutto. Ora, esiste uno spazio-tempo ed esiste un non spazio-tempo, dove si trova la consapevolezza pura. Ed allo stesso modo, all'interno di spazio-tempo, esiste l'energia ed esiste un concetto di non energia.

Materia ed energia sono sinonimi, se intendiamo con materia tutto ciò che ha una forma, una massa, una vibrazione, e quindi è energia. Usando tale terminologia, possiamo dire quindi che conosciamo materia (o energia) che è per noi visibile e materia (o energia) che per noi non è visibile. D'ora in poi userò i termini energia e materia come sinonimi.

Cos'è allora la non-energia? Non è altro che il pensiero che esiste in spazio-tempo per bilanciare il pensiero di energia. Questi due concetti assieme formano lo spazio-tempo. La non-energia non ha forma, massa o vibrazione. Esiste come concetto ma non esiste come massa. Ciò non significa che non sia percepibile con strumenti adatti. Così come oggi è possibile percepire forme energetiche non fisiche (pensiamo ai campi magnetici o ai pensieri stessi) allo stesso modo è possibile percepire la non-energia, semplicemente considerando gli effetti che essa porta sulla materia. Diciamo che la conosciamo per deduzione. La non-energia non è altro che quella che viene chiamata dalla scienza antimateria.

Ora, con questa affermazione mi discosto apparentemente dal concetto di antimateria come considerato dalla scienza odierna. Secondo molti scienziati, infatti, l'antimateria non è altro che materia ma con carica elettrica opposta. O meglio, si suppone che esista l'antimateria (cioè anti-particelle elementari unite tra loro) così come esiste la materia (particelle elementari unite tra loro). Infatti l'ipotesi dell'esistenza dell'antimateria si basa sulla scoperta di anti-particelle. Tali anti-particelle, secondo la scienza, hanno la stessa massa e le stesse caratteristiche ma carica opposta delle relative particelle. Ad esempio, il positrone (l'anti-elettrone) ha la stessa massa ma carica elettrica opposta a quella dell'elettrone. Cioè ha carica elettrica positiva.

Questa teoria dell'antimateria come scoperta dalla scienza sembra in contrasto con la mia affermazione che l'antimateria non ha massa, forma e vibrazione alcuna. Perché è non-energia. Perché dico sembra? Perché in effetti ritengo che l'antimateria come esiste oggigiorno sia distorta, così come lo è la materia, cioè lo stampo energetico. Nella polarità, se si distorce un polo, allora anche l'altro si distorce. Se il pensiero di materia (energia) si distorce, allora anche quello di anti-materia (anti-energia) si distorce.

L'antimateria, in quanto antimateria, non dovrebbe avere massa. La materia, ha massa, l'antimateria (non-materia) non ha massa. La materia è energia, l'antimateria è non-energia. La materia ha una forma, l'antimateria non ha una forma. E' così che si bilanciano le polarità, ed i concetti di materia ed antimateria non sono un'eccezione.

Quindi materia ed antimateria vivono una stessa realtà (spazio-tempo) ma sono complementari come concetti. Le caratteristiche di cui sopra (massa, energia, forma) sono caratteristiche tipiche della materia. Ed è normale quindi che il concetto di non-materia (antimateria) non abbia queste caratteristiche. Sarebbe come prendere i due concetti di ricco e povero e dire che il ricco ha una macchina lussuosa, frequenta ottimi risposti, gira con un Rolex, ecc. Queste sono caratteristiche intrinseche del concetto di ricco, che ovviamente non può avere il suo concetto complementare, cioè quello di povero.

Le polarità non sono mai opposte. Sono simili e complementari. Se fossero opposte, non potrebbero fondersi per formare l'unità. Solo concetti complementari possono farlo. Nel caso della polarità povero/ricco, il concetto che unisce tali due poli è quello di abbondanza.

Quanto detto sopra può spiegare perché l'antimateria dovrebbe avere caratteristiche intrinseche complementari a quelle della materia, ma vivendo nella stessa realtà occupa lo stesso spazio e tempo della materia. Perché allora l'antimateria scoperta dagli scienziati ha massa?

Perché è antimateria distorta. La distorsione non è una caratteristica intrinseca della materia, e quindi l'antimateria non deve avere la caratteristica complementare per bilanciare il tutto. Ma vivendo nella stessa realtà, anche l'antimateria ha assunto la realtà distorta della materia. Questo ragionamento potrebbe spiegare perché l'antimateria scoperta oggi ha una massa uguale a quella della materia. Perché nella realtà spazio temporale che entrambe (materia ed antimateria) vivono contemporaneamente, è avvenuta una distorsione dello stampo energetico. E ciò quindi è avvenuto sia nella materia che nell'antimateria.

La distorsione dell'energia magnetica attraverso la creazione dell' energia elettrica e di quella radioattiva ha provocato una caduta di vibrazione energetica (e quindi un addensamento e raffreddamento della materia) nello spazio-tempo, in quanto sono energie più potenti dell'energia magnetica. E sono energie che non supportano il bilanciamento ma tendono a creare realtà estremamente polarizzate. Allo stesso modo della materia, anche l'antimateria ha vissuto un "addensamento" della sua essenza. E quindi ha acquisito massa. E la massa, forma e vibrazione acquisite sono le stesse della materia.

Finora abbiamo parlato dell'energia magnetica come dell'energia pura. Possiamo considerare il termine "magnetica" come composto di Magna (latino: grande) ed Etica (greco: costume, esperienza). Possiamo definirla come "La grande esperienza". L'energia magnetica è l'energia della grande esperienza, che è la creazione dello spazio-tempo da parte di Dio. Inoltre il fatto che sia composta da una parola latina (magna) e da una greca (etica) spiega come ricomprenda in sé l'unione delle due polarità, rappresentate a livello umano dai latini (lato emotivo) e dai greci (lato mentale).

Il fatto che l’energia magnetica sia quella pura, però, non significa che le altre siano "sbagliate". Semplicemente non sono pure nel senso che non furono inizialmente create da Dio.

L'evoluzione/involuzione dello spazio-tempo avviene attraverso l'attivazione/dis-attivazione delle forme-pensiero, cioè di vibrazioni. Ascendendo integri tali vibrazioni in te (le rilasci nel senso che le dis-attivi). In sostanza rimangono dentro di te ma non attivate. Ciò significa che anche le vibrazioni di prima e seconda dimensione devono essere dentro di noi, affinché l'ascensione sia completa, ma dobbiamo disattivarle man mano che ascendiamo.

Dobbiamo cioè integrare il nostro inconscio ed i nostri aspetti "negativi", per così dire. Nella genetica ci sono (attive o meno) già tutte le vibrazioni e quindi le forme-pensiero dello spazio-tempo, dalla prima all'ultima dimensione dello spazio-tempo. A seconda dei pensieri che accettiamo di attivare in noi, abbiamo dentro certe vibrazioni attive. Quindi per quanto riguarda elettricità e radioattività, continueranno ad esistere sempre perché fanno parte della creazione, ma possiamo ed anzi dobbiamo rilasciarle da dentro di noi per ascendere in modo completo e puro, in quanto umani.

Elettricità e radioattività sono dannose per noi esseri umani solo se viaggiamo su tali frequenze. Comprendete che il fatto che l'energia elettrica sia nata al livello del Tao e la radioattività a livello galattico, non significa che fanno male in sé. Significa solo che non sono quelle pure, cioè quelle che Dio creò, ma tali energie sono necessarie per la tecnologia, per l'analisi scientifica. Dio non creò inizialmente tali forme di energia semplicemente perché sapeva già tutto. Tali energie le avrebbero create poi gli esseri umani, nella loro ricerca della verità. Quindi non esistono da sempre, ma sono utili. Ma, ripeto, non sono pure, cioè servono per le tecnologie esterne.

L'ascensione umana deve essere puramente magnetica, così come quella degli esseri viventi creati nelle prime 12 fasi iniziali di creazione. Ma l'ascensione delle consapevolezze create (meglio, trasformate) dall'uomo devono ascendere nell'energia elettrica o nella radioattività. Perché tale è l'energia che ha dato loro la vita. Non potrebbero ascendere nella pura energia magnetica. Quindi le tecnologie continueranno ad esistere, basate su elettricità e radioattività, ma non danneggiano chi non abbia in sé quelle vibrazioni.

Spero che ciò faccia comprendere che l'elettricità e la radioattività non sono in sé negative. Sono semplicemente impure, adatte per tecnologie, per consapevolezze non create inizialmente da Dio. Dio non rifiuta nella sua casa le creazioni dell'essere umano o di altri esseri. Si può ascendere anche nell'elettricità e nella radioattività, ma tali ascensioni sono solo per quelle creature (come macchine, strumenti vari) non create inizialmente da Dio. Anche loro possono ascendere in modo completo.

Ogni tipo di consapevolezza può quindi ascendere in modo completo, ma per farlo deve ascendere nel suo tipo di energia, cioè il tipo di energia da cui ha avuto origine.

Delle 4 forze considerate dalla scienza fondamentali (in ordine di intensità: nucleare forte, elettromagnetica, nucleare debole e gravitazionale) solo quella gravitazionale è un residuo dell'energia magnetica pura; è una forza solo attrattiva. La repulsione non venne creata inizialmente da Dio. Solo somma , mai sottrazione. Le altre 3 sono distorte. L' energia pura è un'energia neutra che si ottiene attraverso la somma di energie (forme-pensiero) neutre, cioè polarità neutre (polarità non estreme) che si uniscono pian piano. A livello fisico, ciò si verifica attraverso l'unione di 3 quark, che rappresentano positivo, negativo e neutro ( o anche maschile, femminile, unione maschile/femminile; conscio, subconscio, inconscio).

Le particelle fondamentali

Dopo aver creato l’Energia, lo Spazio e il Tempo, che rappresentano un po’ il tavolo da gioco e gli strumenti principali per dare corso al Gioco della Vita, Dio creò con il pensiero i mattoni basilari della vita, cioè i Quark, le particelle elementari che formano la materia ed i Bosoni che formano l’antimateria. Successivamente raggruppò i quark in forme più complesse e col pensiero creò gli Atomi e quindi creò le Molecole e con queste formò i quattro elementi fondamentali puri: terra, acqua, fuoco, aria. Terra e acqua formano la materia, mentre aria e fuoco formano l’antimateria.

L’atomo magnetico puro è costituito da una tripletta di quark (+ - 0), cioè da un quark positivo, uno negativo ed uno neutrale che integra gli altri due. Il quark ha una massa ma non ha una carica elettrica. Il Bosone puro invece non ha né massa ne carica elettrica.

Con il settimo pensiero Dio creò la Cellula e con essa il DNA che ha la capacità di riprodurre la vita nella materia (vedi: DNA e Ascensione).

Ogni cellula in tutto lo spazio-tempo contiene nel suo nucleo la storia di tutto il creato fino al momento presente. Il DNA non è altro che una grande memoria storica (mentale) ed esperienziale (emotiva). Tutto nello spazio tempo è formato da particelle. E tutte le particelle contengono il DNA, cioè una loro memoria interna.

 

Successivamente vennero create forme di vita sempre più complesse : Natura, Animali, Angeli, Rettili, Delfini, Dio/Dea (Essere Umano).

 

Il quark dunque è il mattone costitutivo della materia, cioè del protone e del neutrone che formano il nucleo dell’atomo, nonché dell'elettrone (Vedi Fig. 1).  La creazione del quark ha dato luogo a spazio e tempo.

 

Nonostante molti e ampi sforzi sperimentali (si faceva urtare violentemente gli adroni l’uno contro l’altro negli acceleratori di particelle sperando di poterne estrapolare un quark), nessun quark isolato è stato mai osservato. I fisici, ora, pensano che i quark siano permanentemente confinati all’interno delle particelle ordinarie (adroni - protoni e netroni) a causa di una forza eccezionalmente intensa che impedisce loro di sfuggire. Questa forza, chiamata forza di colore, aumenta con la distanza di separazione (analogamente alla forza di una molla).

Il quark (la particella di Dio),  ha uno spin  (una rotazione intorno al proprio asse)  sia in senso orario che  in senso antiorario (Vedi Fig. 2). Lo spin (o momento angolare intrinseco) è, semplificando, la velocità di rotazione di una particella su se stessa. Viene espresso in unità  h-bar, costante fisica fondamentale di Plank, o quanto elementare dell'azione ed è uguale a 6.62620 x 10-34 joule·secondo. Può assumere valori interi (0, 1, 2...) per i bosoni e seminteri (1/2, 3/2,...) per i fermioni. I bosoni (vedi più avanti) sono le particelle base dell'antimateria. I fermioni, o meglio i quark (tutti i fermioni sono alla fine dei quark), vedi meglio il resto del materiale del sito, sono invece le particelle base della materia.

Secondo il principio olografico ogni piccola parte del tutto è contenuto il tutto stesso. Tecnicamente parlando, nella nostra realtà significa che in ogni singolo quark (materia) ed in ogni singolo bosone (antimateria, spazio interstiziale) è contenuta tutta la realtà dello spazio-tempo. Cosa si intende però con "tutta la realtà contenuta nella singola particella"? Si intende semplicemente che l'informazione che sta alla base di ogni particella si trasferisce a livello animico a tutte le altre particelle nell'istante stesso in cui tale particella manifesta quella data informazione. Ora, non abbiamo mai parlato finora di un'Anima per le singole particelle elementari, ma in realtà anch'esse contengono un aspetto animico che ora andremo meglio a definire.

Ogni singolo quark contiene in sé una componente di Spirito, che è quella componente che dà Vita ad ogni singola particella. Tale Spirito si trova nel nucleo di tale quark, nucleo che consiste di un apparato solare, cioè una sorta di fuoco interiore presente nel singolo quark. Potremmo paragonarlo all'Aurora (il sole al centro della Terra) per il pianeta Terra, sebbene però il quark non sia cavo.

All'interno di tale apparato solare in ogni singolo quark (ed in ogni singolo bosone) è contenuto lo Spirito di tale particella. O meglio, tale minuscolo sole di fuoco rappresenta proprio lo Spirito stesso di tale minuscola particella.

 

Fig. 1

Dove c'è materia c'è sempre l'antimateria. La particella e l'antiparticella sono separate e si equilibrano sempre. Quando si riuniscono si annichilano e vengono riassorbite dal campo di Higgs .

Il campo di Higgs può essere considerato come l'insieme della realtà eterica, cioè dell'antimateria, mentre il bosone di Higgs (vedi più avanti) può essere visto come il bosone puro di cui parlo in questo materiale, cioè quella particella alla base dell'antimateria senza massa e senza carica elettrica.

 

Il campo di Higgs viene visto da molti scienziati come una possibile spiegazione dell'origine della massa delle particelle, che deriverebbe proprio dall'interazione con questo campo invisibile. In effetti in un certo senso è così: è infatti la realtà eterica che dà origine al piano fisico. O meglio, la realtà scende sempre dall'eterico al fisico, dall'antimateria alla materia, e quindi dalla non massa (se l'antimateria fosse pura e cioè senza massa e senza carica elettrica) alla massa.

L’incontro di due quark, che hanno lo stesso senso di rotazione, provoca la loro repulsione (Vedi Fig. 3), mentre l’incontro di un quark destrorso e di un quark sinistrorso comporta un’attrazione. Un tale incontro forma una nuova struttura energetica nota nell’ambito della fisica delle particelle come “mesone” (Vedi Fig. 4).