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Convenzione
e Sovranità della Moneta
Negli articoli precedenti abbiamo fatto la distinzione tra convenzione istituzionale e convenzione sociale. Ed abbiamo detto che la Moneta fa parte della prima categoria, mentre il Certificato monetario della seconda.
Una convenzione o accordo istituzionale è una regola che i membri di una data comunità sono obbligati a rispettare. Tale accordo è tacito in una comunità in cui tali convenzioni vengono stabilite dai governanti (sia che siano democraticamente eletti sia che non lo siano), mentre è espresso se ogni singolo membro della comunità ha la facoltà di scegliere di aderire o meno a tale convenzione. L'accettazione di tale convenzione si basa quindi: o sulla fiducia nei governanti o nei membri della comunità; o sulla paura delle conseguenze legali del mancato rispetto di tale convenzione; o, alternativamente, sulla completa incoscienza del problema.
Una convenzione o accordo sociale è invece una consuetudine che i membri di una data comunità hanno sviluppato nel tempo e che sono liberi di rispettare o meno. L'accettazione di tale convenzione si basa quindi: o sulla fiducia nei confronti dei membri della comunità; o sulla paura delle conseguenze sociali del mancato rispetto di tale convenzione; o, alternativamente, sulla completa incoscienza del problema.
Il buon vivere tra gli individui di una comunità necessita di una limitazione della propria libertà al fine di dare ordine, attraverso una regola o consuetudine, all'agire degli individui all'interno della comunità stessa. E' tale fine che può richiedere la creazione di una persona giuridica super partes, rappresentante la comunità nel suo complesso, che funga da soggetto ordinante.(1)
Tale persona giuridica super partes, non essendo ovviamente una persona autocosciente, necessita della guida di persone fisiche. Quest'ultime rappresentano cioè la comunità attraverso tale persona giuridica super partes. E di conseguenza, sono tali persone che per rappresentazione fungono da soggetti ordinanti.
E' tale persona giuridica super partes, personificazione della comunità nel suo complesso, che è presupposto dell'esistenza delle Istituzioni e, più in generale, della legge. Ad istituire e, più in generale, a legiferare non sono infatti i singoli governanti della comunità democratica in nome e per conto di se stessi, ma sono gli stessi governanti in nome e per conto della persona giuridica super partes (ad es. lo Stato) che rappresentano.
Le Istituzioni sono quindi, al pari di tutte le leggi, garanti dell'ordine. La Moneta, in particolare, è l' Istituzione garante dell'ordine degli scambi.
Il Certificato monetario, invece, è una convenzione sociale, cioè non legale. Tale Certificato non si pone come garante dell'ordine degli scambi, ma come garante della creazione di un bene o servizio. Non essendo misura del valore, tale Certificato è un mezzo di scambio "sui generis": è intermediario nello scambio ma non garantisce l'ordine dello scambio. Un Certificato monetario, infatti, viene emesso a monte della produzione di un bene o servizio: per tal motivo non può garantire la corrispondenza tra valore reale prodotto e suo valore monetario.
La Moneta garantisce la giustizia commutativa (definita qui come "ugual valore dei beni o servizi scambiati") e la giustizia distributiva (definita qui come "a ciascuno secondo il valore prodotto"), il Certificato monetario no in quanto non è misura del valore.(2) E' vero però che un Certificato monetario può essere emesso in molti modi diversi, ed anche con alcune caratteristiche tipiche di una vera Moneta.(3)
Quindi mentre la Moneta (in quanto convenzione istituzionale) può essere emessa solo da una persona giuridica, personificazione della comunità nel suo complesso ed in quanto tale super partes, il Certificato monetario (in quanto convenzione sociale) può essere emesso anche da una persona fisica. In altre parole, mentre la sovranità della Moneta è pubblica (della comunità in quanto unità legale), la sovranità del Certificato monetario è privata (della comunità in quanto somma di singoli individui). O ancora, mentre la Moneta misura il valore prodotto da parte di un soggetto giuridico (individuo in quanto membro di una comunità), il Certificato monetario scambia il prodotto (ma non il suo valore) creato da un soggetto sociale (individuo in quanto tale).
Con la Moneta è la comunità nel suo complesso che paga propri debiti con l'emissione, garantendone la circolazione con la promessa di accettarla a sua volta come pagamento di un proprio credito. Con il Certificato monetario, invece, è il singolo individuo in quanto tale che paga propri debiti con l'emissione, garantendone la circolazione con la promessa di accettarla a sua volta come pagamento di un proprio credito.
La peculiarità del sistema monetario odierno è che abbiamo un Certificato monetario in cui il soggetto che emette moneta per pagare un debito (sistema bancario) è diverso da quello che ne garantisce la circolazione con la promessa di accettarlo come pagamento di un proprio credito (Stato). Tale discrepanza mostra in modo evidente come la moneta odierna non sia una vera Istituzione, bensì una semplice convenzione sociale divenuta legge.
La sovranità monetaria, comunque la si pratichi (vera Moneta o Certificato monetario), consiste nel creare moneta da sè per pagare un debito. Una distorsione, forse la principale, del sistema monetario odierno è che la moneta stessa è un debito e non un credito (cosiddetta moneta-debito). Pago un debito con un altro debito. Tutta la moneta esistente oggi è cioè un debito. Ciò significa che nella moneta-debito odierna non vi è un "bilancio monetario" in pareggio: all'atto dell'emissione pago un debito con un altro debito, generando quindi un doppio debito e la conseguente impossibilità di ripagarli. Con la moneta-credito, invece, con l'emissione pago un debito con un credito, portando il bilancio monetario in pareggio.(4)
E tale bilancio deve essere in pareggio, proprio perché la Moneta è una misura del valore: il valore accreditato e quello addebitato, quindi, sono misurati correttamente solo se a somma zero.
Note:
(1) la persona giuridica super partes non è ovviamente necessaria (ma può tuttavia esistere) in una comunità non democratica. In tal caso, infatti, è la persona fisica stessa del governante che può fungere da soggetto ordinante. In tal senso, lo Stato è una struttura prettamente democratica.
Nota: si definisce qui soggetto ordinante colui che ordina qualcosa a qualcuno al fine di mantenere l'ordine.
(2) il buon senso richiede anche che la comunità garantisca ad ogni singolo individuo la soddisfazione dei bisogni primari. In una società in cui gli scambi avvengono con Moneta, ciò può avvenire con l'emissione di Moneta atta a coprire i costi dei beni e servizi necessari a soddisfare tali bisogni. Moneta che per essere tale deve però, come già spiegato, essere emessa a copertura di costi di produzione già verificatisi; a tale scopo lo Stato (o altra comunità legale che emette istituzionalmente la Moneta) può emettere ex ante dei Titoli monetari (di credito) come promessa di pagamento in Moneta al completamento della produzione ed eventuale distribuzione dei beni e servizi di cui sopra. E, solo ex post, emettere (verificata la produzione e distribuzioni di tali beni e servizi e ricevuti i Titoli emessi) la relativa Moneta a copertura dei costi di produzione, in cambio di tali Titoli di credito.
(3) moneta-credito o moneta-debito; emissione da parte di tutti i privati cittadini o solo da parte di alcuni; emissione centralizzata oppure no; con o senza limiti di emissione; moneta fisica o scritturale; backed money oppure no; con o senza distruzione di Certificato monetario (es. distruzione del Certificato una volta ritornato all'emittente) o del suo valore (es.demurrage) in una certa fase della sua esistenza; convertibile o meno in altre valute; "moneta" alternativa (unica "moneta" utilizzata nella comunità) o "moneta" complementare (doppia circolazione) rispetto a quella oggi legale; ecc. Tutto ciò a seconda della convenzione scelta.
Il Certificato monetario possiede quindi, in questo senso, dei gradi di libertà nella sua emissione e gestione che la Moneta non possiede.
(4) mentre il credito di emissione della Moneta è monetario, il debito che esso copre è in beni e servizi. Questo concetto è diverso dal prestito monetario (sia di Moneta già circolante, sia di Certificato monetario emesso o già circolante), nel quale sia il credito sia il debito sono monetari.
Ed a proposito della insostenibilità di un sistema con moneta-debito, è utile qui ricordare quanto è avvenuto il 15 agosto '71 con l'abbandono della convertibilità in oro del dollaro Usa e, di conseguenza, delle altre valute che attraverso il dollaro erano convertibili in oro. Prima di allora, vigeva sempre una moneta-debito, ossia emessa generando un debito. Ciò che accadde in quella data fu che quello che era un titolo di credito (banconota) venne considerato non più convertibile in moneta (al tempo, era l'oro), divenendo esso stesso moneta. In tal modo gli Usa resero impossibile il pagamento dei propri debiti nei confronti dell'estero. In sostanza, si autocondonarono i propri debiti con l'estero, con l'approvazione tacita del resto del mondo.
21/6/2005
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