Il Risveglio dell'Umanità
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50. Conosci te stesso?
by Madre Terra

 

La prima sensazione che io Madre Terra provo quando comunico con ognuno di voi, a livello di Anima, è l'Amore che ognuno di voi ha in sé. Ognuno di noi è puro Spirito incarnato, e tale nostra essenza divina è ciò che di più vero e bello abbiamo in noi. Noi siamo tutti scintille divine. Detto questo, siete consapevoli di essere dei piccoli dei, con potenzialità infinite? Siete consapevoli di poter cambiare la vostra realtà con il vostro pensiero, sempre che lo vogliate? Ebbene, questo è il punto sul quale vorrei discutere oggi, miei lettori.

L'Amore che ogni scintilla divina che ci costituisce incorpora in sé rappresenta la nostra essenza. Tale Amore però può essere manifestato solo crescendo, evolvendo cioè i nostri pensieri e permettendo quindi al nostro Spirito di penetrare sempre più in noi, e di divenire sempre più divinità. Questo processo di crescita equivale ad una affermazione tanto conosciuta tra voi umani: conosci te stesso.

Non c'è altro modo di conoscere se stessi se non facendo un'analisi filosofica di se stessi, utilizzando anche lo specchio che gli altri ci mostrano e cioè il nostro modo di relazionarci con gli altri e come gli altri ci vedono e ci approcciano.

Cosa significa fare un'analisi filosofica di se stessi? Significa domandarsi, come fanno i bambini, i perché di un determinato comportamento, nostro ed altrui nei nostri confronti. Analizzare cioè perché agiamo e reagiamo in un determinato modo, e se effettivamente tale modo è quello giusto (date le nostre capacità di comprendere ciò che è giusto e ciò che non lo è).

Vi sono 3 domande che ognuno dovrebbe porsi per capire se in effetti conosce se stesso. Queste 3 domande fondamentali sono: "Chi/Cosa sono?" "Perché sono?" e "Come sono?" . Tali 3 domande sono così banali e così semplici che abbiamo dimenticato di porcele ogni tanto. E forse evitiamo di farlo perché non abbiamo risposte, e ciò ci crea ansie e paure. Ed abbandoniamo ogni tentativo di ricerca interiore, che di certo è un percorso lungo e faticoso.

La realtà è che dovremmo essere più attivi nella nostra mente, ed attivi nel senso di porci più domande e di ricercarne le risposte, senza abbandonarsi al dire "Sono cose che non posso sapere ed alle quali non avrò mai delle risposte". Questo atteggiamento è troppo arrendevole, è naturale che per avere le risposte ci vuole tempo, tanto più se le domande che ci poniamo sono esistenziali! Ma ahimè spesso abbiamo poca pazienza, vogliamo tutto e subito e la paura di non avere abbastanza tempo per fare ciò che vogliamo fare ci fa spesso dimenticare l'essenza di noi stessi, e lo scopo fondamentale di ogni Essere: espandersi, e nutrire sempre più l'esperienza dell'essenza che è in tutti noi, cioè la nostra scintilla divina.

Quello che io Madre Terra, da custode e guardiana delle vostre ascensioni, vi consiglio di fare è di dedicare più tempo a voi stessi. Dedicate un po' di tempo durante la giornata alla riflessione. E continuate a cercare le risposte alle domande più importanti della vita di cui sopra. Solo così potrete capire veramente il significato della Vita e solo allora potrete godervela veramente, abbandonando le Paure e le Illusioni di cui noi tutti abbiamo fatto esperienza, e che una volta superate ci permettono di apprezzare ancora di più la Realtà e la Divinità di tutto ciò che E'.

Sono qui per supportarvi nella vostra crescita, così come voi ascendendo supportate la mia. Chiedete il mio supporto durante la giornata, affinché possiate rimanere ben radicati con me Madre Terra ed essere quindi presenti. Il vivere il presente ed il rimaner radicati agevolano notevolmente il rilascio delle Paure e delle Illusioni, in quanto si riesce ad essere maggiormente obiettivi senza farsi trasportare dalle emozioni estreme della Paura e della Illusione che impediscono di ragionare in modo logico e coerente.

Ciao,

Madre Terra

 

D&R correlate

Pensatore e Filosofo

28. Art. 49. Esiste una differenza fondamentale tra quello che tu definisci il Pensatore e quello che definisci il Filosofo? Forse mi chiarisci meglio l'idea. Oltre a quello già scritto nell'articolo, possiamo dire che il Pensatore continua a pensare a e rimuginare sulle stesse cose, senza giungere ad una soluzione del problema. Tale continuo pensare porta solo preoccupazioni inutili. Il vero Filosofo, invece, non continua a pensare sempre alle stesse cose. Si pone delle domande quando vuole capire qualcosa o risolvere un problema e cerca delle risposte, senza continuare a pensare ai problemi in sé. E questo atteggiamento non porta continue tensioni e preoccupazioni, oltre ad essere il miglior modo per crescere ed essere felici.

Percezione ed attaccamenti

97. Come mai alcune persone percepiscono lo stato d'animo o fisico di altre , la loro rabbia repressa, le loro paure oppure le loro gioie? E' dovuto sempre ad attaccamenti energetici a livello eterico? E' possibile e giusto cercare di isolarsi e come si fa a tagliare questi attaccamenti? La percezione di ciò che sentono gli altri può dipendere da attaccamenti tra tali persone ma anche dalla sensibilità di una persona, cioè dalla capacità di percepire le energie eteriche proprie ed altrui.

Per eliminare gli attaccamenti basta volerlo. Intendi tutti i giorni di rilasciare tutti gli attaccamenti con gli altri, o con alcune persone in particolare se vuoi. E così sarà con il tempo. 

Discernimento e neutralità emotiva

22. [..] Il modo in cui un determinato materiale viene percepito dipende sempre dai nostri pensieri che determinano in noi determinate reazioni a ciò che viene detto o accade attorno a noi. Penso sia impossibile mettere tutti d'accordo fino a che vi saranno persone che hanno in sé cariche emotive negative e che tendono quindi ad avere pregiudizi o giudizi su determinati argomenti o su un determinato modo di esprimersi. Sì, sono d'accordo. Anche per questo fatto per riuscire ad essere neutrali ed obiettivi è necessario rilasciare cariche emotive negative che ci impediscono di usare la testa in quanto tali emozioni causano pregiudizi e giudizi che offuscano la mente. Tutti abbiamo a che fare con tali problemi, ed è bene lavorarci sopra se vogliamo crescere veramente ed andare oltre le paure e le illusioni.

Pensieri inconsci

75. Come si fa a superare le limitazioni inconsce? E' possibile oppure no? Intendendo semplicemente rilasciarle o vanno portate a livello conscio altrimenti non sono superabili? O sono valide entrambe le strade? Te lo chiedo perché su quei sogni di odio che ti raccontavo mi hai suggerito di rilasciare questi pensieri inconsci che il sogno mi ha portato... Da quello che scrivi sembra che si possano avere due livelli nello stesso tempo. Ma poi quello che conta è il più basso giusto? Esiste solo un livello reale che è quello dei pensieri che si hanno sia a livello eterico (inconscio) sia a livello fisico (conscio). I pensieri limitanti inconsci è necessario portarli a livello conscio per rilasciarli. Puoi usare l'intento per far sì che diventino coscienti, in realtà sarebbe sufficiente fare molta attenzione al tipo di realtà che manifesti attorno a te. Se non trovi il problema a livello conscio, allora di certo è inconscio.

 

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