Il Risveglio dell'Umanità
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 41. Conoscere la Verità
by Dani

 

Il desiderio profondo di ogni buon ricercatore spirituale è quello di comprendere la Verità. E' lo stesso desiderio che pervade in realtà ogni essere umano, ma ognuno determina un proprio personale criterio in base al quale stabilire ciò che per lui è vero e ciò che non lo è. Per una persona, ad esempio, può essere Vero ciò che stabilisce la scienza con la verifica empirica e/o con la matematica, per altri è vero solo ciò che si percepisce con i sensi, per altri è vero solo ciò che si sente dentro di sé essere vero, per altri è vero ciò che si riesce a comprendere con la propria testa, per altri è vero ciò che è scritto nella Bibbia, ecc.

Ognuno ha quindi una sua personale verità. Ma esiste un metodo tra quelli sopra elencati e tutti gli altri esistenti che ci garantisca che la nostra verità è veramente Vera? Direi che esistono 3 criteri che, se presenti contemporaneamente, assicurano che la conoscenza che rispetta tali criteri sia veramente Vera.  

Tali 3 criteri sono in ordine di importanza: Verifica Empirica, Logicità e Sensazione. Il primo criterio è puramente Fisico, il secondo è Mentale ed il terzo è Emotivo. Vediamoli meglio.

La Verifica Empirica è qui intesa come la possibilità di percepire e comprendere con i sensi una certa realtà. E' una comprensione puramente fisica e che può derivare anche indirettamente attraverso l'utilizzo di tecnologie (es. vedo attraverso microscopi e telescopi). Posso verificare con i miei occhi, ad esempio, che una persona ha una certa altezza, ha i capelli di un certo colore, veste in un certo modo, che una casa ha un certo numero di piani, ecc. Posso verificare che gli umani parlano perché li sento e vedo che il suono che esce dalle bocche è contemporaneo con determinati movimenti della bocca. Posso verificare che esisto toccandomi, e vedendo con i miei occhi che ho una certa densità fisica. La verifica empirica è puramente sensoriale. La verifica empirica, per essere tale, necessita anche di uno solo dei 5 sensi. Ogni senso, infatti, da solo può comprendere la Verità. Ciò che percepiamo anche se solo con uno dei 5 sensi è di certo Vero. La Verifica Empirica non necessita del supporto del criterio della Logicità o del criterio della Sensazione per dimostrare la Verità di una determinata realtà. Ciò che è percepibile ai sensi è di certo Vero.  

La Logicità è intesa come la consequenzialità mentalmente comprensibile di determinati pensieri. La Logica è puramente mentale ma dipende dalla verificabilità empirica. Non dipende invece dalla percezione emotiva. Una determinata realtà risulta logica infatti solo se è comprensibile alla nostra mente. Ma la mente comprende solo ciò di cui ha fatto esperienza, e cioè solo ciò di cui ha avuto una esperienza pratica sensoriale. Io posso parlare ad esempio dei concetti di "equilibrio", di "polarità", di "pensiero" solo perché empiricamente ho un'idea di cosa significhi il termine equilibrio (es. equilibrio di un corpo), il termine polarità (es. bello e brutto, alto e basso, destra e sinistra) ed il termine pensiero (siamo essere pensanti e sappiamo che un pensiero è la vocina che abbiamo in testa). La Logicità è un criterio sottostante quindi al criterio di Verifica Empirica.

Proprio per questo motivo la logica matematica non è una vera logica. La matematica, infatti, è completamente astratta dalla realtà fisica percepibile ai sensi. Se è vero che la realtà fisica è costituita da esseri ed oggetti numerabili, e quindi i numeri sono Veri, la realtà fisica non è però costituita da operazioni tra tali esseri ed oggetti più complesse della operazione somma. Sebbene infatti esistano oggetti che possono essere "spaccati", ciò non significa che l'operazione di divisione sia una operazione naturale. E' una operazione di divisione, di spaccatura, di separazione e contraria al concetto di unità su cui si basa la realtà. Non esistono frazioni in natura. Se si creano è perché qualcuno spacca o rompe qualcosa. Inoltre non esiste in natura l'operazione di moltiplicazione se non come somma di diverse somme (2x2 non è altro che (1+1) + (1+1) ) ed allo stesso modo non esiste l'operazione di sottrazione. Non esiste infatti il concetto di numero negativo in natura (2-1 è infatti 2 + (-1) ). Allo stesso modo non esistono in natura e non sono quindi verificabili empiricamente il concetto di radice, di derivata, di integrale e tutte le altre operazioni matematiche utilizzate per dimostrare modelli e teorie scientifiche.

La Sensazione ,infine, è intesa come la capacità di percepire emotivamente che una cosa è vera o meno. Una cosa per essere emotivamente percepita come vera deve innanzitutto essere percepita con i sensi e compresa logicamente dalla mente. L'Emozione, infatti, è puramente esperienziale. Se non avessimo dei sensi e non avessimo una mente che ci permette di capire ciò che percepiamo con i sensi, non potremmo provare emozione. La Sensazione è quindi un criterio sottostante sia al criterio di Verifica Empirica sia al criterio di Logicità poiché dipende da essi.

La Sensazione e la Logicità sono due criteri che possono essere manipolati dall'esterno, a differenza della Verifica Empirica sensoriale (vedo perché vedo, e non perché qualcuno mi dice che lì c'è qualcosa; sento perché sento, e non perché qualcuno mi dice "senti questa voce?" , voce che in realtà non esiste;ecc.). 

Molte persone non sono abituate a ragionare in modo logico, poiché molti passaggi logici li danno per scontati per sentito dire, o per cultura. Ad esempio posso dire che esiste la neve perché me l'hanno detto, ma se non l'ho mai percepita con i miei sensi la mia affermazione non è logica. E' una affermazione influenzata dal pensiero di altri. Le emozioni possono invece essere manipolate solo dall'eterico. Se abbiamo attaccamenti con una persona, infatti, è possibile che veniamo manipolati affinché proviamo determinate emozioni in presenza e/o verso tale persona. Attraverso gli attaccamenti infatti, incorporiamo le forme-pensiero che l'altro vuole mandarci e ciò fa sì che anche le nostre vere emozioni (che derivano solo dai nostri veri pensieri) vengano manipolate e distorte dai pensieri altrui.

Per concludere, ciò che è verificabile empiricamente, che è logico e che si percepisce vero allora è senz'altro vero. Ma tali 3 criteri possono permettere di conoscere solo la Verità fisica, o Immanente. Tutto il resto, invece, è Trascendente. E ciò significa che trascende dalla comprensione umana. Solo Dio può conoscere tutta la Verità, e solo Lui può conoscere la Vera Verità Trascendente. Gli umani possono solo avere teorie dedotte dallo studio della realtà fisica e dalla speculazione mentale. Nella speranza che qualcuno prima o poi ci spieghi come stanno le cose veramente...

 

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