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13. Come creare la nostra Realtà, Cambiare il Corso del nostro Destino
13.1. Come creare la nostra realtà (vita) Come i nostri pensieri, atteggiamenti ed emozioni cambiano il nostro DNA, il nostro cervello e la nostra realtà. COME DIVENTARE UN MAESTRO La personalità non può esistere come essere umano se non è fondamentalmente costruita sul passato. Essa pensa in termini di passato e di sopravvivenza. E’ diventata astuta e sa cosa fare. Il cervello olografico è quello che sogna, che è responsabile nel mondo quantico delle particelle e dell’energia. Il lobo frontale ha una magica influenza sull’energia e ne determina il comportamento. Se intendiamo e visualizziamo, ciò che visualizziamo diverrà reale. Tutto esiste simultaneamente, tutti i livelli di realtà esistono simultaneamente e sono tutti a nostra disposizione. Se prendiamo tutti i potenziali del mondo quantico e li mettiamo nel lobo frontale, nel cervello olografico che sogna, qualsiasi cosa il cervello pensa, l’energia lo diventa. E qualsiasi cosa essa diventi, è una via di potenziali scelta tra i molteplici potenziali che possiamo avere in ogni momento. E l’abbiamo scelto con un atto consapevole (intento), ma continuo che diventa il nostro pensiero comune, come modo di vivere normale, comune. Allora il potenziale si manifesta. Perché non manifestiamo quello che desideriamo? Perché quello che desideriamo non è diventato il nostro pensiero comune, non è stata una scelta, un modo di vivere normale, comune, senza forzature, artificialità, ipocrisia o fanatismo. Cos’è il pensiero comune? I pensieri comuni sono i pensieri fissati e collegati in modo stabile nel cervello attraverso l’esperienza che contraddistingue la personalità umana. Qual è il compito del cervello? Sognare le immagini che determinano la realtà comune, per farne esperienze in maniera fruttuosa. E qual è il compito della personalità? E’ quello di essere definita come essere sovrano, centrato su se stesso, intelligente, legittimo,e quindi capace di avere la piena facoltà di conoscere la rettitudine e la non rettitudine. La personalità deve essere capace di sostenere gli obiettivi da raggiungere nella vita, deve essere capace di sostenere fisicamente il desiderio che permetta di realizzarli. Quando chiudiamo gli occhi, bendiamo la nostra personalità, ed invochiamo lo Spirito in modo che possa governare il corpo e che sia Lui a creare il corpo, senza esserne prigioniero. La dinamica delle emozioni. La massa del cervello giallo, la corteccia cerebrale, è fatta di una miriade di neuroni. Ogni neurone ha un recettore ed una connessione sinaptica. Qualsiasi cosa che desideriamo viene creata istantaneamente sul 18° piano di realtà e collocata nel lobo frontale. Da qui inizia a scendere attraverso tutti i 17 piani di realtà nella misura in cui gli viene data energia tramite l’intento. Più frequente e convinto è l’intento e la concentrazione sull’immagine, maggiore è l’energia che viene fornita alla forma-pensiero (che prende sempre più corpo) e maggiore è la probabilità e la velocità che il sogno si realizzi, cioè che venga manifestato sul piano fisico. Ovviamente, il potere di realizzare i propri sogni dipende dal proprio livello evolutivo o di ascensione. Come esseri spirituali, quando abbiamo creato l’immagine nel cervello, abbiamo creato la realtà sul piano creativo più esterno. Ma la personalità vuole sempre la prova. E’ impaziente che accada. Se siamo persone spirituali, quella realtà esiste già, e se alimentiamo la forma-pensiero con l’intento e la nostra fiducia, allora possiamo farla accadere. Col tempo, l’immagine (forma-pensiero) diventa un pensiero comune nel cervello. Le informazioni sono messe insieme dai neuroni in un ologramma. L’ologramma viene attraverso il lobo frontale approvato dal potere creativo della nostra volontà e quindi trasmesso al corpo tramite il sistema nervoso. Il corpo reagisce consapevolmente e chimicamente all’immagine. Il sogno ha preso forma e si è materializzato. Il cervello funziona in base ai neurotrasmettotori. Esso contiene dentro di sé tutte quelle sostanze che vengono chiamate molecole di informazione che possiede anche il corpo. In sostanza nel cervello è contenuto tutto ciò che c’è anche nel corpo. La distribuzione delle informazioni nel corpo avviene tramite i peptidi/amminoacidi. I peptidi sono amminoacidi che vengono creati dal DNA quando riproduce se stesso attraverso una copia chiamata RNA che induce le cellule a creare tutti quegli amminoacidi che sono veramente importanti per la distribuzione delle informazioni nel corpo. Ora il cervello contiene ogni peptide/amminoacido contenuto nel corpo. Se un peptide è presente nell’intestino, nelle surrenali o nel pancreas, viene prodotto anche nel cervello. Quindi i peptidi sono amminoacidi e sono portatori di informazioni. Essi agiscono sui recettori che li accendono e li spengono. Il cervello contiene in sé tutti gli amminoacidi. Gli amminoacidi servono per creare le emozioni ed anche la crescita e le sensazioni. Le emozioni che il cervello trasmette al corpo sono ordini ai quali il corpo risponde. Questo vuol dire in realtà che l’intero corpo vive nel cervello. Così il corpo umano è duplicato emozionalmente nel cervello. L’emozione viene prima sentita nel cervello e poi trasmessa al corpo. Per esempio l’ipotalamo è la sede della memoria a lungo termine. L’ipotalamo è il custode delle registrazioni del passato. Le registrazioni del passato vengono immagazzinate anche nei peptidi/amminoacidi che compongono gli ormoni. Ogni memoria è chimica e viene conservata nel cervello in forma chimica. Quando abbiamo un passato e continuiamo a rivisitarlo, lo portiamo nel nostro cervello che lo trasmette al nostro corpo. Come avviene? I neuroni dell’ipotalamo che contengono i peptidi del passato arrivano direttamente alla ghiandola Ipofisi, cioè l’ipotalamo nel rigenerare la sua memoria, manda all’ipofisi l’informazione di quella memoria. La ghiandola ipofisi è la ghiandola maestra del corpo, quella che realizza: il “sia fatta la tua volontà”. L’ipofisi sperimenta quella memoria e invia le informazioni, sotto forma di sostanze chimiche, nel flusso sanguigno del corpo. Le sostanze chimiche prodotte dall’ipofisi sono amminoacidi in forma di ormoni. Da ricordare che l’ipofisi produce anche l’ormone della morte e della crescita (ringiovanimento). L’amminoacido che l’ipofisi ha immesso nel flusso sanguigno, raggiunge le surrenali, le quali immediatamente iniziano a pompare nel flusso sanguigno gli steroidi che causano un picco emozionale. Gli steroidi sono la risposta di sollievo allo stress. Quando le persone sentono questo picco intenso emozionale, prodotto dagli steroidi, provano un senso di sollievo, di benessere, dallo stress. Perciò gli steroidi sono un agente lenitivo. Questo induce le persone a voler parlare del proprio passato con qualcun altro per arrivare a dire: “Dio mio, mi sento proprio meglio ora”. Cosicché uno tende a tenere in circolazione il passato perché soffrire lo fa sentire così bene. E quando questa “beatitudine” svanisce, si tira fuori di nuovo la memoria, tornando alle persone, ai luoghi, ai tempi, egli eventi, per cercare la “redenzione”. In sostanza, si vuole essere tormentati in modo da poter essere redenti, perché si ha bisogno di sentirsi bene. Questa è la chiave della tossicodipendenza. E’ la chiave dell’alcolismo, del fumo, della droga, perché non si riesce a star bene per conto proprio. Si è dipendenti delle reazioni chimiche, così si cerca la sofferenza in modo da poter essere redenti e sentirsi bene. Queste sono le persone attaccate al passato. A cosa sono aggrappate? Al vittimismo, al povero-me, alla sessualità, alla giustizia, alla vendetta, allo screditare, ecc. Continuando a rivisitare frequentemente il passato si impegnano gravemente le surrenali a produrre steroidi nel flusso sanguigno fino ad intossicarsi. Questa è la depressione cronica della mente e del corpo. Le persone depresse sono così piene di steroidi che sovraccaricano tutti i recettori fino a bloccare tutte le altre sostanze nutritive vitali, gli amminoacidi e tutti gli altri messaggi provenienti dal cervello. Così i recettori che avevano la funzione di far entrare il calcio nelle cellule, si trasformano ora e fanno entrare gli steroidi. E questa diventa una dipendenza. Le persone sono dipendenti dal loro passato. L’ipotalamo fa arrivare il codice chimico all’ipofisi, che poi a sua volta, come ghiandola maestra trasmette l’informazione a tutto il corpo. L’ipotalamo fa parte del sistema limbico, perché il passato è una cosa emozionale. E quando lo attiviamo, quando attiviamo il passato, attiviamo inutili emozioni nel corpo. Così l’ipofisi comincia a secernere l’ormone della morte, perché il corpo in questo modo diventa come un morto vivente. L’ipofisi lavora in armonia con l’anima e lo Spirito che vede che sta avvenendo una soppressione della spiritualità per il piacere della dipendenza emozionale. Ogni carica che ci da il passato porta con sé quei piccoli peptidi, quegli amminoacidi che sono distruttivi e provocano il continuo esaurimento emozionale del corpo stesso. Richiamando la memoria del passato cerchiamo la redenzione, ma non la troveremo mai nelle emozioni che consumano il corpo. Vogliamo la redenzione per sentirci bene per un po’. Il passato crea dipendenza biochimica e crea dipendenza alla personalità, la quale si nutre di emozioni. In questo processo sono coinvolte soprattutto le surrenali ed anche gli steroidi del sesso. Il cervello crea i propri steroidi, la propria morfina. Il cervello crea la propria estasi. Esso può creare e ri-creare qualsiasi sostanza. Quando collochiamo un’immagine con un intento nel lobo frontale, sia essa del passato, del presente o del futuro, inonda di neuroni che contengono tutti gli amminoacidi di tutte le forme. Il corpo umano è qui nel lobo frontale come un negativo. E qualsiasi immagine appaia nel lobo frontale olograficamente, automaticamente accende i neuroni. Se visualizziamo che siamo in buona salute anche se non lo siamo e diciamo: ”Intendo vera guarigione!” e mettiamo quell’immagine lì nel lobo frontale e siamo tutt’uno con noi stessi, con tutto il nostro corpo, con la nostra personalità, allora nel nostro cervello abbiamo creato la meravigliosa guarigione, perché abbiamo cambiato la struttura delle cellule che sono duplicate nel corpo. Ciò che curiamo nel cervello, lo curiamo neurologicamente e neurochimicamente nel corpo. Se non lo guariamo nel cervello, non lo guariremo mai nel corpo. Dobbiamo prima sognarlo nella realtà primaria, anche chimicamente; se prima avviene chimicamente può avvenire anche biofisicamente. Perciò noi non siamo condannati dal nostro DNA, né siamo condannati dal nostro ceto, dalla nostra cultura, dalla ereditarietà a meno che non lo approviamo. La disonestà Essere disonesto vuol dire che la sappiamo più lunga. E saperla più lunga è una memoria del passato. Se siamo disonesti, allora stiamo perpetrando il passato, che è connesso all’ipotalamo, all’ipofisi che rilascia emozionalmente il passato nel corpo. Essere disonesti ci permette di essere potenti, ma allo stesso tempo spaventati, perché potremmo essere scoperti. Questo è l’aspetto della paura. L’aspetto del potere è che noi pensiamo di mettere qualcuno nel sacco, e questa è tutta chimica. E’ una posizione potente, che esalta e che dà assuefazione. Quindi le persone sono disoneste per la reazione chimica che ne ottengono. Disonestà vuol dire rimanere legati al proprio passato, per perpetrare la disonestà. Quando siamo legati al passato, siamo fuori dal presente. Ed è nel presente che troviamo l’autentico potere, non nel passato. I veri maestri sono liberi nella verità perché hanno troncato tutte le connessioni del passato a persone, luoghi, cose, tempi ed eventi. Quando siamo liberi dal passato, l’ipofisi secerne l’ormone dell’immortalità (ormone della crescita). La verità è libertà dal passato, da tutto ciò che ci trattiene nell’ignoranza, nella stupidità, e ci fa agire nella grazia del nostro sé divino. La disonestà è manipolazione. Rubare Quando rubiamo qualcosa a qualcuno siamo disonesti. I ladri sono dei predatori. Prendono quello che non hanno creato. Prendere e non creare è il modo con il quale creiamo. Noi rendiamo forte il nostro Spirito procurando le sfide e le mancanze nelle quali Esso può essere generoso e trionfante. La sfida nella vita non è ciò che riceviamo, ma ciò che possiamo creare. La menzogna e la diplomazia Un diplomatico (non il vero diplomatico) è un bugiardo intelligente. Perché non diciamo la verità? Perché non la conosciamo, e non la conosciamo perché siamo dipendenti dalla redenzione, siamo ancorati nelle acque del passato per nostra volontà. Se non sappiamo la verità non sappiamo neanche cos’è l’amore. L’amore è quello che attenua la dipendenza emozionale dalla redenzione, dal nostro star bene, dalla depressione, dalla vittimizzazione. Facciamo tutto per le emozioni e per gli stati d’animo. Quando siamo distaccati emozionalmente, allora l’ipofisi crea quei grandi ormoni che portano la beatitudine. Le verità perdona e ci libera dai sensi di colpa. Ma cos'è la verità? E' prendere la conoscenza, la filosofia, metterla nel cervello e poi applicarla là fuori. Se produce un effetto e riusciamo a metterla in pratica, a quel punto è verità; prima è solo congettura. Quindi la verità cresce con le esperienze di vita comprese. Con la verità cresce anche la consapevolezza e la saggezza. Se un'esperienza di vita non viene assimilata (compresa) allora diventa un problema e occorrerà una consapevolezza maggiore di quella che ha creato il problema per risolverla. La verità è uno specchio pulito e puro. La verità è amore. Noi pensiamo all'amore come a un qualcosa di sessuale, ma non lo è. Il grande amore è un ormone prodotto dall'ipofisi, quando non siamo più disonesti, non siamo più ladri, non siamo più diplomatici, non siamo più manipolatori, non siamo più bugiardi, non siamo più vittime, non siamo più folli, non siamo più dipendenti dalla droga. Il nostro cervello può produrre ogni sostanza chimica. L'essere divino ha un cervello che può curare l'intero corpo ri-creandolo. Quando tiriamo fuori l'ancora del passato fatto di persone, luoghi, cose, tempi ed eventi ci liberiamo di tutto ciò che ci perseguita, che ci fa male, che ci fa sentire in colpa, che abbiamo nascosto, che abbiamo fatto, fino a non avere più emozioni. Quando facciamo questo, tramite il rilascio del karma, ci tiriamo fuori dalle radici del passato, le strappiamo. A che vale tenere nascosti fatti del passato? Perché non li scopriamo e li guardiamo? Liberiamocene senza emozione; Confessiamoli senza emozione. Quando viviamo di segreti, danneggiamo chimicamente il nostro corpo. E cosa dire della colpa? La colpa ci mantiene nel passato e ci fa sentire male. Il cancro non esisterebbe se non ci fosse un passato, se non ci fossero colpa e odio per noi stessi. Odiamo le altre persone perché sono un riflesso di ciò di cui ci vergogniamo di più in noi stessi (vedi: “meccanismo dello specchio”). Un maestro non ha gli atteggiamenti e le emozioni del passato, perché la gloria di Dio si trova nel presente, non nel passato. Il nostro sogno non deve attraversare la nostra colpa per essere filtrato e trasformato in qualcos'altro. Il nostro desiderio di guarigione non viene piegato dalla nostra vergogna. La vergogna, la colpa, la falsità e la disonestà possono impedire la guarigione. Quando abbiamo tirato via l'ancora del passato, la nostra personalità si è trasformata. Non avere più un passato equivale ad avere una perdita di memoria. Ameremmo ancora quelle persone che pensavamo ancora di amare? Non le ameremmo perché è solo un legame chimico. Se avessimo una perdita di memoria e ci fossimo scordati di avere un problema, saremmo sani e non saremmo obbligati verso qualcuno. Questo è un modo beato di essere. Un maestro non vive per qualcun'altro, ma solo per Dio e per se stesso. E' stato creato per questo. La mente di un maestro è la mente di Dio. Quando siamo liberi dal passato siamo capaci di sognare e diventare quel sogno fisicamente. Il nostro cervello è in grado di manifestare chimicamente il sogno di portare il nostro corpo all'immortalità, di non farlo mai morire né invecchiare. Nel nostro corpo ci sono più di 22 amminoacidi che contengono già codificato il più alto potenziale dell'immortalità. Il cervello imprime quel sogno ed il corpo lo diventa ad ogni livello. Non abbiamo limiti. Siamo limitati soltanto da ciò che preferiamo come consapevolezza. Allora perché tutto quello che vogliamo non si manifesta? Perché altre cose sono importanti per noi: l'indegnità, il fallimento. E' facile essere un fallito perché non devi mai portare a termine niente se non il fatto di essere un fallito. Non otteniamo molte cose a causa dell'accordo fatto con la nostra personalità. Le persone che vivono nel passato non ottengono mai veramente le cose che desiderano perché quello che è pensiero comune per loro è proprio quello da cui dipendono mentalmente. Ciò costituisce la loro personalità. Non si può ottenere dallo Spirito, se esso è inferiore alla personalità, ciò che non è utile alla personalità. La nostra personalità è fatta chimicamente di tutte le variabili di queste cose. Tutto è basato (si traduce) sulle (in) sostanze chimiche. Quello che è abitualmente il nostro pensiero comune è la nostra legge comune. E se la legge della nostra personalità è fatta di una forte concentrazione sulle cose che continuano a nutrirci emozionalmente, allora la nostra legge comune avrà la precedenza sui nostri desideri. Perché una realtà dinamica accada, deve essere pensiero comune. Deve essere legge. Perciò o cerchiamo la redenzione emozionale o cerchiamo il regno dei cieli. Cos'è il "regno dei cieli"?. Scelgo tramite l’intento di essere un essere spirituale, di voler ascendere. Quindi non possiamo avere l'abbondanza se cerchiamo la redenzione emozionale. Non possiamo avere la salute se abbiamo creato la malattia che ci serve così bene. La malattia è uno stato della mente! E non diventeremo felici se la felicità non ci è utile. E non conosceremo mai la verità perché abbiamo paura di noi stessi, perché potrebbe liberarci. Diventare un maestro implica il cambiamento. Se siamo attaccati alla nostra sessualità, rimarremo legati alle sostanze chimiche e alla redenzione. Occorre superare la propria umanità. Quando ci liberiamo delle nostre emozioni soppresse, che abbiamo paura di guardare, ci sentiamo leggeri perché nel nostro sangue c'è una quantità straordinaria di amminoacidi in forma di peptidi che formano proteine. Sono tutti agenti che danno vita. Ci sentiamo splendidi perché è una liberazione e un abbandonarsi a Dio. Ma dobbiamo lavorare su noi stessi. Quanto tempo ci vorrà? Ci vorrà tutto il tempo per smettere di provare pietà per noi stessi. Quando smetteremo di usare altre persone, quando smetteremo di rubare, di mentire. Quando interrompiamo tutte quelle cose che ci hanno dato un vantaggio nella vita. Quando interromperemo il ciclo della dipendenza emozionale nel corpo, saremo liberi. Allora ci sentiremo in uno stato di beatitudine e in quello stato potremo esprimere quello che vogliamo. E in quella magica presenza, tutto accade. Il cervello è necessario per creare la realtà. Esso ha tutto quello che ha il corpo e di più. Riproduce il corpo non soltanto visualmente, ma anche chimicamente. L'obiettivo di un maestro è essere dio/uomo o dio/donna realizzati, ma prima di tutto essere perfetti. 13.2. Cambiare il corso del nostro destino Il velo tra l'essere umano e Dio Il compito di ogni essere umano che ascende riguarda la liberazione dello Spirito dalla prigione della personalità. Quando avviene ciò? Quando deponiamo la nostra mente da scimmia e mettiamo Dio al primo posto rispetto al corpo, alle abitudini, alle paure, alle insicurezze e alle preoccupazioni . Lo Spirito, il motore della creazione Il velo tra l'umano e il divino è tanto sottile che quando lasceremo libero il nostro Sé spirituale, quel velo scomparirà. E sapremo cosa vuol dire avere un pensiero comune riguardo ad una manifestazione. Ne capiremo il potere comune, capiremo che lo Spirito non è emozionale. E' il motore della creazione. La creazione deriva dal suo pensiero e, a partire dal suo corpo, foggia il destino. E' così semplice e così vicino. Lo Spirito non è emozionale. Ecco perché il pensiero comune che esce dalla nostra bocca - quelle cose che pensiamo e diciamo e che semplicemente escono fuori da noi - è così potente, perché quello è il modo in cui lo Spirito si esprime. E quando capiremo che parlare come uno Spirito vuol dire parlare attraverso il pensiero comune che esso già è, allora capiremo il potere autentico. Ci alziamo la mattina e creiamo la manifestazione che vogliamo che accada quel giorno sul nostro posto di lavoro. Lo stesso potere spirituale compirà il suo lavoro indipendentemente da dove ci troveremo, perché ovviamente non c'è alcuna disciplina ideata che non siamo tenuti a incorporare in tutti gli altri luoghi. Se domani mattina facciamo una lista degli intenti di tutto quello che vorremmo che ci accadesse quel giorno, mettiamo in moto l'energia che porta alla manifestazione di quella lista, di quel desiderio. E ciò può accadere ogni giorno della nostra vita. E quando diciamo: "Ricordati il pensiero comune, ricordati il pensiero comune" - e non importa quanta confusione, quanto stress ci sia nell'ambiente in cui ci troviamo, non importa quanto assordanti e stressanti siano i pensieri intorno a noi - se riusciamo ad alzarci e in un solo istante dire: "Ci sarà pace", senza alzare la voce e senza rabbia, senza alcuna emozione, solo come legge, questo accadrà. Ci è stato insegnato che siamo prigionieri del vortice della confusione, che nel momento in cui esso è nelle nostre vicinanze, diventiamo confusi. Quando qualcuno è stressato, noi diventiamo stressati. E' quasi come se essere confusi fosse un'etica popolare. Non c'è niente su cui dobbiamo essere confusi. Non c'è mai stato niente, perché abbiamo il potere di mettere a tacere la confusione in modo che le opzioni della verità si presentino a noi. Tutto ciò che dobbiamo fare è esercitare tali opzioni e smettere di seguire il gregge ogni giorno. Nel gruppo di persone che ascendono ci sono esseri che si sforzano di essere stabili. Non danno i numeri, non hanno crisi di nervi, non fanno quelle che voi chiamate scenate. Sono molto stabili, molto impegnati, molto focalizzati. Costoro sono i maestri di domani, e siano benedetti. E per quelli che sono sempre nel caos e nella confusione, è cosi perché sono loro a crearlo e far sì che accada. Se non siamo focalizzati né stabili, siamo noi gli unici responsabili. I molteplici destini potenziali Quanti di noi comprendono i destini potenziali simultaneamente disponibili per ciascuno? Quanti di noi capiscono questo? Ora disegniamo su un foglio di carta il diagramma che simboleggia i molteplici destini potenziali nel momento presente (vedi Figura 1).
Nel disegno della figura 1 ogni linea verticale rappresenta le scelte della nostra vita che influenzano e modificano il destino potenziale della nostra linea del tempo. Provate ciascuno a tracciate la linea del vostro destino. Tracciate la linea della vostra vita, e al di sopra e al di sotto di essa le parallele delle differenti opzioni, dalla vostra gioventù alla vostra pubertà fino all'inizio della vostra maturità; diverse opzioni, diverse vie che avete imboccato e percorso per un po' di tempo. Ora questo grafico che state per fare, tracciatelo secondo le aspettative e il codice morale della società e della cultura da cui siete provenuti. Sviluppate una linea temporale che non includa questi insegnamenti. Dunque dovete tracciare tutti i cambiamenti, le guarigioni, tutto ciò che vi è accaduto attraverso questo corpo e poi immaginate di aver avuto e aver continuato con quella linea. E le linee del tempo che si trovano al di sopra le potete variare; pensate soltanto a tutte le persone che conoscete. Per coloro che hanno assunto droghe e che sono rimasti in quella linea del tempo, che aspetto aveva quella linea del tempo? Quello è un potenziale. Per coloro che hanno abusato dell'alcool, quello è un potenziale. Per coloro che non hanno fatto certe cose, quello era un potenziale. Sposare il vostro primo amore, quello è un potenziale. Avere il figlio che non avete mai avuto, quello è un potenziale. Cogliere un'opportunità, continuare con un'educazione superiore, realizzare un sogno che avevate in gioventù, quella è una linea del tempo potenziale. Tali linee fluttuano al di sopra e al di sotto a seconda di come tracciate la vostra linea e il vostro destino. Poi, a seconda di quanto avventati e quanto distruttivi siete stati, immaginate la vostra linea del tempo rispetto alla vostra morte. Chi ha odiato se stesso, ha contemplato la distruzione, o odiato altre persone, può immaginarsi dove la propria linea del tempo e la linea del tempo di qualcun altro entreranno in collisione, e ciò generalmente segnerà la vostra morte. Cosa eravate destinati ad essere al di fuori di questi insegnamenti? Che cosa era destinata ad essere la vostra vita? Quella è la linea del tempo. E la maggior parte delle persone che oggi conoscete e sono vostri amici e vostri cari, sarebbero ancora nella vostra vita senza questi insegnamenti? Tenete a mente anche questo. E non dimenticatevi che avreste anche potuto avere grande successo ed essere molto ricchi, è del tutto possibile, e che allora non avreste mai dovuto vivere come fate adesso. Quindi ricordatevi, ci sono anche dei lati positivi in tutto questo. Quelli di voi che sono molto giovani non hanno ancora una grande linea del tempo. Questo vi onora. Sentitevi molto onorati per essere riusciti a disegnare i destini potenziali che accadono simultaneamente e a fissare il vostro in uno status quo. E' un onore farlo, poiché la maggior parte della gente non ha mai pensato a farlo, e non capisce nemmeno che cosa sia davvero il cambiamento. Chi determina il nostro destino? 0ra, che cos'è in noi che determina il destino? Siamo noi a determinare il destino? La nostra vita di prima di questi insegnamenti - se tornate a guardarla ora è un po' come una revisione della vita. Quanti di noi riescono a vedere quale sarebbe stato il destino della nostra vita, se si fosse basato sulle scelte che avevamo fatto? Abbiamo semplicemente fatto una scelta e la nostra vita ha preso quella strada. Quanti di noi lo vedono? E quanti di noi comprendono anche quanto ampia fosse la base della nostra scelta? E quello che sapevamo era pari alla quantità di potenziali che potevamo scegliere? Quanti di noi lo capiscono adesso, se guardano indietro? Ora, con l’ascensione globale, abbiamo la possibilità di rilasciare tutto il nostro karma (con le persone e con gli antenati) e di rilasciare tutte le paure ed illusioni che ci impediscono di liberarci del passato, degli attaccamenti a persone, cose, luoghi, animali, tempi, eventi, dogmi, ideologie e credenze. E tutto ciò, grazie a Dio/Dea che si sono incarnati sulla Terra per guidare il processo di Ascensione globale dello spazio-tempo ed alle loro informazioni (vedi materiale della scuola di ascensione globale – www.ascensione.com ), che costituiscono la Verità intera che Gesù ci aveva promesso 2000 anni fa. Inoltre, grazie al meccanismo dello specchio possiamo conoscere i nostri “errori”, sentiamo l'ingiustizia che facciamo agli altri. Sentiamo il dolore del tradimento quando tradiamo qualcun altro. Sentiamo ciò che abbiamo dato a qualcun altro. E dobbiamo sentirlo perché quando siamo in questo corpo, siamo creature egoiste, e l'unica cosa di cui ci preoccupiamo è come ci sentiamo. E ci sentiamo isolati. Non riusciamo a collegarci con gli altri, al loro modo di sentire. Ma con l’ascensione tutti gli aspetti del karma emergono. La comprensione e la virtù giungono quando diventiamo quelli che abbiamo reso vittime, quelli che abbiamo stuprato, quelli che abbiamo derubato, quelli a cui abbiamo mentito, quelli che abbiamo tradito, quelli che abbiamo disonorato, quelli contro cui abbiamo testimoniato il falso, e diventiamo tutta la nostra astuzia, tutta la nostra furbizia, tutte le nostre menzogne. Diventiamo il bersaglio di tutti i nostri rimproveri. Questi sono i momenti più duri, ma in quale altro modo possiamo capire che ciò che facciamo agli altri lo facciamo a noi stessi ed essere letteralmente in grado di sentirlo? Quando tutto questo lavoro di rilascio del karma è finito, ci sentiamo liberi da ogni attaccamento, da paure ed illusioni. Allora, tutto ciò che la nostra anima sa emergerà. Tutto ciò che avremmo voluto sapere emergerà e sapremo tutto. E il nostro compito, diventa evidente - nessuno ce lo dice; lo sappiamo - sappiamo che in realtà siamo un agente divino e siamo in missione. Stiamo rendendo conosciuto lo sconosciuto. Sta a noi prendere il principio Madre/Padre della Fonte sublime e creare da esso un concetto. E il concetto è un'idea, e l'idea è il modello in conformità del quale l'energia collassa e diviene, e con questo modifichiamo il paesaggio della vita. Questo è il nostro compito. Le questioni non risolte Durante l’ascensione, dobbiamo rilasciare tutto il karma negativo con i nostri antenati terrestri (che risalgono fino a 200.000 anni fa) e non terrestri (quelli che risalgono a tempi ancor più remoti, che son vissuti su altri sistemi solari). Dobbiamo trascendere tutte le forme-pensiero che hanno avuto i nostri antenati, così da liberare noi stessi e loro. La nostra Sorgente, il Regno Angelico e Dio/Dea ci danno il loro aiuto e supporto per far venire a galla tutto il marcio che abbiamo accumulato dentro di noi e che abbiamo ereditato dai nostri antenati, e ci danno anche la forza per rilasciarlo. Quindi quello che facciamo quando abbiamo capito ciò, è che possiamo avanzare come un'anima evoluta - e un'anima è evoluta quando ha saputo curarsi di ogni faccenda; quella è un'anima evoluta. Quell'anima evoluta allora ha un orizzonte più ampio, un'opportunità, e un paesaggio più vasti in cui coltivare la propria missione, il proprio viaggio. Tali anime sono in missione. Ed è esaltante. Ci sono degli esseri (i cosiddetti Maestri ascesi) che credono di essere già arrivati (e la gente ci crede), ma è un’illusione, poiché hanno fatto un’ascensione incompleta, non per incapacità, ma perché non era ancora stata ancorata da Dio sulla Terra l’energia magnetica pura e non avevano tutte le informazioni necessarie. Ora anch’essi hanno l’opportunità di fare un’ascensione globale (puramente magnetica) piuttosto che un’ascensione elettrica o elettromagnetica. Ora possiamo affrontare in pieno questioni non risolte, vecchie di millenni. Potrebbe essere qualcosa di semplice come l'orgoglio, l'incapacità di ammettere che avevamo torto, di chiedere perdono o di perdonare. Forse si tratta solo di questo. Quando l’anima si incarna sceglie, tra migliaia, 144 lignaggi di antenati e li memorizza nel DNA della forma concepita. I lignaggi contengono le caratteristiche positive e negative degli antenati appartenenti ai 144 lignaggi. E’ il cosiddetto karma del passato che contiene le sfide che l’anima vuole affrontare per farne esperienza ed acquisire saggezza. In altre parole, l'abbiamo programmato noi, come anime. Viene chiamato destino, non è vero? Ebbene, quando eravamo sul Piano di Luce, l'abbiamo progettato noi, prima di incarnarci. Ora, molti di quelli che giocano una parte nella nostra vita - molti di loro - sono persone che in qualche altro luogo hanno concordato con noi di essere cattivi nei nostri confronti qui. E costoro sono davvero delle ottime persone, ma hanno concordato con noi di essere cattivi nei nostri confronti, perché il loro viaggio in questa vita consiste nell'essere cattivi. E' una vita cattiva. Perché ci sono vite cattive? Le persone "cattive" vivono per uno scopo: creare caos. Vivono le loro vite per quello scopo perché soltanto essendo cattivi in una certa linea del tempo, si imbattono nelle situazioni ideali che li cambiano per sempre. Quindi possiamo anche aver incontrato nella nostra vita delle persone cattive che avevano concordato con noi (con le nostre anime) di essere cattive nei nostri confronti. Adesso costoro si stanno facendo una grande risata. "Ti ricordi quando ti ho coperto di schiaffi? Non era meraviglioso? Ti ricordi quando ti ho tagliato la testa? lo me lo ricordo!". La linea del tempo (la linea del destino) Per capire meglio il Piano di Luce, le informazioni ora disponibili costituiscono uno straordinario volume di comprensione. Ma per continuare con questo, la linea del tempo che abbiamo tracciato prima è esattamente come l'abbiamo tracciata sul Piano di Luce. Bene, quello che è importante a questo proposito è che abbiamo creato una linea del tempo basata sull'eventualità che avremmo fatto la scelta di imbatterci con questi insegnamenti (la scuola di Ascensione). Quanti di voi capiscono che sul Piano di Luce sono state create le memorie del futuro in cui questa linea del tempo si sarebbe dispiegata? Ebbene, quello che è importante sapere riguardo a ciò è che sul Piano di Luce abbiamo potuto accedere a certe informazioni e abbiamo inserito quella linea del tempo. Questi insegnamenti sono destinati ad avere molte conseguenze sulla nostra vita. Comprenderemo all'improvviso tante cose e avremo le risposte e la conoscenza di tutte quelle cose, che la vita non sarà più così problematica e cosi seria. Capiremo che il fardello è stato alleggerito perché è stata data la conoscenza. La linea del tempo che avete tracciato prima, che non comprendeva tali insegnamenti, sarebbe stata la vita che sempre avete avuto, in cui avete fatto la scelta di perseguire lo status quo invece di seguire l'anima. Quanti di voi leggendo questi insegnamenti hanno sentito qualcosa interiormente? Bene, l'anima ha registrato quella informazione molto tempo prima che voi leggeste queste cose. Sapete quante volte l'anima ci parla? Su questo piano ciò lo chiamiamo coscienza. E' la nostra anima. La nostra anima fa sì che sentiamo una potente stretta nel petto quando andiamo contro qualcosa che è un'opportunità, e noi lo sentiamo qui dentro il petto. Sapete che cosa vuol dire? Che abbiamo perso la linea del tempo predestinata. Sapete per quante vite l'abbiamo fatto? Per tante vite, e sapete come facciamo a saperlo? Perché abbiamo ancora delle questioni non risolte. E non lo sapete che in ogni vita quelle questioni non risolte erano state programmate? L'anima le ha registrate come linea del destino. E nel momento in cui siamo arrivati a quella linea del destino ed è stata fatta la scelta di diventare umili - usando l'esempio dell'orgoglio che deve diventare umile - il nostro orgoglio si è intromesso e noi abbiamo scelto di seguire quello invece dell'umiltà. E' in quel momento che questa stretta è entrata a forza nella nostra vita. Ma noi abbiamo perso la sua linea del tempo. Ed ecco un'altra cosa che dobbiamo capire. Quella era l'opportunità che era stata creata in cielo per concludere quella faccenda, poiché magneticamente la linea del tempo è una lunga linea del destino. E noi la programmiamo soltanto una volta. Questo risponderà ad alcune altre domande. Dunque siamo andati contro ciò che sentivamo qui dentro. E avrebbero potuto esserci allo stesso tempo una miriade di ragioni per cui ci siamo andati contro. Forse non era politicamente corretto fare quella cosa. Forse era una cosa diretta a qualcuno che disprezzavamo o di cui eravamo gelosi o invidiosi, o forse se avessimo fatto quella cosa a quella persona, saremmo andati contro la tendenza della società. Forse eravamo una persona importante in un gruppo e al gruppo quella persona non piaceva, e tuttavia quella persona era il nostro messaggero. E invece di curarci dei bisogni dell'anima, abbiamo seguito la pressione della popolarità, della consapevolezza sociale. Ora, quanti di noi hanno sentito le storie sulle persone buone - quelle che noi pensiamo siano persone buone o che sono state chiamate così - che a partire da un evento di quelli che cambiano l'esistenza hanno davvero lavorato sodo tutta la vita, senza far altro che il bene, dedicandosi agli altri, mettendosi al loro servizio, premurosi nei loro confronti, hanno fatto ogni sorta di cose, senza concedersi mai abbastanza, e sembra che tutte le cose brutte capitino proprio a loro? Quanti di voi hanno sentito parlare di tali persone? Cosa pensate che spinga una donna a sciupare la sua gioventù per una religione che la usa soltanto per far soldi in nome di Cristo, ad andare a servire nell'ambiente sporco e infetto di un paese dove viene riverita come una martire in tutto il mondo? E se esisteva il Dio che lei tanto amava e in cui tanto credeva, perché mai è diventata vecchia e malata? E' un'ovvia ipocrisia. Perché ciò è accaduto a questa creatura e perché questa creatura agisce così per un'intera esistenza? Perché ha perso l'opportunità di risolvere qualcosa all'inizio della sua vita e ha passato il resto della sua esistenza a pagare per questo: non riuscite a fare abbastanza, non riuscite a dare abbastanza, non riuscite ad essere abbastanza premurosi, non riuscite ad essere abbastanza gentili perché non siete mai, mai, mai liberi dalla stretta che c'è nel vostro petto. Ed è per quello che cercate di sdebitarvi. Ma costoro non possono sdebitarsi. E perché? Consapevolezza e volontà creano la natura della realtà. Ma la nostra anima ha creato questa vita per dar vita alle questioni non concluse e dedicare il resto della vita alla propagazione del rendere conosciuto lo sconosciuto, l'avventura desiderata. E quell'unico evento è stato importante perché ha implicato un altro essere spirituale che si è offerto volontario per essere quel messaggero, perché anche questo li avrebbe aiutati, e con questo non c'è più alcun programma. Quindi l'essere per il resto della propria vita lotta per superare il dolore che c'è nel suo petto. E la lotta è la realtà che viene creata. E il dolore non se ne va. Quando ascoltiamo la nostra anima e il nostro Spirito, seguiamo la via più elevata e impeccabile che abbiamo mai scelto. Abbiamo la più grande opportunità che abbiamo mai scelto da migliaia di anni a questa parte. Ad ogni opportunità che abbiamo avuto, abbiamo preso decisioni appropriate, perché, se fossimo andati contro i nostri sentimenti quale sarebbe la nostra linea del tempo? Che cosa vi porterà la linea del tempo scegliendo e seguendo questi insegnamenti? L'assoluta e totale libertà! Come cambiare la linea del tempo Quando facciamo le scelte giuste e seguiamo l'anima, completiamo qualcosa da qualche parte. Lo sappiamo. E come facciamo a saperlo? Perché all'improvviso sembra che un grande e pesante fardello, il giogo che portavamo, sia stato sollevato dalle nostre spalle. E non possiamo dire con esattezza che cosa sia stato a farlo, ma all'improvviso c'è una leggerezza dell'essere. Il giogo è tolto. E ciò significa che il destino è stato soddisfatto e portato a compimento. Adesso siamo di nuovo agenti liberi. Qui si sta cercando di comprendere che ci sono molteplici potenziali di linee temporali che esistono simultaneamente, e che basta un momento per trovarvi su un'altra linea temporale. Non importa che corpo abbiate; questo corpo andrà bene. Siete su un'altra linea del tempo. E qual è l'importanza di questo? Chiunque altro questo non lo sa. Costoro vivono solo per la fama e il riconoscimento degli altri. Vivono per essere accettati dalle persone come loro e dalla loro stessa cultura. Questo significa che vivono per un'illusione che non ha niente a che fare col progresso dell'anima e del suo Spirito. E' una vita sprecata. Voi invece avete questa conoscenza. Ora non è che possiate stendere un braccio per agguantare quell'altra linea e tenervi stretti ad essa lasciando che vi trascini in quella direzione. Non potete farlo. Non si tratta di questo. Si tratta di comprendere che avete un'ampia gamma di potenziali fra cui scegliere e che il modo per entrare in quella linea temporale consiste nel volere incorporare quel destino nella vostra rete neurale e proclamarlo pensiero comune. Quando lo farete ad arte, sarete su quella linea del tempo. Non dite che siete in sovrappeso a causa del vostro patrimonio genetico. Non funzionerà più. E cosa importa se voi siete in sovrappeso? Si tratta di qualcosa che importa a voi, abbastanza da consumarvi. Il fatto è che tutto ciò che avete in mente è mangiare. Questa è una schiavitù. Quando mettete in pratica questi insegnamenti, non siete più sulla linea del patrimonio genetico; siete su una linea diversa. E la stessa cosa vale per il non mangiare abbastanza perché volete essere accettabili. Pensate che la bellezza abbia a che fare con la pelle tirata sulle ossa, una bellezza pre-morte. Bene, può essere splendido, ma non contate sul fatto che questo vi aiuti a sfuggire alla grande intimidazione. Non sopravvivrete. E' un'altra vita di cui, facendo questo lavoro su voi stessi, potete cambiare la linea del tempo. E chi dice che la salute abbia a che fare col cibo? Ha a che fare con lo stato mentale. Ci sono persone sane che stanno morendo di cancro. Come ve lo spiegate? Ci sono persone cosi sane che mangiano soltanto mangime vergine per uccelli e non vogliono mangiare niente che sia vivo. Che cos'è una rapa? Non è forse cresciuta? E' viva. Ha consapevolezza. Qualunque cosa abbia sangue rosso: guardate un pomodoro o una barbabietola, ad esempio. Di che colore è il loro sangue? "Non voglio consumare niente che sia vivo". Bene, allora che ci state a fare qui? Andate a buttarvi nel fiume sacro e fatela finita. Non si tratta di ciò che mangiamo. Si tratta di ciò che siamo. Non diventeremo immortali fuggendo ogni giorno da qualcosa. Non diventeremo immortali attraverso il cibo che mangiamo. Non diventeremo immortali attraverso il vino che beviamo. Non lo diventeremo. Diventeremo immortali soltanto quando ci sarà venuto in mente di diventarlo. E' a quel punto che la cosa per noi diventa del tutto comune; è allora che siamo collegati alla linea del tempo. Perché è importante che facciamo il lavoro? Noi facciamo questo lavoro con tutta la nostra forza e con tutto il nostro essere, lo facciamo e sappiamo che nel momento in cui questo per noi è diventato comune viene espresso nel pensiero comune e noi semplicemente sappiamo che lo siamo. Quello allora è il destino della nostra vita, perché abbiamo compreso che ciò che determina un potenziale sulla linea del tempo è la scelta personale. E quante scelte abbiamo fatto nella nostra vita che, ripensandoci, in un modo o nell'altro hanno evidentemente influenzato la nostra vita? Quante scelte abbiamo fatto? Quando abbiamo smesso di prendere droghe? Quelle orribili sostanze. Riusciamo a vedere la scelta che abbiamo fatto? Avete visto quelli che hanno continuato? Andate al cimitero o all'obitorio. Trovate un cadavere che non ha mai smesso di prenderle. Dategli un'occhiata. Entrategli dentro. Aprite il suo teschio. Aprite le sue viscere. Date uno sguardo al suo cervello. Avete fatto la scelta di smettere? Se non aveste fatto la scelta di smettere, non assomigliereste a chi ha fatto la scelta di rimanere su quella linea del tempo? Vedete come avete cambiato la vostra vita? importante che sappiate quanto siete potenti. Liberare l'anima Capite ora quanto siano importanti le decisioni nella vostra vita, quanto lo siano le scelte? E non parlo delle scelte di cui vi vantate. Sapete, quando vi vantate di una scelta, non l'avete fatta. Ma quando una scelta è così naturale per voi che diventa pensiero comune, allora l'avete fatta, è una scelta del pensiero comune. E finché non verranno fatte così, non saranno mai vere scelte, e la questione non risolta continuerà a rimanere non risolta. E che cosa significa questo per la stretta nel vostro petto che nessuna quantità di vino, nessuna quantità di droghe, nessuna quantità di donne, nessuna quantità di uomini, nessuna quantità di soldi è mai riuscita ad eliminare? Che cosa fate con tutte queste cose, perché le avete provate tutte e non ce n'è mai stata una che sia stata in grado di eliminare quella ferita? Ebbene, quella ferita era dovuta a una scelta mancata. E che cosa ne facciamo di questo? E' possibile trovare redenzione da qualcosa che avete mancato e far sì che la stretta venga eliminata dalla vostra vita? Sapete, ci sono molte persone tristi e sono tristi senza sapere perché. Il perché è stato detto sopra. C'è potere in questa conoscenza? Assolutamente sì, perché cos'è la redenzione se non una scelta ben fatta? Il lavoro che stiamo facendo riguarda anche questo, la linea del tempo in cui ognuno si trova. Nessuno è perfetto. E sarebbe piuttosto noioso. Non c'è nessuno che sia perfetto in questa scuola di vita. Oh, tutti hanno le proprie questioni con l'anima, con la loro coscienza. Non possiamo nasconderci da questo, perché è ciò che siamo. Abbiamo lavorato sulla redenzione, e la redenzione viene con una scelta illuminata. Tutto ciò su cui stiamo lavorando ha a che fare col cambiamento che ci porterà ad una linea del tempo elevata, davvero elevata, alla vita più ambita e favolosa che mai ci sia stata. E ci sono stati dati tutti gli ingredienti. Quant'è vicina quella vita? Il destino non ha a che fare con un Dio lontano che ci tiene in pugno e ci manipola. Questo è un modo di pensare superstizioso, primitivo. Non è così. Il destino viene creato attraverso una propria scelta organizzata, illuminata, che si sperimenta come pensiero comune. Dipende da noi. Cosa significa? Possiamo sia sdraiarci e fare il lavoro, che alzarci e pensare a farci una fumata, a magiare invece di lavorare. Invece di fare la scelta per quell'esistenza, pensiamo di nuovo a mangiare. Pensiamo ad andare al gabinetto. E sono tutte scuse per sottrarci a quello che stiamo facendo. E' lo stesso atteggiamento che gli esseri umani hanno avuto per migliaia di anni. E l'unica cosa che li ha trattenuti dal partire per la grande avventura è soltanto un piccolo atteggiamento. Ma noi continuiamo ad ignorarlo per i piaceri della carne. Qui stiamo parlando della resurrezione della forma guidata dall’anima e di come realizzarla. E noi invece vediamo solo l’apparenza del nostro corpo senza tener conto degli impulsi dell’anima Amare la nostra vita nell'immortalità Il velo tra l'essere umano e Dio è molto sottile. La linea tra gioia e squallida miseria, è molto sottile. Ciò che ci sottrae alla squallida miseria è scegliere la gioia. Ciò che ci porta alla salute perfetta è scegliere di esserlo invece che essere malati e sofferenti. Ciò che ci permette di far sbocciare uno splendido Essere divino è scegliere Dio (anima) e non l’apparenza del nostro corpo. Ed è un velo molto sottile. Che cosa vuol dire questo? Vuol dire forse fare come tutti gli altri fanatici del mondo che interpretano l'andare contro la propria linea del tempo come senso di colpa nei riguardi del proprio corpo? Non stiamo parlando del fatto di sentirsi in colpa perché abbiamo un corpo. Dovremmo essere contenti che ne abbiamo uno, onorati di aver fatto qualcosa in modo corretto per essere qui. Non si sta parlando di abusare del corpo. Ci sono persone che pensano - e l'hanno fatto per secoli - che per poter scegliere Dio, debbano far soffrire il corpo. Questo non è corretto, perché Dio è anche il corpo. Ma ciò che trasforma il corpo in Dio è lo Spirito che si libera dalla personalità e così dà potere al corpo in Dio. Ma quando esso è rinchiuso nel corpo nella personalità), è sottomesso ai bisogni della carne. Quando verrà liberato, salverà il corpo. Che cosa significa questo? Non significa odiare il vostro corpo e non significa affamarlo a morte. E non significa ucciderlo col cibo. Non significa trascurarlo, non lavarlo, non ungerlo con acqua di rose e gelsomino. Non significa non prendersene cura. Ciò che significa è che quando l'anima si risveglia, allora siete pronti per diventare divini. E fate giacere il corpo nel dolce riposo, dopo averlo ripulito, nutrito ed alleviato dai suoi bisogni. Perciò non ha bisogno di altre attenzioni. Ora tutto il focus è sul processo di ascensione globale in cui imparate a portare il vostro corpo a risorgere e divenire perfetto, immortale. Quant'è difficile ciò? Non è difficile. Più divini diventate, più splendido diventerà il vostro corpo. Più siete nello Spirito, più splendido sarà il vostro corpo. Quanto più liberi siete nello Spirito e sgombri dalle tragedie del pensiero della consapevolezza sociale, tanto più gloriosamente il cervello funzionerà. E indugiare nel grembo di Dio, e concepire l'immortalità per questo corpo, è il più grande amore che possiate donare al corpo. Il più grande amore è non lasciare che muoia. C'è un rossore sulle guance che non si era più visto dalla prima infanzia. Ci sono occhi limpidi, danzanti. C'è un respiro baciato nella dolcezza. E c'è un corpo raffinato e forte che rappresenta il potere dello Spirito che esiste al suo interno, perché adesso esiste, e abbiamo l'eterna giovinezza. La cosa più grande che possiamo fare per il corpo è non lasciarlo mai morire. Orbene, questo non è abuso. Lo Spirito non cerca il corpo per tutti i suoi piaceri. Il corpo non dovrebbe essere considerato responsabile della perversione di una consapevolezza e di una mente distorte. Questi insegnamenti servono a tutto questo e per nutrirvi con tanta conoscenza in modo che per voi sia una gioia avere cosi tante scelte, e avere così tanta comprensione, ed essere liberati dalla superstizione e dall'angoscia che vi tormenta, e comprendere che siete davvero Esseri Divini. E in questo non c'è niente di cui essere tristi. Semplicemente siate! Il karma e la libera volontà 0ra vogliamo affrontare l'argomento del karma e della libera volontà. C'è chi dice che questa vita è stata prestabilita, e perciò dovrà svolgersi secondo la linea del tempo, o destino, inciso nel nostro patrimonio genetico. Se questo fosse vero, se la vita fosse prestabilita, allora significa l'abolizione della libera volontà. E se ad ogni anima e spirito individuale non è permesso l'impulso della libera volontà, essi non hanno alcun movimento. E' la libera volontà che permette la mobilità dell'esistenza individuale. Senza libera volontà non c'è esistenza. E la più grande comprensione che ci permette di rapportarci a questo, è immaginare uno Spirito, libero e amorevole, in un essere umano gettato in una prigione senza finestre, né aria fresca, né luce per il resto della sua vita. Ecco che cosa vuol dire essere privi della libera volontà. Ed è la punizione suprema che l'uomo esercita sull'uomo quando gli toglie il dono più grande, la sua libera volontà, perché senza di essa non c'è vita. La vostra vita è forse programmata dal karma? No, non lo è. E' prestabilita? No, non lo è, poiché affermare una cosa del genere negherebbe la libera volontà. Il karma, sottende una linea del tempo che l’anima ha scelto sul Piano di Luce prima di incarnarsi e che ci attira determinate esperienze di vita per risolvere le questioni rimaste in sospeso, ma noi possiamo sempre nella vita cambiare la nostra linea del tempo. Se noi siamo consapevoli del nostro potere creativo, allora possiamo vivere una vita che creiamo noi stessi; altrimenti saremo vissuti in balia delle nostre forme-pensiero incise nella nostra genetica, che ci condizioneranno continuamente riportandoci nel passato. Ogni istante in cui andiamo fuori strada rispetto al bisogno che l'anima ha di conclusione e di realizzazione, è dovuto all'aspra natura della creatura umana. Ed è anche una dichiarazione della nostra ignoranza spirituale dire che quando abbiamo fatto il nostro ingresso in questa vita non avremmo voluto creare un corpo pienamente consapevole del ricordo di chi siamo. Non l'abbiamo ancora capito. E quando veniamo generati dall'utero e dai lombi dell'essere umano e nasciamo attraverso il canale della nascita, nasciamo ignoranti e ciechi perché abbiamo bevuto il vino dell'incantesimo, dell'oblio. Non ci ricordiamo chi siamo. Non conosciamo il programma perché abbiamo perso il nostro tempo e il nostro spazio per amore della carne là dove le nostre faccende non sono state concluse. Non avete ancora capito che sui Piani Eterici le anime (corpi eterici) trapassate dovranno aspettare la prossima occasione di incarnarsi come ospiti in una forma che non è la loro, per risolvere le questioni irrisolte? Quasi ognuno di noi in questa vita ha ospitato (e magari ospita ancora) il corpo eterico di un’anima trapassata con la quale abbiamo un accordo per risolvere questioni karmiche. In fondo l’umanità è una grande famiglia in cui i discendenti si accollano le questioni irrisolte (i debiti) dei propri antenati. Il merito di dar nascita a una nuova generazione E' importante comprendere l'insegnamento sull'essere padre o madre della prossima generazione di carne. Questo è un dono per gli Esseri divini che non sono ancora nati (incarnati) perché dona loro una strada per tornare a casa, una via per entrare. Non c'è dono più grande che una donna possa fare che quello di rovinare il suo giovane corpo per avere un bambino. Questo è il motivo per cui la Terra è chiamata madre divina, perché ha rovinato sé stessa nel dare alla luce la vita, molto tempo fa. Nell'intera creazione non esiste niente di più bello di una donna che dal suo grembo partorisce la vita nel mondo. E sapete perché? Non saprete mai quanto esse siano splendide finché non sarete privi di un corpo ed essa sarà l'unica cosa di cui avrete un disperato bisogno per realizzare il vostro sogno. Allora diverrà per voi la cosa più splendida sul piano della terra. Questo non significa che adesso dobbiate perdere la testa. Gli uomini sfrutterebbero subito questo argomento. "Facciamo felice un piccolo Dio stasera". Non c'è niente di nuovo sotto il sole. Quello che si vuole intendere è che capiate che ci sono molti di voi che sono entrati in questa vita senza essere nella posizione di generare figli perché sono passati all'altro sesso e sono in contrasto non solo con se stessi, ma anche con il loro corpo. Ci sono anche molti di voi che hanno avuto cosi tanti figli nelle ultime vite che probabilmente hanno contribuito all'esplosione demografica. E come faccio a saperlo? Perché nell'ultima vita eravate cattolici. Se fosse stato per quei vecchi castrati con quelle vesti rosse e per quel Papa castrato, non ci sarebbe certo popolazione. Grazie a Dio essi ci credono per quel che riguarda gli altri. Dunque voi avete già fatto il vostro lavoro ed è per questo che siete qui. E quello di avere figli non è il vostro sogno perché l'avete fatto prima, perlomeno finora. Potete sempre cambiare. Ma questo non vuole in alcun modo dire che chi di voi non l'ha fatto, debba aspettarsi qualche guaio. A ciascuno il suo. Solo voi sapete che cosa siete spinti a fare e che cosa non siete spinti a fare. E se seguite la vostra anima, farete sempre la cosa giusta. E se dare alla luce figli è il bisogno urgente della vostra anima, state facendo la cosa giusta. Se non darli alla luce è ciò che sente la vostra anima, state facendo la scelta giusta. Se foste onesti con voi stessi, sareste in grado di sapere esattamente dove ha portato quella linea della vita, e sareste in grado di vedere - seguendo a volte ciò che sembra essere del tutto ridicolo ed eccessivo - che se vi attenete a quel richiamo dell'anima dentro di voi, allora avete preso la decisione giusta. Tutto è possibile in Dio Tutte le cose sono possibili in Dio…tutte le cose. E' la nostra mancanza di conoscenza (dovuta alla separazione dalla nostra anima) che ci tiene lontani da qualcosa che sentiamo che ci manca. Ci manca soltanto ciò di cui non abbiamo conoscenza. E se abbiamo sentito che ci mancava qualcosa, è perché ci mancava. Ci siamo persi molto. Che cosa fosse non siamo mai riusciti a saperlo perché non avevamo la conoscenza per capire che cosa ci stavamo perdendo. Ci siamo già persi molto in questa vita. Ci siamo persi molto, perché non sapevamo e non avevamo gli strumenti di conoscenza per comprendere correttamente. E se li avessimo avuti, saremmo molto più avanti. Dunque perché, sapendo che ci siamo già persi molto, dovremmo volerci tenere stretti ai nostri limiti? E perché dovremmo voler stare là seduti a discutere col vostro amico di quanto siamo nei pasticci? Ogni volta che diciamo così, quello diviene legge e diviene destino. Quand'è che lasceremo perdere tutto ciò? Quella sciocca, orgogliosa, vittimistica, degradante affermazione nega la nostra grandezza. Ed è la vera causa per cui perdiamo il treno che conduce alla gloria. Quand'è che prenderemo la decisione di non essere confusi? E quand'è che prenderemo la decisione di non essere malati? E quando prenderemo la decisione di essere geniali? Quando prenderemo la decisione di non dover più lottare? E quand'è che finalmente ci renderemo conto che tutta la preoccupazione del mondo non ostacolerà mai ciò a cui abbiamo scelto di dare esistenza, perché siamo noi quelli che l'hanno messo in moto? Preoccupazione: perché dovremmo preoccuparci di qualcosa che in un attimo potremmo correggere con la nostra mente? Bene, per quanti giorni ancora dobbiamo continuare a sminuire e a perdere un'incredibile realtà? Per quanto tempo ancora le nostre manifestazioni di ricchezza, salute, Dio realizzato e immortalità - una mente non soltanto splendida, ma piena di ingegno, onore e intrepidezza - per quanti giorni ancora rimanderemo quelle cose nella nostra vita? Ci siamo persi molto. Adesso non dobbiamo più farlo. Il modo migliore per uscirne è di lasciare andare tutto questo e dare via libera alla nostra Sorgente, e dedicare quei momenti, solamente ed esclusivamente a quel lavoro. Quando ne usciremo, li vivremo. Manipolazione dei Sogni Si dice che i nostri sogni (desideri) possono essere manipolati da altre persone o entità. In che modo avviene ciò? Quando desideri qualcosa, istantaneamente crei la relativa realtà sul piano creativo più esterno (il 18° piano di realtà). Come potete immaginare quel piano di realtà è un caos tremendo, in continuo mutamento. E' possibile che se hai karma negativo con qualche persona o entità da sciogliere, allora tali persone o entità ostacolino il manifestarsi di questi tuoi desideri sin dal 18° piano. Lo fanno semplicemente pensando un pensiero che ostacoli il manifestarsi dei tuoi desideri. E' piuttosto semplice. Ovviamente vi riescono se hanno karma con te (il che significa che tu hai in te gli stessi pensieri negativi e quindi li attiri). E maggiore è il karma maggiore è la capacità di ostacolare il manifestarsi del tuo sogno. Se hai karma connesso alla forma-pensiero dell'invidia, allora è possibile che inconsciamente qualcuno ti rubi il tuo sogno, cioè cerchi di manifestare nella realtà il tuo sogno. Maggiore è il tuo karma connesso all'invidia, e maggiore è la probabilità che altri riescano a manifestare davanti ai tuoi occhi quelli che sono i tuoi sogni e farti essere ancora più invidioso. Simile attira simile. E ciò accadrà fino a che non si rilascia in modo completo la forma-pensiero dell'invidia. Manifestazione della realtà Il guardare film di violenza, di horror, o l'essere informati attraverso i media di tanti avvenimenti negativi può influenzare la mente, i pensieri che abbiamo e quindi la realtà che manifestiamo? Certo. Un pensiero può comunque influenzare la tua mente e quindi la tua realtà solo se lo hai già in te o se lo fai tuo accettandolo in pieno. Solitamente succede che la gente lo ha già in sé e non ne è consapevole e quindi attira nella sua realtà anche pensieri di violenza. Difficilmente capita che una persona consciamente voglia creare una realtà violenta. Può accadere in situazioni di particolare sconforto, rabbia o dolore, ma solitamente tali pensieri negativi sono inconsci, e cioè li manifestiamo sui piani eterici. Per l'esistenza di questa vasta realtà inconscia manifestiamo quasi sempre una realtà che consciamente non vorremmo manifestare. Ed è per questo che bisogna lavorare consciamente sul rilascio dei pensieri negativi (paure) ed illusori se vogliamo evitare di manifestarli sul piano fisico.
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