by Dani
Così come vi sono 18 Piani di
Luce, allo stesso modo esistono 18 Piani spazio-temporali. Così
sopra così sotto. Approfondiamo ora i 4 piani intuitivi
spazio-temporali, vedendone la natura e le funzioni.
Il piano intuitivo più elevato è
il Piano della Percezione, costituito da forme-pensiero
puramente emotive: le intuizioni sono infatti forme-pensiero
emotive allo stato embrionale. Esso è quel piano
intuitivo che è sempre in contatto con il proprio Sé Superiore
al di fuori di spazio-tempo, ossia con il proprio Spirito (nei
Piani di Luce se è un'Anima, direttamente presso l'Assoluto se è
invece uno Spirito collettivo o una scintilla divina). Esso è
quel piano in cui
vive l' intuizione creativa di un essere, ossia quell'insieme
di forme-pensiero la cui funzione è di filtrare con la logica le
forme-pensiero provenienti dai piani eterici superiori e
stabilire quali siano le forme-pensiero che, secondo la logica
intuitiva, possono accedere ai piani eterici inferiori e quindi
degne per l'intuizione di essere "create". In realtà già
esistono tali forme-pensiero poiché provenienti da piani eterici
superiori, tuttavia dal punto di vista dell'intuizione esse
possono essere create (e quindi manifestate) solo una volta che
vengono filtrate dal piano dell'intuizione creativa. Il piano
della Percezione è costituito di antimateria ed è la controparte
di antimateria del piano di materia della Sensazione.
Ciò che può colpire il lettore è
l'affermazione che, anche nel campo delle intuizioni, si parli
di logica. Se infatti è vero che solo la mente fa utilizzo in
modo esplicito della logica, è altresì vero che anche
l'intuizione è logica con la differenza però che la logica
intuitiva è meno facilmente percepibile dal corpo fisico. Mentre
cioè la mente permette la comprensione della consequenzialità di
pensieri che porta ad un certo pensiero, l'intuizione dà solo il
pensiero finale che diviene non-pensiero una volta sceso nei
piani mentali (vedi
Il
Non-Pensiero). Tuttavia
tale intuizione è la risultante di una consequenzialità di
pensieri (per lo più inconsci o subconsci), e quindi di una
logica sottostante.
L'intuizione creativa è in
contatto con il proprio Spirito poiché solo quest'ultimo può
determinare ciò che deve essere creato sul piano fisico, essendo
la creatività manifestata sul piano fisico un insieme di
informazioni provenienti dallo Spirito al di fuori di spazio e
tempo.
Il secondo piano intuitivo più
elevato è il Piano della Sensazione, costituito da
forme-pensiero puramente emotive. Esso è quel piano intuitivo
che è sempre in contatto con il proprio Sé Superiore incarnato
nello spazio-tempo, ossia con il proprio Spirito incarnato (nel
Corpo di Luce se è un'Anima, direttamente nelle singole
particelle se è Spirito collettivo o scintilla divina). Esso è
quel piano in cui vive l' intuizione intuitiva di un
essere, ossia quell'insieme di forme-pensiero la cui funzione è
di filtrare con la logica le forme-pensiero provenienti dai
piani eterici superiori e stabilire quali siano le
forme-pensiero che, secondo la logica intuitiva, possono
accedere ai piani eterici inferiori e quindi degne per
l'intuizione di essere "intuite". In realtà già esistono tali
forme-pensiero poiché provenienti da piani eterici superiori,
tuttavia dal punto di vista dell'intuizione esse possono essere
intuite (e quindi manifestate) solo una volta che vengono
filtrate dal piano dell'intuizione intuitiva. Il piano della
Sensazione è costituito di materia ed è la controparte di
materia del piano di antimateria della Percezione. Il Piano
della Sensazione può anche essere chiamato Piano
dell'inconscio (vedi definizioni di conscio, inconscio e
subconscio nel
Glossario).
L'intuizione intuitiva è in
contatto con il proprio Spirito incarnato poiché solo quest'ultimo
può determinare ciò che deve essere intuito sul piano fisico,
essendo l'intuizione manifestata sul piano fisico un insieme di
informazioni provenienti dal proprio Spirito incarnato.
Il terzo piano intuitivo più
elevato è il Piano del subconscio, costituito da
forme-pensiero puramente emotive. Esso è quel piano intuitivo
che è sempre in contatto con tutti gli altri piani eterici,
ossia con i piani creativi, intuitivi, emotivi, mentali ed
astrale. Esso è quel piano in cui vive l'intuizione emotiva
di un essere, ossia quell'insieme di forme-pensiero la cui
funzione è di filtrare con la logica le forme-pensiero
provenienti dai piani eterici superiori e stabilire quali siano
le forme-pensiero che, secondo la logica intuitiva, possono
accedere ai piani eterici inferiori e quindi degne per
l'intuizione di essere "emotivamente vissute". In realtà già
esistono tali forme-pensiero poiché provenienti da piani eterici
superiori, tuttavia dal punto di vista dell'intuizione esse
possono essere emotivamente vissute (e quindi manifestate) solo
una volta che vengono filtrate dal piano dell'intuizione
emotiva. Il piano del subconscio è costituito di antimateria ed
è la controparte di antimateria del piano di materia del
conscio.
L'intuizione emotiva è in contatto
con tutti i piani eterici poiché solo questi ultimi possono
determinare ciò che deve essere emotivamente vissuto sul piano
fisico, essendo l'emozione manifestata sul piano fisico un
insieme di informazioni provenienti da tutti i piani eterici.
L'emozione del corpo fisico cioè non deriva da ciò che viviamo
sul piano fisico, quanto da come i nostri piani eterici
risuonano con tale esperienza fisica.
Il piano intuitivo più basso è il
Piano del conscio, costituito da forme-pensiero puramente
emotive. Esso è quel piano intuitivo che è sempre in contatto
con il piano fisico. Esso è quel piano in cui vive l'
intuizione mentale di un essere, ossia quell'insieme di
forme-pensiero la cui funzione è di filtrare con la logica le
forme-pensiero provenienti dai piani eterici superiori e
stabilire quali siano le forme-pensiero che, secondo la logica
intuitiva, possono accedere ai piani eterici inferiori e quindi
degne per l'intuizione di essere "mentalmente vissute". In
realtà già esistono tali forme-pensiero poiché provenienti da
piani eterici superiori, tuttavia dal punto di vista
dell'intuizione esse possono essere mentalmente vissute (e
quindi manifestate) solo una volta che vengono filtrate dal
piano dell'intuizione mentale. Il piano del conscio è costituito
di materia ed è la controparte di materia del piano di
antimateria del subconscio.
L'intuizione mentale è in contatto
con il piano fisico poiché solo quest' ultimo può determinare
ciò che deve essere mentalmente vissuto sul piano fisico,
essendo la mente manifestata sul piano fisico un insieme di
informazioni provenienti dal piano fisico. La mente del corpo
fisico cioè non deriva da ciò che il corpo eterico mentale
pensa, quanto da come il nostro corpo fisico vive sul piano
fisico.
E' importante sottolineare,
tuttavia, il fatto che le forme-pensiero sottostanti a ciò che
noi, in quanto umani fisici, creiamo, intuiamo, sentiamo
emotivamente e pensiamo mentalmente sul piano fisico, si
trovano nel piano astrale (che comprende tutte e 4 le
caratteristiche mentale, emotiva, intuitiva e creativa) e non
nei rispettivi piani eterici superiori. I piani eterici
creativi, intuitivi, emotivi e mentali, cioè, fungono da
archivio di informazioni distaccati però dal corpo fisico. E' il
corpo astrale che fa vivere invece il pensiero mentale, le
emozioni, le intuizioni e la creatività al corpo fisico, sulla
base delle forme-pensiero arrivate sul piano astrale dopo esser
state filtrate dai piani eterici superiori.